Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il Liceo “Regina Margherita” sorge nelle immediate vicinanze del Cassaro (oggi corso Vittorio Emanuele) che sin dai tempi più antichi è stata l’arteria più importante della città. In questo contesto il Liceo “Regina Margherita” è parte integrante di una delle zone più ricche di storia e di vicende urbanistiche di tutta la città, il Mandamento Palazzo Reale, ancora parzialmente leggibili pur nella straordinaria stratificazione delle modifiche e degli interventi. Nel complesso il quartiere, caratterizzato in ogni angolo, dalla presenza di attrazioni turistico monumentali,è anche sede di diversi uffici e scuole. Parte dell’area del centro storico di Palermo ospita anche quartieri a netta predominanza extracomunitaria. Se per certi aspetti il territorio è sede di attività commerciali, negozi, attività turistiche, per altri, rappresenta anche una zona della città che è caratterizzata da un evidente disagio economico e difficoltà nel mantenere ordine e decoro, così come sono evidenti le difficoltà economiche della pubblica amministrazione nel gestire e ristrutturare un patrimonio architettonico monumentale di così ampie proporzioni. La collocazione dell'istituto all'interno dell'area monumentale inserita nel Patrimonio Unesco ha costituito per la scuola un'opportunità di programmazione di attività turistico-sociali legate al territorio.

Vincoli

L'incidenza di alunni extracomunitari non è eccessivamente elevata rispetto al totale degli iscritti e per tali alunni vengono comunque previsti interventi di accoglienza ed integrazione; la maggioranza di tali alunni si colloca nel Liceo Linguistico, considerato più adeguato allo sviluppo di competenze nelle lingue straniere. Il reddito medio basso delle famiglie degli alunni che insistono sul territorio permettono alla scuola di progettare interventi per garantire a tutti di avere le stesse opportunità formative. Nella scuola sono presenti alunni provenienti dai comuni circostanti, poiché, situata nel cento storico, la scuola è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici dalla vicina stazione ferroviaria o con autobus di linea dai comuni viciniori. Per tali alunni la scuola ha previsto iniziative di flessibilità oraria che possano andare incontro alle loro esigenze.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per una crescente vocazione turistica, ampliata e potenziata dal recente riconoscimento della zona monumentale come patrimonio dell'Unesco. Ciò ha rappresentato un ulteriore fattore di sviluppo di attività didattiche promosse dalla scuola e di numerose iniziative volte a promuovere la conoscenza da parte degli alunni delle risorse istituzionali, artistico - monumentali, produttive e socioassistenziali del quartiere; altrettanto significativo è il tentativo di valorizzarle attraverso la realizzazione di esperienze di stage, di percorsi di alternanza scuola-lavoro e di percorsi culturali e formativi ad ampio raggio d’intesa con gli operatori degli enti pubblici e privati, che insistono nella suddetta area. La presenza nella scuola di numerosi indirizzi curriculari (linguistico, sociale, musicale e coreutico) ha ampliato negli ultimi anni i partenariati con associazioni di varia natura. In particolare, il Liceo musicale e coreutico è presente nel territorio con iniziative musicali che lo caratterizzano come una delle realtà più significative della città, in ambito musicale.

Vincoli

I fondi a disposizione della scuola sono esigui ed avendo la maggior parte della comunità scolastica redditi medio-bassi si operano scelte di equità volte a garantire a tutti gli studenti le stesse opportunità formative anche attraverso contributi per attività didattico-ricreative o viaggi d'istruzione. L'ente provincia negli ultimi anni scolastici non ha più provveduto a supportare la scuola con contributi precedentemente assegnati ed attualmente nessun altro ente ha preso in carico il finanziamento delle scuole superiori della provincia con notevoli difficoltà di gestione dei servizi da parte della scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Sede dell’Istituto Magistrale è il complesso monastico del SS. Salvatore, ubicato nell’antica sezione di Santa Cristina del Mandamento Palazzo Reale nel cuore del centro storico. Il nostro Istituto è fra le più antiche scuole di Palermo; pertanto la ristrutturazione e l'adeguamento dell'edificio ha tenuto conto dei numerosi vincoli architettonici e degli esigui finanziamenti da parte degli enti locali. Alcune classi dell'istituto sono ospitate in un plesso "Cascino", situato in una zona limitrofa alla sede centrale, mentre per il Liceo musicale e il Liceo coreutico sono state attrezzate due succursali situate in via Guzzetta e in Via dell'Arsenale. Le dotazioni presenti nell'istituto sono: N. 3 Laboratori di informatica con 30 postazioni multimediali e collegamento alla rete internet N. 1 laboratorio di chimica N. 1 laboratorio di fisica Sala Teatro con 150 posti Palestra scoperta e palestra coperta Biblioteca con ricca dotazione libraria n. 20 LIM n. 15 aule musicali n. 4 aule danza Tutti i plessi sono dotati di collegamento ad internet in modalità wi-fi La tecnologia dell'istituto mette a disposizione degli studenti, inoltre molti strumenti che possono facilitare notevolmente le attività didattiche. La legge 104/1992 stanzia appositi fondi per consentire alle scuole di dotarsi degli strumenti atti a favorire l'integrazione degli alunni disabili.

Vincoli

I finanziamenti sono sempre molto esigui e non potendo contare troppo sulle famiglie è necessario distribuire in modo equo i progetti nei vari plessi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Opportunità di disporre di un discreto gruppo di insegnanti motivati, metologicamente formati in possesso di certificazioni linguistiche e multimediali che, lavorando in team da molti anni hanno sviluppato una buona intesa professionale per l'organizzazione di attività innovativa e progetti. Il dirigente scolastico inoltre è molto aperto e disponibile a mettere in campo nuovi progetti ed iniziative rivolte agli studenti o a supporto della crescita professionale del personale della scuola. La stabilità del corpo docente consente di operare e programmare con continuità all'interno della scuola. Negli ultimi anni scolastici la scuola ha partecipato alle iniziative di formazione e aggiornamento messe in campo dall'ambito distrettuale e alle iniziative di formazione e certificazione linguistica promosse dal MIUR. Nella scuola è presente un adeguato numero di insegnanti di sostegno, quasi tutti in possesso di abilitazione specifica e adeguatamente formati.

Vincoli

Poiché la scuola presenta un alto numero di docenti, una parte di essi non risulta ancora adeguatamente aggiornata professionalmente. La scuola non riceve adeguate risorse da destinare alla formazione del personale. Una parte dei docenti utilizza modalità di autoaggiornamento e autoformazione con scambio di esperienze all'interno di comunità di pratiche.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva si attesta attorno al 70% nel primo biennio e 70-80 % nel secondo biennio. Nel 5° anno 2% di non ammessi agli esami. Nel primo biennio sono frequenti le attività di ri-orientamento dell'indirizzo scelto. Gli studenti sospesi in giudizio sono 318, in particolare concentrati nelle discipline Matematica, Inglese e Latino. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguita all'Esame di Stato si attesta nella fascia media, ma risulta alquanto omogenea.

Punti di debolezza

La maggioranza di alunni non ammessi si colloca nel primo biennio, dove si evidenziano casi di abbandono scolastico, dovuti principalmente a scelte orientative non adeguate. Occorre ampliare attività di ri-orientamento in itinere per supportare gli alunni in difficoltà.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Pur essendo la quota di studenti ammessa alla classe successiva in linea con i riferimenti nazionali, occorre implementare attività in itinere di supporto e di recupero delle competenze di base al fine diminuire il numero di alunni con giudizio sospeso e assicurare il successo formativo.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola ha posto una particolare attenzione allo svolgimento delle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica che, per la prima volta nell'anno scolastico 2017-18, sono state somministrate on-line(computer based testing). Alcune classi quinte della nostra scuola sono state inoltre selezionate per sostenere le prove pre-test per le discipline Ialiano, Matematica e Inglese, con la presenza di un osservatore esterno dell'Invalsi. Grazie al coinvolgimento attivo dei dipartimenti e dei docenti delle discipline oggetto di rilevazione e ad una costante azione di coinvolgimento delle classi e di responsabilizzazione degli alunni nell'ultimo triennio, tutte le classi seconde e, da quest'anno anche quinte hanno svolto le prove con serietà e la presenza di una funzione strumentale appositamente rivolta all'area della valutazione ha sicuramente contribuito all'organizzazione efficace della somministrazione e al miglioramento dei risultati. I risultati raggiunti dalla scuola e l'effetto scuola in Italiano è pari alla media regionale e in molti casi leggermente inferiori rispetto alle macroaree sud e isole e nazionale. Emerge inoltre una fascia di eccellenza riguardo alle classi del Liceo linguistico e ad alcune classi del Liceo delle Scienze Umane.

Punti di debolezza

Il punteggio delle classi e l'effetto scuola permane ancora sotto la media regionale per quanto riguarda la Matematica, anche se si segnala il risultato positivo delle classi del Liceo Linguistico, in alcuni casi superiore alla media.La varianza rispetto ai punteggi regionali e nazionali è comunque migliorata nell'ultimo anno di rilevazione. Su tali risultati il Dipartimento di matematica ha effettuato una puntuale disamina per comprenderne le motivazioni; si segnalano, in particolare, una differenza nei programmi e nell'impegno orario rispetto ad altri licei, più calibrati verso l'area scientifica, ma soprattutto le carenti competenze logico-matematiche in entrata degli studenti dell'istituto, scelto da molti di loro per la preminenza delle discipline di carattere linguistico o socio-psico-pedagogico e musicale-coreutico. La scuola ha attivato, grazie soprattutto ai progetti attivati con i Fondi europei e ai limitati fondi ministeriali, percorsi di potenziamento dell'area logico-matematica durante l'anno e di recupero per gli alunni con sospensione di giudizio a conclusione dell'anno scolastico, ma occorre potenziare tali abilità per far sì che vengano recuperate le differenze con scuole di contesto socio-economico e culturale simile. Una elevata concentrazione di studenti con bassi livelli è presente in alcuni indirizzi e questi di solito corrispondono alle classi con alta percentuale di alunni con un basso indicatore economico sociale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola si attribuisce un punteggio medio con qualche criticità poichè i risulati di matematica nelle prove stanadardizzate, seppur migliorate nell'ultimo triennio, sono distanti rispetto a quelli evidenziati in scuole simili e rispetto al livello regionale e nazionale mentre nelle prove di italiano è pari alla media regionale. Esiste un discreta variabilità tra i vari indirizzi e ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La scuola organizza dei corsi di potenziamento delle competenze di base anche in vista di un miglioramento degli esiti delle prove INVALSI.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze-chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono le competenze linguistiche, competenze di cittadinanza, spirito di imprenditorialità. Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise, ecc), attraverso la partecipazione a numerose attività di ampliamento dell'offerta formativa e un progetto specifico di Cittadinanza e Costituzione trasversale a tutti gli indirizzi, a cura del Dipartimento di Diritto. Gli studenti hanno acquisito abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Punti di debolezza

La scuola valuta le competenze chiave attraverso alcuni strumenti di rilevazione ma soprattutto attraverso l'osservazione del comportamento. Occorre adottare criteri comuni per una valutazione sistematica di tali competenze per una maggiore efficacia della ricaduta nell'attività didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola propone una ampia offerta formativa e l'attivazione di percorsi altamente qualificati e diversificati: liceo delle scienze umane, liceo economico sociale, linguistico , musicale e coreutico attraverso il conseguimento di competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro. Il liceo linguistico offre l'opportunità di conseguire certificazioni linguistiche riconosciute a livello europeo. Il liceo musicale ed il coreutico rappresentano una eccellenza nel panorama scolastico della nostra regione, con la realizzazione di numerose iniziative quali stagioni concertistiche, partecipazione a concorsi artistici di vario livello e riconoscimenti agli alunni partecipanti. Dalle rilevazioni della Fondazione Agnelli sui CFU conseguiti nel primo anno di Università dagli alunni, il Liceo Linguistico del nostro istituto risulta essere il primo della città e il Liceo delle Scienze Umane il secondo della città nell'anno scolastico 2017-18. Una buona percentuale di studenti prosegue gli studi soprattutto nelle aree disciplinari letterario-linguistiche, politico-sociali e dell'insegnamento, più affini al corso di studio scelto. In queste aree, soprattutto in quella umanistica, è maggiore, più della metà, il conseguimento dei crediti. L'inserimento nel mondo del lavoro è significativamente maggiore nel settore dei servizi, più attinente alle competenze sviluppate e con qualifica professionale media.

Punti di debolezza

Al momento la scuola non è dotata di un sistema di monitoraggio continuativo dei risultati a distanza degli alunni diplomati presso il nostro istituto che dovrà essere potenziato attraverso la ricerca di partners e fondi finalizzati, attualmente difficili da reperire.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nonostante la scuola non sia ancora dotata di un sistema di controllo dei risultati a distanza degli alunni diplomati, molte informazioni vengono raccolte direttamente dagli ex alunni in contatto con i docenti della scuola. In particolare gli alunni del liceo linguistico trovano sbocchi occupazionali nel settore dei servizi turistici, gli alunni del liceo musicale proseguono con percorsi specialistici altamente qualificati presso i conservatori in Italia e all'estero. Gli alunni del liceo delle scienze umane ed economico sociale proseguono con percorsi universitari in ambito umanistico, pedagogico e giuridico. Sono state potenziate le azioni di orientamento in entrata e in uscita, con il supporto di uno staff di docenti e FS specifiche, grazie ad accordi di rete con scuole e associazioni, con Università pubbliche e private, Accademie e Conservatorio musicale, stage orientativi con attività supportate da figure specializzate, così da offrire agli alunni un quadro orientativo specifico per ogni indirizzo. Occorre tuttavia implementare in modo più sistematico le azioni di monitoraggio per la rilevazione dei risultati a distanza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La strutturazione del curricolo, dei profili di competenza per le varie discipline, risulta ben articolata all'interno delle programmazioni. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa fanno parte del progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo coerente. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge una buona parte di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. La scuola utilizza modelli di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica che andrebbe potenziata con fondi specifici al momento non disponibili. Il numero elevato di alunni ed il contesto sono vincoli molto forti che sicuramente rallentano il processo di innovazione della scuola. Tali attività necessitano di una più efficace implementazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, ma vanno potenziati e adeguati al numero elevato di alunni e lala presenza di numerose sedi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e inclusive in tutti gli indirizzi. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle singole classi e la scuola non presenta particolari episodi problematici e conflittuali. Carente risulta ancora la partecipazione delle famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguate. In generale le attivita' didattiche sono di qualita', anche se ci sono alcuni aspetti che vanno migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non sono monitorati in maniera sistemica. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata all'interno dei consigli di classe e diffusa a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono abbastanza strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' avviata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento che rispondono alle esigenze professionali degli studenti e all'offerta del territorio.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorita' sono state ben definite e socializzate ad inizio di anno scolastico. La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunità scolastica e degli organi collegiali ed è in fase di organizzazione la rendicontazione sociale esterna della propria attività. Le funzioni strumentali effettuano un monitoraggio delle azioni messe in campo dalla scuola per il raggiungimento degli obiettivi attraverso strumenti diversificati. La scuola dispone di una chiara divisione dei compiti e delle aree di competenza tra i docenti ed il personale ATA. Le funzioni sono esplicitate in un organigramma funzionale alle esigenze del Piano dell'offerta formativa d'istituto e si avvale di funzioni strumentali, referenti di area liceale e di progetti, coordinatori di classe, di dipartimenti, di attività specifiche e progetti. Esiste una discreta coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche disponibili nel piano annuale. Le risorse a disposizione della scuola vengono adeguatamente distribuite sui progetti prioritari per la scuola, per lo sviluppo delle competenze di base, per il potenziamento linguistico, progetti musicali e coreutici, progetti per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche, progetti per l'inclusione, attività per lo sviluppo delle competenze trasversali e l'orientamento.

Punti di Debolezza

Risulta ancora carente il coinvolgimento delle famiglie nella condivisione e realizzazione delle finalità della scuola. La complessità dell'Istituto non sempre favorisce il raccordo e lo scambio di informazioni tra le varie funzioni. La disponibilità dei fondi e le conseguenti spese per i progetti non sono adeguate alle tematiche ed ai bisogni educativi ritenuti prioritari dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo più continuativo e strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche.La maggior parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi ritenuti prioritari della scuola. La scuola e' impegnata ad individuare finanziamenti attraverso la partecipazione agli avvisi del MIUR e/o della Regione. La scuola ha attivato specifici progetti finanziati con i Fondi europei, in parte già attuati e in fase di completamento.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola elabora il Piano di Formazione e Aggiornamento e la programmazione degli interventi formativi si è basata sui risultati di un’indagine conoscitiva sulle competenze acquisite e sui bisogni formativi dei docenti, con lo scopo di organizzare specifici corsi di aggiornamento rispondenti ai bisogni dei docenti e alle reali esigenze della scuola in linea con l’offerta formativa. L'assegnazione degli incarichi tiene conto delle competenze del personale ed è diversificata e finalizzata ad una più efficace gestione delle risorse umane e al raggiungimento degli obiettivi programmati. I temi di formazione scelti e le azioni intraprese per lo sviluppo delle competenze del personale hanno avuto come principali finalità lo sviluppo di competenze trasversali, a supporto della didattica (utilizzo metodologie informatiche e multimediali), accoglienza ed inclusione, con particolare riguardo ai BES, strutturazione dei nuovi ordinamenti liceali competenze linguistiche e metodologiche CLIL. La scuola ha raccolto numerose proposte formative finanziate da Enti e soggetti esterni , operando scelte qualitative che rispondessero ai bisogni formativi dei docenti. Di particolare rilevanza i corsi per lo sviluppo delle competenze linguistiche dei docenti e sulla metodologia Clil, proposti e organizzati dalla scuola e aperti al territorio (la Scuola è Istituto di riferimento e Polo provinciale per lo sviluppo della metodologia CLIL e per la diffusione di buone pratiche), il Progetto ESABAC (doppio diploma Italiano –Francese) e le certificazioni di livello B1-B2- C1 conseguite. La scuola aderisce al piano PNSD e alle iniziative dell'ambito 18 e ha partecipato alle attività organizzative e di formazione realizzate negli ultimi due anni. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a esperienze formative interne ed esterne, mette in atto annualmente pratiche organizzative per gruppi di lavoro (Dipartimenti, Referenti, gruppi di docenti per classi parallele) che elaborano e diffondono strumenti e materiali didattici attraverso riunioni specifiche o utilizzando il sito della scuola. Le competenze del personale docente ed Ata vengono raccolte ed aggiornate al fine di valorizzare le risorse umane esistenti in istituto. Ogni selezione per assegnazione di incarichi di figure esperte tiene conto dei curricula e delle esperienze formative e competenze professionali dei docenti della scuola. La scuola è stata sede di tirocini TFA e ha attivato una convenzione con l'Università di Palermo per l'accoglienza di tirocinanti nelle varie discipline.

Punti di Debolezza

L’indagine conoscitiva delle competenze maturate dal personale della scuola va implementata e resa organica e sistemica, per una migliore gestione e valorizzazione delle risorse umane. Ancora non ben monitorata la ricaduta delle iniziative di formazione nell’attività ordinaria della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono e diffondono materiali ed esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha attivato numerose reti e collaborazioni con soggetti pubblici e privati: Reti LMC (licei musicali e coreutici Rete territoriale per la pratica musicale nelle scuole della provincia di Palermo Rete regionale della Sicilia dei licei musicali e coreutici: adozione della musica come mezzo di comunicazione e di crescita culturale, sviluppo della capacità di utilizzo degli strumenti musicali. Rete Sicilia insegnamento CLIL: organizzare gruppi di lavoro seminari e percorsi di aggiornamento con le scuole in rete. Rete LES Sicilia con la finalità di promuovere la ricerca economica e sociale e una sana cultura d'impresa. Inoltre l'Istituto ha stipulato convenzioni con i numerosi Enti tra i quali: Conservatorio V.Bellini di Palermo, Accademia Nazionale di Danza, Associazione italiana dislessia sezione di Palermo,Associazione Siciliana Amici della musica. La scuola partecipa attivamente a progetti ed iniziative territoriali, in campo musicale, artistico, sociale,che coinvolgono tutti i licei con una ricaduta positiva per la promozione della scuola, la visibilità delle competenze maturate dagli studenti e il potenziamento delle attività di raccordo con il mondo del lavoro e l'orientamento. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' educativa tra docenti ed alunni. L'Istituto si avvale del registro elettronico e dei mezzi di comunicazione on-line per una migliore comunicazione con i genitori. La partecipazione delle famiglie agli incontri periodici con i docenti risulta alta, soprattutto nelle classi del biennio. Per incrementare la collaborazione scuola-famiglia e per accrescere il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie agli organi collegiali si è principalmente intervenuti su un lavoro di sensibilizzazione dei genitori, soprattutto degli alunni in entrata con incontri di oientamento e ad inizio anno scolastico e sul coinvolgimento attivo dei coordinatori di classe per una corretta comunicazione ai genitori sulle scadenze delle attività collegiali oltre che attraverso la sensibilizzazione delle famiglie sul ruolo positivo della rappresentanza collegiale nella scuola. La scuola ha attivato uno sportello di consulenza pedagogica e di ascolto rivolto ad alunne e genitori.

Punti di Debolezza

Al fine di soddisfare pienamente le innumerevoli esigenze dell'istituto la scuola necessita di ulteriori fondi. Si ritiene inoltre necessario richiedere alle famiglie un contributo economico minimo poiché i fondi del MIUR destinati alla scuola non sono sufficienti. Le famiglie sono coinvolte in modo marginale nella definizione dell'offerta formativa. Carenti sono le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione degli interventi formativi. La scuola realizza pochi interventi o progetti rivolti ai genitori. La comunicazione con le famiglie va inoltre potenziata attraverso riunioni periodiche durante l'anno scolastico, al fine di condividere e socializzare il regolamento di Istituto, il patto di corresponsabilità educativa ed il rispetto delle regole contenute nei suddetti documenti. Estremamente bassa risulta la partecipazione dei genitori alla rappresentanza del Consiglio d'istituto (0,7%) e ancora limitata al 50 % nei consigli di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha implementato il coinvolgimento di reti e le collaborazioni con soggetti esterni, grazie anche alle attività di alternanza scuola-lavoro e di orientamento per le competenze trasversali. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage ed attività in raccordo con il territorio, con una ricaduta didattica positiva. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se la risposta non sempre è adeguata alle aspettative e sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. Occorre implementare la partecipazione delle famiglie alla rappresentanza degli organi collegiali, che risulta ancora bassa rispetto allla popolazione scolastica.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione abbandono al biennio Miglioramento degli esiti nell'area scientifica Miglioramento competenze e abilità di base Miglioramento delle competenze nelle lingue straniere

TRAGUARDO

Miglioramento delle performance nelle competenze e abilità di base, con riduzione della percentuale dei non ammessi e incremento del successo scolastico nel passaggio dal primo al secondo biennio Miglioramento delle performance nelle discipline scientifiche e diminuzione del numero di alunni con sospensione di giudizio in Matematica

Obiettivi di processo collegati

- Capacita' della scuola di creare un ambiente di apprendimento per lo sviluppo delle competenze degli studenti, sia riguardo alla dimensione materiale e organizzativa (gestione degli spazi, delle attrezzature, degli orari e dei tempi), sia riguardo la dimensione metodologica (diffusione di metodologie e attività didattiche alternative)


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti nelle prove sia in matematica sia in italiano

TRAGUARDO

Acquisizione delle competenze di base e diminuzione del gap fra le classi interessate Equità dei risultati nelle prove standardizzate con scuole con background simile

Obiettivi di processo collegati

- Modalita' di progettazione didattica, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali effettuate dagli insegnanti. Potenziare attività di progettazione di interventi specifici per il recupero delle competenze di base, in particolare nell'area logico-matematica


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le carenze riscontrate nelle competenze di base, in particolare nella area scientifica, risultano una criticità che la scuola si prefigge di affrontare e risolvere con opportuni interventi didattici, attraverso la programmazione di interventi specifici di recupero e potenziamento. La scuola si prefigge di migliorare gli esiti nelle prove standardizzate nazionali nell'area scientifica.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Modalita' di progettazione didattica, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali effettuate dagli insegnanti. Potenziare attività di progettazione di interventi specifici per il recupero delle competenze di base, in particolare nell'area logico-matematica

Ambiente di apprendimento

Capacita' della scuola di creare un ambiente di apprendimento per lo sviluppo delle competenze degli studenti, sia riguardo alla dimensione materiale e organizzativa (gestione degli spazi, delle attrezzature, degli orari e dei tempi), sia riguardo la dimensione metodologica (diffusione di metodologie e attività didattiche alternative)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità