Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Gli studenti provenienti da famiglie svantaggiate e i ragazzi in situazione di disabilità offrono occasione di arricchimento, sviluppo di un maggiore senso di responsabilità, accettazione del diverso, solidarietà e cooperazione in tutti gli aspetti della vita scolastica. La presenza degli alunni stranieri potrebbe offrire l'opportunità di conoscere e confrontare, attraverso azioni didattiche mirate e condivise, culture diverse da quelle locali.

Vincoli

Orosei,con una popolazione di circa 7000 abitanti,è un paese in continua espansione che è passato,in tempi brevi, da un'economia strettamente agricola ad un'economia mista.Il paese presenta un tessuto sociale eterogeneo, infatti, ad una fascia medio-bassa di operai, agricoltori e lavoratori stagionali, si contrappone una fascia di ceto medio, sempre piu' esigua, formata da artigiani, impiegati, commercianti e imprenditori. La realtà socio-culturale in cui si trova ad operare la scuola, presenta criticità dovute ad un progressivo aumento di famiglie in situazione di disagio socio-economico e culturale che si riflette nelle difficoltà rilevate in alcuni alunni appartenenti ad ogni fascia di età e ordine e grado della scuola. La popolazione studentesca presenta un’alta percentuale di studenti con situazioni di disabilita', disturbi evolutivi, BES, DSA per i quali la scuola e il Comune investono risorse umane ed economiche. Il processo d’integrazione all’interno del gruppo classe degli alunni stranieri (pari al 5%) è rallentato per l’assenza di mediatori culturali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel territorio, sono presenti diverse agenzie educative con le quali la scuola interagisce e collabora: Ente Foreste, Corpo Forestale dello Stato, Lega Navale, associazioni culturali, sportive, folcloristiche, centri sociali, parrocchia e oratorio, palestre comunali, una biblioteca, una ludoteca e un museo comunale, l'AIAS. L’Ente Foreste, il Corpo Forestale dello Stato e la Lega Navale collaborano con la scuola nell’attuazione di progetti relativi all’educazione ambientale . Il Comune, attraverso un'equipe socio-psico-pedagogica, garantisce un servizio scolastico quotidiano di sostegno alla didattica per alunni diversamente abili, DSA e BES e supporta la scuola assicurando finanziamenti per l’attuazione dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa e dei viaggi d’istruzione. Il Centro Sociale e il Servizio Educativo territoriale rappresentano luoghi di accoglienza e di supporto educativo, soprattutto per gli alunni che vivono situazioni familiari di svantaggio socio-culturale. Nella ASL è presente il servizio di neuropsichiatria infantile. Il centro AIAS si occupa di garantire la riabilitazione globale dei ragazzi con disabilità. Le associazioni folcloristiche promuovono la scoperta della propria identità culturale tramandando usi, costumi e tradizioni locali; le palestre, le associazioni culturali e sportive, il centro sociale, la parrocchia e l’oratorio, la biblioteca e la ludoteca rappresentano significativi luoghi di aggregazione

Vincoli

Le diverse agenzie formative presenti nel territorio non sempre conoscono e condividono le scelte educative messe in atto dalla Scuola. Il supporto,in termini orari, offerto dall'equipe socio-psicopedagogica del Comune è sempre inferiore alle reali esigenze segnalate. Non sempre il servizio di Neuropsichiatria Infantile della ASLrappresenta, in termini di indicazioni operative, un valido punto di riferimento per i docenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola riceve finanziamenti comunali e statali. I finanziamenti da parte del Comune permettono all’Istituto di ampliare l’offerta formativa attraverso percorsi didattici di vario tipo (laboratori di musica, sport e arte, visite guidate e viaggi d’istruzione). La scuola ricerca finanziamenti aggiuntivi attraverso la partecipazione a bandi pubblici rivolti alle scuole proposti da enti privati. Tutte le aule della Scuola sono dotate di LIM. La sede dell’Istituto Comprensivo, dislocata su quattro plessi all’interno del comune di Orosei, è facilmente raggiungibile dai fruitori del servizio scolastico; gli alunni della frazione di Sos Alinos usufruiscono del servizio di trasporto gratuito finanziato dal Comune.

Vincoli

L'entità dei finanziamenti è sempre esigua rispetto alle esigenze della scuola. Gli arredi delle aule sono in parte obsoleti, i diversi laboratori sono privi di adeguata attrezzatura e quelli informatici sono superati. Le certificazioni di agibilità sono parziali.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte dei docenti in servizio nell'Istituto Comprensivo è titolare di contratto a tempo indeterminato da più di 10 anni, ciò permette di garantire stabilità e continuità nel percorso scolastico delle classi. Le competenze informatiche e linguistiche (L2) sono soddisfacenti nella Scuola Secondaria e sempre più adeguate nella Scuola Primaria. Il titolare dell’Istituto Comprensivo è una Dirigente Scolastica, immessa in ruolo da alcuni anni, alla quale è stata affidata questa sede nell’anno scolastico 2013/14.

Vincoli

La maggior parte del personale scolastico possiede esperienza in campo didattico e competenza nella gestione della classe, tuttavia le azioni promosse andrebbero migliorate con una metodologia più attiva e innovativa. Per lo più i docenti di sostegno sono assunti a tempo determinato per cui non garantiscono un percorso scolastico continuativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella Scuola Primaria l'ammissione degli studenti alla classe successiva è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale mentre, nella Scuola Secondaria di Primo Grado, risulta in linea con queste. Rispetto il precedente anno scolastico, la quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse all'Esame di stato (6-7 nel I ciclo) e medio-alto (8-9 nel I ciclo) e' in linea con i riferimenti nazionali. La percentuale di studenti collocata nella fascia dell’eccellenza è superiore alla media nazionale.

Punti di debolezza

Gli abbandoni scolastici riguardano una percentuale esigua di studenti (1,1%) mentre i trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola riesce a garantire, complessivamente, il successo formativo degli studenti. La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni scolastici riguardano una percentuale esigua di studenti (1,1%) mentre i trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse all'Esame di stato (6-7 nel I ciclo) e medio-alto (8-9 nel I ciclo) e' in linea con i riferimenti nazionali. La percentuale di studenti collocata nella fascia dell’eccellenza (10 e lode) è superiore alla media nazionale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Rispetto alle prove standardizzate nazionali si registrano, complessivamente, risultati positivi in linea o superiori alle scuole con contesti socio-economico e culturali simili nella scuola primaria. Sia per la matematica che per l'italiano la scuola, in relazione alla variabilità' dei risultati dentro e tra le classi, è in linea con i dati regionali. La scuola, rispetto alla media nazionale, è riuscita ad assicurare una variabilità' contenuta tra le classi, sia per la matematica che per l'italiano. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale. Per migliorare tale situazione e affinché gli alunni possano sviluppare sempre migliori competenze logico-intuitive, la scuola continuerà ad attivarsi proponendo nuove pratiche didattiche e somministrando durante l'anno scolastico prove di verifica strutturate secondo il modello proposto dall'INVALSI .

Punti di debolezza

Nella scuola in generale,sia per la matematica che per l'italiano, la distribuzione degli studenti nelle diverse fasce di livello non è omogenea, inferiore rispetto alle medie regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La variabilità' tra classi in italiano e matematica e' pari o superiore alla media regionale. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è inferiore alla media regionale mentre la quota di studenti collocata nel livello 5 è superiore alla media nazionale. Per migliorare tale situazione la scuola continuerà ad attivarsi, proponendo nuove pratiche didattiche e somministrando durante l'anno scolastico prove di verifica strutturate secondo il modello proposto dall'INVALSI, affinché gli alunni possano sviluppare sempre migliori competenze logico-intuitive.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono quelle sociali, civiche, digitali e relative all’imparare ad imparare. La scuola favorisce quotidianamente varie attività, mirate all'acquisizione di abilità, che portino gli alunni a diventare cittadini responsabili, attivi e consapevoli. Promuove incontri formativi tra studenti, genitori, docenti e polizia postale sul mondo del web insegnando ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo. Utilizza diversi strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave europee: l'osservazione dei comportamenti per le competenze civiche e gli indicatori delle valutazioni disciplinari per le competenze legate al piano di studi. In generale gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise), hanno acquisito buone strategie per imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni) e adeguate abilità relative alla progettazione, al senso di responsabilità e alla collaborazione. La scuola adotta forme di certificazione delle competenze a conclusione di ogni percorso scolastico.

Punti di debolezza

Le competenze digitali (capacità di valutare le informazioni disponibili in rete, capacità di gestire i propri profili on line, capacità di comunicare efficacemente con gli altri a distanza) necessitano di essere maggiormente curate in un'ottica di condivisione sia con le famiglie che con le altre agenzie educative presenti nel territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge buoni livelli in relazione a tre delle competenze chiave tra quelle considerate: competenze sociali e civiche, imparare ad imparare, spirito di iniziativa. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e la certificazione delle competenze sociali, civiche legate al piano di studi, a conclusione di ogni percorso scolastico.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall'osservazione dei risultati conseguiti dai ragazzi in uscita dalla Scuola Secondaria di I grado, si rileva un maggior numero di ragazzi licenziati con votazioni alte. Gli esiti delle prove standardizzate Invalsi degli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado, risultano significatamente positive rispetto all'anno precedente ma lievemente inferiori alle medie nazionali.

Punti di debolezza

Non sempre è possibile verificare i risultati ottenuti dagli studenti che frequentano il primo anno della Scuola Secondaria di secondo grado, in quanto la continuità tra i due ordini di scuola è difficoltosa per la particolare dislocazione dei diversi istituti nel territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e, fino ad oggi, non ci sono episodi di abbandono degli studi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti mentre quella relativa agli spazi non risponde ancora pienamente a quest'ultime. Gli spazi laboratoriali, pur se carenti, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, partecipano con entusiasmo ai progetti. La scuola utilizza con maggior frequenza metodologie didattiche diversificate e innovative all'interno delle classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise, le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive soprattutto laddove c'è collaborazione con le famiglie. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, , famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e , se necessario, gli interventi vengono rimodulati. L'Istituto promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è ben strutturata . Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti; gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività' di continuità' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola monitora gli esiti degli studenti nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla Primaria e da quest’ultima al successivo grado d’istruzione. La scuola realizza sia azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali sia attività' mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio. Le attività' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; buona parte degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola monitora l'efficacia delle attività di orientamento esaminando la percentuale degli studenti che ha seguito il consiglio orientativo e sono stati ammessi al secondo anno della scuola secondaria di II grado. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine di ogni percorso di studi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione della nostra Scuola è quella di garantire pari opportunità di apprendimento e successo formativo per tutti gli alunni, stimolando lo sviluppo delle potenzialità e personalità di ciascuno e favorendo la diffusione del saper fare e del saper essere, nonché la promozione di competenze per la vita. Vogliamo che gli studenti diventino protagonisti attivi e propositivi del loro apprendimento e che la nostra scuola sia punto di riferimento educativo, culturale e formativo in un territorio carente di infrastrutture e di servizi. Una scuola che coinvolga nella propria proposta educativa le famiglie, le associazioni, gli enti locali nella realizzazione di una realtà accogliente ed inclusiva. Tutti gli operatori scolastici sono consapevoli che la conoscenza può produrre cambiamenti significativi nel sistema dei valori e che, pertanto, la scuola ha il compito di contribuire a questo processo ponendosi come luogo privilegiato di incontro e di scambi culturali ed esperienziali. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi partendo dagli interessi, dalle attitudini e inclinazioni degli alunni e coinvolgendo, quando possibile, Enti e Istituzioni presenti nel territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni intraprese dalla scuola viene accertato attraverso l'uso di griglie, raccolta dati, questionari e relazioni. La scuola utilizza forme di bilancio sociale per rendicontare la propria attività. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per dipartimenti e per classi parallele e commissioni su tematiche inerenti il PTOF, la continuità educativa e orientamento, l'aggiornamento del PDM e del RAV, la Rendicontazione Sociale, progettazione d'Istituto, Nucleo Interno di Valutazione. La scuola ha individuato alcune aree strategiche con relative Funzioni Strumentali: nuove tecnologie in campo didattico, valutazione interna, integrazione alunni H/DSA/BES, progettazione. Il FIS viene ripartito secondo le indicazioni del DS e delle RSU. Le assenze del personale docente vengono gestite utilizzando al meglio le risorse umane presenti all'interno della scuola. Tra il personale ATA vi è una puntuale distribuzione dei compiti prevedendo, ove possibile, ad incarichi specifici per attività aggiuntive. Le responsabilità e i compiti dei docenti che hanno specifici incarichi sono definiti in modo chiaro. La distribuzione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. La spesa media per progetto è di 2.801 euro, inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Vi è coerenza tra le scelte educative adottate e la destinazione delle risorse economiche, queste vengono indirizzate soprattutto verso attività logico-matematiche, linguistiche, senza trascurare quelle tecnologiche, sportive, musicali e artistiche. La durata media dei progetti prioritari è annuale, per alcuni è prevista la collaborazione di esperti esterni.

Punti di Debolezza

La missione e la visione dell'Istituto sono parzialmente conosciute e condivise presso le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni intraprese dalla scuola non è sistematico. Il materiale prodotto all'interno delle varie commissioni di lavoro non sempre viene raccolto e condiviso in modo sistematico e puntuale. Talvolta la realizzazione dei progetti è condizionata dall'insufficiente disponibilità di risorse economiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione dell'istituto in modo chiaro, le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Vi è coerenza tra le scelte educative adottate e la destinazione delle risorse economiche. La scuola, in coerenza con il PTOF, predispone azioni rivolte al conseguimento degli obiettivi, anche attraverso la ricerca di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Sia gli Enti locali che le famiglie contribuiscono finanziariamente alla realizzazione di progetti che mirano all'ampliamento dell'offerta formativa. Al termine dell’anno scolastico l’istituto predispone schede di monitoraggio rivolte al personale della scuola al fine di intraprendere eventuali azioni di miglioramento.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola per quanto possibile, accoglie le proposte relative alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA; partecipa e/o organizza corsi di formazione, sull'uso delle tecnologie informatiche e relativa applicazione alla didattica, sulla prevenzione del bullismo, sulla gestione di alcune patologie (diabete, DSA), sull'inclusione e sulla sicurezza. Tali corsi rispondono alle problematiche specifiche riscontrate dai docenti e dal personale ATA. La qualità delle iniziative di formazione è buona e queste hanno ricadute positive nell'attività ordinaria in quanto arricchiscono la didattica e permettono un confronto costruttivo su tematiche comuni. La scuola tiene conto delle competenze del personale che nel corso degli anni ha maturato significative esperienze formative per una migliore assegnazione e suddivisione degli incarichi e dei compiti . L'Istituto valorizza la professionalità docente con incentivi economici (FIS e Bonus Docenti). La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per dipartimenti e per classi parallele, su tematiche inerenti il PTOF, la continuità educativa, il curricolo, l'aggiornamento del PDM e del RAV, l'inclusione, temi multidisciplinari. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali, esiti e strumenti utili alla scuola e migliorano i rapporti sia professionali che interpersonali.

Punti di Debolezza

La mancanza di fondi limita la scuola nell'organizzazione di corsi di formazione riguardanti l'aspetto didattico-metodologico di ciascuna disciplina. Il personale docente non conosce il peso attribuito ai diversi criteri per la valorizzazione della professionalità stabiliti dal Comitato per la valutazione dei docenti. Le esperienze formative maturate dai docenti e il materiale prodotto all'interno delle varie commissioni di lavoro, non sempre viene raccolto e condiviso in modo sistematico e puntuale anche perché non esiste uno spazio apposito come archivio o piattaforma on line.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente. La scuola realizza iniziative formative di buona qualità' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali, esiti e strumenti di buona qualità' ma non sempre raccolti in modo sistematico e puntuale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola è disponibile a partecipare a reti, per fare economia di scala, con Istituti Comprensivi territorialmente vicini per progetti e formazione riguardanti il curricolo e le discipline. L'Istituto collabora con soggetti esterni (Comune, ASL, Centro Territoriale, Regione, Banco di Sardegna); tali collaborazioni sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. L'istituzione scolastica è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto sull'offerta formativa, sia attraverso momenti di condivisione comune (assemblee, Consigli di classe e di Istituto) che mediante la pubblicazione sul sito della Scuola di tutti i documenti più importanti. Durante l'anno la Scuola o gli enti locali organizzano corsi e conferenze in cui si invitano i genitori a partecipare in modo attivo e propositivo. Esistono forme di collaborazione, anche finanziaria, con i genitori per la realizzazione di specifici progetti o uscite nel territorio e per la partecipazione a gare, tornei e manifestazioni. La scuola dispone di un registro elettronico per la comunicazione immediata alle famiglie riguardo programma scolastico, attività svolte quotidianamente, rendimento scolastico, assenze/presenze ed eventuali provvedimenti disciplinari.

Punti di Debolezza

Non vi sono specifici gruppi di lavoro per il raccordo con il territorio. Non sempre tra la Scuola e le altre agenzie educative del territorio vi è piena condivisione del progetto educativo. La scuola dovrebbe coinvolgere maggiormente i genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di corresponsabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola è sempre disponibile a partecipare a reti con Istituti Comprensivi territorialmente vicini per l'attuazione di progetti e formazione riguardanti il curricolo e le discipline e collabora con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con gli stessi sull'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono , complessivamente, adeguate. Attraverso il registro elettronico, il nostro Istituto favorisce la comunicazione scuola-famiglia.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare l'esito dei ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Diminuire del 5% il numero di alunni licenziati con la sufficienza e aumentare quelli licenziati con l'ottimo.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare l'utilizzo del curricolo verticale per trovare linee comuni di progettazione da declinare secondo i diversi profili delle competenze.

- Promuovere gruppi di lavoro per il raccordo tra scuola e territorio.

- Perseguire la diffusione di strategie orientate all'utilizzo delle metodologie innovative quali: problem solving, cooperative Learning, peer-tutoring, gruppi di lavoro centrati su compiti di realtà.

- Adottare metodologie e strategie comuni a tutti gli ordini di scuola.

- Perseguire una progettazione d'Istituto che favorisca l'inclusione nel rispetto delle differenze individuali.

- Raccogliere e condividere in modo articolato le infomazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti tra i vari ordini di scuola.

- Potenziare il coinvolgimento delle famiglie nelle attività dell'offerta formativa.

- Supportare e potenziare la formazione del personale attraverso corsi mirati.

- Progettare e condividere un percorso educativo-didattico verticale che riguarderà tutti gli ambiti disciplinari.

- Promuovere e diffondere l'utilizzo delle TIC

- Diffondere l'utilizzo di criteri comuni di valutazione a tutti gli ambiti disciplinari.

- Monitorare gli esiti degli studenti nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro.

- Migliorare l'organizzazione e l'efficienza degli spazi di apprendimento già presenti all'interno dell'Istituto Comprensivo allestendo anche aule-laboratorio per il potenziamento del saper fare.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la dimensione del gap formativo degli studenti tra le classi e dentro le classi nelle prove di italiano e matematica.

TRAGUARDO

Potenziare, condividere ed estendere nuove metodologie didattiche.

Obiettivi di processo collegati

- Adottare metodologie e strategie comuni a tutti gli ordini di scuola.

- Raccogliere e condividere in modo articolato le infomazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti tra i vari ordini di scuola.

- Monitorare gli esiti degli studenti nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dai risultati scolastici e da quelli delle prove standardizzate si evince la necessità di condividere maggiormente il curricolo verticale ed estendere nuove strategie didattiche finalizzate non solo a garantire il successo formativo di un maggior numero di studenti, ma anche a cercare di attenuare la variabilità dei risultati nelle prove di italiano e di matematica tra le classi e dentro le classi garantendo pari opportunità di apprendimento. Si ritiene che l'adozione delle nuove metodologie didattiche (attività di ricerca, apprendimento cooperativo, problem solving, giochi di ruolo ecc.) possa portare allo sviluppo di migliori competenze, assicurando valutazioni più alte per gli studenti in uscita e una variabilità, rispetto ai punteggi di italiano e matematica nelle Prove Nazionali, più contenuta tra le varie classi. In quest'ottica, l'allestimento di aule-laboratorio adeguatamente attrezzate e strutturate permetterebbe una didattica improntata sul saper fare intesa, non soltanto come stimolo alla partecipazione e all'apprendimento degli alunni, ma anche come importante opportunità per imparare ad imparare.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare l'utilizzo del curricolo verticale per trovare linee comuni di progettazione da declinare secondo i diversi profili delle competenze.

Progettare e condividere un percorso educativo-didattico verticale che riguarderà tutti gli ambiti disciplinari.

Diffondere l'utilizzo di criteri comuni di valutazione a tutti gli ambiti disciplinari.

Ambiente di apprendimento

Perseguire la diffusione di strategie orientate all'utilizzo delle metodologie innovative quali: problem solving, cooperative Learning, peer-tutoring, gruppi di lavoro centrati su compiti di realtà.

Supportare e potenziare la formazione del personale attraverso corsi mirati.

Promuovere e diffondere l'utilizzo delle TIC

Migliorare l'organizzazione e l'efficienza degli spazi di apprendimento già presenti all'interno dell'Istituto Comprensivo allestendo anche aule-laboratorio per il potenziamento del saper fare.

Inclusione e differenziazione

Perseguire una progettazione d'Istituto che favorisca l'inclusione nel rispetto delle differenze individuali.

Continuita' e orientamento

Adottare metodologie e strategie comuni a tutti gli ordini di scuola.

Raccogliere e condividere in modo articolato le infomazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti tra i vari ordini di scuola.

Monitorare gli esiti degli studenti nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere gruppi di lavoro per il raccordo tra scuola e territorio.

Potenziare il coinvolgimento delle famiglie nelle attività dell'offerta formativa.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità