Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il livello mediano dell'indice ESCS per l' A.S. 17-18 evidenzia un background familiare medio-alto. I dati relativi all' anno in corso non dovrebbero discostarsi di molto anche se il territorio in cui opera l' IC presenta caratteristiche assai variegate e complesse, che spaziano da giovani famiglie di professionisti a famiglie disagiate e culturalmente deprivate o di cittadini extracomunitari di varia nazionalità. Nell' Istituto, infatti sono presenti, anche se in minima percentuale, ma tendenzialmente in progressivo aumento, alunni di cittadinanza non italiana (statunitensi, brasiliani, messicani, dominicani, filippini, romeni, ucraini)

Vincoli

Nonostante il generale livello medio-alto, si evidenziano situazioni puntiformi di livelli decisamente più bassi. Pertanto, oltre alla predisposizione di PDP per alunni svantaggiati e/o stranieri, si ritiene opportuna una progettazione maggiormente funzionale basata su specifici interventi personalizzati di recupero, stilata anche con l' ausilio di figure di supporto (docenti di sostegno e psicologo scolastico) presenti all' interno dell' IC.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Gli edifici nei quali sono ubicate le sedi scolastiche dell’ Istituto occupano un territorio posto nella periferia Ovest di Napoli, precisamente tra i quartieri di Bagnoli e di Fuorigrotta, appartenenti alla X Municipalità, e comprendenti altre zone non aventi valore amministrativo, quali Agnano, La Loggetta, Rione Traiano. Il territorio, quindi, si configura come una realtà socio-culturale “ad isole” nella quale non mancano sacche di deprivazione socio-culturale, fenomeni di emarginazione, di depressione giovanile e senile, di precarietà esistenziale e di episodi di micro e macro delinquenza. Pertanto l' IC si identifica come punto di riferimento istituzionale garante della legalità. L’area, tuttavia, ricca di potenzialità, è di particolare interesse sia dal punto di vista scientifico, per la sua configurazione geologica, sia storico, anche per la presenza di elementi di archeologia classica e industriale. Inoltre, dispone di molteplici e rilevanti strutture pubbliche e private che la rendono sostanzialmente autonoma riguardo ai servizi e all’ utilizzo del tempo libero e con alcune delle quali l' IC stabilisce relazioni costruttive di consulenza e di opportunità educative.

Vincoli

Ciascun Plesso dell' IC presenta caratteristiche peculiari e distintive che, tuttavia, proprio in virtù di tale differenza, costituiscono una risorsa per lo sviluppo di molteplici e variegate opportunità formative ed educative. Occorrerebbe, pertanto, potenziare la rete di informazione e comunicazione all' interno dell' Istituto, per rendere tutti gli operatori partecipi delle iniziative e delle attività, anche nell' ottica della costruzione identitaria dell' IC.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I plessi dell'IC sono dotati di rete wireless, laboratori di scienze con LIM, tecnologia con LIM, ceramica, biblioteca con LIM mobile, palestre. Nei due plessi che ospitano le classi della scuola Secondaria sono presenti auditorium e teatro, tutte le aule sono dotate di LIM fisse . La sede centrale e il Plesso Augusto ospitano le Biblioteche "Rodari" con, complessivamente circa 8000 testi con l'espansione di uno spazio multimediale per l'apprendimento e la possibilità di effettuare il prestito digitale in sede centrale.

Vincoli

I plessi dell'IC non sono agevolmente raggiungibili a piedi, i collegamenti urbani non sono idonei e funzionali. Mancanza di un protocollo organizzativo relativo agli spazi e ai tempi di fruizione delle strumentazioni e dei laboratori.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dall’analisi dei dati a disposizione emerge una percentuale alta di docenti con contratto a tempo indeterminato; tale condizione è da considerare un’opportunità in quanto predispone ad una stabilità che è garanzia di continuità e di possibilità di progettare nel lungo periodo. L'esperienza della dirigenza, pur relativamente recente, si caratterizza per la stabilità garantita dalla titolarità.

Vincoli

Consistenza della percentuale di docenti collocabili in fascia di età medio-alta Il personale di sostegno non ha consistenza stabile in special modo per la Secondaria in quanto è costituito da un numero di docenti con contratto a tempo indeterminato inferiore alle necessità.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Si mantiene stabile il dato relativo alla scuola Primaria :il 100% degli studenti sono ammessi alle classi successive.Per la Secondaria il dato si mantiene su percentuali più elevate rispetto ai dati di riferimento locali, regionali e nazionali facendo registrare un incremento % per le classi seconde. Le valutazioni conseguite dagli studenti all'esame di Stato evidenziano la riduzione in % delle valutazioni dell'area della sufficienza (6-7) con spostamento sensibile verso valori più elevati con la comparsa del dato ragguardevole in % della lode . Tale variazione costituisce un punto di forza, di fatto le strategie di intervento didattico adottate garantiscono e stabilizzano il successo scolastico e formativo degli alunni. Per la Primaria e per la Secondaria la percentuale degli studenti trasferiti in entrata si discosta positivamente dai dati di riferimento; ciò rappresenta un punto di forza in quanto esprime una scelta mirata operata in un territorio con pluralità di offerte per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione

Punti di debolezza

Rimane stabile la percentuale degli studenti in uscita trasferiti durante l’a.s che risulta più sensibile nelle classi a termine del ciclo. Variabili incontrollabili incidono sul dato in analisi perché collegato alle esigenze organizzative delle famiglie che preferiscono le scuole dei quartieri dove lavorano o di residenza dei familiari preposti all'accudimento dei figli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali per la Secondaria; la Primaria invece, si discosta sensibilmente in modo positivo dai dati di riferimento Nazionale. Va sottolineato l'incremento delle fasce alte di valutazione (8-9) e la presenza di valutazioni di eccellenza che si attestano su percentuali ragguardevoli. Tali incrementi inducono a individuare nella riqualificata azione formativa perseguita dall'IC la relazione causa-effetto di potenziamento del successo scolastico. Le criticità espresse sono riferibili a variabili non controllabili dall'azione formativa intrapresa dall'IC.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I punteggi medi delle prove standardizzate nazionali attestano complessivamente la scuola Primaria su livelli superiori rispetto ai riferimenti locali , regionali e nazionali sia per la prova di Italiano che per quella di matematica.Per la scuola Secondaria il punteggio medio per le prove di italiano e matematica si attesta su livelli superiori rispetto al dato regionale .La distribuzione degli studenti in base ai risultati raggiunti nelle prove si bipartisce sui livelli estremi dell'intervallo.

Punti di debolezza

Elementi di criticità espressi dai risultati delle prove nazionali per le classi della scuola Primaria del plesso Ilioneo. Per la scuola Secondaria il punteggio medio per le prove di italiano e matematica si attesta su livelli sensibilmente più contenuti rispetto al dato del Sud e a quello Nazionale. In queste criticità rilevate giocano un ruolo molto importante i valori di ESCS negativi sia come variabile esplicativa che di indirizzo per le politiche di intervento per la rilevazione delle negatività evidenziate. La distribuzione degli studenti in base ai risultati raggiunti nelle prove si bipartisce sui livelli estremi dell'intervallo pertanto il gradiente distributivo risulta scompensato. Il quadro della variabilità all'interno e tra le classi risente della recente costituzione dell'IC che è la risultante di realtà gestionali e di politica scolastica disomogenee.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Coesistono elementi di disomogeneità attribuibili alla recente costituzione dell'IC, pertanto il quadro analitico risente di impostazioni gestionali e di politica scolastica differenti. Emergono tuttavia positività che costituiscono evidenti riferimenti valoriali e di indirizzo per il proseguimento dell'azione didattica e formativa.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora sulle competenze Europee : Imparare a imparare: Capacità di reperire, organizzare, collegare e recuperare informazioni da fonti diverse; Capacità di autoregolazione; Spirito di iniziativa: Capacità di progettare, pianificare e di stabilire priorità; Capacità di prendere decisioni e scegliere tra opzioni diverse; Capacità di risolvere problemi; Capacità di agire in modo flessibile e creativo ; Competenze sociali e civiche: Capacità di osservare le regole e i patti sociali condivisi ; Capacità di contribuire proficuamente alla vita della comunità. Tutte le discipline trasversalmente concorrono all’ acquisizione di tali competenze. Sono stati declinati i descrittori per la valutazione intermedia e finale del comportamento (primaria e secondaria) coerenti con le competenze europee indicate.

Punti di debolezza

La condizione di istituto di nuova formazione ha consentito un parziale monitoraggio dei processi e dei documenti pertanto il quadro sinottico risulta incompleto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Buona parte degli studenti raggiunge adeguati livelli delle competenze indicate sia nelle attività curriculari che in quelle extracurriculari grazie alla pluralità dell'offerta formativa espressa e attuata dal PTOF.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall’ 1.09.2018 con delibera GRC N. 817 del 28/12/2016 si è costituito l’ IC Michelangelo Augusto naic8gt00p con attribuzione del nuovo codice meccanografico pertanto non è possibile effettuare l'autoanalisi in questa sezione per mancata disponibilità dei dati. L'attribuzione del punteggio nella rubrica valutativa rappresenta un valore esclusivamente percettivo.

Punti di debolezza

Dall’ 1.09.2018 con delibera GRC N. 817 del 28/12/2016 si è costituito l’ IC Michelangelo Augusto naic8gt00p con attribuzione del nuovo codice meccanografico pertanto non è possibile effettuare l'autoanalisi in questa sezione per mancatadisponibilità dei dati. L'attribuzione del punteggio nella rubrica valutativa rappresenta un valore esclusivamente percettivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La condizione di istituto di nuova formazione non ha consentito un monitoraggio analitico dei processi e dei documenti pertanto il giudizio assegnato si riferisce ai dati che in quest'anno scolastico sono stati acquisiti dalle azioni di continuità e orientamento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo sulla base delle Indicazioni Nazionali nel quale sono definiti i traguardi di competenze per le varie discipline e anni di corso e la progettazione didattica è effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. Sono utilizzati strumenti comuni per la verifica all' interno di ciascun ordine di scuola ed esplicitati i descrittori di valutazione, come previsto dalla normativa.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi educativi e per gli apprendimenti, alcuni dei quali sono tecnologicamente, e di conseguenza metodologicamente, innovativi, sono utilizzati in modo funzionale da alunni e docenti con effetti positivi sul successo formativo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La garanzia del successo formativo in chiave inclusiva attraverso percorsi personalizzati mirati al pieno sviluppo del potenziale dei singoli alunni nel rispetto dei peculiari ritmi e stili di apprendimento costituisce la "mission" dell' Istituto. I positivi esiti conseguiti confermano la cura, l' attenzione e la presa in carico costante da parte dell' IC degli alunni in difficoltà e a rischio dispersione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Attraverso i Progetti Continuità e Orientamento , l'Istituto ha sviluppato in modo unitario e coerente il proprio percorso formativo . In questa ottica in tutti i plessi sono state organizzate attività didattiche , esperienze educative ed iniziative di accoglienza con la collaborazione dei docenti dei tre ordini di scuola. Il nostro Istituto si pone come obiettivo primario l' attenuazione delle difficoltà che spesso si presentano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola e intende replicare, per il prossimo futuro, un itinerario scolastico che crei continuità nello sviluppo delle competenze e che orienti l' alunno nelle scelte future. Evitare che ci siano fratture tra la vita scolastica ed extrascolastica pone la scuola al centro di un sistema allargato ed integrato in continuità con l'ambiente familiare e sociale.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF sono state indicate in modo chiaro e incisivo la Mission e la Vision dell' IC . I documenti della scuola sono condivisi con le Famiglie (Regolamento di Istituto, Patto Educativo di Corresponsabilità); l'istituzione scolastica è costantemente disponibile alla sinergia con gli stakeholders in forme diversificate (anche on line). Nell' Istituto le Funzioni Strumentali afferiscono a quattro aree: 1-Gestione dei documenti della scuola; 2-Autovalutazione e valutazione d'Istituto; 3-Informatica-Coordinamento all’ utilizzo delle nuove tecnologie; 4-Sostegno-Disagio; 5-Continuità e Orientamento I ruoli e la divisione dei compiti è molto chiara sia per i docenti che per il personale ATA. L'aggiornamento degli interventi da attuare, nell' ottica anche del miglioramento continuo , è assicurato da periodici incontri di Staff di Istituto con la DS.

Punti di Debolezza

L'IC, In quanto istituzione scolastica di recente formazione non presenta ancora adeguata maturazione del senso di identità e di appartenenza da parte degli operatori e delle famiglie che per consuetudine tendono a non considerare l'unicità della nuova realtà scolastica operante sul territorio. La scuola è in fase organizzativa per la rendicontazione esterna delle proprie azioni. Si rilevano carenze nelle modalità di comunicazione, condivisione e socializzazione degli intenti e degli interventi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Compiti e funzioni degli operatori tutti sono chiari e delineati. Utilizzo adeguato e funzionale delle risorse economiche

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Reperimento delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA in riunioni formali e informali. Sono promossi e attuati interventi formativi relativi alla sicurezza a tutti i livelli e alla qualificazione dei profili professionali. Nell' Istituto sono presenti gruppi di lavoro formati da docenti di tutte le tipologie , utili alla conoscenza e alla condivisione di esperienze e di professionalità. Il Collegio dei Docenti è organizzato in dipartimenti costituiti da gruppi di lavoro per aree disciplinari con compiti di indirizzo e di organizzazione dell'azione didattica e formativa

Punti di Debolezza

Miglioramento delle modalità di organizzazione , gestione e condivisione dei documenti istituzionali. Lo scambio e il confronto professionale tra i docenti non è ancora diffuso e socializzato in modo capillare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nella costruzione dell' identità dell' Istituto, si risponde in maniera adeguata alle esigenze formative espresse da tutto il personale e si valorizzano le competenze e le capacità specifiche degli operatori, con l' attribuzione di incarichi funzionali all' organizzazione generale e nell' ottica della ottimizzazione delle strategie gestionali.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa nell'ambito del Consiglio d'istituto, dei Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione e negli incontri periodici scuola -famiglia. La scuola utilizza il registro elettronico per informare le famiglie sulla progettazione educativo-didattica e sugli esiti quadrimestrali conseguiti dagli alunni. Ulteriori informazioni alle famiglie avvengono con comunicazioni scritte tramite i figli e, attraverso il sito web della scuola, si possono consultare i documenti rilevanti per la vita scolastica. Molteplici sono le iniziative promosse dall' Istituto e che coinvolgono le famiglie degli alunni: Open day, manifestazioni sul territorio, attivazione dello Sportello Ascolto e dello Sportello Orientamento. In ambito dei Progetti PON e POR sono stati realizzati dei moduli formativi per i genitori La scuola è sempre aperta al dialogo sereno e costruttivo con le famiglie, delle quali è sempre pronta ad accogliere idee e suggerimenti.

Punti di Debolezza

Potenziare l' informazione sull' organizzazione della scuola e sul Regolamento di Istituto, utile anche per ribadire il senso del Patto Educativo di Corresponsabilità, che si basa sulla concretezza dell' alleanza educativa scuola-famiglia. Disabitudine dei genitori ad un uso sistematico del registro elettronico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'istituzione scolastica si confronta con le famiglie sulle linee educative e le comunicazioni all' utenza sono efficaci. Le famiglie hanno supportato la scuola , che rimane un punto di riferimento nel territorio, nelle varie manifestazioni realizzate nei diversi plessi e all' esterno dell' Istituto.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Implementare il successo formativo e scolastico degli studenti

TRAGUARDO

Consolidare il livello della valutazione relativa all' ammissione alla classe successiva e alla conclusione del I ciclo di istruzione.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare l'inclusione attraverso la didattica prosociale , affinché la differenze non si trasformino in disuguaglianze

- Utilizzare in maniera sistematica e maggiormente proficua i laboratori di cui dispone la scuola, con l'ausilio di software didattici innovativi

- Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

- Progettare e realizzare interventi didattici adeguati agli stili cognitivi e di apprendimento degli alunni

- Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

- Creare all' interno della classe adeguati ambienti di apprendimento attraverso la realizzazione di attività laboratoriali inclusive e innovative.

- Progettare e realizzare modalità di verifica adeguate alle necessità formative degli alunni corredate da criteri di valutazione oggettivi codificati in "rubriche di valutazione"

- Costruire una rete di relazioni tra docenti e alunni attraverso idonee mediazioni educativo-didattiche (supporto di docenti di sostegno, di potenziamento, di specifiche professionalità di cui dispone l' Istituto)


PRIORITA'

Implementare le funzionalità della didattica per competenze attraverso la strutturazione di strategiche Unità di Apprendimento e di Compiti Unitari.

TRAGUARDO

Innalzare il livello delle competenze al termine del I ciclo di istruzione

Obiettivi di processo collegati

- Implementare il raccordo con i tre ordini di scuola attraverso la progettazione di interventi mirati

- Implementare l'inclusione attraverso la didattica prosociale , affinché la differenze non si trasformino in disuguaglianze

- Utilizzare in maniera sistematica e maggiormente proficua i laboratori di cui dispone la scuola, con l'ausilio di software didattici innovativi

- Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

- Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

- Creare all' interno della classe adeguati ambienti di apprendimento attraverso la realizzazione di attività laboratoriali inclusive e innovative.

- Costruire una rete di relazioni tra docenti e alunni attraverso idonee mediazioni educativo-didattiche (supporto di docenti di sostegno, di potenziamento, di specifiche professionalità di cui dispone l' Istituto)

- Implementare il raccordo tra i diversi ordini di scuola nell'ambito di un curricolo verticale condiviso

- Progettare una didattica per competenze e per compiti unitari e/o di realtà


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle Prove Nazionali di Italiano, Matematica e Inglese.

TRAGUARDO

Incrementare la percentuale degli esiti positivi mediante interventi didattici mirati ed esercitazioni funzionali di progressiva difficoltà.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare il raccordo con i tre ordini di scuola attraverso la progettazione di interventi mirati

- Implementare l'inclusione attraverso la didattica prosociale , affinché la differenze non si trasformino in disuguaglianze

- Utilizzare in maniera sistematica e maggiormente proficua i laboratori di cui dispone la scuola, con l'ausilio di software didattici innovativi

- Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

- Progettare e realizzare interventi didattici adeguati agli stili cognitivi e di apprendimento degli alunni

- Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

- Creare all' interno della classe adeguati ambienti di apprendimento attraverso la realizzazione di attività laboratoriali inclusive e innovative.

- Costruire una rete di relazioni tra docenti e alunni attraverso idonee mediazioni educativo-didattiche (supporto di docenti di sostegno, di potenziamento, di specifiche professionalità di cui dispone l' Istituto)

- Progettare una didattica per competenze e per compiti unitari e/o di realtà


PRIORITA'

Ridurre il livello di variabilità degli esiti all' interno e tra le classi e il livello di scompenso del gradiente distributivo.

TRAGUARDO

Implementare la rete di mediazioni educativo-didattiche attraverso interventi di recupero, consolidamento e potenziamento delle conoscenze, abilità e competenze di ciascun alunno

Obiettivi di processo collegati

- Implementare l'inclusione attraverso la didattica prosociale , affinché la differenze non si trasformino in disuguaglianze

- Costruzione di un'area virtuale di condivisione di materiali per i docenti, anche per la diffusione di "best practices"

- Utilizzare in maniera sistematica e maggiormente proficua i laboratori di cui dispone la scuola, con l'ausilio di software didattici innovativi

- Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

- Raccolta dei curriculum dei docenti stabilmente in servizio nella scuola, anche per valorizzarne le esperienze maturate.

- Progettare e realizzare interventi didattici adeguati agli stili cognitivi e di apprendimento degli alunni

- Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

- Creare all' interno della classe adeguati ambienti di apprendimento attraverso la realizzazione di attività laboratoriali inclusive e innovative.

- Costruire una rete di relazioni tra docenti e alunni attraverso idonee mediazioni educativo-didattiche (supporto di docenti di sostegno, di potenziamento, di specifiche professionalità di cui dispone l' Istituto)

- Progettare una didattica per competenze e per compiti unitari e/o di realtà


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare le competenze chiave di base

TRAGUARDO

Implementare progressivamente conoscenze e abilita' nell' ambito delle otto competenze chiave europee

Obiettivi di processo collegati

- Implementare il raccordo con i tre ordini di scuola attraverso la progettazione di interventi mirati

- Implementare l'inclusione attraverso la didattica prosociale , affinché la differenze non si trasformino in disuguaglianze

- Utilizzare in maniera sistematica e maggiormente proficua i laboratori di cui dispone la scuola, con l'ausilio di software didattici innovativi

- Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

- Pianificare, attraverso una progettazione reticolare, e realizzare attività laboratoriali congiunte (creativo-manipolative; ritmico-motorio-sportive; espressivo-artistico- musicali; espressivo-linguistiche; tecnico-scientifiche)

- Progettare e realizzare interventi didattici adeguati agli stili cognitivi e di apprendimento degli alunni

- Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

- Creare all' interno della classe adeguati ambienti di apprendimento attraverso la realizzazione di attività laboratoriali inclusive e innovative.

- Progettare e realizzare modalità di verifica adeguate alle necessità formative degli alunni corredate da criteri di valutazione oggettivi codificati in "rubriche di valutazione"

- Costruire una rete di relazioni tra docenti e alunni attraverso idonee mediazioni educativo-didattiche (supporto di docenti di sostegno, di potenziamento, di specifiche professionalità di cui dispone l' Istituto)

- Progettare una didattica per competenze e per compiti unitari e/o di realtà


PRIORITA'

Sviluppare il senso di cittadinanza attiva attraverso il rispetto di regole condivise all'interno di gruppi sempre più ampi

TRAGUARDO

Implementare il senso di appartenenza alla comunita' scolastica e civile

Obiettivi di processo collegati

- Implementare il raccordo con i tre ordini di scuola attraverso la progettazione di interventi mirati

- Sviluppare il senso di appartenenza alla scuola attraverso la condivisione di strategie operative con il coinvolgimento di gruppi sempre più ampi

- Implementare l'inclusione attraverso la didattica prosociale , affinché la differenze non si trasformino in disuguaglianze

- Costruzione di un'area virtuale di condivisione di materiali per i docenti, anche per la diffusione di "best practices"

- Utilizzare in maniera sistematica e maggiormente proficua i laboratori di cui dispone la scuola, con l'ausilio di software didattici innovativi

- Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

- Raccolta dei curriculum dei docenti stabilmente in servizio nella scuola, anche per valorizzarne le esperienze maturate.

- Pianificare, attraverso una progettazione reticolare, e realizzare attività laboratoriali congiunte (creativo-manipolative; ritmico-motorio-sportive; espressivo-artistico- musicali; espressivo-linguistiche; tecnico-scientifiche)

- Implementare la rete di relazioni con gli operatori pubblici e privati e le diverse agenzie formative presenti sul territorio

- Implementare il rapporto con la scuola secondaria di II grado attraverso contatti più diretti e già dal secondo anno della scuola secondari di I grado

- Progettare e realizzare interventi didattici adeguati agli stili cognitivi e di apprendimento degli alunni

- Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

- Creare all' interno della classe adeguati ambienti di apprendimento attraverso la realizzazione di attività laboratoriali inclusive e innovative.

- Potenziare la visibilità e la presenza attiva dell' Istituto sul territorio, attraverso la partecipazione a manifestazioni ed eventi, e rapporti di collaborazione con le strutture e gli Enti in esso presenti.

- Costruire una rete di relazioni tra docenti e alunni attraverso idonee mediazioni educativo-didattiche (supporto di docenti di sostegno, di potenziamento, di specifiche professionalità di cui dispone l' Istituto)

- Implementare il raccordo tra i diversi ordini di scuola nell'ambito di un curricolo verticale condiviso

- Progettare una didattica per competenze e per compiti unitari e/o di realtà


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare gli esiti degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro

TRAGUARDO

Implementare la collaborazione sinergica con i docenti referenti di Continuita'/Orientamento dei diversi ordini di scuola interni all' Istituto e presenti sul territorio

Obiettivi di processo collegati

- Implementare il raccordo con i tre ordini di scuola attraverso la progettazione di interventi mirati

- Costruzione di un'area virtuale di condivisione di materiali per i docenti, anche per la diffusione di "best practices"

- Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

- Raccolta dei curriculum dei docenti stabilmente in servizio nella scuola, anche per valorizzarne le esperienze maturate.

- Pianificare, attraverso una progettazione reticolare, e realizzare attività laboratoriali congiunte (creativo-manipolative; ritmico-motorio-sportive; espressivo-artistico- musicali; espressivo-linguistiche; tecnico-scientifiche)

- Implementare la rete di relazioni con gli operatori pubblici e privati e le diverse agenzie formative presenti sul territorio

- Implementare il rapporto con la scuola secondaria di II grado attraverso contatti più diretti e già dal secondo anno della scuola secondari di I grado

- Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

- Potenziare la visibilità e la presenza attiva dell' Istituto sul territorio, attraverso la partecipazione a manifestazioni ed eventi, e rapporti di collaborazione con le strutture e gli Enti in esso presenti.

- Implementare il raccordo tra i diversi ordini di scuola nell'ambito di un curricolo verticale condiviso


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità, opportunamente aggiornate e/o modificate, è coerente con quanto esplicitato nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa, redatto nell' A.S. 2018/19, e nel Piano di Miglioramento ad esso correlato.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare e realizzare interventi didattici adeguati agli stili cognitivi e di apprendimento degli alunni

Progettare e realizzare modalità di verifica adeguate alle necessità formative degli alunni corredate da criteri di valutazione oggettivi codificati in "rubriche di valutazione"

Implementare il raccordo tra i diversi ordini di scuola nell'ambito di un curricolo verticale condiviso

Progettare una didattica per competenze e per compiti unitari e/o di realtà

Ambiente di apprendimento

Utilizzare in maniera sistematica e maggiormente proficua i laboratori di cui dispone la scuola, con l'ausilio di software didattici innovativi

Creare all' interno della classe adeguati ambienti di apprendimento attraverso la realizzazione di attività laboratoriali inclusive e innovative.

Costruire una rete di relazioni tra docenti e alunni attraverso idonee mediazioni educativo-didattiche (supporto di docenti di sostegno, di potenziamento, di specifiche professionalità di cui dispone l' Istituto)

Inclusione e differenziazione

Implementare l'inclusione attraverso la didattica prosociale , affinché la differenze non si trasformino in disuguaglianze

Prevenire situazioni di disagio, di esclusione e di insuccesso formativo e scolastico attraverso funzionali strategie metodologiche

Continuita' e orientamento

Implementare il raccordo con i tre ordini di scuola attraverso la progettazione di interventi mirati

Implementare il rapporto con la scuola secondaria di II grado attraverso contatti più diretti e già dal secondo anno della scuola secondari di I grado

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppare il senso di appartenenza alla scuola attraverso la condivisione di strategie operative con il coinvolgimento di gruppi sempre più ampi

Pianificare, attraverso una progettazione reticolare, e realizzare attività laboratoriali congiunte (creativo-manipolative; ritmico-motorio-sportive; espressivo-artistico- musicali; espressivo-linguistiche; tecnico-scientifiche)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Costruzione di un'area virtuale di condivisione di materiali per i docenti, anche per la diffusione di "best practices"

Raccolta dei curriculum dei docenti stabilmente in servizio nella scuola, anche per valorizzarne le esperienze maturate.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Organizzare modalità di coinvolgimento e di collaborazione concreta e solidale con le famiglie, per assolvere in maniera esaustiva al patto formativo

Implementare la rete di relazioni con gli operatori pubblici e privati e le diverse agenzie formative presenti sul territorio

Potenziare la visibilità e la presenza attiva dell' Istituto sul territorio, attraverso la partecipazione a manifestazioni ed eventi, e rapporti di collaborazione con le strutture e gli Enti in esso presenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità