Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La presenza degli alunni stranieri o particolarmente svantaggiati è limitata.

Vincoli

La limitata presenza di alunni stranieri e di alunni socialmente svantaggiati, così come si evince dai dati a disposizione, potrebbe indurre la scuola a non attivare interventi mirati all'integrazione e al recupero.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è ad alta vocazione commerciale e con discrete potenzialità storiche-archeologiche e turistiche (Campi Flegrei).

Vincoli

Le risorse e le competenze utili per la scuola presenti sul territorio sono disperse o non sono ancora sistematicamente organizzate. Il contributo degli Enti Locali (Comune) è ancora esiguo e ciò può incidere negativamente sul successo formativo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La struttura del plesso Gobetti è in buone condizioni ed è facilmente raggiungibile. In ogni aula ordinaria di entrambi i plessi sono presenti le LIM, di cui, più della metà,di recentissimo acquisto. La struttura del plesso De Filippo è stata quasi completamente ristrutturata e sono previsti ulteriori interventi di rifinitura.

Vincoli

Le certificazioni sul rispetto delle norme di sicurezza sono state rilasciate parzialmente . La scuola può contare, al momento, sulle risorse economiche derivanti dai finanziamenti ministeriali (MIUR) ed Europei (PON/FESR), molto sporadicamente integrati dai finanziamenti degli enti locali. Manca un "vero" assistente tecnico di tutte le LIM e dei PC della scuola.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Più del 90% degli insegnanti (compresi quelli di sostegno) e del personale ATA, ha un contratto a tempo indeterminato, garantendo una certa stabilità all'attività didattica.

Vincoli

Circa il 50% degli insegnanti a tempo indeterminato ha più di 55 anni di età, mentre la percentuale degli insegnanti tra i 35 e i 44 anni di età si ferma all'11 %. Il numero degli insegnanti che oltre al titolo di accesso al ruolo possiede altri titoli di studio (ovvero altre lauree) è molto limitato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli abbandoni in corso d'anno è minima, perché la scuola segue con particolare attenzione le situazioni a rischio.

Punti di debolezza

Relativamente alla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si evince che è diminuita la percentuale di studenti che si collocano nelle fasce più alte ed è aumentata quella nelle fasce più basse in maniera più evidente rispetto ai dati di riferimento provinciali e regionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessi all'anno successivo e' aumentata rispetto all'anno scolastico precedente anche se resta lievemente inferiore ai riferimenti nazionali. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio più basse (6-7). La quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse all'Esame di stato (6-7) e' superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nel tempo il punteggio ottenuto in particolare per l'italiano si sta sempre più allineando ai punteggi regionali e nazionali.

Punti di debolezza

La variabilita' dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi sia di Italiano sia di Matematica è minore rispetto alle regioni del Sud ma maggiore rispetto a quelle dell'intera nazione. I risultati raggiunti nelle prove per l'italiano sono quasi in linea con quelli delle scuole simili della Campania, ma inferiori rispetto al Sud e all'Italia. Per la matematica le criticità sono maggiori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI dell'anno sc. 2017/18 e' simile alle scuole con background socio-economico e culturale simile in Campania, risulta ancora inferiore sia per la matematica che per l'Italiano al livello Nazionale. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono sempre significativamente distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livello 5 in italiano e in matematica e' ancora inferiore alla media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nella nostra scuola le competenze chiave sono considerate tutte di pari importanza, esse si sovrappongono e sono interconnesse; gli aspetti essenziali per un determinato ambito favoriscono le competenze in un altro. Però più in particolare l'attenzione viene posta alle competenze sociali e civiche e ad imparare ad imparare.

Punti di debolezza

Pur avendo avviato una didattica per competenze, per ora si è lavorato in maniera sistematica con l'elaborazione di UdA e relative rubriche di valutazione con compito di realtà solo nelle classi prime.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il punteggio medio conseguito nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado resta complessivamente sugli stessi valori sia per l'italiano sia per la matematica rispetto ai valori di riferimento della regione e dell'area geografica di riferimento .

Punti di debolezza

Per alcune sezioni il punteggio medio nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado è inferiore ai valori di riferimento della regione e dell'area geografica di riferimento sia per l'italiano sia per la matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente ex ante, in itinere ed ex post il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e in particolare per la diversità culturale, in ragione del numero esiguo di alunni stranieri, gli interventi sono messi in atto in maniera autonoma dai singoli CdC . La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono sufficientemente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali e le classi seconde, oltre alle famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Resta, tuttavia, ancora poco soddisfacente il numero di famiglie che si mostra disponibile a seguire il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio anche attraverso la Rete Internet ed il ns. sito web: www.gobettidefilippo.it Con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi, utilizzando come strumenti di controllo i questionari di autovalutazione somministrati alla fine dell'anno scolastico. C'è una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività) tra i docenti con incarichi di responsabilità così come tra il personale ATA sussiste altresì una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività). Sussiste piena coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano Triennale dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale). Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola come da PTOF

Punti di Debolezza

Nonostante la missione dell'istituto sia definita chiaramente e sia resa nota anche all'esterno, non tutti i docenti si lasciano coinvolgere nella realizzazione dei progetti. Una percentuale dei docenti si approccia in modo superficiale e poco consapevole ai questionari per il monitoraggio. Manca un confronto continuo tra i docenti con incarichi di responsabilità. Le risorse economiche risultano, comunque, limitate anche per i progetti ritenuti prioritari per la scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. la scuola promuove maggiormente tra i temi per la formazione: l'inclusione studenti con disabilità e gli aspetti normativi e ordinamenti scolastici. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono sempre orientate alla qualità. Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola sono prevalentemente orientate al miglioramento delle competenze di base acquisite dagli alunni ed in particolar modo all'integrazione di quelli con disabilità ed al miglioramento delle pratiche didattiche (buone prassi) e di valutazione. La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati). Le risorse umane sono valorizzate attraverso una distribuzione di incarichi coerente con le competenze acquisite, utilizzando i curricula o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro soprattutto relativamente all'Orientamento, al Raccordo con il territorio, al Piano triennale dell'Offerta Formativa, alla continuità ed all'Inclusione. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali ed esiti utili alla scuola, quali ad esempio regolamento per l'attribuzione del voto di condotta, traguardi di competenza, traguardi di sufficienza ed altro. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici quali ad esempio i laboratori di scienze e di informatica.

Punti di Debolezza

Pur essendo aumentata la percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati, essa resta inferiore a quelle dei riferimenti. Più variegata risulta la tipologia dei progetti anche se non sono state ancora realizzate attività di socializzazione e condivisione delle competenze acquisite , degli strumenti e del materiale tra gli insegnanti. Si potrebbero utilizzare maggiormente le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore assegnazione degli incarichi e/o suddivisione del personale. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è sempre adeguata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i rappresentanti dei genitori nella definizione del Regolamento d'istituto e/o di altri documenti. Il coinvolgimento della scuola nelle strutture di governo territoriale è abbastanza efficace.

Punti di Debolezza

Nonostante la scuola utilizzi i registri elettronici, la comunicazione on-line con le famiglie è ancora in fase di sperimentazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Rendere piu' omogenea la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di Stato.

TRAGUARDO

Diminuzione del 5% della concentrazione degli studenti nella fascia di voto piu' bassa (6).

Obiettivi di processo collegati

- Somministrazione di prove comuni finalizzate alla rilevazione delle competenze sotto forma di compiti di realtà a partire dalle classi prime e seconde nell’a.s. 2020/21, per continuare con le classi prime, seconde e terze negli a.s. 2020/21e 2021/2022.

- Attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento dei docenti, la cui tipologia di argomenti riguarderà: temi multidisciplinari, metodologie e didattica generale e tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica.

- Somministrazione di prove comuni per conoscenze nelle classi prime, seconde e terze

- Incremento del numero di docenti coinvolti nei corsi di formazione ed aggiornamento attivati.

- Osservazione del divario tra i risultati ottenuti nelle prove svolte e confronto degli esiti.

- Azioni di miglioramento individuate in base ai punti di debolezza e di forza emersi dalle prove comuni.


PRIORITA'

Ridurre la concentrazione anomala in alcune fasce di voto.

TRAGUARDO

Ridurre la varianza tra la percentuale degli studenti concentrati nelle fasce di punteggio piu' basse (6/7) e le fasce di punteggio piu' alte (9/10).

Obiettivi di processo collegati

- Somministrazione di prove comuni finalizzate alla rilevazione delle competenze sotto forma di compiti di realtà a partire dalle classi prime e seconde nell’a.s. 2020/21, per continuare con le classi prime, seconde e terze negli a.s. 2020/21e 2021/2022.

- Attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento dei docenti, la cui tipologia di argomenti riguarderà: temi multidisciplinari, metodologie e didattica generale e tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica.

- Somministrazione di prove comuni per conoscenze nelle classi prime, seconde e terze

- Incremento del numero di docenti coinvolti nei corsi di formazione ed aggiornamento attivati.

- Osservazione del divario tra i risultati ottenuti nelle prove svolte e confronto degli esiti.

- Azioni di miglioramento individuate in base ai punti di debolezza e di forza emersi dalle prove comuni.


PRIORITA'

Ridurre il tasso di insuccesso scolastico a breve, medio e lungo termine.

TRAGUARDO

Aumentare da 5 a 10 punti percentuali il tasso di alunni promossi tra quelli che hanno seguito il consiglio orientativo.

Obiettivi di processo collegati

- Somministrazione di prove comuni finalizzate alla rilevazione delle competenze sotto forma di compiti di realtà a partire dalle classi prime e seconde nell’a.s. 2020/21, per continuare con le classi prime, seconde e terze negli a.s. 2020/21e 2021/2022.

- Attivazione di un progetto relativo all'orientamento indirizzato agli alunni delle classi II e III e ai loro genitori. A. s. 2019/20.

- Attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento dei docenti, la cui tipologia di argomenti riguarderà: temi multidisciplinari, metodologie e didattica generale e tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica.

- Somministrazione di prove comuni per conoscenze nelle classi prime, seconde e terze

- Incremento del numero di docenti coinvolti nei corsi di formazione ed aggiornamento attivati.

- Osservazione del divario tra i risultati ottenuti nelle prove svolte e confronto degli esiti.

- Azioni di miglioramento individuate in base ai punti di debolezza e di forza emersi dalle prove comuni.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Rendere piu' omogenei gli esiti di apprendimento degli studenti e migliorare i risultati ottenuti nelle Prove Nazionali INVALSI.

TRAGUARDO

Migliorare il punteggio di italiano e matematica nelle Prove Nazionali INVALSI almeno del 5% nel triennio, per avvicinarci alla media nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento dei docenti, la cui tipologia di argomenti riguarderà: temi multidisciplinari, metodologie e didattica generale e tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica.

- Incremento del numero di docenti coinvolti nei corsi di formazione ed aggiornamento attivati.


PRIORITA'

Ridurre la varianza tra le classi.

TRAGUARDO

Ridurre la varianza tra le classi in italiano e matematica dal 5% al 10% e tra le due materie all'interno della stessa classe nel triennio

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento dei docenti, la cui tipologia di argomenti riguarderà: temi multidisciplinari, metodologie e didattica generale e tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica.

- Incremento del numero di docenti coinvolti nei corsi di formazione ed aggiornamento attivati.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Somministrazione di prove comuni finalizzate alla rilevazione delle competenze sotto forma di compiti di realtà a partire dalle classi prime e seconde nell’a.s. 2020/21, per continuare con le classi prime, seconde e terze negli a.s. 2020/21e 2021/2022.

Somministrazione di prove comuni per conoscenze nelle classi prime, seconde e terze

Osservazione del divario tra i risultati ottenuti nelle prove svolte e confronto degli esiti.

Azioni di miglioramento individuate in base ai punti di debolezza e di forza emersi dalle prove comuni.

Continuita' e orientamento

Attivazione di un progetto relativo all'orientamento indirizzato agli alunni delle classi II e III e ai loro genitori. A. s. 2019/20.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento dei docenti, la cui tipologia di argomenti riguarderà: temi multidisciplinari, metodologie e didattica generale e tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica.

Incremento del numero di docenti coinvolti nei corsi di formazione ed aggiornamento attivati.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità