Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico da cui provengono gli alunni è costituito da famiglie di operai, impiegati. E'presente una piccola percentuale di genitori disoccupati che svolgono attività illecite per cui sono in carcere o agli arresti domiciliari. Una buona percentuale di famiglie considera la scuola la più importante istituzione formativa, rispettano la frequenza scolastica,partecipano agli eventi organizzati dalla scuola; consultano il registro on-line ( si rileva una bassa percentuale di evasione scolastica o abbandono). Nell’istituto nion sono presenti alunni stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana. Non sono presenti gruppi di studenti nomadi o studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Il rapporto studenti insegnante è adeguato per supportare la popolazione studentesca della scuola

Vincoli

A causa del perdurare della crisi economica ( disoccupazione,mobilità, cassa integrazione, ecc.), sono aumentate le famiglie svantaggiate ed è aumentato il numero di alunni con disagio socio-culturale. In qualche contesto classe si registrano situazioni di disagio socio-relazionale che pregiudica il livello apprenditivo dell’intera classe. Mancano nel territorio strutture che permettono alla scuola di organizzare altre attività extracurriculari, mancanza di un centro sportivo, mancanza di un centro culturale-ricreativo.Lo stesso territorio, per eventi, iniziative fa uso degli spazi della parrocchia "Maria S.S. dell'Arco"che ha dato la disponibilità di utilizzare il teatro per la recita di fine anno delle classi quinte

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Territorio è caratterizzato da gruppi sociali stratificati che esprimono istanze diverse Il territorio possiede risorse storiche e culturali che non vengono valorizzare. Piccole iniziative sono di provenienza sporadica da parte delle associazioni culturali presenti sul territorio e con cui la scuola interagisce poco. E’ diffuso un associazionismo di tipo religioso e sportivo anch’esso . L’Ente Comunale offre alla scuola manutenzione dei locali. La scuola si avvale di rapporti di collaborazione con l'ASL, con i Servizi Sociali, con le Forze dell'ordine nell'ambito della progettualità inerente la cultura della legalità

Vincoli

Pur mostrando attenzione verso la nostra scuola, si deve sottolineare che i rapporti con l'Ente Territoriale per mancanza di fondi, sono talvolta limitati soprattutto nei servizi di assistenza e di manutenzione ordinaria e straordinaria ma non supporto e sostegno economico ad iniziative di ampliamento dell'offerta formativa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’istituto usufruisce di finanziamenti statali e comunali, ma non di contributi volontari delle famiglie per l'ampliamento dell’offerta formativa, in quanto lo status socio-economico è basso. L'istituto partecipa a bandi e concorsi per ottenere finanziamenti per progetti (P.O.N.e P.O.R.) Riguardo alla sicurezza degli edifici l'RSPP esterno coordina il servizio di prevenzione e protezione e la formazione per la gestione della sicurezza. La scuola è dotata di tre padiglioni: ogni padiglione è dotato di 9 aule, il plesso della scuola dell'infanzia di 8. Tre classi della scuola secondaria di I grado sono ospiti dell'I.C."43° Tass"ubicato nella VIII Municipalità a Piscinola per cui molto distante dalla sede centrale e ciò provoca disagio negli alunni che devono raggiungere la struttura; le famiglie più agiate fanno ricorso al servizio scuolabus privato. E' presente un laboratorio di informatica, una palestra Tutte le classi della secondaria e della primaria sono dotate di LIM, pc fisso e portatile per registro elettronico. La scuola dell'infanzia ha un'aula con lim e pc

Vincoli

L'istituto è in regola con il rilascio delle certificazioni per l’adeguamento alle norme di sicurezza. Si rileva la necessità di una manutenzione più tempestiva ed efficace ad opera del Comune, nonché di una più sollecita e adeguata risposta per la manutenzione, il potenziamento e la valorizzazione delle strutture in generale. La sede centrale della scuola non è dotata di spazi adibiti a parcheggio e ciò non rende agevole il raggiungimento della struttura E' necessario incentivare le risorse economiche e strumentali disponibili, aumentando il ricorso a bandi e concorsi pubblici, come già sperimentato negli ultimi due anni (per es. bandi PON, e P.O.R)

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La prevalenza di contratti a tempo indeterminato dei docenti dell'Istituto e l'anzianità di servizio (67 docenti da più di 5 anni) garantisce all'utenza una buona crescita educativa nella continuità didattica. La prevalenza dei docenti a tempo indeterminato nella fascia d'età 45-54 anni è sintomo di buona esperienza didattica pregressa, talvolta condivisa con colleghi. I docenti di sostegno La buona partecipazione alle iniziative formative da parte del personale della scuola restituisce l'immagine di un corpo docente motivato e professionalmente preparato, in grado di creare un buon ambiente di lavoro e di apprendimento sicuro, innovativo, creativo, motivante L'80% ha seguito corsi di alfbetizzazione informatica e più del 40% ha seguito corsi di approfondimento. Il 5% possiede certificazioni linguistiche. Il 20% ha seguito corsi di approfondimento della didattica e di didattica innovativa. Il 70% DEI docenti di sostegno di ruolo è in possesso di laurea e di certificazioni informatiche.

Vincoli

Si registra una carenza di docenti di ruolo per la classe di concorso di sostegno che obbliga l' istituto ogni anno ad attingere dalle graduatorie dei supplenti, non garantendo la continuità di insegnamento agli allievi appartenenti alla fascia più debole. Inoltre la mancanza di specializzazione dei docenti di sostegno nei casi di alunni con particolari difficoltà è talvolta causa di disorientamento per gli alunni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Sia nella scuola primaria e sia nella scuola secondaria di 1°grado la media degli studenti ammessi alla classe successiva è alta e rispetta la media nazionale (tab. 2.1.a). I criteri di valutazione adottati dall’ Istituto sono adeguati al raggiungimento del successo formativo degli studenti. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato risulta che una parte consistente si colloca nella fascia bassa dato superiore alla medie regionali e nazionale . Presenza di alunni/e in tutte le diverse fasce di voto, purtroppo non in quella massima Assenza di alunni che abbandonano la scuola. Pochissimi trasferimenti in entrata e in uscita nella scuola secondaria di I grado

Punti di debolezza

Necessità di ulteriore e fattiva condivisione tra primaria e secondaria dei criteri di valutazione degli apprendimenti e dell'acquisizione delle competenze Distribuzione di alunne/i per fascia di voto conseguito all'esame di Stato concentrata verso i risultati inferiori a 7.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Non si registrano abbandoni, ma sono stati rilevati alcuni casi di alunni con frequenza irregolare dovuta a gravi problematiche familiari. La scuola ha gradualmente consolidato nei singoli plessi e condiviso in verticale tra i diversi ordini primaria e secondaria i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento, nonché dell'esame concordando all'occorrenza percorsi, strategie e progetti ad hoc, così da rendere la propria progettazione funzionale al conseguimento del successo formativo di alunne e alunni. Ciò ha consentito . di annullare nella scuola primaria e limitare nella secondaria la presenza di non ammissioni alla classe successiva. . di abbassare il numero di trasferimenti in uscita (soprattutto nel passaggio dalla primaria alla secondaria in passato più numerosi) - ad eccezione dei casi giustificati - e di accogliere invece sempre più alunne/i provenienti da altre scuole(trasferimenti in entrata) . di non presentare abbandoni scolastici. SI è iniziato a condividere la valutazione in verticale, soprattutto per quanto concerne le competenze, e il potenziamento con sistematicità dell'attenzione alle diverse tipologie di difficoltà che possono portare alla non ammissione, Il livello di competenze acquisito dagli alunni in uscita dalla scuola primaria è buono: quelli che hanno raggiunto un livello avanzato rappresentano il 50% del totale La registrazione nella fascia bassa del 43% di studenti diplomati nella scuola secondaria di Grado sollecita un confronto tra i docenti per effettuare processi adeguati al miglioramento degli esiti. La quota di studenti ammessa all'anno successivo rispecchia i riferimenti nazionali e non si registrano abbandoni. I trasferimenti

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate è apprezzabile. Il punteggio medio ottenuto dagli alunni delle classi V in italiano e matematica, rispetto alle scuole con indice ESCS simile, è un dato positivo, infatti si attesta su valori superiori seppur lievemente con quelli regionali, del sud e nazionali: 62% in italiano e 53% in matematica. La distribuzione dei risultati nei diversi livelli, riferita alle classi II e V, evidenzia una percentuale bassa di alunni posizionati nei livelli 1 e 2 sia in italiano che in matematica, rispetto ai parametri di riferimento. La scuola riesce ad attutire il gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia, così come la distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento. Nell'istituzione scolastica, infatti, sono state svolte attività di recupero e laboratori didattici curriculari ed extracurriculari (finanziati sia con i fondi dell'autonomia L.440 sia con i fondi PON e POR FSE) finalizzati al recupero, al consolidamento e allo sviluppo delle potenzialità e delle competenze degli alunni in difficoltà di apprendimento. Per quanto riguarda la scuola media si registrano dati inferiori alla media nazionale.

Punti di debolezza

Necessità di migliorare gli esiti nella scuola secondaria di I grado sia in Italiano che in matematica. Elaborare un raccordo efficace tra docenti della stessa disciplina su classi parallele, per assicurare livelli migliori Implementare l’attuazione di prassi didattiche focalizzate sulla definizione e condivisione dei nuclei fondanti di ciascuna disciplina

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I punteggi di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è paria quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed è in linea con la media nazionale. La quota di studenti della scuola primaria collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è leggermente inferiore alla media nazionale e regionale ( 22% e17% in italiano e 7% e 20% in matematica per le classi II; 5% e 18% in italiano e 8% e 19% in matematica per le classi V) L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari all'effetto medio regionale. La variabilita' tra classi e dentro le classi in italiano e matematica è di poco inferiore al livello nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti eadotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola, inoltre, valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di autovalutarsi mediante l'utilizzo di attività didattiche laboratoriali metacognitive. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico, pertanto, è soddisfacente. Le competenze chiave maggiormente considerate nella valutazione dello studente risultano essere il rispetto delle regole, l’agire in modo autonomo e responsabile, la capacità di collaborazione, il senso di legalità e spirito di gruppo

Punti di debolezza

.Necessità di maggiore visibilità esterna dei prodotti e degli esiti personali relativi ai percorsi inerenti le competenze di cittadinanza acquisite . necessità di perfezionare l'applicazione delle procedure aggiornate per la valutazione del comportamento . necessità di completare l'aggiornamento della modulistica in uso per la progettazione di attività sulle competenze chiave e la valutazione delle competenze di cittadinanza .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola da sempre persegue il fine di incrementare gradualmente con il crescere dell'età di alunne/i non solo le competenze chiave, ma anche quelle di cittadinanza, in primis la responsabilità e la consapevolezza personale, il senso di partecipazione e cittadinanza attiva nella comunità di riferimento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono, soprattutto nella scuola primaria. Sono presenti delle criticità nella scuola secondaria di I grado. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e deve approntare uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il potenziamento di alcune competenze chiave andrebbe maggiormente valorizzato, tramite un attento monitoraggio, una comparazione dei livelli raggiunti all'interno dei vari plessi dell'istituto e una più attenta didattica per competenze

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di 1° grado hanno ottenuto risultati inferiori alla media nazionale in italiano e in matematica, tenendo conto che solo il 30% degli alunni sono gli stessi della classe quinta del 2015 -Il consiglio orientativo fornito dai docenti agli alunni in uscita dal I ciclo si è rivelato efficace, poiché la percentuale degli studenti promossi che hanno seguito l'indicazione risulta più alta di coloro che hannoscelto autonomamente.

Punti di debolezza

- I risultati degli studenti della scuola primaria nel successivo percorso di studio sono insoddisfacenti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria molti presentano difficolta' nel processo di apprendimento, hanno voti bassi, alcuni di loro non sono ammessi alla classe successiva. Gli studenti usciti dalla secondaria di I grado ottengono risultati inferiori alla media nazionale nelle prove INVALSI di italiano e matematica Per il successivo percorso di studio del secondo ciclo di istruzione, i dati non sono certi in quanto il monitoraggio non è strutturato oggettivamente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Gli studenti usciti dalla primaria ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di italiano e matematica. Purtroppo i risultati conseguiti dagli studenti della scuola primaria nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento e ci sono casi di non ammissione alla classe successiva. Gli studenti delle classi terze in uscita dal I Ciclo ottengono risultati inferiori a quelli i regionali e nazionali, in italiano e in matematica. Resta da migliorare il livello dei risultati in uscita dal I Ciclo rispetto al dato medio nazionale. Per quanto riguarda i risultati a distanza per i primi due ani della scuola secondaria di II grado non ci sono dati significativamente valutabili in quanto non sono state effettuate rilevanti azioni di monitoraggio

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola nel suo complesso ha messo a punto, nel corso degli anni, un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, in particolare le Nuove Indicazioni Nazionali, declinando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo tiene in considerazione le caratteristiche del contesto e i bisogni formativi dell'utenza, soprattutto per quanto riguarda le attività di ampliamento dell’offerta formativa. La maggior parte delle attività curricolari presenta una definizione sufficientemente chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. E' da perfezionare, invece, la continuità in verticale del curricolo. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni per quasi tutte le materie e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L’utilizzo di prove strutturate comuni non è ancora pienamente sistematico e riguarda solo alcuni ambiti disciplinari.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva, in modo non formalizzato, l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. In alcune classi gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, i conflitti con gli studenti sempre sono gestiti in modo efficace nella scuola primaria , nella scuola secondaria di I grado sono presenti invece delle criticità. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, va ulteriormente ottimizzata. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche ma si utilizzano non ancora in modo sistematico.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali). In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati e maggiormente diffusi. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli esiti non sono sempre direttamente proporzionali all'impegno profuso dagli insegnanti La presenza di alunni stranieri è minima e sono adottate misure di recupero e potenziamento per favorire l'integrazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Sono previste tra i docenti e con le famiglie numerose occasioni di confronto e di passaggio di informazioni. Gli alunni della primaria hanno diverse opportunità di conoscere e accostare l’ambiente della secondaria. La scuola propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. Una buona percentuale delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento nella scuola secondaria di II grado..

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Scuola definisce all’interno del PTOF missione e priorità , rese note all’esterno con incontri con l'utenza e pubblicazioni sul sito dell'Istituzione. Durante le tre giornate di Open day realizzate nell'anno scolastico appena concluso è stata data ampia visibilità all’I.C., attraverso la distribuzione di Brochure con tutte le informazioni relative al PTOF, è stata proiettata una presentazione inerente in PPT ai genitori. E'stato promosso all’esterno valorizzando e pubblicizzando i risultati e le attività realizzate . Il monitoraggio ha previsto la somministrazione di questionari ai genitori per valutare il gradimento delle attività didattiche. Sono stati somministrati questionari di gradimento anche agli alunni che hanno partecipato ai progetti extracurricolari Per la gestione delle attività sono stati distribuiti i seguenti incarichi: Staff del DS (comma 83 Legge 107/15): due collaboratori che si occupano della calendarizzazione degli scrutini, dei Consigli di Classe e degli incontri con le famiglie; 2. Vigilano sull’orario di servizio del personale; 3. Organizzano le attività collegiali d’intesa con il Dirigente scolastico; 4. Coadiuvano il Dirigente nella tenuta della documentazione cartacea e informatica; le funzioni strumentale per le seguenti aree: Area 1 – Ptof-Regolamenti E Curricolo Verticale ; Area 2 -Continuità Orientamento Rapporti Con Il Territorio; Area 3 Inclusione E Integrazione Alunni; Area 4 Area Tecnologica (3 Sottoaree) Tecnologia Infanzia E Primaria/Tecnologica Secondaria. 3 Responsabii Di Plesso, 2 Responsabili Del Laboratorio D'informatica, Un Animatore Digitale.Il fondo d'istituto è ripartito con la contrattazione d'Istituto in 30% al personale ATA e 70% al personale Docente. Il 30% del personale docente beneficia di incentivazione con il F.I.S o per la partecipazione a commissioni di lavoro o per attività progettuali extra. Il 100% del personale Ata usufruisce di incentivi del F.I.S. o per attività amministrative o di vigilanza.Per ogni progetto extra la scuola spende circa € 1500. I progetti prioritari sono stati :1) teatro 2) recupero di matematica 3) sport.La durata media è stata di 20 ore di attività extracurricolari. Non sono stati coinvolti Esperti esterni

Punti di Debolezza

L'esigua somma messa a disposizione per i progetti extracurricolari con il fondo F.I.S. è stato un punto critico per la nostra scuola ed è emerso anche dal questionario somministrato ai genitori. Purtroppo il badget ridotto a livello ministeriale non ha pemesso nell'ambito della contrattazione una ripartizione più proficua. Gli alunni comunque hanno beneficiato di un ampliamento dell'offerta formativa con i fondi PON e POR

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo generalmente strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche.Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è tesa alla ricerca di finanziamenti aggiuntivi partecipando a bandi PON e POR

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha promosso una formazione mirata alla sicurezza,all'inclusione /integrazione scolastica , ai BES, alle nuove tecnologie (scrutinio e registro elettronico, uso lelle LIM), ma anche ai contenuti disciplinari, programmazione per competenze e valutazione .Il numero di insegnanti coinvolti nella formazione è cresciuto negli anni. E' stato elaborato un dettagliato piano di formazione di rete a cui accede tutto il personale rimodulabile nel tempo. La qualità delle iniziative di formazione promosse dal nostro Istituto è stata soddisfacente con una buona ricaduta sull' organizzazione scolastica. La scuola ha diffuso e promosso le iniziative di formazione gestite da altri enti o reti, collegate alle priorità di istituto, alle quali hanno partecipato alcuni insegnanti interessati seguendo il corso di formazione “Docenti digitali e corso di perfezionamento lingua inglese “C1”. All'interno dell'Ambito 13, la scuola ha partecipato ad una rilevazione delle esigenze formative dei Docenti e molti hanno aderito ai seguenti corsi di formazione programmati: Valutazione e miglioramento, Lingue straniere, Alcuni docenti, del team dell’innovazione, hanno partecipato ai corsi PON 2014-2020 del Piano Nazionale Scuola Digitale. E' proseguito inoltre l'impegno per la formazione obbligatoria sulla sicurezza rivolta al personale di nuova nomina e sono state organizzate alcune ore di aggiornamento sia per i Docenti sia per i Collaboratori scolastici. La scuola ha effettuato molte esercitazioni rischio terremoto con il coordinamento dell’RSPP d’Istituto. Sono stati attivati corsi di formazione sull’uso del defibrillatore e di primo

Punti di Debolezza

La scuola cercherà di favorire al massimo la partecipazione dei Docenti alle varie iniziative di formazione, prestando attenzione all'articolazione del piano annuale delle attività. Andrebbero maggiormente promossi momenti di condivisione fra insegnanti di quanto appreso nei corsi frequentati, in modo da estenderne il più possibile la ricaduta sull'attività didattica quotidiana.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto propone iniziative formative di buona qualità rivolte a tutto il personale scolastico e inerenti alle priorità del POF; La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola è riuscita a rendere operativi gruppi di lavoro importanti come i dipartimenti disciplinari che hanno prodotto il curricolo verticale, ovvero la base progettuale per l'attività dell'intero istituto. Le esigenze formative trovano corrispondenza nella rete di Ambito 13 che monitora le richieste dei docenti inerenti alle esigenze dell'Istituto di appartenenza ed organizza corsi di formazione finanziati dal MIUR

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Spesso la scuola realizza azioni/iniziative aventi il fine di coinvolgere i genitori con: incontri, invio di note informative, manifestazioni scolastiche, attività teatrali, iniziative di gioco sport, attività musicali e di concerti a tema, premiazioni, iniziative di educazione alimentare, ambientale, alla legalità, al senso di solidarietà. La comunicazione con i Genitori avviene anche attraverso il sito dell'Istituto ed il registro elettronico. Nell'ambito delle proprie classi o sezioni, soprattutto nella scuola dell'infanzia e primaria, e su richiesta degli insegnanti, i genitori si sono sempre dimostrati disponibili a collaborare alle iniziative della classe o della sezione frequentata dal proprio figlio.I genitori non partecipano alle attività della scuola con contributi volontari a causa delle precarie condizioni socio-economiche.

Punti di Debolezza

E' stato potenziato sufficientemente l'uso del registro elettronico; è necessario incentivare maggiormente la consultazione del sito di Istituto al fine di superare le comunicazioni cartacee. Non ci sono mailing list di Genitori o Rappresentanti dei Genitori che consentano una diffusione veloce, vasta, settoriale a seconda delle necessità. I genitori vanno sensibilizzati a partecipare ai momenti istituzionali della vita scolastica, quali le assemblee di classe e le elezioni dei Rappresentanti nei Consigli di classe, interclasse e di Istituto. Vista la difficile congiuntura economica, le famiglie non sono in grado di versare il contributo volontario alla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Successo formativo per tutti gli studenti; - Innalzamento delle votazioni in uscita dalla scuola secondariadi primo grado - Miglioramento della capacità autovalutativa dei processi educativi e didattici

TRAGUARDO

Strutturare adeguati progetti di recupero delle competenze per garantire il successo formativo, sfruttando pure le opportunità offerte dal territorio. Elaborare pratiche inclusive e percorsi personalizzati anche in collaborazione con le risorse e le professionalità del territorio.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare un curricolo trasversale, condiviso fra docenti, con la definizione di competenze minime per ambito/area disciplinare.

- Organizzare esperienze di didattica laboratoriale e innovative nelle aree linguistico-espressiva e logico matematica.

- individuazione di compiti di realtà e costruzione di rubriche valutative/compiti unitari


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze sociali e civiche in tutte le classi dell’istituto

TRAGUARDO

Sviluppare una cultura del rispetto, della collaborazione e della legalità dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, promuovendo progetti trasversali anche in collaborazione con le risorse e le professionalità del territorio.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare esperienze di didattica laboratoriale inclusiva per favorire e facilitare l’inserimento degli alunni con BES.

- coinvolgimento più efficace e sistematico dei soggetti esterni nella vita della scuola per favorire la conoscenza della scuola e della sua offerta formativa

- Nel'arco di 3 anni ridurre dell'80% i fenomeni di bullismo e di esclusione, soprattutto di alunni con problematiche sociali e personali, DA e BES

- Promuovere corsi di aggiornamento per i docenti in didattica laboratoriale e innovativa e formazione digitale.

- Utilizzare il territorio in chiave di cittadinanza attraverso la scoperta del passato, le tradizioni, la storia e i luoghi.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dopo un'attenta analisi dei dati, quantitativi e qualitativi, sono state individuate le priorità che possono incrementare qualitativamente gli esiti. La scuola ha già operato sulle suddette aree di processo, ma intende, per migliorare gli esiti, potenziare e supportare soprattutto la formazione del personale, la definizione del curricolo, l'innovazione della metodologia didattica attraverso la definizione di ambienti di apprendimento. Gli obiettivi di processo sono stati scelti sostanzialmente per due motivi: la trasversalità e la possibilità di essere condivisi da tutta la comunità scolastica. Le carenze socio- economiche e culturali impongono alla scuola la necessità di attenzionare le competenze di sviluppo sociale e civiche per offrire maggiori opportunità sia agli studenti che alle famiglie di crescere nella cultura della legalità

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare un curricolo trasversale, condiviso fra docenti, con la definizione di competenze minime per ambito/area disciplinare.

Utilizzo di metodologie modulate che permettano didattiche per piccoli gruppi e cooperative, rispondenti ai diversi stili e livelli di apprendimento.

Ambiente di apprendimento

Organizzare esperienze di didattica laboratoriale e innovative nelle aree linguistico-espressiva e logico matematica.

Inclusione e differenziazione

Organizzare esperienze di didattica laboratoriale inclusiva per favorire e facilitare l’inserimento degli alunni con BES.

Nel'arco di 3 anni ridurre dell'80% i fenomeni di bullismo e di esclusione, soprattutto di alunni con problematiche sociali e personali, DA e BES

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

individuazione di compiti di realtà e costruzione di rubriche valutative/compiti unitari

Promuovere corsi di aggiornamento per i docenti in didattica laboratoriale e innovativa e formazione digitale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

coinvolgimento più efficace e sistematico dei soggetti esterni nella vita della scuola per favorire la conoscenza della scuola e della sua offerta formativa

Utilizzare il territorio in chiave di cittadinanza attraverso la scoperta del passato, le tradizioni, la storia e i luoghi.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità