Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dall'analisi dei dati pervenutici dalla restituzione delle prove oggettive, Prove Invalsi, si evince che il contesto socio-economico degli studenti è di livello medio-alto per gli studenti della sezione Tecnica, mentre risulta basso per gli studenti della sezione Professionale. La percentuale degli alunni stranieri rappresenta un quarto della totalità degli alunni di Indirizzo Professionale ma quest'ultimi sono abbastanza integrati nelle classi. Nell'Istituto sono presenti alunni con Bisogni Educativi Speciali, di cui 7 L.104, 84 DSA e 10 con svantaggio socio-economico-culturale.

Vincoli

Un numero cospicuo di alunni proviene dalle zone limitrofe situate nell'appennino modenese e questo, talvolta, pone delle limitazioni alle attività didattiche pomeridiane. Si riscontra un alto numero di alunni stranieri nell'indirizzo Professionale, da ciò ne consegue una richiesta continua di ore di alfabetizzazione per innalzare le competenze di base, anche in collaborazione col FAMI. Si riscontra che l'85% degli studenti iscritti al primo anno Professionale ha conseguito la licenza media con voto pari a 6, mentre per gli iscritti al primo anno Tecnico, i riferimenti sono abbastanza in linea con i valori regionali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio pavullese è caratterizzato dalla presenza di imprese artigiane, ceramiche, meccaniche, metallurgiche, legate all'automazione industriale, le quali si rendono disponibili ad accogliere e formare gli studenti durante i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento - PCTO, ex Alternanza Scuola Lavoro, ASL. Inoltre, tali aziende locali, sono da riferimento per i nostri studenti che si affacciano al mondo del lavoro una volta terminati gli studi. Si sottolinea che l'inserimento degli studenti diplomati nel mondo lavorativo avviene nel breve termine. Gli Enti Locali che contribuiscono alle attività scolastiche e alla formazione degli studenti sono diversi, con varie modalità: -borse di studio per gli studenti meritevoli; -aggiornamento in tema di innovazione tecnologica. I contributi provenienti dall'amministrazione comunale, provinciale e da tutte le associazioni e gli stakeholder presenti sul territorio, concorrono a supportare la scuola con attività a favore degli studenti in situazioni di disagio e alle eccellenze.

Vincoli

Si segnala che a causa di un territorio che presenta delle difficoltà logistiche, spesso ci sono limitazioni nell'interagire con le aziende limitrofe.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La sede del nostro Istituto è ubicata vicino al centro del paese ed è raggiungibile in pochi minuti a piedi dall'autostazione. Parte dell'edificio è di recente costruzione e la struttura è a norma di sicurezza.

Vincoli

La parte costruita circa 30 anni fa necessita di adeguamenti nella struttura e per il risparmio energetico, si segnala inoltre la necessità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria: agli infissi, agli arredi e ai locali in genere. E' opportuno segnalare: 1. la mancanza di un impianto per l'attività sportiva scolastica; 2. l'inadeguatezza per dimensioni e sicurezza del laboratorio di chimica e fisica; 3. la mancanza di un'aula Magna dalle dimensioni adeguate. Si evidenzia la carenza di un'adeguata viabilità e i parcheggi risultano insufficienti. Le risorse disponibili non sono sempre adeguate al fabbisogno complessivo se si tiene conto delle necessità evidenziate nei punti precedenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Da quest'anno l'Istituzione Marconi ha un Dirigente scolastico, il che garantisce una presenza costante nell'Istituto, a differenza degli anni trascorsi, dove era presente un reggente. Nell'ambito della formazione professionale, la nostra scuola propone corsi di aggiornamento riguardanti le competenze informatiche e l’uso delle nuove tecnologie, nell'ambito del PNSD, nuove metodologie didattiche, la sicurezza,il BLSD e corsi per alunni con bisogni educativi speciali, BES.

Vincoli

Nell'Istituto è presente una percentuale di docenti a tempo determinato pari al 63 %, i quali non garantiscono continuità didattica. Tale percentuale è pari quasi al doppio rispetto alla media provinciale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall'analisi dei dati dell'a.s. 2018/2019, la percentuale degli studenti del Tecnico ammessi alla classe successiva è normalmente molto alta e più in linea con le medie sia locali che nazionali. Le percentuali degli studenti diplomati al Tecnico e le votazioni conseguite all'esame sono in linea con le percentuali fatte registrare a livello regionale e nazionale. Al Professionale, invece, si nota la presenza di ragazzi diplomati con una votazione nel range 91-100. Per quanto concerne i dati sulla dispersione scolastica, gli studenti del Tecnico che abbandonano gli studi in corso d’anno sono pochissimi. La percentuale degli studenti trasferiti in corso d’anno in entrata e in uscita è molto bassa.

Punti di debolezza

Dall'analisi dei dati dell'a.s. 2018/2019, la percentuale degli studenti di indirizzo Professionale ammessi alla classe successiva è in calo rispetto all'anno precedente ed è più bassa rispetto alla media provinciale e nazionale. Inoltre, emerge che al Professionale, il numero degli studenti con giudizio sospeso è maggiore al IV anno di corso; al Tecnico, invece, la percentuale maggiore si ha al primo anno di corso. La percentuale degli studenti di indirizzo Professionale che abbandonano gli studi in corso d’anno, è maggiore rispetto alla media locale e nazionale e si concentra nel secondo e quinto anno scolastico, sebbene non sia altissima la percentuale dei drop out.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ma in percentuale inferiore ai dati di riferimento e, al contempo, accoglie studenti provenienti da altre scuole. Gli abbandoni e i trasferimenti verso altre scuole sono concentrati nel primo biennio e in percentuale molto bassa, i motivi possono essere diversi: cambio di residenza, decisione di cambiare corso di studi o istituto. Sicuramente si può asserire che la scuola sostiene il percorso scolastico di tutti gli studenti, cercando di garantire ad ognuno il successo formativo e l'inserimento nel mondo del lavoro.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dai risultati delle prove di Italiano si evince che le classi quinte dell'indirizzo Tecnico sono in linea con i valori regionali e superiori ai valori nazionali. Dagli esiti delle prove di Matematica emerge che i punteggi del Tecnico e del Professionale sono in linea con i riferimenti regionali e del Nord-Est, di scuole con background socio-economico e culturale simile. In generale, nel nostro Istituto l'Effetto Scuola è pari alla media regionale per quanto riguarda la sezione tecnica in Italiano e per la sezione professionale in Matematica. Al Tecnico la scuola riesce a garantire un tasso di variabilità (Fattore ESCS) più basso rispetto alla media nazionale.

Punti di debolezza

Si denota un Effetto Scuola leggermente negativo rispetto alla media regionale per quanto riguarda la sezione tecnica in Matematica e per la sezione professionale in Italiano. Nel complesso, rispetto all'anno precedente l'Istituto ha mostrato un calo notevole della percentuale di studenti di livello 4 e 5 e si è mantenuto stabile il livello 3. Al Professionale risultano mancanti i dati del background familiare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Dall'analisi dei risultati INVALSI, relativi alle prove svolte dagli alunni, si propone una riflessione sulla didattica al fine di apportare miglioramenti per raggiungere risultati almeno pari alla media regionale. La variabilità tra le classi è nettamente inferiore a quella nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee e di cittadinanza possono essere considerate punti di forza della nostra scuola. Gli indirizzi, tecnico e professionale, in virtù delle materie presenti nel curricolo, rivolte alle tecnologie meccaniche, elettroniche e informatiche in continua evoluzione, insegnano in modo trasversale a progettare, a risolvere problemi, a collaborare e ad auto aggiornarsi. Viene poi sollecitata l’acquisizione delle informazioni e richiedono la rappresentazione di fenomeni e procedure mediante supporti informatici e multimediali. La presenza di studenti stranieri, appartenenti a etnie molto diverse, rende la nostra scuola un luogo di confronto, di gestione della conflittualità, di accettazione e valorizzazione delle differenze. Pertanto, l’acquisizione delle competenze di cittadinanza diviene una necessità quotidiana, per la civile convivenza all'interno delle singole classi e dell’intera scuola. Per l'assegnazione del voto di comportamento, la scuola utilizza la griglia che è stata discussa e condivisa in Collegio dei Docenti e dunque adottata da tutti i Consigli di Classe. Lo sviluppo del senso di legalità è favorito da alcuni specifici progetti d’Istituto, come incontri con esponenti delle Forze dell'Ordine, avvocati penalisti. I nostri studenti acquisiscono abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità grazie ai PCTO, ex alternanza scuola-lavoro.

Punti di debolezza

Si sottolinea la mancanza di capacità di alcuni studenti, in particolare nell'indirizzo professionale, di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e nello studio: non tutti, infatti, mostrano di avere acquisito le corrette strategie per “imparare ad imparare”, condizione imprescindibile per un apprendimento significativo e sempre più consapevole.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto presenta situazioni di eccellenza, ma anche di criticità. Si vuole mirare ad una omogeneità verso l’alto, raggiungendo competenze di cittadinanza quali il rispetto delle regole, educazione alla legalità, etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo, educazione all'ambiente e all'ecosostenibilità. In questa direzione, infatti, vengono affrontate ed esplicitate tutte le diverse attività dell’Istituto. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, inseriti nel PTOF. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla maggior parte degli studenti nel loro percorso scolastico risulta positivo.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale degli studenti che si sono immatricolati all'Università ha subito un incremento del 50% rispetto all'anno precedente. Inoltre, si sottolinea che circa il 60% degli studenti iscritti a facoltà scientifiche, hanno conseguito più della metà dei CFU. La percentuale di occupati è sensibilmente superiore alle medie regionali e nazionali. La percentuale di studenti che ha iniziato un rapporto di lavoro immediatamente dopo il conseguimento del diploma è notevolmente superiore ai riferimenti regionali e nazionali e questo dato è strettamente connesso alla realtà della piccola e media impresa presente sul territorio.

Punti di debolezza

Tra gli occupati, i contratti a tempo indeterminato sono in percentuale sensibilmente inferiore alle medie di riferimento, prevalgono i contratti a tempo determinato. Risultano elevate le percentuali di occupati con mansioni poco specializzate e in particolare, nel campo dell'agricoltura.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto è una scuola tecnica e professionale, in cui gli studenti seguono un percorso principalmente finalizzato all'inserimento nel mondo lavorativo, anche se spesso, alcuni di loro proseguono gli studi universitari. Il numero di immatricolati all'Università è inferiore alle medie regionali e nazionali e i risultati non sono negativi: quasi in linea con le medie di riferimento. Infatti la percentuale di studenti che ha ottenuto almeno il 50% dei CFU è buona ed è nulla la percentuale di studenti che non ha conseguito crediti. Per quanto riguarda l'inserimento nel mondo del lavoro il riscontro è positivo poiché la percentuale di studenti che ha intrapreso un rapporto di lavoro è superiore rispetto alla media regionale e nazionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

I Dipartimenti Disciplinari individuano gli assi per definire le aree d'intervento per una programmazione multidisciplinare, per competenze, nonché i progetti dei percorsi stabiliti tenendo conto dei bisogni prioritari del territorio sul quale la scuola insiste. I Docenti programmano i propri incontri predisponendo un Piano di lavoro comune e sviluppando programmazioni per classi parallele, con contenuti, conoscenze, abilità e competenze finalizzate al PECUP.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi laboratoriali sono utilizzati da tutte le classi e per le ore previste dal piano di studi. Per lo sviluppo di particolari progetti, gli studenti lavorano in gruppi e i docenti collaborano tra loro. La scuola promuove diverse iniziative per sviluppare le competenze trasversali in cui gli studenti sono chiamati a partecipare ad attività relazionali e sociali. Tutte le regole di comportamento sono presentate e condivise all'interno delle classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'inclusione è uno dei principali elementi di qualità nel percorso insegnamento/apprendimento e la nostra Scuola rivolge particolare attenzione agli alunni con Bisogni Educativi Speciali: infatti, le iniziative realizzate dalla scuola sono efficaci e in generale, le attività didattiche di buona qualità. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi. La scuola ed i suoi docenti si adoperano al fine di sviluppare i valori umani della persona, la consapevolezza e la capacità di stare insieme.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace, anche grazie alle diverse attività del progetto Accoglienza, finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla Secondaria di I grado alla Secondaria di II grado. Le attività di orientamento in entrata sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono efficacemente le famiglie. Invece, le attività di orientamento in uscita sono ben strutturate, ma non coinvolgono le famiglie nel passaggio all'Università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio e monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'Istituto e le priorità sono definite a partire da un'analisi degli esiti del RAV, delle azioni previste nel PdM e del contesto sul quale insiste la scuola, condotta prima della stesura del P.T.O.F.. Questi principi, definiti all'interno dell'Offerta Formativa, sono condivisi all'interno della comunità scolastica e sono resi noti all'esterno, sia attraverso la pubblicazione del documento finale sul sito internet della scuola, sia attraverso la loro presentazione a studenti e famiglie nell'occasione delle giornate aperte per l'orientamento delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado. La scuola cerca di rilevare i bisogni e le aspettative dell'Istituto attraverso i Consigli di Classe, il Consiglio d'Istituto, le assemblee del personale ATA, il Collegio dei Docenti, gli incontri con le Funzioni Strumentali, i Dipartimenti, i Forags e i Fonags e le varie commissioni. Il monitoraggio degli obiettivi didattici avviene attraverso incontri sistematici dei Dipartimenti disciplinari. All'interno della Scuola, esiste una chiara divisione di compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità e lo stesso vale per il personale ATA. L'attribuzione degli incarichi aggiuntivi avviene in base a criteri concordati e condivisi con il Collegio dei Docenti, in un'ottica di piena trasparenza. Le responsabilità ed i compiti vengono definiti in modo chiaro nell'organigramma d'Istituto. Sono stati individuati docenti per ricoprire il ruolo delle Funzioni Strumentali nelle seguenti aree: Inclusione e differenziazione (GLI); PTOF, Rav, PdM e RS; Orientamento in entrata ed in uscita; Educazione alla salute. Inoltre, sono stati individuati due docenti per la Valutazione (NIV). La ripartizione del FIS fra gli insegnanti ed il personale ATA risulta ampiamente diffusa. In particolare, le risorse del FIS sono suddivise tra le componenti professionali presenti nell'Istituzione Scolastica sulla base delle esigenze organizzative e didattiche che derivano dalle attività previste nel PTOF, nonché dal Piano Annuale delle attività del personale docente, dal Piano Annuale delle attività del personale ATA. L’allocazione delle risorse economiche risulta coerente rispetto alle scelte educative indicate nel PTOF. La varietà e il numero di progetti fa riferimento alla flessibilità dell’offerta formativa. La presenza di progetti europei e PON garantisce un ulteriore arricchimento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

La conoscenza e la condivisione della mission, degli intenti e delle priorità dell’Istituto all'esterno della scuola e presso le famiglie sono ancora da consolidare e da chiarificare. Manca un completo monitoraggio delle attività e occorre migliorare le azioni rivolte all'autovalutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la mission e la vision; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato e risultano molto sporadici. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, ma l'esiguità dei finanziamenti limita le risorse effettivamente disponibili per la realizzazione dei progetti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola accoglie parzialmente le esigenze formative del personale, il quale però segue tali iniziative presso altre strutture, tranne che per casi specifici di formazione inerente particolari progetti dell'Istituto. Le iniziative di formazione a cui ha aderito il personale della scuola, essendo strettamente legate a progetti interni o finalizzate ad esigenze specifiche dell'istituto, sono generalmente di buona qualità. La scuola raccoglie nelle cartelle personali dei docenti le esperienze e i corsi frequentati. Ricorda gli incarichi ricoperti, e tenta di equilibrare l'esperienza maturata con l'innovazione, affiancando docenti esperti a giovani insegnanti negli incarichi legati alla gestione della scuola. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro. Oltre ai Dipartimenti disciplinari ed ai Consigli di classe, in cui avviene la programmazione, i docenti si riuniscono spontaneamente per controllare lo stato di avanzamento della programmazione e per verificare i risultati raggiunti dagli studenti. Infatti, all'inizio dell'anno scolastico viene decisa la programmazione in cui si fissano gli obiettivi e i contenuti dell'insegnamento nelle diverse discipline, nonché le attività collaterali quali visite e viaggi d'istruzione. A fine anno, analoghe riunioni tratteggiano un consuntivo di quanto realizzato. Alcuni docenti condividono strumenti e materiale didattico. Per quanto riguarda le prove di preparazione all'esame, esse vengono concordate ed elaborate dai docenti delle classi terminali.

Punti di Debolezza

La scuola risponde solo parzialmente alle esigenze formative del personale, e deve migliorare questo aspetto, intensificando le iniziative di formazione. Si evidenzia una certa difficoltà a coinvolgere alcuni docenti nella formazione nel settore delle nuove tecnologie per la didattica. L'elevata mobilità del personale a tempo determinato limita fortemente l'elaborazione di un database (contenente i curricula dei docenti) finalizzato alla valorizzazione delle competenze del corpo docente. Si dovrebbe incrementare la condivisione di metodologie, verifiche e strategie di differenziazione del processo di insegnamento, in favore del recupero e del potenziamento delle competenze degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Gli esiti ottenuti dagli studenti negli esami, nei percorsi universitari e nel mondo del lavoro testimoniano che la scuola opera con efficacia, nonostante i limiti già evidenziati. La motivazione personale dei docenti alla formazione, la volontà di lavorare bene con gli studenti, l'esperienza maturata dagli insegnanti suppliscono agli scarsi fondi e ai limitati corsi destinati alla scuola. Le attività di formazione seguite dal personale hanno una buona ricaduta ma la formazione non è sufficientemente strutturata all'interno della scuola. La partecipazione a corsi è su base volontaria e pertanto accanto a docenti motivati, formati, preparati, e con continuità didattica, esistono nella scuola anche insegnanti che presentano preparazione, motivazione, valorizzazione delle competenze discontinue, a causa del turn over. Diversamente i diversi gruppi di lavoro a cui partecipa il personale sono generalmente ben strutturati all'interno delle attività della scuola ma non riguardano tutte le attività che potrebbero richiedere un confronto tra insegnanti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La partecipazione di imprenditori locali e di rappresentanti di categoria al Comitato Tecnico Scientifico dell’Istituto e le innumerevoli convenzioni con la PMI territoriale, evidenziano lo stretto collegamento dell’Istituto con il mondo del lavoro, rispondente alle richieste degli stakeholder. In particolare, si evidenzia la collaborazione con i seguenti soggetti pubblici: Unione dei Comuni del Frignano, Comune di Pavullo, Ausl, Volontariato di Pavullo per il progetto giovani all'arrembaggio, Provincia di Modena, Inail, Associazioni di categoria con accordo scuola-lavoro, Protezione Civile, Bosch, Gold Art, Energie Ker, TMP, Forgia, Vis Hydraulics, Mirage, Ferrari, etc. Attraverso queste collaborazioni, anche con soggetti privati, si attuano diversi stage. La Scuola avvia delle attività di stage per tutti gli indirizzi della scuola, con relativo coinvolgimento e coordinamento delle aziende del territorio; alla fine si riceve un feedback dalle stesse, per recuperare didatticamente gli argomenti sui quali i mentori aziendali hanno evidenziato lacune. La nostra istituzione coinvolge i rappresentanti delle famiglie in Consiglio di Istituto, per la definizione dell'Offerta Formativa e per la definizione del regolamento di Istituto e del patto di corresponsabilità. Inoltre, la Scuola collabora con i genitori per realizzare opportuni interventi formativi per i ragazzi con maggiori difficoltà e la scuola coinvolge le famiglie nella definizione dei documenti più significativi dell'Istituto. Da quest'anno, genitori e alunni sono coinvolti nel nuovo progetto "Generazioni Connesse". Il registro elettronico viene utilizzato quotidianamente e nello specifico, la "bacheca" on-line consente visibilità e trasparenza pressoché totali, sia della normale attività quotidiana della classe (argomenti svolti, compiti assegnati, valutazione degli apprendimenti) che di eventuali progetti o iniziative realizzate. Infine, per ulteriori notizie, la scuola aggiorna costantemente il sito web.

Punti di Debolezza

Scarsa presenza di interventi o progetti rivolti ai genitori. Risulta basso il numero dei votanti alle elezioni per il rinnovo degli organi collegiali. Questo fenomeno in parte si può spiegare con il forte pendolarismo che caratterizza l'utenza del nostro Istituto, proveniente da oltre 24 Comuni diversi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a varie reti e presenta numerose collaborazioni con soggetti esterni, quest'ultime contribuiscono a migliorare ed a potenziare l'offerta formativa dell'Istituto. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti nella propria offerta formativa anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola comunica in modo chiaro e diretto con le famiglie attraverso gli strumenti a disposizione dei docenti. Il fine ultimo è quello di costruire una comunità educante attiva ed efficace.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare il successo formativo degli studenti in particolare all'indirizzo Professionale.

TRAGUARDO

Aumentare di 5 punti la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva nell'indirizzo Professionale.

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione condivisa in tutte le classi di Unità di Apprendimento per competenze basate su prove autentiche e rubriche di valutazione.

- Utilizzare prove di verifiche d'ingresso e finali comuni per classi parallele.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare le competenze in Italiano, Matematica ed Inglese degli studenti dell'Indirizzo Tecnico e Professionale.

TRAGUARDO

Diminuire di 1/2 punti la percentuale di studenti del Tecnico e del Professionale che nelle prove standardizzate si colloca in fascia 1 ed in fascia 2.

Obiettivi di processo collegati

- Ricerca e applicazione di metodologie didattiche innovative finalizzate al recupero e al potenziamento anche con l'utilizzo delle tecnologie.

- Implementare percorsi alfabetizzazione per potenziare l'asse comunicazionale e linguistico.

- Proseguire nella costruzione di strumenti per la rilevazione sistematica delle competenze di cittadinanza ai fini della loro certificazione.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Educare al sentimento e al rispetto in una società che presenta continui mutamenti, fenomeni come la globalizzazione e la modernizzazione stanno rivoluzionando l'agire quotidiano; mettendo gli individui di fronte a nuove problematiche che richiedono competenze diverse: sociale e civica, matematica e competenze di base in scienze e tecnologia.

TRAGUARDO

Acquisire le life skills, implementando le hard skills e le soft skills. Gli allievi devono raggiungere le competenze chiave europee anche attraverso i PCTO.

Obiettivi di processo collegati

- Ricerca e applicazione di metodologie didattiche innovative finalizzate al recupero e al potenziamento anche con l'utilizzo delle tecnologie.

- Proseguire nella costruzione di strumenti per la rilevazione sistematica delle competenze di cittadinanza ai fini della loro certificazione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Tenuto conto degli esiti emersi dal RAV, sarebbe opportuno individuare obiettivi di miglioramento nelle seguenti aree: Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali e Competenze chiave europee. Le priorità ed i traguardi descritti sono stati individuati al fine di migliorare le competenze degli alunni ed il loro successo formativo, anche nell'ottica della Long Life Learning e Wide Learning. Gli esiti di apprendimento ottenuti sono dovuti anche ad un'utenza molto varia, proveniente da realtà linguistiche, economiche e sociali diverse. Risulta prioritario garantire agli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenze base in Italiano, Matematica ed Inglese, diminuendo la concentrazione degli studenti posti nelle fasce 1 e 2.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettazione condivisa in tutte le classi di Unità di Apprendimento per competenze basate su prove autentiche e rubriche di valutazione.

Utilizzare prove di verifiche d'ingresso e finali comuni per classi parallele.

Proseguire nella costruzione di strumenti per la rilevazione sistematica delle competenze di cittadinanza ai fini della loro certificazione.

Ambiente di apprendimento

Ricerca e applicazione di metodologie didattiche innovative finalizzate al recupero e al potenziamento anche con l'utilizzo delle tecnologie.

Inclusione e differenziazione

Implementare percorsi alfabetizzazione per potenziare l'asse comunicazionale e linguistico.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità