Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si colloca per la grande maggioranza nella fascia media, con punte di disagio sociale soprattutto tra le famiglie degli stranieri immigrati da poco e quelle degli italiani nelle quali uno o entrambi i genitori hanno perso il lavoro. La percentuale degli studenti con cittadinanza non italiana varia di anno in anno e oscilla tra il 7% e il 10% del totale. Nonostante le difficoltà economiche rilevate negli ultimi anni, la maggioranza degli studenti versa il contributo volontario richiesto o una parte di esso, partecipando così a mantenere efficienti i molti laboratori dell'Istituto che richiedono risorse notevoli per il loro aggiornamento. L'interesse delle famiglie per l'andamento scolastico dei figli è discreto per le classi prime, ma va scemando a mano a mano che gli studenti raggiungono la maggiore età. Le preoccupazioni maggiori riguardano la possibilità di trovare un lavoro al conseguimento del diploma e la scelta della facoltà universitaria per coloro che continuano gli studi.

Vincoli

La partecipazione delle famiglie alla vita scolastica è ostacolata anche dal grande pendolarismo: l'80% degli studenti non risiede nel comune dove ha sede la scuola e si sposta con i mezzi pubblici che effettuano corse solo in riferimento all'orario scolastico. In conseguenza a ciò la frequenza di attività integrative e corsi di recupero è fortemente condizionata dalla disponibilità dei genitori al trasporto dei figli. La partecipazione delle famiglie degli alunni stranieri è spesso limitata dalla scarsa conoscenza della lingua italiana da parte soprattutto delle madri che spesso non lavorano.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è caratterizzato dalla presenza di piccole e medie industrie soprattutto nel settore della rubinetteria, che utilizzano manodopera locale e che nel corso degli anni si sono riconvertite aprendo anche succursali all'estero. Sia queste che le imprese del settore dei servizi sono generalmente disponibili con la scuola per l'attivazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, che sono particolarmente utili per mettere in contatto gli studenti con il mondo del lavoro e per farli conoscere in vista di possibili assunzioni dopo il diploma. Anche con le associazioni di categoria (Associazione Industriali e Camera di Commercio) l'Istituto ha portato avanti progetti volti ad avvicinare la scuola alle esigenze del mondo produttivo e dei servizi.

Vincoli

L'Ente Locale di riferimento (Provincia) ha progressivamente ridotto i contributi dovuti per legge alla scuola fino all'azzeramento totale, per quanto riguarda le spese telefoniche e di cancelleria, le spese di manutenzione e le spese per la pulizia dei locali. Anche la manutenzione generale degli spazi circostanti gli edifici scolastici viene trascurata e solo dopo numerose sollecitazioni i lavori vengono svolti in modo approssimativo e frettoloso. La fornitura di arredi è stata sospesa completamente da svariati anni e l'Istituto deve provvedere all'acquisto di banchi e sedie con fondi propri. Il contributo statale al funzionamento copre solo in minima parte le esigenze di una scuola come l'Istituto tecnico che, per mantenere i laboratori aggiornati e funzionali, deve chiedere contributi alle famiglie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto consta di due edifici, entrambi raggiungibili in modo agevole con i principali mezzi pubblici. I due edifici sono a poca distanza tra di loro e facilmente raggiungibili con un breve percorso a piedi, questo non ostacola la fruibilità, da parte degli studenti, delle strutture (aule, laboratori, biblioteca, palestre) ubicate equamente negli stessi. Una gestione amministrativa oculata delle risorse ha permesso l’ampliamento e l’aggiornamento necessario delle dotazioni dei laboratori, nonché della rete di trasmissione dati. Nell’ultimo periodo l’Istituto ha implementato nuovi strumenti multimediali (LIM, pc, etc) e, grazie alla realizzazione di progetti specifici, oltre ai laboratori esistenti (meccanica, chimica, informatica, linguistici, fisica, elettronica, elettrotecnica, scienze, ecc.) si è aggiunto un laboratorio di grafica, completamente rinnovati i laboratori di chimica e di tecnologia del biennio tecnologico. La partecipazione a progetti esterni compresi quelli europei aiuta l’ampliamento delle dotazioni e delle attività didattiche.

Vincoli

Il bacino di utenza dell’Istituto è molto ampio e gli studenti sono condizionati dai tempi di trasporto. Uno dei due edifici sedi dell’Istituto risale ai primi del ‘900 e questo implica un costante bisogno di manutenzione per il rispetto delle norme di sicurezza, ed un vincolo per la dislocazione delle classi. L’Ente Locale proprietario degli edifici, la Provincia di Novara, ha ulteriormente ridotto i contributi dovuti per legge fino all’azzeramento totale. Per quanto riguarda le spese telefoniche, di cancelleria, di materiali per la pulizia dei locali, nonché le manutenzioni, il contributo statale al funzionamento copre solo in minima parte le esigenze dell’Istituto. La manutenzione ordinaria dei due edifici scolastici è rimasta a totale carico dell'Istituto, che non può provvedervi in modo adeguato per la mancanza strutturale di fondi. La manutenzione generale degli spazi circostanti gli edifici scolastici continua ad essere trascurata e svolta in modo approssimativo e frettoloso solo dopo numerose sollecitazioni all' Ente Locale. La fornitura di arredi da parte dell’ente continua ad essere sospesa e l’Istituto deve provvedere con fondi propri anche all’acquisto di banchi e sedie, quindi per provvedere alla manutenzione e al funzionamento dei laboratori l’Istituto è costretto a chiedere un contributo economico volontario alle famiglie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La caratteristica più evidente del personale docente risulta essere quella anagrafica: infatti in questi ultimi anni si assiste ad un progressivo innalzamento dell’età media degli insegnanti, soprattutto nelle scuole superiori. Questo comporta un grosso vantaggio per la scuola in termini di esperienza acquisita dal personale, ma una perdita per quanto riguarda la motivazione. La situazione è lievemente migliorata con le ultime immissioni in ruolo di personale docente più giovane. La maggior parte dei docenti è in possesso della laurea, alcuni hanno una certificazione B2 per l’inglese o il francese e pochi hanno una certificazione informatica. La maggior parte del personale è stabile, quindi si riesce a mantenere una certa continuità nell’assegnazione delle cattedre: ciò è molto apprezzato sia da parte dei genitori che degli studenti, che riescono così ad avere rapporti relazionali stabili con i docenti.

Vincoli

I vincoli più evidenti nell’utilizzo del personale si riscontrano nella rigidità dell’orario delle lezioni e nella poca flessibilità nella composizione delle cattedre. L’impossibilità di utilizzazione flessibile del personale impedisce l’arricchimento dell’offerta formativa e l’attuazione di percorsi individuali che tengano conto delle esigenze specifiche degli alunni. Anche la diminuzione costante del personale ATA sta creando problemi nella gestione della pulizia degli edifici che sono sempre molto grandi enei servizi che le segreterie sono in grado di garantire alle famiglie e agli studenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

• L’Istituto nel corso degli anni ha messo a punto dei percorsi che facilitano il superamento delle difficoltà presenti nelle classi iniziali e che permettono di affrontare con profitto la scuola. • Nei vari trienni di specializzazione, anche attraverso i numerosi progetti che accompagnano la didattica, si creano abilità e competenze particolarmente apprezzate dal mondo del lavoro, favorite anche dai periodi di stage che gli studenti fanno presso le aziende del territorio; queste attività stimolano spesso negli alunni con maggiore difficoltà una rimotivazione allo studio. • Dall’analisi dei dati relativi agli studenti che intraprendono gli studi universitari emerge che la preparazione, in particolare per l’indirizzo Economico, è più che adeguata al conseguimento di una laurea. • La scuola è attenta, anche attraverso un supporto psicologico, a risolvere i casi di disagio scolastico di ogni tipo. • I ragazzi in difficoltà vengono inseriti in attività di recupero.

Punti di debolezza

• Si registra l’assenza sul territorio di un’alternativa professionale per gli studenti non in grado di affrontare con profitto i corsi di studi dell’Istituto ad indirizzo tecnologico ed economico. • Sono da potenziare i percorsi di rimotivazione allo studio. • Sono da potenziare le attività che favoriscono e facilitano l’inserimento degli alunni stranieri e il loro eventuale riorientamento. •Sono scarsi i fondi da utilizzare per le attività di recupero •E' da potenziare l’attivazione di progetti che sviluppino negli studenti competenze essenziali per accedere al mondo del lavoro

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli Esiti degli Scrutini evidenziano che la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è superiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali per le classi seconde, terze e quarte, lievemente inferiore per le classi prime rispetto al dato regionale e italiano ma comunque superiore al dato provinciale, mentre la percentuale di alunni in sospensione di giudizio è leggermente superiore rispetto ai dati nazionali, provinciali e regionali. Da tale analisi emerge che le azioni di supporto e rimotivazione attuate sono efficaci. Gli Esami di Stato mettono in evidenza molte situazioni di eccellenza che risultano particolarmente positive per un Istituto Tecnico; infatti la percentuale di studenti che si collocano nella fascia alta fra 91 – 100 e 100 e lode è superiore a tutti i dati di riferimento. Le percentuali di studenti che hanno abbandonato in corso d’anno sono leggermente superiori nelle classi terze e quarte rispetto al dato nazionale, regionale e provinciale, in linea con i dati di riferimento per quanto riguarda le classi prime e quinte. La scuola cerca di contrastare questo fenomeno supportando i ragazzi e le famiglie anche con uno sportello psicologico al fine di favorirne il riorientamento. Inoltre la percentuale di studenti trasferiti in uscita presenta dati decisamente inferiori per tutte le classi rispetto ai dati di riferimento. Si cercherà di potenziare l'attività di recupero per gruppi di livello all'interno delle classi e il supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

• La scuola nelle prove Invalsi raggiunge in generale buoni risultati sia in Italiano che in Matematica. I valori medi in italiano sono migliori rispetto al dato nazionale, del Piemonte e del N. O. ad eccezione di un paio di classi, mentre in matematica i valori medi sono migliori per tutte le classi rispetto al dato nazionale, lievemente in calo per qualche classe rispetto al dato del N.O. e del Piemonte. • La distribuzione dei risultati fra le classi è abbastanza omogenea, anche se alcune presentano risultati migliori e altre peggiori rispetto ai dati di confronto. • I livelli raggiunti in tali prove sono in linea con l’andamento abituale delle classi • In italiano circa il 30% degli studenti è distribuito fra i livelli 4 e 5, superiore ai dati di confronto del Piemonte, del N.O. e a livello nazionale • In Matematica la % di alunni che si colloca al livello 1e 5 è inferiore rispetto alla media nazionale, del Piemonte e del N.O. Decisamente superiori a tutti i dati di confronto quelli a livello 2,3 e4. • La varianza interna alle classi e fra le classi è limitata • I ragazzi in difficoltà vengono inseriti in attività di recupero e nell’ultimo biennio è stato attivato un PON sulle Competenze di Base. • Particolare attenzione è posta alla composizione delle classi e dei consigli di classe. • Durante questo anno scolastico alle classi del biennio sono state somministrate prove per classi parallele in italiano, in matematica e in inglese.

Punti di debolezza

• L’effetto scuola è pari alla media della regione Piemonte, alla media della Macroarea Nord Ovest e alla media nazionale sia in matematica che in italiano • Sono presenti alcune oscillazioni di risultati nell’ambito delle classi dell’Istituto anche se non marcate • Scarsità di fondi per attuare forme di recupero e di sostegno • Sono da potenziare i raccordi tra i dipartimenti per lo sviluppo delle competenze disciplinari degli alunni • Va potenziata la condivisione dei criteri interni di valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola nelle prove Invalsi raggiunge in generale buoni risultati in entrambe le materie; i valori medi in Italiano sono migliori rispetto ai dati di riferimento per quasi tutte le classi, mentre in Matematica i valori medi sono migliori per tutte le classi rispetto al dato nazionale, lievemente in calo per qualcuna rispetto al dato del N.O. e regionale. Il confronto dei risultati fra classi evidenzia una distribuzione abbastanza omogenea delle prestazioni anche se vi sono classi che presentano variazioni in positivo o in negativo con qualche criticità sia in italiano che in matematica. In Italiano, la % di alunni al livello 1 e 2 è bassa rispetto ai dati di confronto, mentre sono decisamente superiori ai valori di riferimento i livelli 3,4 e 5. In Matematica la % di alunni che si colloca al livello 1e 5 è inferiore ai dati di riferimento. Decisamente superiori a tutti i dati di confronto quelli a livello 2,3 e4. La varianza interna alle classi e fra le classi è molto limitata. Al fine di migliorare le prestazioni, anche se i fondi sono sempre più limitati, i ragazzi che presentano maggiori difficoltà vengono inseriti in attività di recupero che favoriscono il consolidamento delle conoscenze e del metodo di studio al fine di rendere più omogenea la distribuzione dei livelli di apprendimento. Ciò funziona sui livelli intermedi: più difficile diventa raggiungere i livelli più elevati dove entrano in gioco motivazione, abilità individuali e conoscenze pregresse che non sempre sono raggiungibili da tutti. Non si rilevano difficoltà concentrate sempre nelle stesse sezioni perché si pone particolare attenzione nella formazione delle classi e dei Consigli di Classe. Si cercherà di potenziare i raccordi fra dipartimenti per lo sviluppo delle competenze disciplinari degli alunni e la condivisione dei criteri interni di valutazione. Durante questo anno scolastico alle classi del biennio sono state somministrate prove per classi parallele in italiano, matematica e inglese.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

• Relativamente alle competenze di cittadinanza degli studenti, la Scuola punta soprattutto sul rispetto delle regole, la collaborazione e lo spirito di gruppo. In questi anni si sono potenziate le iniziative di formazione e di riflessione sul rispetto delle regole e lo sviluppo del senso di legalità nel tentativo di potenziare l’attitudine al rispetto delle leggi e l’etica della responsabilità. • Numerose sono anche le iniziative e i progetti volti a migliorare le competenze digitali con ricadute dirette sulla didattica e sulla capacità di schematizzare, sintetizzare e di apprendere. • Nonostante le forti differenze di utenza tra biennio e triennio si cerca di condividere il più possibile i criteri di valutazione per l’assegnazione del voto di condotta. • Relativamente alla competenza multilinguistica si sono potenziati i percorsi per l’acquisizione delle certificazioni linguistiche (PET, FIRST, DELE ecc.) • Relativamente alla competenza alfabetica funzionale, fra le altre iniziative la scuola ha aderito al progetto “Il quotidiano in classe” per stimolare il senso critico degli studenti nei confronti della mole di informazioni con cui vengono quotidianamente in contatto. • Relativamente allo sviluppo dell’imprenditorialità negli studenti, nella sezione economica è attivo il progetto “Impresa simulata”

Punti di debolezza

• Risultano non ancora pienamente efficaci gli indicatori utilizzati per valutare l’autonomia di iniziativa • Le competenze di cittadinanza, il senso di legalità e l’etica della responsabilità potrebbero migliorare se ci fosse un coinvolgimento maggiore delle famiglie su queste tematiche. • Sono da potenziare i raccordi tra i dipartimenti per lo sviluppo delle competenze trasversali degli alunni

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti risulta più che accettabile, così come il grado di integrazione degli alunni stranieri. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate in tutte le classi, anche se non sempre si ha omogeneità nella valutazione, in relazione anche alle diverse strategie didattico educative adottate dagli insegnanti. In generale gli studenti raggiungono soprattutto al termine del triennio una buona autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento; maggiori criticità si registrano nelle classi prime dove molti studenti hanno necessità di potenziare queste abilità. La scuola adotta criteri per la valutazione del comportamento comuni per i vari settori (biennio e triennio) ma con diverse sfumature in considerazione della differente età degli studenti e quindi della responsabilità adeguata all’età degli stessi. Numerosi sono i progetti e le iniziative che vengono attuati per migliorare le competenze digitali, la competenza alfabetico funzionale e quella multilinguistica che ha visto in questi ultimi anni incrementare notevolmente il numero di ragazzi che ha ottenuto delle certificazioni.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

• La scuola nelle prove Invalsi raggiunge in generale buoni risultati sia in Italiano che in Matematica e i valori medi sono in linea con quelli ottenuti dagli stessi alunni al termine del terzo anno di scuola secondaria di primo grado. La distribuzione dei risultati fra le classi è abbastanza omogenea e i livelli raggiunti in tali prove sono in linea con l’andamento abituale delle classi. • La scelta della facoltà universitaria non sempre rispecchia la specializzazione frequentata, ma ciò non impedisce di ottenere buoni risultati. Infatti dall’analisi dei dati emerge che il 100% degli alunni che si sono iscritti a facoltà nell’area Sanitaria e Umanistica hanno ottenuto più della metà dei CFU al termine del primo anno, mentre per gli iscritti alle aree Scientifica e Sociale ci si attesta attorno al 75%. Tali valori sono decisamente superiori a tutti i dati di confronto. • La maggior parte dei diplomati, soprattutto nelle specializzazioni di Meccatronica, Amministrazione Finanza e Marketing e indirizzo Turistico, trovano un posto di lavoro entro pochi mesi dal diploma. L’impiego rispetta generalmente il percorso di studi e quasi tutti i posti di lavoro sono collocati nella regione di appartenenza. Ciò è facilitato dal percorso per le competenze trasversali e l’orientamento che la scuola effettua da anni con le aziende e i professionisti della zona, offrendo ai ragazzi la possibilità di farsi conoscere e ciò facilita l’assunzione al termine del percorso di studi.

Punti di debolezza

• Relativamente ad alcune specializzazioni rimane ancora insufficiente l’interazione tra scuola e mondo del lavoro, le cui esigenze potrebbero essere soddisfatte solo attraverso una maggiore flessibilità nella distribuzione dell’orario scolastico e nelle discipline oggetto di studio. • Sono da potenziare le attività di avvicinamento del percorso scolastico a quello del mondo del lavoro in modo da facilitare l’ingresso dei ragazzi che non intendono proseguire gli studi nell’universo produttivo, che in questi anni a causa della crisi economica ha visto una forte riduzione dei posti di lavoro e ha favorito l’emigrazione all’estero dove la manodopera qualificata è particolarmente richiesta ed apprezzata. • Sono da potenziare le attività di orientamento in uscita al fine di limitare scelte errate nei successivi percorsi universitari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall’analisi dei dati emerge che la scuola nelle prove Invalsi raggiunge in generale buoni risultati sia in Italiano che in Matematica e i valori medi sono in linea con quelli ottenuti dagli stessi alunni al termine del 3 anno di scuola secondaria di I grado, questo grazie anche alle attività di recupero a cui i ragazzi che presentano maggiori difficoltà possono accedere. Si attivano anche corsi di lingua italiana per alunni stranieri che altrimenti non sarebbero in grado di affrontare con successo l’iter scolastico. In generale la % di alunni che si iscrive all’università è inferiore ai dati di riferimento anche se la % di iscritti all’area Economico – Statistica è circa il doppio rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali mentre gli iscritti a Ingegneria sono in linea con i dati di riferimento. Relativamente alla scelta della facoltà universitaria questa non sempre rispecchia la specializzazione frequentata, ma ciò non impedisce di ottenere buoni risultati: infatti dall’analisi dei dati emerge che il 100% degli alunni che si sono iscritti a facoltà nell’area Sanitaria e Umanistica hanno ottenuto più della metà dei CFU al termine del primo anno, mentre per gli iscritti alle aree Scientifica e Sociale ci si attesta attorno al 75%; tali valori sono decisamente superiori a tutti i dati di confronto. I ragazzi che non si iscrivono all’università cercano l’inserimento nel mondo del lavoro e la maggior parte dei diplomati, soprattutto nelle specializzazioni di Meccatronica, A. F. M. e sez. Turistica, trovano un posto di lavoro entro pochi mesi dal diploma. L’impiego rispetta generalmente il percorso di studi e quasi tutti i posti di lavoro sono collocati nella regione di appartenenza. Ciò è facilitato dal percorso per le competenze trasversali e l’orientamento che la scuola effettua da anni con le aziende e i professionisti della zona, offrendo ai ragazzi la possibilità di farsi conoscere; ciò facilita l’assunzione al termine del percorso di studi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola, a partire dalle indicazioni ministeriali, definisce i profili in uscita per i vari indirizzi di studi ed elabora integrazioni all'offerta formativa in modo coerente e in risposta alle esigenze; definisce inoltre le competenze trasversali da perseguire, tuttavia non sempre la consapevolezza e, di conseguenza, l'applicazione di quanto sopra risultano piene ed efficaci. La scuola organizza la propria attività didattica per dipartimenti; tuttavia in alcune discipline manca una revisione periodica dei processi e un’opportuna rielaborazione. La valutazione è svolta sulla base di criteri comuni. Vengono svolte prove comuni per classi parallele al biennio sia economico che tecnologico in Italiano, Matematica e Inglese, anche a livello intermedio e conclusivo.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, in quanto nell'istituto per ospitare 49 classi sono presenti: 46 aule tradizionali, dove si svolgono lezioni frontali e partecipate con l'uso di postazioni multimediali mobili; 28 laboratori multimediali, scientifici, tecnologici e linguistici, attrezzati con dispositivi multimediali fissi e/o portatili, con strumentazione scientifica e tecnica sufficientemente adeguata; 3 palestre sufficientemente attrezzate per la pratica degli sport più diffusi; la biblioteca con circa 10.000 libri consultabili e concessi in prestito, con il supporto di un motore di ricerca presente sul sito dell'istituto. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, in quanto, considerate le ore di laboratorio per anno di corso, il numero delle classi e gli spazi laboratoriali, tutte le classi accedono ai laboratori nelle ore curricolari in cui è prevista l'attività di laboratorio. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, in laboratori multimediali attrezzati per l'esecuzione di attività con metodologie didattiche 2.0. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali, promuovendo diversi progetti inseriti nel POF. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, in base a quanto esplicitato nel Regolamento d'Istituto. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Rispetto alle attività di inclusione, il numero di azioni intraprese è decisamente superiore al dato nazionale e regionale, così come è superiore ai valori di riferimento il numero di corsi e di ore dedicati ad attività di recupero e ai corsi di italiano per gli stranieri. Si cercherà di potenziare l'attività di recupero per gruppi di livello all'interno delle classi, e il supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. Verrà anche incentivata la partecipazione a concorsi e gare per la valorizzazione delle eccellenze. Molto importante per la realizzazione e il continuo miglioramento di tali attività risulta la presenza di uno sportello psicologico che supporta gli studenti in difficoltà nel metodo di studio delle discipline e nell'apprendimento del loro linguaggio specifico. In tali attività è coinvolta la maggior parte del personale docente, a fronte di percentuali decisamente inferiori sia a livello regionale che a livello nazionale. Sono inoltre presenti gruppi di lavoro che si occupano di inclusione, di continuità e di accoglienza. Tutto ciò giustifica il livello di giudizio 6 in cui si colloca l'Istituto.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La situazione della scuola in materia di continuità dei percorsi scolastici, orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti è a metà strada tra il positivo e l'eccellente. Le attività di continuità sono infatti piuttosto strutturate e la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola è ormai consolidata, soprattutto con gli insegnanti che sono da tempo nella scuola. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario o alle attività di orientamento che coinvolgono le realtà produttive e professionali del territorio. E' invece da sviluppare la realizzazione di percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini (oggi non realizzate per ragioni economiche) e il monitoraggio formale delle azioni di orientamento intraprese. ( Giudizio POSITIVO per Continuità ed orientamento). Risulta invece ECCELLENTE la valutazione per i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento e ciò per l'elevato numero di convenzioni stipulate, la varietà dei partner e la rispondenza dei progetti ai fabbisogni del tessuto produttivo del territorio e alle esigenze formative degli studenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell’Istituto sono definite nell’atto d’indirizzo del Dirigente Scolastico, condivise dal Collegio dei Docenti e approvate dal Consiglio d’Istituto. Il PTOF è il documento identificativo dell’Istituto dove sono esplicitati gli obiettivi formativi e le finalità didattiche. Alla fine del primo periodo vengono raccolti i dati registrati in sede di scrutinio al fine di valutare l'andamento. I risultati vengono poi presi in esame nel corso del Collegio Docenti e dei singoli Consigli di classe. In sede di Consiglio di classe i risultati statistici vengono comunicati anche alle famiglie. La stessa riflessione sui risultati statistici – ammessi, non ammessi e sospesi – viene effettuata nel corso del Collegio Docenti del mese di giugno. Tali dati, vengono poi riferiti in termini generali in sede di orientamento in entrata. Il raggiungimento degli obiettivi viene altresì monitorato attraverso la somministrazione di questionari alla componente alunni, genitori ed insegnanti. Allo stesso modo, al termine dello stage svolto dai ragazzi nell'estate della classe quarta, viene somministrato al datore di lavoro un questionario finalizzato ad indicare quanto rilevato nel corso dello stage – opportunità per i ragazzi di mostrare a terzi le competenze acquisite in ambito scolastico. Ogni iniziativa poi, anche in collaborazione con enti esterni è seguita da un questionario di gradimento. Nel corso del Collegio Docenti del primo settembre di ogni anno viene approvato l'organigramma all'interno del quale sono indicati nel dettaglio i compiti dei diversi docenti che ricoprono incarichi di responsabilità. Analogamente esiste un organigramma che individua le competenze del personale ATA. All'interno di ogni categoria sono state individuate le singole mansioni. I progetti che assorbono un maggior numero di risorse sono quelli relativi al sostegno degli alunni in difficoltà e ai rapporti con il mondo del lavoro. La spesa media per i progetti prioritari è di circa 10 mila eura ciscuno. I tre progetti principali sono: Formazione e aggiornamento del personale - Educazione alla convivenza civile - . Progetto su competenze trasversali. Negli ultimi anni sono stati attuati anche progetti per lo sviluppo delle nuove tecnologie, con finanziamenti finalizzati all'adeguamento dei laboratori all'e-learning, per un incremento sempre maggiore della didattica laboratoriale. Tale scelta pare quindi coerente con gli obiettivi dell'Istituto tecnico, finalizzati alla crescita educativa, culturale e professionale dei giovani. Altrettanto coerente con l'obiettivo di garantire ad ogni alunno - anche a quelli in difficoltà - il diritto allo studio.

Punti di Debolezza

Risulta particolarmente difficoltoso far acquisire alle famiglie la piena consapevolezza non tanto degli obiettivi e delle finalità che la scuola si prefigge, quanto delle iniziative intraprese a tale scopo. Non sempre inoltre la comunicazione risulta efficace perché probabilmente i destinatari della stessa non sono sufficientemente attenti ai contenuti. A ciò deve poi aggiungersi la composizione di alcune famiglie all'interno delle quali la comunicazione è già di per sé difficile a causa del cambiamento epocale delle abitudini di vita. Da ultimo, non tutti i destinatari dell'informazione, posseggono e conoscono lo strumento informatico che è comunque il canale di comunicazione privilegiato. Risulta difficile comunicare all'utenza la ripartizione dei compiti. L'organigramma è affisso all'albo e indicato nel PTOF, ma si rileva spesso una mancanza di conoscenza dei contenuti da parte dell'utenza. La sempre più rilevante esiguità dei fondi stanziati dal Ministero e dagli Enti locali complica il conseguimento degli obiettivi prefissati, con conseguente inevitabile ricorso ai contributi volontari delle famiglie. La scuola si avvale in modo sempre più massiccio di fonti di finanziamento esterne, quindi scarsamente prevedibili e questo fa sì che sia molto difficile pianificare una programmazione pluriennale che possa contare su risorse certe e quantificabili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito nel PTOF la sua missione e le priorità, che sono condivise con le famiglie e il territorio attraverso la pubblicizzazione e la verifica annuale. Uno stralcio è inserito in ogni libretto personale che viene consegnato alle famiglie degli alunni; il monitoraggio viene effettuato attraverso il controllo delle firme apposte sul libretto nella sezione dedicata al patto educativo. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati nell'organigramma in modo specifico con i nominativi per ogni settore. La maggior parte delle risorse economiche a disposizione della scuola è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari attraverso l'attuazione di progetti specifici e di attività programmate in modo puntuale per ogni priorità. Se vuole continuare ad esistere in modo dignitoso la scuola è obbligata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE La scuola ha raccolto le esigenze dei docenti e del personale ATA. I temi proposti hanno riguardato le lingue straniere, le competenze digitali e i nuovi ambienti di apprendimento, l’integrazione e le competenze di cittadinanza e di cittadinanza globale, la coesione sociale e la prevenzione del disagio giovanile. La qualità delle iniziative di formazione è da considerarsi aderente ai bisogni della scuola. Le ricadute sono state sufficienti per i docenti nell'elaborazione del curricolo delle competenze e per affrontare le problematiche più diffuse tra gli studenti dell’istituto. Per quanto riguarda la tematica tematica SICUREZZA, si è provveduto alla formazione obbligatoria per legge di tutto il personale e degli studenti delle classi terze. Allo stesso modo si è proceduto per la tematica PRIVACY. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE La scuola raccoglie le competenze del personale: il curriculum, le esperienze formative e gli attestati dei corsi frequentati sono raccolti nel fascicolo personale di ogni docente e del personale ATA e vengono presi in considerazione per l'assegnazione degli incarichi e per l'attuazione dei progetti inseriti nel PTOF. Tra questi, alcuni molto specifici come: lean organization, PET, FIRST, ECDL, Grafica per le aziende e le lezioni CLIL in Inglese al 5 anno hanno tenuto conto di queste competenze del personale per il miglioramento dell'offerta formativa. Anche per quanto riguarda il progetto sulla sicurezza, le esperienze formative del personale hanno consentito di effettuare corsi per gli studenti e per tutti i lavoratori e di aggiornare la formazione delle figure obbligatorie per legge. La presenza sempre crescente di studenti con BES ha costituito una sfida per tutti gli operatori che, grazie ai corsi di aggiornamento e alle competenze dei docenti specializzati, hanno potuto predisporre i PDP in accordo con le famiglie. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, fissando almeno due incontri annuali disciplinari per Dipartimenti. Le tematiche sono di carattere didattico disciplinare. Questi gruppi producono un verbale conclusivo dell'incontro. Ciò che è stato prodotto e poi utilizzato in parecchie discipline durante tali incontri sono state le prove comuni per classi parallele. Alcuni incontri si sono poi svolti – alla luce delle simulazioni prodotte dal Ministero – al fine di adottare strategie comuni per la preparazione degli studenti alle nuove prove degli esami di Stato. L'istituto scolastico mette a disposizione dei docenti gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali, ma la condivisione di tali materiali è ancora limitata a poche aree disciplinari. Più coeso risulta il corpo docente del settore economico, probabilmente anche grazie al fatto che tale settore è ubicato tutto nella stessa sede.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE Le debolezze e le criticità sono da riferirsi alla scarsità di risorse economiche per sviluppare pienamente e costantemente iniziative di formazione dei docenti e del personale ATA. Anche la coesistenza di 5 specializzazioni nel settore tecnologico e 3 nel settore economico aumenta le difficoltà nel trovare aree comuni di aggiornamento professionale. Un'altra problematicità consiste nel trovare tempi e momenti proficui per sviluppare le iniziative di formazione, in relazione agli altri impegni calendarizzati. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE Le maggiori difficoltà riscontrate negli ultimi anni sono legate alle ristrettezze nel campo delle risorse: ciò limita la possibilità di sviluppare e valorizzare le risorse umane in progetti che possono arricchire la proposta formativa dell'istituto. Inoltre, la diminuzione costante delle risorse del FIS ha fatto sì che la disponibilità dei docenti ad impegnarsi in incarichi che non siano legati strettamente alla docenza sia diminuita progressivamente, anche se un buon numero di insegnanti continua ad impegnarsi volontariamente per il miglioramento dell'offerta formativa dell'Istituto. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La grande varietà di indirizzi e di specializzazioni non consente di sviluppare a pieno l'attività di produzione dei materiali didattici. Persiste inoltre un forte individualismo da parte dei docenti, e la netta separazione tra Biennio e Triennio, dovuta anche a ragioni logistiche (il biennio e il triennio del settore tecnologico si trovano in edifici diversi) impedisce un confronto efficace e produttivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I corsi di formazione realizzati sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi del personale. La scuola è disponibile ad accogliere proposte e competenze dei docenti e a valorizzare le competenze dei docenti assegnando la maggior parte degli incarichi sulla base delle competenze possedute. I gruppi di lavoro hanno spazi e occasione per lavorare e producono materiali di buona qulità che sono a disposizione di tutti per la consultazione. I docenti che sono interessati al confronto didattico e allo scmbio dei materiali hanno a disposizione gli ambienti e i mezzi per attuarli.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

In pieno accordo con l’identità dei nuovi istituti tecnici, la scuola promuove progetti che facilitino sia l’inserimento dei propri studenti nel mondo del lavoro sia l’accesso a tutte le forme di istruzione superiore. Come si evince dal PTOF, essa ha attivato da anni progetti e collaborazioni che hanno visto la partecipazione attiva anche di enti e organizzazioni esterne pubbliche e private: Forze dell’Ordine, Protezione Civile e ASL, per progetti su legalità, sicurezza e soccorso; A.I.N, Camera di Commercio di Novara, Assocam di Torino, Agenzie di lavoro per progetti per l’avviamento professionale. Per quanto riguarda l’alternanza scuola-lavoro, gli allievi dell’Istituto effettueranno 150 ore di stage (PCTO: percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) nel triennio. In Italia l'esperienza è effettuata in collaborazione con diversi organismi: la Provincia di Novara, il Centro per l'Impiego di Borgomanero, il Comune di Borgomanero e i Comuni di provenienza degli studenti, aziende locali, alcune Banche e studi professionali, mentre in collaborazione con la Provincia di Novara, enti formatori, agenzie esterne e i progetti Master dei Talenti e Sweet, alcuni studenti delle classi terminali hanno l'opportunità di affrontare un'esperienza lavorativa in un paese europeo. La scuola ha inoltre saputo proporsi come partner strategico di reti tra scuole, di cui è spesso capofila, per progetti di recupero scolastico (con En.A.I.P e C.P.I.A.) e di mobilità studentesca (Erasmus). La Scuola garantisce innanzitutto l'accoglienza degli alunni e dei genitori attraverso iniziative atte a far conoscere strutture, forme organizzative, Regolamento di Istituto, piano dell'offerta formativa, strumenti e mezzi di comunicazione per favorire gli scambi di informazioni e la circolazione di notizie di comune interesse. I genitori, a loro volta, sono chiamati a contribuire alla definizione dell’offerta formativa attraverso gli Organi Collegiali ad esso preposti (Consiglio di Istituto, Assemblee dei Genitori), oltre che a impegnarsi a rispettare il patto formativo con la scuola, accettandone in primis il progetto educativo e attivandosi, per quanto possibile, per migliorare i rapporti con essa, ovvero seguendo con costanza l'andamento dei propri figli e collaborando con i docenti per migliorare gli obiettivi educativi e formativi degli studenti. Negli ultimi anni poi l’Istituto, in piena apertura con il territorio e, di conseguenza, con i genitori, ha attivato corsi rivolti a tutti (la scuola è test Center e sede di esami per ECDL e per certificazioni linguistiche). Infine, l’utilizzo di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (sito internet della scuola, posta elettronica, registro elettronico) è ormai prassi consolidata tra docenti e personale amministrativo.

Punti di Debolezza

Pur offrendo un buon numero di indirizzi di specializzazione sia per il settore tecnologico sia per quello economico, per la scuola non è facile reperire collaborazioni di tipo formativo e lavorativo simili per tutti gli indirizzi. Per consentire agli studenti di effettuare esperienze ad ampio respiro sono necessari finanziamenti piuttosto ingenti che sono stati reperiti in questi anni attraverso la partecipazione a progetti mirati con grande impegno di tutto il personale della scuola. Emerge una bassa partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali, mentre si rafforza la presenza nelle altre occasioni e attività proposte dalla scuola. Tuttavia, col crescere dell'età degli alunni, appare decrescente la disponibilità dei genitori a partecipare a questo tipo di attività. Da rilevazioni e osservazioni effettuate su questo aspetto pesano fattori come l’alto tasso di pendolarismo, la presenza di genitori stranieri che non conoscono la lingua e l'idea diffusa che gli studenti del secondo ciclo siano più indipendenti e possano gestire il proprio percorso formativo anche da soli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Buona è la capacità della scuola di proporsi come partner strategico di reti territoriali (che spesso coordina) e di collaborare con i diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell’istruzione sul territorio. La scuola propone e attiva stage e inserimenti lavorativi per 400 ore (che da quest'anno saranno 150) nel triennio sia in aziende (con discrete prospettive di lavoro per gli alunni) e in uffici ed enti locali, sia all'estero. Infine l'Istituto si adopera ampiamente per informare e coinvolgere le famiglie nel dialogo didattico-educativo. Se permangono criticità per quanto riguarda la partecipazione attiva dei genitori, esse sono dovute a problemi oggettivi (famiglie che risiedono lontano dal comune della scuola, problemi linguistici per i genitori di origine straniera) che la scuola cerca di superare anche avvalendosi di strumenti di comunicazione on-line.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Conferma e consolidamento del miglioramento del dato ottenuto nel triennio precedente con un’oscillazione in positivo e negativo dell’1%.

TRAGUARDO

Diminuzione del tasso di non ammissioni riferite al biennio in rapporto alla media degli ultimi cinque anni scolastici.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare i risultati delle valutazioni della condotta negli scrutini finali.

- Stabilire criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità.

- Facilitare l'integrazione degli alunni stranieri

- Promuovere una figura di docente Tutor per supportare gli studenti in difficoltà il primo anno (funzione strumentale)

- Scuola aperta per iniziative di aggregazione.

- Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie.

- Creare un collegamento stabile con l'università e con il mondo del lavoro.

- Implementare le competenze del personale docente su tali temi attraverso corsi di formazione.

- Ampliamento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.

- Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

- Collaborare con le scuole medie per un efficace orientamento in entrata.

- Prevedere prove per classi parallele nelle materie in cui si registra il maggior numero di insufficienze.

- Valorizzare le diversità e le eccellenze.

- Utilizzo delle nuove tecnologie per innovare le metodologie didattiche al fine di coinvolgere e rendere più partecipi gli studenti.

- Predisporre piani didattici individualizzati per studenti con BES (DSA ecc.)

- Utilizzare gli insegnanti nominati sull'organico del potenziamento per implementare le attività di recupero e/o di approfondimento

- Coinvolgere le famiglie nella individuazione del percorso formativo.

- Riorientare gli studenti che, dopo qualche tempo, si rendono conto di aver commesso un errore nella scelta della scuola.


PRIORITA'

Contenimento del tasso di abbandono degli studenti non in obbligo.

TRAGUARDO

Contenere entro la media percentuale degli ultimi cinque anni il tasso di abbandono degli studenti non in obbligo.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare i risultati delle valutazioni della condotta negli scrutini finali.

- Stabilire criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità.

- Facilitare l'integrazione degli alunni stranieri

- Promuovere una figura di docente Tutor per supportare gli studenti in difficoltà il primo anno (funzione strumentale)

- Scuola aperta per iniziative di aggregazione.

- Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie.

- Creare un collegamento stabile con l'università e con il mondo del lavoro.

- Implementare le competenze del personale docente su tali temi attraverso corsi di formazione.

- Ampliamento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.

- Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

- Collaborare con le scuole medie per un efficace orientamento in entrata.

- Prevedere prove per classi parallele nelle materie in cui si registra il maggior numero di insufficienze.

- Valorizzare le diversità e le eccellenze.

- Utilizzo delle nuove tecnologie per innovare le metodologie didattiche al fine di coinvolgere e rendere più partecipi gli studenti.

- Predisporre piani didattici individualizzati per studenti con BES (DSA ecc.)

- Utilizzare gli insegnanti nominati sull'organico del potenziamento per implementare le attività di recupero e/o di approfondimento

- Coinvolgere le famiglie nella individuazione del percorso formativo.

- Riorientare gli studenti che, dopo qualche tempo, si rendono conto di aver commesso un errore nella scelta della scuola.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Educazione degli studenti ad un uso consapevole, corretto e sicuro delle nuove tecnologie.

TRAGUARDO

Diminuzione dei comportamenti scorretti nell'uso degli strumenti.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare i risultati delle valutazioni della condotta negli scrutini finali.

- Stabilire criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità.

- Facilitare l'integrazione degli alunni stranieri

- Promuovere una figura di docente Tutor per supportare gli studenti in difficoltà il primo anno (funzione strumentale)

- Scuola aperta per iniziative di aggregazione.

- Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie.

- Implementare le competenze del personale docente su tali temi attraverso corsi di formazione.

- Ampliamento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.

- Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

- Collaborare con le scuole medie per un efficace orientamento in entrata.

- Valorizzare le diversità e le eccellenze.

- Inserire nel curricolo un percorso interdisciplinare sul tema della legalità da realizzare su classi parallele

- Coinvolgere le famiglie nella individuazione del percorso formativo.

- Migliorare il rispetto degli arredi e degli ambienti.

- Riorientare gli studenti che, dopo qualche tempo, si rendono conto di aver commesso un errore nella scelta della scuola.

- Coinvolgimento delle professionalità presenti sul territorio

- Diminuire i comportamenti sanzionati con provvedimenti di sospensione superiore a una settimana.


PRIORITA'

Sviluppo negli studenti del senso della legalita', non solo in ambiente scolastico.

TRAGUARDO

Diminuzione delle sanzioni disciplinari di gravi entita' o reiterate.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare i risultati delle valutazioni della condotta negli scrutini finali.

- Stabilire criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità.

- Facilitare l'integrazione degli alunni stranieri

- Promuovere una figura di docente Tutor per supportare gli studenti in difficoltà il primo anno (funzione strumentale)

- Scuola aperta per iniziative di aggregazione.

- Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie.

- Implementare le competenze del personale docente su tali temi attraverso corsi di formazione.

- Ampliamento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.

- Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

- Collaborare con le scuole medie per un efficace orientamento in entrata.

- Valorizzare le diversità e le eccellenze.

- Inserire nel curricolo un percorso interdisciplinare sul tema della legalità da realizzare su classi parallele

- Coinvolgere le famiglie nella individuazione del percorso formativo.

- Migliorare il rispetto degli arredi e degli ambienti.

- Riorientare gli studenti che, dopo qualche tempo, si rendono conto di aver commesso un errore nella scelta della scuola.

- Coinvolgimento delle professionalità presenti sul territorio

- Diminuire i comportamenti sanzionati con provvedimenti di sospensione superiore a una settimana.


PRIORITA'

Prevenzione del bullismo e alla formazione di una coscienza civile.

TRAGUARDO

Riduzione degli episodi di bullismo all'interno della scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare i risultati delle valutazioni della condotta negli scrutini finali.

- Stabilire criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità.

- Facilitare l'integrazione degli alunni stranieri

- Promuovere una figura di docente Tutor per supportare gli studenti in difficoltà il primo anno (funzione strumentale)

- Scuola aperta per iniziative di aggregazione.

- Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie.

- Implementare le competenze del personale docente su tali temi attraverso corsi di formazione.

- Ampliamento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.

- Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

- Collaborare con le scuole medie per un efficace orientamento in entrata.

- Valorizzare le diversità e le eccellenze.

- Inserire nel curricolo un percorso interdisciplinare sul tema della legalità da realizzare su classi parallele

- Coinvolgere le famiglie nella individuazione del percorso formativo.

- Migliorare il rispetto degli arredi e degli ambienti.

- Riorientare gli studenti che, dopo qualche tempo, si rendono conto di aver commesso un errore nella scelta della scuola.

- Coinvolgimento delle professionalità presenti sul territorio

- Diminuire i comportamenti sanzionati con provvedimenti di sospensione superiore a una settimana.


PRIORITA'

Promuovere i percorsi di certificazione linguistica in linea con i traguardi europei per l'inserimento nel mondo del lavoro

TRAGUARDO

Consolidamento dei dati raggiunti nell'ultimo triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie.

- Creare un collegamento stabile con l'università e con il mondo del lavoro.

- Ampliamento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.

- Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

- Valorizzare le diversità e le eccellenze.

- Utilizzo delle nuove tecnologie per innovare le metodologie didattiche al fine di coinvolgere e rendere più partecipi gli studenti.

- Utilizzare gli insegnanti nominati sull'organico del potenziamento per implementare le attività di recupero e/o di approfondimento


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Migliorare i risultati delle valutazioni della condotta negli scrutini finali.

Prevedere prove per classi parallele nelle materie in cui si registra il maggior numero di insufficienze.

Inserire nel curricolo un percorso interdisciplinare sul tema della legalità da realizzare su classi parallele

Diminuire i comportamenti sanzionati con provvedimenti di sospensione superiore a una settimana.

Ambiente di apprendimento

Scuola aperta per iniziative di aggregazione.

Utilizzo delle nuove tecnologie per innovare le metodologie didattiche al fine di coinvolgere e rendere più partecipi gli studenti.

Migliorare il rispetto degli arredi e degli ambienti.

Inclusione e differenziazione

Facilitare l'integrazione degli alunni stranieri

Valorizzare le diversità e le eccellenze.

Predisporre piani didattici individualizzati per studenti con BES (DSA ecc.)

Continuita' e orientamento

Creare un collegamento stabile con l'università e con il mondo del lavoro.

Collaborare con le scuole medie per un efficace orientamento in entrata.

Riorientare gli studenti che, dopo qualche tempo, si rendono conto di aver commesso un errore nella scelta della scuola.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Stabilire criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità.

Ampliamento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere una figura di docente Tutor per supportare gli studenti in difficoltà il primo anno (funzione strumentale)

Implementare le competenze del personale docente su tali temi attraverso corsi di formazione.

Utilizzare gli insegnanti nominati sull'organico del potenziamento per implementare le attività di recupero e/o di approfondimento

Coinvolgimento delle professionalità presenti sul territorio

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie.

Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

Coinvolgere le famiglie nella individuazione del percorso formativo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità