Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’istituto “ Paolo Borsellino' opera nel quartiere “Mercato Pendino" ( II Municipalità) nel centro di Napoli, L’ambiente socio-economico è medio-basso e il crescente fenomeno dell’immigrazione apporta quotidianamente trasformazioni nell'ambito operativo scolastico. Il contesto è infatti valorizzato dalla possibilità di dialogo tra culture diverse e dalla interazione attiva con Associazioni presenti sul territorio che operano nel terzo settore.

Vincoli

Ambiente con densità abitativa eccessiva Alto tasso di semi-analfabetismo (in contrasto con posizioni economiche rilevanti, che nascono spesso da attività occasionali non frutto di una stabilità economica - commerciale proiettata nel tempo). Alta presenza di stranieri. Assoluta carenza di spazi sociali

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’istituto “ Paolo Borsellino' opera nel quartiere “Mercato Pendino" nel centro di Napoli, L’ambiente socio-economico è medio-basso e il crescente fenomeno dell’immigrazione apporta quotidianamente trasformazioni nell'ambito operativo scolastico. Il contesto è infatti valorizzato dalla possibilità di dialogo tra culture diverse e dalla interazione attiva con Associazioni presenti sul territorio che operano nel terzo settore.

Vincoli

Alto tasso di semi-analfabetismo (in contrasto con ambiente con densità abitativa eccessiva posizioni economiche rilevanti, che nascono spesso da attività occasionali non frutto di una stabilità economica - commerciale proiettata nel tempo).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi sono facilmente raggiungibili, tutte vicine tra di loro e ben collegate . Gli spazi sono ampi, le aule sono tutte dotate di connessione ad internet e e sono presenti laboratori informatici in tre delle quattro sedi. Nella sede centrale vi sono 3 aule 2.0

Vincoli

I finanziamenti non sono sufficienti rispetto a ciò di cui la scuola avrebbe necessità , anche perchè il contributo volontario delle famiglie è pressocchè inesistente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Un gruppo di docenti ha garantito una buona stabilità alla scuola, consentendo continuità ai processi formativi.

Vincoli

Il turn over dei docenti assegnati direttamente dall'UAT, a tempo determinato, a seguito delle operazioni di assegnazione provvisoria ed utilizzazione e di quei docenti che provengono da fuori provincia e che nel tempo provano ad avvicinarsi alla propria sede abitativa rappresenta un vincolo che non consente di programmare attività e azioni di lungo respiro

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola (attraverso "Griglie di Valutazione" condivise tra i vari ordini ) utilizza criteri comuni di Valutazione per i diversi ambiti/discipline al fine di standardizzare l'attribuzione dei livelli di competenza raggiunti. La scuola progetta e realizza interventi didattici integrativi, consentendo alla maggioranza degli alunni di raggiungere i risultati previsti.

Punti di debolezza

La non ammissione alle classi successive è determinata, nella maggior parte dei casi, dalle numerose assenze saltuarie che vanno ad inficiare il processo di apprendimento. Una parte consistente degli alunni si colloca nelle fasce più basse di voto del dato medio nazionale, perché proveniente da un ambiente socio-culturale ed economico notevolmente deprivato con scarsa padronanza della lingua italiana; si riscontra inoltre la presenza di un alto tasso di alunni stranieri.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La collocazione nella fascia numero 4 nasce dalla considerazione che il nostro Istituto pur non perdendo studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi motivati , registra una presenza di studenti che si colloca nelle fasce più basse di voto del dato medio nazionale. "Il punteggio che si autoattribuisce la scuola è di 4 ma la motivazione che viene data (non si perdono studenti nel passaggio da un anno all'altro e presenza di studenti che si colloca nelle fasce più basse di voto del dato medio nazionale) risulta essere più in linea con il punteggio di 3. Fa propendere per il giudizio 3 soprattutto il fatto che il 70% degli studenti all’Esame di Stato raggiunge solo voti medio-bassi (6-7) e che la percentuale di studenti trasferita in uscita in corso d’anno è superiore a tutti i riferimenti."

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle prove standardizzate si attestano ancora su livelli che non si discostano molto da quella delle scuole situate in aree omogenee del sud Italia Le disparità a livello di risultati tra gli alunni che hanno traguardi diversi diminuisce di norma nel corso del percorso scolastico. Il livello degli esiti nelle vari classi diventa quindi piuttosto uniforme . L'effetto scuola è in linea con la media nazionale ad eccezione dei risultati di italiano scuola primaria

Punti di debolezza

In poche classi i risultati, delle prove di Italiano e Matematica, nonostante gli interventi effettuati durante il corso di questo anno scolastico , sono in linea con gli esiti delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile. La concentrazione di alunni di livello 1 è aumentata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio alle prove INVALSI di italiano e matematica è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile a causa di un elevato numero di alunni con BES. In alcune classi/plessi il punteggio è ancora inferiore alla media delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile e alla media nazionale .L'effetto scuola tuttavia è in linea con la media nazionale ad eccezione dei risultati di italiano scuola primaria

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il nostro Istituto ha destinato l'ora di approfondimento, all'interno delle 10 di Italiano del curricolo ordinario della scuola secondaria di I grado, all'insegnamento della disciplina di Cittadinanza e Costituzione. La scuola ha una consolidata e sistematica pratica di progetti curricolari ed extra con una ricaduta nelle competenze sociali Gli studenti hanno acquisito competenze digitali adeguate , sanno reperire correttamente le informazioni disponibili in rete, hanno capacità di gestire i propri profili on line

Punti di debolezza

I risultati dei percorsi messi in atto , in sede di verifica e di monitoraggio, risultano talvolta focalizzati sulle conoscenze e sulle abilità piuttosto sulle reali competenze di cittadinanza attiva.Gli studenti non sempre mostrano di possedere buone strategie per imparare ad apprendere e capacità di schematizzare e sintetizzare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono parzialmente acquisite (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. l'Istituto ha elaborato il curricolo verticale, mettendo in atto un itinerario scolastico comune per i vari gradi di scuola. Ha elaborato progettazioni di Unità di apprendimento per competenze per la scuola dell'Infanzia, per la scuola Primaria e per la Secondaria di I grado. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola riesce a monitorare gli esiti a distanza dei propri alunni in quanto presenta al suo interno due gradi dell'istruzione scolastica obbligatoria . Viene utilizzato un curricolo verticale per competenze articolato e flessibile.

Punti di debolezza

Le competenze acquisite durante il percorso scolastico della primaria non sempre sono allineate alle richieste della scuola Secondaria di I grado. Gli alunni al termine della scuola secondaria di primo grado non sempre seguono il consiglio orientativo e neppure assolvono all'obbligo scolastico nella scuola secondaria di secondo grado

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono sempre sufficienti: alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Nello specifico la scuola ha elaborato un curricolo verticale e orizzontale contestualizzato, le rubriche di valutazione e un modello di UDA per le attività di progetto."

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e non sempre si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e/o progetti. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono abbastanza positive, anche se ci sono alcune situazioni difficili da gestire. Le dotazioni tecnologiche non sono presenti in tutte le aule e non sono sempre fruibili per ragioni tecniche. La biblioteca risulta composta da pochi libri . I casi di comportamento problematico sembrano risolti con un numero di sospensioni superiori a tutti i riferimenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente,sono condivise all'interno della comunità scolastica. Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.

Punti di Debolezza

In un contesto socialmente ed economicamente piuttosto critico, la scuola ha un continuo turn-over di docenti che non permettono una stabile organizzazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola incentiva la partecipazione dei docenti sia organizzati in gruppi di lavoro individuati in seno al Collegio dei docenti, sia organizzati per classi parallele, sia per gruppi spontanei. I docenti producono all'occorrenza materiali utili alla scuola

Punti di Debolezza

La scuola non garantisce la fruizione dei materiali in modo adeguato e sistematico

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

"Il giudizio viene portato da 6 a 5, perché le iniziative di formazione, pur di buona qualità, sembrano poco contestualizzate ai bisogni locali degli insegnanti. Esse necessitano altresì di una maggiore diffusività."

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola realizza numerosi accordi di rete e non con varie associazioni, scuole e soggetti pubblici del territorio: ASL, Università, Enti Locali, Associazioni Sportive, Volontariato, Privato organizzato,Fondazioni, ecc. Positiva la ricaduta delle collaborazioni sull'offerta formativa.

Punti di Debolezza

Il coordinamento fra i vari soggetti coinvolti deve essere migliorato

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni poste in essere si integrano in maniera adeguata con l'offerta formativa. La scuola realizza iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con quest'ultimi sull'offerta formativa, l'impegno profuso in tal senso ha ottenuto un notevole miglioramento dei risultati . .

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Garantire a tutti gli alunni,soprattutto i piu' deprivati sul piano sociale,economico e culturale,il successo scolastico e formativo.

TRAGUARDO

Elevare la media dei voti in tutte le discipline del 10% nell'arco del triennio,soprattutto degli alunni piu' svantaggiati.

Obiettivi di processo collegati

- Rivisitazione e riadattamento del Curricolo verticale e orizzontale per lo sviluppo e il potenziamento dell'ITA, la MAT e la didattica inclusiva Progettazione coerente e condivisa di uda per lo sviluppo delle competenze e degli apprendimenti a partire dalle capacità e potenzialità di ciascuno

- Attivare progettualita' curricolari ed extracurricolari al fine di valorizzare,recuperare e potenziare le competenze in lingua madre .


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare la valutazione media degli alunni in lingua madre e in matematica nelle prove standardizzate, ,sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

1. aumento del voto medio in lingua madre e in matematica per tutte le classi entro il triennio.. 2. Potenziamento della L2. entro il triennio

Obiettivi di processo collegati

- Rivisitazione e riadattamento del Curricolo verticale e orizzontale per lo sviluppo e il potenziamento dell'ITA, la MAT e la didattica inclusiva Progettazione coerente e condivisa di uda per lo sviluppo delle competenze e degli apprendimenti a partire dalle capacità e potenzialità di ciascuno


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenze chiave di cittadinanza ..

TRAGUARDO

Ridurre nel triennio fenomeni di bullismo e di esclusione sociale tra gli alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare progettualita' curricolari ed extracurricolari al fine di valorizzare,recuperare e potenziare le competenze in lingua madre .


Risultati a distanza

PRIORITA'

Si seguirà il percorso scolastico degli alunni che al termine della terza classe della scuola secondaria di primo grado continueranno gli studi obbligatori , richiedendo gli esiti quadrimestrali nel primo biennio obbligatorio alle scuole secondarie di secondo grado , destinatarie delle domande di iscrizione.

TRAGUARDO

Conoscere gli esiti formativi di tutti gli alunni che terminano la terza classe della scuola secondaria di primo grado per meglio riflettere su pratiche didattiche e metodologiche

Obiettivi di processo collegati

- Rivisitazione e riadattamento del Curricolo verticale e orizzontale per lo sviluppo e il potenziamento dell'ITA, la MAT e la didattica inclusiva Progettazione coerente e condivisa di uda per lo sviluppo delle competenze e degli apprendimenti a partire dalle capacità e potenzialità di ciascuno

- Attivare progettualita' curricolari ed extracurricolari al fine di valorizzare,recuperare e potenziare le competenze in lingua madre .


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Per lo sviluppo delle due priorità, il recupero e il potenziamento dell'Italiano e la Matematica e il miglioramento dell'Inclusione, sono stati previsti obiettivi funzionali e di processo che orientano sia l'azione didattica, progettata e realizzata, sia l'organizzazione, sia l'azione di orientamento e di continuità della scuola. In particolare gli obiettivi di processo ripresentati devono orientare l'organizzazione scolastica a essere maggiormente inclusiva (e per questo saranno organizzati gruppi di lavoro specifici per le diverse tipologie di BES, attività laboratoriali e di sostegno alle diversità, una diversa strutturazione delle classi e dell'orario, attività di formazione specifiche per la disabilità, la stabilizzazione e il raccordo con tutte le realtà del territorio e le famiglie.... Per potenziare e recuperare le competenze matematiche e linguistiche gli obiettivi di processo prevedono la strutturazione e la realizzazione di attività specifiche per l'ITA e la MAT, curriculari ed extra, la formazione specifica degli insegnanti, l'introduzione di una didattica innovativa, anche attraverso l'utilizzo di ambienti di apprendimento digitali, l'adattamento del curricolo della scuola, la creazione di laboratori e di una didattica laboratoriale

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Rivisitazione e riadattamento del Curricolo verticale e orizzontale per lo sviluppo e il potenziamento dell'ITA, la MAT e la didattica inclusiva Progettazione coerente e condivisa di uda per lo sviluppo delle competenze e degli apprendimenti a partire dalle capacità e potenzialità di ciascuno

Ambiente di apprendimento

Attivare progettualita' curricolari ed extracurricolari al fine di valorizzare,recuperare e potenziare le competenze in lingua madre .

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità