Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La maggioranza degli studenti proviene da famiglie appartenenti al ceto medio (operai, impiegati, piccoli imprenditori, liberi professionisti …); parte degli alunni proviene da famiglie immigrate già da qualche anno, in prevalenza con lavoro stabile, e (circa il 12% degli iscritti) hanno già frequentato in Italia la scuola primaria e la secondaria di primo grado. Prevalentemente i Paesi di origine risultano collocati nell’area del Nord Africa e in quella dell’Est europeo, solo in misura contenuta dalla Cina. Non tutti gli alunni di origine straniera, sebbene molti di seconda generazione, dimostrano un pieno possesso della lingua italiana, soprattutto in relazione ai linguaggi tecnico-settoriali, pertanto la scuola attiva frequentemente progetti di alfabetizzazione. Il bacino di utenza è molto vasto (si estende dalla Bassa pianura fino alla Montagna), poiché è l’indirizzo di studio uno dei pochi presenti in provincia.

Vincoli

Circa il 60% degli studenti risiede in comuni limitrofi e si trova in condizioni di pendolarismo con tempi di trasporto da 30 minuti a oltre 1 ora. Tale situazione limita la realizzazione di progetti in orario extracurricolare. Alcune famiglie, soprattutto in relazione alla attuale congiuntura economica, evidenziano situazioni di disagio (perdita o instabilità del lavoro, precarietà degli equilibri familiari...) Relativamente al forte tasso di pendolarismo, spesso si rilevano difficoltà relativamente ai trasporti pubblici (tempi lunghi, ritardi, mancate coincidenze...), con conseguente ricaduta sulla regolarità dell’attività didattica, soprattutto della prima ora.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

I settori trainanti dell’economia locale sono legati soprattutto all’industria meccanica, ceramica e biomedicale, ma non mancano un’importante realtà di produzione e trasformazione agroalimentare, come pure un significativo settore edilizio. Le dimensioni delle aziende sono molto diversificate: dalle grandi realtà multinazionali, alla piccola e media industria, alle cooperative fino a una viva imprenditoria privata anche a conduzione familiare, tutte generalmente disponibili ad attivarsi per iniziative di stage aziendali, lavoro estivo guidato o interventi a carattere formativo in favore degli studenti. In più occasioni le stesse aziende hanno costituito un’occasione professionale di primo impiego. La Provincia provvede alla gestione e alla manutenzione dell’edificio scolastico, degli impianti e delle aree di pertinenza, mentre il Comune si occupa della viabilità, della logistica dei trasporti e della sicurezza stradale. In linea generale, gli Enti locali offrono occasioni di formazione e aggiornamento per i docenti e attività rivolte agli studenti, in particolare nell’ambito dei PCTO. Il Comune collabora anche alla realizzazione di progetti per l’inclusione. Le principali realtà in cui ricercare collaborazioni utili alla scuola risultano associazioni professionali e di categoria, cooperative, enti di formazione professionale, uffici pubblici, parte dei quali sono inseriti nel CTS dell'istituto, e infine fondazioni e istituti bancari.

Vincoli

L’iter per attivare gli stage aziendali e le iniziative di formazione risulta spesso complesso e vincolante, pertanto la scuola deve adoperarsi per snellire gli adempimenti burocratici. Le risorse economiche stanziate per il PCTO si sono ridotte in proporzione alla riduzione del numero minimo di ore da svolgere in base alle nuove disposizioni, intaccando così un settore essenziale per gli istituti tecnici, riguardante la possibilità di interagire efficacemente con il mondo del lavoro, anche integrando l'acquisizione delle competenze richieste, con attività specifiche di formazione, ad es. con la scuola edile.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

A seguito del terremoto del 2012, sono stati effettuati interventi locali su parte delle strutture dell’edificio. Adeguamenti alla normativa disabili sono stati realizzati nel corso degli anni. La scuola dispone di un’ampia zona verde. Alla palestra principale recentemente è stata aggiunta una palestra di dimensioni ridotte, adibita ad attività di fitness. La sede unica è facilmente raggiungibile dai mezzi privati e pubblici e offre ampia disponibilità di parcheggio. La scuola è dotata di tre laboratori informatici con postazioni per ogni alunno, di un laboratorio linguistico, recentemente rinnovato, di laboratori di fisica, chimica e scienze, di un’ampia biblioteca digitalizzata e di una biblioteca classica, di un laboratorio di costruzioni, di un laboratorio per la realizzazione di plastici architettonici e di numerose aule da disegno. Trovano spazio, inoltre, un’aula riunioni e tre aule dedicate alle attività relative all’inclusione. Oggi la scuola dispone di spazi sufficienti e ospita anche alcune classi di altri istituti. Possiede una struttura di rete che permette l’accesso a Internet da tutti i locali. Tutte le aule sono dotate di un computer, dedicato prevalentemente alla gestione del registro elettronico, ed alcune sono attrezzate con LIM o videoproiettori. La strumentazione tecnica, soggetta a inevitabile invecchiamento tecnologico, viene aggiornata nei limiti delle disponibilità economiche.

Vincoli

Le risorse provengono prevalentemente dalle erogazioni ordinarie dello stato e dal contributo volontario delle famiglie, pertanto non sempre è possibile realizzare i progetti che pure la scuola riterrebbe utili alla didattica. La palestra, affidata in gestione alla scuola dalla Provincia, è condivisa con il liceo adiacente, pertanto l'orario delle lezioni di Educazione Fisica appare condizionato dalle esigenze di entrambi gli istituti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti sono per il 66.7% (52 insegnanti) a tempo indeterminato e per il 33.3% (26 insegnanti) a tempo determinato. Fra i docenti a tempo indeterminato l’8.5 % ha meno di 35 anni, il 19.1% ha fra i 35 e 44 anni, il 25.5 % ha fra i 44 e i 54 anni e il 46.8% ha più di 55 anni. Inoltre i docenti a tempo indeterminato hanno per il 64% più di 5 anni di servizio, per il 10% fra 3 e 5 anni, per il 12% fra 1 e 3 anni, mentre il 14% ha un’anzianità di servizio inferiore a 1 anno. Pertanto il personale della scuola risulta abbastanza stabile e garantisce continuità nelle classi. Una docente è provvista di certificazione inerente alla metodologia C.L.I.L.; gli insegnanti di area tecnica sono provvisti di competenze specifiche in ambito del disegno C.A.D. Indipendentemente dal possesso di certificazioni ufficiali di competenze informatiche, tutti i docenti sono in grado di utilizzare i principali software in uso alla scuola. In particolare, fra i docenti a tempo indeterminato, 6 sono insegnanti di sostegno specializzati.

Vincoli

La scarsa dotazione dell'organico dell'autonomia per il sostegno rende inevitabile il ricorso alle ore in deroga, con conseguente interruzione della continuità e rallentamento delle attività didattico-educative all'inizio dell'anno scolastico, a causa delle difficoltà nel reclutamento del personale. La mancanza di ore di semiesonero in O.D. per i collaboratori del DS rende difficile garantire la continuità dei processi avviati in accordo con DS e DSGA, dal momento che entrambi sono reggenti e, di anno in anno, possono cambiare.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di alunni/e promossi è del 64,7% Il numero di alunni/e non ammessi è calato progressivamente nel triennio 2016/2017 - 2018/2019, attestandosi al 5,8%. I casi di abbandono sono limitati al 4,4%, per lo più costituiti da alunni/e iscritti ma non frequentanti perché trasferiti ad altri indirizzi scolastici. La percentuale di alunni/e più elevata, per quanto riguarda gli esiti dell'Esame di Stato, si attesta nelle fasce da 71 a 90.

Punti di debolezza

Rispetto all'anno scolastico 2017/2018 la percentuale di alunni/e con giudizio sospeso è lievemente aumentata, arrivando al 29,4%. Si concentra prevalentemente al primo biennio e in particolare al primo anno. La percentuale di alunni/e che, al termine dell'Esame di Stato, consegue una valutazione compresa nella fascia 91-100 è inferiore ai benchmark: nazionale, della provincia di Modena e della Regione Emilia Romagna.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

A seguito del cambio di codice meccanografico la scuola risulta di nuova istituzione, pertanto la riflessione si fonda, necessariamente, sul quadro complessivo dei risultati raggiunti nell'a.s. 2017/2018, pubblicati sulla piattaforma INVALSI, che vedono un lieve miglioramento rispetto al riferimento regionale. Buono è il dato in matematica, se confrontato sia con quello regionale che nazionale. Tale risultato è senz'altro frutto di una maggiore sensibilità e sinergia tra i docenti, che sono state ulteriormente sviluppate nell'anno scolastico appena trascorso, puntando sulla continuità tra gli insegnanti del Primo Biennio (Italiano e Matematica) e quelli del quinto anno (Italiano, Matematica e Inglese), anche in considerazione del nuovo Esame di Stato, introdotto dal D.lgs. 62/2017 e D.M. 769/2018. A testimoniare l'efficacia di questa sinergia è una sostanziale omogeneità tra le varie classi. Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o di poco inferiore. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea rispetto alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è riscontrabile positivamente in matematica dove gli esiti sono frutto di azioni di potenziamento concentrate soprattutto nel Primo Biennio.

Punti di debolezza

Ancora significativo è il gap relativo al quadro complessivo macroregionale (Nord-Est). L'esito non lusinghiero delle prove standardizzate nel confronto macroregionale, al netto del cheating, è probabilmente frutto di alcune concause: difficoltà nel "problem solving", nella comprensione ed analisi di testi anche non letterari, lessico e riflessione sulla lingua. Tutte da verificare sono le eventuali difficoltà di "reading" e "listening", cui solo la restituzione dei dati relativi a quest'anno potrà dare risposta. L'effetto scuola, lievemente inferiore rispetto a tutti i parametri, non è omogeneo per le diverse discipline. Risulta infatti maggiormente carente in italiano, nonostante i moduli di riallineamento delle competenze e attività di Italiano L2. Il D.Lgs. n. 62 del 13 aprile 2017 chiarendo quanto già predisposto dall’art. 6, c. 3, del D.P.R. 28 marzo 2013 n. 80, e dalla L. 107/15 fissa la funzione dell'INVALSI, volta a fornire uno stimolo ai docenti per la rimodulazione della propria didattica. Questa a volte è recepita da alcuni addetti ai lavori come un'ingerenza volta unicamente a "valutare" e "punire". Ciò, unito ad una superficiale interpretazione del concetto di "libertà di insegnamento", ha contribuito probabilmente ad un insufficiente esito in italiano ed a disomogeneità nelle diverse classi. Nell'anno scolastico 2018-2019, si è cercato di porre rimedio con un'attività didattica più capillare sia sui docenti che sugli allievi del Primo Biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o di poco inferiore. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea rispetto alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale. I punteggi medi di scuola sono in linea con quelli medi regionali

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Gli studenti hanno acquisito adeguate competenze sociali, e civiche, grazie ai percorsi PON mirati e ai numerosi progetti e attività extracurricolari di Cittadinanza e Costituzione attivati dai singoli docenti, nelle diverse classi, vertenti su collaborazioni, ormai pluriennali, con l'associazione LIBERA che, nell'anno appena trascorso, ha portato a risultati condivisi con l'intera scuola, in sede di Assemblea d'Istituto. Docenti di discipline diverse, da quelle professionalizzanti a quelle umanistiche, hanno svolto e svolgono percorsi di riflessione sulla Costituzione, ponendo l'accento su quegli articoli pertinenti le proprie materie. I progetti PON, quelli curricolari ed extracurricolari, dedicati all'acquisizione di competenze digitali e gestione della rete, supportati dalla presenza di ben tre laboratori informatici e di una biblioteca digitale, hanno consentito l'acquisizione di competenze specifiche efficaci in nativi digitali con un know how di tutto rispetto. Gli alunni hanno acquisito buone abilità relative allo sviluppo dello spirito di iniziativa e di imprenditorialità, grazie ai percorsi di alternanza scuola-lavoro. Questi ultimi rappresentano il maggior punto di forza della scuola, dal momento che erano realizzati con successo e soddisfazione ben prima che entrasse in vigore la legge 107/2015.

Punti di debolezza

E' opportuno che la scuola adotti criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave, soprattuto alla luce del nuovo Esame di Stato e ai sensi del D.lgs. 62/2017; D.M. 769/2018, che lo riguardano. In mancanza di criteri comuni, deliberati dal CD, l'attività è affidata all'azione spontanea dei Consigli di Classe. Risulta poi disomogenea la capacità acquisita dagli studenti di imparare ad apprendere, soprattutto nell'ambito del Primo Biennio. Si evidenziano, infatti, carenze metodologiche non acquisite nei cicli precedenti e di evidente difficile acquisizione alle scuole superiori. Una maggiore sinergia con la scuola secondaria di primo grado consentirebbe di creare un percorso più coerente con conseguenti migliori risultati, permettendo ai docenti del Primo Biennio di svolgere in modo più efficace il proprio lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Tutti gli studenti, che continuano il loro percorso di studi, durante il primo anno conseguono metà o più della metà dei crediti. Al secondo anno, pur variando le percentuali, gli esiti si confermano positivi negli indirizzi dell'area sociale. Dai Dati di Eduscopio 2018/19 risulta che si immatricola e supera il primo anno una percentuale più elevata di alunni/e rispetto agli altri istituti simili presenti in regione. Inoltre risulta che, rispetto all'indice FVG ottenuto dalla media normalizzata tra 1 e 100 dei voti conseguiti e dei CFU, per il 50% ciascuno, il Guarini è collocato al terzo posto tra gli istituti tecnici tecnologici della provincia di Modena. Risultato lusinghiero se si tiene conto che si immatricola circa il 54% dei neo diplomati mentre il 20% circa si inserisce nel mondo del lavoro. Dai dati in piattaforma, risulta che tra il 2014 e il 2015 il trend degli studenti impiegati a tempo indeterminato è cresciuto in modo significativo ed il numero complessivo dei neodiplomati impiegati a vario titolo risulta pari o superiore alla media regionale o nazionale.

Punti di debolezza

L'analisi degli indirizzi universitari scelti dagli studenti, in base ai dati in piattaforma, mostra che i CFU relativi ai primi due anni di frequenza sono superiori nell'ambito delle discipline umanistiche e soprattutto dell'area sociale, a discapito di quelle scientifiche. Questo dato suggerisce che una revisione della didattica matematico-scientifica, soprattutto legata alle discipline di indirizzo, è necessaria. Dai dati di Eduscopio 2018/19 risulta inoltre una percentuale di disoccupati/NEET del 16%, superiore al dato regionale del 10% che, se sommato al 10% circa di sottoccupati, sollecita un ampliamento delle proposte di qualificazione professionale più orientate all'inserimento nel mondo del lavoro, anche in termini di raccordo con IFTS/ITS coerenti agli indirizzi attivati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli esiti raggiunti dagli studenti immatricolati nell'università, considerando anche la fonte di EDUSCOPIO 2018/19, sono discreti in relazione agli altri istituti nel raggio di 30 km. La percentuale degli studenti che ha conseguito più della metà dei CFU dopo un anno di università è tuttavia inferiore ai riferimenti regionali, ad esclusione dell'area sociale. La quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è allineata a quella regionale

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Occorre sviluppare una maggiore sinergia a livello didattico soprattutto tra docenti dello stesso ambito disciplinare e anche con quelli di materie affini . La definizione di abilità e competenze da raggiungere al termine di ogni anno deve essere formalizzata in modo più proficuo e completo dai Consigli di Classe. E' scarso l'utilizzo di prove di valutazione autentiche o di rubriche di valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli studenti lavorano in gruppo e si esercitano praticamente in molte discipline tecniche; usano anche al biennio il laboratorio nelle materie scientifiche. Viene utilizzato lo specifico laboratorio linguistico sin dal primo anno. L'organizzazione di spazi e tempi è consona, in attività pomeridiane si svolgono i progetti previsti dal PtOF, lo sportello didattico, i corsi di recupero e l'attività del centro sportivo d'istituto aperta a tutte le classi .

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La predisposizione di Protocolli di Accoglienza per alunni con disabilità (L,104/92), con Disturbo Specifico di Apprendimento (L.170/10) e con altri Bisogni Educativi Speciali (Direttiva Ministeriale 27/12/2012), in particolare per alunni stranieri, di recente immigrazione, non italofoni, consente la pianificazione di adeguati percorsi didattico-educativi, mediante il coinvolgimento di tutti i soggetti che operano per l’inclusione. La scuola ha acquisito nell'a.s. 2016/17 l'attestato di Dislessia Amica. Gli interventi di potenziamento rivolti a tutti gli alunni presentano tuttavia ancora ampi margini di miglioramento nel caso delle materie tecnico-scientifiche

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività sono molteplici, efficaci e rispondenti ai bisogni del territorio, anche se occorre formalizzare un sistema di follow up a 3 anni per monitorare l'inserimento nel mondo lavorativo e il percorso universitario.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'identità culturale del nostro Istituto è fortemente caratterizzata e radicata nella storia del territorio modenese, per garantire ai diplomati geometri , ora tecnici CAT, una preparazione specifica e adeguata alle richieste del territorio. Dall'Istituto escono dei diplomati in grado di padroneggiare le rapide trasformazioni delle nuove tecnologie e che sono preparati ad affrontare le nuove esigenze del mondo del lavoro nel campo delle costruzioni e della salvaguardia del territorio, come la sicurezza e la tutela della salute negli ambienti lavorativi, il risanamento ambientale, il risparmio energetico, l'uso programmato del territorio e la sua riqualificazione. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il PtOF che prende origine dalla consultazione di tutte le componenti interne e opera in sinergia con un Comitato tecnico-scientifico composto dalla Dirigenza, da quattro docenti interni, dai Rappresentanti degli Enti e dalle Associazioni di categoria ( Collegio dei Geometri, ANCE, Lega Cooperative e camera di Commercio. La verifica delle attività è operata in sede di riunioni di Dipartimenti, di Consigli di Classe, nel Collegio dei Docenti e nel CTS. Per alcune attività nell'ambito linguistico e professionalizzante è previsto il conseguimento di un attestato di competenze spendile nel mondo del lavoro. I compiti organizzativi vengono attribuiti tra un numero adeguato di docenti e di personale ATA consentendo di coinvolgere la maggior parte degli operatori della scuola. Per quanto riguarda i docenti è pubblicato un organigramma sul sito della scuola. Per il gruppo degli insegnanti maggiormente impegnati nei progetti più importanti e nelle mansioni più impegnative a carattere organizzativo il compenso è definito in fase di contrattazione del FIS. La diffusa disponibilità a svolgere incarichi di supplenza permette di superare le situazioni di disagio legate all'assenza dell'insegnante titolare. Esiste una forte correlazione fra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse

Punti di Debolezza

Una situazione di debolezza è inevitabilmente determinata dalla crisi, che riteniamo solo congiunturale, vissuta da almeno sette anni dal settore dell'edilizia. Inoltre, la presenza di un indirizzo unico nell'Istituto è limitativa per le possibilità opzionali offerte ai nostri studenti, nella fase dell'orientamento. La mancanza di un DS e un DSGA titolari rende più difficile la proceduralizzazione dei processi e soprattutto il loro consolidamento dal punto di vista organizzativo. In particolare, l'assenza di un DSGA titolare incide sulla tempistica della programmazione degli aspetti organizzativi relativi al personale ATA e sulla continuità dei controlli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le proprie priorità condivise non solo dalla comunità scolastica, ma anche dagli Enti e dalle Associazioni di categoria del territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, ma non con modalità strutturate. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente solo in parte. Una buona percentuale delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è efficacemente impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto considera la formazione e l'aggiornamento un valore aggiunto imprescindibile della professionalità dei docenti e degli operatori della scuola. L'Istituto da anni individua come prioritaria la sicurezza. Le iniziative per la formazione sono di qualità in quanto l'istituto segue da anni quelle programmate da Enti e Associazioni di comprovata esperienza e valore. Le scelte opzionali personali dei docenti nel campo della formazione possono rappresentare un valore aggiunto all'idea di varietà e diversità della cultura. Nell'a.s. 2018/19 è stato realizzato un corso di formazione sulla didattica per competenze. La presenza nel fascicolo personale dei docenti di attestati/certificazioni, relative a esperienze formative e corsi frequentati, ha costituito negli anni una banca dati a cui fare riferimento per l'assegnazione degli incarichi al personale al fine di ottimizzare e valorizzare le risorse professionali presenti. La scuola ha favorito la costituzione di comunità di pratica all'interno dei Dipartimenti per l'elaborazione di programmazioni, criteri e materiali da condividere. I materiali prodotti, a disposizione di tutti, hanno facilitato sia gli adempimenti formali richiesti dall'Amministrazione, sia la mediazione didattica. Si sono formati gruppi di docenti di classi parallele che si sono confrontati su strategie didattiche per le attività di sostegno e di recupero con approccio diversificato. La scuola mette a disposizione non solo gli spazi per il lavoro dei docenti, ma anche il personale che consente l'apertura pomeridiana dei locali.

Punti di Debolezza

Punto di debolezza è l'eterogeneità e il frazionamento delle scelte effettuate dai docenti per la formazione personale che creano a volte situazioni di mancata armonia per la diversità e la varietà degli approcci culturali scelti. Servirebbe una maggior condivisione delle esperienze dei singoli all'interno dei diversi dipartimenti, al fine di realizzare più efficacemente gli obiettivi individuati nel PTOF. Avere raccolto la documentazione all'interno del fascicolo personale che riguarda tutti gli aspetti della vita professionale degli insegnanti rende disagevole la consultazione, anche a causa della voluminosità che si produce negli anni. Le attività svolte per il recupero non sono ancora diventate patrimonio condiviso tra i docenti come pure i criteri di valutazione. Esiste la necessità di continuare a confrontarsi sulla definizione di percorsi condivisi e condivisibili. Occorre sfruttare le risorse on line per favorire la condivisione di materiali ed esperienza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

la scuola ha organizzato in passato corsi di formazione seguiti non dal tutto il personale. occorre armonizzare la formazione specifica dei singoli docenti professionisti con la didattica e favorire soprattutto una formazione degli insegnanti sul lavoro in team

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto ha attivato una rete di collaborazione con gli altri Istituti per Geometri della regione Emilia Romagna, con il Collegio dei Geometri, con Enti locali (Comune di Modena) e con ASL, INAIL, Enti e associazioni di categoria per il progetto "da studente a RSPP", con la rete Resism, con la scuola Edile, con il Consorzio Bonifica Burana, con il Consorzio Istituti Professionali per formazione dei docenti e innovazione didattica. L'incontro con i genitori delle classi prime all'inizio d'anno e quelli con i genitori delle classi del biennio e del triennio in occasione delle elezioni degli organi collegiali sono un momento proficuo per il dialogo scuola famiglia che si basa normalmente su continui rapporti tra il coordinatore e i genitori oltre che nei colloqui settimanali e generali. Il registro elettronico costituisce un veicolo importante di comunicazione con le famiglie e gli alunni, anche per la condivisione di materiale didattico

Punti di Debolezza

La partecipazione dei genitori agli organi collegiali nelle scuole secondarie di secondo grado è limitata. Anche nel nostro Istituto in alcune classi si è faticato a trovare genitori disponibili a essere rappresentanti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La collaborazione effettiva e proficua da numerosi anni con gli Istituti per Geometri, il Collegio dei Geometri e geometri laureati, il Comune di Modena, l'Università Unimore, i Consorzi e le imprese private e le cooperative è un punto di forza dell'Istituto che può organizzare formazione e progetti per gli studenti, ampliando l'Offerta formativa diventando un punto di riferimento nel territorio.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero dei non ammessi nelle classi del primo biennio (insuccesso scolastico) e prevenire l’abbandono.

TRAGUARDO

Innalzamento del tasso di ammissione alla classe seconda. Risultati attesi (in % di ammessi alla classe seconda): 2019-20: 70% 2020-21: 75% 2021-22: 80% Riduzione della percentuale di ritiri e trasferimenti sul totale degli studenti del biennio. Risultati attesi: 2019-20: 5% 2020-21: 4% 2021-22: 3%

Obiettivi di processo collegati

- Formazione del personale docente sulla didattica per competenze

- Impostazione del curricolo e dei criteri di valutazione delle classi prime in modo da tenere conto dei livelli di competenza evidenziati negli esiti delle prove INVALSI svolte in terza media

- Organizzazione di attività di recupero/potenziamento per gruppi di livello

- Promozione di attività per la diffusione della lettura

- Incremento, per piccoli gruppi di classi diverse, di corsi di alfabetizzazione e di italiano L2 soprattutto per l'acquisizione del significato della terminologia tecnica e per favorire l'apprendimento disciplinare


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Competenza multilinguistica

TRAGUARDO

Potenziamento dell’insegnamento della lingua inglese (certificazioni linguistiche internazionali)

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di percorsi di certificazione linguistica per i livelli B1 e B2 della lingua inglese

- Implementazione nel laboratorio linguistico di tecnologie digitali che lo rendano fruibile anche per attività funzionali al progetto e-Twinning e per la didattica PBL (Project Base Learning). Un progetto che lo prevede è in attesa di finanziamento nella graduatoria del PON FESR per la realizzazione di laboratori innovativi.

- Promozione di visite di istruzione e altre opportunità con finanziamenti europei all'estero (es. PON FSE di alternanza scuola lavoro all'estero)


PRIORITA'

Competenza in materia di cittadinanza attiva

TRAGUARDO

Risoluzione delle situazioni problematiche che eventualmente si presentano all'interno delle classi che coinvolgono aspetti relazionali. Eliminazione di casi bullismo/cyberbullismo, discriminazioni e violenza di genere. Acquisizione di consapevolezza e responsabilità riguardo alla salute, per se stessi e la comunità

Obiettivi di processo collegati

- Adesione a progetti di cittadinanza e costituzione quali, ad esempio, PROGETTO REGIONALE 2018/19 CPO CUP che al suo interno offre un'ampia gamma di proposte per il contrasto alla discriminazione di genere, tra le quali ad esempio il processo simulato

- Attivazione di uno sportello di ascolto rivolto sia al singolo (studente/docente/personale scolastico) sia alla classe per individuarne con maggior chiarezza le dinamiche interne e gli eventuali elementi di criticità.

- Attivazione di percorsi di formazione con AUSL e Associazioni di settore sui temi dell'educazione alla salute, con particolare attenzione alla prevenzione dei disturbi alimentari


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziare l’acquisizione delle competenze specifiche per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei diplomati

TRAGUARDO

Innalzamento del livello di occupazione. Risultati attesi (in % di occupati): 2019-20: 60% 2020-21: 65% 2021-22: 70%

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppo di collaborazioni con la struttura FEM (Future Education Modena) per mettere a sistema col territorio ampliamento dell'offerta formativa e innovazione didattica

- Collaborazioni con ITS, scuola edile di Modena e Reggio, Collegio dell'Ordine dei Geometri, Consorzio di Bonifica di Burana, Ordine degli ingegneri per l'ampliamento dell'offerta formativa e facilitare la scelta di un percorso individualizzato di inserimento nel mondo del lavoro

- Organizzazione di attività di recupero/potenziamento per gruppi di livello

- Individuazione di imprese/associazioni datoriali/Fondazioni partner per i PCTO

- Formalizzare un sistema di follow up per monitorare l'inserimento nel mondo lavorativo e il percorso universitario (Alma Laurea) per migliorare la qualità del rapporto scuola - lavoro che emerge dalle indagini demoscopiche relative alle istituzioni scolastiche.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Impostazione del curricolo e dei criteri di valutazione delle classi prime in modo da tenere conto dei livelli di competenza evidenziati negli esiti delle prove INVALSI svolte in terza media

Adesione a progetti di cittadinanza e costituzione quali, ad esempio, PROGETTO REGIONALE 2018/19 CPO CUP che al suo interno offre un'ampia gamma di proposte per il contrasto alla discriminazione di genere, tra le quali ad esempio il processo simulato

Ambiente di apprendimento

Implementazione nel laboratorio linguistico di tecnologie digitali che lo rendano fruibile anche per attività funzionali al progetto e-Twinning e per la didattica PBL (Project Base Learning). Un progetto che lo prevede è in attesa di finanziamento nella graduatoria del PON FESR per la realizzazione di laboratori innovativi.

Adeguamento degli spazi e delle attrezzature dei laboratori alle esigenze didattiche, in ragione delle esigenze formative via via rilevate nel corso del confronto con i principali stakeholder del territorio. Un progetto realizzato a tale scopo è in attesa di finanziamento nella graduatoria del PON FESR per la realizzazione di laboratori innovativi.

Inclusione e differenziazione

Promozione di attività per la diffusione della lettura

Attivazione di uno sportello di ascolto rivolto sia al singolo (studente/docente/personale scolastico) sia alla classe per individuarne con maggior chiarezza le dinamiche interne e gli eventuali elementi di criticità.

Incremento, per piccoli gruppi di classi diverse, di corsi di alfabetizzazione e di italiano L2 soprattutto per l'acquisizione del significato della terminologia tecnica e per favorire l'apprendimento disciplinare

Ampliamento e consolidamento del gruppo teatrale che ogni anno provvede all'ideazione e allestimento di uno spettacolo teatrale nel Teatro di prosa cittadino.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Organizzazione di attività di recupero/potenziamento per gruppi di livello

Attivazione di percorsi di certificazione linguistica per i livelli B1 e B2 della lingua inglese

Promozione di visite di istruzione e altre opportunità con finanziamenti europei all'estero (es. PON FSE di alternanza scuola lavoro all'estero)

Formalizzare un sistema di follow up per monitorare l'inserimento nel mondo lavorativo e il percorso universitario (Alma Laurea) per migliorare la qualità del rapporto scuola - lavoro che emerge dalle indagini demoscopiche relative alle istituzioni scolastiche.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione del personale docente sulla didattica per competenze

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Sviluppo di collaborazioni con la struttura FEM (Future Education Modena) per mettere a sistema col territorio ampliamento dell'offerta formativa e innovazione didattica

Collaborazioni con ITS, scuola edile di Modena e Reggio, Collegio dell'Ordine dei Geometri, Consorzio di Bonifica di Burana, Ordine degli ingegneri per l'ampliamento dell'offerta formativa e facilitare la scelta di un percorso individualizzato di inserimento nel mondo del lavoro

Individuazione di imprese/associazioni datoriali/Fondazioni partner per i PCTO

Attivazione di percorsi di formazione con AUSL e Associazioni di settore sui temi dell'educazione alla salute, con particolare attenzione alla prevenzione dei disturbi alimentari

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità