Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio in cui si colloca la scuola è caratterizzato da un'utenza mista per condizioni socio-familiari e di provenienza. Il Comune, come Ente Locale di riferimento, organizza cooperative gestite da volontari per favorire l'integrazione delle famiglie immigrate. La scuola, durante l'emergenza epidemiologica del COVID 19, si è attivata affinché nessun alunno restasse escluso dalle attività di DAD svolgendo un ruolo costante di coordinamento e di supporto, prevedendo tra le altre, la concessione in comodato d'uso di pc portatili.

Vincoli

La costante riduzione della spesa per l'istruzione non consente una adeguata programmazione di alfabetizzazione degli alunni immigrati. -Nonostante le misure organizzative adocchiate nella DAD, alcuni alunni non hanno partecipato alle lezioni sincrone per problemi di connessione o nella non autonomia nell'uso dei mezzi tecnologici.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui si colloca la scuola è caratterizzato da un utenza mista per condizioni socio-familiari e di provenienza. Il Comune, come Ente Locale di riferimento, organizza cooperative gestite da volontari per favorire l'integrazione delle famiglie immigrate.

Vincoli

La costante riduzione della spesa per l'istruzione non consente una adeguata programmazione di alfabetizzazione degli alunni immigrati.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Come emerge dalle certificazioni rilasciate, la qualità delle strutture della scuola risulta buona. L'Istituto è ubicato in una zona centrale a breve distanza dalla stazione ferroviaria e da un parcheggio comunale. La scuola possiede: - 33 aule su 33 munite di LIM; -5 laboratori: --2 di informatica; --1 linguistico; --1 musicale; --1 di ceramica; --1 ampia palestra; --1 auditorium. La scuola dispone di uno spazio ludico esterno dotato di giostrine. La scuola, durante l'emergenza epidemiologica, con le nuove norme di sicurezza ha potuto utilizzare tutti gli spazi interni evitando doppi turni, e/o rotazione.

Vincoli

L'Istituto è sviluppato su 3 piani, ma non ha ascensori e scala antincendio esterna. Rispetto al bacino di utenza e alle richieste di iscrizione, la struttura necessiterebbe di ulteriori spazi. La maggior parte dei finanziamenti risulta assegnata dallo Stato. Lo spazio ludico ,esterno, dovrebbe prevedere adeguamenti per l'utilizzo in sicurezza. La scuola ha perso alcuni laboratori e l'auditorium utilizzandoli come spazio classe, durante l'emergenza epidemiologica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte degli insegnanti è stata assunta con contratto di lavoro a tempo indeterminato, di cui circa la metà è presente da più di 10 anni, pertanto risulta garantita la stabilità del personale docente, come pure quella dirigenziale che si dimostra molto buona. E' aumentato il numero dei docenti con competenze informatiche. - Durante l'emergenza epidemiologica, i docenti hanno fatto formazione in rete e autoformazione utilizzando la piattaforma Gsuite for education ed i suoi strumenti.

Vincoli

E' ridotta la presenza di docenti con competenza linguistica. Durante la DAD non tutti i docenti si sono auto-formate

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dagli esiti dei risultati scolastici emerge che la totalità degli studenti è ammessa alla classe successiva perché tutti hanno raggiunto gli obiettivi previsti nella programmazione. Sono stati attuati progetti di potenziamento e recupero in orario curricolare. I rari casi di studenti trasferiti in corso d'anno sono dovuti principalmente a cambi di residenza.

Punti di debolezza

Non vi sono progetti di potenziamento e recupero in orario extracurricolare destinati agli alunni, che per motivi personali o socio-culturali, raggiungono gli obiettivi minimi. Sarebbe opportuno pianificare una verifica dei criteri di selezione adottati dalla scuola per garantire il successo formativo degli studenti nel successivo grado di istruzione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

I rari casi di studenti trasferiti in corso d'anno sono dovuti, per lo più a cambi di residenza. La distribuzione degli studenti per livelli di competenze rispecchia il criterio dell'eterogeneità nella composizione delle classi iniziali che si desume dagli esiti dei risultati scolastici.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dagli esiti delle prove INVALSI emerge che, sia in italiano che in matematica, la scuola ha ottenuto dei buoni risultati per le classi seconde e quinte. Gli alunni si collocano ad un livello superiore alla media nazionale e regionale. Le classi quinte si pongono al di sopra della media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

La distribuzione di studenti per livelli di apprendimento non risulta uniforme in tutte le classi. A causa dell'emergenza epidemiologica , nell'anno scolastico 2019/20, non sono state svolte le prove standardizzate nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La motivazione di tale giudizio è legata ad un attenta analisi dei risultati delle prove INVALSI in cui la scuola mostra di collocarsi ad un livello in linea con la media delle scuole con contesto socio-economico- culturale simile. La distribuzione di studenti per livelli di apprendimento non risulta uniforme in tutte le classi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’istituto ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento definiti con indicatori precisi presenti all'interno del documento di valutazione e rilevati attraverso griglie di valutazione condivise. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola adotta modelli di certificazione delle competenze comuni al termine della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Per quanto riguarda le competenze digitali, sono state investite risorse per potenziare il laboratorio informatico, la rete wi-fi e l'utilizzo delle LIM. Sono stati attivati corsi di formazione rivolti agli adulti, nell’ambito dell’apprendimento permanente, per sviluppare e aggiornare le loro competenze chiave. La scuola, considerato il contesto sociale nel quale è inserita, è particolarmente sensibile alle tematiche legate al tema cittadinanza e promuove iniziative private, quali ad esempio, giornate ecologiche,della legalità sul rispetto delle regole. Vengono confrontati i livelli delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti presenti in classi, durante il loro percorso scolastico. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi e adotta indicatori condivisi.

Punti di debolezza

Non sono previsti fondi per attivare iniziative più efficaci legate al delicato tema della cittadinanza attiva. A causa dell'emergenza epidemiologica non è possibile attivare specifiche iniziative( uscite sul territorio...) atte ad ampliare l' offerta formativa circa le competenze di cittadinanza e costituzione, così come previsto dalla legge n°92 del 2019.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio positivo attribuito alla scuola, è legato , in particolare alla sensibilità e professionalità del corpo docente che permette agli studenti di raggiungere un buon livello di competenze legate alla cittadinanza. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono poco sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La scuola adotta maggiori criteri comuni per la valutazione del comportamento ed utilizza strumenti condivisi per valutare l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La comunicazione degli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, avviene attraverso questionari on line, indirizzati all'utenza . Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, sono superiori alla media nazionale e regionale.

Punti di debolezza

Per la presenza di diverse scuole secondarie di primo grado sul territorio, diventa dispersiva un'indagine rivolta alle stesse istituzioni scolastiche per cui la rilevazione dei risultati a distanza viene fornita direttamente dagli utenti. La rilevazione andrebbe estesa anche agli ex alunni, al terzo anno di scuola secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni:pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva)e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. A causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, la scuola non è in grado di monitorare i risultati degli alunni usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento.La progettazione didattica quindicinale viene effettuata in modo condiviso per aree disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline.I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. E' stata elaborata una griglia di monitoraggio per la valutazione delle competenze condivisa per classi parallele. La progettazione di moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze risulta più agevole per la presenza di figure docenti di potenziamento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi con modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, tuttavia ci sono ancora aspetti da migliorare. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola. Le attività di recupero vengono effettuate, ma anche a causa delle scarsità di risorse economiche, non sono ancora divenute un intervento sistemico d’istituto.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. Ci sono incontri tra insegnanti dell'infanzia,della primaria e della scuola secondaria di primo grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita e in entrata. La scuola si occupa per la trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti dall'infanzia alla primaria, ma mancano attività ludico - didattiche tra gli alunni della scuola dell'infanzia e della primaria. Nel passaggio da un ordine di scuola all’altro le attività di continuità sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi e la fase di monitoraggio deve ancora raggiungere adeguati momenti di confronto tra gli insegnanti dei diversi ordini, per verificare in modo oggettivo la validità delle iniziative attuate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola è aperta al territorio e sono stati coinvolti numerosi operatori nel processo educativo e formativo della scuola dell'infanzia e primaria. La finalità principale è l'arricchimento dell'offerta formativa e la stimolazione del senso civico negli alunni che sono condivisi e noti all'intera comunità scolastica attraverso la diffusione del PTOF e la pubblicazione del suddetto documento sul sito della scuola. La scuola pianifica il raggiungimento degli obiettivi attraverso un'attenta osservazione del contesto in cui opera e sviluppa un'azione di monitoraggio mediante un'attività di autovalutazione. ? Nella fase epidemiologica la scuola ha messo in atto molteplici iniziative per fare in modo che nessuno restasse escluso , svolgendo un ruolo costante di coordinamento e di supporto , e prevedendo tra le altre misure organizzative, la concessione di pc portatili in comodato d’uso alle famiglie che ne erano sprovviste. La scuola ha affrontato con prontezza l’emergenza adeguando le attività che si sono svolte regolarmente, stabilendo, inoltre con alunni e famiglie un nuovo ‘’patto di corresponsabilità" basato sulla condivisione di ciascuno, in una situazione scolastica profondamente cambiata.

Punti di Debolezza

A causa dell'emergenza epidemiologica non è stato possibile svolgere alcuni progetti programmati per l’ampliamento dell’offerta formativa

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. Ci sono incontri tra insegnanti dell'infanzia,della primaria e della scuola secondaria di primo grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita e in entrata. La scuola si occupa della trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti dall'infanzia alla primaria, sono rare le occasioni si esperienze ludico - didattiche che coinvolgono gli alunni della scuola dell'infanzia insieme a quelli della primaria. Nel passaggio da un ordine di scuola all’altro le attività di continuità sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi e la fase di monitoraggio deve ancora raggiungere adeguati momenti di confronto tra gli insegnanti dei diversi ordini, per verificare in modo oggettivo la validità delle iniziative attuate.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola struttura questionari per la rilevazione dei bisogni formativi degli insegnanti. Gli argomenti principali per la formazione dei docenti riguardano principalmente: -metodologie educativo-didattiche a favore di alunni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento. - tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica. -inclusione studenti con disabilità. -metodologie didattiche che ricorrono all'utilizzo di una lingua straniera (CLIL). - formazione medico sanitaria dei docenti interessati per la presa in carico di alunni con particolari patologie (diabete, epilessia) -formazione per l'utilizzo di piattaforme e loro strumenti, come contemplato nel DDI( GSuite, Microsoft) La scuola aderisce corsi di formazione in rete per le figure di sistema. La qualità delle iniziative di formazione è garantita dall'intervento di esperti esterni con una buona ricaduta educativo-didattica.

Punti di Debolezza

La formazione degli insegnanti potrebbe essere arricchita ulteriormente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti, che rispondono ai loro bisogni formativi. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e la qualità dei materiali è incrementabile. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente e diffuso a livello di interclasse/intersezione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha una collaborazione con l'ASL per quanto riguarda l'individuazione dei BES; con il British Institute per il potenziamento della lingua inglese con l'ausilio di insegnanti madrelingua; con un esperto esterno di scienza motorie; con una esperta di teatro e arti drammaturgiche e con ballerini professionisti per le rappresentazioni sceniche e coreutiche scolastiche. Tutte le ricadute formative sono state positive. Le famiglie sono coinvolte all'interno dell'intersezione e dell'interclasse nel proporre e partecipare ad iniziative per la realizzazione di interventi formativi. La scuola utilizza il sito ufficiale per informare le famiglie delle diverse iniziative progettate, delle varie comunicazioni e, grazie all'archivio, è possibile visionare le attività già svolte.

Punti di Debolezza

E' auspicabile potenziare il raccordo e l'integrazione fra la scuola,gli enti territoriali (Comune,Asl...),le associazioni locali. Al momento non sono attivi strumenti più immediati quali sms, per la comunicazione scuola-famiglia. Mancanza di corsi rivolti ai genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni e sono maggiormente integrate con la vita della scuola. Tali offerte sono usufruite da un maggior numero di utenti. La scuola coinvolge attivamente i genitori a partecipare alle sue iniziative, sia nelle modalità di ascolto che nelle collaborazioni attive.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti scolastici e rendere più efficace la progettazione metodologica-didattica nell'ambito logico matematico, tenendo conto anche i dati delle prove standard nazionali.

TRAGUARDO

Esiti più soddisfacenti nelle valutazioni quadrimestrali ,anche nella DAD, attraverso una costante calibrazione del processo insegnamento/apprendimento ( curricolo verticale e didattica per competenze).

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Moltiplicare le forme di realizzazione delle attività in presenza di alunni con disabilità, BES,DSA e stranieri.

- Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento.

- Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi per concordare l'articolazione verticale del curricolo e della formazione delle classi.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Valorizzare le competenze dei docenti attribuendo incarichi specifici.

- Intensificare il rapporto con gli Enti territoriali,l'associazionismo locale e le associazioni di volontariato.


PRIORITA'

Migliorare gli esiti scolastici e rendere più efficace la progettazione metodologica-didattica nell'ambito linguistico, tenendo conto anche i dati delle prove standard nazionali.

TRAGUARDO

Esiti più soddisfacenti nelle valutazioni quadrimestrali ,anche nella DAD, attraverso una costante calibrazione del processo insegnamento/apprendimento ( curricolo verticale e didattica per competenze).

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre ancor di più la varianza tra classi nei risultati in matematica, in italiano e in inglese. Colmare il gap formativo nelle prove Invalsi.

TRAGUARDO

Allineamento ai benchmarks provinciali/regionali e nazionali attraverso il miglioramento del processo insegnamento-apprendimento ( curricolo verticale e didattica per competenza). Diminuzione della variabilità dei risultati tra le diverse classi.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Moltiplicare le forme di realizzazione delle attività in presenza di alunni con disabilità, BES,DSA e stranieri.

- Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento.

- Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi per concordare l'articolazione verticale del curricolo e della formazione delle classi.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Valorizzare le competenze dei docenti attribuendo incarichi specifici.

- Intensificare il rapporto con gli Enti territoriali,l'associazionismo locale e le associazioni di volontariato.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna fra diversi ordini di scuola.

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza.

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere l'uso della didattica per competenze anche nella DAD arricchendo il profilo in uscita dello studente alla fine del primo ciclo, in considerazione delle otto competenze chiave.

TRAGUARDO

Applicazione di strategie didattiche efficaci all'acquisizione delle competenze chiave europee da parte dei discenti

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Moltiplicare le forme di realizzazione delle attività in presenza di alunni con disabilità, BES,DSA e stranieri.

- Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento.

- Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi per concordare l'articolazione verticale del curricolo e della formazione delle classi.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Valorizzare le competenze dei docenti attribuendo incarichi specifici.

- Intensificare il rapporto con gli Enti territoriali,l'associazionismo locale e le associazioni di volontariato.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna fra diversi ordini di scuola.

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza.

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Incremento delle attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive.

- Migliorare le prove autentiche e le rubriche di valutazione per classi parallele, in ingresso, in itinere e in uscita.

- Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento.

- Miglioramento delle conoscenze della didattica per competenze.

- Sviluppare una didattica per competenze e strumenti condivisi tra i vari ordini di scuola.

- Incremento significativo dei momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune per aree disciplinari.

- Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione dei piani individualizzati.

- Monitorare i risultati a distanza degli alunni.

- Definire prove oggettive, prove autentiche e rubriche di valutazione nonché griglie per la rilevazione delle competenze degli alunni BES, DSA.

- Incrementare la collaborazione tra docenti per implementare lo sviluppo delle azioni laboratoriali previste nelle unità del curricolo.


PRIORITA'

Promozione delle competenze sociali e civiche declinate nel curricolo di cittadinanza e costituzione (rispetto delle regole, collaborazione, cura e rispetto di sé e degli altri...)

TRAGUARDO

Formare cittadini consapevoli e attivi nella vita sociale facendo valere al suo interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole e le responsabilità.

Obiettivi di processo collegati

- Moltiplicare le forme di realizzazione delle attività in presenza di alunni con disabilità, BES,DSA e stranieri.

- Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi per concordare l'articolazione verticale del curricolo e della formazione delle classi.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Valorizzare le competenze dei docenti attribuendo incarichi specifici.

- Intensificare il rapporto con gli Enti territoriali,l'associazionismo locale e le associazioni di volontariato.

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza.

- Incremento significativo dei momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune per aree disciplinari.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Incrementare la rilevazione dei dati, nei segmenti scolastici successivi, al fine di conoscere i percorsi formativi degli ex alunni.

TRAGUARDO

Acquisire conoscenza sull'azione didattica- educativa a lungo termine.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento.

- Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi per concordare l'articolazione verticale del curricolo e della formazione delle classi.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Migliorare le prove autentiche e le rubriche di valutazione per classi parallele, in ingresso, in itinere e in uscita.

- Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione dei piani individualizzati.

- Incrementare la collaborazione tra docenti per implementare lo sviluppo delle azioni laboratoriali previste nelle unità del curricolo.


PRIORITA'

Potenziare la comunicazione finalizzata alla trasmissione dei dati fra le diverse istituzioni scolastiche del territorio.

TRAGUARDO

Acquisizione dalle altre istituzioni scolastiche dei risultati ufficiali ,ottenuti a distanza dagli ex alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Moltiplicare le forme di realizzazione delle attività in presenza di alunni con disabilità, BES,DSA e stranieri.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna fra diversi ordini di scuola.

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza.

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Migliorare le prove autentiche e le rubriche di valutazione per classi parallele, in ingresso, in itinere e in uscita.

- Incremento significativo dei momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune per aree disciplinari.

- Incrementare la collaborazione tra docenti per implementare lo sviluppo delle azioni laboratoriali previste nelle unità del curricolo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scuola sulla base dei risultati dell'autovalutazione, ha individuato le seguenti priorità: -una riguarda l'area dei risultati nelle prove standardizzate nazionali; -un'altra attiene alle competenze chiave e di cittadinanza. Infatti la distribuzione di studenti per livelli di apprendimento non risulta uniforme in tutte le classi. Si nota un dislivello formativo nelle prove Invalsi. Esso richiede un impegno di rimotivazione e una rivisitazione dell'approccio metodologico - didattico (ma anche orientativo e motivazionale) . Il raggiungimento delle priorità sarà garantito identificando un numero di obiettivi circoscritto e affrontando i problemi con una pluralità di azioni convergenti relative a vari processi didattici e organizzativi anche nella DAD. La comunità scolastica sarà coinvolta nella ricerca di un senso comune e nella motivazione professionale e responsabile di tutte le sue componenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni in cui le competenze sociali e civiche sono da implementare (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Allo scopo di orientare l'alunno, la scuola si propone di ampliare la pianificazione di una didattica disciplinare laboratoriale, che solleciti la capacità di riflettere su sé stessi stimolando la dimensione creativa e divergente del pensiero, migliorando, in tal modo, la capacità di individuare e organizzare le informazioni

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

Migliorare le prove autentiche e le rubriche di valutazione per classi parallele, in ingresso, in itinere e in uscita.

Incremento significativo dei momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune per aree disciplinari.

Definire prove oggettive, prove autentiche e rubriche di valutazione nonché griglie per la rilevazione delle competenze degli alunni BES, DSA.

Ambiente di apprendimento

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento.

Miglioramento delle conoscenze della didattica per competenze.

Incrementare la collaborazione tra docenti per implementare lo sviluppo delle azioni laboratoriali previste nelle unità del curricolo.

Inclusione e differenziazione

Moltiplicare le forme di realizzazione delle attività in presenza di alunni con disabilità, BES,DSA e stranieri.

Incremento delle attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive.

Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione dei piani individualizzati.

Continuita' e orientamento

Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi per concordare l'articolazione verticale del curricolo e della formazione delle classi.

Migliorare la comunicazione interna ed esterna fra diversi ordini di scuola.

Sviluppare una didattica per competenze e strumenti condivisi tra i vari ordini di scuola.

Monitorare i risultati a distanza degli alunni.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento.

Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Valorizzare le competenze dei docenti attribuendo incarichi specifici.

Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Intensificare il rapporto con gli Enti territoriali,l'associazionismo locale e le associazioni di volontariato.

Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità