Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’ISIS A Torrente si pone come un modello organizzativo decentrato, orientato alla produttività, all’efficacia e all’efficienza dell’azione amministrativa che pone al primo posto il cittadino-utente. È opinione comune considerare l’istituzione scolastica come un “organismo” in continua evoluzione, al cui interno assumono rilevanza le relazioni umane. Un’organizzazione complessa in grado di innovarsi, di specializzarsi e di svilupparsi (learning organizations). Con tale modello si impone di garantire agli studenti abilità e conoscenze che permetteranno loro di adattarsi all’ampio ventaglio di ruoli professionali richiesti dall’U.E e dal territorio del proprio contesto di riferimento . L’Istituto ha di fatto fissato sulla “conoscenza e competenza” il proprio obiettivo strategico per diventare centro educativo e di formazione di elevata qualità. La comunità scolastica, per garantire la qualità della propria attività, ha scelto un modello organizzativo più adatto alla propria struttura, considerata nel contesto territoriale in cui opera, inoltre, permette di acquisire uno standard di “conoscenze”, “competenze” ed “abilità” elevate, garantendo un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Su questi obiettivi l'Istituto si è mosso in anticipo favorendo le attività di alternanza scuola lavoro sia direttamente con convenzioni specifiche sia attraverso le opportunità offerte dai bandi europei.

Vincoli

Il bacino di utenza dell’ISIS A Torrente insiste su un territorio che comprende i Comuni a Nord di Napoli : Casoria, Casavatore, Arzano (distretto scolastico 29), parte del Capoluogo stesso (in particolare il rione di San Pietro a Patierno e Secondigliano .Il tessuto socio economico risulta basso, con una elevata percentuale di famiglie svantaggiate e con genitori disoccupati. Sul territorio sono pochi i punti di aggregazione per i giovani; i quali sono costretti a spostarsi a Napoli città, con notevole disagio. Ciò comporta una scarsa affezione per la scuola e difficoltà di comunicazione con le famiglie. Marcata anche la presenza di studenti stranieri anche se non sono presenti nomadi e camminanti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto è localizzato nell’area metropolitana di Napoli; ha il più alto numero di componenti per famiglia. La popolazione risulta essere la più giovane, circostanza che viene confortata dalla presenza della maggiore percentuale in Italia di under 14 e dalla più bassa percentuale di incidenza degli ultrasessantacinquenni. Il bacino di utenza dell’ISIS A. Torrente insiste su un territorio che comprende i Comuni a Nord di Napoli: Casoria, Casavatore, Arzano (distretto scolastico 29), parte del Capoluogo stesso (in particolare il rione di San Pietro a Patierno e Secondigliano, entrambi della VII municipalità di Napoli) e Afragola. Il tutto concentrato in una superficie pari a 41.77 Kmq. Le opportunità provenienti dal territorio sono scarse e spesso inesistenti. Il contributo offerto dalla Città Metropolitana è scarso anche in funzione delle dimensioni dell'edificio scolastico. Attualmente è stata effettuata una profonda modifica strutturale con l'inserimento di nuovi laboratori in parte già arredati attraverso la partecipazione a bandi FESR. Risultano quindi più marcate le opportunità offerte dai fondi Comunitari ed in particolare i FESR che hanno contribuito ad acquisire un patrimonio in termini di Laboratori e contributi Digitali (PC- LIM-Laboratori professionalizzanti).Buoni i rapporti con L'ASL locale che interviene sia in termini formativi che di supporto agli alunni svantaggiati.

Vincoli

Il bacino di utenza dell’Istituto è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione ed un elevato flusso migratori verso l’esterno dei residenti, a cui si contrappone un elevato numero di residenti stranieri, in valore assoluto, il più alto della regione. Poche le competenze presenti sul territorio che supportano l'Istituto. Il vincolo maggiore è costituito dalle dimensioni e quindi dalla continua richiesta di attività di manutenzione ordinaria da parte dell'Ente locale che risponde in modo spesso non adeguato.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse provenienti da Unione Europea e dalla Regione Campania vengono utilizzati per la realizzazione di progetti formativi tecnico – professionali e per l’ampliamento e ammodernamento dei laboratori di settore. Grazie a tutto ciò, l’Istituto presenta un numero dei laboratori alto. L’edificio è messo in sicurezza, non ci sono barriere architettoniche ed è in possesso di tutte le certificazioni necessarie. Nell'anno scolastico 2015-2016 sono stati completati ulteriori lavori di ammodernamento con aria condizionata nelle classi ed ampliamento degli spazi destinati alle attività motorie attraverso i FESR Asse 2 .Sono stati recentemente completati lavori di ammodernamento con ampliamento dei laboratori di settore per un investimento di circa 2.000.000 di euro a carico di fondi della Città Metroploitana. Discreta la dotazione di LIM e PC. Inoltre tutti i docenti hanno un Pc personale ottenuto attraverso Bandi FESR.Attualmente è in fase di completamento utilizzando fondi FESR un ulteriore Laboratorio professionalizzante di cucina e sala.

Vincoli

Le risorse economiche provengono principalmente dallo Stato, mentre bassa risulta la partecipazione finanziaria da parte delle famiglie. I finanziamenti provenienti dal Ministero sono gestiti per la retribuzione accessoria, gli stipendi del personale di ruolo, supplente e supplenze brevi. I finanziamenti provenienti dalle famiglie vengono usati principalmente per la pulizia generale e acquisti di modesta entità. Nel nostro Istituto ci sono un bar, una biblioteca con un’alta presenza di servizi di base ed un numero medio di volumi. Risultano minimi finanziamenti e risorse provenienti dalla comunità locale. Date le dimensioni dell'Istituto che ospita oltre 1700 allievi le risorse sono quasi sempre insufficienti a coprire il fabbisogno reale della scuola. Attualmente sono ampiamente sfruttati sia i Fondi Europei e sia i Fondi dell'Ente Città metroplitana per il miglioramento continuo delle strutture e dei laboratori.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola possiede oltre il 90% di docenti con contratto a tempo indeterminato .La fascia di età dei docenti rientra nelle medie nazionali. Il 18,3% dei docenti ha un’età compresa tra 35 e 44 anni, il 42,5% ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni e l’altro 38% più di 55 anni. Inoltre, L’86,9% dei docenti possiede una laurea, il 13,1% sono i docenti diplomati. La percentuale di docenti stabili, cioè con più di 5 anni di servizio nel nostro Istituto, varia tra il 12% e il 21,4%. Il Dirigente Scolastico è di ruolo, con 26 anni di esperienza in qualità di Dirigente e 9 anni di continuità presso il nostro istituto. La maggioranza dei docenti è in possesso di certificazioni informatiche e/o linguistiche. In particolare è stata spinta la formazione anche attraverso le opportunità PON FSE verso l'utilizzo della LIM. Quasi tutto il corpo docente è stabilizzato presso la sede e molto scarso il Turn over. Ciò consente una crescita continua ed una affezione per gli allievi. Essendo la scuola Polo Formativo per docenti e Dirigenti e capofila d'ambito , è alta la frequenza a corsi di aggiornamento e specializzazione offerte dall'istituto.

Vincoli

Non si riscontrano particolari vincoli in questa sezione. Per quanto definito nelle opportunità, il corpo docente è aperto alle innovazioni e partecipa in larga maggioranza alle attività formative ed è aperto alle innovazioni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L’Istituzione scolastica, nel 2018, raggiunge buoni successi formativi, in quanto, sono stati ammessi all’anno scolastico successivo il 68,2% degli alunni delle classi prime, la percentuale aumenta al crescere dell’anno di corso, fino ad arrivare al 85-90%% nelle classi quarte. dato allineato con i dati Campania e Nazionali Questo dato va integrato con la bassa percentuale di dispersione scolastica che in qualche caso è inferiore alla media Nazionale. Più del 98% degli alunni è stato ammesso all’Esame di Stato e si è successivamente diplomato. Emerge il dato estremamente positivo relativo alla votazione nel professionale che raggiunge nel 16,3% un voto compreso tra 91 e 100 e nel tecnico il 12% circa ha una votazione compresa tra 91 e 100. Tali dati mostrano un allineamento verso le fasce alte sia rispetto alla media locale ,regionale e nazionale. La percentuale dei nulla osta in uscita è inferiore rispetto ai dati generali per tutti gli anni di corso.

Punti di debolezza

Punto di debolezza risulta essere l'elevato numero di sanzioni disciplinari adottate nei confronti degli studenti delle classi prime, che presentano difficoltà nell’acquisizione delle corrette e civili norme comportamentali. Ciò è dovuto essenzialmente alla provenienza socio economica degli allievi che stentano ad inserirsi nel contesto scolastico. Sono attuate azioni anche in attività extrascolastiche azioni atte a migliorare gli atteggiamenti degli allievi nei confronti della scuola, delle famiglie e più in generale verso la società. Tali azioni sono principalmente finanziate da fondi Europei.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Nella secondaria di II grado la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali in particolare nel professionale . La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e' superiore o pari ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per quanto riguarda la valutazione esterna (INVALSI) si rileva un trend positivo nella prova di Italiano . Inferiore lo standard raggiunto nelle prove di Matematica rispetto alle classi/scuole con background simile. Analizzando il dato disgiunto per indirizzo, invece, si rileva un avvicinamento ai valori della Campania e del Sud. Positivo l'effetto scuola in linea generale.

Punti di debolezza

Il nostro Istituto, nel suo dato generale, si posiziona nella media della Campania e del Sud per quanto concerne le prove di Italiano. Leggermente inferiore nelle prove di Matematica. Si rileva una estrema variabilità dentro le classi equivalenti ed un basso tasso di omogeneità di risultato. L'effetto scuola risulta essere positivo in tutti i casi ad eccezione di una lieve negatività relativa alla matematica nell' Istituto tecnico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola è impegnata ad assicurare ad ogni singolo studente l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze; sia attraverso specifici percorsi di recupero delle carenze evidenziate dalle prove nazionali standardizzate sia con la progettazione di azioni di supporto delle eccellenze. Essa non raggiunge la sufficienza piena in quanto bisogna migliorare il livello di varianza tra le classi rispetto alle prove standardizzare , in quanto si evidenziano perfomance diverse.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza è relativa alla progettazione extracurriculare dei PON, progetti di Alternanza Scuola - Lavoro e di progetti interni all’istituzione scolastica. Attraverso tali azioni educative e formative la maggioranza dei discenti riesce a migliorare, nel primo biennio del corso di studio, sia le competenze riferibili al rispetto delle regole, che lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica di responsabilità; la valutazione interna di tali competenze si sofferma molto sulla necessità della collaborazione e dello spirito di gruppo come competenze indispensabili per un positivo inserimento nel settore tecnico – professionale. Per quanto concerne gli anni successivi,, la Scuola si orienta verso percorsi formativi professionalizzanti . La valutazione interna rileva come il maggior numero di studenti riesce ad acquisire positivamente le seguenti competenze: autonomia di iniziativa, capacità di orientarsi e di risoluzioni di problematiche settoriali, competenze in lingue straniere e tecnico scientifiche specifiche dell’indirizzo di studio nonchè competenze di cittadinanza e digitali, fondamentali per una inclusione nel mondo del lavoro. Le competenze chiave sono valutate in base ad una griglia redatta dal Consiglio di classe, in cui il comportamento, la capacità di lavorare in gruppo e per obiettivi, le esperienze di “stage” e “tirocinio” aziendali compiute costituiscono gli indicatori principali.

Punti di debolezza

Si rileva la necessità di uniformare maggiormente i criteri di valutazione e di realizzare una più efficace azione di monitoraggio delle competenze chiave acquisite dai singoli allievi; in tal modo da poter calibrare l’azione formativa rispetto alle reali esigenze educative presentate dalla platea scolastica. Inoltre è necessario un raccordo più organico tra le varie discipline e le competenze chiave e di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La Scuola considera fondamentale nella sua azione educativa l’acquisizione di tali competenze, così programmando il proprio percorso educativo sulla necessità di sviluppare le “capacità personali” degli alunni e di trasformarle in “competenze personali”, grazie agli interventi di mediazione didattica che mettono l’alunno in grado di avvalersi, nelle situazioni contingenti, di conoscenze e di abilità. Il successo di tale progetto formativo lo si evince dal crescente numero di allievi che s’inseriscono rapidamente nel mondo del lavoro, dimostrando alle singole realtà imprenditoriali l’acquisizione di competenze chiave adeguate al contesto lavorativo di riferimento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il punteggio conseguito nella prova di Italiano e matematica del II anno del II grado del 2018 dalle classi III del I grado mostra dati omogenei e vicini alla media nazionale. La % di diplomati si è incrementata del 2% . Le immatricolazioni che hanno riguardato la facoltà di agraria derivano essenzialmente dal professionale. Risulta più elevata la % di studenti immatricolati nelle discipline economiche derivanti dal tecnico.I dati riferiti all’inserimento degli alunni diplomati nel mondo del lavoro evidenziano valori estremamente positivi rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali; a tal proposito si evince come il 17,9% degli alunni della Scuola hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma rispetto al 13,9 regionale ed il 19,3 Nazionale. Inoltre, l’area “Servizi” riesce ad occupare oltre il 90% dei nostri giovani, risultato di gran lunga superiore alle medie regionali e nazionali. Pertanto, si rileva una coerenza tra il percorso di studio e i bisogni del mondo del lavoro.Risulta quindi scarsa la propensione verso gli studi Universitari. L'orientamento fortemente professionalizzante dei corsi di studio consente un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Punti di debolezza

Dai dati si rileva che i diplomati dell'anno scolastico 2017/18 iscritti all’Università sono il 15,9 % rispetto al 7,4% della precedente rilevazione. Ciò è un dato decisamente inferiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali ma è spiegato dalle elevate percentuali di inserimento nel mondo del lavoro tra i diplomati del professionale. Degli iscritti all’università ad una facoltà sociale il 53,8% riesce ad acquisire più della metà dei CFU durante il secondo anno di poco al di sotto della media provinciale e regionale. Degli iscritti ad una facoltà Umanistica il 41,7% acquisisce più della metà dei rispetto al 57% delle medie .Invece, gli iscritti alla facoltà Scientifica non riescono ad acquisire alcun CFU durante il percorso di studio ma i dati sono poco rilevanti dato il numero. Ciò è però collegato alla tipologia di studi che orienta lo studente verso una scelta nel mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La Scuola, nel seguire l’iter post-diploma degli studenti, verifica che i risultati acquisiti sono più che soddisfacenti. I risultati non sono positivi per quanto riguarda l’inserimento degli allievi nel mondo dell’università i cui dati si pongono lievemente al di sotto delle percentuali sia provinciali che regionali e nazionali. Ciò è compensato dalla elevata percentuale di inserimento lavorativo anche in funzione della tipologia di titolo di studio. Tale percentuale risulta superiore sia alla media provinciale che in taluni casi anche rispetto alla media nazionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La Scuola attraverso il proprio curricolo riesce a promuovere una preparazione di base per un proseguimento positivo nell’istruzione e nella formazione e, soprattutto, per favorire una cultura dello studio. Pertanto, la progettazione didattica prevede un’attività di sostegno curricolare ed extracurricolare svolta durante tutto l’arco dell’anno scolastico. Molto ampia la partecipazione dei docenti nella strutturazione del curriculo. Nella scuola sono presenti referenti per ambiti disciplinari.La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Meno puntuale risulta essere la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti che andrebbe migliorata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove in situazioni problematiche (atti di vandalismo, furti, comportamenti violenti e attività non consentite) azioni costruttive e di dialogo, anche attraverso l’applicazioni di sanzioni educative. Inoltre, il nostro Istituto articola il proprio orario scolastico in modo da poter soddisfare le esigenze formative della platea, così creando un continuo interesse per le proprie attività. Numerosi i progetti PON di inclusione che hanno coinvolto oltre che gli alunni anche le famiglie

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'Istituto cura ed elabora l'integrazione degli studenti disabili e stranieri, facilita le opportunità nelle attività laboratorio, di tirocinio e di stage realizzati durante il corso di studio. Gli interventi a sostegno degli allievi in difficoltà tendono ad essere terreno di applicazione di nuove e più efficaci modalità didattiche e si configurano come momento in cui l’insegnante fornisce agli studenti suggerimenti metodologici e indicazioni di lavoro. Pari rilevanza è riconosciuta, peraltro, alle esigenze formative degli studenti dal profitto più stabile e sicuro (eccellenze). La partecipazione costante a progetti con finanziamenti esterni consente in parte di sopperire alle carenze economiche necessarie per promuovere corsi di recupero e potenziamento. La scuola è capofila di progetti di rete con le scuole del territorio di ogni ordine e grado con la sottoscrizione di un programma di intervento per l'individuazione precoce e il supporto agli alunni DSA. L'efficacia degli interventi è costantemente monitorata .E' Centro Territoriale per L'inclusione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La Scuola realizza efficaci azioni sia di continuità tra diversi percorsi di studio e sia di attività finalizzate all’orientamento personale, scolastico e professionale dei propri allievi; collocandosi nelle fasce medio alte Provinciali, regionali e nazionali. Potenziato nel corrente anno scolastico anche attraverso le opportunità offerte dai PON Orientamento il raccordo con le scuole di provenienza e con l'università. Eccellente il raccordo con il mondo del lavoro.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L’opera di rinnovamento intrapresa dalla Scuola si caratterizza per il costante arricchimento dell’offerta formativa, in un continuo divenire, al passo con la realtà del mondo del lavoro che sta cambiando repentinamente. Alla luce di tali esigenze, l’Istituto ha come scopo di realizzare il diritto allo studio di tutti gli alunni, in base a criteri di uguaglianza, imparzialità, accoglienza e integrazione nel rispetto dei principi di cittadinanza, costituzione e legalità; realizzare, attraverso l’insegnamento e l’apprendimento curricolare, nonchè attraverso le attività integrative promosse dalla scuola, la più ampia ed efficace formazione degli allievi approntando azioni di recupero e di potenziamento del livello degli apprendimenti, delle conoscenze e delle competenze degli studenti intesi come persone e cittadini consapevoli. Le Risorse economiche: il fondo dell'istituto scolastico è gestito secondo i criteri di economicità, efficienza ed efficacia, con puntuale rendicontazione al consiglio di istituto e al collegio dei docenti. La maggior parte del fondo di Istituto (il 75%) viene destinato agli insegnanti per attività aggiuntive, corsi di recupero, progetti extracurriculari e altro e di questo ne usufruisce il 42,94% dei docenti, corrispondente al numero di docenti che ne hanno fatto richiesta. Mentre la restante parte del FIS viene distribuito in maniera abbastanza equa tra il personale ATA (circa il 79%).Le Risorse professionali: le funzioni strumentali, i referenti delle varie commissioni e i collaboratori del dirigente sono individuati in base alle priorità del POF e alle attitudini e competenze professionali, anche nel rispetto di criteri concordati in contrattazione; quindi, si cerca di adottare uno stile di leadership distribuita, con uso del potere di delega e promozione della comunità professionale.La progettazione realizzata dalla Scuola è indirizzata, prioritariamente, allo sviluppo delle competenze chiave e abilità professionali, al raccordo scuola e mondo del lavoro, all’orientamento ed accoglienza degli alunni. A tal proposito, l’Istituzione scolastica destina una quota spesa per alunno assai più elevata rispetto alla media delle altre scuole provinciali, regionali e nazionali . I progetti formativi prevedono l’impiego delle risorse professionali interne alla scuola ma, soprattutto, un alto coinvolgimento delle risorse esterne.Risultano coerenti le scelte progettuali concentrate soprattutto sulla alternanza scuola lavoro ritenuta l'unico mezzo per associare conoscenze e competenze spendibili nel breve termine. Ciò è confermato dall'elevato tasso di inserimento nel mondo del lavoro degli allievi.

Punti di Debolezza

Nonostante enormi progressi raggiunti dall’Istituzione scolastica negli ultimi anni, emerge la necessità di una maggiore diffusione e condivisione della missione e degli obiettivi prioritari della Scuola con la comunità territoriale, ovvero famiglie, associazioni ed enti locali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’opera di rinnovamento intrapresa dalla Scuola si caratterizza per il costante arricchimento dell’offerta formativa, in un continuo divenire, al passo con la realtà del mondo del lavoro che sta cambiando repentinamente. La progettazione realizzata dalla Scuola è indirizzata, prioritariamente, allo sviluppo delle competenze chiave e abilità professionali, al raccordo scuola e mondo del lavoro, all’orientamento ed accoglienza degli alunni. Il fondo finanziario dell'istituto scolastico è gestito secondo i criteri di economicità, efficienza ed efficacia, con puntuale rendicontazione al consiglio di istituto e al collegio dei docenti. Questa opera di rinnovamento si evidenzia con l’elevata quota spesa destinata alla formazione del singolo discente, rispetto alle spese medie sostenute a livello provinciale, regionale e nazionale.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative dei docenti con una migliore gestione delle risorse umane, per l’assegnazione di incarichi specifici alle competenze dei singoli. La valorizzazione del personale si manifesta attraverso incarichi all’interno dei quali si delega la leadership. La scuola come polo formativo e capofila ambito 18 ha attivato numerosi corsi destinati sia a potenziare le competenze dei docenti che quelli del personale ATA. La Scuola incentiva i propri docenti alla partecipazione attiva a “gruppi di lavoro” attraverso la costituzione di specifiche aree dipartimentali; gli argomenti maggiormente affrontati sono criteri comuni per la valutazione degli studenti, orientamento e raccordo con il territorio, pianificazione dell’offerta formativa, tematiche disciplinari e multidisciplinari, pianificazione delle azioni per l’inclusione degli alunni. La partecipazione a tali “gruppi di lavoro” da parte dei docenti risulta essere altissima (91% dei docenti). Uno spazio dedicato sul sito in area riservata consente la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

Non si evidenziano particolari criticità. Si auspica una maggiore condivisione di strumenti e materiali didattici

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La formazione del personale docente, indirizzata, prioritariamente, allo sviluppo delle conoscenze e competenze del curricolo/discipline e metodologia/didattica generale, è considerata come tassello strategico per la realizzazione di una più efficace ed efficiente azione educativa e formativa, adeguata alle continue trasformazioni che il mondo esterno richiede. Attraverso la costituzione di “gruppi di lavoro” si permette ad un più ampio ventaglio di risorse umane di portesi formare ed aggiornare costantemente, al fine di calibrare la proposta educativa alle diverse necessità dei singoli discenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La Scuola ha realizzato reti con altre scuole e con enti esterni che prevedono l’adesione di Università, Istituzioni Scolastiche, Enti di formazione accreditati, Autonomie Locali, ASL ed Associazioni Professionali. I principali accordi di rete intercorrono con aziende diffuse su tutto il territorio nazionale la cui finalità è quello di realizzare un percorso congiunto tra l’Istituzione Scolastica e Azienda, attraverso una più approfondita conoscenza reciproca, tenendo conto delle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola; i cui obiettivi sono: sviluppare competenze tecnico – professionali; raccordo tra il curriculum scolastico con le competenze di base tecnico – professionale; diffusione delle strategie metodi e strumenti propri della didattica orientativa. Altri accordi di rete sono stipulati con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del territorio, con l’obiettivo di realizzare percorsi di “inclusione” degli allievi diversamente abili, DSA e BES. Le attività prevalenti svolte dal Polo Formativo “FORTUR”, di cui la nostra Scuola è capofila, sono rivolte all’Istruzione Tecnica Superiore, IEFP e ai progetti di alternanza Scuola - Lavoro. La nostra istituzione è aperta all’inclusione di ulteriori soggetti che possano apportare beneficio alla comunità scolastica. Attraverso ciò, la Scuola riesce a coinvolgere nel percorso di alternanza scuola – lavoro un numero alto di studenti, rispetto alle medie Provinciali, regionali e nazionali. E' presente all'interno della scuola il comitato studentesco e quello di genitori al fine di coinvolgere gli stessi nella definizione del regolamento di Istituto e del patto di corresponsabilità. I genitori sono coinvolti in progetti specifici . E' presente il registro elettronico ed un servizio di messaggistica con i genitori. L’istituto mostra attenzione per l’innovazione in campo didattico - organizzativo, puntando sul più ampio utilizzo delle tecnologie informatiche. In questa direzione si è intrapresa la pubblicazione on-line del piano annuale delle attività, delle circolari e delle comunicazioni. Tutto ciò, permette di coinvolgere un numero sempre più crescente di genitori alla vita scolastica.

Punti di Debolezza

Da migliorare il rapporto con le imprese del territorio e della Città Metropolitana in generale. L’esigenza di ampliamento dei sistemi di comunicazione, inerenti alla vita scolastica è stata richiesta dai genitori; in particolar modo, riferito al profitto, alla condotta e alle assenze. Tutto ciò è possibile grazie all’uso del registro elettronico in uso nel nostro Istituto. Tuttavia è ancora da migliorare tale aspetto in funzione delle criticità emerse dalla scarsa conoscenza delle tecnologie informatiche dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La Scuola è sempre attiva a raccordarsi con nuovi soggetti al fine di poter accrescere e migliorare la propria azione educativa e di poter compiere la propria “Missione”; questo orientamento ha permesso all’istituzione di creare un’immagine positiva in ambito Città Metropolitanale, regionale e nazionale e di essere, oramai, considerata un riferimento educativo e formativo per il territorio. I genitori sono stati coinvolti sia nella definizione del Regolamento di Istituto che del patto di corresponsabilità. Inoltre attraverso l'azione Scuola Viva sono stati attuati interventi e progetti che hanno coinvolto i genitori sia dell'Istituto che delle scuole partner. Attiva la presenza di progetti in cui sono coinvolte reti di scuole e di enti istituzionali. Di queste reti la scuola è capofila

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

- Riduzione progressiva della variabilita' tra/dentro le classi

TRAGUARDO

- Riduzione della variabilita' dentro le classi del 10% rispetto ai valori attuali della scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare azioni formative per il personale docente sull'innovazione didattica e metodologica

- Predisposizione di servizi telematici dedicati alla vita scolastica degli alunni, per migliorare l’interazione tra scuola e famiglie

- Attivare azioni progettuali atte al miglioramento delle competenze di italiano e matematica


PRIORITA'

- Accostamento ai livelli del dato regionale nei risultati degli studenti nelle prove di matematica (classi seconde e classi quinte) e inglese reading/listening (classi quinte)

TRAGUARDO

- Miglioramento dei livelli di apprendimento ed accostamento al dato regionale.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare azioni formative per il personale docente sull'innovazione didattica e metodologica

- Attivare azioni progettuali atte al miglioramento delle competenze di italiano e matematica

- Attivare azioni progettuali atte al miglioramento delle competenze di inlgese reading/listening


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Riduzione delle violazioni al regolamento di istituto

TRAGUARDO

Riduzione del 20% dei provvedimenti disciplinari adottati dai consigli di classe

Obiettivi di processo collegati

- Predisposizione di servizi telematici dedicati alla vita scolastica degli alunni, per migliorare l’interazione tra scuola e famiglie

- Caratterizzare le attività dei PCTO per la promozione delle eccellenze, con attività di stage in aziende altamente qualificate

- Favorire l'utilizzo delle piattaforme digitali per la didattica anche nelle attività in presenza, per incrementare la didattica laboratoriale e personalizzare sempre di più l'attività didattica

- Potenziare le attività dei PCTO con formazione specifica sui temi della sicurezza e dell'igiene per un efficace inserimento lavorativo


PRIORITA'

Incremento del voto di comportamento per gli alunni di tutte le classi

TRAGUARDO

Valutazioni superiori alla sufficienza nel voto di comportamento per il 50% degli alunni

Obiettivi di processo collegati

- Predisposizione di servizi telematici dedicati alla vita scolastica degli alunni, per migliorare l’interazione tra scuola e famiglie

- Caratterizzare le attività dei PCTO per la promozione delle eccellenze, con attività di stage in aziende altamente qualificate

- Favorire l'utilizzo delle piattaforme digitali per la didattica anche nelle attività in presenza, per incrementare la didattica laboratoriale e personalizzare sempre di più l'attività didattica

- Potenziare le attività dei PCTO con formazione specifica sui temi della sicurezza e dell'igiene per un efficace inserimento lavorativo


PRIORITA'

Incremento del voto di Educazione civica per tutti gli alunni dell'istituto

TRAGUARDO

Valutazioni superiori alla sufficienza in Educazione civica per il 50% degli alunni

Obiettivi di processo collegati

- Predisposizione di servizi telematici dedicati alla vita scolastica degli alunni, per migliorare l’interazione tra scuola e famiglie

- Favorire l'utilizzo delle piattaforme digitali per la didattica anche nelle attività in presenza, per incrementare la didattica laboratoriale e personalizzare sempre di più l'attività didattica

- Attivare azioni formative per il personale docente sulla nuova disciplina trasversale "educazione civica"

- Potenziare le attività dei PCTO con formazione specifica sui temi della sicurezza e dell'igiene per un efficace inserimento lavorativo

- Includere nelle progettazioni delle singole discipline le tematiche trasversali dell'Educazione civica


Risultati a distanza

PRIORITA'

- Aumento della quota percentuale (15% dato attuale) di studenti che accedono alle facolta' universitarie.

TRAGUARDO

- Raggiungimento della quota percentuale del 20% di studenti che accedono alle facolta' universitarie.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzazione di progetti con le università per gli studenti dell’ultimo biennio e promuovere Docenti Tutor che permettano di realizzare attività progettuali dedicate alla continuità e all’orientamento agli studi degli allievi.


PRIORITA'

- Aumento della quota percentuale di allievi che riescono a conseguire almeno la meta' dei CFU previsti nei primi due anni accademici.

TRAGUARDO

- Raggiungimento di una percentuale del 53% degli iscritti ai corsi universitari che conseguono almeno la meta' dei CFU previsti.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzazione di progetti con le università per gli studenti dell’ultimo biennio e promuovere Docenti Tutor che permettano di realizzare attività progettuali dedicate alla continuità e all’orientamento agli studi degli allievi.


PRIORITA'

- Aumento della quota percentuale (41,8%) di studenti occupati che iniziano un rapporto di lavoro dal conseguimento del diploma.

TRAGUARDO

- Raggiungimento di una percentuale pari al 50% di studenti che hanno iniziato un rapporto di lavoro dal conseguimento del diploma.

Obiettivi di processo collegati

- Caratterizzare le attività dei PCTO per la promozione delle eccellenze, con attività di stage in aziende altamente qualificate

- Progettazione di uno “sportello lavoro”, anche con accessibilità in via telematica, per facilitare l’ingresso degli allievi al mondo del lavoro.

- Potenziare le attività dei PCTO con formazione specifica sui temi della sicurezza e dell'igiene per un efficace inserimento lavorativo


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

A causa della pandemia, della sospensione delle attività didattiche in presenza, della mancata somministrazione delle prove standardizzate agli studenti nell'a.s.2029-2020, e nell'incertezza della somministrazione per l'a.s. 2020-2021, considerato che in Campania l'attività in presenza nelle scuole secondarie è stata sospesa dal 15 ottobre 2020, si è ritenuto opportuno inserire priorità e traguardi relativi all'acquisizione delle competenze chiave europee, senza però eliminare quelle precedentemente previste per le prove standardizzate, nella consapevolezza che questa scelta comporta la selezione di un numero di priorità maggiore di 6.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Attivare azioni progettuali atte al miglioramento delle competenze di italiano e matematica

Attivare azioni progettuali atte al miglioramento delle competenze di inlgese reading/listening

Potenziare le attività dei PCTO con formazione specifica sui temi della sicurezza e dell'igiene per un efficace inserimento lavorativo

Includere nelle progettazioni delle singole discipline le tematiche trasversali dell'Educazione civica

Ambiente di apprendimento

Favorire l'utilizzo delle piattaforme digitali per la didattica anche nelle attività in presenza, per incrementare la didattica laboratoriale e personalizzare sempre di più l'attività didattica

Continuita' e orientamento

Organizzazione di progetti con le università per gli studenti dell’ultimo biennio e promuovere Docenti Tutor che permettano di realizzare attività progettuali dedicate alla continuità e all’orientamento agli studi degli allievi.

Progettazione di uno “sportello lavoro”, anche con accessibilità in via telematica, per facilitare l’ingresso degli allievi al mondo del lavoro.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Caratterizzare le attività dei PCTO per la promozione delle eccellenze, con attività di stage in aziende altamente qualificate

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare azioni formative per il personale docente sull'innovazione didattica e metodologica

Attivare azioni formative per il personale docente sulla nuova disciplina trasversale "educazione civica"

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Predisposizione di servizi telematici dedicati alla vita scolastica degli alunni, per migliorare l’interazione tra scuola e famiglie

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità