Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La Direzione Didattica Partanna Mondello è frequentata da 1119 alunni. La popolazione scolastica è eterogenea sia per il bacino di utenza che per il contesto socio-culturale delle famiglie , anche se negli ultimi anni si registra una notevole crescita riguardo il titolo di studio ; una buona percentuale dei genitori è in possesso di un titolo di studio (laurea/diploma) che determina un contesto socio - culturale nel complesso medio. ‘L’eterogeneità dell’utenza costituisce comunque un’opportunità di arricchimento culturale e sociale. Il rapporto percentuale tra numero frequentanti e numero iscritti attesta l’assenza di dispersione scolastica. Nel nostro Istituto vi è una bassa presenza di studenti stranieri. Il rapporto studenti - insegnante è adeguato per supportare la popolazione scolastica, considerato anche l'organico dell'autonomia comprensivo anche del potenziamento. La scuola mette in atto interventi mirati all’inclusione e cura lo sviluppo della dimensione socio-affettiva dei propri alunni.

Vincoli

La Direzione Didattica situata nella periferia Nord di Palermo, è dislocata in 4 plessi, Santocanale, Riso, Gregorio, Pascoli la cui utenza presenta condizioni socio-economiche diverse: ciò si costituisce come variabile predominante nell’indice di varianza tra le classi. La percentuale di alunni con svantaggio socio culturale iscritti risulta superiore alla media Italia, ma anche alle medie Sicilia e Sud e isole. Ciò richiede al personale docente competenze di analisi/progettazione /conduzione nell'ambito dei BES e determina la necessità di un'attenta distribuzione degli alunni nelle classi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola attraverso la sua azione formativa intenzionale e sistematica valorizza le eccellenze e promuove azioni di compensazione dello svantaggio sociale e di decondizionamento culturale. La collaborazione scuola –famiglia, strutturata attraverso precipue scelte organizzative, è funzionale al confronto e alla mediazione produttiva. La continuità orizzontale e verticale, all’interno dell’Istituzione Scolastica, risulta avviata e strutturata anche attraverso la realizzazione di interventi mirati. La scuola valorizza l’integrazione con il territorio: partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. Le famiglie riconoscono l’importanza della scuola come sistema educativo cui affiancarsi per l’educazione e la formazione dei propri figli; nella maggior parte dei casi si confrontano con i docenti in un clima di serena collaborazione e di scambio. Partecipano della vita scolastica dei propri figli e ne seguono il percorso educativo.

Vincoli

Le scuole sono dotate di spazi all'aperto ma sono prive di laboratori e di palestre nella maggioranza dei plessi. Nel quartiere Partanna Mondello è presente una scuola secondaria di 1°grado che non è in grado di accogliere gli alunni della nostra istituzione scolastica, in quanto in numero decisamente superiore rispetto alle sue possibilità di accoglienza. Ciò parcellizza la continuità tra i diversi ordini di scuola e la conoscenza dei percorsi formativi degli studenti usciti dalla scuola primaria ad un anno o due di distanza. Il monitoraggio dei risultati a distanza all'interno del I ciclo risulta difficoltoso e poco esaustivo. Il quartiere, fatta eccezione per la parrocchia, non dispone di centri di aggregazione culturale, di biblioteche o di centri sportivi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto oltre alle risorse economiche regionali, statali e ed europee, riceve dall'ente locale un finanziamento, sia pure esiguo, per la manutenzione ordinaria dei plessi. La scuola può contare su adeguate strutture. I plessi sono tutti raggiungibili e provvisti di accessi per disabili e scale di emergenza. La D.D. è attenta e attiva rispetto ai processi di innovazione. Nel corso degli anni sono state implementate le dotazioni tecnologiche, in termini di supporto hardware (con presenza di LIM nelle aule e di video proiettori interattivi), anche attingendo ai finanziamenti dei fondi strutturali (FESR). L'uso della tecnologia é in crescita, anche in riferimento al processo di digitalizzazione avviato per ciascuna componente (alunni - docenti - ata - famiglie). Buona l'apertura verso il cambiamento (con l’uso costante del sito Web per la comunicazione Scuola-Docente e Scuola-Famiglie). Uno dei plessi dispone di un’aula laboratorio multimediale: l”Atelier creativo”con postazioni mobili e stampante tridimensionale. Sono presenti in ogni plesso biblioteche scolastiche che consentono agli alunni di usufruire dei libri come strumento di arricchimento culturale.

Vincoli

Mancanza di supporto economico adeguato per utilizzare le tecnologie anche nella Scuola dell’Infanzia che ad oggi non dispone di LIM e PC d’aula. Non tutti i plessi dispongono della palestra. Non sono presenti laboratori scientifici e linguistici attrezzati in nessuno dei plessi. Non sono presenti figure professionali specializzate, per la gestione e la manutenzione delle attrezzature tecniche ed informatiche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La Direzione Didattica conta su un alto numero di docenti con contratto a tempo indeterminato, con relativa stabilità pluriennale nella medesima scuola. Un'alta percentuale di docenti è in possesso di varie tipologie di certificazioni e/o titoli attestanti la formazione e l’aggiornamento continuo. Alta è la percentuale di adesione a corsi di aggiornamento su tematiche specifiche e la componente docente è attenta al miglioramento delle proprie competenze professionali aderendo non solo alle proposte della scuola ma anche a quelle di Enti esterni. Il DS valorizza le competenze professionali attribuendo incarichi specifici in funzione dei criteri condivisi dal Collegio dei Docenti.

Vincoli

L’attivazione delle pratiche didattiche innovative e i prodotti realizzati nella prassi didattica rimangono confinati nelle aule scolastiche. È necessario trovare modalità che diano visibilità e permettano la diffusione delle buone pratiche già avviate.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il punto di forza della nostra scuola è quello di garantire a tutti gli iscritti il successo formativo,mostrando particolare attenzione agli alunni con difficoltà(certificati e non) attraverso la predisposizione di PDP e PEI. La scuola mira allo sviluppo armonico ed integrale della persona per acquisire le competenze necessarie per affrontare in autonomia e con responsabilità la vita sociale, attraverso il rispetto delle regole,la capacità di creare rapporti positivi con gli altri e la costruzione del senso di legalità. Tutti gli studenti dei quattro plessi sono stati ammessi alla classe successiva. La percentuale degli alunni che chiedono trasferimento in uscita è leggermente superiore alle tre medie Palermo, Sicilia e Italia; la motivazione è strettamente legata al cambio di residenza delle famiglie. L'ambiente di apprendimento risulta positivo ed accogliente. Tutti gli alunni hanno raggiunto i traguardi formativi.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti trasferiti in entrata nell'anno scolastico 2017/2018, risulta leggermente inferiore agli anni precedenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Si sceglie di collocare la scuola nella valutazione 5 poichè la quota degli studenti non ammessi alla classe successiva risulta nulla. L'accoglienza nella scuola risulta positiva. Nonostante ciò gli alunni trasferiti in uscita, nell'anno 2017/2018, risultano in generale in linea con i riferimenti nazionali, ma in alcuni anni di corso sono superiori. La motivazione dei trasferimenti è strettamente legata al cambio di residenza delle famiglie.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per quanto riguarda le classi II, nelle prove standardizzate di italiano i risultati globali della scuola sono positivi: la media del punteggio percentuale al netto del cheating è di 52,6,superiore alla media Sicilia (47,7),alla media sud e isole (48,5) e alla media Italia (50,6):quattro classi hanno avuto risultati superiori alle tre medie;una classe ha avuto risultati in media Sicilia e sud e isole,ma inferiori alla media Italia.Per quanto riguarda le classi II,nelle prove standardizzate di matematica i risultati globali della scuola sono positivi:la media del punteggio percentuale al netto del cheating è di 53,9,superiore alla media Sicilia (44,0), alla media sud e isole (44,4) e alla media Italia (46,7):cinque classi hanno avuto punteggi superiori alle tre medie;una classe ha avuto risultati in media Sicilia e Italia e superiore alla media sud e isole.In italiano, due classi V due classi hanno avuto risultati superiori alle tre medie.Per quanto riguarda le classi V,nelle prove standardizzate di matematica i risultati globali della scuola sono positivi:la media del punteggio percentuale al netto del cheating è di 49,2,superiore alla media Sicilia (43,4), alla media sud e isole (44,3) e alla media Italia (49,2);cinque classi hanno avuto risultati superiori alle tre medie; una classe ha avuto punteggio in media Sicilia e Sud e isole, ma inferiore alla media Italia.Per quanto riguarda le classi V, nelle prove standardizzate di inglese i risultati globali sono positivi.

Punti di debolezza

In italiano due classi II hanno avuto risultati in media Sicilia, ma inferiori alla media sud e isole e Italia; una classe ha avuto risultati inferiori alle tre medie. In matematica una classe II ha avuto risultati in media Sicilia e sud e isole, ma inferiori alla media Italia; una classe ha avuto risultati inferiori alle tre medie. Per quanto riguarda le classi V, nelle prove standardizzate di italiano i risultati globali della scuola non sono positivi: la media del punteggio percentuale al netto del cheating è di 55,3, in media Sicilia (56,4), ma inferiore alla media sud e isole (57,3) e alla media Italia (61,3): due classi hanno avuto punteggio in media Sicilia e Sud e isole, ma inferiore alla media Italia; In matematica due classi V, hanno avuto punteggi inferiori alle tre medie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati globali nelle classi II, sono positivi, sia in italiano che in matematica. La media del punteggio percentuale al netto del cheating è superiore alle tre medie di riferimento. Per quel che riguarda le classi quinte, la media del punteggio percentuale al netto del cheating, in matematica, è superiore alla media Sicilia e alla media sud e isole ed equiparabile alla media Italia. La quota di studenti collocata al livello 1 in italiano e matematica è inferiore alla media regionale. Mentre qualche criticità si rileva nella variabilità dei punteggi "TRA"e "DENTRO"le classi: la variabilità dei punteggi tra le classi sia in italiano che in matematica, è superiore ai benchmark di riferimento; la variabilità dei punteggi dentro le classi sia in italiano che in matematica, è inferiore ai benchmark di riferimento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta i modelli ministeriali di certificazione delle competenze a conclusione del ciclo. Inoltre, si valutano le competenze in lingua inglese attraverso la certificazione Trinity, Grade 2 per gli alunni con valutazione eccellente in L2.

Punti di debolezza

Sarebbe opportuna l’attivazione di interventi specifici riconducibili sia agli esiti di apprendimento insufficienti sia alle eccellenze in coerenza con le indicazioni operative fornite ai singoli docenti dal gruppo GOSP. L’ampliamento dell’offerta formativa,configurandosi esclusivamente come laboratori extracurricolari, risulta come disponibilità numerica non adeguato rispetto agli alunni in difficoltà segnalati. Le competenze chiave europee devono essere aggiornate secondo la nuova Raccomandazione adottata su proposta della Commissione europea il 22 Maggio 2018 che va a sostituire la Raccomandazione del 2006.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il Collegio dei Docenti della Direzione Didattica “Partanna Mondello” ha elaborato: - in continuità con la Scuola Secondaria di 1°grado, i profili di competenza al termine della classe terza e della classe quinta della Scuola Primaria; -la declinazione delle competenze chiave di Cittadinanza per gli alunni di Scuola dell’Infanzia e per gli alunni di ciascuna classe di Scuola Primaria; -il quadro di corrispondenza tra Competenze europee / Competenze chiave di cittadinanza / Campi di esperienza / Discipline; -il curricolo disciplinare verticale che raccorda le competenze chiave europee con le competenze chiave di cittadinanza in riferimento ai quattro assi culturali e declina le competenze specifiche disciplinari in corrispondenza ai traguardi per lo sviluppo delle competenze definendo gli obiettivi di apprendimento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno ottenuto i seguenti risultati alla fine della classe prima della scuola secondaria: G.Marconi su 5 alunni, 2 hanno avuto esiti positivi (stabili o maggiori) in italiano e matematica. G.A. Borgese su 18 alunni, 11 hanno avuto esiti positivi (stabili o maggiori) in italiano e matematica. Gli studenti usciti dalla scuola primaria sono stati ammessi all'esame di terza media con valutazione positiva (valutazione maggiore rispetto a quella della V primaria), dato riferito a 4 alunni.

Punti di debolezza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno ottenuto i seguenti risultati alla fine della classe prima della scuola secondaria: V.E.Orlando su 42 alunni, 3 hanno avuto esiti positivi. Ad oggi non abbiamo nessun risultato sulle prove INVALSI delle scuole secondarie di I grado di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

In base ai limitati dati pervenuti è stato possibile rilevare che i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se una quota di alunni, in un solo istituto tra quelli analizzati, ha ottenuto esiti bassi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze per i diversi ani di corso. Utilizza delle prove comuni per la valutazione degli studenti ma non in modo sistematico. I modelli condivisi sono da revisionare aggiornando le competenze chiave europee e validando gli strumenti di progettazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano parzialmente le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, utilizzano le biblioteche presenti nei 4 plessi. L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono usati da un numero limitato di classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di raccordo sono soddisfacenti per quanto riguarda scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Le attività di raccordo tra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, invece, vanno migliorate poichè sono strutturate prevalentemente al fine di formare le classi prime.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel PTOF. La missione e la visione dell'istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica e rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, attraverso il sito della D.D. e su Scuola in Chiaro. I ruoli e i compiti organizzativi individuati dalla scuola sono: 1.Area gestione PTOF: nr.2 docenti. 2.Area inclusione infanzia e primaria: nr.1 docente. 3.Area autovalutazione di Istituto (RAV – PdM- rendicontazione sociale): 2 docenti. Nr.2 Collaboratori del D.S. Nr. 7 Responsabili di plesso Nr.1 Animatore digitale Nr.2 Referenti per l'Invalsi Nr.5 Commissione continuità Responsabilita' e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita'. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. I tre progetti prioritari per la scuola sono: -"English for Trinity grade 2", durata media un mese, e coinvolge l'esperto esterno. -"Frutta nelle scuole" ha una durata annuale. -"Giornata della Legalità" dura una settimana.

Punti di Debolezza

Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato, ma non integrato; esso avviene prevalentemente attraverso relazioni da parte dei docenti referenti o con il D.S. o in presenza del Collegio dei Docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti tramite questionario strutturato. Per la formazione la scuola IISS“Pio La Torre”PIANO PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI 2018/19 AMBITO 19 PROVINCIA DI PALERMO “UNA RETE IN 3D”approvato dal Gruppo di Regia della rete di ambito N. 19, promuove corsi su: A - Competenze di sistema B - Competenze per il 21esimo secolo C - Competenze per una scuola inclusiva. Le iniziative di formazione svolte in passato, hanno avuto una ricaduta positiva nell'attività didattica e organizzativa. La Dirigenza riconosce le competenze professionali dimostrate e le valorizza attraverso assegnazione di incarichi,suddivisione dei compiti. Per una migliore gestione delle competenze del personale è stata creata una banca dati della professionalità docente che viene costantemente aggiornata. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, su quali tematiche diverse come il curricolo, la valutazione, le competenze chiave, etc... I gruppi di lavoro composti da docenti producono materiali o esiti utili alla scuola.

Punti di Debolezza

Al momento non è stato possibile constatare una ricaduta sull’attività didattica e organizzativa della scuola, in quanto alcuni corsi previsti per l'anno 2018/2019 si svolgeranno nel prossimo anno scolastico. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti si ritiene non del tutto adeguata, in quanto è poco fruibile la consultazione delle risorse in dotazione. I docenti condividono strumenti e materiali didattici, ma non viene utilizzato in maniera sistematica uno spazio per la raccolta di questi strumenti e materiali (es. archivio, piattaforma on line).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

A seguito della predisposizione di una apposita scheda, è stato creato un database Excel nel quale sono stati inseriti i titoli professionali dei docenti che hanno compilato il suddetto modello (circa il 60% degli insegnanti). La dirigenza valorizza le competenze professionali dei docenti nell'attribuzione di incarichi, le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti . Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, anche se la presenza di materiali didattici è da incrementare e promuovere.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati che la scuola ha attivato,sono: OSSERVATORIO DI AREA “DISTRETTO 13” per la prevenzione della dispersione scolastica e la promozione del successo formativo e delle reti per l’educazione prioritaria c/o I. C. S. ”GIOVANNI FALCONE” "CRESCERE INSIEME" "SCUOLA INCLUSIVA CHE ORIENTA" "CREATIVE DIGITAL NETWORK" "LE SCUOLE DEL MARE" Convenzione con UNIPA e MIUR per attività di tirocinio diretto e indiretto Sc.della Form. Primaria; Sc.dell'Educazione; TFA; Master di I e II livello DSA.; Presenza di TUTOR Coordinatori UNIPA. La collaborazione con soggetti esterni ha ricaduta molto positiva sull'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (è stato svolto con successo un laboratorio PON sulla genitorialità.)

Punti di Debolezza

Bisogna incrementare i rapporti con altri enti esterni, associazioni o scuole per sensibilizzare gli alunni su argomenti come la ricerca (AIL, Telethon,Cutino, etc...); promuovere la riflessione e la consapevolezza su tematiche specifiche attraverso incontri con autori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ritiene di costruire e mantenere buoni e costruttivi rapporti con soggetti esterni.Le singole collaborazioni si integrano in modo adeguato con l’ambito dell’offerta formativa di pertinenza ma puo' essere potenziata la ricaduta delle collaborazioni sull’intero sistema. Alcune di queste collaborazioni andrebbero maggiormente integrate nella vita della scuola e si auspica di attivarne altre. I rapporti con le famiglie sono improntati alla reciproca disponibilita', risultano positivi e costruttivi sia per il corpo docente che per le famiglie.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati degli scrutini finali riducendo le sufficienze in italiano e matematica.

TRAGUARDO

Aumentare in positivo del 5% i risultati degli scrutini finali in italiano e matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Prevedere definizione di criteri comuni di valutazione; costruire prove comuni per classi parallele e definire criteri comuni di correzione.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la varianza tra le classi seconde, in italiano e matematica

TRAGUARDO

Aumentare del 5% i livelli più bassi dei risultati delle Prove Invalsi delle classi seconde, in italiano e matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare interventi specifici, riconducibili agli esiti di apprendimento sufficienti in coerenza con le indicazioni operative fornite ai singoli docenti del gruppo GOSP, attraverso una ricerca-azione sulle metodologie didattiche attive e partecipative

- Prevedere definizione di criteri comuni di valutazione; costruire prove comuni per classi parallele e definire criteri comuni di correzione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Prevedere definizione di criteri comuni di valutazione; costruire prove comuni per classi parallele e definire criteri comuni di correzione.

Continuita' e orientamento

Attivare interventi specifici, riconducibili agli esiti di apprendimento sufficienti in coerenza con le indicazioni operative fornite ai singoli docenti del gruppo GOSP, attraverso una ricerca-azione sulle metodologie didattiche attive e partecipative

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità