Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il livello sociale medio degli studenti del Liceo risulta eterogeneo. Ai diversi indirizzi accedono, per la maggior parte, allievi dal ciclo precedente con giudizi medio-alti. Gli studenti sono seguiti dalle famiglie nel loro percorso scolastico che solitamente segue un andamento regolare. L'organico di sostegno assicura una buona assistenza agli alunni disabili durante tutte le attività e progetti. La presenza nello stesso Liceo di tre indirizzi diversi – classico, scientifico e linguistico- che pescano in bacini di utenza differenziati per aspettative e interessi, favorisce un arricchimento delle esperienze culturali degli studenti. Nella scuola sono presenti alcuni allievi di origine straniera di seconda generazione che non presentano particolari problemi di integrazione né dal punto di vista linguistico, né da quello culturale e didattico. La scuola prevede anche misure di sgravio ed aiuto alle famiglie disagiate a carico del contributo volontario, come ad esempio per i viaggi di istruzione. Attraverso la raccolta del contributo volontario e gruppi di acquisto solidale si offrono servizi di preparazione alle certificazione linguistiche, test universitari, nuoto ecc. investimenti in innovazione informatica a costi altamente competitivi. La disomogeneità sociale non risulta leggibile né crea particolari effetti di contesto nello sviluppo delle competenze individuali e relazionali.

Vincoli

Negli ambienti socio-culturali medi è diffusa una forte aspettativa nei confronti della scuola e dei percorsi formativi a cui viene richiesto di fornire soprattutto le competenze di base necessarie per il successo negli studi universitari e per l’inserimento nel mondo del lavoro. Ciò comporta una costante dialettica e confronto con le famiglie in relazione alle scelte ed alle decisioni della scuola per rendere effettivo il contratto formativo tra scuola, studenti e genitori. Il diffondersi in tali ambienti sociali di nuovi modelli e strutture familiari rende però a volte complesso il sistema di comunicazione scuola-famiglia. Il rapporto studenti - insegnante è in percentuale maggiore sia della media locale che nazionale, il che comporta un certo impegno organizzativo e didattico per supportare la popolazione studentesca frequentante la scuola. Si deve continuare a promuovere una maggiore collaborazione tra gli studenti e le figure istituzionali di riferimento anche grazie al lavoro di coinvolgimento e di confronto svolto durante tutto l'anno scolastico con la componente studentesca e le famiglie e alla qualità delle iniziative messe in atto per lo sviluppo delle competenze professionali e di cittadinanza nell'ambito dei progetti

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Liceo è collocato in un’arteria di collegamento tra la zona residenziale del Vomero e il Centro Storico, in prossimità di una fermata della Metro 1. Sul territorio, densamente popolato, sono presenti palazzi storici ed edifici sacri di notevole valore artistico. Il contesto pertanto favorisce iniziative per la conoscenza del patrimonio culturale della città. L’economia del quartiere è prevalentemente a carattere commerciale. L’Ente di riferimento principale è la Città Metropolitana che, oltre al tradizionale compito di manutenzione ordinaria dell’edificio, contribuisce all’adattamento degli spazi della scuola a nuove esigenze didattiche. Con Città Metropolitana, Regione, Comune e Municipalità intercorrono contatti istituzionali in occasione di eventi culturali, progetti e ricorrenze pubbliche. Il Liceo si propone al territorio e al quartiere come punto di riferimento per attività di formazione e ricreative aperte anche all’utenza esterna, attraverso progetti finanziati con fondi regionali ed europei (PON- Scuola Viva), mettendo a disposizione le proprie dotazioni di palestre, aule attrezzate, laboratori e biblioteca.

Vincoli

La collocazione in una zona di transito non conferisce al Liceo una particolare connotazione di scuola di quartiere e non gli consente di godere dei benefici di una spiccata identificazione con il territorio. Poiché la zona è priva di strutture culturali come biblioteche, cinema, sale di registrazione, ecc., la scuola non può attingere dal contesto risorse utili alla sua azione formativa, al di là degli altri istituti scolastici presenti. E’ consistente la spesa che l’istituto deve affrontare costantemente per strumenti e dispositivi di sorveglianza e controllo per evitare o limitare i danni di furti, effrazioni e atti di vandalismo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'edificio storico, articolato su tre piani, con ambienti luminosi e di notevole cubatura (corridoi ampi, aule ad utilizzo flessibile con arredi innovativi, palestre, laboratori polifunzionali, aule coding e videoconferenza, museo, biblioteca,aula magna, dotazioni digitali specifiche/ hardware per alunni con disabilità psico-fisica) con adeguamento per la sicurezza e le barriere architettoniche.La collocazione nei pressi della fermata S. Rosa Linea 1 ne assicura la facile raggiungibilità; lo spazio del cortile interno è adibito a parcheggio motocicli. La Biblioteca, con oltre 10000 volumi, è stata riorganizzata in un’intera ala dell’edificio al piano terra. Allievi e personale esterno ne assicurano la catalogazione e il funzionamento e ne è prevista l’apertura al territorio con accesso indipendente con accesso direttamente dalla strada. Sono stati recentemente ristrutturati gli uffici di Segreteria, la Biblioteca, le palestre coperte, rifatto il piazzale antistante l’ingresso principale (FESR, ASSE2 PON Matt, Biblioteche innovative digitali, LTO laboratorio territoriale occupabilità- Biotech Open lab), messi in sicurezza i cornicioni (a carico Città Metropolitana) e ritinteggiate le aule (fondi Scuole belle). Tutte le aule saranno a breve fornite di LIM; docenti e allievi hanno disponibilità di notebook e tablet. In tutto l’edificio funzionano server dedicati alla didattica, e una rete wireless ed il LTO usufruisce di connessione con fibra ottica e linea aziendale

Vincoli

La struttura architettonica dell’edificio non sempre permette un efficace e razionale sfruttamento degli ambienti. Sono necessarie ulteriori soluzioni innovative che permettano di adeguare gli spazi alle diverse esigenze della comunità scolastica, senza modificare le strutture murarie. Tali esigenza è particolarmente avvertita per quanto riguarda gli spazi destinati ai docenti, allo studio individuale degli allievi, ai colloqui con le famiglie e al funzionamento dello Sportello di ascolto psicologico. Lo spessore dei muri provoca problemi nella ricezione del segnale della rete in alcune aule e quindi nell’utilizzo dei dispositivi per accedere al registro elettronico. Soluzioni andrebbero trovate anche per quanto riguarda l’acustica delle aule per ovviare ai problemi derivanti sia dalla dispersione sonora dovuta all’altezza dei soffitti, sia dal rumore del traffico stradale che proviene dall’esterno. Va implementato l'uso dei colori per il benessere psico-fisico e degli spazi di condivisione per lo sviluppo di soft skills e competenze di cittadinanza . I laboratori vengono utilizzati a ciclo continuo, vista la necessità di spazi polifunzionali per tutte le classi: pertanto, andrebbero ulteriormente modificati progressivamente tutti gli arredi in chiave innovativa e potenziata la strumentazione tecnologica delle aule per permetterne un uso anche per attività diverse dalla lezione frontale, nonchè periodicamente aggiornato il parco macchine per evitarne l'obsolescenza

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il numero degli insegnanti a tempo indeterminato è molto superiore alla media dei dati locali e nazionali: la stabilità, continuità educativa e didattica ed l’esperienza professionale caratterizzano l'offerta formativa del Liceo. Il Dirigente Scolastico lavora in sede da oltre dieci anni, garantendo continuità di direzione e pluriannualità degli obiettivi strategici. L’utilizzo di docenti dell’organico in attività di potenziamento ha contribuito ad arricchire l’offerta formativa, offendo loro l’occasione di mettere in atto anche a conoscenze ed esperienze professionali in loro possesso, indipendentemente ed oltre le competenze rientranti nel proprio specifico ambito disciplinare.con l'elaborazione di un orario e un piano di utilizzo sia per attività curricolari che extracurricolari. Nel corso del 2018-19 sono proseguite le importanti sperimentazioni di classi 2.0 , di introduzione del pensiero computazionale al Liceo scientifico, si è attivato indirizzo biomedico allo scientifico e il liceo quadriennale Cambridge International 2.0 al classico. Il Piano di aggiornamento del personale già avviato sull'innovazione didattica BYOD si è svolto per tutto l'anno ,anche con sperimentazione della piattaforma G-SUITE di condivisione. Anche i docenti di sostegno sono stati coinvolti in attività di formazione su tecnologie innnovative per l'inclusione attraverso le strumentazioni del LTO e la formazione regionale del progetto BES training di cui il Liceo è capofila

Vincoli

Per gli anni scolastici 2019/22 l'utilizzo massiccio di piattaforma G. Suite, Apple School Manager richiede un forte investimento sulle risorse umane.L’età media piuttosto elevata dei docenti, al di sopra della media regionale e nazionale, ha determinato talvolta una certa resistenza verso le innovazioni organizzative e metodologiche, nonché una certa diffidenza verso l’utilizzo avanzato delle nuove tecnologie nella didattica. Il grande impegno, richiesto per sostenere il lifelong learning proprio del ruolo docente, non sempre si riesce a sostenere con forme di aggiornamento svolte in modo tradizionale o su temi che non appassionino realmente il personale in quanto attuabili nel concreto della proprio vissuto professionale. Devono essere aggiornati continuamente la competenza dei docenti su temi attinenti alla programmazione ed all'organizzazione di attività nuove, come PCTO, ed alla gestione di adempimenti amministrativi,l'archivio delle competenze professionali e dei titoli posseduti,istituito dall'anno 2017. Lo sviluppo professionale deve mirare a contrastare il senso di solitudine e frustrazione vissuto dal corpo docente, in generale rispetto ad un tessuto sociale e valoriale a volte sfilacciato; in particolare nel Liceo Vico, si deve perseguire come comunità educante coesione intergenerazionale, nei rapporti tra pari, creazione di un clima più stimolante e creativo ma anche miglioramento della cultura organizzativa

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero di studenti ammessi alla classe successiva è decisamente aumentato rispetto allo scorso anno e risulta anche al di sopra della media locale e nazionale. Quelli con sospensione di giudizio è diminuito e risulta ora al di sotto o in linea con la media regionale e nazionale per tutte le classi, Nella media il numero di studenti trasferiti in uscita e in entrata. Sono diminuite anche le sospensioni di giudizio in Matematica e Fisica. Fra le motivazioni di tali risultati vanno annoverati: l’approccio didattico più accogliente e attento alle esigenze e ai tempi degli allievi in ingresso, l'utilizzo dell'organico potenziato, il maggiore collegamento creatosi con le famiglie, grazie al registro elettronico, il fatto che anche quest’anno le attività didattiche si sono svolte con una buona regolarità, anche con erogazione di interventi personalizzati mediante le piattaforme digitali. Anche la collocazione della verifica delle sospensioni di giudizio al mese di luglio, con una programmazione modulare mirata, il ridotto numero di insufficienze ammissibili hanno sicuramente giocato a favore di un maggiore impegno degli alunni. Migliora anche la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, aumentando il numero di coloro che si collocano nelle fasce più alte. In particolare risulta aumentato il numero di allievi che si diplomano con valutazioni di eccellenza rispetto alla media nazionale in tutti e tre gli indirizzi.

Punti di debolezza

Le sospensioni di giudizio, sia pur diminuite nei numeri, continuano a riguardare le materie di indirizzo nel primo biennio. A tal proposito sono state attivate con il supporto della DID, strategie personalizzate atte al recupero dei punti di debolezza di ogni singolo alunno( PAI). A supporto degli alunni nel secondo biennio e del monoennio orientante relativamente la scelta del percorso universitario , che è sempre costituito un punto di debolezza, la scuola ha attivato corsi di preparazione ai test biomedici e per il corpo delle forze armate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Lo svolgimento delle prove standardizzate permette la verifica e confronto dell’efficacia della propria azione didattica e delle metodologie messe in atto per sviluppar le componente base in Italiano e Matematica. Sono da migliorare le competenze di base in Italiano e soprattutto in Matematica e logico-scientifica che sono a livelli al di sotto della media di scuole con ESCS simile, con maggiore omogeneità dei risultati all'interno e fra le classi con progetti e iniziative di recupero e potenziamento che coinvolgano tutti gli allievi del Biennio in modo personalizzato La scuola garantisce il successo formativo degli allievi sul medio e lungo periodo. la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' decisamente inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio piu' alte all'Esame di Stato e' superiore ai riferimenti nazionali. Positivi i dati riguardanti gli studi universitari. Il triennio 2019-22 sarà centrato sul potenziamento in particolare delle competenze in Italiano, Matematica e area logico-scientifica. I risultati dei test di rilevazione nazionale ci indicano la necessità di rivedere l'efficacia dell'azione didattica ed intensificare le iniziative per la diffusione nella scuola della pratica della valutazione per competenze attraverso la realizzazione di prove oggettive fondate su criteri condivisi. L'utilizzo della didattica attraverso piattaforme digitali, sperimentato nel 2018-19 su vasta scala, permette il recupero, potenziamento di ogni singolo allievo, armonizzando tempo scuola con il tempo dedicato allo studio domestico.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le prove Invalsi hanno visto il coinvolgimento di tutte le classi interessate ( seconde e quinte) a cui sono state somministrate le prove di Italiano, Matematica e Inglese direttamente nelle classi digitali, velocizzando tempi e procedure. Gli alunni assenti hanno avuto la possibilità di recuperare le prove durante tutta la finestra temporale disponibile. Di notevole importanza è stato il coinvolgimento degli alunni H e DSA che hanno effettuato le prove utilizzando misure compensative e/o compensative. Nelle prove di Italiano e Matematica il livello raggiunto risulta leggermente superiore a quello regionale, ma in linea con i livelli del Sud italia . Si registra in generale un miglioramento rispetto allo scorso anno.

Punti di debolezza

I I risultati raggiunti dagli allievi della scuola nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica denotano punteggi leggermente più alti rispetto a quelli di scuole di Campania, del Sud e del resto d’Italia con indice ESCS simile. Si rilevano forti differenze di livello all’interno delle classi e una lieve variabilità anche fra le diverse classi dello stesso indirizzo. I risultati vanno condivisi tra i docenti, creando cultura e buone prassi, interpretati e tradotti in azioni didattiche mirate in modo unitario nella programmazione degli organi collegiali e nel PTOF.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Lo svolgimento a regime delle prove standardizzate permette finalmente al nostro istituto di poter contare su un importante momento di verifica e confronto dell’efficacia della propria azione didattica e delle metodologie messe in atto per sviluppar le componente base in Italiano e Matematica. Il livello raggiunto in entrambe le prove risulta leggermente superiore a quello regionale, ma in linea con i livelli del Sud italia . E' opportuno garantire una maggiore omogeneità dei risultati all'interno e fra le classi con progetti e iniziative di recupero e potenziamento che coinvolgano tutti gli allievi del Biennio.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Molte le attività per le competenze trasversali e di cittadinanza: viaggi di istruzione e studio, corsi per le certificazioni linguistiche e informatiche, progetti di Educazione alla legalità, di inclusione, laboratori teatrali, scambi culturali con paesi europei. I Consigli di classe, dal primo anno, realizzano Unità di apprendimento interdisciplinari afferenti agli ambiti previsti nel Modello nazionale di certificazione delle competenze. I PCTO, per i quali sono stati messi a punto criteri di valutazione e modelli di certificazione comuni, coinvolgono tutte le classi del Triennio. Sono state stipulate varie convenzioni con enti esterni con possibilità di percorsi a classi aperte nelle quinte. In tutte le classi le attività sono incentrate sul conseguimento di competenze digitali quali ausilio per la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale, la comunicazione e la creatività nel raggiungimento di obiettivi personali, sociali o professionali. L'attività alternativa all'IRC consiste nella catalogazione e gestione della biblioteca della scuola. Gli allievi gestiscono i propri spazi di discussione e confronto nel Comitato studenti; organizzano la Settimana dello studente, realizzano l’annuario fotografico, cortometraggi, il servizio d'ordine durante conferenze ed eventi e i concerti di Natale e di fine anno.

Punti di debolezza

Il nostro istituto sta affrontando il problema della valutazione e certificazione delle competenze trasversali e delle abilità sociali e relazionali, mettendo a punto criteri e strumenti condivisi e adeguati per superare tutte le difficoltà che tale tipo di valutazione comporta. Per raggiungere tale obiettivo è in via di definizione un curriculo a completo e condiviso per lo sviluppo delle competenze trasversali e di cittadinanza, anche in considerazione dell'Esame di Stato. E' stata avviata un'analisi e lettura in termini di bilancio sociale del Programma annuale che supporti il controllo di gestione e l'individuazione di strategie future. Le competenze digitali degli studenti sono state progressivamente ampliate e canalizzate verso un impiego di studio, di tipo professionale e lavorativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave di cittadinanza è in generale più che buono, con la partecipazione degli alunni alla vita scolastica nel sostanziale rispetto delle regole, non senza aperture controllate verso l’autogestione delle responsabilità. In generale i nostri studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio individuale e si mostrano attivi e motivati verso le svariate attività dell’offerta formativa. L’uso della didattica digitale ha ulteriormente stimolato la partecipazione a progetti, la creatività nelle attività con uso di tecnologia digitale e la capacità di autonomia nella gestione delle attività didattiche e nelle prove esperte. La numerosità dei PCTO realizzati garantiscono a tutti gli studenti l’accesso ad opportunità ulteriori di crescita e formazione e la possibilità di sviluppare ulteriormente le competenze di cittadinanza in situazioni e contesti diversi. La scuola ha intrapreso il lavoro di ricerca per raccogliere e valutare in maniera oggettiva i dati relativi alle competenze acquisite dai singoli allievi, cominciando a crearsi degli strumenti utili per valutarle e certificarle nel loro insieme e dare loro il giusto valore nell’attribuzione dei voti disciplinari e di condotta. I docenti sono consapevoli di questa necessità di calibrare la propria azione didattica ed aggiornarsi costantemente sui temi della programmazione per competenze e valutazione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di studenti diplomati nel nostro istituto che intraprende gli studi universitari, già di molto superiore alla media locale e nazionale, aumenta ulteriormente. Il successo negli studi dei nostri studenti è confermato dal fatto che la maggioranza dei nostri diplomati consegue oltre la metà dei CFU previsti nel I e II anno di corso in tutte gli universitarie. Tutti le attività e progetti messi in campo dalla scuola sono finalizzati esplicitamente allo sviluppo di competenze di cittadinanza. La scuola prosegue ed implementa il lavoro già svolto nella definizione di un curricolo istituzionale per lo sviluppo e la valutazione delle competenze chiave europee e di cittadinanza digitale da spendere da subito negli studi universitari.

Punti di debolezza

Nelle scelte dei nostri diplomati per quanto riguarda gli studi universitari ritroviamo a pari merito le facoltà linguistiche/ umanistiche insieme alle facoltà scientifiche; per quanto concerne la facoltà d'ingegneria e medicina si raggiungono livelli in linea con il resto d'Italia, difatti sono state attivati dalla scuola corsi di preparazione ai test biomedici al fine anche di meglio indirizzare gli interessi e le scelte degli studi accademici dei nostri allievi. Tali scelte denotano una diffusione e promozione della cultura scientifica da potenziare ancor piu' nel nostro istituto. Per gli indirizzi a vocazione internazionale si sta potenziando l'orientamento rispetto alla spendibilità della propria formazione in un contesto estero.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Le convenzioni con diverse facoltà universitarie per azioni di orientamento precoce promuovono il successo formativo dei diplomati. L’altissimo numero di nostri studenti immatricolati all’università e gli eccellenti risultati da essi raggiunti entro il I e II anno di corso in tutte le facoltà dimostra la capacità del nostro istituto di garantire sul lungo periodo il successo formativo ai propri iscritti. La stessa rilevanza di tale dato, che risulta di molto superiore alle medie locali e nazionali può anche essere assunta come spiegazione del fenomeno corrispondente del basso inserimento nel mondo del lavoro dei nostri diplomati a due o tre anni dal conseguimento del titolo. Per quanto riguarda la scelte delle facoltà, si rileva l'opportunità di continuare a stabilire ulteriori rapporti di continuità con le facoltà scientifiche per orientare di più le scelte dei nostri diplomati anche verso settori di interesse e di attività non legati prevalentemente agli studi umanistici. Anche i PCTO e il mononennio orientante stanno assumendo un rilievo sempre più centrale all'interno della programmazione d'Istituto anche in vista dell'Esame di Stato e delle scelte successive.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle indicazioni ministeriali, sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline, i diversi indirizzi e anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola con una chiara definizione degli obiettivi e competenze da raggiungere. Non vengono svolte prove di ingresso generali per discipline perché ritenute poco indicative, vista la grande eterogeneità dell’utenza ed il numero limitato di progetti di continuità con le scuole medie di riferimento che appartengono ad un vasto bacino. Per l’accertamento dei prerequisiti disciplinari si ritiene più utile somministrare test di verifica impartiti nelle singole classi al termine del primo modulo didattico. L’organizzazione di prove comuni per classi parallele negli anni intermedi ha avviato un positivo processo di autovalutazione dell’efficacia delle nostre scelte didattiche. Per le attività di recupero sono stata elaborati PIA( piani di apprendimento individualizzati) nelle discipline di indirizzo, atte a creare gruppi omogenei e a individualizzare gli interventi. Le nuove tecnologie diventano strumenti indispensabili per l’applicazione e lo sviluppo del nuovo modello didattico (ogni studente e' dotato di ipad o altro device), basato sul cooperative learning e sulla partecipazione attiva dello studente all’autodeterminazione del proprio processo formativo. L'ambiente classe mutato e rinnovato con una diversa strutturazione dello spazio nell’ottica della costruzione di ambienti per l’apprendimento finalizzati ad utilizzare il digitale e lo spazio-laboratorio per rappresentare le conoscenze non in modo sequenziale bensì reticolare per lo sviluppo della coscienza critica individuale.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L’organizzazione degli spazi e dei tempi cerca di contemperare le esigenze di apprendimento con la necessità quotidiana di reperire aule per le numerose classi. Tutti gli ambienti della scuola vengono sfruttati al massimo attraverso un complesso sistema di avvicendamento delle aule che riguarda anche le palestre e i laboratori, il cui utilizzo è pertanto assicurato a tutti gli allievi. Ciò ha inoltre permesso di continuare ad accogliere le numerose richieste di iscrizioni, evitando soluzioni discutibili come le rotazioni settimanali o i doppi turni. L’utilizzo non ottimale dei laboratori appare comunque anche legato, in alcuni casi, alla scarsa adeguatezza dei locali e delle attrezzature. Pertanto, vista la particolare situazione dell’istituto,è in corso una programmazione pluriennale per dotare più aule di attrezzature più moderne e adeguate per attività laboratoriali, piuttosto che concentrare tali attività in pochi locali definiti. Ciò favorirebbe anche una maggiore diffusione di didattiche d’aula più innovative, per le quali occorre comunque attuare il piano di aggiornamento previsto, modalità di incentivazione crescenti e condivisione fra i docenti. Le regole di comportamento sono definite e sostanzialmente rispettate. I conflitti con gli studenti sono gestiti in maniera abbastanza efficace soprattutto attraverso modalità di ascolto e di aiuto.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di inclusione sono diversificate ed efficaci. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi è sufficientemente strutturata a livello di scuola con una modulistica specifica e la presenza di gruppi di lavoro e di figure dedicate che si occupano del monitoraggio periodico dei piani. La qualità degli interventi didattici per questi studenti è in generale positiva, in relazione ai risultati e alla varietà degli interventi posti in essere. Il nostro istituto promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale attraverso esperienze di scambi culturali o di stage gemellati con paesi stranieri. Le attività di recupero sono sufficientemente organizzate e variate e cercano di utilizzare al meglio le risorse economiche disponibili, adattandosi di volta in volta rispetto alle esigenze e ai numeri dell’utenza. Sono stati realizzati interventi di formazione e aggiornamento specifici per i docenti con allievi con disturbi di apprendimento per approfondire le problematiche particolari delle singole situazioni , nonché azioni di monitoraggio dei risultati dei corsi e delle attività di recupero sugli esiti quadrimestrali e finali degli alunni, anche attraverso l'utilizzo di funzionalità del registro elettronico, per introdurre eventuali modifiche e correzioni nelle strategie. Sono stati attivati per tutto l'anno attività di aggiornamento e supporto tecnico-informatico ai docenti per sostenere le buone pratiche attivate.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di orientamento con le scuole medie sono state incrementate e prevedono un buon coinvolgimento delle famiglie, anche se la codifica di Curricoli verticali è ancora in corso con alcune scuole medie del territorio in particolare per il coding e l'indirizzo Cambridge. L'orientamento universitario si rivolge a tutti gli indirizzi e sono state ulteriormente migliorate le buone prassi, stabilendo contatti più stabili con le singole università e organizzando incontri su tematiche condivise. La scuola ha realizza numerose e qualificate esperienze di stage e percorsi di PCTO finalizzati alla conoscenza delle realtà istituzionali, scientifiche, culturali, produttive e professionali del territorio e allo sviluppo di competenze professionali specifiche e soft skills. Tali attività hanno coinvolto tutte le classi del Triennio in obbligo. Si prevede di sviluppare a breve percorsi significativi nel settore scientifico. Pur non disponendo ancora di un monitoraggio sistematico dei risultati della nostra azione per l’orientamento universitario, la validità delle strategie finora attuate è confermata dall’altissima percentuale di nostri iscritti alle diverse facoltà e dall’alto numero di CFU conseguiti dagli stessi nei primi anni di corso

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il tasso di assenteismo è ridotto, fisiologico in considerazione dell'età media del personale, degli infortuni, del godimento dei benefici della L.104. La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Buona parte delle attività messe in campo è a carico del contributo volontario, di progetti regionali, europei o di altra fonte ministeriale. Naturalmente ciò ha comportato una complessità organizzativa ed il moltiplicarsi di impegni organizzativi che richiedono un controllo e raccordo costante, quotidiano, tempestivo e sistemico. L’istituto dispone di diverse figure strumentali che curano i settori considerati strategici e prioritari anno per anno. Le procedure per formalizzazione delle proposte di progetti, attività extracurricolari e commissioni, sono state unificate, includendo anche gli aspetti amministrativi e finanziari e i criteri di valutazione intermedi e finali. Ciò ha permesso di procedere in maniera più sistematica ad una selezione delle iniziative coerenti con gli obiettivi indicati dal PTOF e ha stabilito un raccordo migliore con gli aspetti di competenza della Segreteria amministrativa, che va però ulteriormente armonizzata. La calendarizzazione annuale delle attività ha permesso di pianificare le principali azioni per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal PTOF, distinguendo i periodi da dedicare alle attività di recupero da quelli da dedicare ai viaggi, cineforum, PCTO, settimana dello studente ecc. La costituzione del Nucleo di Autovalutazione interna ha permesso di svolgere in alcuni periodi dell'anno, azioni di monitoraggio sistematiche su tutte le aree chiave della nostra offerta formativa, valutando le evidenze oggettive e i risultati raggiunti ed elaborando, di volta in volta proposte migliorative. In particolare, sono stati realizzati questionari di gradimento ad alunni e e genitori attraverso moduli Google su tutte le attività di potenziamento delle competenze nelle lingue straniere, sui viaggi, sui corsi di recupero e sui percorsi ASL. I progetti prioritari riguardano le abilità logico-matematiche, le lingue straniere (ottenimento di certificazioni), miglioramento delle tecnologie informatiche ( formazione, Coding, piano digitale). Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato, offrendo una vastissima gamma di opportunità agli allievi.

Punti di Debolezza

Ciascun indirizzo di studi è portatore di specifiche esigenze che non sempre è facile contemperare, considerati anche i limiti di spazio dell’edificio e le numerose attività svolte. Una realtà così complessa e articolata richiede un grande impegno organizzativo che non si può gestire in maniera tradizionale. Il monitoraggio delle attività dovrebbe essere più sistematico e la collaborazione tra il gruppo Staff, le Funzioni Strumentali e i Referenti dei diversi ambiti risulta da migliorare. Il controllo dei processi, sia pure avviato, non è però ancora completo. In particolare, la tenuta dei processi degli uffici amministrativi non sempre riesce a supportare la mole progettuale messa in campo dallo staff di dirigenza, anche per la sproporzione numerica, la presenza di personale non stabile nella sede e per l'organizzazione settoriale degli stessi che si paralizzano in caso di assenze individuali o per mancata disponibilità all'adesione ai progetti regionali ed europei. Per questo è stato necessario creare una figura strumentale ad hoc docente per il raccordo con gli uffici per favorire comunicazione e controllo delle lavorazioni amministrative, anche in considerazione del fatto varie unità si sono trasferite altrove, fenomeno rilevato anche nel 2018-19, per cui l'organico non è piu stabile negli anni. Risulta necessaria una profonda revisione organizzativa del piano delle attività ATA in sintonia con le esigenze didattiche e progettuali della scuola ed una maggiore adattabilità e flessibilità sulle aree di lavoro del personale amministrativo, anche a seguito dell'attuazione di un'intenso piano e sistematico aggiornamento in particolare su attività negoziali e dematerializzazione. I dati raccolti, numerici e non, andrebbero interpretati e confrontati fra di loro in maniera più ampia e sistematica, con l’ausilio di un data base, per poterli poi effettivamente utilizzare per introdurre dei correttivi o nella pianificazione delle azioni future. Va promossa ancora la condivisione dei processi decisionali fra i docenti e personale non docente per il raggiungimento degli obiettivi comuni, l'individuazione di responsabilita' e compiti funzionali alle attivita' di personale con forte adesione identitaria alla mission del Liceo, realmente motivato allo sviluppo professionale, al miglioramento economico, al riconoscimento sociale e tra pari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio delle azioni e' attuato in modo strutturato e sistematico in maniera periodica, ma andrebbe ampliato nell'arco temporale sfruttando al massimo il processo di dematerializzazione in corso. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se è in corso una profonda e pluriennale revisione del modello organizzativo attraverso anche gli strumenti di condivisione ed organizzazione come la piattaforma Gsuite e GECODOC. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Attraverso un uso consapevole e guidato dai docenti delle competenze digitali non solo gli allievi hanno tratto vantaggio sul piano del rendimento scolastico, ma hanno sviluppato competenze di cittadinanza attiva ed uso maturo e critico di media e social. Uno dei punti di forza è stato l’utilizzo del portale educational Apple e di GSuite for Education: queste piattaforme danno la possibilità di condividere documenti con le singole classi, gruppi di classi e con i docenti. Tutte le App sono fruibili gratuitamente, senza la necessità di installare applicazioni e compatibili con tutti i dispositivi, permettendo quindi a tutti di poter lavorare in maniera collaborativa. Anche il personale non docente è coinvolto in questa sfida innovativa e sente la responsabilità e l'orgoglio di appartenere ad un'organizzazione complessa e impegnativa quale il Liceo Vico si configura.

Punti di Debolezza

E' in fase di crescita la consapevolezza della comunità educante e e delle famiglie che attraverso un uso consapevole e guidato dai docenti delle competenze digitali non solo gli allievi stanno traendo vantaggio sul piano del rendimento scolastico, ma stanno sviluppando competenze di cittadinanza attiva ed uso maturo e critico di media e social. Uno dei punti di forza è già l’utilizzo del portale educational Apple e di GSuite for Education: queste piattaforme danno la possibilità di condividere documenti con le singole classi, gruppi di classi e con i docenti. Tutte le App sono fruibili gratuitamente, senza la necessità di installare applicazioni e compatibili con tutti i dispositivi, permettendo quindi a tutti di poter lavorare in maniera collaborativa. Gli uffici amministrativi affrontano la mole di lavoro dettata dalla progressiva crescita della complessità della scuola e dell'organizzazione dei processi di lavoro che risulta ormai superata: si affrontano nella maggior parte dei casi con buona volontà gli adempimenti necessari, ma si fatica a tenere il passo con la spinta all'innovazione nè se ne comprende sempre le possibilità di agevolazione e semplificazione offerte, vivendo in una condizione di perplessità o di rifiuto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità grazie ai fondi dell'ambito 14 snodo 7 di cui è capofila, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità eccellente, in particolare per l'indirizzo Cambridge, il classico quadriennale, l'indirizzo biomedico, coding. Tutti gli insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo. I materiali didattici sono raccolti sulle piattaforme digitali in uso.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola si è aperta alle collaborazioni o accordi di rete con soggetti pubblici (Istituti scolastici, università, enti di ricerca) e/o privati associazioni, aziende) attraverso diversi progetti finalizzati, oltre che al miglioramento di pratiche didattico educative e all'inclusione di studenti con difficoltà di apprendimento o disabilità, anche all'orientamento universitario, alla realizzazione di percorsi di PCTO e di laboratori territoriali. Di alcuni di tali progetti la scuola, che si avvale della consulenza del Comitato tecnico scientifico, è capofila. La ricaduta di tali collaborazioni sull’offerta formativa è stata molto positiva, non solo per l’ampliamento delle possibilità di azione e di finanziamento, ma anche perché ha permesso agli studenti di entrare in contatto con enti, istituzioni, imprese e associazioni del mondo civile, partecipando con nuove motivazioni alle attività progettuali o ai PCTO. Tali iniziative sono servite anche ad indicare loro possibili scenari di orientamento universitario e/o lavorativo, sperimentando ruoli inediti nel lavoro di gruppo o nel problem solving La partecipazione significativa delle famiglie al contributo volontario è alta e favorisce molto l'ampliamento dell'offerta formativa, confermando al tempo stesso l’opportunità delle nostre scelte e la nostra volontà di procedere ad una rendicontazione sociale. L’utilizzo del registro elettronico ha coinvolto più direttamente la componente genitori nell’andamento didattico disciplinare degli allievi, diminuendo sensibilmente il livello di conflittualità e il numero di accesso agli atti. La scuola ha favorito anche la nascita di un Comitato dei genitori che si è costituito e insediato dal 2016-17, con riunioni, visite all’istituto, partecipazione a sondaggi di gradimento online sulle attività svolte e interventi con esperti sulle problematiche legate all’adolescenza e alla prevenzione. Il Comitato è già stato coinvolto nella fase di indagine iniziale delle esigenze dell'utenza per le proposte di progetto, nella condivisione del Regolamento d’istituto e del Patto di corresponsabilità, per correggere alcuni comportamenti non positivi presenti fra gli studenti. Si sono avviati varie esperienze di rendicontazione sociale con attori del territorio, istituzioni, enti e famiglie

Punti di Debolezza

Vanno perfezionate le procedure di gruppi di lavoro dedicati alla realizzazione della formalizzazione di reti e convenzioni, soprattutto per gli aspetti amministrativi e contabili che prevedono un grande impegno, anche e soprattutto da parte del personale non docente. A tal fine andrà definito al più presto un vero e proprio repertorio di procedure amministrativo-contabili. I genitori dovrebbero farsi carico di informarsi maggiormente, attraverso gli avvisi pubblicati sui canali ufficiali, delle iniziative e delle modifiche a calendari e orari delle attività, assumendo un atteggiamento propositivo e di aiuto alla comunità, percepita come bene comune di tutto il territorio. Dovrebbero anche assicurare una maggiore reperibilità per le eventuali comunicazioni personali attraverso la posta elettronica, per non sovraccaricare il lavoro dei coordinatori di classe e della Segreteria didattica. Va infine data organicità e sistematicità all’organizzazione delle rassegne di presentazione finale, rivolta all’intera componente genitori, attori e partner istituzionali, dei risultati e dei prodotti di tutte le attività svolte annualmente, come forma di rendicontazione sociale e per valutare definire insieme l’offerta formativa dell'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa a reti in qualità di capofila ed ha diverse collaborazioni proficue con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto e di sperimentazione dello strumento della rendicontazione sociale con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e per la realizzazione di stage e percorsi PCTO per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee, i giudizi e i suggerimenti dei genitori attraverso i sondaggi online.I genitori partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci ma stanno ulteriormente potenziando e differenziando gli strumenti di comunicazione attivati per facilitare l'accesso delle famiglie alle informazioni ma anche coinvolgerle nella condivisione delle scelte operate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare le competenze di base

TRAGUARDO

Migliorare i risultati ottenuti dagli allievi nelle discipline, sia in termini di competenze sviluppate che di valutazioni intermedie e finali

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare attività di recupero e potenziamento efficaci in Matematica ed in area scientifica per gruppi di livello. Sistematizzare e dare organicità alle attività rivolte allo sviluppo delle competenze di cittadinanza e digitali, dal Biennio al Triennio

- Rinnovare e incrementare la strumentazione tecnologica nelle aule e nei laboratori disciplinari per adeguarla alla didattica innovativa anche attraverso l'acquisto di nuove macchine.Incrementare l’utilizzo di didattiche laboratoriali innovative promuovendone la condivisione in spazi innovativi

- Rafforzare le competenze dei docenti per realizzare una didattica digitale anche in modalità e-learning

- FORMARE UN GRUPPO DI DOCENTI ALLA LETTURA SCIENTIFICA ED ALLA GESTIONE DELLE PROVE INVALSI


PRIORITA'

Migliorare le competenze nelle lingue straniere

TRAGUARDO

Raggiungimento del conseguimento delle certificazioni europee per la maggioranza della componente studentesca ed apertura alla certificazione IELTS ed TOEFL

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare attività di recupero e potenziamento efficaci in Matematica ed in area scientifica per gruppi di livello. Sistematizzare e dare organicità alle attività rivolte allo sviluppo delle competenze di cittadinanza e digitali, dal Biennio al Triennio


PRIORITA'

Incrementare le competenze digitali

TRAGUARDO

Migliorare ,attraverso l'uso della tecnologia consapevole, la costituzione dell'intera comunità scolastica e la formazione dei docenti sulla piattaforma gsuite e apple.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare attività di recupero e potenziamento efficaci in Matematica ed in area scientifica per gruppi di livello. Sistematizzare e dare organicità alle attività rivolte allo sviluppo delle competenze di cittadinanza e digitali, dal Biennio al Triennio

- Favorire l'integrazione attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie didattiche e strategie collaborative tra pari all'interno del gruppo classe

- Rinnovare e incrementare la strumentazione tecnologica nelle aule e nei laboratori disciplinari per adeguarla alla didattica innovativa anche attraverso l'acquisto di nuove macchine.Incrementare l’utilizzo di didattiche laboratoriali innovative promuovendone la condivisione in spazi innovativi


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali, diminuire la varianza fra le classi

TRAGUARDO

Proseguire con iniziative specifiche per diffondere nella scuola la cultura della valutazione delle competenze sulla base di prove comuni

Obiettivi di processo collegati

- FORMARE UN GRUPPO DI DOCENTI ALLA LETTURA SCIENTIFICA ED ALLA GESTIONE DELLE PROVE INVALSI


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare i livelli nelle competenze chiave di cittadinanza e digitali

TRAGUARDO

Proseguire la definizione di un curricolo istituzionale per lo sviluppo e la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza dal Biennio. Attivazione di classi 2.0 ed utilizzo di piattaforme e-learning, community, FAD per una digitalizzazione diffusa della didattica.

Obiettivi di processo collegati

- Miglioramento delle competenze di cittadinanza europea con innalzamento del livello di certificazione linguistica di raggiungimento di soft skills richiesti dal mercato internazionale del lavoro, attraverso VIAGGI, STAGE, PARTENARIATI ESABAC E TRANS'ALP

- Rinnovare e incrementare la strumentazione tecnologica nelle aule e nei laboratori disciplinari per adeguarla alla didattica innovativa anche attraverso l'acquisto di nuove macchine.Incrementare l’utilizzo di didattiche laboratoriali innovative promuovendone la condivisione in spazi innovativi

- Rafforzare le competenze dei docenti per realizzare una didattica digitale anche in modalità e-learning


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le parole chiave alla base delle scelte da parte di tutta la comunità scolastica sono: innovazione didattica, internazionalizzazione e digitalizzazione cui si uniscono i due temi fortemente sottolineati dalle direttive ministeriali e dagli organismi collegiali , Condivisione ed Inclusione. Tutti le attività e progetti messi in campo dalla scuola sono finalizzati esplicitamente allo sviluppo di competenze di cittadinanza come traguardo ultimo e completo del processo formativo scolastico del cittadino libero e consapevole. La scuola prosegue ed implementa il lavoro già svolto nella definizione di un curricolo istituzionale in cui gli esiti rappresentino il tessuto connettivo su cui si sviluppino le competenze chiave europee e di cittadinanza digitale.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzare attività di recupero e potenziamento efficaci in Matematica ed in area scientifica per gruppi di livello. Sistematizzare e dare organicità alle attività rivolte allo sviluppo delle competenze di cittadinanza e digitali, dal Biennio al Triennio

Miglioramento delle competenze di cittadinanza europea con innalzamento del livello di certificazione linguistica di raggiungimento di soft skills richiesti dal mercato internazionale del lavoro, attraverso VIAGGI, STAGE, PARTENARIATI ESABAC E TRANS'ALP

Ambiente di apprendimento

Rinnovare e incrementare la strumentazione tecnologica nelle aule e nei laboratori disciplinari per adeguarla alla didattica innovativa anche attraverso l'acquisto di nuove macchine.Incrementare l’utilizzo di didattiche laboratoriali innovative promuovendone la condivisione in spazi innovativi

Inclusione e differenziazione

Favorire l'integrazione attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie didattiche e strategie collaborative tra pari all'interno del gruppo classe

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Rafforzare le competenze dei docenti per realizzare una didattica digitale anche in modalità e-learning

FORMARE UN GRUPPO DI DOCENTI ALLA LETTURA SCIENTIFICA ED ALLA GESTIONE DELLE PROVE INVALSI

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità