Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dai dati INVALSI e dall'analisi del contesto risulta che il contesto socio economico degli alunni è medio-basso, solo in alcune sezioni medio- alto; il numero studenti non italiani che frequentano la nostra scuola è minimo e si riferisce a studenti che partecipano a scambi culturali. all'interno della classe questi dati rappresentano un'opportunità per lo scambio culturale, per la motivazione a migliorarsi per la sana competizione che favorisce la crescita personale e culturale degli allievi

Vincoli

In generale, in tutte le aree del territorio si registra l’esistenza di fenomeni di degrado socio-economico. Tale situazione ha prodotto in una larga fascia della cittadinanza un atteggiamento di disimpegno ed inosservanza delle regole, che non solo condiziona fortemente la vivibilità, ma porta i giovani, anche quelli appartenenti a fasce sociali apparentemente non a rischio, ad assumere atteggiamenti negativi, caratterizzati dalla mancanza di rispetto di sé, degli altri e delle istituzioni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è chiamata, di concerto con la famiglia, ad un compito formativo determinante, consapevole di poter contribuire, attraverso l’esplicita azione educativa ed implicitamente con un’immagine di efficienza e funzionalità, allo sviluppo negli alunni di personalità consapevoli, critiche, responsabili, flessibili, in grado cioè di affrontare le sfide che una società sempre più complessa propone loro. La nostra scuola resta pertanto un’agenzia di formazione culturale e sociale di assoluto riferimento accanto (e talvolta in sostituzione) della famiglia. Pertanto, la sua azione sul territorio deve essere non solo quella di istruire, ma soprattutto quella di educare ed orientare nella realtà sociale in cui i nostri giovani vivono, promuovendone la disponibilità al confronto, il rispetto della pluralità delle opinioni, la condivisione dei principi della democrazia, la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri. Gli unici punti di incontro per i giovani sono costituiti, oltre che dalle scuole statali e non statali, dalle parrocchie con i loro oratori e da alcune associazioni private che operano nella zona. Per quanto riguarda il contributo degli enti locali la scuola nella realizzazione dei progetti è supportata dall'amministrazione comunale che mette a disposizione personale e spazi.

Vincoli

La scuola è ubicata in un territorio dove si registra l’esistenza di fenomeni di degrado socio-economico. Gli unici punti di incontro per i giovani sono costituiti, oltre che dalle scuole statali e non statali, dalle parrocchie con i loro oratori e da alcune associazioni private che operano nella zona.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La carenza delle risorse economiche è sopperita sfruttando al massimo i finanziamenti europei (PON) con cui è stato possibile attivare progetti per il recupero delle competenze di base, per l'inclusione, per il PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento) e per il potenziamento e ampliamento dell'offerta formativa. La scuola, possiede risorse strumentali più che sufficienti, avendo utilizzato, nel corso degli anni, tutte le opportunità e tutte le risorse offerte dalla Comunità Nazionale e da quella Europea. Essa è dotata di 2 laboratori di musica, 2 di informatica, 1 di chimica,1 di lingua, una biblioteca classica e informatizzata, 5 di essi sono dotati di connessione internet; tutte le aule didattiche disponibili nella Sede Centrale e nei plessi sono dotate di LIM e connessione internet. Per le attività sportive la scuola ha in dotazione 1 campo di calcetto, 2 di basket-pallavolo e 3 palestre Gli edifici scolastici sono dotati di scale antincendio, porte antipanico, rampe e ascensori per il superamento delle barriere architettoniche, servizi igienici per disabili.

Vincoli

Circa i vincoli, si evidenzia la carenza delle risorse economiche, che, come è noto, nel corso degli ultimi anni sono trasferiti dallo Stato in misura sempre più ridotta. Tale circostanza, come è ovvio, non solo rende difficoltosa la gestione del funzionamento quotidiano dell’istituzione scolastica, ma impedisce la realizzazione di un Piano dell’Offerta Formativa che vada oltre l’attività didattica curriculare e realizzi attività di arricchimento dell'offerta formativa con l’impiego di personale esperto, estraneo al personale della scuola. Negli ultimi anni, nei limiti del consentito, per le spese di funzionamento amministrativo e didattico si è fatto ricorso al contributo volontario dei genitori, che però, hanno difficoltà a supportare le attività scolastiche a causa dei redditi annuali sempre più bassi. dai dati del questionario si evince che Il 6% del personale ATA dichiara che la scuola non ha mezzi e materiali idonei allo svolgimento degli incarichi

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola garantisce agli studenti la continuità didattica dei docenti in quanto la maggior parte di essi ha un contratto a tempo indeterminato e permane stabilmente nell'istituto da oltre 10 anni. La maggior parte dei docenti ha conseguito una certificazione informatica e un gruppo di docenti certificazioni linguistiche. L'età media dei docenti è intorno ai 40 anni, per cui la scuola si avvale di docenti con un notevole bagaglio di esperienza di insegnamento. Alcuni docenti, inoltre, sono in possesso di competenze professionali che oltre ad ampliare l'offerta formativa del POF sono di supporto agli alunni (es sportello di consulenza psicologica)

Vincoli

La stabilità dei docenti all'interno dell'istituto, spesso anche all'interno della sezione e dello stesso consiglio di classe, rappresenta anche un vincolo poichè non favorisce lo scambio di idee, l'apertura al cambiamento. Dall'analisi dei dati dei questionari risulta che il personale ATA non è soddisfatto della suddivisione del lavoro (domanda n.3)

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dai risultati dello scrutinio finale gli esiti scolastici risultano positIvi. Elevato numero di alunni ammessi alla classe successiva. Distribuzione omogenea nelle classi, sezioni e indirizzi di studi degli alunni con sospensione del giudizio. Le sospensioni riguardano soprattutto le materie scientifiche e le disciplinie con valutazione scritta e orale (inglese, latino ecc..) e sono più frequenti nelle classi con elevato numero di alunni(30/35 alunni). Solo una piccola percentuale di alunni non è ammessa alla classe successiva. Non si registrano casi di abbandono scolastico. Esiguo numero di alunni trasferiti sia in entrata che in uscita.RIVEDERE Risultati degli esami di stato vede solo il 3,3% degli alunni con voto finale 60, il 18,73% degli alunni dal 61 al 70, il 25,63% degli alunni dal 71 a 80, il 22,23% degli alunni da 81 a 90, il 27,43% degli alunni da 91 a 100, il 3% degli alunni 100 e lode. DA RIVEDERE Dalla lettura dei dati ricavati dal monitoraggio effettuato attraverso la somministrazione dei questionari rivolti a studenti, genitori e docenti si rilevano i seguenti punti di forza: Disponibilità dei docenti a fornire spiegazioni sugli errori commessi; Disponibilità dei docenti a fornire indicazioni e chiarimenti durante le valutazioni scritte; Spiegazioni in classe chiare e comprensibili; Incoraggiamento dei docenti verso gli studenti a migliorarsi; Programmazione di un curriculo adeguato alle esigenze delle classi e dei singoli alunni.

Punti di debolezza

Dall'analisi dei dati ottenuti ricavati dagli esiti dello scrutinio finale e dal monitoraggio effettuato attraverso la somministrazione dei questionari rivolti a studenti, genitori e docenti non emergono netti punti di debolezza, anche se risulta necessario rivedere l’organizzazione delle attività di recupero (corsi, sportello didattico, pausa didattica) per garantirne al massimo l’efficacia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La valutazione positiva è determinata dai dati che la scuola fa registrare: gli studenti ammessi alle classi successive risultano essere una percentuale molto alta e dunque la percentuale degli alunni sospesi e non ammessi alla classe successiva è minima. Non si registrano dati di abbandono scolastico nel corso dell’anno e la percentuale minima di trasferimenti in entrata e in uscita si focalizza nel primo biennio, dove emergono le prime difficoltà legate spesso ad una scelta di indirizzo di studi non consapevole e/o non corrispondente alle attitudini dello studente. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. per quanto riguarda gli esiti degli esami di stato, anche dal confronto dello scorso anno scolastico gli esiti si ritengono più che soddisfacenti, è diminuito il numero degli alunni che si colloca nella fascia tra il 61 e 70 , infatti la maggior parte si colloca nelle tre fasce centrali(71/80- 81/90- 91/100) con l'obiettivo di diminuire il numero di studenti che si collocano nella fascia tra il 61 e 70 e aumentare gli alunni che si collocano nelle fasce tra 81 e 90 - 91 e 100.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dall'analisi dei risultati delle prove INVALSI i consigli di classe prendono atto degli esiti e si predispongono ad un confronto sulle metodologie da adottare per intraprendere un percorso di miglioramento dei risultati

Punti di debolezza

Dall’analisi dei dati delle prove standardizzate dell’a.s. 2017/18 restituite dall' INVALSI risulta quanto segue: nelle prove di Italiano i risultati registrati al netto del cheating sono inferiori rispetto a tutta la Campania, il sud Italia, e l’Italia in sezioni dove il background familiare risulta medio, nello specifico solo una sezione fa registrare risultati superiori rispetto alla media della Campania, del sud Italia e dell’Italia, alcune sezioni fanno registrare dati nella media. Nelle prove di matematica i risultati registrati al netto del cheating sono inferiori rispetto a tutta la Campania, il sud Italia, e l’Italia in sezioni dove il background familiare risulta medio; nello specifico solo una sezione fa registrare risultati superiori rispetto alla media della Campania, del sud Italia e dell’Italia. Alcune sezioni fanno registrare dati non significativamente differenti rispetto ai punteggi della Campania. Un’attenta analisi degli esiti delle prove Invalsi da parte della referente della valutazione per individuare in quale aree sia di italiano che matematica gli studenti incontrano difficoltà significative, emerge quanto segue: ITALIANO: grammatica – alcune parti di comprensione testo-MATEMATICA: funzioni – analisi dati – lettura grafici. Risulta dunque necessario rivedere la programmazione e inserire obiettivi e attività al fine di modificare l’effetto scuola che attualmente risulta leggermente negativo e sotto la media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il Liceo Statale Pitagora – B. Croce attua attività che rafforzano le competenze chiave di cittadinanza degli studenti. Il nucleo fondante dell’azione educativa è il rispetto in tutte le sue forme: di sé stessi, dell’ambiente, dell’altro, delle regole e delle leggi, in ambiente scolastico ed extrascolastico, riconoscendo nella Costituzione i principi fondamentali che regolano la vita civile. Ogni anno scolastico la scuola focalizza l’attenzione su una tematica che diventa elemento integratore del curricolo. L’Istituto programma, dunque, ogni anno incontri di approfondimento con esperti, testimonianze, percorsi di lettura e filmici proposti agli studenti delle varie classi sulle tematiche che già sono approfondite quotidianamente dai docenti dei consigli di classe. In particolare, in ricordo di G. SIANI, giornalista di Torre Annunziata ucciso dalla camorra, viene attivato un concorso di scrittura argomentativa e fotografia. Quest'anno scolastico è stato inoltre dedicato al tema della tutela ambientale del nostro territorio con l'iniziativa "firma la petizione e corri per il Sarno"

Punti di debolezza

Mancano ancora modalità comuni di progettazione curriculare e, tranne che per l'osservazione del comportamento, non sono previste modalità di verifica e valutazione delle competenze chiave acquisite dagli studenti. Allo stesso modo manca un'azione di monitoraggio in ordine alla ricaduta didattica delle varie attività svolte dalla scuola.. Il livello di partecipazione degli studenti alle iniziative inerenti alle tematiche di cittadinanza e costituzione non è ancora del tutto omogeneo (persistono differenze tra classi, plessi, indirizzi).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

C'è una grande attenzione nella scuola alle problematiche relative ai temi della legalità, della responsabilità, della cittadinanza che vengono affrontati, oltre che dai singoli docenti, anche a classi aperte, in percorsi strutturati per classi parallele.Vanno introdotti, però, più strumenti al fine di migliorare la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. DA RIVEDERE

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dalla lettura dei dati forniti dal Miur si evince che l'82% degli alunni, diplomati nel 2016/17, risulta immatricolato, percentuale superiore rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale, il 24,22% di questi in ingegneria, percentuale anche questa superiore rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale. I risultati conseguiti dagli studenti nei percorsi universitari, sia nel primo che nel secondo anno, sono positivi. Gli alunni iscritti all'università hanno conseguito crediti adeguati nelle aree sanitaria, scientifica e sociale, ottenendo una percentuale di crediti che è superiore rispetto a quella di Napoli, della Campania e dell'Italia. Solo nell'area umanistica i crediti formativi raggiunti risultano leggermente inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale

Punti di debolezza

La scuola non possiede dati relativi alla riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro, alla coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo e alla permanenza, in ambito lavorativo, nella regione di appartenenza, in quanto non è stato effettuato nessun sondaggio. Dai dati inseriti nel sistema il rapporto tra gli alunni diplomati e quelli occupati fa registrare una percentuale molto bassa (3,5%) anche in confronto alla percentuale della città di Napoli, della Campania e della Nazione. Il 37% ha un contratto a tempo indeterminato, il 25% ha un contratto a tempo determinato, mentre il 25% opera nel settore dei servizi con qualifica professionale alta (62%) e media (25%). Vi è una percentuale del 13% che risulta ancora fuori dal mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'Università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anno di Università anni è superiore a 40 su 60).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Manca un gruppo stabile che lavori su progettazione e valutazione dell'attività didattica. I dipartimenti disciplinari non sempre riescono a coinvolgere in maniera attiva tutti i docenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologichee la biblioteca sono usati in misura minore rispetto alle esigenze delle comunità scolastica'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Si organizzano momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le competenze acquisite dai docenti in forme varie, sulle tecniche di inclusione, non sono adeguatamente diffuse, soprattutto all’interno dei CdC interessati. Manca una verifica puntuale degli obiettivi del PAI.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione adeguato.La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali ed alcune classi terze e quarte ma non coinvolgono le famiglie degli alunni. Le attivita' proposte agli studenti sono finalizzate soprattutto a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola, però, non è ancora in grado di monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento altresì realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto è definita in modo chiaro, la scelta delle priorità è condivisa all'interno della scuola e resa nota anche all'esterno tramite la pubblicazione del PTOF sul sito dell'istituto. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi partendo dall'analisi del contesto e dei bisogni formativi, organizza i percorsi tenendo conto delle esigenze degli studenti e coerentemente alla mission della scuola.La scuola definisce le responsabilita' e i compiti dei docenti a cui sono affidati gli incarichi (collaboratori, responsabili di sede, funzioni strumentali, coordinatori di dipartimento) e del personale ATA. La spesa media per progetto è di 48.656,8 e si concentra, non solo sui progetti prioritari (lingue straniere e tecnologie informatiche(TIC) ) con durata annuale e con il coinvolgimento di esperti esterni, ma su tutti i progetti inseriti nel PTOF come il recupero e potenziamento altra tematica ritenuta prioritaria per la scuola. Il compenso e le ore retribuite per ogni progetto è viene stabilito in sede di contrattazione con le RSU

Punti di Debolezza

La misurazione delle performance e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato e occasionale. Il personale ATA lamenta una mancanza di collaborazione e una difficoltà a pianificare l'organizzazione quotidiana del lavoro. I docenti si sentono mediamente valorizzati in relazione alle competenze professionali, mentre il personale ATA ritiene che gli incarichi non siano attribuiti in base alle competenze. Per alcuni progetti ritenuti importanti per la scuola non sono destinate risorse economiche significative. Data l'esiguità delle risorse del FIS negli ultimi anni alcuni progetti della scuola vengono portati avanti grazie alla disponibilità dei docenti. Fondi significativi che permettono l’attuazione di molti progetti sono quelli della Comunità Europea (PON) DA RIVEDERE CON I DATI DEI QUESTIONARI

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica e rese note alle famiglie e al territorio. La scuola non utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, anche se non risulta sempre efficace la ripartizione quotidiana del lavoro per il personale ATA. Una parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, tenendo conto delle singole competenze e delle risorse possedute da ciascun membro del personale, valorizza al meglio le esperienze dei singoli e dei gruppi attraverso un processo di responsabilizzazione che si attua mediante una coerente suddivisione di incarichi, finalizzando il tutto ad una sempre più efficace azione educativo-didattica. La scuola, a tale scopo, sostiene e si impegna a fornire momenti di aggiornamento e formazione del proprio personale. I temi per la formazione la scuola promuove sono nove (9) e sono stati individuati dalla rete di ambito e dalla rete di scopo. Nello specifico le tematiche sono: Lingue straniere, Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento, Autonomina didattica e organizzativa, Valutazione e miglioramento, Didattica per competenze e innovazione metodologica, Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale, Inclusione e disabilità. Le iniziative di formazione hanno una ricaduta positiva nell'attività didattica e organizzativa. I docenti sentono la necessità di coordinarsi con i colleghi in gruppi di lavoro per realizzare progetti che valorizzino le loro competenze. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro anche sotto la guida di esperti esterni, che sappiano adeguatamente coinvolgere e motivare ogni singolo componente. La scuola mette a disposizione dei docenti adeguati spazi per condividere strumenti e materiali didattici come la biblioteca, l'aula multimediale e la sala docenti. la scuola è organizzata in adeguati gruppi di lavoro sulla didattica come i dipartimenti disciplinari che predispongono e forniscono materiali utili per l’attività didattica( griglie di valutazione, materiali per le prove parallele ecc..)

Punti di Debolezza

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in maniera informale. Risulta necessario incrementare e potenziare l'uso di strumentazioni e tecnologie multimediali, per altro già in dotazione, per una sempre più attuale e coinvolgente azione didattico-educativa. I docenti si sentono mediamente valorizzati in relazione alle competenze professionali, mentre il personale ATA ritiene che gli incarichi non siano attribuiti in base alle competenze. Non sempre i docenti riescono a coordinarsi tra di loro per progettare percorsi interdisciplinari, giacché persiste ancora la divisione settoriale del sapere. I docenti non sono entusiasti dei lavori di gruppo perché si auspicano tematiche più interessanti. La partecipazione ai lavori di gruppo diventa poco produttiva perché non tutti partecipano in maniera assidua e significativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualità dei materiali o degli esiti che producono non sempre è omogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato accordi di rete con altre scuole, con università e collaborazioni con università, Enti di formazione accreditate, soggetti privati, associazioni sportive per attività di orientamento universitario, per la realizzazione di alcuni progetti extracurriculari, per la formazione e aggiornamento del personale, per progetti o iniziative riguardanti il curricolo e le discipline, per iniziative di orientamento, per la realizzazione del piano nazionale scuola digitale, per la realizzazione di eventi e manifestazioni progetti o iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale.La scuola collabora anche con enti territoriali (amministrazione comunale, forze dll'ordine.....) per la realizzazione di alcune iniziative culturali per l'approfondimento di determinate tematiche formative. Queste collaborazioni vanno ad ampliare l'offerta formativa oppure ad approfondire tematiche curriculari. La scuola coinvolge le famiglie nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e della definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi collegiali. La scuola utilizza il registro elettronico per comunicare con le famiglie circa l'andamento didattico disciplinare degli allievi e utilizza il sito web per le comunicazioni riguardanti la vita scolastica.

Punti di Debolezza

La scuola organizza stage e iniziative di collegamento o di inserimento nel mondo del lavoro ma il tutto ancora con grosse difficoltà. Non ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, e la scuola non realizza progetti rivolti ai genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate ampliano l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione di politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti ma è necessario un miglioramento dell’organizzazione. Le famiglie sono coinvolte nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi collegiali, ma non ci sono forme di collaborazione o progetti ed iniziative specifiche rivolte ai genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati in Italiano e Matematica delle prove INVALSI

TRAGUARDO

Adeguamento alla media nazionale degli esiti nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica

Obiettivi di processo collegati

- Attenzionare studenti e docenti alle prove standardizzate nazionali

- Promuovere e stimolare la formazione in servizio disciplinare specifica e metodologica

- Potenziare le attrezzature multimediali e di laboratorio

- Ri-orientare e ri-motivare gli allievi socialmente e culturalmente più deboli, migliorando il livello di inclusività in classe

- Consolidare la filiera del curricolo verticale con i gradi inferiori

- Sviluppare percorsi di recupero e potenziamento in itinere

- Favorire il ricorso alla consulenza specifica in caso di difficoltà

- Consolidare la pratica delle prove in parallelo

- Organizzare percorsi extracurriculari a sostegno dell’acquisizione delle competenze linguistiche e logico-matematiche


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare la raccolta sistematica dei dati per avviare una pianificazione sistemica

TRAGUARDO

Raccolta sistematica dei dati riguardanti gli allievi di tutte le classi 5^ dall'A.S: 2018/19 per avviare una pianificazione sistemica

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere e stimolare la formazione in servizio disciplinare specifica e metodologica

- Avviare un processo di analisi dei dati relativi alle prime fasi del percorso universitario degli studenti

- Individuare un docente referente per ciascuna classe quinta per la raccolta e l’analisi dei dati in relazione alla prima fase del percorso universitario (test di accesso ai corsi di laurea a numero programmato, esiti primo semestre)

- Riprogettare in termini di contenuto e metodo in base alle criticità emerse in relazione ai risultati a distanza


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità, per quanto riguarda i risultati nelle prove standardizzate nazionali, è stata dettata dall'analisi dei dati delle prove INVALSI restituiti dal sistema nazionale di valutazione, che ha fatto registrare delle défaillance sia in italiano che in matematica in molte sezioni, soprattutto linguistico, sportivo e musicale, inoltre l'inserimento nel processo di valutazione delle classi quinte in italiano, matematica e inglese ha determinato la decisione di individuare la priorità con l'obiettivo di migliorare i risultati e adeguare i risultati del nostro istituto alla media nazionale Per quanto riguarda i risultati a distanza rimane alquanto limitato l'archivio della scuola circa i dati relativi ai risultati del percorso universitario degli studenti diplomati e all'inserimento nel mondo del lavoro, quindi non si interroga sulle aree da potenziare per assicurare il successo formativo degli allievi nella prosecuzione degli studi. La scelta di monitorare i risultati conseguiti alla fine del primo semestre e alla fine del primo anno è dettata dalla convinzione che l'influenza della scuola, in termini di conoscenze e competenze acquisite, risulta determinante soprattutto nella prima fase del percorso. Pertanto appare necessario un momento di riflessione all'interno dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe sui risultati per pianificare azioni migliorative.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Attenzionare studenti e docenti alle prove standardizzate nazionali

Consolidare la pratica delle prove in parallelo

Riprogettare in termini di contenuto e metodo in base alle criticità emerse in relazione ai risultati a distanza

Ambiente di apprendimento

Potenziare le attrezzature multimediali e di laboratorio

Inclusione e differenziazione

Ri-orientare e ri-motivare gli allievi socialmente e culturalmente più deboli, migliorando il livello di inclusività in classe

Continuita' e orientamento

Consolidare la filiera del curricolo verticale con i gradi inferiori

Avviare un processo di analisi dei dati relativi alle prime fasi del percorso universitario degli studenti

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppare percorsi di recupero e potenziamento in itinere

Favorire il ricorso alla consulenza specifica in caso di difficoltà

Organizzare percorsi extracurriculari a sostegno dell’acquisizione delle competenze linguistiche e logico-matematiche

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere e stimolare la formazione in servizio disciplinare specifica e metodologica

Individuare un docente referente per ciascuna classe quinta per la raccolta e l’analisi dei dati in relazione alla prima fase del percorso universitario (test di accesso ai corsi di laurea a numero programmato, esiti primo semestre)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità