Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è vario in relazione anche ai diversi indirizzi di studio. Si passa infatti da un contesto complessivamente basso nel professionale ad uno più alto nell'ambito liceale. Tale diversità non viene letta in modo negativo ma , al contrario , costituisce un'opportunità di integrazione e di valorizzazione delle diversità attuata anche attraverso progetti ed attività che coinvolgono trasversalmente i vari indirizzi di studio.

Vincoli

L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è piuttosto ridotta negli indirizzi "Professionale" e "Liceale", rispetto ai valori campani, limitando lo sviluppo di dinamiche interculturali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

- La scuola situata in centro città è facilmente raggiungibile per cui accoglie un bacino di utenza particolarmente esteso che include periferie. - La scuola collabora con le Istituzioni presenti sul territorio, in particolare con l'ASL e la municipalità. - La scuola collabora con aziende presenti sul territorio soprattutto in relazione a progetti di stage e alternanza scuola-lavoro. -La variegata offerta formativa dell'istituto consente l'iscrizione e il riorientamento nell'istituto da parte degli alunni.

Vincoli

- Sarebbe opportuno estendere ulteriormente i rapporti con le aziende del territorio vista l'importanza che riveste il sistema dei rapporti scuola - impresa nella scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

- La scuola , nelle due sedi, è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici - La scuola è dotata di numerosi laboratori con differenti strumentazioni a seconda degli indirizzi. Tra i vari laboratori (circa 20) sono presenti laboratori di informatica , laboratori linguistici multimediali, laboratori di chimica, di ottica, elettronica, moda e meccanica. - Entrambe le sedi sono dotate di palestre e laboratori. - La scuola ha 50 LIM che distribuite tra le due sedi in altrettante aule. In tutta la scuola è stata realizzata una connessione wifi. - Tutti i docenti hanno in dotazione un tablet fornito dalla scuola per la compilazione del registro elettronico.

Vincoli

- Una delle due sedi della scuola è sottoposta a vincoli della sovrintendenza.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

- La scuola sta attraversando un processo di rinnovo generazionale a causa di recenti pensionamenti. - Il livello culturale e professionale di buona parte del corpo docente è caratterizzato da elevate competenze riscontrabili nei CV e in continuo miglioramento

Vincoli

-L'elevato numero di fruitori di permessi ex L. 104 crea problemi nella gestione didattica quotidiana. -Il processo di ricambio generazionale, appena iniziato, si accentuerà nei prossimi tre anni comportando una rivisitazione delle competenze del corpo docente che comunque hanno bisogno di un continuo aggiornamento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

ESAME DI STATO L'indirizzo Professionale ha registrato un incremento nella fascia 71-80 con una riduzione dei valori totali delle due fasce più basse; il Tecnico ha riportato una maggiore concentrazione nelle due fasce superiori e i valori del 2018 sono allineati a quelli territoriali, il Liceo rileva valori allineati a quelli regionali. RISULTATI CLASSI INTERMEDIE I dati relativi agli alunni promossi per i tre indirizzi sono in linea o maggiori rispetto a quelli del territorio

Punti di debolezza

ESAME DI STATO La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (81-100 e lode nel II ciclo) e' inferiore o pari ai riferimenti nazionali. RISULTATI CLASSI INTERMEDIE - I dati relativi agli alunni promossi per il terzo anno dell'indirizzo Tecnico risultano inferiori ai valori regionali e nazionali - I dati relativi agli alunni promossi per i tre indirizzi sono in linea o maggiori rispetto a quelli del territorio - I dati riguardanti i trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' globalmente in linea con i riferimenti nazionali. I trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali. Nella secondaria di II grado la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali solo per l'indirizzo Professionale. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e' inferiore o pari ai riferimenti nazionali. Tuttavia, l'indirizzo Professionale ha registrato un incremento nella fascia 71-80 con una riduzione dei valori totali delle due fasce più basse; il Tecnico ha riportato una maggiore concentrazione nelle due fasce superiori e i valori del 2018 sono allineati a quelli territoriali, il Liceo rileva valori allineati a quelli regionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove di italiano del Liceo Linguistico sono nettamente superiori a quelli Regionali e Territoriali e in quasi tutte le classi in linea con quelli Nazionali. I risultati delle prove di italiano del Tecnico e del Professionale sono superiori a quelli Regionali e Territoriali con alcune criticità a livello Nazionale. L'Effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove registra un valore superiore alla media Regionale per il Professionale e per il Liceo sia in italiano che in matematica; per il Tecnico il valore è superiore alla media solo per l'italiano.

Punti di debolezza

I risultati delle prove di matematica del Liceo Linguistico, del Tecnico e del Professionale sono inferiori a quelli Regionali, Territoriali e Nazionali. L'indice ESCS - Contesto socio-economico e culturale rileva nella generalità risultati medio bassi soprattutto in matematica. L'Effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove registra un valore inferiore alla media Regionale per il Tecnico nelle prove di matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha svolto numerose iniziative e seminari sul tema dell'Educazione alla legalità. In particolare sono stati affrontati i seguenti argomenti: immigrazione e nuova normativa in tema di accoglienza, simulazione del Parlamento europeo, recupero dei beni confiscati alle mafie, la "resistenza" nel Rione Sanità.

Punti di debolezza

La scuola dovrebbe predisporre strumenti di valutazione delle competenze acquisite.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati relativi ai diplomati che hanno lavorato almeno un giorno tra il 15 settembre e il 15 ottobre del primo anno successivo a quello del diploma, evidenziano un buon risultato dell'Istituto che ha registrato nel 2015 un valore superiore anche a livello nazionale nei contratti a tempo indeterminato. I dati riguardanti i Diplomati nell'a.s. 2014/2015 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2015/2016, per il Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno, evidenziano che mediamente più del 70% degli iscritti, nelle aree "Scientifico" e "Sociale" hanno conseguito più del 50% dei crediti formativi (CFU). Tale valore è superiore alla media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

I dati riguardanti i Diplomati nell'a.s. 2014/2015 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2015/2016, per il Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno, evidenziano valori inferiori a quelli regionali e nazionali, nelle aree "Scientifica" "Sociale" ed "Umanistica". I dati riguardanti i Diplomati nell'a.s. 2014/2015 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2015/2016, per il Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno, evidenziano che il 56% degli iscritti, nell'area "Umanistica" hanno conseguito più del 50% dei crediti formativi (CFU). Tale valore è inferiore alla media regionale e nazionale. I dati riguardanti i Diplomati nell'a.s. 2014/2015 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2015/2016, per il Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno,evidenziano che mediamente il 25% degli iscritti, nelle aree "Scientifica" "Sociale" ed "Umanistica", NON ha conseguito alcun credito

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è pari ai riferimenti regionali. La scuola non raccoglie in modo sistematico i risultati degli studenti nei successivi percorsi di inserimento nel mondo del lavoro, pertanto, non si può esprimere una valutazione dell'azione formativa della scuola relativamente al mondo del lavoro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

2-

Motivazione

La scuola ha definito soltanto alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa non sono definiti sempre in modo chiaro. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale è coinvolto in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La scuola ha iniziato ad utilizzare prove comuni per la valutazione degli studenti, anche se non in modo sistematico. La scuola realizza interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti, anche se in modo saltuario.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. La scuola potrebbe migliorare la verifica del raggiungimento degli obiettivi finalizzati all'inclusione scolastica. La scuola ha svolto numerosi corsi di recupero atti a promuovere il miglioramento degli esisti degli allievi ma non ha posto in essere adeguati strumenti di monitoraggio dell'efficacia degli interventi effettuati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti e' sufficientemente strutturata, anche se non applicata in modo diffuso a livello di scuola. Gli obiettivi educativi non sempre sono definiti e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Per la scuola secondaria di II grado - La scuola ha stipulato convenzioni con un partenariato abbastanza diversificato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato in modo abbastanza organico nella propria offerta formativa percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono abbastanza ai fabbisogni professionali del territorio e alle esigenze formative degli studenti. Le attività dei percorsi vengono monitorate in modo occasionale. La scuola ha iniziato a definire i criteri di valutazione delle competenze acquisite al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission dell’IS Pagano Bernini è la creazione di un ambiente di apprendimento che favorisca un clima di condivisione e inclusione nel rispetto delle regole, che stimoli l’impegno e la curiosità intellettuale di ciascuno e favorisca l’esercizio della democrazia per promuovere la cittadinanza attiva. Tale mission, con la conseguente realizzazione delle attività, sono definite all'interno del PTOF digitale e rese note alle famiglie e sul territorio. In tutti gli indirizzi Il monitoraggio delle attività è attuato in maniera sistematica e strutturata, attraverso l'attività svolta dalle figure di sistema. La scuola utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività . Per verificare il raggiungimento dei traguardi abbiamo proceduto alla raccolta ed all'analisi dei risultati degli alunni promossi. alunni con debito formativo, alunni ritirati, alunni non promossi e voto esame di Stato per i singoli indirizzi e complessivamente per gli anni scolastici 2016/ 2017/ 2018. Sono stati inoltre raccolti e analizzati altri dati, che pur non essendo esplicitamente indicati nei traguardi, sono stati ritenuti rilevanti per il raggiungimento degli stessi, ovvero alunni BES e alunni con livello ISEE pari a zero / 1000. Sono stati analizzati i risultati delle prove INVALSI per; - le classi seconde del precedente anno scolastico (italiano e matematica) - la simulazione per le classi quinte (italiano, matematica ed inglese). E' stato somministrato un questionario di gradimento al personale docente con la relativa analisi conseguenziale dei risultati. Esiste una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. Spesa media per progetto è di euro 1.800 e si concentra sui progetti prioritari, e l'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa.

Punti di Debolezza

Si rileva uno scarso grado di partecipazione al modello organizzativo da parte dei docenti, in tutti gli indirizzi , che si attesta tra l'1-25%.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, attraverso i Dipartimenti, raccoglie ogni anno le esigenze formative dei docenti La scuola come POLO formativo dell'Ambito 12 elabora ogni anno un Piano di formazione docenti che tiene conto delle richieste che emergono schede di rilevazione dei fabbisogni formativi. Gli ambiti della formazione hanno riguardato tutte le aree del Piano Nazionale di Formazione docenti Il 59% dei nostri docenti ha dichiarato, nel questionario docente somministrato dal nostro Istituto, di aver partecipato a uno o più corsi di formazione organizzati nell’Ambito 12 all’interno delle iniziative promosse dal Piano Nazionale di Formazione docenti

Punti di Debolezza

La scuola non raccoglie in modo sistematico le esigenze formative del personale ATA della scuola. Ad oggi la scuola non ha rilevato la ricaduta dell'attività formativa. Il 41% dei nostri docenti ha dichiarato, nel questionario docente somministrato dal nostro Istituto, di NON aver partecipato ad alcun corso di formazione organizzati nell’Ambito 12 all’interno delle iniziative promosse dal Piano Nazionale di Formazione docenti

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola non sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti non condivide materiali didattici di vario tipo con sistematicità anche perchè la scuola non si è dotata di una piattaforma didattica e di un repository digitale per condivisione dei materiali.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte di numerose Reti di cui in molte è capofila. • Rete ESABAC Campania Basilicata (capofila) • Deutsches Sprachdiplom der Kultusministerkonferenz, (DSD I e II) • Model EuropeanParlament (Mep) • Rete Nazionale degli Istituti Ottici • Rete Nazionale degli Istituti Tecnici Economici • Rete d’ambito per la formazione del personale docente (capofila) • Rete d’ambito per la formazione del personale ATA (capofila) • Rete d’ambito per la formazione del personale Dirigente: Scuola capofila • Rete Scuole “Automotive Network” TOYOTA • ReteItaly Togheter 2.0 riguardante l’orientamento e la continuità tra primo e secondo ciclo Sono state realizzate forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi e progetti sull'intelligenza emotiva che ha avuto un ottimo riscontro. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa attraverso la presenza di un loro rappresentante nel NIV (nucleo interno di valutazione)

Punti di Debolezza

La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è non sempre molto attenta alle problematiche dell'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti di valutazione degli studenti con particolare riguardo alla diminuzione dell'insuccesso scolastico e della dispersione

TRAGUARDO

Miglioramento della percentuale di dispersione nell'arco dei tre anni con diminuzione della percentuale di insuccesso scolastico di almeno 1,5 punti percentuali.

Obiettivi di processo collegati

- Adeguamento del curricolo verticale e progettazione del curricolo d'istituto con declinazione di un sistema di valutazione condiviso.

- Miglioramento degli ambienti di apprendimento con incremento della didattica laboratoriale


PRIORITA'

Miglioramento degli esiti degli esami di stato

TRAGUARDO

Miglioramento della media generale degli esiti finali con incremento di almeno 1,5 punti

Obiettivi di processo collegati

- Adeguamento del curricolo verticale e progettazione del curricolo d'istituto con declinazione di un sistema di valutazione condiviso.

- Miglioramento degli ambienti di apprendimento con incremento della didattica laboratoriale


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento significativo dei risultati delle prove INVALSI classi seconde e quinte

TRAGUARDO

Miglioramento della media generale dei risultati delle prove ai livelli regionali specialmente nelle prove di matematica

Obiettivi di processo collegati

- Adeguamento del curricolo verticale e progettazione del curricolo d'istituto con declinazione di un sistema di valutazione condiviso.

- Miglioramento degli ambienti di apprendimento con incremento della didattica laboratoriale


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Adeguamento del curricolo verticale e progettazione del curricolo d'istituto con declinazione di un sistema di valutazione condiviso.

Ambiente di apprendimento

Miglioramento degli ambienti di apprendimento con incremento della didattica laboratoriale

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità