Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La composizione della platea scolastica è abbastanza eterogenea, caratterizzata da simultanea presenza di alunni provenienti da contesti familiari culturalmente, socialmente ed economicamente disagiati e di alunni provenienti da famiglie con un buon livello sociale economico, culturale. Il contesto socio economico più svantaggiato è maggiormente presente in un plesso dell'Istituto che ospita sia la scuola dell'infanzia sia la scuola primaria. Non si registrano presenze di alunni con cittadinanza non italiana.

Vincoli

L'istituto si trova ad operare in un quartiere popolare caratterizzato da un contesto socio-economico medio - basso, molto eterogeneo, con presenza quindi sia di alunni provenienti da contesti familiari problematici o comunque culturalmente e socialmente disagiati, sia di alunni provenienti da famiglie con un buon livello sociale e culturale e attente ai risultati scolastici dei propri figli. Nel quartiere sono presenti diverse associazioni sportive che operano soprattutto in palestre scolastiche, ma pochissimi sono i servizi culturali e formativi, pertanto si rende necessaria una permanente azione di mediazione tra le diverse "componenti" dell'utenza scolastica e gli Enti e le Associazioni presenti sul territorio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Monteruscello è un quartiere periferico di Pozzuoli. Pozzuoli è una città che offre molteplici opportunità culturali (biblioteca, cinema, ville comunali, ecc.), luoghi di aggregazione e di ritrovo. Inoltre, il territorio puteolano è ricco di siti archeologici e naturali che richiamano turisti e visitatori italiani e non. Il Comune di Pozzuoli organizza eventi sia nella stagione invernale che estiva, diurni e serali, in collaborazione con Enti e Associazioni presenti sul territorio regionale, anche se pochi ricadono sul territorio di Monteruscello. L'attuale amministrazione comunale è presente e collaborativa e esiste una forte sinergia tra ente locale e scuola. La carenza di infrastrutture e servizi culturali localizzati a Monteruscello consente alla scuola di porsi come riferimento culturale di molte famiglie e come opportunità di trasmissione di valori positivi e stimoli culturali. La scuola promuove rapporti di collaborazione formalizzati e non con ASL, Comune, parrocchia, associazioni culturali e sportive del territorio. Non esistono problematiche derivanti dal tasso di immigrazione (che in Campania è conforme alla media del Sud Italia ma ben più basso rispetto ad altre Regioni italiane): i pochi alunni di nazionalità non italiana costituiscono una risorsa per la comunità scolastica e non un vincolo.

Vincoli

La Campania presenta un alto tasso di disoccupazione (conforme alla media del Sud Italia ma al di sopra della media nazionale) e il dato si riflette nel contesto nel quale la scuola opera. La realtà socio-economica svantaggiata rende necessari interventi sinergici e costanti tra istituzioni scolastiche, enti pubblici, privati, associazionismo. La scuola deve operare una forte azione di stimolo e sollecitazione verso alunni e famiglie affinchè colgano le opportunità culturali offerte dal territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici scolastici risalgono agli anni 80. Sono strutturalmente adeguati, dotati di ampi spazi, laboratori, palestre. Nel corso degli anni, grazie all'utilizzo dei fondi europei (PON FESR e Asse II) sono stati apportati miglioramenti strutturali per l'adeguamento alle norme di sicurezza e al risparmio energetico e per rendere gli edifici scolastici più efficienti. Negli anni precedenti, con i fondi europei e ministeriali sono stati acquistati: - per gli alunni laboratori dotati di strumenti e attrezzature specifiche ( multimediale, scientifico, musicale, ceramica, linguistico), LIM, attrezzature per Classe 2.0; - per i docenti laboratorio multimediale per la formazione permanente (ambiente digitale di ultima generazione), Tablet concessi ai docenti in comodato gratuito, fotocamere e videocamere digitali. La scuola è dotata di una connessione a fibra ottica Nell'a.s. 2017/18 è stato realizzato il laboratorio ATELIER CREATIVO nell'ambito del PNSD.

Vincoli

Insufficienza di risorse economiche per gli interventi di manutenzione delle attrezzature e dei laboratori e di assistenza tecnica della dotazione multimediale. La connessione presente, pur essendo innovativa, risente di problematiche di infrastruttura esterna dei gestori telefonici, che rendono talvolta lenta e problematica la connessione di più utenti contemporaneamente. La scuola è stata oggetto, nel corso degli a.s. 17/18-18/19, di numerosi furti di attrezzature multimediali (videoproiettori e pc portatili) oltre che di danni strutturali agli stessi edifici scolastici. e' necessario in cospicuo investimento per ripristinare le attrezzature sottratte.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 90% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato ed è sostanzialmente stabile, con una media di anzianità di servizio nella scuola di oltre 10 anni, parimenti per il personale docente di sostegno. Nell'ambito delle risorse professionali sono presenti numerose competenze certificate, conseguite soprattutto attraverso la partecipazione ad iniziative formative nazionali, territoriali e personali a cui partecipano anche i docenti di sostegno che sono in possesso di abilitazioni specifiche.

Vincoli

L' ottimizzazione del personale docente assicura nelle ore di compresenza e anche di potenziamento la copertura del personale docente assente, pertanto la cooperazione e condivisione delle diverse competenze acquisite dai docenti risulta non sempre di facile attuazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'IC3 presenta un alto tasso di alunni ammessi alla classe successiva: tra il 98% e il 100%, sia nella scuola primaria che secondaria. Non si rilevano tassi di abbandono, grazie ad un'azione costante di monitoraggio delle assenze e delle situazione problematiche, anche di concerto con i servizi territoriali. Il lavoro dei docenti tende all'inclusione, alla personalizzazione e alla valorizzazione della relazione educativa per superare le difficoltà e la valutazione è formativa e centrata sui progressi compiuti dagli alunni.

Punti di debolezza

Nessun studente ha conseguito la lode all'Esame di Stato nell'a.s. 17/18, al quale fanno riferimento i dati ministeriali (nell'a.s. 18/19 tre alunni hanno conseguito la lode, pertanto il dato potrebbe configurarsi in linea con le medie di riferimento). La percentuale di studenti che ricade nella fascia tra l' 8/10 e lode è pari al 36,6% rispetto alla percentuale nazionale che è del 45,9%. Per quanto non si rilevino tassi di abbandono, ci sono situazioni di assenze frequenti per le quali vengono allertati con prontezza i servizi territoriali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita in generale sono inferiori ai riferimenti nazionali, la quota di studenti ammessi all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali mentre la quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo) e' inferiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle classi seconde della scuola primaria si registrano risultati positivi nella prova d'italiano. Il 56% registrato è superiore al punteggio medio della Campania del sud e dell'Italia. Nelle prove di matematica delle classi seconde si registrano risultati positivi in quattro sezioni su sette. Per le classi quinte solo due classi registrano risultati incoraggianti posizionandosi ad un livello appena superiore a quello regionale. Per la scuola secondaria su sei classi la metà raggiunge risultati in linea o di poco superiori alla media regionale nelle prove d'italiano. Per i livelli raggiunti dagli alunni da notare che la media di alunni collocati al livello 1 è inferiore alla media regionale La variabilità di punteggio tra e dentro le classi è in linea o inferiore con la media nazionale nelle classi quinte di scuola primaria e nella scuola secondaria I grado.

Punti di debolezza

Si registra una differenza tra i risultati delle prove tra i plessi di scuola primaria, presumibilmente per il diverso contesto socio-economico di partenza. Nelle classi quinte per le prove di matematica i risultati sono poco incoraggianti con punte che arrivano a 12,2 punti al di sotto della media nazionale. Nella scuola secondaria nelle prove di matematica si registrano risultati quasi in linea alla media regionale solo nella metà delle classi. Per i livelli raggiunti dagli alunni da notare che la media di alunni collocati al livello 5 è inferiore alla media regionale di circa 10 punti. La variabilità di punteggio dentro le classi è notevolmente maggiore rispetto al sud nelle classi seconde di scuola primaria (poichè il dato non è confermato nelle altre classi campionate, quindi potrebbe non essere ascrivibile alle modalità di formazione delle classi, si attendono i successivi esiti delle prove nazionali per una valutazione in merito più approfondita).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il giudizio assegnato è motivato dal fatto che non in tutte le prove si registrano risultati negativi; nelle prova d'italiano scuola primaria e scuola secondaria i risultati sono positivi, maggiori difficoltà sono state incontrate generalmente nelle prove di matematica. Il livello base è raggiunto da una percentuale di alunni minima solo nella classe seconda primaria e per le prove d'italiano delle quinte il livello base è perfettamente in linea con quello regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora su tutte le competenze europee in quanto vengono realizzati dei compiti di realtà trasversali. Le competenze chiave vengono valutate attraverso rubriche di valutazione con indicatori e descrittori elaborati lo scorso anno scolastico, nonché attraverso l'osservazione del comportamento e questionari di autovalutazione. In linea generale quasi tutti i studenti sviluppano adeguate competenze sociali e civiche, rispettando il Regolamento scolastico e mantenendo fede al Patto di corresponsabilità sottoscritto dai genitori. La scuola si sforza di adottare criteri comuni per la valutazione del comportamento è stata per questa elaborata una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza. Le competenze digitali, punto di forza nel nostro Istituto, sono sviluppate attraverso il coding e altre attività formative come l'uso di hardware e software per la gestione delle faq e lo sviluppo delle competenze comunicative, collaborative e di ricerca. Viene utilizzato nella classi quinte di scuola primaria il sito "generazioni connesse"e nella sezione del Ptof c'è la sezione safety policy in cui sono indicate le norme comportamentali e le procedure per un corretto uso delle tecnologie. A tal riguardo c'è una sezione del nostro sito con una guida per genitori e docenti. I livelli base di competenza sono raggiunti dalla maggior parte degli alunni

Punti di debolezza

Le competenze da sviluppare costantemente nel nostro Istituto sono quelle sociali e civiche data la platea molto eterogenea e di diversa estrazione sociale. per quanto riguarda le competenze digitali è necessario implementare le capacità di valutare consapevolmente le informazioni fornite dalla rete e la capacità di comunicare con gli altri a distanza. Da rinforzare sono le strategie didattiche per lo sviluppo delle capacità di sintesi, di schematizzare e di ricercare autonomamente informazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola si adopera molto per rinforzare e consolidare le competenze digitali, quelle dell'imparare ad imparare e quelle sociali e civiche ma gli alunni dovrebbero essere aiutati anche dai genitori ad un utilizzo consapevole della tecnologia, all'esercizio della cittadinanza informata. Nell'a.s. 2018/19 sono state realizzate molte attività per sensibilizzare gli alunni ad una corretto uso della cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo dei docenti e procede nel percorso di studi successivo con esiti positivi.

Punti di debolezza

La scuola non monitora in modo sistematico i risultati raggiunti dagli alunni nella scuola secondaria di secondo grado, né analizza i risultati ottenuti nella prova Invalsi del secondo ciclo. Tale lavoro sarebbe estremamente difficoltoso e richiederebbe un impiego di energie consistente, poichè gli alunni della scuola si iscrivono in numerose scuole secondarie anche fuori comune. Si auspica che tali dati possano essere restituiti alle scuole dall'Invalsi in modo preciso e sistematico, considerato che gli alunni sono tutti stati sottoposti alle prove (e non in modo campionario) e pertanto sono dati già disponibili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Si registrano esiti positivi nel passaggio degli studenti al percorso scolastico successivo, ma non si hanno riscontri con la secondaria di secondo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Permangono difficoltà operative riguardo l'utilizzo di rubriche di valutazione e sono da implementare le attività dei dipartimenti verticali. Soprattutto nell'ultimo a.s. causa pandemia da Covid 19 sono stati sospesi i dipartimenti verticali e si è preferito rafforzare quelli orizzontali per un maggiore approfondimento di proposte operative condivise da attuare nella DAD

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola riesce a gestire in modo funzionale l'organizzazione degli spazi e dei tempi. Rispetto al contesto territoriale le situazioni problematiche vengono gestite tempestivamente e quasi sempre in modo risolutivo. Una maggiore condivisione delle buone pratiche didattiche sarebbe auspicabile.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Negli ultimi anni c'è stato un incremento degli alunni in difficoltà rispetto agli anni precedenti pertanto è necessaria un'implementazione delle attività didattiche, di osservazione, di monitoraggio, di valutazione poste in essere gli anni precedenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le azioni di continuità e di orientamento sono ben organizzate e i percorsi sono ormai consolidati. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' efficace nel passaggio tra scuola dell'infanzia a scuola primaria e tra scuola primaria e scuola secondaria I grado. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro ma le azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali non sono strutturate. L'orientamento con la scuola secondaria di II grado dovrebbe invece essere implementato con percorsi di conoscenza e di consapevolezza delle inclinazioni degli alunni.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission della scuola è esplicitata nel PTOF e risponde alle esigenze culturali del territorio nella quale è inserita. All'inizio di ogni anno scolastico viene definito/rimodulato l'organigramma dell'istituto, valorizzando esperienze e competenze. Le varie funzioni individuate si occupano di aspetti prioritari rispetto agli obiettivi del PTOF e svolgono un ruolo di raccordo e propositivo con il collegio dei docenti e il dirigente scolastico. Per il monitoraggio del processo di raggiungimento degli obiettivi si utilizzano prevalentemente i questionari di autovalutazione finali, rivolti a tutte le componenti (docenti, ATA, genitori e alunni). Negli incontri collegiali di classe, interclasse ed intersezione le famiglie sono pienamente partecipi e collaborativi. Il rapporto con gli enti presenti sul territorio (Comune, ASL, Associazioni culturali e parrocchie) e i portatori di interesse (famiglie) costituisce un punto di riferimento importante per definire obiettivi e pianificare strategie. La scuola attribuisce incarichi e mansioni tenendo conto delle competenze utili allo svolgimento dell'incarico specifico e sollecita la partecipazione a corsi di formazione e a progetti organizzati a livello ministeriale. I docenti con incarichi di responsabilità hanno una divisione dei compiti equa e chiara. La scuola attribuisce ruoli e compiti specifici, distribuendo le risorse economiche tra i docenti disponibili ad impegnarsi in incarichi specifici.La gestione finanziaria è allineata agli obiettivi strategici e alla mission: l'istituto gestisce le risorse in base alla normativa vigente e al programma annuale. La partecipazione a progetti e bandi nazionali è finalizzata all'acquisizione di fondi per l'ampliamento dell'offerta formativa. Il monitoraggio continuo del rapporto costi-benefici, nell'ottica della trasparenza, mira alla pianificazione della destinazione dei fondi.

Punti di Debolezza

La definizione della mission rispetta l'iter formale ma non sempre la partecipazione di tutti gli stakeholders è attiva ed efficace. Manca una presa di coscienza sull'importanza dell'organo collegiale quale elemento di raccordo tra scuola e famiglia. Le famiglie tendono ad interessarsi dei propri figli piuttosto che della mission e dell'organizzazione complessiva della scuola (anche se è presente un consigli odi istituto con una componente genitori molto attenta e propositiva). La limitatezza di fondi non consente una forte concentrazione di risorse su progetti strategici o sull'apporto di esperti (ad eccezione della forte progettualità PON e POR).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'istituto definisce la mission e le priorità della comunità scolastica. I compiti assegnati alle componenti scolastiche sono ripartiti per competenze e sono esplicitati nell'organigramma del PTOF, che può essere visionato costantemente dall'utenza attraverso il sito web. La gestione finanziaria è allineata agli obiettivi strategici e alla mission.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'istituto ha elaborato il piano di formazione triennale, tenendo conto delle esigenze formative dei docenti. I docenti della scuola negli aa.ss. 17/18 e18/19 hanno partecipato prevalentemente a corsi di formazione di Ambito; sono stati attivati anche corsi sulla didattica della matematica con l'università Federico II di Napoli, corsi di formazione sulla dislessia con certificazione ministerale, corsi a livello di istituto sulla multimedialità e nuove tecnologie nell'ambito del PNSD. La scuola ha inoltre partecipato, unica in Campania, ad una rete nazionale con scuole ed enti (Museo del Cinema di Torino e Cineteca di Bologna) per un progetto di formazione dei docenti sulla didattica del cinema. E' stato effettuato un preciso monitoraggio delle esigenze formative per organizzare la formazione di ambito, che verrà avviata a settembre 2019. Le competenze acquisite durante i corsi sono utilizzate nell'attività didattica quotidiana. Le competenze del personale sono valorizzate dalla scuola sia nell'assegnazione dei docenti alle classi che nell'assegnazione di incarichi aggiuntivi. La professionalità dei docenti è valorizzata, anche assegnando ai docenti disponibili e professionalmente competenti, compiti di supporto e tutoraggio di altri docenti, di tutoraggio di studenti universitari (la scuola è accreditata ai sensi del D.M. n. 93/2012), compiti di coordinamento in materia di formazione e attività progettuali extracurriculari. Nel nostro istituto si opera per gruppi di lavoro improntati al dialogo e alla cooperazione e per dipartimenti. I docenti organizzati in dipartimenti, durante tutto l'anno scolastico elaborano le prove d'ingresso e finali per tutti gli alunni e la progettazione didattica delle diverse discipline, nonchè attività progettuali comuni e condivise. Esistono alcuni gruppi di lavoro che operano durante l'intero anno scolastico e gruppi di lavoro, che coinvolgono tutti i docenti, che operano nei mesi di settembre e giugno nei periodi successivi al termine delle lezioni. Il materiale prodotto in ogni gruppo di lavoro viene poi condiviso collegialmente e sperimentato nella didattica quotidiana. La scuola mette a disposizione spazi dedicati (esiste uno spazio attrezzato multimediale realizzato con fondi FESR E1) e i docenti sono dotati di tablet in comodato d'uso. E' consolidata la condivisione di materiali su spazi virtuali dedicati (Dropbox, Google Drive, ecc.) . Vengono condivise anche le modalità di progettazione e verifiche.

Punti di Debolezza

Alcuni corsi dell'ambito di formazione si sono rivelati più teorici che pratici venendo meno alla richiesta principale dell'utenza. I gruppi di lavoro operano in maniera permanente durante l'intero anno scolastico ma occorrerebbero maggior occasioni di incontri/confronto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scelta delle tematiche dei corsi di formazione-aggiornamento avviene attraverso un'indagine conoscitiva delle esigenze di tutti gli operatori della scuola. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari composti dagli insegnanti, che producono materiali utili per il buon funzionamento della scuola. Dai questionari docenti somministrati a tutti i docenti agli inizi di giugno, in modalità on line, si evince che i docenti collaborano positivamente tra loro.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'istituto è consapevole del valore dell'apertura al territorio e promuove accordi di rete e collaborazioni con enti e associazioni, nonchè con scuole e università. Tutte le collaborazioni in atto consentono un arricchimento dell'offerta formativa e della progettualità territoriale e un'implementazione della professionalità docente. Il Consiglio d'Istituto, di Classe, di interclasse, di intersezione rappresentano l'anello di collegamento tra la scuola e le famiglie. Attraverso questionari, la scuola raccoglie informazioni per calibrare l'offerta formativa ai bisogni e alle esigenze di genitori e studenti (in particolare l'attuale consiglio di istituto presente una componente genitori molto attenta e propositiva). Sono state organizzate numerose manifestazioni ed eventi sul territorio a cui hanno partecipato fattivamente genitori e studenti. La partecipazione agli organi collegali permette alle famiglie di collaborare alle proposte inerenti la definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica (Regolamento d'Istituto e Patto di corresponsabilità) La scuola utilizza il sito web per la diffusione di notizie generali relative alla vita scolastica, nonché per la presa visione della valutazione quadrimestrale degli apprendimenti . Ulteriore mezzo di comunicazione è il registro elettronico consultabile dai genitori attraverso una password personale.

Punti di Debolezza

Non si rilevano sostanziali criticità, anche se sarebbe opportuno implementare la collaborazione di reti stabili e non esclusivamente funzionali all'attuazione di uno specifico progetto. Da implementare da parte di alcuni genitori il rispetto delle norme indicate dal Regolamento d'Istituto e dal Patto di corresponsabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove e partecipa a reti di scuole e con altri soggetti del territorio. La scuola coinvolge i genitori e utilizza strumenti online per la comunicazione con le famiglie. Le famiglie sono informate e coinvolte durante l'intero anno scolastico.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

MIGLIORAMENTO DEI RISULTATI DEGLI STUDENTI NELLE PROVE STANDARDIZZATE DI ITALIANO E MATEMATICA E DIMINUZIONE DELLA VARIABILITA' TRA LE CLASSI

TRAGUARDO

OTTENERE RISULTATI CON VARIABILITA' MASSIMA DEL 5% (nel triennio) RISPETTO ALLA MEDIA DEL SUD ITALIA E DI SCUOLE CON BACKGROUND SIMILE, NEI DUE ORDINI DI SCUOLA

Obiettivi di processo collegati

- Progettare percorsi didattici per lo sviluppo delle competenze linguistico-espressive e logico-matematiche

- Migliorare le metodologie didattiche laboratoriiali attraverso l' utilizzo e la condivisione di materiali strutturati e non e la documentazione di buone pratiche.

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive compensative e personalizzate, valorizzazione delle eccellenze.

- Progettazione di un curricolo verticale e trasversale di educazione civica con il coinvolgimento di tutti gli ambiti disciplinari.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

ATTIVARE AZIONI SPECIFICHE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA DEGLI STUDENTI

TRAGUARDO

DOCUMENTARE IL RAGGIUNGIMENTO DELLE COMPETENZE MEDIANTE STRUMENTI CONDIVISI IN COERENZA CON I PERCORSI DIDATTICI REALIZZATI

Obiettivi di processo collegati

- Progettare percorsi didattici per lo sviluppo delle competenze linguistico-espressive e logico-matematiche

- Migliorare le metodologie didattiche laboratoriiali attraverso l' utilizzo e la condivisione di materiali strutturati e non e la documentazione di buone pratiche.

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive compensative e personalizzate, valorizzazione delle eccellenze.

- Lavorare in modo strategico in un ambiente non formale(l'aula e la lezione frontale) per stimolare il pensiero critico, la relazione, l'empatia e la consapevolezza del sé

- Progettazione di un curricolo verticale e trasversale di educazione civica con il coinvolgimento di tutti gli ambiti disciplinari.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità scelte restano confermate anche per l'anno scolastico 2020/21 in quanto non è stato rilevato alcun report di risultato per le prove standardizzate non realizzate su tutto il territorio nazionale per emergenza Covid 19 con conseguente sospensione dell'attività didattica in presenza da marzo 2020 a giugno 2020 e realizzazione della DAD. Sugli ambiti scelti che presentano maggiori criticità da diverso tempo si ritiene di poter intervenire con un discreto margine di successo mettendo in atto laddove è possibile, considerando anche il tempo storico che stiamo vivendo, delle strategie didattiche mirate. Nell'area delle competenze di cittadinanza resta confermata la priorità relativa ai processi di interazione sociale attraverso pratiche didattiche mirate all'inclusione alla valorizzazione delle eccellenze.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare percorsi didattici per lo sviluppo delle competenze linguistico-espressive e logico-matematiche

Progettazione di un curricolo verticale e trasversale di educazione civica con il coinvolgimento di tutti gli ambiti disciplinari.

Ambiente di apprendimento

Migliorare le metodologie didattiche laboratoriiali attraverso l' utilizzo e la condivisione di materiali strutturati e non e la documentazione di buone pratiche.

Lavorare in modo strategico in un ambiente non formale(l'aula e la lezione frontale) per stimolare il pensiero critico, la relazione, l'empatia e la consapevolezza del sé

Inclusione e differenziazione

Implementazione delle strategie didattiche inclusive compensative e personalizzate, valorizzazione delle eccellenze.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità