Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'eterogeneità socio-culturale che caratterizza il nostro Istituto se da un lato si presenta come un vincolo ,dal'altro rappresenta un'opportunità di crescita poiché alimenta la ricerca continua di strategie e metodologie alternative per implementare l'interesse e la partecipazione degli studenti alla vita scolastica. Nel nostro Istituto,la popolazione scolastica è prevalentemente italiana difatti la percentuale di alunni con cittadinanza non italiana è solo del 4% per la scuola dell'infanzia e primaria e del 6% per la scuola secondaria di 1°grado. Pur essendo minima la presenza di alunni stranieri, il dato rappresenta un'opportunità di arricchimento culturale per l'intera comunità scolastica.

Vincoli

A. s. 2018-19.ll bacino d’utenza dell’istituto abbraccia una zona della II Municipalità di Napoli molto vasta ed eterogenea, in quanto comprende quattro sedi molto diversificate per caratteristiche socioeconomiche e culturali, così come confermato dalla rilevazione dei dati di contesto 2017-18. Al plesso Cuoco lo status socio economico e culturale delle famiglie di provenienza degli alunni risulta alquanto eterogeneo e risulta di livello medio:il 53% degli intervistati ha dichiarato di essere occupato;il 20% di possedere la licenza media ed il 2% di non avere alcun titolo di studio. Al Plesso Cairoli è risultato di livello basso, in quanto il 54% degli intervistati ha dichiarato di essere disoccupato ed il 55% in possesso della sola licenza media. Anche al plesso Carducci la situazione si presenta simile in quanto il 47% degli intervistati ha dichiarato di essere disoccupato ed il 53% di possedere la licenza media. Pure al plesso Schipa il livello socio-culturale risulta essere medio-basso:la percentuale dei disoccupati si attesta intorno al 60% e quelli in possesso della licenza media intorno al 37%. A conferma di quanto sopra, anche le fonti invalsi 2017-18 dalle quali si evidenzia che la quota di alunni provenienti da famiglie svantaggiate è superiore sia alla media regionale che nazionale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

a.s. 2018-19 L'eterogeneità del territorio e la carenza di strutture formative , offre alla Scuola la possibilità di diventare un polo culturale di riferimento, così come è rappresentato nella nostra Vision. In tal senso, la scuola ha stretto convenzioni, accordi e reti con altre Scuole , Università, Enti pubblici e Associazioni del territorio con le quali ha stabilito una fattiva collaborazione. Proficua anche la collaborazione con il Comune, i Servizi Sociali, l'ASL E IL GPA per ridurre i fenomeni di disagio, dispersione e devianza. La scuola ha accolto favorevolmente , già da diversi anni, la richiesta di Associazioni sportive del territorio per organizzare attività ludico-sportive pomeridiane e campi estivi a pagamento nei propri spazi interni ed esterni, contribuendo ad una valorizzazione del territorio.

Vincoli

a.s. 2018-19 Il nostro Istituto agisce in un territorio abbastanza complesso e l'utenza afferisce da una zona della II Municipalità molto vasta ed eterogenea per caratteristiche socio-economiche e culturali e con un tasso di disoccupazione alquanto alto. Il territorio in cui operiamo è stato riconosciuto " a rischio" per la presenza, a macchia di leopardo, di deprivazione socio-culturale dei contesti familiari, di fenomeni di devianza e di casi di microcriminalità. Inoltre , il territorio, risulta carente di spazi verdi attrezzati, centri sportivi pubblici , centri culturali e strutture ricettive per cui la Scuola è un importante centro culturale ed educativo di riferimento per il quartiere. Nonostante l'apporto fornito da Associazioni e da Enti pubblici e privati del territorio,andrebbe ancora intensificata l'azione di offerta formativa extrascolastica per far fronte alle molteplici problematicità del contesto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

a.s. 2018-19 L'Istituto per il suo funzionamento ha usufruito di risorse economiche derivanti da: fondi statali (5,0%); fondi assegnati dalle famiglie( 1,6%) : fondi assegnati dalla regione(4,3%,comprensivo del contributo dei viaggi d'istruzione) e dall'UE(1,2%) per l'ampliamento dell'offerta formativa ( PON, POR, ERASMUS) ; fondi assegnati dal Comune( 1,2%). Con il contributo ministeriale in riferimento a " Scuole Belle" si è proceduto alla bonifica degli spazi esterni del Plesso Cuoco e ad abbellire alcuni ambienti dello stesso plesso e di quello Schipa. Sono stati effettuati anche interventi per la messa a norma ed inoltre, con una parte dei fondi ministeriali, sono state acquistate n.2 LIM per il plesso Schipa e ripristinato il segnale internet e la rete di cablaggio. Nei quattro edifici della scuola sono presenti gli elementi essenziali per la sicurezza e per il superamento delle barriere architettoniche. Inoltre tutti i plessi sono dotati di laboratori(alcuni però mobili e/ o obsoleti), di biblioteca e di palestra o campetti esterni .Sono alquanto forniti di attrezzature informatiche e multimediali, anche in riferimento a dotazioni digitali specifiche/ hardware e software per alunni con disabilità psico-fisica.

Vincoli

A.s. 2018-19 La scuola è composta da quattro edifici che sia per struttura sia per bacino di utenza che abbracciano si presentano molto diversi. Difatti solo i plessi Schipa e Cairoli sono edifici moderni destinati allo specifico uso scolastico mentre il Plesso Carducci è ,ad oggi, un convento ed il Plesso Cuoco, pur essendo un bellissimo edificio storico tutelato dalla Sopraintendenza ai Beni Culturali,presenta delle difficoltà di adattamento alle necessità scolastiche. Risultano ancora da potenziare le attrezzature informatiche e multimediali dei plessi Cairoli e Schipa. Rispetto alla sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche, tutti i plessi non sono adeguatamente manutenuti dall'ente comunale preposto, per cui alcune dotazioni risultano funzionanti ma obsolete.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

A.s.2018-19 Il 95 % dei docenti dell'Istituto ha contratto a tempo indeterminato con una percentuale superiore sia alla media regionale che nazionale, facendo registrare una professionalità consolidata dall'esperienza e anche dagli anni di servizio. Difatti nella scuola primaria il 59% dei docenti insegna da più di 5 anni mentre nella secondaria di 1° grado tale valore è pari a 32, 3%, dimostrando una certa stabilità e continuità del servizio. L'età più rappresentata , il 40,5%, è quella superiore ai 55 anni , valore inferiore sia rispetto a quello regionale che nazionale.

Vincoli

L'età alta dei docenti se fa registrare da un lato una professionalità consolidata, dall'altro fa emergere una maggiore resistenza al cambiamento, in particolare in riferimento all'uso delle tecnologie informatiche e delle didattiche e metodologie alternative.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

A.s.2018-19 Scuola primaria: il 100% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva , non si registrano abbandono, ma solo qualche trasferimento. Scuola Sec. di 1° grado: il 98% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva ad esclusione di n. 2 alunni di classe terza . Tre alunni iscritti alla prima classe della scuola secondaria di 1°grado non hanno mai frequentato. I risultati dell'esame di stato, sostenuto da n. 84 alunni, sono i seguenti: Fascia bassa(voto 6): 30%; Fascia media (voto 7-8): 46%; Fascia alta( voto 9-10) : 24% di cui il 13 % ha conseguito una votazione pari al 10 con lode.

Punti di debolezza

a.s. 2018-19 Nella scuola secondaria di 1° grado, dal confronto con gli esiti dell'esame di stato dell'a.s. 2017-18 si evidenzia una diminuzione della fascia alta a favore di quella media . In aumento del 4, 6 % anche la fascia bassa. Dal quadro emerge la necessità di intensificare le azioni di recupero e potenziamento e l'uso di didattiche e metodologie innovative, oltre ad una riorganizzazione degli spazi e dei tempi in funzione degli obiettivi formativi previsti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'Istituto alla scuola primaria raggiunge sia in italiano sia in matematica una media significativamente superiore rispetto alla media nazionale. In relazione alle scuole con contesto socio economico e culturale simile le classi quinte della primaria presentano un livello superiore. Inoltre la quota di studenti che si attesta sul livello 5 raggiunge un punteggio superiore rispetto a quello nazionale, la percentuale di alunni che si colloca nel livello più basso è inferiore alla media. Alla scuola secondaria di primo grado la variabilità tra le classi risulta essere in italiano inferiore a quella relativa all'area geografica di riferimento; in matematica risulta inferiore rispetto a quella registrata sia al Sud sia a livello nazionale.

Punti di debolezza

L'Istituto alla scuola secondaria di primo grado raggiunge nelle discipline oggetto delle prove standardizzate una media inferiore rispetto a tutti i parametri di riferimento. In relazione alle scuole con contesto socio economico e culturale simile la scuola secondaria mostra un livello inferiore. Inoltre la quota di studenti che si attesta sul livello 5 raggiunge un punteggio inferiore rispetto a quello nazionale. La variabilità tra le classi della secondaria risulta superiore a quella nazionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti degli studenti è in linea con l'effetto medio regionale in italiano, leggermente negativo in matematica. La variabilità tra le classi dell'istituto non è ancora contenuta in quanto la platea risulta eterogenea. L'eterogeneità sociale e culturale determina un fattore non particolarmente positivo nel confronto delle prove tra le differenti classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati della prove standardizzate non sono nel complesso del tutto soddisfacenti data l'eterogeneità delle aree di territorio su cui sono collocati i plessi. L'effetto scuola sugli apprendimenti degli alunni risulta leggermente critico per la scuola secondaria di primo grado mentre la variabilità continua ad essere non particolarmente contenuta tra le classi dell'Istituto.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

A.S. 2018-2019. Scuola primaria. - Le competenze su cui la scuola lavora maggiormente sono: comunicazione nelle lingue L1-L2, matematica, scienze e tecnologia, consapevolezza e espressione culturale, sociale e civiche. - Lo strumento di valutazione specifico adottato dall'intero Istituto è una rubrica che viene compilata collegialmente e consegnata in sede di scrutinio quadrimestrale. Questa modalità ha portato all'individuazione di criteri comuni di valutazione, sia per quanto riguarda l'acquisizione delle competenze chiave europee che di cittadinanza, anche in riferimento al comportamento. - Dall'analisi dei dati rilevati si evince quanto segue: -rispetto alle competenze sociali e civiche,circa l'81% degli alunni ha raggiunto un livello medio-alto; - rispetto alle competenze digitali la percentuale che ha raggiunto il livello medio-alto si attesta al 73%; - rispetto alle competenza "imparare ad imparare" il livello medio- alto è stato raggiunto dal 72%; - rispetto alla competenza "spirito di iniziativa e di imprenditorialità" la percentuale, sempre dello stesso livello, è stata raggiunta dal 79% degli alunni.

Punti di debolezza

A.S. 2018-2019. Scuola primaria: nel prossimo anno scolastico al fine di un utilizzo più funzionale delle rubriche in uso, si adotteranno strumenti più specificatamente adeguati per la valutazione delle competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

A.S. 2018-2019. Scuola primaria. Gli allievi, sulla base della somma delle percentuali dei livelli MEDIO e ALTO, hanno raggiunto buoni livelli di padronanza delle competenze chiave (competenze sociali e civiche: 81%; imparare ad imparare 72%; competenze digitali 73%; spirito di iniziativa e imprenditorialità: 79%).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

a.s. 2018-19 I risultati nelle prove Invalsi degli studenti usciti dalla scuola primaria nel 2018 raggiungono in italiano un punteggio superiore alla media regionale, nazionale e a quella dell'area geografica di riferimento ad esclusione di una sezione del plesso Cuoco e del plesso Carducci ; in matematica la situazione risulta identica. Le classi della V primaria del 2015 del nostro istituto hanno avuto esiti inferiori alla media nazionale alle prove INVALSI di sec.1° del 2018, in quanto sono risultate superiori alle medie nazionali solo gli esiti delle prove di italiano del plesso Cuoco delle sez. C, D, E e delle prove di inglese delle sez. C e D dello stesso plesso. Gli esiti del 2018 del secondo anno della scuola secondaria di secondo grado registrano un punteggio superiore alla media nazionale sia in italiano sia in matematica.

Punti di debolezza

a.s. 2018-19 I risultati nelle prove Invalsi degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di primo grado raggiungono in italiano un punteggio inferiore alla media nazionale; in matematica il punteggio raggiunto risulta essere inferiore sia all'area geografica di appartenenza sia alla media nazionale. Il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado risulta essere particolarmente delicato e difficile e ciò si riversa anche nelle prove standardizzate nonostante le diverse metodologie e strategie didattiche messe in campo per favorire un processo di evoluzione che risulta condizionato dal livello sociale e culturale delle famiglie, appartenenti a diverse aree territoriali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria una quota degli studenti provenienti da differenti livelli sociali e culturali riscontra difficoltà nel processo di evoluzione, sia nell'area linguistica sia in quella matematica, nonostante l'utilizzo di metodologie innovative.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

a.s. 2018-19 la mission e la Vision dell'istituto sono ben definite e condivise con la comunità scolastica, le famiglie ed il territorio. Si effettuano sistematicamente forme di monitoraggio per verificare il gradimento e l'efficacia delle azioni intraprese e, a fine anno, un'autovalutazione d'istituto per le varie componenti della comunità scolastica. Circa il 25-50% dei docenti partecipa proficuamente al modello organizzativo con una individuazione chiara di funzioni e compiti sia del singolo che dei vari gruppi di lavoro.Tutte le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definite abbastanza chiaramente e, laddove stabilito in contrattazione, finanziati dal FIS. Numerosi i progetti effettuati in orario curricolare e finanziati dal FIS; ritenuti prioritari quelli dedicati alla formazione, all'inclusione e alla prevenzione del disagio scolastico oltre all'arricchimento delle competenze sociali e civiche.La maggior parte delle spese definite nel programma annuale sono coerenti con le scelte individuate nel PTOF.

Punti di Debolezza

A.s. 2018-19. le azioni di monitoraggio necessitano di una più attenta e proficua riflessione sui dati raccolti.Attualmente non si procede con una effettiva rendicontazione sociale anche se alcuni degli esiti dei monitoraggio vengono condivisi all'interno della comunità scolastica, del Consiglio d'istituto e pubblicati sul sito della scuola.Da incrementare la dematerializzazione e la sensibilizzazione dell'utenza all'uso di piattaforme online per il monitoraggio delle azioni intraprese dalla scuola. Da intensificare l' azione progettuale extra scolastica attualmente effettuata solo con finanziamenti esterni quali PON e POR.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

a.s. 2018-19 La scuola sistematicamente monitora le esigenze formative di docenti e del personale Ata per pianificare in risposta la sua azione formativa. Promuove oltre ad una formazione in servizio collegata alla progettualità PTOF, in particolare, formazione rivolta all'ambito dell'inclusione e della prevenzione del disagio e del potenziamento delle competenze di L2 e digitali.La formazione è spesso auto finanziata dai docenti oppure è svolta nell'ambito di rete . Quest'anno circa 70 persone tra docenti ed ATA hanno preso parte ad attività di formazione . Sono presenti nell'istituzione vari gruppi e commissioni collaborativi e che producono materiali utilizzati come strumenti di lavoro condivisi all'interno del Collegio dei docenti.

Punti di Debolezza

a.s. 2018-19 : l'auto finanziamento delle attività di formazione da parte dei docenti non permette un indirizzo formativo mirato alle effettive esigenze dell'Istituto. Difatti bisognerebbe potenziare le competenze dei docenti in direzione delle nuove metodologie e delle didattiche alternative, per cui la scuola ricercherà fondi per poter rispondere a quanto sopra, visto che gli unici finanziamenti statali sono destinati alle scuole polo delle reti di ambito che,pur rispondendo agli specifici bisogni formativi dell'utenza afferente, non riescono ad avere la giusta ricaduta a causa dell'esiguo numero di docenti che formano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

a.s. 2018-19. varie le reti,, le convenzioni e le collaborazioni con soggetti esterni che la scuola ha intrapreso per ampliare ed arricchire la sua offerta formativa e per la formazione. Fattiva la collaborazione con le Università ed alcuni enti pubblici ed associazioni di volontariato del territorio. le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'Offerta formativa attraverso gli organi collegiali . Ci sono inoltre forme di collaborazione con i genitori per la progettazione e realizzazione di interventi formativi.La scuola coinvolge attivamente anche nelle definizione del regolamento d'istituto, del patto di corresponsabilità e di altre documenti rilevanti per la vita scolastica.

Punti di Debolezza

a.s.2018-19 La comunicazione con le famiglie, pur essendo più fattiva, va intensificata soprattutto attraverso strumenti ufficiali quali il sito e i registro elettronico, anche in vista di una dematerializzazione. In questo anno scolastico, vista la scarsa partecipazione degli scorsi anni, non sono state organizzate iniziative sulla genitorialità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la varianza tra le classi e diminuire le percentuali di alunni della scuola secondaria di I grado che si collocano al livello 1 in italiano e in matematica.

TRAGUARDO

Il dato risulta differenziato per cui si intende ridurre la varianza tra le classi come segue: -scuola primaria 8% Italiano, 10% matematica; Per la scuola secondaria di I grado si intende diminuire del 5% in italiano e in matematica la percentuale di alunni che si collocano al livello 1.

Obiettivi di processo collegati

- -Perfezionare la definizione di un curricolo verticale d'istituto con il coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola.

- Intensificare le azioni di continuità metodologica e didattica per assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

- Realizzare attività di formazione specifica nell'ambito dell'innovazione e della differenziazione didattica.

- Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento

- Sistematizzare l'uso di didattiche innovative.

- Incrementare le attrezzature informatiche nei plessi e implementarne l'uso.

- Implementare l'uso di prove di verifica strutturate di classi parallele.

- Implementare e sistematizzare l’organizzazione del tempo scuola creando spazi e tempi flessibili, utilizzando risorse in funzione dell’attuazione di interventi di differenziazione didattica (recupero, consolidamento, potenziamento) ed implementando l’uso di strategie inclusive e personalizzate.

- Definire strumenti più adeguati per la valutazione delle competenze per un uso più funzionale delle rubriche di valutazione.

- Rendere più funzionale l'azione di monitoraggio degli alunni in uscita dai diversi gradi dell'istituto I.C. 9°Cuoco-Schipa.

- Arricchimento di strategie inclusive per gli alunni stranieri.

- Istituzionalizzare i momenti di monitoraggio periodici del piani didattici personalizzati (PDP).


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare le percentuali degli studenti usciti dalla scuola primaria /secondaria di I grado che ottengono risultati positivi nelle prove INVALSI al termine, rispettivamente, del terzo anno di scuola secondaria di I grado e del secondo anno delle superiori.

TRAGUARDO

Aumentare del 10% le percentuali degli studenti usciti dalla scuola primaria /secondaria di I grado che ottengono risultati positivi nelle prove INVALSI al termine, rispettivamente, del terzo anno di scuola secondaria di I grado e del secondo anno delle superiori.

Obiettivi di processo collegati

- -Perfezionare la definizione di un curricolo verticale d'istituto con il coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola.

- Intensificare le azioni di continuità metodologica e didattica per assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

- Realizzare attività di formazione specifica nell'ambito dell'innovazione e della differenziazione didattica.

- Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento

- Sistematizzare l'uso di didattiche innovative.

- Implementare l'uso di prove di verifica strutturate di classi parallele.

- Migliorare le azioni intraprese dalla scuola per orientare gli studenti alla conoscenza del sè e alle scelte future.

- Implementare e sistematizzare l’organizzazione del tempo scuola creando spazi e tempi flessibili, utilizzando risorse in funzione dell’attuazione di interventi di differenziazione didattica (recupero, consolidamento, potenziamento) ed implementando l’uso di strategie inclusive e personalizzate.

- Definire strumenti più adeguati per la valutazione delle competenze per un uso più funzionale delle rubriche di valutazione.

- Rendere più funzionale l'azione di monitoraggio degli alunni in uscita dai diversi gradi dell'istituto I.C. 9°Cuoco-Schipa.

- Arricchimento di strategie inclusive per gli alunni stranieri.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità che la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo attraverso le azioni di miglioramento sono relative ai punti in cui risulta più carente: - risultati nelle prove standardizzate nazionali; - risultati a distanza. Data l'eterogeneità delle aree di territorio su cui vertono i suoi plessi, e per risollevare i risultati, la scuola intende: implementare l'uso di prove di verifica strutturate per classi parallele; definire strumenti più adeguati per la valutazione delle competenze per un uso più funzionale delle rubriche di valutazione; perfezionare la definizione di un curricolo verticale d'Istituto con il coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola; implementare e portare a sistema l'uso di didattiche innovative nonché attrezzature informatiche nei plessi e in parallelo una riorganizzazione degli spazi e dei tempi; implementare e portare a sistema la flessibilità oraria per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento; realizzare attività di formazione specifica nell'ambito dell'innovazione e della differenziazione didattica. Inoltre si intende proseguire le attività di monitoraggio degli alunni in uscita dalla scuola o dai diversi gradi dell' I.C. 9°Cuoco-Schipa.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

-Perfezionare la definizione di un curricolo verticale d'istituto con il coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola.

Implementare l'uso di prove di verifica strutturate di classi parallele.

Definire strumenti più adeguati per la valutazione delle competenze per un uso più funzionale delle rubriche di valutazione.

Ambiente di apprendimento

Sistematizzare l'uso di didattiche innovative.

Incrementare le attrezzature informatiche nei plessi e implementarne l'uso.

Inclusione e differenziazione

Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento

Implementare e sistematizzare l’organizzazione del tempo scuola creando spazi e tempi flessibili, utilizzando risorse in funzione dell’attuazione di interventi di differenziazione didattica (recupero, consolidamento, potenziamento) ed implementando l’uso di strategie inclusive e personalizzate.

Arricchimento di strategie inclusive per gli alunni stranieri.

Istituzionalizzare i momenti di monitoraggio periodici del piani didattici personalizzati (PDP).

Continuita' e orientamento

Intensificare le azioni di continuità metodologica e didattica per assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Migliorare le azioni intraprese dalla scuola per orientare gli studenti alla conoscenza del sè e alle scelte future.

Rendere più funzionale l'azione di monitoraggio degli alunni in uscita dai diversi gradi dell'istituto I.C. 9°Cuoco-Schipa.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare attività di formazione specifica nell'ambito dell'innovazione e della differenziazione didattica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità