Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Considerato che il voto dell’esame della secondaria di primo grado più frequente per gli studenti dell’indirizzo professionale è il 6, mentre si colloca fra il 6 e il 7 per l’indirizzo tecnico, l’opportunità per l’istituto è quella di poter fare la differenza per molti ragazzi disorientati e poco interessati dall’ambiente scolastico, con una percentuale alta di situazioni di disagio, nella misura del doppio rispetto alla percentuale italiana, e ancora maggiore rispetto alla regione e all’area del nord est.

Vincoli

Considerato il numero di studenti con cittadinanza non italiana nello stesso numero sia nell’indirizzo professionale che in quello tecnico, e sebbene questa cifra sia inferiore alla media locale per gli istituti professionali, in linea con tale media per gli istituti tecnici, essa rimane comunque superiore alla media italiana. Ma il vincolo principale con cui confrontarsi è il numero alto di studenti svantaggiati e il livello medio escs che si colloca nella fascia bassa in maniera nettamente prevalente per tutte le classi presenti, in entrambi gli indirizzi di studio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le opportunità che si presentano per la scuola riguardano il collegamento con il territorio di appartenenza, che presenta un basso livello di disoccupazione, un buon livello di industrializzazione, nel settore dell’azienda ceramica, della logistica, e quindi un terreno fertile per i profili in uscita degli istituti tecnici e professionali, qualora accettino la scommessa di dialogare con le imprese e incentivare percorsi di misti di inserimento nel mondo del lavoro. L’intervento degli enti locali è sostanzialmente positivo nella scuola: dal contributo riguardante l’integrazione e l’inclusività, alle proposte formative dirette o attraverso agenzie formative.

Vincoli

L’alto tasso di immigrazione nel territorio comporta la necessità di interventi personalizzati per gli studenti stranieri o con origini estere che non hanno una conoscenza evoluta della lingua italiana.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La struttura scolastica è raggiungibile facilmente con i mezzi di trasporto, sia per quanto riguarda la sede che per quanto riguarda la succursale. La scuola ha cercato fondi aggiuntivi attraverso la partecipazione ai progetti pon, alcuni sono stati concessi e utilizzati, anche se non nella completezza di quanto assegnato. Ogni aula è dotata di videoproiettore, alcune anche di lim. E' presente una biblioteca tradizionale.

Vincoli

I laboratori avrebbero bisogno di essere rinnovati negli spazi e nelle attrezzature disponibili: per questo motivo è stata presentata una candidatura per un progetto finanziato dal Pon 2014-2020, al momento accettato ma non finanziato. Le aule, dotate tutte di lim o proiettore, dovrebbero essere maggiormente curate dal punto di vista delle attrezzature base: sedie e tavoli modulari, per consentire un uso evoluto e flessibile degli spazi a disposizione degli studenti. La biblioteca andrebbe rinnovata, in ottica multimediale, al fine di fornire strumenti di lettura e il prestito multimediale. La palestra è piuttosto antiquata e dotata di scarsa attrezzatura. Le nostre classi spesso devono utilizzare palestre esterne poichè quelle a nostra disposizione non possono supportare la presenza contemporanea di più classi. La partecipazione ai progetti Pon è stata ampiamente utilizzata come fonte di finanziamento, ma l'obbligo di attivazione dei corsi in orario extracurricolare, unito alle caratteristiche peculiari della nostra utenza, e ad un sistema di gestione dei fondi spesso molto complesso e macchinoso, non ci hanno consentito di fare di tale opportunità un uso adeguato alle nostre esigenze.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola vanta un contingente di insegnanti di sostegno, per la maggioranza a tempo indeterminato, molto significativa, ben motivati, e competenti, in possesso dei titoli necessari per l’attività svoltaIl personale ATA è relativamente stabile da diversi anni, anche se nell’anno in corso ci saranno cambiamenti negli uffici con il trasferimento di due applicate di segreteria di lunga esperienza nell’istituto.

Vincoli

Il personale docente a tempo indeterminato è nettamente sotto la media regionale e nazionale, questo significa un notevole turn over degli insegnanti ogni anno, per più della metà del corpo docente. L’età media dei docenti a tempo indeterminato è più elevata della media. Questo dato non è necessariamente un vincolo, ma un segnale riguardante la scarsa attrattività della permanenza nell’istituto per i neoassunti più giovani.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel corso professionale gli ammessi alla classe successiva sono un numero maggiore rispetto alla media nazionale e locale. Le sospensioni del giudizio per il corso tecnico sono in linea con la media nazionale (leggermente sotto) Per l’indirizzo tecnico, i voti dell’esame di Stato, si collocano in maggioranza nelle fasce mediane, e meno, rispetto alla media nazionale, in quelle basse. In generale si denotano difficoltà nell’apprendimento delle lingue straniere. Nell’indirizzo tecnico, non ci sono riorientamenti in uscita: non esiste abbandono dell’istituto. Anche per il professionale, il dato dell’abbandono, sebbene superiore alla media locale, è inferiore rispetto alla media nazionale nel primo anno, e decisamente inferiore a tutti i dati, locali e nazionali, rispetto agli anni successivi di corso. Mentre è molto più alta delle medie nazionali e locali, la cifra riguardante gli ingressi da altri istituti nel primo anno del professionale.

Punti di debolezza

C’è un numero piuttosto alto di sospensioni del giudizio nelle classi prime dell’indirizzo professionale, che però ha visto nell’anno in corso una diminuzione dettata dalle nuove modalità di valutazione nel biennio dovute alla riforma dell’istruzione professionale. E’ da sottolineare il dato dei giudizi sospesi decisamente superiore alle medie locali e nazionali nel quarto anno del tecnico turistico. Il voto medio all’esame di Stato si colloca nelle fasce basse per l’indirizzo professionale, sono rari i voti fra il 90 e il 100.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Si registrano nelle prove standardizzate, risultati in media superiori alle scuole con escs simile, mentre, per quanto riguarda l’indirizzo professionale, gli esiti sono in generale in linea anche con il livello nazionale degli esiti, nelle prove di italiano, leggermente sotto il livello, nelle prove di matematica. E’ neutro l’effetto scuola per entrambi gli indirizzi per l’anno scolastico 2017/2018

Punti di debolezza

Gli esiti delle prove standardizzate sono in generale sotto la media regionale per quanto riguarda la matematica, in particolare per l’indirizzo di studi professionale. E’ lievemente negativo l’effetto scuola sulle prove di matematica, non è presente invece il dato per le prove di italiano per l’anno 2018/2019.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Si registrano alcune criticità nell’area matematica, e sul fronte dell’effetto scuola che è neutro.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’istituto consente agli studenti di seguire un percorso strutturato sulle competenze di cittadinanza. Per quanto riguarda il comportamento, l’istituto si è dotato di una griglia comune di valutazione, declinata in indicatori e descrittori, il cui esito compone il voto di comportamento dello studente. Le attività di impresa simulata consentono agli studenti di sviluppare la loro capacità di iniziativa, mettendosi alla prova in situazioni che imitano il reale funzionamento di un’impresa.

Punti di debolezza

Le competenze digitali degli studenti al momento si limitano ad un uso degli strumenti non sempre in modo critico. Il metodo di apprendimento non sempre è adeguato: la maggioranza degli studenti non ha sviluppato questi strumenti durante le scuole secondarie di primo grado, dunque appare necessario un lavoro metodologico preventivo rispetto alla trasmissione dei contenuti previsti dalle linee guida nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti inseriti nel mondo del lavoro nel primo anno dopo il diploma sono in media in quantità più alta rispetto alla media regionale. Si avvicina alla media regionale anche il numero di contratti a tempo indeterminato. Molti entrano con contratto di apprendistato. La maggioranza degli studenti tende a lavorare nei servizi e non nell’industria. Un dato interessante, considerata la storica vocazione industriale del territorio che evidentemente ha sviluppato una significativa rete di servizi attorno.

Punti di debolezza

Pochi studenti scelgono il percorso universitario, ma non è una sorpresa, poiché l’obiettivo primario di un istituto professionale non è l’approdo in ateneo. Coloro che entrano in tale mondo, sembrano avere una discreta difficoltà nel raggiungere il numero previsto di cfu. Migliora la situazione nel secondo anno, e soprattutto per coloro che scelgono indirizzi nell’ambito sociale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si sceglie tale punteggio a fronte dei diversi esiti sul fronte lavoro e sul fronte universitario. Positivo nel primo caso, negativo nel secondo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nella scuola esistono momenti di condivisione delle regole, sulle quali si lavora con attenzione, gli spazi laboratoriali vengono usati da tutte le classi e le relazioni docenti/studenti sono da sempre il punto di forza della scuola.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell’istituto è definita all’interno del Piano Triennale dell’offerta Formativa, che è condiviso con la comunità scolastica sul portale Scuola in Chiaro. La scuola applica un monitoraggio delle attività svolte attraverso le relazioni delle funzioni strumentali a fine anno, del piano di miglioramento, con la raccolta dei dati suddivisi per anno, relativamente agli obiettivi dichiarati. Sono stati definiti i ruoli organizzativi della scuola: collaboratori del dirigente scolastico, staff allargato, funzioni strumentali, coordinatori di progetto, coordinatori delle commissioni, coordinatori di dipartimento, coordinatori di classe, referenti di classe per studenti bes/dsa. Accedono al fis tutte le figure appena elencate, che corrispondono circa ad un 40 per cento del corpo docente. I ruoli del personale ATA sono definiti con precisione. L’allocazione delle risorse economiche del programma annuale è coerente con il Ptof, sebbene tali risorse non siano sempre congrue con i bisogni della scuola. Nelle attività sono coinvolti, quando necessari, anche esperti esterni per portare a scuola le competenze necessarie, qualora non presenti nel corpo docente, arricchendo così l’offerta formativa.

Punti di Debolezza

La scuola non ha un sistema di rendicontazione esterna della propria attività. Potrebbe essere migliorata la condivisione del Ptof anche nei momenti di orientamento scolastico, con una versione ridotta e riassuntiva. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche non sono state codificate con un documento condiviso, con compiti delineati e procedure chiare, per agevolare anche l’accesso a tali compiti dei nuovi docenti, senza la necessità continua di richiedere spiegazioni negli uffici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative ma non in modo strutturato: la scuola, tenuto conto della numerosità dei casi di studenti Bes nella scuola, favorisce la formazione su questa tematica. La valorizzazione delle competenze avviene economicamente attraverso il FIS, e attraverso il fondo per la valorizzazione del merito. La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro a livello di dipartimenti disciplinari e di commissioni. I gruppi di lavoro producono di solito verbali delle sedute di lavoro svolte quando convocate ufficialmente e producono materiali. Alcuni docenti utilizzano gli spazi di Gsuite per condivisioni dei materiali, in maniera non strutturata.

Punti di Debolezza

Non è stata fatta una rilevazione strutturata dei bisogni formativi dei docenti. Per l’assegnazione dei compiti spesso prevale la volontà di partecipazione, alla reale competenza, anche e soprattutto a causa della scarsa stabilità nel tempo del personale presente. Non esiste un lavoro per classi parallele codificato, se non attraverso i dipartimenti disciplinari, ed è scarsa l’iniziativa per quanto riguarda la nascita di gruppi di lavoro su temi specifici in maniera spontanea. non c’è l’abitudine di tenere un diario scritto (verbale anche non ufficiale) degli incontri o riunioni informali, in modo da condividere quanto deciso. Non esiste uno spazio di condivisione ufficiale dei materiale prodotti, sebbene sia attiva una piattaforma Gsuite per la scuola, che prevede spazi in cloud. Alcuni docenti usano questi spazi in maniera informale fra di loro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti contro la dispersione scolastica e per l’implementazione della riforma degli istituti professionali ed ha stretto accordi per l’ampliamento dell’offerta formativa, per l’alternanza scuola lavoro e l’orientamento in uscita. La scuola ha attivato quest’anno alcuni incontri dedicati sia ai genitori che ai docenti, dedicato ai disturbi specifici dell’apprendimento. All’interno della scuola è presente un comitato genitori, di recente formazione, che contribuisce agli eventi di raccolta fondi per l’acquisto di materiali scolastici. La scuola utilizza il registro elettronico e il sito scolastico per comunicare con gli studenti e le loro famiglie, da ormai 5 anni.

Punti di Debolezza

I genitori non sono coinvolti nella definizione dell’offerta formativa, se non per quanto riguarda la presenza negli organi collegiali, come per quanto riguarda la definizione del regolamento di istituto. Non sono coinvolti nella realizzazione dei progetti, se non in maniera marginale. Ma in generale, è scarsa la presenza dei genitori nella vita della scuola, se non nei momenti espressamente dedicati ai colloqui. E’ frequente il caso di classi che non hanno rappresentanti dei genitori in consiglio di classe o nelle quali la comunicazione fra genitori e rappresentanti, pur ricercata da quest’ultimi, è totalmente assente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti delle prove standardizzate nazionali

TRAGUARDO

Migliorare il risultato dell’effetto scuola

Obiettivi di processo collegati

- Definizione di un curricolo di istituto suddiviso per biennio e triennio

- Monitoraggio e condivisione annuale degli esiti Invalsi in collegio docenti e nei dipartimenti di matematica e italiano

- Monitoraggio annuale esiti prove comuni italiano e matematica da somministrare con modalità strutturata

- Attivare modalità di studio per classi aperte e per gruppi di livello uniforme

- Attivare formazione specifica per il raggiungimento degli obiettivi del rav


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenze di cittadinanza digitale e l’uso consapevole degli strumenti digitali

TRAGUARDO

Diminuire i richiami, le note e le sanzioni disciplinari per uso del cellulare, riprese video e fotografiche in ambito scolastico e l’uso improprio delle nuove tecnologie

Obiettivi di processo collegati

- Identificare Nei programmi di dipartimento le competenze trasversali obiettivo della programmazione stessa

- Attivare formazione specifica per il raggiungimento degli obiettivi del rav


PRIORITA'

Migliorare la quantità e la qualità del tempo trascorso a scuola

TRAGUARDO

Diminuire ingressi in ritardo e uscite anticipate

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare gli ambienti di apprendimento dal punto di vista delle dotazioni digitali e dell’uso degli spazi in modo flessibile

- Migliorare la relazione con le famiglie attraverso un uso sempre maggiore del registro elettronico e del sito web

- Sviluppare in accordo con le famiglie metodi di recupero dei ritardi e delle uscite anticipate


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Sono stati selezionati gli indicatori che riportavano l’autovalutazione più bassa, quindi con qualche criticità, o con valore neutro (4).

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Definizione di un curricolo di istituto suddiviso per biennio e triennio

Organizzazione della programmazione per assi culturali

Identificare Nei programmi di dipartimento le competenze trasversali obiettivo della programmazione stessa

Ambiente di apprendimento

Migliorare gli ambienti di apprendimento dal punto di vista delle dotazioni digitali e dell’uso degli spazi in modo flessibile

Inclusione e differenziazione

Attivare corsi per certificazioni linguistiche

Attivare modalità di recupero flessibili delle lacune nel biennio (sportelli, seste ore aggiuntive)

Continuita' e orientamento

Aumentare il raccordo con le scuole di provenienza degli studenti attraverso incontri fra docenti responsabili dell’orientamento della scuola con quelli di provenienza degli studenti

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Monitoraggio e condivisione annuale degli esiti Invalsi in collegio docenti e nei dipartimenti di matematica e italiano

Monitoraggio annuale esiti prove comuni italiano e matematica da somministrare con modalità strutturata

Monitoraggio progetti dal punto di vista del numero di partecipanti e gradimento degli stessi attraverso questionari di gradimento standardizzati

Attivare modalità di studio per classi aperte e per gruppi di livello uniforme

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Raggiungere un maggior coinvolgimento nei ruoli organizzativi e nelle commissioni dei docenti

Fare un monitoraggio delle esigenze formative dei docenti e del personale Ata

Monitorare le attività formative autogestite dei docenti

Attivare formazione specifica per il raggiungimento degli obiettivi del rav

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la relazione con le famiglie attraverso un uso sempre maggiore del registro elettronico e del sito web

Sviluppare in accordo con le famiglie metodi di recupero dei ritardi e delle uscite anticipate

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità