Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Nonostante la popolazione studentesca presenti un background basso, le famiglie, negli ultimi anni, hanno risposto sempre con maggiore entusiasmo a tutte le iniziative didattiche e progettuali proposte dalla scuola. Un opportunità è sicuramente il basso numero di studenti stranieri (per cui la scuola non deve attuare specifici percorsi) .Inoltre la percentuale di famiglie svantaggiate (quelle con entrambi i genitori che non lavorano) è inferiore al benchmark provinciale.

Vincoli

La popolazione studentesca presenta un background basso. Numerosi sono i casi di bambini BES , (25 D.A. e 5 BES con certificazione) , molti non certificati, ma con svantaggio socioeconomico e deprivazione culturale : ciò incide in modo negativo sui risultati e sulla frequenza scolastica. Dal monitoraggio effettuato settimanalmente emerge che una buona parte degli alunni per la Didattica digitale Integrata non possiede un device specifico ed usa spesso il telefonino. La scuola si è attivata per fornire tablet a chi non lo possiede, ma permangono ancora collegamenti a singhiozzo soprattutto fra gli alunni più svantaggiati, anche a causa della mancanza di connessione internet. La massiccia urbanizzazione, spesso accompagnata da una totale carenza di servizi e di infrastrutture, la presenza di un elevato numero di disabili, di svantaggiati, di anziani, così come la diversità culturale ed una diffusa difficoltà di integrazione di molti giovani, hanno evidenziato necessità e bisogni nuovi. Primo fra tutti la necessità di un sistema di accoglienza che possa offrire risposte ai problemi connessi ad un pieno inserimento sociale. La scuola, spesso è, insieme alla parrocchia, l’unica agenzia formativa che offre opportunità di aggregazione

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Al 31-12-2019 Giugliano contava 125.058 abitanti, con una densità si 1.321,5 ab./km². Negli ultimi anni infatti nel territorio si è registrato un notevole aumento della popolazione dovuto alla trasmigrazione da altre zone della provincia e alla presenza di stranieri. La scuola sorge in una zona limitrofa al centro storico del Comune di Giugliano. Tale zona però non ha risentito dell'aumento della popolazione, e non sono state registrate negli ultimi anni nuove costruzioni edilizie. Sul territorio l’unica risorsa utile per la scuola è la Parrocchia, che accoglie la stessa utenza della scuola e spesso collabora con essa per la prevenzione del disagio, per l’educazione alla legalità, per favorire l’inclusione, la cooperazione , l’aggregazione sociale.

Vincoli

Il tasso di disoccupazione per la fascia di età +15 è superiore sia alla media regionale, del Sud e Isole, e di gran lunga superiore alla media nazionale, mentre il tasso di immigrazione rientra nella media regionale e del Sud, ma è inferiore alla media nazionale. La spesa che gli Enti locali sostengono per la lotta alla dispersione scolastica, per l’orientamento, l’inclusione è inesistente. Tale spesa riguarda solo il funzionamento della scuola ed è molto bassa. L’Istituzione scolastica può contare solo sui finanziamenti dello Stato e dell’UE per la programmazione dell’Offerta formativa e tutte le attività che contrastino la dispersione scolastica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’UE nell’anno scolastico 17-18 (A.F. 2018 e parte 2019) ha finanziato i PON FSE Competenze di base,Competenze di cittadinanza globale,Pensiero computazionale e cittadinanza digitale,Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico,Potenziamento del progetto nazionale "Sport di Classe" per la scuola primaria, tutti regolarmente svolti (137,814). Le famiglie contribuiscono per i viaggi di istruzione e la mensa degli alunni della scuola dell’infanzia. Contribuiscono , inoltre, alle necessità della scuola con un contributo volontario.Lo Stato dunque contribuisce per l’91,4% a tutte le spese,anche se in questa voce va inserito anche l’apporto delle famiglie alle necessità della scuola in termini finanziari (contributi volontari) o di beni materiali (disponibilità a sostenere le esigenze della didattica, delle attrezzature, ecc.) e sono contemplati gli stipendi al personale di ruolo e supplente. La scuola presenta un parziale adeguamento relativo alla sicurezza degli edifici e superamento delle barriere architettoniche: sono terminati i lavori per le porte anti-panico e anti-incendio. La sede scolastica è facilmente raggiungibile in quanto ubicata in una zona centrale.E’ dotata di ampi spazi interni ed esterni,di biblioteca,palestra,di una sala teatro,di un’aula multimediale, Ben 18 aule al plesso di via Limitone sono abbastanza spaziose per consentire un adeguato distanziamento per la didattica in presenza durante l'emergenza Covid.

Vincoli

Le uniche fonti di finanziamento per la scuola, a parte lo stato per le spese di gestione, restano le famiglie e l’UE. La scuola non presenta alcuna certificazione di agibilità. Ben 12 aule sono adatte ad un numero di alunni inferiore alla media prevista perché meno spaziose. La palestra non è dotata di attrezzi per i giochi e le attività fisiche dei bambini della scuola dell’infanzia. Non tutte le aule sono dotate di LIM. La sala teatro è sprovvista di condizionatori, e risulta molto fredda in inverno e molto calda durante i mesi estivi. Durante il periodo di emergenza Covid, la mensa per l'Infanzia è stata divisa in due grandi spazi da utilizzare come aule, ma risultano essere troppo dispersive : possono essere però utilizzate per la didattica laboratoriale e cooperativa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente è composto da personale a tempo indeterminato per il 100%, dato superiore alla media provinciale, regionale e italiana. La stabilità nella scuola dei docenti a tempo indeterminato, oltre i 5 anni, raggiunge il 74%, dato nettamente superiore alla media provinciale, regionale e dell’Italia. Questo dato è supportato dai risultati dei questionari di gradimento rivolti ai docenti, dai quali si evince un buon senso di appartenza alla propria scuola. Un buon numero di insegnanti possiede una certificazione linguistica B1, B2 e una certificazione informatica. Anche il DSGA ha un incarico effettivo ed è nella scuola da più di 5 anni.

Vincoli

La maggior parte dei docenti a tempo indeterminato (il 40,5 %) appartiene ad una fascia di età mediana compresa tra i 45 e 54 anni, dato leggermente superiore alla media italiana, oltre che provinciale e regionale. La quota dei laureati relativa ai docenti a tempo indeterminato nella scuola primaria raggiunge il 23,5%. Il Dirigente ha assunto l’incarico il 01-09-2020.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'anno 2019-20 è stato segnato dall'emergenza Covid-19, pertanto per le prove oggettive si farà riferimento ai risultati dell'a.s.18-19. La percentuale di alunni promossi con una votazione compresa tra l’8 e il 10 supera il 50% . Nelle prove oggettive per classi parallele i risultati raggiunti sono molto soddisfacenti: le votazioni alte (9/10) si attestano sul 36/37% in italiano, matematica e inglese e sul 39% in geo-storia. La votazione intermedia (8/10) va dal 24 al 26%. Il livello base ( votazione 6/7 decimi) non supera il 39% . Nella valutazione degli alunni sono stati definiti criteri di valutazione univoci tenendo conto del Regolamento della valutazione approvato dal Collegio Docenti. Tale valutazione tiene conto non solo delle conoscenze, ma soprattutto delle competenze e della loro capacità di trovare soluzioni creative. Per itrasferimenti in entrata ed uscita si fa riferimento ai dati 2019-20 nonostante l'anno sia stato segnato dall'emergenza Covid-19 Nella scuola primaria la percentuale di non ammessi è nulla così come è nulla la percentuale degli abbandoni nel corso dell’anno. La percentuale di alunni trasferiti in entrata in corso d’anno è superiore alle medie di riferimento per le classi 2^ - 4^ e 5^ .

Punti di debolezza

Una limitata percentuale di alunni ha una votazione nelle prove oggettive pari ai 6/10 ( circa il 15% in media considerando le varie discipline). Si tratta di alunni stranieri, alunni che non sono seguiti a casa e per i quali la scuola rappresenta un obbligo, un parcheggio. Alta è anche la percentuale di alunni con disabilità (più di 30 alunni). Purtroppo molti alunni, durante la Didattica a distanza del 2^ quadrimestre dell'a.s. 19-20 si sono assentati e non hanno mai partecipato alle attività, nemmeno in modalità asincrona e questo a discapito della formazione e del rendimento scolastico. Non sono state somministrate prove oggettive per classi parallele a fine anno visto le difficoltà della DaD. La scuola monitora le assenze interpellando più volte i genitori, con avvisi scritti e con segnalazioni ai servizi sociali , ma non sempre con successo. La percentuale di trasferiti in uscita è superiore alle medie di riferimento per tutte le classi, tranne le quinte.. Nelle prime e nelle terze le percentuali dei trasferiti in entrata sono leggermente inferiori alle medie di riferimento della macro-area del Sud. Nella maggior parte dei casi gli alunni si trasferiscono per motivi di cambio residenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali e rappresenta il 100% . I trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali per i 4/5 delle classi, mentre quelli in entrata sono superiori alle medie per i 3/5 delle classi. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte nelle votazioni di fine quadrimestre alle prove oggettive e di conseguenza nella valutazione finale (8-10 nel I ciclo) sono superiori al 50% anche se di tale dato non si ha un confronto con i dati nazionali e regionali per quanto riguarda la scuola primaria. La scuola si assegna un punteggio inferiore rispetto a quello dato nell'a.s.2019, in quanto le difficoltà incontrate nella Dad nel secondo periodo dello scorso anno scolastico dovute all'emergenza Covid-19, non hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati per le classi di appartenenza ed, inoltre, molti alunni per mancanza di device e di connessione internet, non hanno mai partecipato alle attività nè in modalità sincrona nè asincrona , con conseguenti ritardi nell'apprendimento e nell'acquisizione di competenze adeguate.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti dalle classi seconde in italiano sono superiori ai dati di riferimento di circa 8-10 punti percentuali; per le quinte, invece i risultati sono in linea con i dati dell’Italia, leggermente superiori (2-3 punti percentuali) alla media regionale e della macroarea del Sud. Rispetto ai dati ESCS i risultati sono superiori di 3,4%. Anche in matematica i risultati sono superiori alle medie di circa 5%-7% per le classi seconde, +5%-+8% rispetto ai dati di riferimento, +8% rispetto ai dati ESCS. Nelle prove di inglese listening i risultati hanno un positivo di +9% rispetto al Sud e Campania e circa +7% rispetto all’Italia; nelle prove di reading si ha un +6%-+7% rispetto al Sud e Campania, +5% rispetto all’Italia Per le classi seconde la percentuale di alunni collocati al livello alto (4-5) è superiore alle medie di riferimento, mentre la percentuale di alunni collocati al livello più basso (1 e 2) è inferiore alle medie, sia per italiano che matematica. Anche per le classi quinte, in matematica la percentuale di alunni al livello 1-2 è inferiore alle medie di riferimento anche se di 4/5 punti percentuali, e la percentuale di alunni collocata al livello 4/5 è superiore ai dati di riferimento più di 10 punti percentuali. L’effetto scuola è pari alla media regionale, sia per le classi seconde che quinte

Punti di debolezza

In Italiano, per le classi quinte, la percentuale di alunni con competenze basse (livello 2) supera un po’ il riferimento nazionale , mentre la percentuale degli alunni collocati nel livello alto (livello 4-5) è inferiore di 5-7 punti percentuali rispetto alla Campania e di +5% rispetto alla macro-area del Sud.. -La variabilità è superiore ai riferimenti nelle classi seconde (di molto in matematica, circa +50%) e nelle quinte limitatamente all’inglese.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è leggermente superiore a con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità è poco superiore a quella media in italiano per le classi seconde, mentre in matematica la variabilità tra classi è molto consistente . Nelle quinte la variabilità è più contenuta. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale,. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale,

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli alunni attraverso l’osservazione del comportamento tra pari e nei confronti dell’adulto. Esistono criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. . La capacità dunque di lavorare da solo, di collaborare nel piccolo gruppo diventa indicatore essenziale per la valutazione delle competenze acquisite. Tali indicatori sono contemplati e valutati nelle rubriche valutative inerenti alle UDA che hanno come tematiche trasversali la legalità E’ stato elaborato un curricolo per le competenze trasversali, per il 2020-22 ,anche di ed. civica. . Buono il livello di competenze digitali: la scuola partecipa a vari eventi come code-week, pi-greco. Nella didattica quotidiana le tecnologie sono uno strumento ormai utilizzato dalla gran parte dei docenti e laddove in classe non vi è la LIM, i docenti provvedono con PC e tablet personali. Il modello di certificazione delle competenze viene redatto facendo riferimento alla rubrica valutativa delle UDA.Dai grafici del voto di comportamento emergono dati positivi, in quanto più del 50% degli alunni ha conseguito una votazione tra l’8 e il 10 decimi Durante il periodo di emergenza Covid-19 , gli alunni hanno dovuto migliorare le competenze digitali grazie alla DaD e, nel corrente a.s. 20-21, grazie alla DDI, imparando ad usare in modo proficuo la tecnologia.

Punti di debolezza

Alcuni alunni a rischio dispersione e con un alta percentuale di assenze mostrano più difficoltà nel lavorare in gruppo, nel rispetto delle regole. Per molti diventa difficile anche il rispetto dell’orario scolastico. L'utilizzo del dialetto e la deprivazione culturale ed economica di alcune fasce gioca a sfavore della capacità di comunicare in italiano e della capacità di risolvere con un ragionamento logico alcuni problemi. Qualche difficoltà si riscontra nella comunicazione in lingua straniera dove la media è sempre più bassa rispetto all’ italiano e matematica. Per la risoluzione di episodi problematici si preferisce il colloquio con i genitori. Per situazioni di grave disagio e per comportamenti gravi non si è mai ricorso alla sospensione, ma si è ritenuto necessario, dato la particolarità del caso, ricorrere agli assistenti sociali. Il curricolo per le competenze trasversali va implementato . Non sono stati elaborati indicatori comuni per la valutazione delle competenze trasversali. E' stato redatto il Curricolo di ed. Civica, ma l'implementazione dello stesso sarà valutato nel Rav del prossimo anno scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti raggiunge livelli buoni in relazione alle competenze di cittadinanza, sociali e civiche e alle competenze digitali

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola, grazie alla rete territoriale per la continuità “Compagni di viaggio”, ha elaborato un protocollo per monitorare i risultati a distanza di un campione di alunni appartenenti a diverse fasce di livello. I risultati di tale monitoraggio non sono ancora disponibili. Quattro classi quinte su sei hanno confermato i risultati positivi nelle prove standardizzate già ottenuti nel 2015 quando erano classi seconde I dati presenti in piattaforma, dunque, ci dicono che gli alunni, nel passaggio dalla seconda alla quinta, ottengono nelle prove Invalsi di italiano risultati superiori al riferimento regionale e allineati alla macro-area del Sud e alla Nazione e superiori a tutti i benchmark in matematica. Guardando i risultati delle singole classi, si evidenzia che in italiano i risultati a distanza di una classe sono inferiori a quelli regionali, mentre in matematica tutte le classi danno luogo a risultati positivi

Punti di debolezza

Confrontando i risultati delle classi quinte del 2018 con quelli ottenuti nel 2015 quando erano classi seconde si evince che le sezioni B-E hanno mantenuto il trend negativo. In questo anno particolare a causa delle misure di contenimento per il Covid-19 le attività per la continuità sono state sospese

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti delle classi quinte alle prove invalsi sono stati positivi e con un punteggio superiore alle medie per i 4/6 delle classi, mantenendo il trend positivo del 2014. La scuola ha appena iniziato a monitorare i risultati degli alunni nel successivo percorso di studi grazie alla Rete territoriale “Compagni di viaggio”. Le procedure, il monitoraggio e l’utilizzo dei risultati a distanza devono essere ancora definiti

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Si condivide la descrizione del livello 7

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il giudizio assegnato è parzialmente positivo perché, anche se a livello metodologico-didattico e relazionale la scuola risponde a parametri soddisfacenti per tutti gli indicatori esplicitati nelle domande guida, a livello organizzativo mancano ambienti innovativi per tutte le classi e gli spazi laboratoriali vanno intensificati e migliorati. Necessita una adeguata formazione per i docenti sulle strategie metodologiche didattiche per la DaD

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Anche se la scuola attua efficaci strategie diversificate per l’inclusione e sono previsti progetti sia per il recupero che per il potenziamento, mancano forme di monitoraggio e verifica del raggiungimento degli obiettivi finalizzate all’ Inclusione scolastica

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi prime della Primaria. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali per la scelta dell'Istituto scolastico, ma manca la progettazione di percorsi per l'orientamento personale. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, anche se si è ancora in una fase iniziale e devono essere meglio definite le procedure e l'utilizzo dei risultati del monitoraggio.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività in maniera periodica con tabelle che permettono di definire nel dettaglio la tempistica delle attività e di elencare le date di rilevazione delle azioni di monitoraggio con la possibilità di modificare alcuni aspetti della pianificazione. La scuola utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività con la pubblicazione sul sito della scuola del bilancio sociale con cui, rende conto su responsabilità, impegni, comportamenti e risultati verso tutti gli stakeholder. I Docenti con incarichi organizzativo-gestionali individuati dal D.S. nell’ambito del 10% dell’organico dell’autonomia con delega del D.S sono: n. 2 collaboratori del D.S., n. 1 coordinatore di plesso, n. 2 coordinatori Infanzia, n. 1 coordinatore Piano di sicurezza di Circolo. Docenti con incarichi organizzativo-didattici:n. 5 docenti con incarichi di funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa. 1 docente Animatore Digitale, n. 3 Docenti Team Digitale. Ai fini di una equilibrata ripartizione delle risorse del Fondo di Istituto, si conviene che la quota da assegnare al personale docente e al personale ATA sia, rispettivamente, del 65% e del 33% circa del fondo comune d'Istituto. Ne beneficiano 14 ATA e circa 90 Docenti. Circa la gestione delle assenze del personale, il Dirigente Scolastico si impegna a nominare tempestivamente il docente supplente nei casi in cui la normativa lo consente, il dirigente scolastico può effettuare le sostituzioni dei docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell'autonomia. Per cui nella scuola primaria e dell'infanzia, per le supplenze brevi, SI ricorre nell' ordine a:1. insegnanti che nelle loro ore non abbiano la classe presente a scuola;2. Insegnanti tenuti a recuperare ritardi o permessi; 3. Insegnanti di posto comune in compresenza o insegnanti dell’organico potenziato; 4. Insegnanti disponibili a prestare ore eccedenti l'orario di servizio purché il carico di servizio sia distribuito equamente rispetto alle disponibilità. C'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro. La scuola ha realizzato negli ultimi tre anni progetti volti al Potenziamento delle competenze di espressione culturale e di cittadinanza, attraverso attività teatrali. Dai primi giorni del mese di ottobre e fino al 22 dicembre 2020 è in atto la DaD a causa dell'emergenza Covid-19. I docenti svolgono il loro orario di servizio con 12 ore di attività sincrone e 10 di attività asincrone secondo un orario definito e che permette la sostituzione di docenti assenti. L'organizzazione che la scuola si è data per fronteggiare tale emergenza ha permesso un'alta partecipazione degli alunni alle attività della DaD.

Punti di Debolezza

Anche se sono previsti momenti per il potenziamento delle competenze di base tuttavia non si riesce a colmarne il bisogno, per cui sarebbe opportuno un Impiego maggiore del FIS in progetti extracurricolari di ampliamento dell'offerta formativa per il recupero e il potenziamento delle competenze base, soprattutto per poter raggiungere tutti gli obiettivi previsti nei PIA progettati dalle varie classi proprio per il recupero degli apprendimenti

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita'. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto le esigenze formative tramite un questionario di rilevazione rivolto a docenti e personale ATA. Le attività di formazione hanno riguardato in particolar modo per i docenti:, le Lingue straniere; le Competenze digitali e i nuovi ambienti per l'apprendimento; Scuola e lavoro; Autonomia didattica e organizzativa; Valutazione e miglioramento; Didattica per competenze e innovazione metodologica; Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale; Inclusione e disabilità. Non abbiamo tuttavia ancora una repository delle competenze dei docenti con una piattaforma per la condivisione di buone pratiche. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale per l’assegnazione di incarichi retribuiti e la suddivisione dei compiti. La valorizzazione delle competenze professionali, viene realizzata con la somministrazione di un questionario finalizzato alla stesura da parte dei docenti di un bilancio delle proprie competenze professionali nei diversi ambiti indicati dalla legge L. 107/15. Il bilancio è uno strumento per una riflessione metacognitiva sul proprio percorso di insegnante, finalizzata anche alla progettazione dello sviluppo delle proprie competenze. L’autovalutazione costituisce un elemento utile alla valorizzazione dei docenti coi i fondi destinati al merito professionale. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per Commissioni legate alle aree funzionali all’Offerta Formativa nello specifico: Area 1. Area Didattica divisa nelle seguenti commissioni:1. Commissione PTOF; 2. Commissione Valutazione ed Autovalutazione; 3. Gruppo Tecnico Esiti scolastici; 4. Commissione Invalsi. Area 2. Area Funzionale all'insegnamento 1. Commissione all’Inclusività; 2. Commissione Scuola/famiglia e dispersione scolastica. Area 3. Area Ampliamento culturale, Commissioni:1. Commissione Regolamento d’Istituto; 2. Commissione visite guidate e viaggi d'istruzione; 3. Commissione Biblioteca e Videoteca. Area 4: Area Scuola e Territorio, Commissioni:1. Commissione PDM; 2. Commissione Rapporti con Enti e Istituti; 3. Commissione Orientamento e Continuità. Area 5 Area Tecnologico Informatica, Commissioni:1. Commissione Multimediale e formazione in servizio; 2. Commissione Documentazione elettronica; 3. Commissione Elettorale. Ogni Area è coordinata da una Funzione Strumentale. I gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili alla scuola, presentati ed adottati in sede collegiale. Inoltre, l'Animatore digitale , cura la formazione dei docenti per l'utilizzo della piattaforma classroom per la DDI

Punti di Debolezza

Anche se le iniziative di formazione sono numerose, l’esigenza di formarsi non è ancora sentita dalla totalità del personale scolastico. Si avverte l’esigenza della formazione dei docenti per implementare la didattica digitale per l’innovazione degli ambienti di apprendimento. Indispensabile risulta costruire una banca dati delle competenze dei docenti in servizio nell'Istituto al fine di implementare scambi tra classi e insegnanti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha sottoscritto Accordi di rete con soggetti pubblici e privati. Nello specifico: 1“Smart & Fun Inclusion, accordo di rete” tra alcune istituzioni scolastiche presenti sul territorio e gli Enti del terzo settore. L’Accordo ha come oggetto la collaborazione fra i partner per la realizzazione di percorsi condivisi che favoriscano l’inserimento attivo,il superamento e la rimozione di tutti gli ostacoli di apprendimento e di partecipazione degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso attività dirette agli alunni ed alle loro famiglie ed ai docenti, 2.“Compagni di viaggio” Accordo di rete per l'elaborazione di un protocollo di valutazione comune a tutte le scuole di ogni ordine e grado partecipanti alla rete, per il controllo degli esiti a distanza che coinvolge istituzioni scolastiche di diverso ordine e grado del nostro Comune.3.“Radici ed ali “Progetto Comunale realizzato in rete con le altre scuole del territorio.4 Accordo di Rete “Emma Castelnuovo” per la didattica della Matematica. Le attività progettate sono state realizzate con successo: alto il livello di partecipazione, motivazione e gradimento da parte di alunni, docenti e genitori. Nell’ambito degli Accordi di rete, sono stati realizzati numerosi progetti di Cittadinanza, di promozione sociale, per migliorare le pratiche didattiche ed educative, per migliorare pratiche valutative. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Nella scuola opera ed è presente un Comitato di genitori, la collaborazione fondata sul “Patto di corresponsabilità scuola – famiglia”, pone l’attenzione sul dovere del genitore/tutore alla collaborazione con i docenti, con la dirigente e quindi con la scuola. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa con la partecipazione dei rappresentanti, agli incontri periodici dei Consigli di interclasse. Per la comunicazione Scuola- Famiglia, nella scuola è operativo il registro elettronico, tuttavia si comunica con le famiglie facendo ricorso a modalità e strumenti diversificati (circolari, comunicati stampa, avvisi su WEB). L’informazione alle famiglie sui livelli di apprendimento e sul grado complessivo di maturazione raggiunto dagli alunni è garantita mediante colloqui strutturati e adeguatamente calendarizzati con le singole famiglie in occasione della consegna del documento di valutazione (a conclusione del I quadrimestre e al termine dell’anno scolastico); incontri individuali, opportunamente concordati. I suddetti incontri sono preceduti da momenti assembleari.

Punti di Debolezza

Numerosi sono i momenti di partecipazione dei genitori a progetti ed iniziative formative, tuttavia manca e si sente il bisogno di istituire uno sportello psicologico d'ascolto per genitori e alunni; anche la partecipazione dei genitori (attraverso il Comitato) va consolidata ed implementata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità' dell'offerta formativa.La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumento della percentuale di alunni con votazione alta in italiano, matematica e inglese nelle prove strutturate parallele

TRAGUARDO

Aumento del 10% degli alunni con votazione di 8/10 in italiano, matematica e inglese rispetto ai dati del 2019 nelle prove strutturate parallele

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni bimestre, basate sulla metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati, con restituzione dei risultati per assi tematici.

- Promozione del superamento della lezione frontale tramite strategie e metodologie innovative, generalizzando le esperienze in atto.

- Creazione di laboratori per il potenziamento logico e linguistico (Geometriko, Olimpiadi della Lettura, piattaforma E-twinning)

- Progettazione di rubriche valutative con compiti di realtà alla fine di ogni Unità di Apprendimento. Approfondire la costruzione di un sistema di valutazione per competenze con rubriche valutative e compiti autentici


PRIORITA'

Consolidare le competenze linguistiche e logico matematiche per ridurre la percentuale di studenti collocati nelle fasce di voto più basse (5/6 decimi) nelle prove strutturate parallele

TRAGUARDO

Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6 decimi del 3% nelle prove strutturate parallele rispetto ai risultati del 2019

Obiettivi di processo collegati

- Formazione sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica ed organizzazione scolastica. Formaz.sulla didattica innovativa

- Formazione sulle metodologie per l’inclusione (metodo ABA, Fuerstein, comunicazione aumentativa alternativa)

- Progettazione di prove strutturate semplificate/differenziate per alunni BES. Stesura di protocolli per monitorare i progressi nel corso degli anni per alunni con BES

- Organizzare percorsi sistematici di recupero di matematica e italiano a piccoli gruppi secondo modalità concordate nelle interclassi


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilita' tra le classi

TRAGUARDO

Ridurre la variabilità tra classi allineandola al benchmark di macro-area.

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni bimestre, basate sulla metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati, con restituzione dei risultati per assi tematici.

- Utilizzo di prove strutturate per alunni di anni 5 (scuola Infanzia) per la formazione delle classi prime

- Promozione del superamento della lezione frontale tramite strategie e metodologie innovative, generalizzando le esperienze in atto.

- Screening per l’individuazione precoce di alunni con difficoltà per una più equa formazione delle classi


PRIORITA'

Migliorare i risultati di italiano e di matematica rispetto a quelli di classi con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

TRAGUARDO

Raggiungere per tutte le classi risultati in linea o superiori a quelli di classi con background familiare simile.

Obiettivi di processo collegati

- Formazione sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica ed organizzazione scolastica. Formaz.sulla didattica innovativa

- Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni bimestre, basate sulla metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati, con restituzione dei risultati per assi tematici.

- Promozione del superamento della lezione frontale tramite strategie e metodologie innovative, generalizzando le esperienze in atto.

- Creazione di laboratori per il potenziamento logico e linguistico (Geometriko, Olimpiadi della Lettura, piattaforma E-twinning)


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La Priorità "Risultati scolastici" è stata scelta , nonostante un'autovalutazione positiva, perchè la scuola si pone come obiettivo primario quello di migliorare le competenze linguistiche e logico-matematiche degli studenti attraverso una metodologia innovativa. Tutte le scelte strategiche dell'Istituto hanno come obiettivo il successo formativo degli studenti, pertanto la scuola intende consolidare il percorso già intrapreso nel precedente triennio . La seconda Priorità," Risultati nelle prove standardizzate", è stata scelta invece perchè il giudizio dato nell'autovalutazione mette in evidenza la necessità di migliorare in questo ambito. Relativamente alla priorità "Risultati a distanza", per la quale comunque emergono delle criticità, si procederà, pur non avevendola scelta, con il monitoraggio dei dati.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni bimestre, basate sulla metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati, con restituzione dei risultati per assi tematici.

Progettazione di rubriche valutative con compiti di realtà alla fine di ogni Unità di Apprendimento. Approfondire la costruzione di un sistema di valutazione per competenze con rubriche valutative e compiti autentici

Organizzare percorsi sistematici di recupero di matematica e italiano a piccoli gruppi secondo modalità concordate nelle interclassi

Ambiente di apprendimento

Promozione del superamento della lezione frontale tramite strategie e metodologie innovative, generalizzando le esperienze in atto.

Creazione di laboratori per il potenziamento logico e linguistico (Geometriko, Olimpiadi della Lettura, piattaforma E-twinning)

Inclusione e differenziazione

Screening per l’individuazione precoce di alunni con difficoltà per una più equa formazione delle classi

Progettazione di prove strutturate semplificate/differenziate per alunni BES. Stesura di protocolli per monitorare i progressi nel corso degli anni per alunni con BES

Continuita' e orientamento

Utilizzo di prove strutturate per alunni di anni 5 (scuola Infanzia) per la formazione delle classi prime

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica ed organizzazione scolastica. Formaz.sulla didattica innovativa

Formazione sulle metodologie per l’inclusione (metodo ABA, Fuerstein, comunicazione aumentativa alternativa)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità