Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio sorge in una delle piu’ ampie zone industriali della provincia di Modena.Negli anni passati si è verificato un’evidente espansione edilizia, conseguente all’incremento della popolazione (trasmigrazione di ‘nuove’famiglie dai comuni limitrofi,dalla provincia e da altre regioni, prevalentemente dal Sud)alla ricerca di occupabilità ed abitazioni a costi ragionevoli.Negli ultimi tempi si è assistito a una progressiva diminuzione e trasformazione delle attivita’ tradizionali;il commercio e la piccola e media industria, dopo un periodo di crisi economica,che ha portato alla chiusura di molti esercizi e stabilimenti,stanno lentamente ripartendo. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati.

Vincoli

La popolazione studentesca presenta un background medio-alto nella Primaria e una preparazione scolastica iniziale lievemente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La percentuale di alunni stranieri è sotto al 5%, ma Formigine risulta essere il comune del distretto scolastico con il più alto tasso di adozioni internazionali. Si aggiunga che negli ultimi anni si assiste ad un aumento esponenziale delle diagnosi di autismo e sindromi dello spettro autistico.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il tasso di disoccupazione è basso rispetto alla media regionale e nazionale; in molte famiglie lavora solo uno dei genitori (il 50% delle mamme non risulta in cerca di occupazione dato ISTAT) Sul territorio sono presenti altre agenziie educative sia pubbliche che private che danno supporto da un punto di vista sociale,sportivo e didattico.Il Comune contribuisce all’ampliamento dell’offerta formativa delle scuole con progetti,prevalentemente ambientali;ha una particolare attenzione all’edilizia scolastica.

Vincoli

Anche il Comune di Formigine ha ridotto nel tempo lo stanziamento di fondi per l’arricchimento dell’offerta formativa a gestione scolastica, pur mantenendo alto l’impegno sull’integrazione degli alunni certificati.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La maggior parte degli edifici scolastici sono di recente costruzione. Tutti sono adeguati alle norme di sicurezza, al superamento delle barriere architettoniche e dotate di spazi aggiuntivi per la didattica a gruppi e laboratoriale. La dotazione tecnologica è stata ampliata con strumenti idonei per la didattica come un’aula aumentata per plesso completa di tablet, beebot, lim e arredo modulare.E'stato allestito un atelier digitale costruito grazie il finanziamento del MIUR che è disponibile a tutte le classe/sezioni del circolo e anche alle scuole secondarie di primo grado Sono stati attivati corsi specifici per il corpo docente.

Vincoli

Sarebbe necessario, oltre alla formazione, anche un cambio radicale nell’approccio metodologico degli insegnanti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale laureato e’ assente nell’Infanzia; è pari al 32,9% alla Primaria. Nella Primaria i docenti con contratto a tempo indeterminato sono il 90,5%; l’età media e’ tra i 35 e i 44 anni e la permanenza nel Circolo oltre i 10 anni è pari al 36,3%. Si riconosce l'importanza di condividere attività a classi aperte e prove di verifica comuni per favorire il confronto e il lavoro comune.

Vincoli

Per favorire l'integrazione degli alunni diversamente abili, sarebbe auspicabile avere insegnanti di sostegno in possesso del titolo di studio idoneo e\o disponibili ad aggiornarsi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti non ammessi alla classe successiva variano da 1 a 3 per anno scolastico, la non ammissione deve conformarsi ai criteri approvati dal Collegio dei docenti. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono esplicitati nel Ptof, risultano adeguati in quanto la valutazione è utilizzata come strumento per predisporre percorsi idonei a garantire il successo formativo. La scuola ha sempre accolto positivamente alunni provenienti dal territorio nazionale ed internazionale. I trasferimenti sono legati a spostamenti per lavoro o per domicilio delle famiglie. La scuola ha partecipato ad un tavolo con i servizi dell'Unione dei Comuni per la stesura di progetti e procedure sull'area del disagio per tutte le scuole dell'Unione per ridurre la dispersione scolastica.

Punti di debolezza

La scuola si assume la responsabilità di segnalare eventuali problematiche alle famiglie e/o ai servizi competenti lavorando in sinergia per raggiungere obiettivi comuni. Purtroppo non sempre le figure coinvolte riescono nell’intento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola garantisce il successo scolastico degli alunni. La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Nelle prove INVALSI la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una tendenza alla polarizzazione ai due estremi; dato che non si riscontra nella distibuzione dei voti nelle schede di valutazione.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La nostra scuola si colloca in linea con i dati del Nord-est e più alta della media nazionale. Anche nella prova d'inglese, i risultati sono stati in linea con la regione ed il Nord-est. L'organizzazione sia della somministrazione che della correzione delle prove INVALSI è stata improntata alla prevenzione di fenomeni di cheating. Diversi studenti sono passati da un livello 1 ad un livello 2, diminuendo il divario tra alunni più dotati e meno dotati. La scuola si posiziona sempre al di sopra della media regionale; il numero di alunni delle fasce più basse è quasi sempre inferiore al dato regionale.

Punti di debolezza

I risultati delle prove evidenziano ancora al loro interno delle criticità con meno classi al di sotto della media sia in italiano che in matematica. Tali criticità sono probabilmente riconducibili ad una didattica che ha valorizzato molto il processo, a discapito della prestazione. Le prove di verifica finora somministrate sono altamente contestualizzate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Alcune classi evidenziano un livello inferiore alla media , mentre altre un livello superiore confermando una disomogeneità nei risultati raggiunti all’interno dell’istituzione scolastica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta in modo trasversale le competenze di cittadinanza degli alunni adottando criteri di valutazione comuni al circolo, individuando gli indicatori che sono esplicitati anche nel Ptof. La scuola promuove iniziative di solidarietà che coinvolgono direttamente gli alunni e le famiglie (Una merenda per…, l’adozione a distanza…, l’anziano come risorsa…) E' stato ripresentato e sottoscritto il Patto di Corresponsabilità dalla quasi totalità dei genitori e degli alunni. Nelle classi 4^ e 5^ è stato promosso un percorso di Educazione alla legalità in collaborazione con l'Associazione nazionale carabinieri in congedo, Libera e il Comune di Formigine.

Punti di debolezza

La crisi della famiglia, in alcuni casi, ha messo in discussione l’istituzione scolastica nelle sue responsabilità di agenzia educativa. A volte il patto di corresponsabilità rimane formale anche se riconosciuto e condiviso. Si rileva un aumento del numero di frequenze irregolari senza una motivazione accettabile.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave di cittadinanza è accettabile. Gli alunni hanno raggiunto un’ adeguata autonomia nelle competenze sociali e civiche e nelle competenze digitali. Il livello di coinvolgimento degli alunni e delle famiglie è sempre ricercato sia per favorire la condivisione degli obiettivi che prevenire situazioni di pericolo emarginazione sociale.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati riportati ci mostrano come i frequentanti la classe V nel 2013 abbiano mediamente risultati superiori a quelli della regione o del nord-est o del territorio nazionale. In base ai dati in nostro possesso, i risultati degli alunni sono in massima parte superiori o confermati dopo il primo anno di scuola secondaria di I°; esistono alcune rare eccezioni sia migliorative che peggiorative rispetto ai risultati dell'anno scolastico precedente. E' prassi utilizzare una scheda di passaggio funzionale ad entrambi gli ordini di scuola in modo da ricavare dati su ogni alunno sia una prova di verifica di istituto di classe V che costituirà prova di ingresso per le scuole secondarie di primo grado .

Punti di debolezza

Attualmente i dati in nostro possesso sono per la maggior parte aggregati quindi relativi agli esiti finali non alle singole discipline.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni I dati delle prove nazionali suggeriscono un miglioramento medio dei risultati che testimonia una buona discreta preparazione di base degli alunni e una discreta acquisizione delle competenze che i professori del successivo ordine di scuola contribuiscono a rafforzare facendone una buona base di partenza

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curriculum, gli obiettivi minimi e i profili di competenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola, le diverse fonti di finanziamento non garantiscono la continuità dei progetti. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione generali comuni definiti a livello di Circolo. La scuola ha adottato le prove comuni di verifica iniziali, intermedie e finali di italiano,matematica e inglese elaborate dall'apposita commissione che verranno sottoposte a verifica all'inizio del prossimo anno scolastico. La mancanza di diffusione delle rubric di valutazione ostacola una attenta analisi dei risultati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati dalla maggior parte delle classi.La maggior parte dei laboratori ha un calendario di prenotazioni; gli stessi sono sottoposti a manuenzione quando necessario Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo appropriato. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative e il lavoro per gruppi. anche a classi aperte, è una modalità ormai consolidata soprattutto per alcune discipline: arte, informatica, motoria, musica…

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti sono sufficienti, ma esistono spazi di miglioramento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono diffusi. La differenziazione dei percorsi didattici è sufficiente il monitoraggio degli esiti non è standardizzato pertanto i dati di sistema non sono di facile lettura.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità presentano una buon livello di strutturazione. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti da un ordine di scuola all’altro partendo dal nido fino alla scuola secondaria.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission della scuola è riconducibile a un concetto di benessere, di accompagnamento, di crescita e di orientamento. Si vuole accrescere nello studente autostima e consapevolezza riguardo i propri interessi e attitudini, al fine di garantire a tutti il successo formativo. Nel PTOF viene enunciato il ruolo della scuola e le “idee guida” che la ispirano. E’ presente un “Calendario degli impegni collegiali” di massima, dove sono programmati i colloqui e le riunioni di progettazione e verifica con i genitori, i collegi e le interclassi, le programmazioni mensili per classi parallele. Un docente è incaricato di partecipare alle riunioni del Comitato genitori; il Dirigente e il Dsga coordinano le attività e le iniziative col Comune. Vengono effettuate verifiche quadrimestrali comuni per classi parallele di Circolo e corsi di formazione dei docenti, sulla base delle problematiche emerse. Le funzioni strumentali coordinano le aree del disagio, della progettazione, del PTOF, RAV, PDM e della continuità. Il lavoro di segreteria coordinato dal Dsga, prevede una chiara distribuzione dei compiti, breefing settimanali e aggiornamenti almeno mensili che coinvolgono tutti i settori per favorire lo sviluppo professionale e l'intercambiabilità dei ruoli. Con l'organico dell'automia l'assistente al personale provvede alla sostituzione del personale assente utilizzando le ore di contemporaneità, ore eccedenti, o nomina di personale a TD.

Punti di Debolezza

Talvolta l’attenzione sembra focalizzata prioritariamente sugli alunni in difficoltà. Attraverso l'introduzione e l'estensione di idonee metodologie si possono dedicare altrettante risorse per valorizzare e potenziare gli alunni che rivelano maggiori capacità. I plessi accolgono un’utenza numerosa e articolata, pertanto da un punto di vista organizzativo e comunicativo, non sempre è semplice rendicontare ciò che viene svolto. Risultano migliorabili le modalita’ con cui vengono decise alcune scelte organizzative e didattiche, per le quali sarebbero auspicabili un maggior confronto e condivisione. La riduzione delle disponibilita’ del FIS ha portato la scuola a ridistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali e a ridurre le commissioni incarichi, concentrandole nei ruoli ritenuti piu’ strategici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la condivisione con le famiglie è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato; esiste una scheda di valutazione dei progetti che rileva, da un solo punto di vista, quello del docente di classe : l’organizzazione, l’efficacia degli interventi, punti di criticità e di forza e il gradimento da parte di genitori e alunni . E’ presente una buona definizione delle responsablità e dei compiti delle diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel PTOF. I progetti promuovono l’ampliamento dell'offerta, favoriscono l’inclusione e vengono realizzati anche grazie al contributo esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive e non. La scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche, artistico-espressive e motorie, inoltre da alcuni anni ha attivato una convenzione con Unimore sulla didattica delle Scienze e sul LiD. Il Collegio dei Docenti ha proposto la funzione strumentale area progetti, che si occupa di reperire i bandi offerti da enti, associazioni, Fondazione, Miur, Pon,ecc.., e ideare progetti per ampliare l'offerta formativa della scuola. La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove iniziative formative per i docenti e personale ATA; si adopera per trovare fonti esterne per garantire l’aggiornamento del personale . Sono stati promossi corsi relativi a: curricolo e discipline, metodologia-didattica generale, tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica, aspetti normativi, sicurezza. I corsi sono risultati validi e hanno avuto una buona adesione da parte dei docenti, i quali ne hanno constatato la positiva ricaduta nell’attività ordinaria della scuola. La scuola raccoglie le competenze del personale e, in base alla disponibilità dei docenti e alle esigenze delle classi, promuove progetti interni di ampliamento dell’offerta formativa (arte, musica, tecnologia….) e di formazione del personale. I criteri di assegnazione del bonus sono stati condivisi col personale e si sono dimostrati, in larga misura efficaci, per identificare i docenti che dovevano beneficiare della premialità.

Punti di Debolezza

Nonostante la partecipazione a vari bandi, la scuola non garantisce una programmazione pluriennale degli stessi. Gli esperti interni talvolta non riescono a garantire la copertura di un numero significativo di classi (almeno quelle parallele di uno stesso anno). Non è ancora prassi consolidata la disseminazione delle buone pratiche apprese. I docenti tendono a formarsi prevalentemente sulle tematiche di loro interesse. Manca spesso l'applicazione generalizzata delle metodologie/competenze apprese. In alcuni casi si manifestano criticità che ricadono sulla qualità dell'istruzione. La coesistenza di normative di pari rango in contrasto tra loro che definiscono, da un lato, obbligatorio l'aggiornamento e la formazione del personale, dall'altro un diritto dovere da esercitare all'interno delle ore funzionali di insegnamento, crea difficoltà di organizzazione e di ricaduta migliorativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove iniziative di buona qualità, che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Valorizza il personale, tenendo conto delle competenze possedute, per l’assegnazione di incarichi e progetti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità, ma sono carenti gli spazi e i momenti di condivisione degli stessi. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale utile alla didattica (corso di scienze in collaborazione con Unimore), all’inclusione e alla continuita’. La scuola è in rete con il CSH per reperire sussidi per gli alunni con disabilità. Con l’Unimore è attiva da anni una convenzione per un progetto di didattica delle Scienze con l’intervento in alcuni classi di un tirocinante; il progetto è stato formalizzato con un accordo di scopo tra le istituzioni scolastiche aderenti di livello inter-ambito. La scuola ha la funzione di scuola capofila. Il progetto si è arricchito di una formazione su 2 livelli e di un intervento per le classi finali partecipanti di alcune ore di un esperto. Sempre con UNIMORE con Memo Comune di Modena, Fondazione Cresciamo, IC Castelnuovo, IC 2 Modena e La Carovana è attivo un accordo di rete sul Lid. Si collabora con diverse associazioni del territorio (musicali e sportive) per ampliare ulteriormente l’offerta formativa. Per le classi prime vengono organizzati incontri informativi. I genitori hanno istituito un Comitato Festa che si occupa di organizzare varie attività durante l'anno scolastico e la festa finale. Una rappresentanza di genitori ha partecipato attivamente alla stesura del Patto di corresponsabilità condiviso e sottoscritto da tutti gli attori presenti nell’istituzione scolastica. Esiste un albo del volontariato a cui gli interessati possono iscriversi.

Punti di Debolezza

E' necessario elaborare una scheda di sintesi/lettura dei progetti presenti in archivio più fruibile. Si farà in modo di creare momenti di condivisione di esperienze/attività positive, realizzate sia individualmente che in gruppo. Da migliorare la collaborazione in rete con altre scuole per il reperimento dei finanziamenti e per il conseguimento di obiettivi comuni. E' necessario continuare a fare pubblicità alle iniziative della scuola. Manca un questionario di gradimento dei progetti da sottoporre alle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a numerose reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, intercetta le idee ed i suggerimenti dei genitori sinergici con la sua azione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Favorire l’attuazione organica di percorsi di rinforzo e di potenziamento, con modalità didattiche diversificate, utilizzando al meglio le risorse professionali presenti nel circolo, per migliorare le competenze degli alunni favorendo lo sviluppo delle potenzialità individuali.

TRAGUARDO

Diminuire il numero degli alunni che non raggiungono gli obiettivi minimi e alzare il numero di coloro che mantengono o migliorano gli esiti dal 1°al 2° quadrimestre in Italiano, Matematica e Inglese.

Obiettivi di processo collegati

- Condividere esperienze valide di buone prassi didattiche effettuate dai singoli o dai gruppi.

- Elaborare prove di Circolo per gli obiettivi minimi.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Diminuire il numero di alunni che si collocano nella fascia bassa.

TRAGUARDO

Far rientrare tutte le classi nelle medie regionali e nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare prove di Circolo per gli obiettivi minimi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

La scuola ambisce a promuovere le competenze civiche sociali attraverso una molteplicità di iniziative rivolte agli alunni e, in via indiretta, alle loro famiglie, per formare nuove generazioni consapevoli di essere inserite in un contesto comunitario.

TRAGUARDO

Raggiungimento da parte di tutti gli alunni di una valutazione uguale o superiore nel comportamento.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare modalità più coinvolgenti di condivisione del patto di corresponsabilità scuola-famiglia


PRIORITA'

potenziare la conoscenza delle lingue comunitarie nei due ordini di scuola presenti nel Circolo, acquisendo le abilità fondamentali per la comunicazione in lingua L2

TRAGUARDO

Aumentare il numero degli alunni che mantengono o ottengono una valutazione pari o superiore a 7 nelle prove di L2.

Obiettivi di processo collegati

- Anticipare l'esposizione alla lingua nella scuola dell'Infanzia


PRIORITA'

potenziare l’abilità di organizzare il proprio apprendimento, sia individualmente che in gruppo, a seconda delle proprie necessità, scegliendo consapevolmente metodi e strategie opportuni.

TRAGUARDO

tutte le classi del circolo si collocano a livello pari o superiore alla media nazionale nelle prove INVALSI

Obiettivi di processo collegati

- Introdurre nella didattica metodologie adeguate a sviluppare la capacità di ricerca e di autovalutazione


Risultati a distanza

PRIORITA'

riuscire a comparare in italiano, matematica e inglese le valutazioni degli alunni in uscita con quelle della scuola secondaria di primo grado al termine del primo anno.

TRAGUARDO

aumentare il numero di alunni che ottengono risultati superiori alla sufficienza alla fine del primo anno della scuola di ordine successivo

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare prove di Circolo per gli obiettivi minimi.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Condividere esperienze valide di buone prassi didattiche effettuate dai singoli o dai gruppi.

Ambiente di apprendimento

Anticipare l'esposizione alla lingua nella scuola dell'Infanzia

Introdurre nella didattica metodologie adeguate a sviluppare la capacità di ricerca e di autovalutazione

Inclusione e differenziazione

Elaborare prove di Circolo per gli obiettivi minimi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Attivare modalità più coinvolgenti di condivisione del patto di corresponsabilità scuola-famiglia

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità