Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli allievi è di livello medio. I questionari somministrati all’interno della Scuola a tutti i genitori delle classi prime confermano la situazione precedente, rilevata nello scorso anno su un campione significativo di genitori degli alunni di tutte le classi: la maggior parte delle madri è casalinga, la maggior parte dei padri è impiegata nel settore terziario ed entrambi sono per lo più in possesso del diploma di scuola media superiore, mentre il numero di coloro che sono in possesso anche della laurea è basso. La prevalenza del livello medio non costituisce un vincolo per la Scuola, bensì una opportunità, considerate le aspettative ambiziose che le famiglie degli studenti hanno relativamente alla scelta dell’indirizzo di studio e ai traguardi formativi garantiti dall’Istituto, sul quale esprimono un giudizio molto positivo. Esiguo è il numero di studenti di nazionalità non italiana.

Vincoli

Il numero consistente di allievi pendolari, provenienti dai paesi limitrofi, costituisce un elemento di cui la Scuola, tesa a garantire pari opportunità formative a tutti gli studenti, deve tener conto nell’organizzazione dell’orario scolastico e delle attività extracurriculari, cosa che non sempre risulta di facile gestione. Si rilevano diversi casi di famiglie con problematiche legate alla crisi economica tuttora in atto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Liceo insiste nel contesto socio-territoriale del centro storico palermitano, nel cuore dell'itinerario arabo-normanno, recentemente inserito tra i siti dell'UNESCO. Ciò costituisce una risorsa socio-culturale perché consente la promozione della cultura della imprenditività/imprenditorialità legata al turismo culturale, nonché di un processo di trasformazione delle conoscenze in competenze spendibili nel mondo del lavoro. Sia per l’ubicazione che per la sua storia culturale, che affonda le radici nel Collegio Massimo dei Gesuiti, la Scuola costituisce un punto di riferimento tanto per i quartieri che gravitano intorno al centro storico quanto per i paesi limitrofi della provincia. Grazie alla collaborazione con la libreria Flaccovio, consolidatasi negli anni nell’ambito dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, l’Istituto è diventato sede dello “Spazio Flaccovio”, centro culturale aperto al territorio - destinato a ospitare e a promuovere manifestazioni culturali – e mostra permanente dell’Archivio Storico della Casa editrice donato al Liceo. Una risorsa, dunque, che trae origine dal territorio e si trasforma, essa stessa, in risorsa per il territorio.

Vincoli

Le risorse erogate dall'Ente Locale di riferimento non sono adeguate alle numerose esigenze della Scuola, forte criticità che si ripercuote negativamente anche sui bisogni relativi alla manutenzione - ordinaria e straordinaria - e alla gestione delle due sedi dell’Istituto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La recente ristrutturazione delle sede centrale e della succursale ha garantito la possibilità di godere di spazi adeguati e attrezzati: il 50% delle aule è dotato di LIM ed è presente, nella sede centrale, un'aula multimediale fornita di diverse postazioni per gli alunni e, nella succursale, un laboratorio linguistico con postazioni dotate di tablet, che può ospitare una classe. Nella sede centrale è possibile usufruire dei due laboratori di fisica, biologia molecolare e chimica di cui essa è fornita, nonché di locali adibiti a palestra. Ognuna delle due sedi possiede una Aula Magna adeguatamente attrezzata per le proiezioni e per ospitare circa 120 persone ciascuna. Nella sede centrale è ubicata la biblioteca (in corso di risistemazione dopo i lavori di ristrutturazione), oltre che lo Spazio Flaccovio, di cui si è già parlato nella sezione relativa al contesto, consistente in due locali che ospitano la mostra permanente dell’archivio storico della casa editrice. Con i lavori di ristrutturazione è stato garantito l’adeguamento degli edifici alle norme di sicurezza, anche con l’installazione di ascensori per il superamento delle barriere architettoniche e servizi igienici per disabili.

Vincoli

Le risorse economiche disponibili sono esclusivamente quelle provenienti dallo Stato e dal contributo volontario delle famiglie. Negli ultimi anni si è registrata una notevole diminuzione degli introiti, dovuta non solo alla quantità delle somme statali erogate, ma anche a quelle versate dalle famiglie. La delibera del Consiglio di Istituto in merito alla riduzione dell’importo relativo al versamento delle famiglie non ha avuto gli effetti sperati e continuano ad essere molti i genitori che non contribuiscono all’erogazione della somma consigliata. La Scuola ricerca fonti di finanziamento aggiuntive presso enti privati solo in occasione di eventi particolari, quali, ad esempio, la Notte nazionale dei Licei classici. La mancanza di adeguate risorse economiche incide, per esempio, su alcune delle necessità primarie, quali l’acquisto di LIM per tutte le aule e il potenziamento della rete internet. Quanto agli spazi, costituisce un vincolo la mancata presenza di una palestra, sostituita da locali ad essa adibiti, ubicati nella sede centrale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nella scuola operano 69 docenti, tutti con contratto a tempo indeterminato, tranne quattro con contratto a tempo determinato, che presentano le seguenti caratteristiche: età anagrafica tra i 45 e i 55+ anni e forte stabilità nella scuola (l’84,3% degli insegnanti ha più di cinque anni di permanenza nell’Istituto). La stabilità nell’esercizio delle attività didattiche è garantita anche dal numero di giorni di assenza pro capite medio annuo, che è inferiore al benchmark fornito. I Dirigenti Scolastici che si sono succeduti hanno diretto l'istituto per non meno di 6-10 anni, garantendo in esso continuità e coerenza. Il nuovo Dirigente ha una lunga esperienza nella gestione delle Scuole secondarie di II grado e nelle pratiche di innovazione del curricolo scolastico. Nell’area docente, le risorse professionali sono altamente qualificate per quanto attiene alla formazione specifica e hanno in buona parte acquisito aggiornate competenze in ambiti diversificati, quali quello dell'uso delle TIC nella didattica e dell'approccio per competenze. Quanto ai tre docenti di sostegno, possiedono ciascuno competenze in ambiti diversi- teatro, scienze umane e dell’educazione, informatica- che hanno positive ricadute sulla formazione degli allievi e il loro coinvolgimento negli eventi organizzati dalla Scuola. Il D.S.G.A. e il personale A.T.A. che opera nella Scuola, composto da 22 unità, ha le medesime caratteristiche di stabilità del personale docente.

Vincoli

Un numero limitato di docenti è in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche e si registra un interesse limitato nei confronti dell’aggiornamento su ambiti fondamentali di recente acquisizione nella Scuola, quali quelli della metodologia CLIL, della valutazione e del miglioramento e dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. In queste aree la formazione rimane appannaggio quasi esclusivo dei docenti referenti. Anche l’aggiornamento relativo alla didattica inclusiva andrebbe potenziato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La particolare condizione in cui si è svolto l’anno scolastico 2019/20, nel quale la didattica in presenza è stata interrotta a causa del contagio da Covid-19, non consente un confronto oggettivo con i dati dell’anno scolastico precedente. Il 100% di allievi ammessi alla classe successiva costituisce un risultato apprezzabile perché superiore al benchmark fornito e come tale viene rubricato tra i punti di forza, ma è certamente collegato alle specifiche modalità di passaggio alla classe successiva definite dalle circolari ministeriali. Continuano ad essere tenute presenti le considerazioni relative all’autovalutazione del RAV 2019/20, che di seguito si ricordano. Il numero di allievi ammessi alle classi successive è alto in ogni anno e non ci sono particolari concentrazioni di non ammessi in classi o sezioni, come risulta dai dati del monitoraggio interno alla scuola. Il confronto con il benchmark fornito è nel complesso positivo per le classi terze e quarte perché sostanzialmente pari al dato cittadino, regionale e nazionale. La quota di abbandoni è molto ridotta e i trasferimenti in uscita nelle classi prime, seconde e terze è ascrivibile a modificazioni della scelta dell’indirizzo di studi. Quanto ai risultati degli Esami di Stato, il livello medio- basso è meno rappresentato del livello medio-alto e il confronto con l’anno scolastico precedente evidenzia un aumento della percentuale delle votazioni più alte (fascia 91-100 e lode)

Punti di debolezza

Per i motivi esposti tra i punti di forza, non si modifica l’autovalutazione del RAV 2019/20, di seguito ricordata. Dai dati dell’a.s. 2018/19 emergono criticità nei giudizi sospesi, soprattutto nell’area di indirizzo e in Matematica (monitoraggio curato dalla scuola). In ogni classe si registra una percentuale di allievi sospesi superiore al benchmark e, tranne che nelle prime e terze, in aumento rispetto all’anno scolastico scorso. La percentuale di sospensioni delle terze e delle quarte è spiegabile se si considera che, per motivi di natura economica, in esse è stato possibile attivare solo forme di recupero curriculare, evidentemente non sufficienti a sanare apprendimenti problematici. I dati di ogni classe vanno letti alla luce del confronto con le percentuali degli ammessi alla classe successiva, che - sebbene in diminuzione rispetto al 2017/18 - sono alte e con i livelli di apprendimento presenti in ciascuna classe (monitoraggio a cura della scuola), che evidenziano una prevalenza delle votazioni medio-basse. Si evince che la scuola adotta dinamiche inclusive tese a rispettare i ritmi di crescita degli allievi e valorizzarne il miglioramento rispetto ai livelli di partenza e che gli alunni più fragili sono ammessi alla classe successiva attraverso il passaggio del giudizio sospeso. Quanto agli Esami di Stato, esclusi i punti di forza evidenziati, il confronto con il benchmark rileva una percentuale superiore del livello medio-basso e inferiore di quello medio-alto

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il giudizio assegnato, come evidenziato e motivato tra i punti di forza e debolezza non tiene conto dei risultati finali dell'anno scolastico 2019/20 e fa riferimento ai dati finali dell'anno scolastico 2018/19. La scuola si attribuisce il voto 4 perché la percentuale degli ammessi alla classe successiva, pur essendo alta, non è sempre in linea con il riferimento nazionale (classi del biennio) ed è in aumento rispetto ai dati dell’anno scolastico scorso. Inoltre in tutte le classi si registra una quota di allievi sospesi in giudizio superiore ad ogni benchmark fornito. La quota di abbandoni è inferiore ai riferimenti nazionali, mentre i trasferimenti in uscita, quando presenti, sono ascrivibili a ripensamenti sulla scelta dell’indirizzo di studi. I dati relativi all’Esame di Stato presentano qualche criticità, in quanto la fascia medio-alta è inferiore ai parametri nazionali, sebbene prevalente su quella medio-bassa, che, a sua volta, supera il benchmark nazionale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per le classi II la scuola raggiunge in Italiano risultati adeguati nelle prove standardizzate nazionali: questi infatti presentano una media superiore al benchmark regionale e della macroarea e pari al nazionale. I livelli di apprendimento sono nel complesso positivi perché la maggior parte degli studenti (63,3%) si assesta sul livello 4/5 e al di sopra delle medie regionali e della macroarea (nel livello 4 anche al di sopra della media nazionale) e la fascia inferiore (livello 1 e 2) è inferiore a tutti i benchmark. La varianza tra le classi è contenuta rispetto alla media nazionale con un corrispondente livello molto alto di varianza all’interno delle classi. I risultati delle prove di Matematica sono superiori al benchmark regionale e della macroarea e pari al nazionale. Il 61,6% degli studenti si assesta sul livello medio-alto, superiore al benchmarck regionale e di macroarea, mentre la concentrazione degli studenti nella fascia 1 e 2 è inferiore alla media regionale e della macroarea e il livello 1 anche alla media nazionale. L’effetto scuola è soddisfacente con livelli omogeni perché sia in Italiano che in Matematica è leggermente positivo con un punteggio osservato superiore alla media regionale.Nelle classi quinte sia in italiano che in matematica i risultati sono superiori al benchmark regionale, della macroarea e nazionale.

Punti di debolezza

Nelle classi II il livello medio di apprendimenti sia in Italiano che in Matematica è inferiore rispetto alle scuole con ESCS simile, risultato evidente anche se si considerano i punteggi riportati dalle singole classi, che si discostano rispetto a quelle con medesimo background, soprattutto in Matematica. Infatti, mentre in Italiano lo scostamento riguarda solo due classi, in Matematica interessa tutte le classi tranne due; pertanto la varianza tra classi, che supera il riferimento nazionale, va sottoposta ad attento esame, soprattutto in riferimento alle scuole con ESCS simile. È inoltre da considerare la percentuale di allievi collocati nel livello 2 in matematica, aumentata rispetto all’anno scolastico scorso, e superiore al benchmark nazionale. (Un ultimo elemento di debolezza è rappresentato dai risultati di inglese nelle classi quinte, inferiori al riferimento nazionale quasi in tutte le classi.)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Sebbene il punteggio nelle prove Invalsi sia inferiore a quello degli Istituti con ESCS simile, la scuola si attribuisce il voto 5, in quanto le rilevazioni restituiscono una condizione degli apprendimenti complessivamente positiva. Infatti i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli regionali e della macroarea e pari a quelli nazionali, mentre la quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore non solo alla media regionale, ma anche a quella della macroarea e la maggior parte degli studenti si assesta sul livello medio-alto. Alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola e risulta adeguato il rapporto tra l’effetto-scuola, leggermente positivo, e i punteggi medi, superiori a quelli regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora per l’acquisizione da parte degli studenti delle competenze chiave con i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, oltre che con taluni progetti del PTOF. In particolare, nella pianificazione dei percorsi sono privilegiati quelli che promuovono le competenze sociali e civiche - con eventi aperti anche al territorio - le competenze digitali e quelle imprenditoriali, relativamente alle quali sono stati presentati e approvati due progetti PON. La maggior parte degli allievi ha evidenziato il possesso di avanzate competenze sociali e civiche in occasioni quali le Giornate di primavera del Fai e la manifestazione Le vie dei tesori, momenti in cui ha mostrato di avere acquisito anche senso di responsabilità e collaborazione, oltre che rispetto degli altri e spirito di iniziativa. Inoltre gli studenti dimostrano, sia nelle attività curriculari che nei percorsi di ampliamento dell’offerta formativa, buone competenze digitali, soprattutto la capacità di utilizzare le informazioni disponibili in rete e presentarle con gli strumenti opportuni ai fini dell’attività didattica. Apposite rubriche vengono utilizzate per la valutazione del comportamento, mentre le competenze sociali, civiche e digitali sono misurate con le tabelle di cui ci si avvale per i PCTO. Si prevede di rilasciare una certificazione delle competenze al termine del quinto anno: a tal fine è in corso la raccolta dei dati relativi ai risultati conseguiti in itinere dagli allievi.

Punti di debolezza

La criticità su cui è necessario operare una riflessione mirata ad azioni di miglioramento è la seguente: i risultati conseguiti dagli allievi e dalle allieve delle diverse classi nella competenza dell'imparare ad apprendere evidenziano un livello non soddisfacente, che andrebbe potenziato con strategie specifiche e valutazioni analitiche dei risultati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola si attribuisce il punteggio positivo 5 perché la maggior parte degli studenti raggiunge livelli buoni in relazione alle due competenze chiave sociali e civiche e digitali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola registra un elevato numero di immatricolazioni, di gran lunga superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. Nel primo anno dopo l’immatricolazione, si rileva un iter positivo per numero di allievi che conseguono più della metà dei CFU nell'area sociale e umanistica rispetto alla percentuale regionale e nazionale e nell'area scientifica rispetto alla percentuale regionale. Nel secondo anno si accresce il trend positivo in quanto in tutte le aree, compresa la sanitaria, si registra la presenza di una percentuale di allievi che conseguono più della metà dei CFU, più alta rispetto a tutti i benchmark forniti. Il dato relativo alla quota di studenti che risulta avere contratti di lavoro, per lo più inferiore al benchmark fornito, non è altamente significativo, se si considera che l'indirizzo classico non è professionalizzante, ma finalizzato alla prosecuzione degli studi. Se si confrontano, comunque, i dati relativi alle immatricolazioni e agli studenti con rapporti di lavoro, la percentuale di allievi che rimane fuori da ambedue i percorsi è bassa e significativamente inferiore alla percentuale regionale.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti che non conseguono alcun CFU nel primo anno di corso nell’area sanitaria è superiore alla percentuale cittadina, regionale e nazionale; la percentuale di studenti che non conseguono alcun CFU nell’area umanistica è superiore alla percentuale cittadina e regionale. Quest’ultimo dato migliora nel secondo anno, ma è comunque significativo se si considera che l’indirizzo di studi è centrato sull’area umanistica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola si attribuisce il punteggio 5 perché, come da tabella di valutazione, i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è pari ai riferimenti regionali. C'è una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli studi universitari e non è inserita nel mondo del lavoro rispetto ai riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco superiore a quella regionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si attribuisce il giudizio 5 in quanto tutti gli elementi presenti nella descrizione analitica del voto in rubrica sono coincidenti con la situazione della scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si attribuisce il voto 5 in quanto l’organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e le criticità relative negli spazi e nelle dotazioni tecnologiche sono di natura temporanea perché legate ai recenti lavori di ristrutturazione e/o sono in via di risoluzione. Le relazioni tra studenti e tra studenti e docenti sono positive e, quanto alla dimensione metodologica, sono già in atto azioni di miglioramento volte ad incentivare il confronto tra insegnanti e la diversificazione delle strategie di insegnamento/apprendimento.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La Scuola si attribuisce il punteggio 5 perché il rispetto e la valorizzazione delle differenze, nonché l’inclusione costituiscono un suo obiettivo prioritario e la progettazione dei PEI è ben strutturata, basata sul coinvolgimento dei Consigli di classe nella definizione di obiettivi educativi chiaramente definiti e di relative modalità di verifica. Il piano degli interventi di recupero per gli allievi in difficoltà di apprendimento è diversificato e strutturato, oltre che puntualmente monitorato e le uniche criticità in proposito sono dovute a motivazioni di natura economica. I punti di debolezza relativi alla mancata rilevazione dei risultati raggiunti con i PEI sono già oggetto di riflessione e si ritiene che il monitoraggio dell’area degli esiti, ormai da anni consolidato nella Scuola, potrà essere facilmente integrato con i dati concernenti gli allievi BES e DSA.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si attribuisce il voto 5 perché le attività di continuità e orientamento sono ben strutturate e, tramite l’organizzazione del curriculo verticale, si è avviata una proficua collaborazione con i docenti della Scuola Media di I grado. Gli studenti sono coinvolti in attività organizzate all’esterno e non si limitano a partecipare alle presentazioni dell’offerta formativa organizzate dai diversi Dipartimenti universitari. Il rapporto con il territorio è garantito dalla diversificazione delle convenzioni stipulate con gli enti cittadini per lo svolgimento dei PCTO, che sono integrati nell’offerta formativa e puntualmente monitorati. Le competenze raggiunte dagli allievi sono valutate e certificate. Le criticità relative al mancato monitoraggio dei risultati delle attività di continuità e orientamento promosse dalla Scuola sono già oggetto di riflessione, considerato che il Liceo possiede nell’area degli esiti, del PCTO e dell’ampliamento dell’offerta formativa strutturate modalità di monitoraggio che possano essere estese anche all’ambito della continuità e dell’orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola esplicita chiaramente la missione e la visione nel PTOF; esse sono condivise all’interno della comunità scolastica e rese note all’esterno mediante il sito web e mediante le attività di pubblicizzazione rivolte agli allievi della scuola secondaria di I grado. Missione e visione sono esplicitate anche nella brochure esplicativa del PTOF pubblicata annualmente con tecniche di comunicazione e linguaggio più facilmente fruibili all’esterno e al territorio. La scuola affida il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività a gruppi di lavoro (dipartimenti) e/o a figure di riferimento (staff di presidenza, FF.S.S. e referenti) che ne curano anche la socializzazione durante le riunioni collegiali. Ha inoltre avviato da qualche anno un articolato sistema di monitoraggio degli esiti intermedi e finali degli studenti, nonché dell’acquisizione delle competenze e del gradimento nei PCTO. Il monitoraggio è curato rispettivamente dalla F.S. PTOF e dalla responsabile dei PCTO. La F.S. PTOF cura anche il monitoraggio dei progetti extracurriculari, tramite questionari on line ai referenti e agli allievi, e della percezione delle attività della scuola da parte delle famiglie degli allievi di primo anno. I compiti dei docenti con incarichi di responsabilità sono chiaramente definiti nelle relative nomine e il lavoro svolto da ciascuno viene esplicitato in apposite relazioni finali. L’attribuzione degli incarichi risponde a specifici bisogni della scuola e precisi criteri organizzativi; in particolare, oltre al collaboratore vicario e al secondo collaboratore del D.S., nel cui incarico rientrano anche i compiti di organizzazione e coordinamento dei PCTO, coordinamento del NIV e responsabile di plesso, sono individuate le seguenti figure: -F.S. PTOF e F.S. per l’orientamento in entrata e in uscita; animatore digitale e team digitale; capidipartimento; coordinatori di classe; referenti di ambito. Tutto l’organico dell’autonomia, comunque, contribuisce alla realizzazione dell’O.F. con compiti didattici, di potenziamento, organizzativi e gestionali. Anche tra il personale ATA i compiti sono suddivisi in modo preciso. Le risorse economiche disponibili, in coerenza con il PTOF, sono utilizzate per realizzare i progetti che si ritengono prioritari e che prevedono anche la presenza di esperti esterni, cioè il Laboratorio di teatro classico e di attività corale, nonché i progetti di preparazione al conseguimento delle certificazioni linguistiche. Il Fondo di Istituto è ripartito tra i docenti che ricoprono gli incarichi suddetti e gli A.T.A. che svolgono attività straordinarie. Le assenze del personale docente sono gestite con tempestività mediante un sistema di sostituzioni in classe che utilizza i docenti a disposizione e, in caso di necessità, quelli che si dichiarano disponibili ad effettuare ore di supplenza retribuite.

Punti di Debolezza

Il sistema di monitoraggio dei processi delle attività integrative (area progettuale del PTOF), sebbene sistematico ed articolato, dovrebbe essere più attentamente associato ad una lettura dei dati volta alla ridefinizione degli obiettivi non o parzialmente raggiunti. Inoltre la risposta degli intervistati, siano essi allievi o genitori, non è alta, nonostante le ripetute sollecitazioni. La scuola non ha sin ora utilizzato forme autonome di rendicontazione sociale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si attribuisce il punteggio 5 perché, come da tabella di valutazione, ha definito la missione e la visione e le condivide nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel PTOF e la maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove la formazione degli insegnanti proponendo corsi o seminari da svolgere in sede e diffondendo informazioni su interventi erogati dalla rete di Ambito o da enti accreditati. Aree di formazione che la scuola ritiene da privilegiare sono le competenze in L2, l’utilizzo della tecnologia applicata alla didattica, la didattica inclusiva, la metodologia CLIL, l’ex Alternanza scuola lavoro, il bullismo, l’autovalutazione e il miglioramento scolastico, aree che appaiono le più proficue ai fini della realizzazione di una didattica innovativa ed aperte alle sollecitazioni ministeriali e insieme ai bisogni dell’utenza. Le aree privilegiate di formazione per il personale A.T.A. sono quelle della sicurezza e del primo soccorso. Nel corso dell’attuale anno scolastico per tutto il personale è stata attivata la formazione obbligatoria relativa al D.Lg.vo 81/2008 e s.m.i. (art.37, formazione preposti, addetti al pronto soccorso, addetti antincendio). Inoltre per rispondere alle esigenze legate all'attivazione della DAD e della DDI è stato organizzato per tutti i docenti un corso di formazione sull'utilizzo della piattaforma G.Suite, guidato dall'Animatore digitale. La scuola tiene conto delle specifiche attitudini delle risorse umane e il D.S. assegna gli incarichi sulla base delle competenze acquisite da ciascun docente in modo da valorizzarle e far sì che abbiano una ricaduta sulla comunità scolastica. La scuola promuove la collaborazione dei docenti nelle riunioni dei Dipartimenti, durante le quali gli insegnanti, divisi per area disciplinare, elaborano la progettazione curricolare e si confrontano su eventuali proposte di ampliamento dell’offerta formativa. Negli ultimi anni, sulla scorta di quanto definito nel PDM, due team di docenti hanno lavorato per la progettazione e l’organizzazione degli interventi di recupero nel primo biennio relativamente alle discipline di indirizzo e alla Matematica. Per la condivisione di strumenti e materiali didattici, avvenuta fin ora tra docenti in modo spontaneo e non strutturato (per esempio, nel corso dell’attuale anno scolastico significativo è stato lo scambio di testi utili alla preparazione della seconda prova dell’Esame di Stato) è stata predisposta una piattaforma on-line gestita dall’animatore digitale.

Punti di Debolezza

La scuola, pur promuovendo l’aggiornamento del personale, non compie una indagine specifica sulle esigenze formative dei docenti e quindi non svolge in modo sistematico una raccolta di bisogni che si possa trasformare in un piano articolato di formazione. Alla stessa maniera mancano forme di rilevazione della ricaduta dell’aggiornamento individuale a livello didattico e organizzativo. La condivisione dei materiali didattici e delle esperienze formative non è piano generalizzato e sistematico: nella piattaforma Google Suite appositamente creata non è stato fin ora inserito alcun documento. Quanto al personale ATA, sono presenti delle criticità nella formazione degli addetti alle dotazioni informatiche presenti nella scuola, fatto che risulta particolarmente significativo proprio in questo momento di attivazione della DDI.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola si attribuisce il punteggio 4 perché, pur promuovendo iniziative di formazione e valorizzando le competenze del personale nell'assegnazione degli incarichi, presenta delle criticità nell'ambito della collaborazione tra i docenti. Infatti l'adesione a team di progetto e/o a commissioni, nonostante le opportune sollecitazioni, finisce per essere limitata ad un numero ristretto di insegnanti e la condivisione di pratiche e materiali didattici, nonché delle esperienze di formazione non è prassi sistematica e aperta alla maggior parte dei docenti, ma pratica spontanea e circoscritta a piccoli gruppi di insegnanti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato diverse collaborazioni con soggetti pubblici e privati finalizzate allo svolgimento dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Gli accordi prevedono sia momenti di formazione propedeutica sia stage. Le collaborazioni sono diversificate, non solo quanto a tipologie di soggetti, pubblici, come il Museo Salinas e il Museo Riso, la Biblioteca Regionale Bombace, l’Università e l’Ospedale Di Cristina, e privati, come la libreria Flaccovio, le associazioni culturali Minimum, Amici dei Musei, Civita Sicilia, Le vie dei Tesori, Dimora Oz, la Fondazione Unesco e l’azienda di marketing CDM, ma anche quanto alle aree di interesse, che vanno da quella dei beni culturali, di ambito artistico e librario, al settore tecnologico e aziendale. Al di fuori dei PCTO, significativa e consolidata è la collaborazione con l’International House, relativa ai progetti di L2 e agli esami per le certificazioni. Quanto agli accordi di rete, la Scuola è partner in reti di scopo con finalità didattiche e di formazione, quali Scuole Sicilia Liceo Matematico, il Centro Sviluppo Creativo D. Dolci, il CESIE, Premio giornalistico M. Francese e Classici in strada. Inoltre è capofila della rete Orientamento Istituti Superiori, che ha la finalità di definire un curriculo verticale con le scuole Medie di I grado Gramsci, Cesareo e Franchetti. La positiva ricaduta delle suddette collaborazioni sull’offerta formativa può misurarsi sia nell’arricchimento/potenziamento che esse offrono al curriculo proprio dell’indirizzo di studi in termini di saperi, abilità/competenze ed innovazione, sia nella possibilità che danno agli allievi di sperimentare la scuola come comunità attiva aperta al territorio. Mediante la collaborazione con alcuni dei soggetti pubblici sopra indicati, legati al governo territoriale regionale, la scuola ha avuto un ruolo di partecipazione attiva in alcuni eventi cittadini di ampio respiro, quali la manifestazione Le vie dei tesori (durante la quale è stata aperta al pubblico) e La settimana delle culture (alla quale ha partecipato con una mostra allestita dagli allievi all’interno dell’Istituto presso lo Spazio Flaccovio), nonché con la costruzione dell’app sui siti Unesco di Palermo e di una mostra sul Sacco di Palermo e le ville liberty, destinate ai siti web ufficiali Unesco Palermo e della Biblioteca Bombace. La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa: tramite questionari on line i rappresentanti di tutte le classi esprimono pareri e proposte. I genitori sono coinvolti anche nella organizzazione di eventi particolari (La notte nazionale del Liceo classico, il prodotto finale del progetto teatrale). La scuola apre inoltre ai genitori un progetto sulla valorizzazione del patrimonio artistico del nostro territorio e i corsi di lingua extracurriculare. Per le comunicazioni con le famiglie è utilizzato il sito web e il registro elettronico, accessibile in ogni sezione.

Punti di Debolezza

La scuola non invita le famiglie a collaborare alla stesura di documenti rilevanti, quali il Regolamento di Istituto o il Patto di corresponsabilità. Soltanto in occasione di qualche modifica da operare all’interno di tali documenti sono stati coinvolti i rappresentanti C.d.I.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si attribuisce il punteggio 5 perché, in conformità con la tabella di valutazione, partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, che non solo integrano l'offerta formativa, ma la potenziano e/o la arricchiscono. Inoltre è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono nel complesso adeguate perché la scuola realizza iniziative a loro rivolte e richiede il confronto sull'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici degli allievi e delle allieve del primo biennio nel passaggio alla classe successiva.

TRAGUARDO

Ridurre la percentuale degli studenti sospesi in giudizio nelle classi I e II per avvicinarla alle percentuali nazionali

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare sulla piattaforma Google Suite della scuola, in riferimento alla priorità e agli obiettivi indicati, un processo di condivisione di materiali e documentazione di buone pratiche, nonché di circolazione di esperienze formative individuali.

- Realizzare un intervento di formazione relativo a metodologie e strumenti di verifica/valutazione in DDI

- Realizzare, in presenza o su stanze di Meet, laboratori curriculari di ricerca-azione, anche in registro di codocenza, per la costruzione di competenze (area linguistica e matematica), basati su un approccio collaborativo e su tecniche di riflessione metacognitiva

- Moduli, in presenza o in ambiente virtuale, per il recupero/potenziamento di specifiche conoscenze/abilità, rivolti ad allieve/i di singole classi

- Laboratori, in presenza o in ambiente virtuale e rivolti ad allieve/i di singole classi, per il potenziamento metodologico (per il Latino e Greco anche in modalità integrata)

- Progettare in prospettiva didattica integrata (DDI) strumenti di verifica e valutazione per l’apprendimento relativi ai moduli (schede metacognitive e compiti autentici)

- Sportelli didattici extracurricolari e/o classi virtuali riservati a strategie di intervento individualizzato

- Progettare in prospettiva didattica integrata (DDI) e in riferimento alla metodologia e agli strumenti -Moduli didattici di recupero/potenziamento su conoscenze/abilità relative a nodi problematici dell’area linguistico/matematica; -Interventi didattici in compresenza adeguati a specifici bisogni formativi nell’area linguistico/matematica


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziare i risultati di apprendimento degli studenti delle seconde classi nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica

TRAGUARDO

Eliminare l’attuale scarto del -4,2 in Matematica e del -2,1 in italiano con le scuole con ESCS simile

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare sulla piattaforma Google Suite della scuola, in riferimento alla priorità e agli obiettivi indicati, un processo di condivisione di materiali e documentazione di buone pratiche, nonché di circolazione di esperienze formative individuali.

- Realizzare un intervento di formazione relativo a metodologie e strumenti di verifica/valutazione in DDI

- Realizzare laboratori curriculari di problem solving per la costruzione di competenze logico-linguistiche, basati su un approccio collaborativo e su tecniche di riflessione metacognitiva

- Progettare, sulla base di una analisi specifica delle criticità emerse nelle prove: - moduli didattici curricolari per il potenziamento di abilità relative ai nodi problematici individuati

- Somministrare almeno una prova comune in itinere nelle classi II e in itinere o finale nelle classi I


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nell’a.s. 2019/20 l’interruzione del percorso didattico in presenza a causa del contagio da Covid-19 non ha consentito di realizzare le azioni di miglioramento previste; inoltre i dati dello scrutinio finale non offrono riscontri né sulle prove INVALSI, non effettuate, né sui giudizi sospesi, non previsti per il passaggio alla classe successiva, e pertanto non sono significativi ai fini delle priorità individuate per il 2022. Queste quindi, relative all’area dei risultati interni e delle prove standardizzate, vengono riproposte, sulla base dei dati dell’a.s. 2018/19 e con le medesime seguenti motivazioni: il numero degli allievi sospesi in giudizio è in ogni anno superiore al benchmark fornito e le criticità riguardano le conoscenze/abilità logico-linguistico-matematiche, il cui potenziamento rappresenta uno degli obiettivi formativi prioritari della Scuola. Si individua il primo biennio come fascia prioritaria di intervento, nella convinzione che il consolidamento delle abilità di base si proietti positivamente anche sulla riduzione delle sospensioni di giudizio nel secondo biennio. Nelle prove standardizzate, subisce una inversione di tendenza l’iter di miglioramento, dovuta anche alle criticità relative all’ Italiano non presenti nelle precedenti rilevazioni. È necessario quindi consolidare i risultati raggiunti e ridurre le problematiche emerse con un’azione sinergica che integri le due priorità individuate e dia spazio ad una didattica attiva centrata sulle competenze.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare in prospettiva didattica integrata (DDI) strumenti di verifica e valutazione per l’apprendimento relativi ai moduli (schede metacognitive e compiti autentici)

Progettare, sulla base di una analisi specifica delle criticità emerse nelle prove: - moduli didattici curricolari per il potenziamento di abilità relative ai nodi problematici individuati

Somministrare almeno una prova comune in itinere nelle classi II e in itinere o finale nelle classi I

Progettare in prospettiva didattica integrata (DDI) e in riferimento alla metodologia e agli strumenti -Moduli didattici di recupero/potenziamento su conoscenze/abilità relative a nodi problematici dell’area linguistico/matematica; -Interventi didattici in compresenza adeguati a specifici bisogni formativi nell’area linguistico/matematica

Ambiente di apprendimento

Realizzare, in presenza o su stanze di Meet, laboratori curriculari di ricerca-azione, anche in registro di codocenza, per la costruzione di competenze (area linguistica e matematica), basati su un approccio collaborativo e su tecniche di riflessione metacognitiva

Realizzare laboratori curriculari di problem solving per la costruzione di competenze logico-linguistiche, basati su un approccio collaborativo e su tecniche di riflessione metacognitiva

Inclusione e differenziazione

Moduli, in presenza o in ambiente virtuale, per il recupero/potenziamento di specifiche conoscenze/abilità, rivolti ad allieve/i di singole classi

Laboratori, in presenza o in ambiente virtuale e rivolti ad allieve/i di singole classi, per il potenziamento metodologico (per il Latino e Greco anche in modalità integrata)

Sportelli didattici extracurricolari e/o classi virtuali riservati a strategie di intervento individualizzato

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare sulla piattaforma Google Suite della scuola, in riferimento alla priorità e agli obiettivi indicati, un processo di condivisione di materiali e documentazione di buone pratiche, nonché di circolazione di esperienze formative individuali.

Realizzare un intervento di formazione relativo a metodologie e strumenti di verifica/valutazione in DDI

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità