Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo 42° Carafa Salvemini è il risultato di un processo di aggregazione e integrazione avvenuto nell’a.s. 2013/2014 di due realtà scolastiche:la scuola media "Salvemini succursale" e il 42° Circolo didattico “E. Carafa”, inseriti nello stesso bacino d’utenza. La Scuola è impegnata in prima linea con le proprie attività di base orientate alla scolarizzazione, alfabetizzazione, valorizzazione della legalità, superamento delle differenze di classe sociale, valorizzazione dei talenti, spesso mortificati dal contesto. Le opportunità formative derivano anche dalla collaborazione con gli enti locali per l'offerta educativa di supporto sia curricolare che extra-curricolare forniti dal Comune e dalle cooperative locali. L'Istituto ha redatto protocolli di accoglienza/integrazione e piani didattici personalizzati e partecipa a progetti in rete al fine di ridurre la dispersione scolastica.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è generalmente medio-basso e la maggior parte delle famiglie è monoreddito; ciò costituisce motivo di impoverimento sociale e calo demografico con il conseguente determinarsi di situazioni scolastiche complesse, sia nella primaria che nella secondaria di I grado. La situazione di disagio socio culturale è piuttosto diffusa e gli alunni con bisogni educativi speciali sono moltissimi. Il rapporto studenti-insegnante, visti i vincoli normativi e le necessità della platea non può dirsi adeguato. Da un'attenta osservazione emerge quanto segue: • svantaggi culturali, economici e sociali di contesto; •discontinuo coinvolgimento delle famiglie ; • mancanza di motivazione allo studio; • frequenza saltuaria o abbandono del percorso scolastico per gravi deprivazioni socio-culturali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

ll territorio in cui è ubicata la scuola non offre particolari potenzialità ed i due plessi sono ubicati in aree periferiche diverse e generalmente prive di risorse culturali. Tale situazione è molto più marcata nel plesso Carafa sito nel rione San Gaetano, quartiere Miano. Fanno eccezione alcune strutture private che gestiscono laboratori per bambini e qualche impianto sportivo. Quest'anno si sono consolidati rapporti di dialogo costruttivo e fattiva collaborazione con le Municipalità afferenti ai due plessi. La dirigenza ha sempre sollecitato interventi di manutenzione straordinaria ed ordinaria riuscendo ad ottenere interventi risolutivi quando i fondi si sono resi disponibili. Si evidenzia comunque che nel complesso le Municipalità sono presenti e reattive alle sollecitazioni. La scuola ha approfittato del progetto Scuole Belle per riqualificare il 2 plessi Carafa e San Rocco. Molto concreti sono i rapporti attivati al fine di prevenire e contrastare i fenomeni di abbandono e di dispersione scolastica o i segnali di "allerta " come la frequenza saltuaria. Infatti esiste una stretta ed efficace collaborazione tra la scuola , i servizi sociali ed il Gpa.

Vincoli

L’estrema diversificazione dell’utenza, all’interno della stessa istituzione scolastica rende più difficile offrire servizi efficaci per tutte le esigenze e la mancanza di fondi a livello di amministrazione comunale decentrata rende difficile la realizzazione di progetti che possano valorizzare le risorse strutturali di cui la scuola è dotata.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le due strutture edilizie sono ampie, facilmente raggiungibili, dotate di due grandi palestre e due giardini. L'aerazione degli edifici e' buona e gli ambienti di lavoro sono accoglienti e spaziosi, Grazie ai finanziamenti europei i due plessi sono dotati di laboratori (di musica, scienze, informatica, linguistici) e molte aule sono dotate di LIM computer, tablet e si è in attesa di completare le infrastrutture informatiche anche per le altre sezioni dell'Istituto. Le attrezzature tecnologiche sono state acquistate con finanziamenti europei (fondi Fesr 2007/2013). Nel plesso di via Marfella inoltre sono stati allestiti il laboratorio linguistico, di ceramica, di tecnologia, di musica, di scienze, quotidianamente utilizzati e per ognuno di essi è stato individuato un referente. Inoltre è in corso la realizzazione di uno spazio Teatro/cineforum. Ulteriori finanziamenti sono pervenuti e si stanno progettando interventi di riqualificazione e abbellimento degli spazi esterni. Si evidenzia comunque che nel complesso le Municipalita' sono presenti e reattive alle sollecitazioni. Altrettanto deve dirsi per il Comune grazie al cui intervento e' stato possibile mettere in atto un progetto di riqualificazione dell'Istituto.

Vincoli

E' sempre presente una certa preoccupazione di non riuscire ad affrontare finanziariamente gli imprevisti, come furti avvenuti quest'anno e molteplici guasti a cancelli e fotocopiatrici. La scuola ha subito il furto di pc e tablet di ultima generazione utilizzati da alunni e docenti. Attualmente è dotata solo di vecchi computer ormai obsoleti. Inesistenti sono finanziamenti provenienti dai privati anche se il consiglio d'istituto ha approvato uno schema tipo di contratto di sponsorizzazione . Non tutti gli alunni versano il contributo facoltativo deliberato dal Consiglio d'Istituto. L'edificio risente della presenza di barriere architettoniche, soprattutto perché, in entrambi i plessi, i locali sono distribuiti su due piani. Un ascensore, un servoscala e un accesso con scivolo non rappresentano adeguamenti esaustivi a garantire la piena accessibilità agli alunni con disabilità . La scuola è dotata di ampio giardino, tuttavia l’area verde ha necessità di un intervento complessivo di riqualificazione per renderla pienamente fruibile, poiché attualmente lo stato di assenza di manutenzione non ne consente un utilizzo adeguato. Con fondi ad hoc andrebbe realizzata una biblioteca. Infine si rende indispensabile una completa ristrutturazione dei laboratori informatici e del laboratorio linguistico, nel rinnovo degli arredi e delle dotazioni informatiche, saranno necessari adeguati finanziamenti per consentirne la realizzazione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Con riferimento alle risorse professionali è evidente una diversità tra i due plessi: nel plesso Carafa il gruppo docente è lavorativamente più giovane, composto soprattutto per la scuola secondaria da docenti di prima nomina a tempo determinato o con spezzoni orario. Nel plesso di via San Rocco invece i docenti, la cui età media è di circa 50 anni, hanno una continuità, mediamente, superiore ai cinque anni. Gran parte dei docenti è in possesso di competenze diverse: - ambito informatico (ECDL, EIPASS LIM); - ambito metodologico (metodo Feuerstein); - formazione per alunni BES e DSA; - formazione sperimentale nelle discipline scientifiche. La scuola incoraggia iniziative autonome di formazione dei docenti e partecipa alla rete di ambito. In ottemperanza alla legge 13 luglio 2015, n. 107 e al decreto del 27 ottobre 2015 del Ministro dell’istruzione, dell’università e della Ricerca che ha previsto l’adozione del Piano nazionale per la scuola digitale al fine di introdurre, nel mondo della scuola, azioni e strategie dirette a favorire l’uso delle tecnologie nella didattica e a potenziare le competenze dei docenti e degli studenti nel campo del digitale è stato adottato il Piano nazionale per la scuola digitale. L’Animatore Digitale coordina la diffusione dell’innovazione a scuola e le attività del PNSD, ivi comprese quelle previste nel Piano triennale dell’offerta formativa di Istituto.

Vincoli

Nonostante la gran parte dei docenti sia in possesso di competenze certificate in diversi ambiti, solo un ristretto numero di essi mette in atto metodologie innovative in modo organizzato e coerente nella pratica educativa quotidiana.

    Autovalutazione Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Tutti gli studenti sono stati ammmessi alla classe successiva e non ci sono concentrazioni di non ammessi in nessun anno di corso, grazie all'attività di monitoraggio dell'andamento didattico che ha determinato la predisposizione di efficaci strategie personalizzate. Non ci sono casi di abbandono. La scuola accoglie studenti provenienti da altri Istituti. Per la scuola secondaria si registra un miglioramento complessivo dei promossi al'esame di stato. Tale dato conferma i buoni risultati ottenuti grazie all'attuazione di percorsi di recupero delle abilità minime. I voti conseguiti all'esame di Stato rispetto all'anno precedente mostrano una diminuzione dei promossi con votazione 6, e un leggero aumento delle eccellenze.

Punti di debolezza

In alcune classi si registrano trasferimenti in corso d’anno in uscita in percentuale più alta rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali, (classi seconde). La non costante partecipazione dei genitori alla vita scolastica dei propri figli potrebbe influire sui casi di dispersione, motivo per cui i docenti cercano con ogni mezzo in loro possesso di coinvolgere le famiglie in una più proficua collaborazione con la scuola. Nonostante non vi siano abbandoni ,si evidenziano situazioni che configurano segnali di allerta che potrebbero degenerare in casi di dispersione scolastica. Ciò accade in particolare nel plesso Carafa a causa di un diffuso disagio socio-culturale e familiare che si aggiunge ai problemi legati alla crescita psico-fisica dello studente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Rispetto all'anno precedente tutti gli studenti sono stati ammmessi alla classe successiva e non ci sono concentrazioni di non ammessi in nessun anno di corso grazie anche all' impegno del Corpo Docente che ha, almeno nella maggior parte dei casi, consentito di monitorare la problematica relativa alla dispersione scolastica di qualunque natura tenendola sotto controllo, evitando situazioni di squilibrio significativo e collaborando attivamente in seno al Gruppo Programma Adolescenza. Positivi sono anche i risultati ottenuti grazie ai progetti attivati in partenariato con due ONLUS e con un'associazione di psicologi. La scuola solo in alcuni casi (classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado) perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti ma nessun abbandono. Sono notevolmente migliorati in percentuale i punteggi conseguiti all'esame di Stato con diminuzione di studenti collocati nel livello 1, anche se vanno poste in essere strategie idonee a far aumentare il numero degli studenti che si collocano nelle fasce alte.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle classi 3 A e 3 C della scuola secondaria, in italiano si registrano risultati superiori rispetto al dato regionale: 3 A + 6,5; 3 C + 5,9. Risulta superiore il punteggio in matematica della classe terza E del pesso Carafa del 5,5 per cento rispetto alla media regionale. Il punteggio complessivo delle seconde della primaria in matematica risulta superiore rispetto alla media regionale. Nelle classi seconde della primaria la percentuale di alunni in 1 fascia in italiano è minore rispetto alle medie di confronto: - 12,4 punti. Nelle classi seconde della primaria la percentuale di alunni collocati nel livello 4 in matematica risulta essere superiore di 3,8 punti.

Punti di debolezza

Nelle prove delle classi seconde della primaria i risultati sono inferiori alle medie di confronto: Italiano classe 2 B -33,2; classe 2 A matematica - 13,7 punti. Nelle classi quinte della scuola primaria i risultati sono inferiori rispetto a scuole con contesto socio economico e culturale simile 5 C - 2,4 in matematica, - 11,4 in italiano; Nelle classe 5 B il dato è ancora più evidente: - 39,8 punti in Italiano e - 26,6 in Matematica. Nelle classi terze A e B della scuola secondaria del plesso San Rocco, si registrano in matematica risultati inferiori rispetto a scuole con contesto socio economico e culturale simile: 3 A - 15,1; 3 B - 11,0. Nelle classi terze D e E si registrano in italiano risultati inferiori rispetto al dato regionale: 3 D - 20,6; 3 E - 6,2 Confrontando la media tra le classi della scuola primaria con i dati regionali e nazionali, si può osservare come la variabilità tra le classi sia notevolmente elevata rispetto alla media regionale: classi seconde italiano +48,3, matematica +39,2; Classi quinte italiano +53,8, matematica +72,3 Nelle classi seconde In italiano la percentuale con livello 2 è maggiore di 7,2 punti rispetto alla media regionale e in matematica la percentuale con livello 1 è superiore di 10,9 punti. Nelle classi quinte la percentuale nel livello 1 è superiore di 18,6 punti in italiano e di 17 punti in matematica nel livello 2.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli esiti degli apprendimenti rilevati dalle prove Invalsi non sono omogenei in tutto l'istituto e si riscontrano differenze tra le classi e tra i plessi. Inoltre si è rilevato un disallineamento tra gli esiti delle prove di italiano e quelli di matematica. Vi è un’elevata variabilità dei risultati tra le classi della scuola primaria sia in matematica che italiano. Il controllo e la riduzione della variabilità dei risultati tra le classi si pone come una preoccupazione ed un impegno di possibile miglioramento. Dalla restituzione dei dati INVALSI risulta un effetto scuola sotto la media regionale .

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La nostra Scuola ha intrapreso un percorso formativo incentrato sulle competenze chiave europee di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Dall’anno scolastico 2017/2018 è stato predisposto un curricolo d’Istituto verticale strutturato per Assi culturali che prevede il raggiungimento di Competenze di base e Competenze chiave per la cittadinanza a conclusione dell’obbligo di istruzione. Il curricolo verticale predisposto costituisce il punto di riferimento di ogni docente per la progettazione didattica e la valutazione degli alunni. Esso si snoda, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola secondaria di primo grado, in un iter formativo unitario, graduale, progressivo e coerente con le tappe e le scansioni dell’apprendimento dell’alunno, relativamente soprattutto alle competenze sociali e civiche ed imparare ad imparare. Buona parte degli studenti, infatti, ha sviluppato adeguate competenze sociali e civiche e sta acquisendo sufficienti strategie per imparare ad apprendere.

Punti di debolezza

Ancora inadeguato il sistema di rilevazione dei livelli raggiunti dall'alunno, infatti si fa riferimento in modo preminente all'osservazione complessiva del comportamento in relazione alle competenze da attenzionare. Complessivamente inadeguate le competenze digitali per l'impossibilità di una pratica sistematica dei mezzi informatici, sia per il numero che si è ridotto nel tempo, che per il loro essere ormai obsoleti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'Istituto garantisce il curricolo trasversale di educazione alle competenze chiave e di cittadinanza, tuttavia vi sono alcuni alunni con problematiche comportamentali, certificate e non, e ciò rappresenta un ostacolo alla piena realizzazione degli obiettivi previsti che andrebbero maggiormente partecipati con l'utenza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La lettura dei dati e gli esiti degli studenti in uscita dalla scuola primaria sono in linea con gli esiti al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado: tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva; non ci sono concentrazioni di non ammessi in nessun anno di corso. Si rileva un allineamento degli esiti delle prove invalsi tra risultati in uscita dalla scuola primaria e i risultati conseguiti al termine della scuola secondaria.

Punti di debolezza

Predisposizione di un sistema empirico di raccolta dati e monitoraggio del consiglio orientativo e dei risultati a distanza degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'istituto si riconosce nella valutazione 5 POSITIVA, poichè la scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale per competenze a partire dai documenti ministeriali di riferimento, compresi quelli europei. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con le linee di indirizzo del piano triennale. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti a cui partecipa un discreto numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione degli spazi e dei tempi potrebbe essere migliorata soprattutto con interventi di carattere tecnico per ciò che concerne gli spazi. Le regole stabilite per il comportamento degli alunni non sono state sempre rispettate soprattutto dagli alunni della scuola secondaria. I momenti di confronto tra i docenti possono essere ampliati. Gli spazi laboratoriali, sono usati dalla maggior parte delle classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative e promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono soddisfacenti. Gli obiettivi educativi sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato attraverso i confronti sui PAI e i PDP con Enti e famiglie. Esiste, inoltre un "Gruppo Lavoro Inclusione" (GLI) che si riunisce periodicamente per elaborare strategie mirate alle varie necessità. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali, dell'inclusione e della diversità, anche attraverso linguaggi alternativi . Esiste un protocollo di accoglienza per alunni stranieri perché il loro numero è in aumento. La scuola aderisce a reti con altre scuole e ha ottimi rapporti con assistenti sociali, fa parte del GPA , partecipa a bandi e progetti,lavora con associazioni e cooperative sociali. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono prassi quotidiana per entrambi i plessi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La nostra scuola nasce come I.C. nel 2013-14 ,per le attività di continuità e di orientamento, superati i primi disagi di interazione e collaborazione tra docenti, si sono organizzati laboratori e progetti con il coinvolgimento e l’ausilio anche delle famiglie. Tuttavia non vi è tra i docenti piena condivisione rispetto alle pratiche metodologico- didattiche attuate nei vari ordini di scuola. La scuola realizza anche diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, coinvolgendo studenti e famiglie con incontri periodici e test attraverso i quali si evincono le attitudini e le conoscenze dei singoli. La scuola ha iniziato a monitorare l’andamento didattico degli allievi agli ordini superiori. Manca ancora una sistematica e documentata rilevazione di dati relativi a attitudini e orientamenti

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il P.T.O.F. definisce in modo chiaro la mission del nostroIstituto Comprensivo, ponendo l’attenzione sulla centralità dello studente come Persona e, nel rispetto delle peculiari caratteristiche di ciascuno, intende mettere in atto tutte quelle strategie educative e didattiche che consentano all’alunno di sviluppare un apprendimento attivo, critico ed efficace in relazione ai continui cambiamenti che avvengono nella società. L'Istituto si muove nella logica delle pari opportunità e dell'inclusione di tutti gli alunni, prestando particolare attenzione alle situazioni di disagio socio-economico presenti. L'insieme di queste idee orienta tutta la programmazione didattica, i progetti educativi, le risorse e l’organizzazione delle attività e favorisce la realizzazione della vision della Scuola: rispetto della legalità, potenziamento delle opportunità di inclusione, costruzione di competenze e implementazione della ricerca e della sperimentazione. L'attuale Dirigente ha messo in atto diverse azioni volte a promuovere una maggiore apertura al territorio. Dai dipartimenti orizzontali e verticali sono state elaborate le prove parallele di istituto, base per un miglioramento dei risultati e per una strutturazione di interventi sempre più precisa. Tutti i progetti sono monitorati con schede finali , osservazioni, compiti unitari, tabulazioni di dati. Esiste un monitoraggio di gradimento, curato dall'Animatore Digitale, pubblicato sul sito scolastico e riservato a studenti, docenti, ATA, genitori. L'Istituto, inoltre, ha elaborato il Piano di Miglioramento triennale, nel quale sono state pianificate, in modo dettagliato e strutturato, le azioni utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Dirigente scolastico e il suo staff seguono l’iter processuale di tutte le attività dell’ Istituto, dalla fase ideativa a quella esecutiva, focalizzando l’attenzione sull'impatto delle proposte progettuali e formative nei confronti dell’utenza e rilevando la soddisfazione degli stakeholder esterni in merito all'efficacia dei risultati attraverso indagini di gradimento. Il collegio ha individuato 7 FS. Il FIS è ripartito nel rispetto dei criteri stabiliti dalle RSU e pubblicati sulla home page del portale dell'istituto. Le funzioni strumentali attengono alla formazione dei docenti, al POFT e miglioramento, alla continuità, all'inclusione e alla dispersione scolastica. Le risorse economiche e materiali sono finalizzate alle priorità del RAV. Esiste una chiara definizione di aree e compiti per il personale ATA. L'Istituto investe le risorse nella realizzazione del PTOF. Le aree progettuali di approfondimento sono molteplici e confluiscono su tanti aspetti formativi puntando in modo particolare su tematiche legate a: legalità e cittadinanza attiva per contrastare ogni forma di disagio giovanile e prevenire la dispersione scolastica; sport-salute-ambiente. I progetti sono sviluppati in orario curriculare ed extra per l'intero anno scolastico.

Punti di Debolezza

Le difficoltà nella piena attuazione della missione e della visione sono legate soprattutto alle problematiche culturali e sociali dell’ambiente di riferimento. Manca un documento di rendicontazione sociale strutturato. Occorre implementare una formazione specifica sui temi attinenti la tematica vastissima del bilancio sociale . L'ampliamento dell'offerta formativa viene annualmente condizionato dall'insufficiente disponibilità economica. I progetti di rilievo, generalmente, sono stati attivati negli anni grazie alla programmazione FESR per gli interventi strutturali e FSE-PON-POR per migliorare le abilità e le competenze acquisite. L'Istituto continua a farsi carico economicamente dei bisogni della scuola con l'utilizzo della dotazione finanziaria ordinaria, che rimane tuttavia insufficiente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Sulla base di un precedente monitoraggio delle richieste e delle competenze di docenti ed ATA, la scuola si è mostrata attenta alle esigenze formative del personale , finanziando alcune iniziative autonomamente con le risorse del Fondo d' Istituto. Moltissimi docenti frequentano corsi esterni ed all'interno delle riunioni collegiali è previsto uno spazio di rendicontazione e diffusione di idee e materiali. Nell’a.s. in corso sono state portate avanti diverse attività formative con una ricaduta positiva sull'intero istituto: sul PNSD, sulle metodologie innovative, BES/DSA, prevenzione del Cyberbullismo e un percorso formativo e-learning sulla dislessia. La formazione dei docenti, del personale amministrativo e delle figure di sistema è attuata sia all’interno dell’I.C. sia all'esterno, con il supporto degli Istituti viciniori, con i quali è stato stipulato un accordo di rete. Anche il personale ATA è stato formato su tematiche relative ad anticorruzione, gestione del sito e pagamenti . La scuola aderisce alla rete di ambito e sotto ambito. La scuola periodicamente aggiorna il profilo professionale del personale ed utilizza le informazioni sulle competenze predisponendo forme di raccolta dati anche sui corsi frequentati. Il curriculum del docente è utilizzato per l'assegnazione di incarichi attribuiti dal D.S. su proposta del Collegio(assegnazione F.S. e formazione commissioni), per attività progettuali proposte dai docenti stessi e in parte per l'attribuzione del bonus. Il peso dei criteri di valorizzazione adottati dl Comitato è stato condiviso dal Collegio. Il peso dei criteri di valorizzazione adottati dl Comitato è stato condiviso dal Collegio. I gruppi di lavoro sono strutturati sulla base di indicazioni specifiche, emerse durante i Collegi di inizio e fine anno, per facilitare l'organizzazione a monte delle diverse attività scolastiche. I gruppi sono costituiti in base alla disponibilità , preferenze espresse dai docenti e soprattutto in base alle competenze. Si predilige conciliare competenze e rotazione in modo da dare a tutti i docenti l'opportunità di formarsi "on the job". Durante il corrente anno scolastico i gruppi di lavoro sono stati formalizzati e costituiti sulla base delle esigenze emerse dal P.D.M. I materiali prodotti sono stati un utile riferimento soprattutto per la definizione dei criteri di valutazione e degli strumenti di verifica delle competenze. La scuola mette a disposizione spazi fisici e virtuali dedicati, per favorire la condivisione tra i docenti di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

L’esiguità dei fondi resta il fondamentale punto di debolezza relativamente alla formazione di tutto il personale. La valorizzazione dei docenti va concentrata tenendo conto dei fondi ministeriali che sono stati attribuiti con notevole ritardo e sui quali ,allo stato attuale, non vi è alcuna certezza. Non tutto il personale aderisce al piano di formazione interno ed esterno (rete di scopo), se non per i corsi obbligatori della sicurezza. La varieta' e la qualita' dei materiali prodotta è da incrementare e la condivisione deve essere formalizzata attraverso l’ulteriore estensione di pratiche sistematiche all'interno di riunioni collegiali. Il monitoraggio del processo di apprendimento ha confermato la necessità di una maggiore collaborazione tra docenti e FF.SS.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola è molto attenta alle iniziative di formazione offrendo iniziative sia autonome sia in rete. Gli incarichi sono assegnati in base alle competenze.La valorizzazione dei docenti è stata effettata in base a criteri calibrati dal comitato sul contributo al miglioramento derivante anche dalle competenze dei docenti . I gruppi di lavoro producono, ciascuno per le proprie aree , validissimi materiali di riferimento per meglio orientare e calibrare l’azione formativa e i processi di valutazione. E'stata avviata una verifica puntuale e collegiale con autovalutazioni progettuali, allo scopo di analizzare le opportunità, strutturare i processi e i fattori critici di successo e rivedere politiche e strategie, per porre in essere un’organizzazione in cui il lavoro di squadra costituisca il fattore essenziale per raggiungere risultati ottimali. E' opportuno che la totalità dei docenti collabori alla condivisione di pratiche e materiali didattici .

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il P.T.O.F. ha tra i suoi obiettivi principali l’analisi delle esigenze didattico-educative dell’utenza scolastica, in relazione alle realtà territoriali in cui opera. Pertanto, la scuola propone offerte culturali e formative, progettate in proprio o in collaborazione con altre agenzie, per arricchire e valorizzare il bagaglio culturale degli studenti nell'ottica di una governance condivisa. Sono molteplici gli Enti e le Associazioni che collaborano nelle iniziative promosse dal nostro Istituto: l'associazione "Avog" per l'assegnazione di volontari del servizio civile con la finalità di contrastare la dispersione scolastica con l’ente "Occhi aperti" società cooperativa sociale onlus per il recupero di alunni a rischio dispersione con la cooperativa " Il quadrifoglio" per l'inclusione di alunni a rischio di dispersione. La Scuola si è attivata anche nello stipulare accordi di rete con scuole e convenzioni con enti territoriali per la realizzazione di progetti “FSE Programma Operativo Nazionale 2014-2020”. La scuola è inserita nel gruppo di lavoro GPA . L'Istituto, conscio delle difficoltà dell'utenza, offre tutti gli strumenti possibili per agevolare i portatori di interesse. La scuola si rende disponibile a supportare i genitori nella soluzione di diverse problematiche e, spesso, quando necessario, guida i genitori materialmente nel percorso di certificazione di handicap o BES. La dirigenza è disponibile ad evadere ogni richiesta di colloquio e si pone sempre quale mediatore di conflitti al fine di prevenire situazioni di contrasto. La scuola condivide con le famiglie la proposta dell'offerta formativa, accogliendo suggerimenti e osservazioni che scaturiscono dagli incontri formali e informali con i genitori. Ha reso visibili e trasparenti, attraverso il sito istituzionale della scuola il Regolamento d'Istituto, il Patto di Corresponsabilità e ogni documento importante e utile. I genitori presenti negli organi collegiali sono portatori di iniziative, il più delle volte estremamente positive, e offrono validi contributi alle discussioni in tema di miglioramento. I genitori sono stati coinvolti anche in attività di laboratorio, in manifestazioni, eventi, conferenze .

Punti di Debolezza

Si auspica una sempre maggiore collaborazione con i soggetti esterni del territorio La partecipazione delle famiglie ai momenti istituzionali delle vita scolastica (elezione dei rappresentanti dei genitori nei CdC) è molto scarsa. Allo stato attuale, non tutte le famiglie usano il web come canale di comunicazione. Si auspica un maggiore coinvolgimento delle famiglie per la realizzazione di interventi formativi e progetti. A fronte della grande disponibilità e delle molteplici iniziative di dialogo e confronto della scuola, esiste ancora qualche difficoltà nel coinvolgimento di alcuni genitori, con i quali resta complesso costruire solidi rapporti che vadano oltre le occasioni formali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha svolto svariate attività e più progetti anche in Rete. I rapporti con Enti Esterni sono frequenti e produttivi anche perchè spesso è stata l'istituzione ad effettuare proposte e ricercare collaborazioni. La scuola coinvolge sempre i genitori nella partecipazione al dialogo educativo e a tante iniziative socio culturali oltre che formative, anche se permangono molte difficoltà , determinate da un certo svantaggio socio culturale che caratterizza soprattutto uno dei due plessi, situato in zona molto particolare della periferia napoletana. I tentativi di coinvolgimento dei genitori sono comunque frequentissimi, le risposte dell'utenza sono varie ed articolate. Alta è la partecipazione ad eventi, manifestazioni, conferenze e corsi a loro riservati, meno evidente è invece la loro presenza alle elezioni del Consiglio di Istituto, o agli incontri per la definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica, nonostante le continue sollecitazioni.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Favorire azioni per assicurare il successo formativo e l'inclusione di tutti gli alunni

TRAGUARDO

- Diminuire % di alunni con votazione 6 - Aumentare la % di alunni in fasce di voto medio alto

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare ambiti disciplinari con compiti di progettazione didattica e condivisione di UDA disciplinari e interdisciplinari

- Incrementare le attività di formazione dei docenti per rispondere alle esigenze specifiche e alla progettualità richiesta per il ptof

- Migliorare le azioni di continuità predisponendo incontri di raccordo e strumenti specifici.

- Migliorare le modalità di ascolto, interazione e coinvolgimento collaborativo con le famiglie. Promuovere la partecipazione propositiva delle famiglie a sostegno della vita della scuola, anche attraverso la costituzione di un comitato genitori

- Strutturare un processo di apprendimento che, rispettando i ritmi individuali, sviluppi capacità cognitive e comunicativo-sociali

- Migliorare la dotazione di infrastrutture multimediali dell'istituto: lim, pc, aule 2.0, laboratori.

- Predisposizione di un sistema empirico di raccolta dati e monitoraggio del consiglio orientativo e dei risultati a distanza degli alunni.

- Coinvolgere i docenti alla partecipazione a gruppi di lavoro e potenziare lo scambio ed il confronto professionale.

- Impiegare metodologie: peer tutoring, turoring, laboratori, percorsi per recupero apprendimenti e percorsi potenziamento eccellenze

- Promuovere in tutte le classi una didattica laboratoriale.

- Utilizzare metodologie didattiche e organizzative che privilegino modalità di insegnamento apprendimento laboratoriali anche attraverso la metodologia del cooperative learning


PRIORITA'

Promuovere azioni volte a ridurre la disparità dei livelli di apprendimento e il gap negli esiti tra le classi.

TRAGUARDO

Ridurre la variabilità tra le classi.

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare ambiti disciplinari con compiti di progettazione didattica e condivisione di UDA disciplinari e interdisciplinari

- Incrementare le attività di formazione dei docenti per rispondere alle esigenze specifiche e alla progettualità richiesta per il ptof

- Migliorare le azioni di continuità predisponendo incontri di raccordo e strumenti specifici.

- Strutturare un processo di apprendimento che, rispettando i ritmi individuali, sviluppi capacità cognitive e comunicativo-sociali

- Migliorare la dotazione di infrastrutture multimediali dell'istituto: lim, pc, aule 2.0, laboratori.

- Proseguire nella somministrazione di prove di verifica strutturate parallele d'istituto: iniziali, intermedie e finali

- Coinvolgere i docenti alla partecipazione a gruppi di lavoro e potenziare lo scambio ed il confronto professionale.

- Impiegare metodologie: peer tutoring, turoring, laboratori, percorsi per recupero apprendimenti e percorsi potenziamento eccellenze


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali

TRAGUARDO

Allineare i risultati delle prove a quelli con ESCS simile

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare ambiti disciplinari con compiti di progettazione didattica e condivisione di UDA disciplinari e interdisciplinari

- Incrementare le attività di formazione dei docenti per rispondere alle esigenze specifiche e alla progettualità richiesta per il ptof

- Migliorare le azioni di continuità predisponendo incontri di raccordo e strumenti specifici.

- Strutturare un processo di apprendimento che, rispettando i ritmi individuali, sviluppi capacità cognitive e comunicativo-sociali

- Impiegare metodologie: peer tutoring, turoring, laboratori, percorsi per recupero apprendimenti e percorsi potenziamento eccellenze

- Promuovere in tutte le classi una didattica laboratoriale.


PRIORITA'

Rendere più omogenei i risultati tra e fra le classi dell'istituto

TRAGUARDO

Ridurre notevolmente la varianza inter-intra classe con adeguamento delle strategie metodologiche e didattiche

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare ambiti disciplinari con compiti di progettazione didattica e condivisione di UDA disciplinari e interdisciplinari

- Migliorare le azioni di continuità predisponendo incontri di raccordo e strumenti specifici.

- Strutturare un processo di apprendimento che, rispettando i ritmi individuali, sviluppi capacità cognitive e comunicativo-sociali

- Proseguire nella somministrazione di prove di verifica strutturate parallele d'istituto: iniziali, intermedie e finali

- Impiegare metodologie: peer tutoring, turoring, laboratori, percorsi per recupero apprendimenti e percorsi potenziamento eccellenze

- Promuovere in tutte le classi una didattica laboratoriale.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Definire in verticale traguardi di competenze chiave e di cittadinanza e relativi parametri valutativi con riferimento alla cultura della legalità

TRAGUARDO

Sviluppare competenze sociali, ridurre bullismo, evasione e sviluppare una forte cultura della legalità

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare ambiti disciplinari con compiti di progettazione didattica e condivisione di UDA disciplinari e interdisciplinari

- Migliorare le azioni di continuità predisponendo incontri di raccordo e strumenti specifici.

- Migliorare le modalità di ascolto, interazione e coinvolgimento collaborativo con le famiglie. Promuovere la partecipazione propositiva delle famiglie a sostegno della vita della scuola, anche attraverso la costituzione di un comitato genitori

- Strutturare un processo di apprendimento che, rispettando i ritmi individuali, sviluppi capacità cognitive e comunicativo-sociali

- Impiegare metodologie: peer tutoring, turoring, laboratori, percorsi per recupero apprendimenti e percorsi potenziamento eccellenze

- Promuovere in tutte le classi una didattica laboratoriale.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Acquisire dati empirici sugli esiti degli alunni nel tempo per prevedere aggiustamenti alla progettazione di istituto e all'attività didattica

TRAGUARDO

Predisporre un sistema empirico di monitoraggio a distanza degli esiti degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di I grado.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare le modalità di ascolto, interazione e coinvolgimento collaborativo con le famiglie. Promuovere la partecipazione propositiva delle famiglie a sostegno della vita della scuola, anche attraverso la costituzione di un comitato genitori

- Predisposizione di un sistema empirico di raccolta dati e monitoraggio del consiglio orientativo e dei risultati a distanza degli alunni.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Il miglioramento delle azioni di progettazione e valutazione delle competenze chiave, unitamente all'implementazione di tecnologie e metodologie laboratoriali rispettose dei ritmi individuali, comporta sicuramente il raggiungimento di risultati migliori in termini scolastici e prove nazionali contribuendo altresì alla realizzazione condivisa di azioni finalizzate allo sviluppo di una cultura della legalità.