Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il diffuso disagio sociale fa sì che la scuola e i docenti siano un punto di riferimento sul quale fare leva per innescare un processo di sviluppo socio-culturale del territorio. I numerosi progetti extracurricolari finanziati con il fondo d'Istituto, i Progetti FSE - PON e i Moduli progettuali di Scuola Viva costituiscono un'occasione ulteriore di apertura al territorio e di coinvolgimento degli alunni svantaggiati anche durante le ore pomeridiane.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è basso. La media degli alunni appartenenti a famiglie svantaggiate è in linea con il Sud e la Campania.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il crescente tasso di immigrazione costituisce, senza dubbio, una sfida per l'intero territorio, che ha una forte vocazione storico-culturale alla multiculturalita'. Sono presenti associazioni di volontariato per il sostegno ai soggetti in difficoltà (case-famiglia, parrocchie, onlus) e associazioni sportive che fungono da polo di attrazione per i più giovani. Sono positive le relazioni con l'ASL NA2.

Vincoli

Il tasso di disoccupazione si attesta per l'intero Comune di Pozzuoli intorno al 30,7%; di fatto sono presenti molte attività lavorative in nero e illecite. Il tasso di immigrazione dei cittadini migranti è 16.5%. I contributi comunali sono scarsi. Il Comune sovvenziona in parte la mensa solo per la scuola dell'Infanzia. L'intervento dei Servizi Sociali non sempre risulta tempestivo e risolutivo a causa del personale ridotto. Tali aspetti contribuiscono a definire il contesto in cui opera la scuola quale area ad alto rischio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi dei vari plessi sono facilmente raggiungibili. Presentano spazi attrezzati per aule e laboratori e ampi spazi verdi. Nella scuola primaria e secondaria sono presenti PC e LIM in tutte le aule in percentuale superiore alla media nazionale. L'assegnazione dei fondi per l'allestimento dell'Atelier Creativo e per i PON hanno offerto nuove opportunità di coinvolgimento degli alunni svantaggiati. Le famiglie con il contributo volontario partecipano al finanziamento dell'istituzione scolastica

Vincoli

Gli investimenti degli Enti Locali sono ridotti. Non sono presenti finanziamenti privati oltre a quelli delle famiglie. Le strutture risultano datate e sottoposte a scarsa manutenzione. Le risorse economiche sono esigue e ridotti gli investimenti degli Enti Locali..

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La percentuale di Docenti a T.I. è elevata, così come quella dei docenti stabili nell'Istituzione Scolastica. Circa il 40% dei docenti possiede una certificazione informatica, circa il 24% possiede una certificazione linguistica. L'86,5% ha comunque partecipato a corsi base d'informatica e il 52,3% utilizza in modo abbastanza frequente il computer per lavoro. I docenti a tempo determinato hanno contribuito in maniera molto positiva proponendo nuove iniziative e partecipando attivamente a quelle già programmate. Con la sua permanenza nel tempo, la dirigente scolastica assicura stabilità alla scuola tutta e alle attività legate al suo sviluppo e con la sua competenza e il suo entusiasmo sta coinvolgendo studenti, genitori e docenti in numerose attività ed eventi, in orario curricolare ed extracurricolare

Vincoli

L'età media dei docenti a tempo indeterminato dei tre ordini di scuola è superiore ai 55 anni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola primaria gli alunni sono tutti ammessi alla classe successiva. Scuola secondaria: Non ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso. La scuola adotta criteri di valutazione che tengono conto della situazione di partenza degli alunni e del processo di apprendimento messo in atto, individualizzando in molti casi gli obiettivi. I trasferimenti sono dovuti principalmente a cambi di domicilio o residenza dei genitori degli alunni. Non ci sono abbandoni scolastici in corso d'anno. Aumentano gli studenti in entrata sia alla primaria che alla secondaria. Non ci sono trasferimenti in uscita dalla scuola secondaria.

Punti di debolezza

Scuola secondaria: L'insuccesso scolastico, in molti casi, è comunque connesso a una frequenza non assidua. in un contesto familiare non sempre di supporto ai ragazzi. Diminuisce il numero degli ammessi rispetto al precedente anno scolastico. La percentuale degli studenti che hanno conseguito il voto "9" all'Esame di Stato è inferiore a quella nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio-alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo) è inferiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le classi quinte della scuola primaria raggiungono nella lingua inglese punteggi in linea con la media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è inferiore all'effetto medio regionale, tuttavia i punteggi medi di scuola sono quasi allineati ai riferimenti regionali. Tale giudizio è riferito ai dati relativi all'A. S. 2016/2017.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è inferiore all'effetto medio regionale, tuttavia i punteggi medi di scuola sono quasi allineati ai riferimenti regionali. Tale giudizio è riferito ai dati relativi all'A. S. 2016/2017.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono in tutte le classi. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta rubriche di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Nella scuola sono state organizzate manifestazioni e progetti curricolari per sviluppare le competenze di cittadinanza in collaborazione con associazioni che operano sul territorio: progetto "Cittadinanza e Costituzione", "Sentinelle della legalità", "Noi siamo di più", "Legalità in gioco", "Giovani costruttori di legalità".

Punti di debolezza

Si ritiene che l'impegno da parte della scuola debba continuare a rimanere elevato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate. La scuola dedica molta attenzione allo sviluppo delle competenze sociali e civiche in risposta ai bisogni degli studenti e del territorio. Utilizza strumenti per valutare le competenze di cittadinanza e attesta che la maggior parte degli studenti della scuola raggiunge un buon livello nelle competenze chiave.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Punteggio prove INVALSI III anno di sec. I grado (tre anni prima erano in V anno): superiore alle medie di riferimento. (?)

Punti di debolezza

Punteggio prove INVALSI V anno di primaria (tre anni prima erano nel II anno): inferiore alla media nazionale, di Napoli e della Campania. Non esiste ancora un rapporto di collaborazione con le scuole secondarie di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se una quota di studenti ha difficoltà nello studio e voti bassi. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di italiano e matematica di poco inferiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attvità presentano una definizione molto chiara degli obiettvi e delle abilità/competenze da raggiungere. Gli insegnanti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa e declinano chiaramente gli obiettvi e le competenze da raggiungere utilizzando dei modelli comuni. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni. L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. L'offerta formativa della scuola risponde pienamente ai bisogni formativi espressi dagli studenti e i progetti attivati sono ritenuti molto utili.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

C’è adeguata chiarezza e buona diffusione delle informazioni riguardanti l’Offerta Formativa all'interno dell'istituto e del bacino d'utenza, soprattutto attraverso il sito web, la pagina facebook e i colloqui con i genitori. Le informazioni circa la missione e le iniziative svolte nel nostro istituto vengono rese note anche attraverso vari eventi, soprattutto legati alla continuità e alla legalità. La pubblicizzazione dell'Offerta Formativa dell'istituto è stata incrementata all'interno del territorio. L’autovalutazione viene svolta mediante la compilazione di questionari rivolti a genitori, alunni e docenti. Le informazioni raccolte vengono elaborate dalla Funzione Strumentale Area 2. Le criticità emergenti implicano discreti cambi di strategie.

Punti di Debolezza

La pianificazione delle azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi prioritari è buona

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. La scuola ha adottato la scelta strategica di investire le risorse in un'offerta diversificata di progetti per rispondere ai molteplici bisogni dell'utenza con la finalità ultima di tenere gli studenti a scuola lungo l'arco della giornata e prevenire la dispersione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Dal questionario insegnanti emerge che i docenti hanno svolto attività di formazione all'esterno dell'istituzione scolastica; in particolare nell'ambito della metodologia didattica, dell'area psicopedagogica, nell'informatica e delle TIC. La scuola ha predisposto un piano di formazione dei docenti per rispondere alle esigenze degli insegnanti e per realizzare gli obiettivi definiti nel PTOF. Nell'anno scolastico 2018-2019 la scuola ha organizzato corsi di aggiornamento su affettività, prevenzione e relazione. L'animatrice digitale e il team dell'innovazione hanno tenuto un corso di formazione sulle applicazioni delle tecnologie digitali alla didattica e sulle nuove metodologie per realizzare gli obiettivi del PNSD. Una buona percentuale di docenti, inoltre, ha partecipato ai seguenti corsi organizzati nell'ambito 16: cultura artistico-musicale, inclusione e disabilità, valutazione e insegnamento della lingua inglese.

Punti di Debolezza

Si prevede per il prossimo anno l'attuazione di corsi di formazione relativi alla didattica per competenze

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità, che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti diverse commissioni composte da insegnanti, che producono materiali e strumenti di buona qualità fruiti dall'intero istituto. E' stata predisposta un'area per la condivisione dei materiali didattici anche attraverso un'intensa azione formativa all'uso dei linguaggi informatici e del Cloud Computing.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha accordi formalizzati con l'Ufficio Beni culturali del Comune, con L'ASL, con associazioni sportive, con l'associazione "Angeli in musica" per la formazione musicale, con associazioni culturali del territorio e con la Lega navale. I docenti, quando coinvolti da istituzioni del territorio, hanno aderito senza compenso nell'interesse dell'istituzione scolastica. Le ricadute della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa sono da considerarsi positive, in quanto gli alunni hanno avuto la possibilità di incrementare le loro conoscenze ed esperienze in ambito artistico, culturale, sportivo e della conoscenza del sé. In tal modo la scuola ha compensato le difficoltà delle famiglie nell'offrire ai ragazzi opportunità di crescita. Nell'anno scolastico 2018 - 2019 L'istituzione scolastica ha formalizzato accordi con reti di scuole per progetti curricolari ed extracurricolari rivolti agli studenti e per corsi di aggiornamento per gli insegnanti. L'affluenza alle votazioni per gli organi collegiali è sufficiente. Le famiglie aderiscono al versamento del contributo volontario. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d’istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. I genitori sono stati molto coinvolti negli aspetti organizzativi per la realizzazione di eventi e manifestazioni e, in alcuni casi, ne sono stati i protagonisti. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (sito web, pagina Facebook, chat). In questo anno scolastico 2018 - 2019 la scuola ha realizzato corsi di teatro e ceramica per i genitori.

Punti di Debolezza

-

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici

TRAGUARDO

Allineare ai benchmark nazionali il numero di allievi situati nella fascia 8-10 all'esame di stato al termine del primo ciclo di istruzione

Obiettivi di processo collegati

- Conseguire delle finalità definite nel curricolo verticale attraverso una didattica per competenze

- Adeguare le attività e le strategie didattiche per il miglioramento degli esiti

- Predisporre di attività di recupero in orario scolastico ed extrascolastico

- Attivare di corsi di formazione per i docenti sulla progettazione per competenze

- Progettare di unità di apprendimento secondo un modello comune

- Adeguare le attività e le strategie didattiche per il miglioramento dei risultati delle prove standardizzate nazionali

- Strutturare un progetto di inclusione che abbia come finalità il miglioramento degli esiti

- Riorganizzare i gruppi di lavoro (interclasse e dipartimenti) in senso verticale, con una pianificazione finalizzata al miglioramento degli esiti scolastici e delle prove standardizzate


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Allineare i risultati ai benchmark regionali sui punteggi generali in italiano, matematica e inglese . Ridurre del 20% gli studenti sui livelli 1 e 2 in italiano, matematica e inglese.

Obiettivi di processo collegati

- Conseguire delle finalità definite nel curricolo verticale attraverso una didattica per competenze

- Adeguare le attività e le strategie didattiche per il miglioramento degli esiti

- Predisporre di attività di recupero in orario scolastico ed extrascolastico

- Attivare di corsi di formazione per i docenti sulla progettazione per competenze

- Progettare di unità di apprendimento secondo un modello comune

- Adeguare le attività e le strategie didattiche per il miglioramento dei risultati delle prove standardizzate nazionali

- Strutturare un progetto di inclusione che abbia come finalità il miglioramento degli esiti

- Riorganizzare i gruppi di lavoro (interclasse e dipartimenti) in senso verticale, con una pianificazione finalizzata al miglioramento degli esiti scolastici e delle prove standardizzate


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Conseguire delle finalità definite nel curricolo verticale attraverso una didattica per competenze

Progettare di unità di apprendimento secondo un modello comune

Ambiente di apprendimento

Adeguare le attività e le strategie didattiche per il miglioramento degli esiti

Adeguare le attività e le strategie didattiche per il miglioramento dei risultati delle prove standardizzate nazionali

Inclusione e differenziazione

Predisporre di attività di recupero in orario scolastico ed extrascolastico

Strutturare un progetto di inclusione che abbia come finalità il miglioramento degli esiti

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare di corsi di formazione per i docenti sulla progettazione per competenze

Riorganizzare i gruppi di lavoro (interclasse e dipartimenti) in senso verticale, con una pianificazione finalizzata al miglioramento degli esiti scolastici e delle prove standardizzate

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità