Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dall'analisi della situazione socio-economica e culturale dell'utenza scolastica risulta che la provenienza degli alunni è di livello medio-basso, con esigua presenza di studenti con cittadinanza non italiana. Il numero di inscritti per a.s. 2018/19 è di 802 alunni che presentano le seguenti caratteristiche: D.A. 44, D.S.A 13, B.E.S. 15, alunni stranieri 25, alunni rom 1,

Vincoli

Scarso interesse delle famiglie al dialogo educativo.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per un'elevata densità demografica e per un'eterogeneità culturale, sociale ed economica. La scuola collabora con associazioni quali "Minerva" (donazione e presentazione di libri, promozione di attività culturali, partecipazione a concorsi a premi); inoltre la collaborazione esiste anche con due parrocchie del territorio per l'utilizzo di campi per praticare attività sportive. Giugliano è città natale dello scrittore G.B.Basile al quale sono dedicate manifestazioni culturali. Il territorio è sede di patrimonio culturali in quanto possiede gli scavi di Liternum.

Vincoli

Scarsa presenza di enti locali con i quali poter collaborare. Il comune non sostiene adeguatamente le iniziative scolastiche mirate alla valorizzazione del territorio culturale e patrimoniale attraverso finanziamenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche della scuola disponibili sono relative ai finanziamenti statali per il funzionamento amministrativo /didattico, finanziamenti privati derivanti da contributi volontari delle famiglie per attività integrative; per l'anno scolastico 2017/2018 la scuola riceve finanziamenti europei per progetti PON FSE.

Vincoli

La struttura della sede centrale risale alla fine dell'ottocento e presenta una struttura in muratura di tufo piuttosto spessa. Nata come convento e adattata nel corso degli anni come sede scolastica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 90% del personale ha un contratto a tempo indeterminato e di questo con una stabilità da 6 a oltre i 10 anni. Il 77,5% del personale è compreso tra i 44 e i 55+ di anni. Nella scuola sono presenti docenti che hanno pubblicato testi scolastici, di narrativa e di interesse sociale, e docenti specializzati nell'insegnamento dello strumento musicale. Per la formazione del personale docente dall'anno scolastico 2016/2017 sono stati attivati corsi di formazione in rete d'ambito per un triennio con la possibilità di formare una buona perentuale dei docenti in diverse tematiche come ad esempio formazione sulle competenze, anche digitali, inclusione, linguistica, competenze digitali, valutazione e autovalutazione, bilancio sociale. Questa scuola è stata identificata quale sottorete per la formazione del personale scolastico sulla sicurezza. Per quanto riguarda i docenti di sostegno i titolari sono tutti a tempo indeterminato con un'età compresa tra i 35 e i 60 anni. La maggioranza possiede più di 5 anni di servizio e di permanenza nella scuola. I docenti titolari sono tutti specializzati e coinvolti in corsi di formazione.

Vincoli

Nell'ambito dell'organico vengoni assegnati posti in deroga di sostegno su cui spesso vengono nominati docenti incaricati senza titoli di specializzazione per mancanza di docenti specializzati nell'ambito delle graduatorie permanenti e di istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 99,6% per le classi prime e il 100% per le classi seconde; tali risultati sono sicuramente superiori ai tre benchmark di riferimento. Per l'Esame di Stato 2018/19, la fascia di valutazione 10 è nettamente inferiore sia allo scorso anno scolastico sia rispetto ai benchmark di riferimento. Invece la fascia 9 è più alta rispetto allo scorso anno ma in linea con i dati restituiti. La fascia di valutazione sei è di poco superiore rispetto allo scorso a.s. e superiore rispetto ai dati di riferimento. La fascia 10 e lode è migliorata rispetto al 2018 ed è in linea con Napoli e l'Italia.

Punti di debolezza

Dal confronto con l'anno scolastico 2017/18 la fascia di valutazione 10 scesa, aumentando la fascia 9 e 6.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Dal confronto con l'anno scolastico 2017/18 e soprattutto dal confronto con il dato nazionale la fasce di valutazione 10 è diminuita, aumentando la fascia 9 e 6.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 99,6% per le classi prime e il 100,00% per le classi seconde, dati questi sicuramente superiori rispetto ai benchmark di riferimento. Per quanto riguara l'esame di stato per l'a.s.2018/19 la fascia di valutazione 10 è nettamente inferiore sia all'a.s. precedente sia rispetto ai riferimenti. Invece la fascia 9 è più alta raggiungendo i dati restituiti. la fascia 10 e lode è migliorata rispetto al 2018 ed è in linea con i riferimenti. Il punteggio medio delle prove di ita. è di poco inferiore rispetto ai banchmark , invece in mat. il risultato è più basso . In inglese ascolto e scrittura sono poco inferiori rispetto ai riferimenti. Rispetto alle scuole con lo stesso ESCS in ita la differenza è di -12,2%, invece in mat. è del 24,3% I livelli 1 e 2 sono superiori ai riferimenti, il livello 3 e 4 sono in linea, il livello 5 è nettamente inferiore. In mat. i livelli 1-2-3- sono superiori alla Campania che presenta il dato più alto tra i riferimenti; i livello 4 è poco inferiore e il livello 5 è di gran lunga inferiore ai banchmark. Inglese ascolto è in linea con la campania e con il Sud e coon queste nettamente superiore all' Italia per il pre-A1 e A1,

Punti di debolezza

La scuola presenta una variabilità tra le classi in matematica del 24,7, superiore sia rispetto il riferimento del sud che quello nazionale. I risultati delle prove di matematica sono inferiori rispetto al dato ESCS.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

La scuola presenta una variabilità tra le classi in matematica del 24,7, superiore sia rispetto il riferimento del sud che quello nazionale. I risultati delle prove di matematica sono inferiori rispetto al dato ESCS.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora maggiormente sulle competenze sociali e civiche e sulle competenze digitali. Per le competenze sociali e civiche le attività realizzate sono: visite a istituzioni locali e nazionali (Comune, Regione, Senato, Quirinale), incontri con esperti dell’Azienda Sanitaria Locale su temi di prevenzione e di educazione sessuale, percorsi di legalità, partecipazione a concorsi su temi di sviluppo sostenibile (M’illumino di meno). Per le competenze digitali sono stati realizzati: corsi Eipass, Coding in your classroom now, PON A scuola di coding, ETwinning, Safer Internet Day. Le competenze chiave vengono valutate nello svolgimento del compito di realtà previsto nell’UdA interdisciplinare attraverso: osservazioni sistematiche, autobiografia cognitiva, rubriche con evidenze. La scuola ha adottato criteri comuni di valutazione delle competenze attraverso una rubrica strutturata secondo le Indicazioni nazionali (DM 254/2012) e la Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22-5-2018; le evidenze sono articolate in quattro livelli secondo il modello di certificazione delle competenze al termine del primo ciclo (DM 742/2017, all. B).

Punti di debolezza

La scuola ha adottato il currricolo per competenze di Franca Da Re nell'a.s. 2016/17, ma nella pratica didattica l'interdisciplinarietà resta di difficile attuazione. Nel corrente anno sono state svolte UdA interdisciplinari, ma i dati della valutazione del processo e del prodotto non sono stati raccolti e messi a confronto. Inoltre il registro elettronico in dotazione alla scuola al momento non prevede la possibilità di inserire la valutazione delle competenze. Per tali motivi la scuola non ha misurato lo sviluppo delle competenze trasversali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

La scuola, pur avendo messo in campo azioni per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche e delle competenze digitali, non dispone di un sistema di rilevazione degli esiti. Si registra una generale difficoltà a superare le barriere tra discipline, presupposto indispensabile per sviluppare in maniera efficace le competenze trasversali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La media dei risultati complessivi evidenzia una situazione invariata rispetto alla precedente rilevazione.

Punti di debolezza

Dai risultati emersi, sia in matematica che in italiano, non tutte le classi raggiungono la media nazionale, regionale e dell'area geografica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI inferiori a quelli medi regionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati da un numero limitato di classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se sono pochi o coinvolgono pochi insegnanti. Si utilizzano metodologie diversificate in poche classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti e' sufficientemente strutturata, anche se non applicata in modo diffuso a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA: La visione della scuola è quella di un'agenzia educativa che forma il futuro cittadino del mondo autonomo,responsabile e consapevole. La missione invece è garantire il successo formativo di ciascun alunno favorendo la maturazione e la crescita umana. La missione e le visione inserite nel PTOF, sono annualmente discusse e deliberate nei competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione on line in apposita sezione del sito web d'istituto. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA': Lo strumento di monitoraggio che viene utilizzato, per meglio valutare l'utilità e il gradimento delle attività proposte, è il Questionario di Autovalutazione d'Istituto somministrato ai docenti, ai genitori e agli stessi alunni. Altro strumento di rilevazione può essere considerato il registro elettronico che permette ai docenti di annotare in una cartella apposita, la partecipazione agli eventi programmati. Inoltre, gli strumenti attraverso i quali la scuola, per l'anno scolastico 2017/18, ha monitorato lo stato di avanzamento delle attività didattiche sono state le prove d'ingresso, intermedie e finali elaborate per tutti gli alunni in italiano, matematica e inglese. Il monitoraggio è effettuato anche per il potenziamento di inglese, per l'efficacia e il gradimento di partecipazione ad eventi e corsi coding ed eTwinning. La rendicontazione del bilancio sociale è pubblicata sul sito web istituzionale. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE: La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben definita mediante una ripartizione in sette aree di attività presiedute da sette funzioni strumentali (Area 1 - Area Didattica - Area 2 - Area Inclusione e Rapporti Scuola- Famiglia - Area 3 - Area Ampliamento Culturale -Area 4 - Area Scuola e Territorio - Area 5 - Area Tecnologico-Informatica - Area 6 - Area Progettualità e Organizzaizone del Potenziamento - Area 7 - Area Valutazione e Autovalutazione ). Il fondo di istituto è ripartito per il 70% al personale docente ed il 30% al personale ATA. I docenti che beneficiano del fondo di istututo sono circa 60 il personale ATA 18. Le assenze del personale sono gestite on line attraverso programma di gestione del registro elettronico dei docenti che interagisce col programma di gestione del personale . Il personale ATA è gestito ed organizzato in modo settoriale ma con compiti di interagire fra i vari settori per permettere la continuità del lavoro in assenza di un qualcuno. Ai docenti incaricati di responsabilità sono affidati compiti ben specifici con incarichi scritti ben dettagliati. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE: Vi è adeguata coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche contenute al

Punti di Debolezza

Non ci sono punti di debolezza. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE: Data la consistenza esigua del fondo di istituto la scuola è costretta ad affidare in prevalenza compiti funzionali all'insegnamento resta poco o quasi niente per attività didattiche extracurriculari. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE: La durata media dei progetti è più bassa rispetto al dato nazionale, poiché spesso i progetti hanno durata annuale. L'indice di spesa media per alunno è più bassa rispetto al dato nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE: La scuola, in base al Piano Nazionale di Formazione, ha attuato azioni formative a livello di Istituto, in merito a temi ritenuti prioritari per il raggiungimento degli obiettivi di processo individuati: valutazione, ambienti di apprendimento, didattica lingua inglese, programmare per competenze e sicurezza. Per l'Area Inclusione e Differenziazione, la scuola ha partecipato, per il secondo anno ad un percorso formativo e- learning "Dislessia amica" organizzato dall'Associazione Italiana Dislessia, ente accreditato presso il MIUR. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola e le relative ricadute sono complessivamente positive. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE: La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale il curriculum, gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione e utilizza il fascicolo così composto per assegnare incarichi sulla base delle esperienze formative acquisite, per cui vengono pienamente valorizzate le risorse umane a disposizione della scuola. I docenti della scuola considerano adeguato il peso attribuito i ciascun criterio adottato dal comitato di valutazione. I criteri per la valorizzazione dell professionalità sono stati concordati in sintonia con altri istituti del territorio, sono stati condivisi in via informale anche nelle riunioni collegiali e successivamente approvati. COLLABORAZIONE TRA I DOCENTI: La scuola incentiva la partecipazione per gruppi di lavoro ad aree funzionali all'insegnamento su tematiche riguardanti didattica, valutazione e autovalutazione, raccordo con il territorio, continuità e orientamento, inclusione e rapporti scuola famiglia, tecnologia e informatica, ampliamento culturale, progettualità e organizzazione del potenziamento . I docenti vengono inseriti nelle suddette aree di lavoro in ordine ai profili professionali espressi. In parallelo, sono attivi i dipartimenti per discipline affini, coordinati da un referente, che svolgono attività inerenti alla progettazione curricolare. Gli insegnanti considerano il confronto professionale e lo scambio di informazione come passaggi fondamentali per una crescita personale e professionale.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE: non ci sono punti di debolezza. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE: non ci sono punti di debolezza. COLLABORAZIONE TRA I DOCENTI: La condivisione di strumenti e materiali tra docenti sulla piattaforma on-line può essere ancora migliorata

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO: La scuola ha partecipato a progetti in collaborazione con la Regione Campania.. Nella scuola è presente un'area che si occupa delle relazioni con il territorio. Il progetto in rete per la realizzazione del curricolo verticale è stato avviato. Per l'anno in corso ci sono stati degli accordi informali con scuole del territorio. COINVOLGIMENTO CON LE FAMIGLIE: La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni previste nel piano annuale delle attività di inizio d'anno. Sono, inoltre, programmati incontri nei consigli di classe con cadenza periodica. I genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI per gli alunni disabili e dei PDP per gli alunni BES. Inoltre la scuola stipula con i genitori un patto di corresponsabilità sulle linee educative attuate. La scuola è dotata di un registro elettronico dove i genitori possono visualizzare on-line le valutazioni quadrimestrali,le valutazioni orali e scritte, pur garantendo colloqui scuola-famiglia sull'andamento didattico-disciplinare

Punti di Debolezza

COINVOLGIMENTO CON LE FAMIGLIE: La partecipazione delle famiglie ai momenti istituzionali della vita scolastica (elezioni dei rappresentanti di classe e del Consiglio d'Istituto) è di livello medio-basso. Il livello di coinvolgimento dei genitori da parte della scuola può essere oggetto di miglioramento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare le fasce di valutazione 7-8-9.

TRAGUARDO

Portare il 10% degli alunni nelle fasce di valutazione 7-8-9.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione, somministrazione e monitoraggio di prove standardizzate su modello Invalsi in italiano, matematica e inglese con protocollo di correzione.

- Creare un ambiente di apprendimento più interattivo attraverso la disseminazione di strategie didattiche centrate sull'alunno.

- Elaborazione di prove standardizzate differenziate per alunni BES che siano opportunamente monitorate e valutate.

- Miglioramento delle capacità comunicative ed espressive.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove standardizzate di matematica. Ridurre la variabilità tra le classi in matematica e raggiungere il riferimento ESCS.

TRAGUARDO

Portare i risultati delle prove standardizzate di matematica almeno al dato ESCS. Ridurre la variabilità tra le classi in matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione, somministrazione e monitoraggio di prove standardizzate su modello Invalsi in italiano, matematica e inglese con protocollo di correzione.

- Elaborazione di prove standardizzate differenziate per alunni BES che siano opportunamente monitorate e valutate.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Definire i profili della competenza comunicazione nella madrelingua, della competenza imparare a imparare e delle competenze sociali e civiche.

TRAGUARDO

Realizzare una rubrica di valutazione per le competenze chiave.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione, somministrazione e monitoraggio di prove standardizzate su modello Invalsi in italiano, matematica e inglese con protocollo di correzione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta di tali priorità, con relativi obiettivi di processo, nasce dalla necessità, in seguito all'analisi effettuata, di migliorare gli esiti di tutti gli alunni coinvolgendo l'intera popolazione scolastica attraverso l'elaborazione di prove standardizzate calibrate alle difficoltà di ogni singolo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborazione, somministrazione e monitoraggio di prove standardizzate su modello Invalsi in italiano, matematica e inglese con protocollo di correzione.

Ambiente di apprendimento

Creare un ambiente di apprendimento più interattivo attraverso la disseminazione di strategie didattiche centrate sull'alunno.

Inclusione e differenziazione

Elaborazione di prove standardizzate differenziate per alunni BES che siano opportunamente monitorate e valutate.

Miglioramento delle capacità comunicative ed espressive.

Continuita' e orientamento

Verticalizzare il curricolo per competenze in rete con le scuole primarie e secondarie di II grado del territorio.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Coinvolgere le risorse umane nei cambiamenti necessari per migliorare gli esiti Invalsi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formare i docenti sulle competenze "valutative" a livello collegiale secondo criteri in linea con il SNV.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere gli stakeholder affinché svolgano un ruolo proattivo nella realizzazione della mission della scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità