Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

- Sostanziale omogeneità di provenienza sociale, culturale, nazionale e linguistica degli studenti, pur con delle sacche di varianza rilevante, in taluni casi; - percezione condivisa tra gli stakeholders che la scuola sia un mezzo per la formazione culturale finalizzato al riscatto sociale; - risorse umane e strumentali in grado di rispondere adeguatamente ai cambiamenti di contesto improvvisi, quale l'emergenza pandemica; -risorse economiche ad hoc per fronteggiare le necessità connesse all'emergenza pandemica.

Vincoli

A seguito dell'emergenza pandemica da Covid 19, a partire dal mese di Marzo 2020 (a.s. 19/20) e ancora in atto nell'a.s. 2020/21, il contesto di riferimento ha subito inevitabili trasformazioni che hanno inciso, e continuano ancora a incidere, sui processi didattici, organizzativi e formativi., dettagliatamente descritti e analizzati nel Piano della Didattica Digitale Integrata (DDI), allegato al PtOF, determinando il vincolo più rilevante rispetto alle azioni didattico-formative. In relazione ad esso, è stato necessario: -attivare nuovi setting d'aula, nuovi contesti di apprendimento e differenti metodologie didattiche, in presenza e virtuali, grazie ai quali si sono attivati nuovi processi formativi, sostenuti dall'utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, che a loro volta richiedono precise competenze; -l'esigenza di costruire nuove modalità di rapporti con gli stakeholders; -difficoltà connesse all'utilizzo degli strumenti digitali; -offerta formativa ridotta nell'extra-curricolare a causa dell'emergenza sanitaria. Questi vincoli si innestano su quelli strutturali emersi negli anni precedenti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui si colloca la scuola è la X Municipalità, periferia occidentale di Napoli; essa è composta dagli ex quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta. La scuola nasce dalla fusione del Liceo Scientifico "A.Labriola" con il Liceo Scientifico "N.Copernico", quest'ultimo dimensionato ed accorpato al Labriola. Le due sedi si trovavano e si trovano ancora oggi rispettivamente nel quartiere di Bagnoli e di Fuorigrotta. Dalla loro fusione ne è nato un Liceo scientifico che insiste su una vasta platea in area occidentale che travalica i confini della Decima e del Comune di Napoli per accogliere studenti provenienti da tutta l'area flegrea. Il territorio si caratterizza per la complessa vicenda della bonifica e riconversione dell'ex area industriale di Bagnoli che ha lasciato con la sua chiusura un forte segno sull'innalzamento del tasso di disoccupazione giovanile della zona, sebbene quello complessivo risulti essere leggermente contenuto rispetto all'indice medio della città di Napoli. Nonostante ciò l'area si sta riconvertendo da ex industriale a terziario avanzato con vocazione scientifica, turistico-archeologica ed ambientale. Il volano di sviluppo è rappresentato dalla presenza di una rete di istituzioni pubbliche e private, quali il polo tecnologico dell'Università "Federico II", il CNR-Istituto Motori, l'INGV, la Fondazione Città della Scienza, il centro di produzione Rai, il polo fieristico della Mostra d'Oltremare, l'Università "Parthenope"-Scienze Motorie

Vincoli

- L'assenza di una chiara prospettiva di sviluppo economico e produttivo del territorio, di piani territoriali integrati (PIT), ci vincola al mantenimento di una prospettiva liceale univoca senza la sperimentazione di nuovi indirizzi, altresì rende complessa la strutturazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento - l'assenza di una chiara prospettiva di sviluppo economico e produttivo del territorio vincola la scuola in un territorio socialmente fragile, con alti tassi di disoccupazione giovanile, all'assunzione di un ruolo attivo di produzione di competenze che siano da stimolo per lo sviluppo del capitale umano dell'area - vincolo organizzativo di un'equa distribuzione dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa sui due plessi - strutturazione di complessi dispositivi di ascolto e di analisi dei bisogni formativi di un territorio così vasto ed eterogeneo (oltre i 70 kmq per più di 280000 abitanti residenti)

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola ha due sedi: la sede centrale, dove risiedono anche i servizi amministrativi, è molto grande ed offre opportunità di sviluppo di dotazione infrastrutturali (arredi modulari e strumentazioni digitali) tali da poter progettare in futuro attività secondo nuove metodologie didattiche cooperative. La strumentazione tecnologica delle due sedi è costantemente aggiornata con i finanziamenti FESR relativi agli ambienti di apprendimento. A seguito dell'emergenza pandemica ulteriori fondi provenienti dalla Regione e dallo Stato hanno contribuito ad ampliare le dotazioni tecnologiche.

Vincoli

I plessi di Fuorigrotta e di via Terracina hanno un numero limitato di aule in relazione al numero di domande di iscrizione che ogni anno arrivano. In particolare, per la nuova sede di via Terracina c'è stato un forte incremento di iscrizioni che non può essere soddisfatto per non contrarre gli spazi laboratoriali dell'istituto. La nuova sede si colloca in un'area a forte densità veicolare a motore (sulla direttrice di imbocco della Tangenziale di Napoli). Ciò pone l'esigenza di una revisione della mobilità urbana dell'area a favore di uno sviluppo della pedonalità, del trasporto pubblico locale e della mobilità sostenibile. A seguito dell'emergenza pandemica, a partire da marzo 2020, sono aumentati gli stringenti vincoli determinati dai protocolli emanati dalle differenti autorità competenti e quelli derivanti dai regolamenti interni della scuola per la sicurezza e per il contenimento del contagio.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il dirigente e il DSGA mantengono una continuità stabile, perché presenti nella scuola da oltre 5 anni. Questo ha permesso di incrementare l'efficienza e l'efficacia gestionali, organizzative e amministrative. Anche il personale ATA e quello docente ha un alto grado di stabilità nella scuola, sia per anni di continuità che per anni di esperienza, il che costituisce un punto di forza fondamentale. Infatti vi sono docenti che superano spesso i venti anni di insegnamento nello stesso istituto, a testimonianza anche del positivo clima umano,organizzativo e professionale. Ciò ha garantito alla platea scolastica una grande esperienza professionale che si è coniugata negli ultimi anni con il continuo aggiornamento in tema di sicurezza, di inclusione, di metodologie didattiche , di nuove tecnologie applicate alla didattica, di formazione linguistica e delle metodologie CLIL. Il che, in tempi di pandemia, risulta un aspetto di grande rilevanza per rispondere alle difficoltà ad essa connesse.

Vincoli

-Età media del personale alta; -basso numero di certificazioni linguistiche e informatiche a causa dell'età media del personale, in parte poco propenso a certificare le competenze acquisite sul campo; -non tutti i docenti riescono a tenere il passo con l'aggiornamento metodologico connesso, e in questo momento addirittura imposto dalla pandemia, alle nuove tecnologie digitali; la continuità nel tempo di un solido gruppo di docenti non sempre favorisce un efficace ricambio e l'apertura necessaria ad altre esperienze professionali. E' assente una statistica della professionalità docente aggiornata dei titoli postlaurea e delle certificazioni conseguite recentemente nei piani di formazione ed aggiornamento che la scuola autonomamente segue in materia di sicurezza, di applicazione delle nuove tecnologie alla didattica, di didattica verso i bisogni educativi speciali, di formazione linguistica e delle metodologie CLIL.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Ricordando che l’emergenza pandemica ha introdotto nell’a.s. 19/20 una normativa ad hoc per l’ammissione alla classe successiva e per lo svolgimento dell’Esame di Stato, si ritiene non comparabile la situazione degli esiti scolastici dell’a.s. 19/20 con quelli dell’a.s. 18/19. Pertanto l’analisi riportata fa riferimento alle strategie di supporto messe in campo dalla scuola per evitare e/o recuperare l’insuccesso scolastico, causa prima del numero davvero esiguo di abbandoni scolastici negli ultimi anni. La scuola investe molto nella prevenzione dell'insuccesso con progetti specifici: nelle classi prime gli alunni effettuano test d’ingresso di ITA, MAT e INGL che permettono di sondare le conoscenze/ compe-tenze di base e intervenire con corsi extra-curricolari ad hoc; il test d’ingresso è esteso anche alle classi III; sono state introdotte prove in uscita per classi parallele. Per tutte le classi I-IV, al termine del I e II quadrim., gli studenti con carenze formative fruiscono di corsi di recupero extracurricolari. A tutti gli studenti è offerto durante il corso dell'intero anno scolastico lo sportello didattico che a richiesta degli interessati risponde alle domande individualizzate di supporto ai processi formativi. La prevenzione dell'insuccesso si avvale anche di momenti di supporto ai percorsi relazionali, di crescita della sicurezza ed autostima degli adolescenti mediante incontri con esperti sociosanitari della prevenzione del disagio giovanile.

Punti di debolezza

Il percorso di studi dell'opzione di scienze applicate (ormai ridottosi a poche classi) mostra livelli di rendimento negli esiti del voto di diploma più contenuti rispetto al percorso di studi dello scientifico tradizionale. I debiti formativi nel corso dell'ultimo triennio, ridottisi e stabilizzati rispetto agli anni precedenti, sono maggiormente presenti nel primo biennio e afferiscono in percentuale maggiore alle discipline di Latino e Matematica. La percentuale di studenti trasferiti in uscita è un po’ maggiore rispetto a quella degli studenti in entrata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti in ITA dalle classi II sono superiori a quelli dei Licei scient/class con ESCS simile, sia rispetto al dato medio regionale, sia a quello della macroarea Sud, sia a quello nazionale. I risultati raggiunti in MAT dalle classi II (a confronto con quelli dei Licei scient. con ESCS simile) evidenziano un dato superiore alla media rispetto al dato medio regionale e un dato in linea con il dato medio della macroarea Sud. I risultati fanno emergere una variabilità molto bassa tra le varie classi, di gran lunga al di sotto del dato nazionale, mentre la variabilità dentro le classi è marcata, con dati medi al di sopra della media nazionale. L'effetto-scuola per le classi II evidenzia un dato “leggermente positivo”, superiore al dato medio regionale. Per le classi V i risultati raggiunti in ITA, a confronto con quelli dei Licei scient/class con ESCS simile, evidenziano un dato superiore alla media rispetto al dato medio regionale e un dato in linea con il dato medio della macroarea Sud, mentre i dati delle prove di MAT (a confronto con quelli dei Licei scient. con ESCS simile) evidenziano risultati in linea con il dato medio regionale e della macroarea Sud. Nelle prove di INGL le classi V raggiungono, per la maggior parte, il livello B2 in Lettura, con un dato superiore al dato medio regionale e della macroarea Sud, mentre in Ascolto presentano un livello B1 superiore al dato medio nazionale.

Punti di debolezza

I risultati in MAT delle classi II e V sono inferiori alla media nazionale. Inoltre tutte le classi II in MAT (tranne 1) evidenziano uno scarto negativo rispetto a classi con il medesimo indice ESCS. I risultati delle classi V in ITA e MAT sono inferiori alla media nazionale. In INGL Lettura (classi V) permane una percentuale di studenti di livello PRE- B1 maggiore del dato medio regionale/di macroarea/nazionale, così come rispetto alla media regionale/macroarea/nazionale sono superiori i risultati in INLG Ascolto livello pre-B1 e inferiori i risultati in INGL Ascolto del livello B2.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze-chiave, nella loro trasversalità e nella duplice declinazione del 2006/7 e 2018, innervano ogni azione didattica e integrano ogni traguardo di competenza previsto, con relativa valutazione. Sia le griglie di valutazione della condotta sia quella generale del profitto adottano, infatti, criteri relativi ai comportamenti, agli atteggiamenti e alla partecipazione attiva. I percorsi PCTO riguardano quasi unicamente la competenza digitale (EIPASS) e rientrano nella valutazione globale del comportamento e delle competenze socio-relazionali e di cittadinanza attiva. Da quest'anno l'Educazione civica darà largo spazio alla conoscenza della Costituzione, alla sostenibilità, alla cittadinanza digitale, nell'ottica dell'educazione complessiva del cittadino competente, anche online, con verifiche trasversali. Per l'emergenza pandemica la DDI sta sviluppando fortemente sia l'area digitale che quella alfabetico-funzionale. La scuola, inoltre, individua come competenza di cittadinanza la progettazione di attività del piano dell'offerta formativa da parte della componente studentesca come momento di partecipazione degli alunni alla formulazione del loro progetto formativo e la costruzione di forme e modalità di discussione e deliberazioni democratiche da parte della rappresentanza studentesca, che si basino sulla partecipazione attiva. Con il PNSD la scuola ha programmato percorsi di formazione per gli studenti in robotica e del coding.

Punti di debolezza

Nonostante le buone prassi educative utilizzate in chiave di sviluppo delle competenze chiave europee e la certificazione delle competenze in seconda e in quinta, i criteri, gli indicatori e le verifiche delle competenze di cittadinanza non sono stati ancora declinati in modo strutturato e in un unico documento condiviso dagli organi collegiali. Va anche detto che risulta difficile misurare in maniera condivisa competenze così trasversali e vaste per i differenti campi di applicazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, in particolare del II biennio e dell'ultimo anno.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dai dati emerge un'altissima propensione dei diplomati nel proseguire il percorso di studi con l'accesso all'Università, che supera di gran lunga quella nazionale, con una scelta prevalentemente orientata verso studi scientifici, in particolare di Ingegneria, confermando la coerenza delle scelte orientative e del percorso liceale. Nel primo anno di studi universitari l'acquisizione dei CFU è in linea con il dato nazionale relativo al superamento del 50% dei CFU acquisito; a partire dal II anno, in tutte le macroaree della formazione universitaria, gli studenti acquisiscono CFU ben oltre la media nazionale.

Punti di debolezza

La scuola non si è dotata ancora di un'organica strumentazione di rilevazione personalizzata e puntuale in relazione alla prosecuzione dei percorsi postdiploma degli alunni in ambito universitario e lavorativo. Dai dati esterni, forniti dagli enti preposti, emerge una bassa percentuale di occupati postdiploma, collegata però all'altissima percentuale di studenti che si iscrivono all'Università. Altro punto di debolezza è costituito dalla varianza di esiti tra le classi: nelle rilevazioni INVALSI, per quanto parziali, relative alle quinte dell'a.s. 1918/19, mentre tutte le classi superano i livelli della media nazionale in Italiano, Matematica e Inglese, una sola se ne distanzia di molto, fermandosi a livelli più bassi anche della media nazionale. Per ciò che concerne, poi, gli orientamenti universitari, il fatto che circa la metà degli studenti si indirizzi verso il Politecnico, da un lato attesta il forte radicamento degli allievi sul territorio, dall'altro, però, implica la necessità di un più variegato orientamento in uscita, che spinga gli studenti a compiere scelte più diversificate e di più vasti orizzonti, anche geografici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

la scuola ha un quadro più chiaro dei percorsi postdiploma grazie al sistema di monitoraggio con indicatori accurati offerto dal SNV e da censimenti interni avviati dalla scuola. La scelta di proseguire gli studi all'Università caratterizza la platea scolastica del Labriola. Circa il 90% degli alunni prosegue gli studi. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della meta' di CFU dopo un anno di Universita' e' pari al riferimento regionale e lo supera dopo due anni andando anche oltre il dato nazionale..

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato è motivato dalla considerazione che la scuola spende più tempo nell'attuazione delle sue buone prassi educative consolidate e riconosciute dai soggetti che ne partecipano e ne fruiscono, lasciando ancora poco spazio ad una riflessione di sistema. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti i dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti. La scuola realizza regolarmente interventi specifici di supporto e recupero a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola adotta modalità organizzative complesse per offrire alla platea scolastica tutti gli ambienti presenti, in particolare per l'uso delle palestre condiviso con altre due scuole. Gli spazi laboratoriali sono usati dalle classi in diverse occasioni. Non sempre però si riesce ad armonizzare le esigenze didattiche di tutte le classi presenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. La scuola promuove le competenze trasversali sociali e civiche attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace attraverso anche l'istituzione di un gruppo di contatto paritetico con la componente studentesca composto da alcuni docenti e studenti per risolvere problematiche e/o concertare iniziative progettuali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Nelle attivita' di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, tutor, famiglie). Sarebbero da incentivare i rapporti con gli enti locali e le associazioni territoriali. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola investe molto nelle attività di continuità ed orientamento con risorse specifiche dedicate ad esse, soprattutto per l'orientamento, ma ha ulteriormente inteso estendere la concezione dei processi di continuità e di orientamento non solo a determinati e circoscritti momenti e progetti specifici ma a tutta l'azione di relazione che la scuola persegue verso l'esterno (le scuole di ordine inferiore e le istituzioni formative e universitarie di ordine successivo). Siamo convinti che l'azione di collante tra i segmenti precedenti e quelli successivi della formazione si compia a partire dal coinvolgimento nella/della nostra azione formativa da/verso chi ci precede e chi ci succederà creando una reale percezione di unità del percorso e di continuità nei processi di formazione degli studenti. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento. Esse vengono monitorate. La scuola valuta le competenze degli studenti al termine del percorso. Ciò che ancora serve al miglioramento dell'attività di orientamento è il monitoraggio dei percorsi universitari postdiploma degli studenti

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La missione e la visione della scuola sono chiare e condivise, come attesta il PTOF, nonché rese note agli stakeholders in molti modi, primo fra tutti il sito web della scuola, attraverso cui la comunicazione avviene con trasparenza, immediatezza e attenta cura delle informazioni veicolate. Le priorità strategiche sono individuate e attuate grazie alla proficua collaborazione tra DS, organi collegiali, personale ATA e famiglie, le cui esigenze formative sono annualmente rilevate mediante un questionario online. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ La programmazione annuale delle azioni viene elaborata a inizio anno scolastico e prevede momenti periodici e pianificati di riflessione in itinere circa lo stato di avanzamento del progetto educativo-didattico della scuola. Essi coinvolgono i Consigli di classe, i Dipartimenti disciplinari, il Collegio docenti, i gruppi e le commissioni di lavoro e singoli docenti. Per tutte le azioni progettuali extracurricolari è stato avviato un piano di monitoraggio, strutturato in fasi che prevedono questionari on line sugli orizzonti di attesa e di gradimento in itinere e finale, la compilazione puntuale di modellistica predefinita, una relazione del referente del progetto e, quando è prevista, la realizzazione di prodotti elaborati dai partecipanti, da archiviare e condividere, con restituzione dei risultati alla comunità scolastica ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Il personale docente e ATA ha chiari e definiti i compiti da svolgere e le responsabilità ad essi connesse grazie alle nomine ricevute dal Dirigente scolastico, che ne definisce puntualmente gli incarichi e le mansioni. L'organigramma, presente nel PTOF, dà conto dei ruoli affidati alle diverse componenti dell'organizzazione scolastica e definisce le specifiche aree di competenza. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE Vi è coerenza tra le scelte didattiche-educative adottate e l'allocazione delle esigue risorse economiche. I fondi PON/FSE e i contributi volontari delle famiglie sono impegnati nei progetti individuati come prioritari nel PTOF.

Punti di Debolezza

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La condivisione della missione e della visione della scuola con il territorio e le famiglie ha pochi momenti strutturati- MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ Mancano momenti frequenti di restituzione dei lavori realizzati e una valutazione sistematica degli esiti. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La riduzione del personale Ata e la crescita degli spazi scolastici ha reso meno definiti i compiti e più fluttuanti le aree di attività del personale ATA, con sovrapposizioni di responsabilità e maggiore complessità di gestione. L'emergenza pandemica, inoltre, accresce le mansioni dei collaboratori scolastici, quando le classi sono in presenza; in DAD, invece, estremamente più complicati e non sempre quantificabili risultano i compiti dei docenti, costretti per ore al computer anche dopo le lezioni, per aggiornare i registri, le piattaforme e le classi virtuali, correggere compiti, comunicare con i colleghi e le famiglie, ottemperare ai molteplici doveri connessi alla propria funzione in modalità completamente diverse. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE Un'alta percentuale delle esigue risorse economiche sono necessariamente impegnate in attività gestionali e di coordinamento, per cui esigui fondi restano per le attività progettuali

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare con una progettazione definita. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo più strutturato, ma ancora è necessaria una loro più precisa definizione. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per poter dare seguito alle attività ordinarie.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE Nel 2019/20 la scuola ha realizzato solo in parte il suo piano della formazione del personale docente ed Ata, approntato a seguito di un questionario di rilevazione dei bisogni formativi, a causa dell'emergenza sanitaria. I temi riguardano la sicurezza, la tutela della salute, l'amministrazione digitale, l'inclusione, la formazione digitale e l'utilizzo delle piattaforme per la DDI, le innovazioni tecnologiche e le metodologie didattiche e della comunicazione, l'uso di AUTOCAD (parzialmente svolto). La formazione ha avuto una ricaduta positiva nelle attività ordinarie della scuola, migliorandone i processi e permettendo l'erogazione del servizio in DAD. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE La scuola raccoglie le certificazioni delle competenze del personale. Il peso del curriculum riveste importanza nell'assegnazione degli incarichi, dando così spazio alla possibilità di un ricambio generazionale ed esperienziale nella gestione della scuola; è particolarmente rilevante in altre aree, nelle quali sono richieste competenze specifiche e peculiari. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La scuola si è dotata di gruppi di lavoro strutturati, in particolare di Dipartimenti disciplinari, di GLI, di un Team per l'innovazione, di un Nucleo di Autovalutazione. La scuola supporta in tutti i modi la formazione di gruppi di lavoro interdisciplinari nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Per l'anno 20/21 tale lavoro trasversale è stato applicato anche all'insegnamento di Educazione civica, che prevede la contitolarità dell'insegnamento affidata a tutti i docenti (tranne quelli di IRC). L'istituto si è dotato già da qualche anno di un archivio documentale digitale e favorisce la produzione di materiali e la loro condivisione.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE Non sempre le professionalità presenti nella scuola sono disponibili per l'autoformazione di istituto. Le scarse risorse economiche impediscono l'organizzazione di più numerosi corsi di formazione e la rete di ambito non ha erogato formazione nell'ultimo anno. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE Manca l'anagrafe scolastica della professionalità docente, strutturatamente articolata. Manca uno strumento di monitoraggio e di valutazione effettiva delle ricadute concrete sull'intero sistema. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI Non sempre la collaborazione tra docenti trova spazi reali e formalizzati per una proficua azione strategica, restando a livelli informali e affidata alla disponibilità dei singoli, con conseguente squilibrio tra i diversi membri anche in organi collegiali codificati, quali i Consigli di Classe. Raramente si formano gruppi di lavoro spontanei oltre a quelli già previsti per il funzionamento didattico ordinario.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti, solitamente attivate nelle fasi dell'anno scolastico in cui non sono presenti le lezioni d'aula e nei pomeriggi in cui non vi sono altre attività funzionali all'insegnamento e/o riunioni collegiali. Le proposte formative sono mediamente di buona qualita' e sostanzialmente rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti. Sono presenti pochi momenti per la condivisione di materiali didattici ed esperienze per il confronto professionale tra colleghi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola, attraverso la partecipazione a concorsi locali e nazionali e a progetti in rete con altre scuole e centri di ricerca, cerca di valorizzare le eccellenze della scuola mettendole in contatto con la realtà formativa e professionale esterna. Anche attualmente, pur in emergenza pandemica, si sta svolgendo un progetto in DAD esclusiva con altre scuole sul cinema. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Le famiglie sono in costante contatto con la scuola di persona o per via telematica (a causa dell'emergenza pandemica, attualmente solo tramite via telematica). Nelle attività del centro scolastico sportivo e di prevenzione del disagio giovanile vi sono forme di collaborazione e coinvolgimento dei genitori. I genitori con le loro rappresentanze in Consiglio di Istituto contribuiscono alla definizione della progettazione e della vita regolamentare della scuola La scuola ha attivato un proficuo lavoro di interazione con i genitori e gli studenti, in orario extrascolastico, attraverso un sistematico ciclo di conferenze e riflessioni su tematiche quali la legalità, i diritti umani, la cittadinanza attiva e la psicologia cognitiva . Attraverso questo gruppo è stato possibile realizzare, ad esempio, la progettazione di momenti di formazione / confronto strutturati sul tema della genitorialità (partnership educativa). L'efficace partecipazione dei genitori alla vita scolastica è testimoniata dall'alta percentuale di contributi volontari erogati dalle famiglie, a sostegno dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO I rapporti strutturati con il territorio e con la realtà associativa locale è ancora esiguo ed occasionale, e si è ridotto ulteriormente nel momento in cui i percorsi di PCTO si sono indirizzati quasi unicamente nel progetto di Cultura digitale, autogestito dalla scuola. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Non si è mai costituita formalmente un'associazioni di genitori che affianchi la scuola in attività di supporto sistematico alle sue iniziative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I rapporti con le famiglie sono costanti e frequenti, con il tentativo da parte della scuola di un coinvolgimento maggiore che vada oltre i momenti già formalizzati nelle sedi istituzionali attraverso l'istituzione di un gruppo di contatto aperto a tutti i genitori, che si è tradotto in un progetto di partnership educativa. Questo giudizio positivo è accresciuto dall'incremento del numero di rapporti strutturati con soggetti esterni alla scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

PRIORITA' SOSPESA PER AA. SS. 19/20 E 20/21 Migliorare l'equità del sistema scolastico riducendo la variabilità dei risultati raggiunti nelle prove comuni dagli alunni appartenenti a classi parallele dell'Istituto, per garantire a tutti gli studenti pari opportunità educative.

TRAGUARDO

TRAGUARDO SOSPESO PER AA. SS. 19/20 E 20/21 Ridurre del 5% nell'arco di un triennio la variabilità dei risultati raggiunti negli esiti delle prove comuni tra classi parallele - avviando procedure standardizzate per il monitoraggio e l’analisi degli stessi - e contenere nella soglia fisiologica la variabilità interna alle classi.

Obiettivi di processo collegati

- Pianificare, organizzare e gestire monte ore, spazi, docenti per le verifiche in relazione alle classi coinvolte.

- Progettare ed elaborare prove di verifiche standardizzate, anche per competenze, per la somministrazione a classi parallele. Implementare procedure standardizzate per il monitoraggio e l’analisi degli esiti delle prove comuni tra classi parallele, a partire dall'analisi dei dati emersi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza: competenza digitale

TRAGUARDO

Aumentare del 30% nel triennio 19/20 - 21/22 il numero delle certificazioni delle competenze digitali degli alunni del secondo biennio e dell'ultimo anno di studi.

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione delle azioni di monitoraggio relative alla ricaduta formativa delle competenze digitali, acquisite in ambito scolastico, nel prosieguo degli studi universitari e/o nel mondo del lavoro.

- Aumentare il numero di ore medio di formazione del personale

- Ripensare il curricolo per individuare e potenziare le competenze chiave di cittadinanza, in particolare quella digitale, attraverso i percorsi PCTO e quelli, introdotti nell'a.s. 2020/21, di educazione civica, nell'ottica di un coinvolgimento integrato dei Dipartimenti, delle funzioni strumentali, dei Referenti dell'educazione civica.


PRIORITA'

Potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza: competenza matematica e competenza in scienze e tecnologie

TRAGUARDO

Creare un piano integrato di Istituto di potenziamento delle discipline STEM per promuovere l’acquisizione di competenze tecnologiche e tecniche da parte degli studenti e delle studentesse.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare una programmazione didattica integrata di potenziamento delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) con interventi didattici, soprattutto laboratoriali, in matematica, cultura scientifica e coding.

- Aumentare il numero di ore medio di formazione del personale

- Incrementare il numero dei rapporti con le realta' territoriali (associazioni, enti locali, scuole e universita')

- Progettare e gestire attività didattiche, formative e valutative in DAD (Didattica a Distanza) e Didattica ibrida. Implementare l'utilizzo consapevole degli strumenti digitali, delle piattaforme online e degli ambienti di apprendimento virtuale. Favorire negli studenti l'apprendimento online attraverso metodologie didattiche innovative


PRIORITA'

Facilitare l’acquisizione delle competenze chiave promuovendo molteplici approcci e contesti di apprendimento, anche con l’uso opportuno delle tecnologie digitali, nell’istruzione, nella formazione e nell’apprendimento.

TRAGUARDO

1. Progettare e gestire attività didattiche, formative e valutative in DAD grazie all'utilizzo consapevole di strumenti digitali, piattaforme online e ambienti di apprendimento virtuali 2. Favorire negli studenti l'apprendimento online grazie all'acquisizione delle competenze digitali, alfabetico-funzionali, relazionali e orientative.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare i rapporti con le famiglie, con gli enti istituzionali e le realtà territoriali in modalità a distanza.

- Incrementare le competenze digitali del personale grazie all'attivazione di percorsi di formazione/aggiornamento/autoformazione in sinergia con l'animatore digitale e i docenti più esperti, anche attraverso l'utilizzo delle risorse online e la condivisione di buone pratiche e documenti condivisi.

- Aumentare il numero di ore medio di formazione del personale

- Gestire efficacemente i nuovi setting d'aula determinati dalla Didattica Digitale Integrata.

- Gestire efficacemente le riunioni degli organi collegiali a distanza.

- Pianificare strategicamente nell'ambito della DDI l'integrazione tra attività, orari, risorse, vincoli, spazi e modalità organizzative.

- Progettare e gestire attività didattiche, formative e valutative in DAD (Didattica a Distanza) e Didattica ibrida. Implementare l'utilizzo consapevole degli strumenti digitali, delle piattaforme online e degli ambienti di apprendimento virtuale. Favorire negli studenti l'apprendimento online attraverso metodologie didattiche innovative


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare una programmazione didattica integrata di potenziamento delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) con interventi didattici, soprattutto laboratoriali, in matematica, cultura scientifica e coding.

Progettare e gestire attività didattiche, formative e valutative in DAD (Didattica a Distanza) e Didattica ibrida. Implementare l'utilizzo consapevole degli strumenti digitali, delle piattaforme online e degli ambienti di apprendimento virtuale. Favorire negli studenti l'apprendimento online attraverso metodologie didattiche innovative

Ripensare il curricolo per individuare e potenziare le competenze chiave di cittadinanza, in particolare quella digitale, attraverso i percorsi PCTO e quelli, introdotti nell'a.s. 2020/21, di educazione civica, nell'ottica di un coinvolgimento integrato dei Dipartimenti, delle funzioni strumentali, dei Referenti dell'educazione civica.

Progettare ed elaborare prove di verifiche standardizzate, anche per competenze, per la somministrazione a classi parallele. Implementare procedure standardizzate per il monitoraggio e l’analisi degli esiti delle prove comuni tra classi parallele, a partire dall'analisi dei dati emersi.

Ambiente di apprendimento

Elaborare una programmazione didattica integrata di potenziamento delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) con interventi didattici, soprattutto laboratoriali, in matematica, cultura scientifica e coding.

Gestire efficacemente i nuovi setting d'aula determinati dalla Didattica Digitale Integrata.

Continuita' e orientamento

Implementazione delle azioni di monitoraggio relative alla ricaduta formativa delle competenze digitali, acquisite in ambito scolastico, nel prosieguo degli studi universitari e/o nel mondo del lavoro.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Gestire efficacemente le riunioni degli organi collegiali a distanza.

Pianificare, organizzare e gestire monte ore, spazi, docenti per le verifiche in relazione alle classi coinvolte.

Pianificare strategicamente nell'ambito della DDI l'integrazione tra attività, orari, risorse, vincoli, spazi e modalità organizzative.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare le competenze digitali del personale grazie all'attivazione di percorsi di formazione/aggiornamento/autoformazione in sinergia con l'animatore digitale e i docenti più esperti, anche attraverso l'utilizzo delle risorse online e la condivisione di buone pratiche e documenti condivisi.

Aumentare il numero di ore medio di formazione del personale

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare i rapporti con le famiglie, con gli enti istituzionali e le realtà territoriali in modalità a distanza.

Incrementare il numero dei rapporti con le realta' territoriali (associazioni, enti locali, scuole e universita')

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità