Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'omogeneità sociale e territoriale dell'utenza facilita la progettazione e la comunicazione. La presenza di alunni di varie etnie favorisce l'arricchimento e la crescita globale degli individui.

Vincoli

Solo 1/4 dei residenti appartiene al nucleo storico mentre gli altri abitanti sono migrati da zone limitrofe. Da ciò consegue pendolarismo e difficoltà di amalgama sociale. Negli ultimi anni si è avuto un notevole incremento della popolazione da parte di comunità pakistane. Alla scuola dell’infanzia sono iscritti 221 alunni, alla scuola primaria 478, alla scuola media 308. Una percentuale significativa dell'utenza della scuola proviene da ambienti familiari con caratteristiche socio-economiche disagiate (alto tasso di disoccupazione e/o lavoro precario) che non offrono particolari stimoli ai propri figli per una crescita umana, sociale e culturale adeguata. Il dialetto è il principale mezzo di comunicazione verbale dell'intera comunità; una notevole percentuale dei genitori non ha un titolo di studio superiore. Nonostante la scuola abbia da sempre posto attenzione alle problematiche sopra descritte con interventi finalizzati, si registra un rilevante numero di alunni privi di reali motivazioni all'apprendimento, con difficoltà relazionali e con significative carenze di base. Negli ultimi anni è aumentata la presenza di alunni provenienti da casa famiglia, con relative problematiche comportamentali Gli alunni con bisogni educativi speciali (BES), superano il13% della popolazione scolastica.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La Proloco, presente sul territorio, organizza manifestazioni di vario genere quali: sagre, rappresentazioni teatrali, riunioni e convegni culturali ai quali partecipa con interesse un discreto numero di cittadini; in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado, organizza tornei sportivi e gare culturali che prevedono premi finali sponsorizzati dai commercianti della zona. Anche l' associazione musicale "Anfossi" coinvolge gli alunni e gli ex alunni dell'Istituto, e rappresenta un centro di aggregazione importante per i giovani. Da qualche anno è presente un servizio di Biblioteca comunale gestito dai servizi sociali dell'Ente locale che ha realizzato nella zona ovest del plesso Basile (fino a qualche tempo fa incolto) campi di calcetto e un campo di beach volley. Tali strutture sono frequentate assiduamente dai nostri alunni, soprattutto in orario extrascolastico. Tali associazioni organizzano anche campi estivi gratuiti.

Vincoli

L’Istituto è situato in un territorio ad alto rischio dove le condizioni socio-culturali ed economiche precarie, fenomeni di violenza e camorra, disoccupazione, spaccio ed uso di droga, valori etico-morali disgregati la fanno da padrone. Le aziende presenti sul territorio non possono soddisfare la domanda di lavoro. Dominano disoccupazione e precarietà. Mancano spazi di convergenza collettiva: gli unici centri aggreganti sono rappresentati da qualche centro sportivo privato, dalla Comunità cattolica (sul territorio sono presenti due parrocchie) dove i ragazzi hanno la possibilità di frequentarsi e di avere scambi culturali, dalla Proloco e dall'Istituto comprensivo. I punti di ritrovo più comuni, per l'occupazione del tempo libero, sono quindi rappresentati dai bar, da qualche circolo culturale e, soprattutto, dalla strada.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Tutti i plessi sono dotati di ampi spazi interni ma soprattutto esterni attrezzati, di cui uno con giardino. In ogni aula è presente la LIM e un pc portatile. Il numero di LIM per ogni 100 studenti è superiore a quello delle medie di riferimento. La scuola è dotata di laboratori attrezzati per il conseguimento delle varie attività programmate (strumenti musicali, biblioteca, forno per ceramica, ecc.). L'Istituto è dotato di un'aula mobile; la rete Wi-Fi è stata potenziata per renderla adeguata alla richiesta dei servizi. Le famiglie partecipano alla gestione economica con un minimo contributo volontario. Altro piccolo contributo è quello di uno sponsor

Vincoli

L’Istituto consta di 4 plessi scolastici che necessitano di manutenzione straordinaria per prevenire le numerose situazioni di disagio, di rischio e di pericolo riguardanti le anomalie sul piano logistico strutturale, igienico sanitario, nei sistemi di impianto idrico, elettrico, di riscaldamento, etc. L'adeguamento al superamento delle barriere architettoniche è parziale. Le aule a disposizione risultano sufficienti per il numero degli iscritti, ma inadeguate al rapporto mq/alunni. L'unica palestra esistente,in condizioni accettabili, è sufficiente a garantire l’attività fisica a tutti gli alunni. Il numero di computer e tablet per ogni 100 alunni è inferiore a quello di riferimento provinciale. Le uniche risorse economiche derivano dai finanziamenti ministeriali integrati da finanziamenti regionali o provinciali per la copertura di spese per specifici progetti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nell'Istituto “Marconi Torricelli” gli insegnanti a tempo determinato rappresentano solo il 5,2 % del totale dei docenti e quelli a tempo indeterminato il 94,8 % quindi l'1,7% in più rispetto alla media regionale. La quota di insegnanti laureati è del 20 % circa sia per la scuola dell'infanzia che per la scuola primaria . Il 44 % circa degli insegnanti è in servizio nella scuola da oltre 10 anni; oltre che da un’alta stabilità negli anni, il personale docente è caratterizzato da un alto livello di affezione al lavoro (scarso assenteismo). Nella scuola sono presenti professionalità che permettono di ampliare l'offerta formativa in relazione ai bisogni dell'utenza; molti insegnanti sono in possesso di certificazioni linguistiche e/o informatiche. Il DS ha un incarico effettivo e si impegna per portare una grande innovazione nell'Istituto in quanto aperta alle varie iniziative volte a garantire l'ampliamento dell'offerta formativa

Vincoli

La percentuale degli insegnanti a tempo indeterminato con meno di 35 anni è 5,3 % ed è il maggiore della percentuale regionale , mentre il 49,1% ha più di 55 anni, valore superiore al valore medio delle altre scuole della Provincia.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'anno scolastico 2017/2018 nella scuola primaria dal primo al quinto anno di corso tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva; per la scuola secondaria le percentuali di alunni ammessi alla classe successiva sono in linea con quelle di riferimento. Sia per la primaria che per la secondaria, nessun alunno ha abbandonato gli studi in corso d'anno

Punti di debolezza

Nel 2017/2018 nella scuola media gli alunni di prima ammessi alla classe successiva sono stati il 100% (in linea con alla percentuale regionale e nazionale). La percentuale di studenti diplomati con valutazione del 7 è superiore alla media regionale e nazionale, mentre con valutazione del 9 e del 10 è di gran lunga inferiore . Quindi la scuola produce poche eccellenze ma ciò è compatibile con i bassi livelli di partenza. Quasi tutti i trasferimenti sono stati conseguenziali a cambiamenti di residenza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La nostra scuola sostiene il percorso scolastico di tutti gli alunni ricorrendo ad una didattica inclusiva e adottando varie strategie a seconda dei ritmi di apprendimento. Il compito dei docenti è quello di creare tutte le condizioni che rendano possibile agli alunni l’acquisizione delle competenze utili alla loro crescita sia culturale che umana. Il tasso di dispersione scolastica è basso; l’alunno non viene ammesso alla classe successiva solo se si ritiene che tale provvedimento sia utile a garantire il successo formativo. Poche sono le eccellenze, una parte consistente degli studenti si colloca nella fascia intermedia.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dalla restituzione dei dati Invalsi, emerge che per le classi seconde della scuola primaria il punteggio medio in italiano è superiore ai riferimenti regionali e nazionali, mentre il punteggio della prova di matematica è in linea con gli stessi. Per le classi quinte il punteggio medio è inferiore ( 50,9% rispetto al 56% della Campania) , mentre quello di matematica è in linea con i riferimenti regionali e nazionali.

Punti di debolezza

L'incidenza della variabilità dentro le classi è più bassa di quella dell'Italia mentre quella tra le classi è più alta per tutti i livelli scolastici indagati. Il punteggio ottenuto nel 2017/2018 nelle classi seconde della scuola primaria evidenzia una variabilità in Italiano che oscilla dal 36% al 66 %, mentre in matematica dal 49% al 64,4%, è in linea con la media nazionale e regionale. Per le classi terze della scuola secondaria di I grado la media ottenuta è inferiore sia in italiano che in matematica ai riferimenti regionali e nazionali. In alcune classi, però, il risultato ottenuto è in linea con quello della Campania. Dall'analisi dei risultati, emerge una significativa variabilità tra le classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati delle prove Invalsi vengono discussi nel Collegio dei docenti e analizzati nei Dipartimenti disciplinari dove costituiscono il punto di partenza per le progettazioni curricolari. Mediamente i risultati degli studenti della scuola secondaria in matematica e in italiano non si discostano molto dai risultati ottenuti dagli studenti nelle scuole della Campania. I docenti , per migliorare la performance degli studenti, predispongono prove a tempo e simulazioni di prove Invalsi in periodi dell'anno stabiliti, programmano e lavorano per competenze . Inoltre, per migliorare la correlazione tra i voti di classe e i punteggi ottenuti nelle prove standardizzate, lavorano per stabilire criteri di valutazione coerenti con quelli adottati dall'Invalsi . Per contenere la variabilità tra le classi, la scuola pone particolare attenzione alla formazione delle stesse.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nel nostro Istituto il raggiungimento delle Competenze chiave di cittadinanza è prioritario. Gli studenti rispettano le regole e i patti condivisi. Sono in grado di collaborare fra di loro in gruppo, reperire, collegare, organizzare e ricercare informazioni da fonti diverse. Buona parte degli alunni è in grado di autoregolarsi nei compiti, nel gestire il proprio studio settimanale, nel portare i materiali necessari, nel portare a termine il proprio lavoro scolastico nei tempi stabiliti. Il Collegio dei docenti ha definito modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza nella valutazione del comportamento degli alunni che si fondano sul rispetto del Patto Educativo di corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto. È stata elaborata una griglia di valutazione con indicatori e voto. Le competenze sono registrate e valutate attraverso osservazioni sistematiche e questionari di autovalutazione per gli studenti.Quest'anno è stata definita una rubrica valutativa per i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico.

Punti di debolezza

Anche se in maniera marginale, si verificano casi di rapporti e sanzioni disciplinari e di qualche insufficienza nel voto di condotta/comportamento. Non mancano alcune criticità soprattutto laddove la collaborazione scuola famiglia è più deficitaria. Quest'anno è stata definita una rubrica valutativa per i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico. Tale rubrica deve essere socializzata e utilizzata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto ritiene prioritaria l' acquisizione di tali competenze nella valutazione del grado di maturazione di ciascun alunno, fin dalla scuola dell'infanzia. Rispetto al numero degli alunni di tutto l'Istituto, sono rari i casi di gravi comportamenti disciplinari e di conseguenti provvedimenti del DS. I docenti hanno elaborato una tabella con indicatori per l'assegnazione del voto di condotta e valutano le Competenze chiave e di cittadinanza, oltre che con il voto di condotta, anche attraverso i voti disciplinari, nei quali vengono considerati aspetti come: atteggiamento verso la materia, motivazione allo studio, risposta alle proposte del docente, organizzazione del lavoro, rispetto degli impegni e capacità di collaborazione con i compagni.In generale gli alunni rispettano le regole date,partecipano alle attività di gruppo, collaborano, ricercano e condividono; si assumono responsabilità e impegni, rispettano tempi e consegne, portano i materiali necessari, sono autonomi nell'organizzazione del lavoro. Gran parte degli studenti è in grado di progettare, pianificare e stabilire priorità, ma anche di risolvere problemi sia nella realtà che simulati dai docenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nel nostro Istituto la formazione delle classi è seguita dal DS e da una commissione da lei stessa designata che tiene conto delle valutazioni espresse in uscita dai docenti dell'infanzia e della primaria e dei criteri deliberati nel Collegio dei docenti e nel Consiglio di Istituto. Al termine del primo anno di permanenza nella scuola secondaria di primo grado, vengono generalmente confermate le fasce di livello iniziali, anche se con valutazioni di norma inferiori. Quasi la totalità degli studenti del primo anno è ammesso alla classe successiva. Negli anni scolastici 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 la maggior parte degli alunni diplomati ha seguito il consiglio orientativo proposto dai docenti e tra essi i promossi al primo anno della secondaria di secondo grado, sono stati l'80,4%, quota rilevante, anche se 10 punti meno rispetto alla media nazionale

Punti di debolezza

Il 23,8% non ha seguito il consiglio orientativo ponendosi 6 punti al di sotto della media nazionale e tra essi i promossi sono stati 56,7%, 20 punti meno rispetto alla media nazionale. Non sono disponibili dati riguardo ai risultati degli studenti in italiano e matematica nei livelli scolastici successivi. Ci sono poche occasioni di confronto con gli istituti superiori e con i docenti per un feedback sull'esito scolastico degli alunni

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Al termine del primo ciclo, prima della scadenza delle iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado, il Consiglio di classe, considerando il profitto, le attitudini e le motivazioni nello studio, elabora un consiglio orientativo per ciascun alunno. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni in quanto l'80% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo è ammesso alla classe successiva. Una percentuale inferiore, il 56,7% di alunni che non ha seguito il consiglio orientativo è ammessa alla classe successiva. Pochi studenti incontrano difficoltà o cambiano indirizzo di studio. Pertanto il consiglio orientativo espresso dei docenti risulta abbastanza efficace. La scuola deve però migliorare il sistema di monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Al fine di soddisfare ì bisogni formativi e garantire un effettivo orientamento per ogni singolo alunno, nell'ampliare l'offerta formativa la nostra scuola ha voluto, innanzitutto, valorizzare le risorse umane in essa presenti. Nei casi in cui, invece, è stato necessario ricorrere a professionalità esterne, sono stati rispettati ì seguenti criteri: • economicità dei progetti presentati, • presenza sul territorio delle associazioni coinvolte, • continuità di attività nel tempo e con gli altri Istituti. La scuola primaria offre all'utenza l'opportunità di scegliere il tempo scuola, con classi che funzionano a tempo normale (27 ore) e classi che funzionano a tempo pieno (40 ore settimanali), con servizio mensa offerto dall'ente locale con un piccolo contributo delle famiglie. La scuola secondaria di primo grado offre l'opportunità di frequentare una sezione ad indirizzo musicale, in linea con la vocazione bandistica del paese. La valutazione nella nostra scuola svolge una funzione specifica ed essenziale mettendo in evidenza nel sistema formativo una cultura 'alunnocentrica'. I vari dipartimenti lavorano concordando i curricoli e le prove di verifica. Inoltre stabiliscono i livelli di apprendimento secondo standard d'istituto. Per una omogeneità nei criteri di giudizio e valutazione degli allievi le competenze disciplinari acquisite vengono valutate con l'utilizzo di griglie comuni. Vi sono referenti per la progettazione che coordinano i gruppi di docenti divisi per ambiti disciplinari.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il nostro Istituto non utilizza la flessibilità oraria. Gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento, così come altre attività per l'ampliamento dell'offerta formativa, vengono svolte prevalentemente in orario extra-curricolare utilizzando fondi esterni o fondo di istituto. A fine primo quadrimestre è comunque prevista una pausa didattica per consentire interventi di recupero e consolidamento nelle aree linguistiche e scientifiche. Ad inizio anno scolastico vengono nominati i responsabili dei vari laboratori e di tutte le attrezzature didattiche . I due plessi che ospitano la scuola secondaria sono entrambi dotati di un laboratorio musicale usato frequentemente da tutte le classi. La biblioteca ha un referente ma è poco fornita; manca inoltre una sala di consultazione. Tra colleghi che insegnano nella stessa classe/sezione c’è scambio di informazioni sugli alunni e sulle attività svolte ma le riunioni per dipartimenti sono poche. La nostra scuola utilizza strategie innovative condivise da tutti i docenti attraverso le quali cerca di sviluppare la collaborazione, lo spirito di gruppo e il senso di responsabilità. Le relazioni tra studenti e insegnanti sono positive ma tra studenti a volte ci sono dei conflitti. Per contrastare gli episodi problematici (attività non consentite e comportamenti violenti), che riguardano esclusivamente la secondaria, si preferisce ricorrere soprattutto ad azioni interlocutorie ma non sempre sono efficaci. Ai fini della valutazione del comportamento degli alunni tutti i docenti fanno riferimento ad una tabella in cui si considerano: assenze, partecipazione alle attività scolastiche, rispetto delle regole di classe e d’Istituto, interazione nel gruppo classe, rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Nel nostro Istituto vengono realizzate attività per educare alla legalità e alla cittadinanza attiva

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il nostro Istituto adotta una didattica che prevede la completa e piena partecipazione di ciascun alunno alla vita della scuola in modo da sviluppare competenze tali da permettergli il giusto inserimento nella vita sociale e l’esercizio della cittadinanza attiva. I docenti utilizzano metodologie inclusive (cooperative learning, tutoring, peer tutoring, didattiche plurali sugli stili di apprendimento, didattica per problemi, rispetto dei tempi di apprendimento) e modalità di intervento diversificate (a classe intera, classi aperte, a piccolo gruppo, individuale, percorso personalizzato, utilizzo inclusivo delle tecnologie, PDP,riconoscimento e valorizzazione delle differenze).Per gli alunni con disabilità, gli insegnanti curricolari e l'insegnante di sostegno si confrontano costantemente, progettano insieme il lavoro didattico e valutano in itinere le conoscenze e le competenze acquisite dall'alunno. Per gli alunni con DSA vengono adottate misure dispensative e compensative appropriate e si effettuano valutazioni che privilegiano le conoscenze e le competenze di analisi, sintesi e collegamento piuttosto che la correttezza formale. Per gli altri alunni BES è contemplato il raggiungimento di “obiettivi minimi” fissati nei PDP. La famiglia viene sempre informata sull'evoluzione del percorso scolastico. Il recupero degli studenti che presentano difficoltà di apprendimento viene realizzato con modalità individualizzata attraverso semplificazione dei contenuti e reiterazione della lezione oppure attraverso lavori di gruppo e attività di recupero extracurricolari . Vengono progettati moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze per gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte. Per gli studenti eccellenti è prevista la partecipazione a progetti extracurricolari e a gare e competizioni sia interne che esterne alla scuola. La scuola si propone di prestare maggiore attenzione al rispetto della diversità culturale.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Rimanendo ferma la convinzione che la comunicazione di dati riguardanti gli alunni tra docenti dei diversi ordini di scuola e l’eventuale verifica sia la via preferenziale da attuarsi per il passaggio di informazioni e per la creazione del migliore clima possibile, la continuità ha previsto anche un incontro tra docenti degli ordini di scuola interessati nel mese di settembre per la formazione delle classi. Per quanto riguarda gli alunni delle classi quinte l’attività svolta durante l’anno scolastico è risultata positiva ed ha permesso agli alunni di conoscere i nuovi docenti dell’ordine successivo di scuola ed informarsi sulla struttura del Corso ad indirizzo musicale, sulle sue finalità e sulle modalità d’iscrizione. Per l'orientamento si è operato attraverso un percorso di formazione informazione che ha interessato gli alunni delle terze classi. Sono stati coinvolti e guidati i genitori, spesso disorientati e desiderosi di ricevere informazioni sugli indirizzi di studio e sulle varie offerte formative del territorio. Sono stati contattati i referenti dei vari istituti del territorio che hanno presentato e fornito agli alunni materiale informativo, invitandoli ai vari open day. L'orientamento per il nostro istituto è prioritario perché favorisce la presa di coscienza di sé e della propria identità, di fronte ad un contesto sociale in rapida e continua evoluzione, in cui operare scelte nell'immediato e per il futuro.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La Mission del nostro Istituto è: educare alla so lidarietà,all'accoglienza e al rispetto della diversità, intesa come valore positivo, sviluppare la capacità di operare scelte coerenti in ordine alla propria vita privata e sociale. La nostra comunità scolastica, promuove la cultura dell'incontro, del confronto, dell'inclusione ; lo sviluppo della personalità nel rispetto dell'individualità di ciascun allievo, colmando le differenze sociali, culturali e incrementando iniziative volte all'orientamento, potenziando il dialogo con il territorio e valorizzandone le risorse. E' prioritario anche promuovere la cultura della legalità l'accoglienza e la solidarietà. Così come garantire il diritto allo studio, quale diritto inderogabile di cittadinanza, e che si sostanzia nella realizzazione del diritto al lavoro. Fondamentale è l'acquisizione delle lingue straniere, sin dalla scuola dell'infanzia, dei linguaggi digitali, assicurando agli alunni piene opportunità di successo attraverso la valorizzazione completa del potenziale individuale. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ Il nostro Istituto pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il Piano Annuale delle attività per docenti e ATA, il PTOF, la convocazione degli organi collegiali. Il controllo avviene attraverso questionari di gradimento e monitoraggi a famiglie, docenti, alunni, relazioni del DS, DSGA, organi di controllo preposti. Gli organi collegiali, la Dirigente, il suo staff, i gruppi di lavoro e i singoli docenti cooperano e si confrontano sulle decisioni riguardanti alcuni temi chiave come la ripartizione del fondo d' istituto, i criteri di valutazione degli alunni, le modalità di lavoro degli studenti (gruppi, classi aperte),la scelta delle attività per ampliare l'offerta formativa. Anche l'articolazione oraria si definisce collegialmente così come la scelta delle tematiche per la formazione dei docenti. Il monitoraggio avviene attraverso riunioni periodiche delle FS, degli organi collegiali competenti; per quanto riguarda il Programma Annuale il monitoraggio avviene nelle cadenze previste attraverso le relazioni del DS, DSGA e degli organi di controllo. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Nel nostro Istituto c'è una chiara divisione di compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Ciascuno opera nelle aree di sua competenza cercando di coordinarsi con gli altri. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE L'ampiezza dell'offerta dei progetti realizzati dalla nostra scuola è poco più alta della media nazionale. Alcuni dei progetti considerati prioritari dalla nostra scuola corrispondono, per argomenti, a quelli che hanno le percentuali di realizzazione più alte a livello nazionale. La durata media dei progetti e la percentuale di spesa è in linea con il riferimento provinciale e quello regionale.

Punti di Debolezza

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La mission del nostro Istituto non è ancora ben conosciuta alle famiglie e al territorio. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ Da incrementare le occasioni di confronto tra docenti e FS . Da potenziare gli incontri dello Staff di dirigenza e per dipartimenti. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Servirebbero maggiori occasioni di incontro tra i docenti con incarichi e più opportunità di poter coordinare il lavoro. Sono poche le ore destinate alla sostituzione degli insegnanti assenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto ha definito la missione e le priorità che sono condivise all'interno della comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, anche se per il futuro si prevede di promuovere un maggiore coinvolgimento delle famiglie e del territorio. Tra le diverse componenti scolastiche i compiti e le responsabilità sono ben delineate. Ci sono forme di monitoraggio e controllo che consentono di verificare e monitorare le azioni poste in essere e le risorse economiche sono utilizzate per garantire il successo dell'offerta formativa, anche con la collaborazione del personale ATA, adeguatamente incentivato. La scuola si impegna a trovare finanziamenti aggiuntivi esterni, coinvolgendo le poche risorse esterne presenti sul territorio.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso questionari e monitoraggi, durante i collegi docenti, e riunioni degli organi competenti. Il nostro Istituto ha aderito alla Rete di Ambito 17, e con le scuole della rete "Reteando" sono stati formati 48 docenti sulle seguenti tematiche: didattica per competenza, didattica digitale, inclusione, valutazione e miglioramento. Con la rete CASA si è effettuata la formazione sulla comunicazione efficace per un gruppo di sei docenti, due per ciascun ordine di scuola. La scuola è attenta alla formazione sui BES e l'inclusione, per evitare che la delega didattica sia rivolta ai soli docenti di sostegno e per garantire il diritto allo studio a tutti gli alunni, utilizzando misure dispensative e compensative e della didattica personalizzata là dove necessario. E' pragrammata, con la rete Reteando, la formazione di 50 docenti nel Settembre. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE - La scuola raccoglie di volta in volta gli attestati dei corsi frequentati dai docenti, i curriculum e le competenze di ciascun docente. Tali competenze rappresentano risorse per la scuola e sono utilizzate per migliorare l'offerta formativa, per l'assegnazione di incarichi e per organizzare il personale. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI A settembre, prima dell'inizio delle lezioni i docenti si organizzano in gruppi di lavoro, per dipartimenti e classi parallele, si confrontano, e guidati dal referente del gruppo, fanno formazione/informazione, stilano le programmazioni per competenze e predispongono le prove d'ingresso e le verifiche disciplinari per l'intero anno scolastico. Il livello di confronto, scambio, condivisione e collaborazione dei docenti all'interno dei gruppi di lavoro è da incrementare. Anche la condivisione di materiali e di strumenti è adeguata.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE Pochi i momenti di disseminazione e di socializzazione delle buone pratiche acquisite dai docenti formati. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE - Manca una "banca dati" organizzata, che raccolga le competenze e professionalità del personale. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI Da incrementare i momenti di incontro e scambio, per l'analisi dei dati e la lettura dei monitoraggi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto ha aderito alle reti di scopo "Reteando" e "Rete CASA" con le quali sono stati formati più dell'80% dei docenti sulle seguenti tematiche: didattica per competenze, didattica digitale, inclusione e disabilità, valutazione e miglioramento, curricolo verticale, campi di esperienza . Non mancano i momenti di formazione, affidati alla professionalità e al senso del dovere dei docenti che autonomamente provvedono scegliendo di seguire corsi all'esterno della scuola, e in orario extracurriculare. Si cerca di trovare momenti utili per la disseminazione, per il confronto e per la formazione tra pari. I docenti referenti mettono a disposizione materiali utili che sono ben accetti da tutti i colleghi. Si cerca di trovare ogni momento per lo scambio e il confronto; anche le ore di spacco in sala docenti sono utilizzate a tale scopo e si cerca di valorizzare e utilizzare al meglio le professionalità presenti nella scuola.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola stipula accordi con la Proloco, l'Associazione musicale ANFOSSI, la Biblioteca Comunale e lettere di intento con gli Istituti superiori. Sono presenti gruppi di lavoro che si occupano specificamente del raccordo con il territorio. La scuola offre ad alunni e genitori l’opportunità di ricevere consulenza psicologica da specialisti (Sportello di ascolto). COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Il Patto Educativo di corresponsabilità viene illustrato ai genitori e sottoscritto durante la prima assemblea di classe. La scuola mette in atto molteplici strategie comunicative per informare le famiglie sulle attività della scuola e sull'andamento didattico- disciplinare degli allievi. Dopo un numero prestabilito di assenze o problemi particolari, vengono contattate le famiglie. Il grado di partecipazione ad incontri ed eventi organizzati dalla scuola è buono. Anche la partecipazione ai colloqui con i docenti, ai Consigli di classe è soddisfacente Oltre che negli incontri formali vengono raccolti commenti e suggerimenti dei genitori con un questionario di gradimento. Tutte le comunicazioni vengono pubblicate sul sito web e sulla pagina Facebook per la puntuale e corretta divulgazione delle notizie di interesse generale per le famiglie e per gli alunni. C'è stata una risposta positiva da parte degli utenti. Anche il registro elettronico è utilizzato per l'invio delle comunicazioni scolastiche alle famiglie.

Punti di Debolezza

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO Scarso coinvolgimento della scuola primaria nelle varie iniziative che interessano la scuola secondaria di primo grado. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE La collaborazione dei genitori per la realizzazione di interventi formativi è scarsa. Il contributo volontario è modesto e non tutte le famiglie hanno la possibilità economica di fornirlo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto ha stipulato accordi di Rete con le scuole dei territori limitrofi. Collabora con il territorio, infatti ha stipulato accordi con vari soggetti locali. La Proloco da alcuni anni, in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado, organizza tornei sportivi e gare culturali. La scuola ha inoltre attivato uno “Sportello di ascolto” in collaborazione con specialisti che offrono la loro consulenza. L’Istituto cerca di coinvolgere in ogni occasione, e con esito positivo, le famiglie anche per superare l'atteggiamento di delega che spesso caratterizza la nostra comunità scolastica. Soddisfacente la partecipazione dei genitori sia agli incontri formali che a quelli informali. I docenti effettuano un controllo costante della frequenza e della prosecuzione a casa del lavoro intervenendo con tutte le strategie possibili per migliorare la motivazione allo studio. Sono previsti colloqui scuola-famiglia in orario pomeridiano. I docenti inoltre, all'occorrenza, ricevono i genitori in ore e giorni prestabiliti secondo il proprio orario di servizio. Le famiglie sono informate su attività, iniziative, gare e concorsi, visite guidate e uscite sul territorio, eventuali straordinarie variazioni di orario in ingresso o in uscita e sospensione dell’attività didattica, attraverso circolari interne e comunicazioni sul Sito, pagina Facebook, registro elettronico.. Il contributo volontario delle famiglie è modesto

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare la performance degli studenti nelle prove standardizzate, consentire agli alunni di raggiungere diffusi livelli di competenza, avvicinandosi sensibilmente almeno alla media nazionale, e ridurre la varianza tra le classi.

TRAGUARDO

Ottenere nelle prove Invalsi punteggi che si avvicinano alle medie regionali e diminuire la quota d studenti collocati nei livelli 1 e 2. Organizzare attività di recupero, consolidamento e potenziamento di italiano e matematica attraverso: Progetti specifici per lo sviluppo di competenze dell’area linguistica e matematica e percorsi a classi ape

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare gli incontri per Dipartimenti per confrontare e monitorare le azioni messe in atto e i risultati ottenuti.

- Valorizzare gli spazi laboratoriali e le attrezzature didattiche esistenti incrementandone l’uso.

- Progettare attività di continuità tra i vari ordini di scuola, per realizzare una verticalizzazione del curricolo, e di orientamento soprattutto per gli alunni che frequentano la classe terza della scuola secondaria di primo grado

- Programmare interventi di formazione e autoformazione sulla progettazione per competenze e lo sviluppo delle nuove metodologie didattiche.

- Definire criteri comuni di valutazione per le diverse discipline o ambiti, coerenti con i criteri di valutazione adottati a livello nazionale.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Innalzare il livello delle competenze chiave di cittadinanza, in relazione alla legalità, all’ambiente, all’intercultura e all’inclusione.

TRAGUARDO

Organizzare percorsi di cittadinanza attiva, che saranno parte integrante del curriculo della scuola utilizzando metodologie che favoriscano la collaborazione, la cooperazione. -Prevedere progetti sulla legalità, l’ambiente, i diritti umani e la pacifica convivenza. -Monitorare e valutare, attraverso indicatori stabiliti, le competenze ch

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzare gli spazi laboratoriali e le attrezzature didattiche esistenti incrementandone l’uso.

- Progettare attività di continuità tra i vari ordini di scuola, per realizzare una verticalizzazione del curricolo, e di orientamento soprattutto per gli alunni che frequentano la classe terza della scuola secondaria di primo grado

- Programmare interventi di formazione e autoformazione sulla progettazione per competenze e lo sviluppo delle nuove metodologie didattiche.

- Incrementare attività relazionali e sociali che coinvolgono attivamente gli studenti.

- Individuare dei “Traguardi per le Competenze chiave e di cittadinanza” da raggiungere al termine di ogni segmento scolastico


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aumentare gli incontri per Dipartimenti per confrontare e monitorare le azioni messe in atto e i risultati ottenuti.

Definire criteri comuni di valutazione per le diverse discipline o ambiti, coerenti con i criteri di valutazione adottati a livello nazionale.

Individuare dei “Traguardi per le Competenze chiave e di cittadinanza” da raggiungere al termine di ogni segmento scolastico

Ambiente di apprendimento

Valorizzare gli spazi laboratoriali e le attrezzature didattiche esistenti incrementandone l’uso.

Incrementare attività relazionali e sociali che coinvolgono attivamente gli studenti.

Continuita' e orientamento

Progettare attività di continuità tra i vari ordini di scuola, per realizzare una verticalizzazione del curricolo, e di orientamento soprattutto per gli alunni che frequentano la classe terza della scuola secondaria di primo grado

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Programmare interventi di formazione e autoformazione sulla progettazione per competenze e lo sviluppo delle nuove metodologie didattiche.

Programmare interventi di formazione e autoformazione sulla progettazione per competenze e lo sviluppo delle nuove metodologie didattiche.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità