Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il Comune di Isola delle Femmine è soggetto ad una continua trasformazione dipendente dalla vicinanza alla città, dal suo conseguente inserimento nell’area metropolitana e dal fenomeno del continuo spostamento di famiglie provenienti da Comuni limitrofi. La scuola opera in un contesto socio-economico medio basso con un’utenza eterogenea. Diverse famiglie vivono condizioni di disagio e presentano problematiche socio/culturali a volte complesse, sia di ordine economico sia di integrazione con la comunità. L'Istituto attrae iscritti dai Comuni vicini; l'opzione di iscrivere i figli nasce da una scelta consapevole delle famiglie in relazione alla nostra offerta formativa. La Scuola risponde alle esigenze dell'utenza con Progetti che promuovono l'inclusione e il coinvolgimento; favorisce la partecipazione ad attività curriculari ed extracurriculari per il recupero e il potenziamento: viaggi d'istruzione, corsi musicali, progetti comunitari, attività teatrali e sportive. Lavora in sinergia con gli esperti sia dell’Osservatorio e con associazioni locali per combattere il fenomeno della dispersione, che si è ridotto nel corso degli anni. Le famiglie sono parteci all’azione educativa della scuola, attraverso il gradimento delle proposte formative e la fattiva collaborazione con l'istituto. Il contributo volontario versato dalle famiglie all'atto dell'iscrizione è utilizzato per sostenere la partecipazione degli alunni economicamente svantaggiati.

Vincoli

Si avverte l'incidenza dello svantaggio familiare: Il tasso di disoccupazione di uno o entrambi i genitori è alto, corrispondente a circa il 40% circa della popolazione attiva. Nella maggior parte dei casi le famiglie delegano alla scuola il compito educativo-formativo. E' presente una piccola percentuale di alunni stranieri provenienti da diversi contesti culturali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel Territorio è presente l'Area Marina Protetta di "Isola delle Femmine " e la Riserva Naturale Orientata di "Capo Gallo - Isola delle Femmine" gestita dalla LIPU, che collabora con la scuola, ampliando l’offerta formativa attraverso progetti mirati all’educazione ambientale. Il Comune è ben collegato con il capoluogo della Regione sia con la metropolitana che con il servizio di pullman. In mancanza di centri sportivi o culturali nel Comune, la Chiesa Cattolica parrocchiale, aggrega i residenti promuovendo attività socializzanti e ricreative. La scuola si propone come centro sportivo, ludico-culturale e artistico per rispondere alle esigenze dell'utenza e alle carenze del territorio. La scuola accoglie e partecipa ad iniziative, concorsi e manifestazioni indetti dal Comune o da associazioni del territorio. Il Comune, nell'ambito delle proprie esigue risorse economiche, risponde alle richieste organizzative e strutturali della scuola che si adopera nel reperimento di fondi attraverso la partecipazione a bandi nazionali e comunitari.

Vincoli

Sul territorio non insistono iniziative economico- commerciali di rilevanza a parte una Cementeria. La comunità è caratterizzata da un significativo processo migratorio. Molti sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che decidono di trasferirsi in altre regioni o all'estero. E' limitata la presenza di centri comunali ludici, sportivi o ricreativi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola dispone dei finanziamenti statali per il MOF e finanziamenti regionali per il funzionamento amministrativo e didattico. Le certificazioni relative all’edilizia e il rispetto delle norme sulla sicurezza, sono state rilasciate parzialmente. La sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche sono in fase di adeguamento. Annualmente si svolgono incontri con i responsabili della sicurezza per la valutazione dei rischi e delle misure di prevenzione. Il personale docente e ATA partecipa annualmente alla formazione sulla sicurezza. Tutte le aule della Primaria e Secondaria sono state attrezzate con LIM grazie ai finanziamenti del PON-FESR. E' stata incrementa la dotazione dei laboratori con l'acquisto di computer e strumenti musicali. L’istituto ha un sito web istituzionale costantemente aggiornato dai docenti designati. E' presente un Team per l'innovazione digitale supportato da figure di accompagnamento. L'adeguamento alle norme europee (GDPR) garantisce velocità di informazione attraverso l'uso delle comunicazioni interne via e-mail, la digitalizzazione della segreteria e l'utilizzo di piattaforme per la conservazione della documentazione nonchè la tutela della privacy di tutto il personale e dell'utenza.

Vincoli

Il Comune limitatamente alla propria disponibilità economica, interviene, su richiesta, per il controllo degli impianti di riscaldamento, antincendio, per la riparazione degli ascensori e lavori di piccola manutenzione. E' assente un servizio comunale di trasporto per gli alunni. I contributi statali sono esigui, la scuola si adopera con difficoltà nel reperire sponsor in un territorio caratterizzato dall'assenza di attività commerciali o economiche di rilievo.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il Dirigente Scolastico ha incarico effettivo per i prossimi tre anni scolastici.Svolge il suo ruolo nell’Istituto dall’anno scolastico 2016/17 quindi conosce bene la scuola e il territorio nel quale è inserita. La percentuale dei docenti con contratto a tempo indeterminato è del 93%, e il 50% di questi docenti appartiene ad una fascia d’età compresa tra i 45 e i 54 anni d’età, quindi hanno anni di esperienza nell’esercizio della propria professione; entrambe le percentuali citate risultano superiori alla media nazionale, regionale e provinciale. Il 56% dei docenti con contratto a tempo indeterminato della scuola Primaria e il 42% della Scuola Secondaria lavora stabilmente nell’Istituto da più di 5 anni assicurando agli alunni continuità didattica.Il numero di giorni di assenza del personale docente risulta inferiore a quello registrato a livello regionale e nazionale.Alcuni docenti possiedono competenze linguistiche ed informatiche certificate. I docenti di sostegno rientrano in una fascia d’età compresa tra i 35 e i 54 anni, la maggior parte ha un contratto a tempo indeterminato e lavorano stabilmente nell’Istituto da più di tre anni. Alcuni di questi docenti possiedono master e corsi di specializzazione specifici per le attività di sostegno.Riguardo al personale ATA, il 75% degli assistenti amministrativi ha un contratto a tempo indeterminato e lavora stabilmente in questo Istituto da più di 5 anni, il 45% dei collaboratori scolastici lavora nell'Istituto da 3a5 anni

Vincoli

La formazione in servizio dei docenti, seguendo le indicazioni del Piano di formazione, verrà ulteriormente promossa. La dotazione organica del personale di sostegno è insufficiente rispetto all'esigenza dell'utenza , così come la dotazione di potenziamento. Le assenze del personale ATA con contratto a tempo indeterminato sono in linea con la media nazionale per malattia e maternità mentre risultano superiori per la voce “altro”. Il D.S.G.A. non è effettivo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Basse le percentuali di studenti non ammessi alla classe successiva. Percentualmente migliorata la valutazione medio /alta . Più del 50% si distribuisce nella fascia di valutazione 6/7. La scuola ha una bassa percentuale di abbandoni. Alcuni alunni provengono dai comuni limitrofi.

Punti di debolezza

La concentrazione di non ammessi si evidenzia al e al 2° anno della scuola sec. di I grado. Dal confronto con il dato nazionale medio la distribuzione degli esiti nelle fasce alte risulta leggermente più bassa. I trasferimenti delle famiglie per motivi di lavoro incidono sulla percentuale dei trasferimenti in uscita degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Per la scuola primaria, facendo eccezione per singoli e isolati casi, tutti gli alunni vengono ammessi alla classe successiva. La scuola secondaria di primo grado perde alcuni studenti nel passaggio tra il secondo e terzo anno. Si registrano trasferimenti giustificati da situazioni familiari. Gli esiti positivi degli scrutini nella scuola secondaria sono per le classi prime mediamente in accordo con i dati nazionali, ma si nota una concentrazione di esiti negativi, nel passaggio dalla seconda alla terza classe, che risulta inferiore al 3% rispetto ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per l'anno scolastico 2017/18 le classi seconde della scuola primaria si attestano, sia in italiano che in matematica, in una posizione superiore alla media nazionale in relazione agli esiti delle prove invalsi. Gli esiti delle classi quinte rimangono superiori alla media nazionale solo per la matematica. Rispetto alle scuole con ESCS simile, la scuola secondaria di I grado, risulta essere superiore al sud-Isole e regione.

Punti di debolezza

Nelle classi della scuola primaria si registra una variabilità di esiti rispetto alla media nazionale , sia per quanto riguarda l'italiano che la matematica. E' presente, inoltre, una variabilità di risultati tra le classi terze della scuola secondaria di I grado, sia per matematica che per italiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Classi Seconde scuola primaria: il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI 17/18 , al netto del Cheating, è superiore a quello di scuole con ESCS simile. Significativamente inferiore la percentuale di studenti collocati nel livello di competenza 1 rispetto alla media nazionale, mentre superiori il livello 4 in italiano e livello 5 in matematica. Classi quinte : il punteggio di matematica alle prove INVALSI è superiore alla media nazionale. In italiano esiste una variabilità tra le classi. La quota di studenti collocata nei livelli di competenza 1 e 2 è inferiore alla media nazionale. Classi terze secondaria di I grado: Il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI, pur presentando una variabilità tra le classi, è superiore a quello di scuole con ESCS simile sia per il sud -Isole che per la regione.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha potenziato le competenze in materia di cittadinanza attraverso incontri pianificati e organizzati sulla cultura della legalità, dell'ambiente e del benessere sociale. Le competenze multilinguistiche sono state conseguite attraverso corsi linguistici differenziati (corsi a indirizzo e corsi CLIL) e attraverso corsi autofinanziati per certificazioni Trinity e Cambridge. La scuola ha adottato descrittori di valutazione del comportamento, pubblicati nel PTOF. Adeguato lo sviluppo delle strategie per imparare ad apprendere. Buono il senso di collaborazione e responsabilità raggiunto dalla maggior parte degli studenti.

Punti di debolezza

Il livello socio-economico delle famiglie fa si che non tutti gli alunni abbiano sviluppato competenze digitali adeguate, soprattutto ai fini didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli alunni dell'Istituto hanno raggiunto, sia nella primaria che nella secondaria, un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza valutabile anche attraverso il riscontro dei descrittori utilizzati per la valutazione del comportamento . La scuola adotta criteri comuni per la valutazione e utilizza strategie per il raggiungimento delle competenze in materia di cittadinanza. La maggior parte degli alunni ha acquisito buone strategie per organizzare il proprio apprendimento utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione. Tuttavia a causa delle condizioni socio-economiche familiari medio-basse,si deve potenziare l'uso delle TIC per il raggiungimento di buone competenze digitali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli esiti delle prove INVALSI di italiano e di matematica delle classi quinte, vengono confermati negli esiti delle prove delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado; la scuola risulta mediamente al di sopra del punteggio della regione di appartenenza e dell'area geografica.

Punti di debolezza

La valutazione degli alunni della scuola primaria riguardante il livello più alto ( 9/10), non sempre si conferma nella scuola Secondaria di primo Grado. Gli esiti delle prove INVALSI di italiano e di matematica delle classi in uscita ( terze Sc. Sec. di primo Grado), risultano inferiori alla media nazionale. La scuola non possiede dati certi dei risultati conseguiti nelle scuola secondaria di II grado a causa delle difficoltà di rilevazione dei suddetti dati; pertanto si strutturerà una modalità atta a recuperare le informazioni necessarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel percorso di studio , nella scuola del I ciclo, sono positivi e adeguati. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano particolari difficoltà, anche se si palesa una piccola percentuale di alunni che mostra qualche criticità nel metodo di studio e nell'apprendimento disciplinare. Gli studenti usciti dalla primaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi nazionali. A causa di una organizzazione deficitaria con la scuola secondaria di II grado, mancano quei dati che ci consentono di seguire il percorso formativo degli studenti in uscita.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto Comprensivo “Francesco Riso” ha elaborato e implementato, per l'insegnamento trasversale dell'Educazione Civica, il curricolo verticale tenendo conto del percorso didattico disciplinare che inizia dalla scuola dell’Infanzia e termina alla fine della scuola Secondaria di I grado. Sono stati definiti i profili di competenza in uscita delle varie discipline per ogni anno di corso e le otto Competenze chiave (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006). Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola. Gli obiettivi di conoscenza abilità e competenze da raggiungere attraverso le attività, sono chiaramente definiti. Nell’Istituto sono presenti referenti e gruppi di lavoro per la progettazione didattica, dipartimenti disciplinari, commissione continuità e orientamento, commissione GLI, ecc., che coinvolgono un buon numero d’insegnanti di ogni ordine e grado. Tutti i docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. Solo per alcune discipline si ricorre a prove di valutazione standardizzate. Per l' italiano e la matematica vengono somministrate prove di Istituto sul modello INVALSI , i cui risultati vengono condivisi in sede di Dipartimenti. Vengono utilizzate apposite Rubriche per la valutazione delle competenze, che hanno anche la finalità di uniformare i processi valutativi di ogni segmento scolastico. La certificazione delle competenze avviene attraverso modelli predisposti. Le competenze trasversali e la motivazione allo studio degli alunni, sono sostenute da molteplici attività di potenziamento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola pur curando gli spazi laboratoriali attraverso i responsabili che ne garantiscono il coordinamento e il funzionamento, non può al momento rispondere in maniera adeguata alle necessità didattiche. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. La biblioteca se pur implementata di nuovi testi , non è al momento fruibile. Nel plesso della Scuola dell'Infanzia sono presenti solo singole biblioteche di classe. Nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia sarebbe necessario implementare le dotazioni tecnologiche a supporto della didattica digitale. Le strategie didattico-educative innovative utilizzate sono quasi sempre condivise tra i consigli di classe. Le regole di comportamento sono ben definite e condivise anche attraverso il Patto di Corresponsabilità, sussistono tuttavia alcuni casi in cui le famiglie non collaborano al rispetto delle regole. La scuola promuove competenze trasversali multidisciplinari attraverso progetti ben articolati, che prevedono l'approfondimento dei nuclei tematici dell'Educazione Civica e la realizzazione di attività relazionali e sociali .

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per l'inclusione sono efficaci. La qualità degli interventi didattici è buona e la formazione dei docenti continua a essere promossa e incrementata. Gli obiettivi educativi per gli studenti con BES sono ben definiti e il loro raggiungimento viene monitorato durante l'anno scolastico in sede di Consigli di Classe . La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli alunni è ben strutturata. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione e personalizzazione. Gli interventi attuati sia nel lavoro in presenza che nella DAD sono risultati proficui.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Persiste una notevole difficoltà nel reperimento dei dati sugli esiti formativi degli alunni passati alla scuola secondaria di II grado, ci si propone quindi di concordare con i referenti degli ordini successivi un metodo efficace, per la realizzazione di tale monitoraggio. Al termine del percorso formativo la scuola certifica le competenze degli studenti in base a criteri ben definiti e comuni.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Missione e visione sono chiaramente definiti nel PTOF e resi noti alle famiglie e al territorio, attraverso la pubblicazione nel sito Web della scuola e durante l'annuale Open Day . La scuola monitora periodicamente lo stato di avanzamento delle attività svolte in sede delle riunioni di Dipartimento e valuta in itinere i risultati attesi in seno ai Consigli di classe, socializzando gli esiti finali in CdD. Tutte le attività vengono condivise con la scuola e con il territorio attraverso Rendicontazione Sociale e annualmente attraverso l'aggiornamento del PTOF. I ruoli organizzativi individuati sono: -le 6 FFSS delle aree: Gestione PTOF, progetti e PON; Svantaggio e DSA ; Disabilità e inclusione; Valutazione e autovalutazione; - i 12 docenti Coordinatori di area dipartimentale; - gli 11 docenti Responsabili dei laboratori; - i 20 docenti Referenti alle varie attività; - le 4 figure di responsabilità e 2 docenti collaboratori del DS; - 8 commissioni permanenti; - 1 animatore digitale e 10 componenti del team digitale; - 20 coordinatori di classe-interclasse e intersezione; - 3 referenti scolastici Covid-19; - 8 componenti gruppi GLI; GLO; GOSPL; - 10 coordinatori per l' Educazione Civica. IL FIS è ripartito per il 70% ai docenti e per il 30% al personale ATA. Hanno beneficiato del FIS 39 docenti e 13 unità del personale ATA. Le assenze del personale vengono gestite attraverso la disponibilità di coperture interne e, in maniera residuale, secondo la normativa vigente si procede alle nomine di supplenti. E' chiara la distribuzione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, altrettanto la distribuzione dei compiti del personale ATA. In coerenza con le scelte progettuali, con gli indirizzi adottati nel Piano di Miglioramento e col PTOF , vengono privilegiati, solo in modalità on-line: -I progetti finanziati con i Fondi Comunitari Europei ; - I percorsi per l’acquisizione di certificazioni linguistiche da parte di docenti e alunni; -Le attività artistico-culturali.

Punti di Debolezza

Non è ancora diffusa in tutte le famiglie la consultazione del sito WEB della scuola come fonte di reperimento di informazioni utili. In alcuni casi risulta insufficiente il grado di consapevolezza della condivisione di responsabilità educativa tra scuola e famiglia. La scarsa disponibilità di risorse economiche non consente la realizzazione di progetti extra curricolari in genere. E' necessaria una maggiore pubblicizzazione del valore formativo sugli alunni della loro partecipazione alle attività didattiche innovative. Gli obiettivi prioritari devono essere tenuti presenti nelle programmazioni concordate della classe. Necessità di programmare un maggior numero di momenti di condivisione e collaborazione tra i docenti incaricati di compiti di responsabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La Mission e la Vision della scuola sono chiaramente definite nel PTOF e condivise con le famiglie e il territorio. La scuola individua le priorità da raggiungere e le persegue cercando di dotarsi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilità e compiti per il personale e convogliando, quando possibile, le esigue risorse economiche di cui dispone sulle azioni ritenute prioritarie. La scuola utilizza forme di controllo e di monitoraggio per orientare le strategie educative e raggiungere gli obiettivi prioritari, ma permangono ampi margini di miglioramento . Le risorse economiche non sono adeguate alle reali esigenze dell’utenza e del territorio. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per il raggiungimento degli obiettivi prioritari, partecipando a bandi nazionali e comunitari.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola conduce periodiche rilevazioni dei bisogni formativi di docenti e ATA proponendo e agevolando le attività di formazione secondo le richieste, utilizzando le risorse della rete di ambito e del PNSD. Promuove la partecipazione a corsi sulle tematiche relative alle nuove tecnologie didattiche e per la certificazione delle competenze nelle lingue straniere, al fine di incentivare l'innovazione delle metodologie e dell'offerta formativa. Inoltre, per la promozione del benessere scolastico, docenti di diversi ordini hanno preso parte alla formazione sullo sviluppo delle Life Skills. Promuove periodicamente la partecipazione del personale ai corsi per la sicurezza; il personale ATA ha partecipato al corso di aggiornamento in materia di contratti e procedure amministrativo-contabili. Significativa è stata la ricaduta delle attività di formazione sia nell'azione didattica che nell'attività organizzativa. Gli incarichi vengono assegnati a seconda delle competenze maturate dai docenti nei diversi ambiti didattici e organizzativi, su richiesta del personale interessato. La scuola pianifica la costituzione di gruppi di lavoro su tematiche didattiche, metodologiche e organizzative, all'interno di Dipartimenti e Commissioni. Tali gruppi producono materiali e strumenti utili alla didattica, condivisi attraverso la piattaforma digitale di Google Suite.

Punti di Debolezza

Non sono stati ancora avviati corsi sull'implemantazione delle attività legate all'Educazione civica. A causa delle restrizioni impostre dal Covid 19, tutte le attività di formazione presso Enti esteri sono momentaneamente sospese e in via di rimodulazione per la conversione in formazioni on line, svilendo il valore aggiunto della formazione all'estero.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove e aderisce ad iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono generalmente di buona qualità e soddisfano le aspettative formative del personale. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e dell'esperienze maturate. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali utili alla realizzazione dei percorsi formativi. Sono presenti spazi virtuali per la condivisione di materiali didattici, che sono in continuo ampliamento. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra i docenti che condividono materiali e competenze acquisite.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha sempre collaborato con l'Università, Associazioni e Cooperative (culturali, di volontariato, di genitori, di categoria, religiose, ecc...), con le Autonomie locali, con le ASL territoriali, per migliorare le pratiche didattiche ed educative, attraverso attività di formazione ed aggiornamento del personale, dando vita a progetti ed inziative per il contrasto alla dispersione scolastica. Tali cooperazioni hanno dato un contributo importante all'ampliamento dell'Offerta Formativa. Alcune collaborazioni sono momentaneamente sospese a causa dello stato di emergenza sanitaria. La scuola coinvolge i genitori nella implementazione dell'offerta formativa attraverso: incontri on line scuola- famiglia, comunicazioni attraverso il registro elettronico, e l'invito ad eventi formativi e manifestazioni organizzate in modalità on line. La scuola offre ai genitori la possibilità di collaborare alla realizzazione di interventi e progetti formativi /didattici. La scuola condivide con i genitori le scelte operate nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità, della DDI e del PTOF.

Punti di Debolezza

La partecipazione dei genitori alle elezioni per il rinnovo degli Organi collegiali non è ancora del tutto migliorata e difficoltà sono emerse nella modalità di votazione on line utilizzate nel corrente anno scolastico, dovute alla poca dimestichezza di alcuni genitori con gli strumenti digitali. Bassa è la percentuale delle famiglie che partecipano al versamento del contributo volontario. Pochi i genitori che propongono o accolgono l'invito alla partecipazione ad eventi o progetti. Permane un esiguo riscontro della risposta dei genitori alla compilazione dei questionari di gradimento proposti in modalità on line.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le collaborazioni attivate con il territorio e con altri soggetti esterni sono generalmente in linea con le iniziative dell'offerta formativa. A causa della emergenza sanitaria sono state notevolemente ridotte le occasioni di confronto con i soggetti del territorio, organizzate in modalità on line. Attraverso una continua e diversificata modalità comunicativa, la scuola ha proposto costantemente attività che coinvolgono la partecipazione delle famiglie alle iniziative scolastiche.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli alunni con azioni volte al recupero delle competenze di base, al potenziamento e all'acquisizione di un metodo di studio.

TRAGUARDO

Avvicinare i dati delle classi in uscita dell'Istituto ai benchmark di riferimento e alla media nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Recupero delle competenze di base e potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche attraverso strategie metodologiche differenziate e laboratoriali.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Ampliare, attraverso l'acquisizione di un proficuo metodo di studio, il successo scolastico degli alunni anche in vista del proseguimento degli studi.

TRAGUARDO

Incrementare le attivita' di orientamento per scelte piu' idonee e consapevoli, qualificare gli studenti anche con acquisizione di certificazioni e monitorare l'adesione degli studi effettivamente scelti col consiglio orientativo dei Consigli di classe.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica attraverso il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.

- Incremento delle attività che sviluppino l'acquisizione di un proficuo metodo di studio e di organizzazione dei saperi. Promozione di attività che favoriscano la costruzione di life skills e di competenze trasversali per il conseguimento del successo formativo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Ambiente di apprendimento

Sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica attraverso il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.

Continuita' e orientamento

Incremento delle attività che sviluppino l'acquisizione di un proficuo metodo di studio e di organizzazione dei saperi. Promozione di attività che favoriscano la costruzione di life skills e di competenze trasversali per il conseguimento del successo formativo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Recupero delle competenze di base e potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche attraverso strategie metodologiche differenziate e laboratoriali.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità