Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’I.C. “Mattarella-Bonagia” appartiene al Distretto Scolastico 3/41 e si estende in una zona periferica della città di Palermo facente parte dell’ex Quartiere XII, oggi III Circoscrizione. La zona si è progressivamente arricchita di servizi ed infrastrutture anche se non del tutto adeguati ai fabbisogni e dalle esigenze della popolazione in crescita che vi risiede. Mancano i centri sociali per i bambini, per i giovani e per gli anziani, pochi gli spazi verdi attrezzati ed i centri culturali. Gli unici luoghi di aggregazione sono la Parrocchia e alcune palestre private. La scuola svolge un ruolo attivo e di interprete del territorio in cui opera al di là delle consuete prerogative educative e culturali, in quanto centro e realtà dinamica in crescita. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è irrilevante e sono presenti gruppi di studenti con caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale.

Vincoli

Una buona parte degli alunni e delle alunne che frequentano l'istituto provengono da famiglie svantaggiate dal punto di vista socio-economico e culturale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto è situato a Bonagia, quartiere periferico della città di Palermo. E' divenuto istituto Comprensivo dall'anno 2015-16 e vanta una popolazione scolastica di quasi 1.600 alunni distribuita su sei plessi. La scuola fa parte dell'Osservatorio di Area "Maredolce" per la lotta alla dispersione scolastica e la promozione del successo formativo. Sono inoltre presenti diverse strutture quali: una Chiesa di nuova costruzione, Maria Santissima di Pompei, farmacie, negozi, campi sportivi attrezzati e un’aria verde di recentissima realizzazione. Il Comune supporta la scuola a richiesta con: assistenti alla comunicazione e al linguaggio, assistenti igienico-sanitari, manutenzione edile ordinaria. Inoltre la ASL di appartenenza, l'USSM, il Tribunale per i minori di Palermo, associazioni No-Profit, l'U.O. Disagio Scolastico collaborano con la scuola attraverso l'attivazione di progetti e interventi mirati.

Vincoli

•Svantaggio socioculturale • Mancanza di centri di aggregazione pubblici •Rimane scarsa la presenza e frequenza di mezzi di trasporto pubblici come collegamento con le altre zone della città. •I tempi di intervento degli EE.LL. risultano a volte poco tempestivi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola si presenta articolata in n. 6 plessi dotati di: • Ufficio del Dirigente Scolastico • Ufficio del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi • Ufficio di segreteria alunni • Ufficio di segreteria del personale • Due Auditorium • Tre laboratori d’informatica • Un laboratorio di ceramica • Un laboratorio scientifico • Due laboratori musicali • Un laboratorio linguistico-multimediale • Un laboratorio di tecnologia • Quattro palestre coperte • Due campi sportivi • Due archivi. Quasi tutte le classi della scuola primaria ed alcune della scuola secondaria sono dotate di LIM, con collegamento a Internet, non sempre esteso a tutto l'ambiente. La sede centrale e alcuni Plessi sono facilmente raggiungibili in quanto ubicati in prossimità della Circonvallazione della città. I fondi disponibili sono quelli del FIS . Inoltre la scuola è destinataria di finanziamenti PON che hanno permesso l'attivazione di diversi progetti extracurricolari rivolti sia agli alunni che ai genitori

Vincoli

Tre plessi non sono dotati di palestra. Sono inoltre presenti barriere architettoniche relative all'accesso ai piani superiori. Non tutte le aule di tutti i plessi sono dotate di connessione Internet. Alcune aule di alcuni plessi non sono dotate di LIM e computer.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte del personale ha un'età media tra i 36 e 54 anni, è a maggioranza con contratto a tempo indeterminato, possiede titoli e certificazioni specifiche. Oltre il 50% degli insegnanti è presente nella scuola da oltre 10 anni. Per quanto riguarda le competenze professionali la maggior parte dei docenti possiede il titolo di diploma di laurea. L'I.S. ha stipulato convenzioni con UNIPA per l'attivazione del tirocinio degli studenti che frequentano la facoltà di Scienze della formazione. Un gruppo di docenti, inoltre, ha avuto l'opportunità di condurre dei laboratori con gli studenti presso la facoltà di Scienze della Formazione, sulla Didattica dell'italiano, sulla Pedagogia Speciale e sul Disegno.

Vincoli

Non tutti i docenti posseggono certificazioni linguistiche e informatiche.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

A seguito delle strategie di tutte gli operatori della scuola (docenti, funzioni strumentali, equipe psico-pedagogica) è stato praticamente azzerato il tasso di dispersione. Alla scuola primaria quasi tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva (solo 3 alunni non sono stati ammessi alla classe successiva per certificate motivazioni). Alla scuola secondaria di primo grado non sono stati ammessi alla classe successiva 10 alunni. Alcuni alunni pluriripetenti che hanno superato i 14 anni di età e con grave disagio socio-culturale sono stati inseriti nel progetto "Passepartout" che li ha accompagnati all'Esame Conclusivo del primo Ciclo di Istruzione. Si somministrano le prove standardizzate MT e AC MT di Cornoldi in itinere e alla fine dell'anno scolastico. La scuola adotta criteri di valutazione adeguati a garantire il successo formativo degli studenti alla luce della recente normativa vigente.

Punti di debolezza

In totale l'0,9% non viene ammesso alla classe successiva. Alla fine del primo ciclo di istruzione un congruo numero di alunni si colloca nella fascia più bassa (sei).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado si perdono studenti che si iscrivono in altre scuole del territorio per varie motivazioni ( cambio di residenza, vicinanza al luogo di lavoro dei genitori...). La scuola si continua ad attivare per fornire un Piano dell'offerta formativa che motivi le famiglie a far rimanere i propri figli all'interno del nostro Comprensivo. Gli studenti raggiungono il successo formativo e, con vari livelli di apprendimento, passano alla classe successiva. La scuola garantisce percorsi personalizzati per il conseguimento pieno degli obiettivi .

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nella scuola primaria e secondaria di primo grado vengono effettuate Prove MT, AC MT e le prove INVALSI. Nella scuola dell'infanzia viene somministrato il test IPDA. La scuola ha attuato corsi di formazione per docenti all'interno della ricerca Azione sulle competenze di base, rivolta agli alunni e docenti di due seconde e due quinte della scuola primaria. Per le classi seconde e quinte della scuola primaria, l’esito studenti per quanto riguarda l'Italiano e Matematica, in media, , al netto del cheating, nella scala del rapporto nazionale, risulta intorno alla media nazionale. Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado, l'esito studenti, per quanto riguarda l'Italiano e Matematica, risulta al di sotto della media nazionale.

Punti di debolezza

Migliorare ulteriormente gli esiti delle Prove Invalsi,sia in Italiano che in Matematica. Sensibilizzare le famiglie sull'importanza delle prove INVALSI.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il giudizio è stato assegnato in base al confronto effettuato analizzando i risultati dei dati delle prove standardizzate utilizzate dall'Istituto e dalle prove INVALSI.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, favorendo il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di responsabilità. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento attraverso l'individuazione di giudizi sintetici condivisi a livello di Collegio dei docenti. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è buono. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione degli studenti ma verranno elaborati strumenti specifici di valutazione delle competenze chiave europee ; vengono organizzate attività per la promozione delle competenze trasversali. La scuola ha partecipato nel corso nell'anno scolastico precedente al progetto "I-PEERSBULLO" , "START THE CHANGE" e quest'anno si è concluso il progetto "DALLO SCONTRO ALL'INCONTRO: MEDIANDO S'IMPARA" che hanno visto impegnati i docenti nella formazione e gli alunni in attività curricolari trasversali per contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e per attivare processi di mediazione in situazioni di conflitto. Con il progetto " Passepartout" le classi sono state coinvolte in attività gestite dagli operatori dell'U.S.S.M nell'affrontare i temi relativi al bullismo, al cyberbullismo e all'Inclusione.

Punti di debolezza

Si sono verificati alcuni casi di alunni con comportamenti socialmente scorretti, sia nei confronti degli adulti che nei confronti dei pari che hanno previsto l'intervento degli Enti preposti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio viene dato in base all'analisi dei risultati riguardanti la valutazione delle competenze chiave europee e del comportamento , considerati i casi di provvedimenti disciplinari rilevati nel corso dell'anno, e la valutazione dell'autonomia raggiunta nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di I grado.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'Istituto promuove attività di continuità tra i vari ordini di scuola dell'Istituto comprensivo. Gli alunni all'interno dell'I.C. proseguono il loro percorso,mantenendo o potenziando le loro competenze. Al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado ,vengono ammessi alla classe successiva il 99,9 % degli alunni usciti dalla scuola primaria.

Punti di debolezza

Raramente si conoscono gli esiti degli studenti che frequentano la scuola secondaria di 2° grado in quanto non sono previste attività di raccordo per il controllo degli esiti a distanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il giudizio viene dato sulla base dei punti di forza e di debolezza indicati in riferimento all'area in esame.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il giudizio assegnato è scaturito dal fatto che la scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e dipartimenti e coinvolge i docenti delle varie discipline e dei diversi ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. I docenti elaboreranno strumenti per la valutazione delle competenze chiave europee e per la ridefinizione dei contenuti del curricolo verticale.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie, realizzando ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha tra i suoi obiettivi prioritari l'inclusione, il recupero ed il potenziamento degli alunni ed attua tutte le strategie necessarie per il loro raggiungimento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità e orientamento con la scuola secondaria di 1 grado sono strutturate. La collaborazione tra i docenti di scuola di ordini diversi è in via di consolidamento consolidata ed i risultati sono stati accettabili. Sono da incrementare le attività di continuità e orientamento tra tutti gli ordini di scuola e con la scuola secondaria di II grado.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto è definita chiaramente nel PTOF ed è condivisa sia all'interno della comunità scolastica che all'esterno,tramite pubblicazione sul sito Web. La scuola organizza eventi e azioni mirate alla pubblicizzazione della missione dell'Istituto. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi; monitora a campione lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi specifici attraverso questionari suddivisi per aree (alunni, docenti, genitori) relativamente ai progetti svolti che utilizza quali meccanismi e strumenti di controllo al fine di individuare punti di forza e di debolezza dell'I.S. ed intervenire con azioni di miglioramento. Il Collegio dei docenti ha individuato cinque aree per l'attribuzione dell'incarico di Funzione Strumentale con sei docenti che svolgono tali funzioni. Le assenze del personale docente sono gestite con sostituzioni interne ove possibile; il personale ATA ( Collaboratori scolastici) viene sostituito con supplenti temporanei. Il Fondo d'Istituto è così ripartito: 75% docenti e 25% ATA La divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità è ben definita. La divisione dei compiti tra il personale ATA è stabilita dal PIANO di LAVORO concordato tra il DS e il DSGA. Le spese dei progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, come quelle relative allo sport, alla continuità e alla ricerca azione. La nuova programmazione PON ha puntato sulla valorizzazione delle eccellenze, il potenziamento delle competenze chiave affrontando tematiche relative al mondo digitale, all'ambiente, allo sport , alla sana alimentazione e al patrimonio culturale.Si predilige l'utilizzazione di risorse interne.

Punti di Debolezza

Incrementare la frequenza degli eventi e delle azioni mirate alla pubblicizzazione della missione dell'Istituto. Incrementare e pianificare le azioni di monitoraggio relativamente al processo di autoanalisi d'istituto. Aumentare gli incontri di raccordo fra FF.SS., collaboratori, fiduciari e referenti. Tempi di autorizzazione dei progetti PON e delle relative somme troppo lunghi che non consentono di attivarli in tempi adeguati. Monitoraggio sistematico e strutturato di tutte le attività svolte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo periodico per il monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità' .La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola favorisce in larga misura la formazione dei Docenti, dopo aver raccolto le esigenze formative attraverso indagini conoscitive dei bisogni formativi degli stessi. La scuola promuove e propone per la formazione corsi organizzati anche dall'ambito 17 sui seguenti temi: Didattica per competenze; Metodologia - Didattica generale ; Didattica inclusiva, Didattica delle Lingue e Certificazione, Didattica dello Sport, Informatica e Sicurezza. Relativamente alla qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola, i dati si allineano con i riferimenti nazionali. Questa scuola raccoglie le competenze del personale documentandole nel fascicolo personale di ogni docente, utilizza il curriculum o/e le esperienze formative svolte dai docenti e valorizza gli stessi assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute, delle esperienze pregresse e della motivazione personale. La scuola ha promosso la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche riguardanti criteri comuni per la valutazione e la continuità. La scuola mette a disposizione gli strumenti e gli spazi necessari per la condivisione di strumenti e materiali didattici. E' attiva la referenza per la promozione e la diffusione dell'immagine dell'Istituto e per la raccolta e la condivisione delle buone pratiche.

Punti di Debolezza

Incrementare la formazione anche per gli ATA Talvolta i docenti pur in possesso di competenze informatiche e linguistiche non possiedono le rispettive certificazioni. Potenziare la diffusione delle buone prassi. Previsione di gruppi di lavoro per la continuità verticale e l'orientamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali per la condivisione delle buone prassi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Accordi di Rete e Convenzioni: -Neuropsichiatria Infantile; -Comune di Palermo; -Osservatorio di Area Distretto 14 Maredolce per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica; -Associazioni del territorio; -Ausilioteca; -ASP Guadagna -USSM - Curia arcivescovile per accoglienza tirocinanti; -UNIPA Scienze della formazione per accoglienza tirocinanti. Questa istituzione scolastica stimola la partecipazione delle famiglie alle sue iniziative, coinvolgendole, attraverso la partecipazione agli OO.CC., nella definizione del Regolamento d'Istituto, nel patto di corresponsabilità , nella condivisione dei criteri di valutazione, dei risultati scolastici e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. I genitori vengono adeguatamente informati delle attività didattiche offerte da questa scuola. La scuola utilizza strumenti multimediali per le comunicazioni con le famiglie. La scuola ha in uso il registro elettronico per tutte le classi.

Punti di Debolezza

Formalizzare con ogni Ente o Associazione del territorio che collabora fattivamente con l'Istituto eventuali accordi e partenariati fin dall'inizio di ogni anno scolastico. Potenziare la comunicazione scuola-famiglia attraverso l'uso di mezzi informatici. Incrementare la partecipazione delle famiglie alle elezioni degli Organi Collegiali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e collabora puntualmente con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori sia formative che di partecipazione alla vita scolastica anche se la partecipazione non è sempre adeguata.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

MIGLIORARE GLI ESITI DEGLI STUDENTI PER GARANTIRNE IL SUCCESSO FORMATIVO E L'INNALZAMENTO DEI LIVELLI DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI E TRASVERSALI.

TRAGUARDO

INNALZARE IL LIVELLO DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI E TRASVERSALI.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare per aree e dipartimenti disciplinari, orizzontali e verticali, in coerenza con il curricolo verticale per competenze.

- Utilizzo della didattica per competenze.

- Ridurre la varianza tra le classi e i plessi,al fine di garantire pari opportunità formative attraverso azioni di recupero e potenziamento.

- Condividere all’interno dei dipartimenti disciplinari e per classi parallele le prove di verifica e di valutazione per competenze (compiti di realtà).


PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti mediante una distribuzione piu' equilibrata degli studenti per fasce di risultati scolastici.

TRAGUARDO

Ottenere risultati piu' omogenei tra le classi

Obiettivi di processo collegati

- Progettare per aree e dipartimenti disciplinari, orizzontali e verticali, in coerenza con il curricolo verticale per competenze.

- Utilizzo della didattica per competenze.

- Ridurre la varianza tra le classi e i plessi,al fine di garantire pari opportunità formative attraverso azioni di recupero e potenziamento.

- Continuare a garantire a tutti gli studenti pari opportunità formative attraverso l'elaborazione di Piani di studio personalizzati.

- Garantire la continuità tra i diversi ordini di scuola attraverso percorsi e attività programmate finalizzata alla condivisione di informazioni relative a ogni singolo studente.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati di italiano e matematica nelle prove standardizzate anche attraverso una maggiore sensibilizzazione della comunità scolastica ad una partecipazione responsabile e attiva.

TRAGUARDO

Ottenere una partecipazione degli alunni più attiva e significativa allo svolgimento delle prove standardizzate per il conseguimento di risultati in linea con la media regionale e nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo della didattica per competenze.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

DEFINIZIONE DELLE RUBRICHE VALUTATIVE DELLE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE.

TRAGUARDO

VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare rubriche valutative per la valutazione e certificazione delle competenze chiave.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Attività di continuità e orientamento tra i vari ordini di scuola dell'Istituto comprensivo.

TRAGUARDO

Monitorare gli esiti dei risultati scolastici degli alunni alla fine dell' obbligo scolastico.

Obiettivi di processo collegati

- Garantire la continuità tra i diversi ordini di scuola attraverso percorsi e attività programmate finalizzata alla condivisione di informazioni relative a ogni singolo studente.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi e le priorità indicati sono anche il risultato della restituzione del NEV.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare per aree e dipartimenti disciplinari, orizzontali e verticali, in coerenza con il curricolo verticale per competenze.

Elaborare rubriche valutative per la valutazione e certificazione delle competenze chiave.

Ambiente di apprendimento

Utilizzo della didattica per competenze.

Inclusione e differenziazione

Ridurre la varianza tra le classi e i plessi,al fine di garantire pari opportunità formative attraverso azioni di recupero e potenziamento.

Continuare a garantire a tutti gli studenti pari opportunità formative attraverso l'elaborazione di Piani di studio personalizzati.

Continuita' e orientamento

Condividere all’interno dei dipartimenti disciplinari e per classi parallele le prove di verifica e di valutazione per competenze (compiti di realtà).

Garantire la continuità tra i diversi ordini di scuola attraverso percorsi e attività programmate finalizzata alla condivisione di informazioni relative a ogni singolo studente.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità