Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Nel complesso, non vi sono studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale. Il rapporto studenti-insegnanti è, nel complesso, nella norma.

Vincoli

Con riferimento agli ultimi dati in nostro possesso (ESC INVALSI), il contesto socio-economico degli studenti si attesta su un livello basso, con una percentuale di studenti stranieri superiore al dato provinciale, non regionale né nazionale. Nell'a.s. 18/19 nella scuola sono presenti 45 studenti disabili, con una media di 1 per classe. n. 41 gli studenti con DSA e n.16 con altri Bisogni Educativi Speciali, su una popolazione studentesca di 886 alunni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

ll Liceo Artistico Catalano opera all'interno del quartiere Libertà. Le attività economiche del contesto territoriale nel quale opera la scuola sono commerciali, di servizio, finanziarie e amministrative e il tessuto produttivo è misto ed eterogeneo. I flussi migratori sono inferiori alla maggior parte delle regioni del Sud e Isole e nettamente inferiori alla percentuale delle regioni del centro e del nord; dato l'alto tasso di disoccupazione della Sicilia, gli immigrati preferiscono spostarsi verso nord e questo spiega l'incidenza trascurabile di alunni immigrati. I presidi culturali del territorio e la ricchezza monumentale della città rappresentano una risorsa per l'ampliamento dell'offerta formativa. Il Liceo infatti pianifica collaborazioni con cinema, teatri, musei e librerie. Per la gestione dell'integrazione degli alunni disabili la scuola è coadiuvata dall'UOS di NPI "Palermo 2", di via Fattori e dall'UOS di NP per adulti, nonché dal Servizio di Ed. alla salute. L’Università degli Studi di Palermo in particolare i Dipartimenti di Architettura,di Scienze Umanistiche e l’Accademia di Belle Arti sono preziosi punti di riferimento per collaborazioni. La regione Sicilia eroga emolumenti per la dotazione ordinaria che viene destinata al funzionamento amministrativo, didattico ed alle spese di investimento.

Vincoli

L'ex Provincia Regionale di Palermo (oggi Libero Consorzio Comunale di Palermo ai sensi della legge regionale 8/2014) non eroga i finanziamenti, dovuti per legge, per la manutenzione ordinaria dell'edificio scolastico. L’istituzione scolastica, pertanto, per le spese urgenti e indifferibili, sopperisce con i fondi regionali ai sensi dell’art. 46 – comma 2 – del D.A. della Regione Sicilia n. 895/01.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Questa Istituzione scolastica, primo Liceo artistico istituito nella nostra regione, è l’unico liceo artistico statale della Sicilia occidentale che mantiene la propria autonomia. L’edificio scolastico è ubicato in prossimità dell’asse viario di via Libertà e consente ai numerosi alunni pendolari, provenienti dalla provincia di Palermo, di raggiungere con comodità la sede scolastica, fruendo dei servizi di trasporto urbano ed extraurbano. Grazie ai PON-FESR 2007/13 e 2014/20, l’Istituto si è potuto dotare di strumenti che hanno consentito di arricchire sempre di più l’offerta formativa, interpretando appieno le potenzialità della riforma dei percorsi liceali e la sua articolazione in indirizzi. Parimenti il Liceo è partner di due progetti Erasmus + KA229 per il biennio 2018/2020 “Story-Id” e “Common Ground”. Malgrado le risorse economiche a disposizione dell’istituzione scolastica per il funzionamento generale corrispondano ad una percentuale irrisoria rispetto alle entrate complessive, le risorse assegnate dallo Stato, i contributi versati dalle famiglie e l’etica professionale dei docenti, in particolar modo delle materie caratterizzanti, che hanno operato, fino ad oggi, anche a titolo gratuito, contribuiscono a garantire un’offerta formativa elevata e diversificata. La quantità dei laboratori e delle aule speciali utilizzate per le discipline d'indirizzo è tale da permettere il contenimento della condivisione degli spazi tra più docenti.

Vincoli

Il Liceo è ospitato in un edificio progettato per civile abitazione che si sviluppa in nove piani fuori terra e due piani seminterrati, con una superficie abbastanza elevata. Lo sviluppo in verticale non consente una vigilianza globale degli spazi di transito di tutti i 12 piani, poiché solo alcuni di essi, a turno, sono coperti dalla presenza di collaboratori scolastici, i quali sono assegnati in base al numero degli alunni iscritti e non alla situazione logistica dei locali. L’istituzione scolastica, a causa della ridotta erogazione dei finanziamenti per la manutenzione ordinaria dell’edifico, ha dovuto sopperire con altri fondi (regionali) per far fronte con immediatezza agli interventi di manutenzione necessari dell’edificio scolastico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Le risorse professionali presenti nell'Istituzione scolastica rappresentano una leva strategica per il buon funzionamento della stessa. Il 98,8% dei docenti di questo istituto è con contratto a tempo indeterminato, di questi il 46,9% ha meno di 55 anni. La stabilità dei docenti all'interno del liceo è elevata: è quasi inesistente la mobilità in uscita. Un punto di forza è rappresentato anche dalla preparazione del personale docente che, in gran parte, è stato capace di seguire le evoluzioni educative e didattiche attraverso una costante attività di formazione. Queste ultime sono state effettuate specialmente nell'ambito dei cambiamenti relativi alle Indicazioni Nazionali dei nuovi Licei artistici. La stabilità del Dirigente scolastico nella stessa sede (8 anni) ha consentito con la sue capacità educativo-relazionali di favorire lo spirito collaborativo e organizzativo tra tutti quei docenti che si sono fatti carico della funzione di leadership, assumendo i diversi ruoli per il raggiungimento delle finalità proprie dell’organizzazione scolastica. I fattori sopraesposti hanno permesso, assieme ad altre azioni effettuate dal personale docente e dirigenziale, di incrementare il numero degli alunni negli anni.

Vincoli

La particolare struttura dell'edificio richiederebbe un maggior numero di unità di personale ATA addetto alla sorveglianza dei piani e dei laboratori

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dal confronto con i dati relativi agli esiti negli Esami di Stato, è in crescita il numero di studenti con esiti dal 71 al 100, mentre diminuisce il numero di studenti con esiti dal 60 al 70. Dai benchmark e dai dati in possesso della scuola per l'a.s. 18/19, si evince che la quota di studenti ammessi all'anno successivo è sostanzialmente in linea. I dati 18/19 degli alunni sospesi in Quarta è in calo. Eccetto una piccola percentuale, non vi sono studenti che abbandonano gli studi.

Punti di debolezza

Nell'a.s. 2018/19 è stato registrato un maggior numero di studenti in uscita ma solo nelle classi prime. Con riferimento allo stesso anno scolastico, si registra una lieve riduzione delle sospensioni del giudizio, anche se rimane elevato il numero di studenti con giudizio sospeso in Matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di Studenti con esiti positivi agli Esami di Stato è superiore alla media nazionale. E' stato ridotta la percentuale di studenti sospesi in quarta, pur rimanendo elevato il numero degli studenti con sospensione del giudizio in Matematica. Seppur leggermente nell'a.s. 18/19 il numero degli studenti in uscita nella classe Prima non è stata compensata dagli studenti in ingresso.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In base agli obiettivi: A) raggiungimento esiti adeguati nelle prove standardizzate; B) in-formazione delle componenti della comunità scolastica sulle caratteristiche delle prove e sulla loro funzione ai fini della valutazione della tenuta della progettazione curriculare; le azioni attuate dalla scuola sono state le seguenti: 1) realizzazione di un piano di formazione; 2) perfezionamento dell'organizzazione delle attività finalizzate all'informazione delle famiglie e degli studenti. Il NIV ha condiviso gli aspetti organizzativi e della comunicazione relativi alle prove standardizzate; è stato realizzato un piano di informazione rivolto alle famiglie (incontri in presenza - INFORMASCUOLA) e agli studenti, attraverso i loro docenti, in merito alle caratteristiche delle prove ed all'utilità delle informazioni che sono in grado di fornire per migliorare la qualità della didattica; sono stati coinvolti i genitori rappresentanti di classe; sono state effettuate riunioni con i dipartimenti di matematica e italiano, per l'individuazione delle azioni didattiche mirate; sono state condivisi link e siti web che contengono esempi di prove standardizzate. Le percentuali di partecipazione per i gradi 10 e 13 sono state le seguenti: grado 10) Italiano 98,3% - Matematica 97,7% grado 13) Italiano 100% - Matematica 100% - Inglese 100%.

Punti di debolezza

I risultati ottenuti nell'a.s. 2017/18 hanno evidenziato la necessità di rafforzare la didattica per competenze delle discipline oggetto di valutazione. È necessario, altresì, rimodulare i criteri di formazione classi. Emerge una mediocre capacità di analizzare un testo scritto e una insufficiente capacità di richiamare le abilità per risolvere nuovi problemi. Tuttavia si registrano miglioramenti rispetto al precedente anno. In particolare, per ciò che concerne i livelli di apprendimento raggiunti, si evince che in entrambe le discipline (in italiano in modo più significativo) la distribuzione della popolazione campione ha una tendenza alla normalizzazione rispetto al livello centrale (livello 3 di 5) in quanto le percentuali dei livelli 1 e 2 sono significativamente diminuite, ridistribuendosi nei livelli superiori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La partecipazione degli studenti alle prove standardizzate nazionali ha costituito un obiettivo strategico in grado di fornire dati utili per valutare gli esiti da essi raggiunti a conclusione del biennio e l'efficacia dell'azione didattica. A tal fine è stata progettata e realizzata una formazione di tutto il personale docente sulla didattica per competenze, con particolare riferimento alle competenze in Matematica ed Italiano; è stata rivista globalmente tutta l'organizzazione delle attività collegate all'effettuazione delle prove standardizzate nazionali. Sono state coinvolte tutte le componenti della comunità educativa in un'azione di informazione, con interventi indirizzati anche alle famiglie degli studenti. I miglioramenti registrati nelle due discipline, rispetto agli esiti del precedente a.s., evidenziano che i dipartimenti di Italiano e di Matematica pongono attenzione all'implementazione di metodologie didattiche che mirino allo sviluppo delle competenze. L'autovalutazione attribuita rimarca la necessità proseguire il percorso avviato con l'obiettivo di potenziare, in particolare modo in matematica, le abilità e le competenze.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Premesso che nel PTOF sono previste le competenze trasversali ritenute fondamentali per una piena cittadinanza e che non sono viste come qualcosa di separato e di aggiuntivo rispetto alla dimensione disciplinare/conoscitiva, ma come un risultato perseguito consapevolmente attraverso e all'interno delle attività disciplinari, i progetti Erasmus, i PCTO, il contenuto e le modalità di trasmissioni disciplinari sostengono il riconoscimento, l'attivazione e lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

Punti di debolezza

Alla luce dell’aggiornamento delle competenze chiave per l’educazione permanente (Raccomandazione Consiglio d’Europa, 22/05/2018) i protocolli di osservazione per il monitoraggio dell’acquisizione delle competenze saranno rimodulati sulla base delle indicazioni dei Dipartimenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola lavora attivamente nell'ambito delle competenze chiave nelle diverse aree indicate precedentemente tra le opportunità. Tuttavia, alla luce dell’aggiornamento delle competenze chiave per l’educazione permanente (Raccomandazione Consiglio d’Europa, 22/05/2018) sarà necessario rimodulare i protocolli di osservazione per il monitoraggio dell’acquisizione delle competenze sulla base delle indicazioni dei Dipartimenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati di riferimento fanno registrare un aumento di studenti diplomati e immatricolati nel 17/18. Si evidenzia come nei valori di riferimento registrati dal MIUR non venga considerato il settore AFAM e affini, naturale sbocco per la prosecuzione degli studi del Liceo artistico. Ci risulta che ogni anno circa un terzo dei diplomati sceglie l'Accademia. Nonostante le recenti leggi e decreti (n.508/99, n.268/02, D.M. n.73/2004) che permettono alle AA.BB.AA. di rilasciare specifici titoli accademici di I e II livello, nonché di perfezionamento, di specializzazione e di formazione, dichiarati equipollenti ai titoli di studio universitari, il MIUR non include, tra quelli immatricolati all’università, gli studenti iscritti nelle Accademie, negli ISIA e in altri percorsi universitari inerenti al settore dell’Arte e del Design. Dai benchmark si evince che gli studenti diplomati nel nostro istituto, iscritti in percorsi di studio universitari, ottengono risultati in gran parte soddisfacenti, riuscendo ad acquisire una buona media di crediti ogni anno, superiore ai riferimenti regionali. L’offerta formativa proposta, in linea con quanto previsto dal nuovo ordinamento, ha permesso anche a diversi studenti di proseguire gli studi in corsi universitari non affini agli indirizzi caratterizzanti il liceo. A partire dal 14/15, la scuola ha iniziato a monitorare la coerenza delle scelte degli studenti diplomati rispetto al percorso di studio effettuato.

Punti di debolezza

Dopo quattro anni risulta ancora complesso riuscire ad ottenere informazioni ufficiali relativamente all'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti. I dati ottenuti, seppur numerosi, non rappresentano ancora un campione significativo. Considerato che è oggettivamente lecito pensare che, in questa fase storica, sia impossibile trovare un lavoro all’indomani della laurea, l'ottenimento di dati attendibili richiederebbe un monitoraggio della durata pari o superiore a 6/7 anni dopo il diploma, in particolare nella regione di appartenenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola dall’a.s. 2015-2016 raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Tutti gli studenti diplomati vengono contattati e invitati a rispondere ad un questionario, il cui obiettivo e? monitorare il percorso post-diploma intrapreso. Il numero di immatricolati all’Universita?, ad esclusione del settore AFAM, e? inferiore alla media provinciale e regionale. Tuttavia in base ai dati pervenuti alla scuola, risulta che tra coloro che hanno proseguito gli studi, 39 studenti, su 144 diplomati hanno scelto l'Accademia di Belle Arti di Palermo. I risultati raggiunti dagli studenti iscritti all’Universita? nell’Anno Accademico 2016-2017 e 2017/18 (vedi benchmark) sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu? della meta? di CFU dopo il primo e il secondo anno di universita? e? superiore ai riferimenti provinciali e regionali in due aree su quattro. Inoltre la percentuale dei diplomati nel 2015 che lavora con contratto a tempo indeterminato è superiore a quella regionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Seppur caratterizzato da un'azione di costante miglioramento e superamento delle criticità, il curricolo scolastico per competenze della scuola è ormai consolidato.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto è impegnato nella promozione di un'organizzazione degli spazi e degli orari funzionale ad una progettazione didattica laboratoriale attenta ai bisogni formativi degli studenti. Prioritario il gruppo di lavoro appositamente dedicato alla realizzazione di progetti finalizzati al rispetto delle regole ed al miglioramento delle dinamiche relazionali e delle condizioni di benessere nella scuola.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha sempre realizzato attività per gli studenti con B.E.S. Dall’a.s. 2014-2015 sono previste, oltre alla figura di riferimento per gli alunni diversamente abili, presente già negli anni precedenti, anche la F.S. per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento e per alunni con Bisogni Educativi Speciali segnalati sia dai consigli di classe sia, eventualmente, dalle famiglie quando in possesso di certificazione. Le attività didattiche realizzate dalla scuola sono efficaci e sono condivise e formalizzate. Nella scuola è presente un docente che è in possesso della attestazione L2 in lingua italiana. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nel corrente anno scolastico nelle attività di recupero e potenziamento sono stati proficuamente utilizzati i docenti dell’organico dell'autonomia in due tipologie di attività: in parte attività di recupero e potenziamento in orario curricolare e extracurricolare; in parte attività di sportello. Il Collegio dei Docenti ha deliberato di effettuare corsi di recupero intermedi e finali in base alle percentuali degli studenti che hanno riportato carenze. Allo scrutinio finale è stata deliberata l’attivazione di otto corsi di matematica per i gradi scolastici che vanno dal 9 al 12.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità son strutturate e la collaborazione tra docenti di ordini di scuola, gradualmente, si sta consolidando anche attraverso progetti di Rete con istituti del I ciclo. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla secondaria di I grado al liceo, dal liceo agli studi superiori e/o al lavoro. Gli studenti delle scuole in rete sono accompagnati da un fascicolo che evidenzia diversi aspetti del loro percorso formativo. Sono state, inoltre, potenziate le attività educative "ponte". Le attività di orientamento, inoltre, coinvolgono tutte le classi seconde per la scelta dell'indirizzo e tutte le classi quinte per l'orientamento in uscita. Anche alcune classi quarte in settori specifici. Dal monitoraggio effettuato sui diplomati i risultati dell’orientamento in uscita sono soddisfacenti. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i P.C.T.O. che coinvolgono le classi del triennio. Il numero delle convenzioni copre l'alternanza scuola-lavoro delle stesse. I progetti sono coerenti con gli indirizzi del triennio, alcuni percorsi sono strettamente collegati ad attività culturali del territorio di grande prestigio o finalizzati all’orientamento o all’inserimento lavorativo. Sono ancora in fase di consolidamento aspetti relativi alla valutazione della ricaduta didattica. Per il supporto organizzativo e didattico è pienamente operativo il progetto didattico definito a seguito del protocollo con ANPAL.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito la missione e la visione, condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni (prove per classi parallele, questionari sulla qualità del servizio, monitoraggio dell’andamento dei progetti, monitoraggio degli esiti).Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le spese programmate nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel PTOF. Le risorse sono funzionali all’organizzazione ed alla didattica, con compiti declinati con chiarezza nel PTOF e negli incarichi. Più del 20%dei docenti della scuola è coinvolto nelle attività organizzative. Il Fondo d’Istituto è ripartito come segue: 69% per i docenti e 31% personale ATA. Le assenze del personale sono gestite tramite docenti con completamento cattedra, se non impegnati in progetti e con docenti che danno la loro disponibilità per servizio in ore eccedenti. I compiti fra personale ATA e docenti sono ripartiti adeguatamente. In media, la scuola per ciascun progetto spende 6.907,1 euro, con progetti prioritari nell'ambito dello sviluppo delle competenze, della valorizzazione degli indirizzi, della cittadinanza.

Punti di Debolezza

La scuola non utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

la scuola ha definito la missione e le priorita?; queste sono condivise nella comunita? scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione su diversi ambiti; le azioni di monitoraggio sono in fase di implementazione per un'azione piu? capillare delle stesse. Responsabilita? e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Buona parte delle risorse economiche e? impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. L'istituto non ha ancora avviato un'azione di rendicontazione sociale.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola all’inizio di ogni anno scolastico rileva i bisogni formativi dei docenti, così come emergono all’interno dei Dipartimenti. Questo consente una buona mappatura da potere fare presente alla scuola capofila di Ambito all’atto della predisposizione del piano annuale di formazione, ma anche una buona guida per la Funzione Strumentale alla Formazione dei Docenti, per potere diffondere iniziative di formazione provenienti anche da Enti accreditati, Università , altre Istituzioni scolastiche. Viene altresì monitorata la partecipazione ai percorsi di formazione, cosa che ha fatto rilevare che circa 40 docenti in quest’ultimo anno scolastico hanno avuto cura del proprio percorso formativo. Pari procedura – rilevazione e monitoraggio – viene effettuata per il personale ATA, che risponde positivamente alle esigenze di servizio che richiedono un miglioramento delle proprie competenze. Seppure non in modo formalizzato, a seguito cioè di una anagrafe delle competenze professionali dei docenti, in ogni caso gli affidamenti di incarico tengono in gran conto le stesse competenze, note al Dirigente Scolastico, valorizzando in tal modo il sapere professionale come risorsa. Si conferma altresì la presenza di gruppi di lavoro – Dipartimenti, Gruppo Orientamento e continuità, Gruppo per il PTOF – i cui componenti operano continuativamente sia se formalmente convocati, sia in forma autonoma in risposta alle esigenze della scuola.

Punti di Debolezza

Ad oggi non è stato attivato un monitoraggio formale del cambiamento nel lavoro didattico d’aula che i percorsi formativi ai quali i docenti hanno partecipato possa avere generato . Si percepisce in ogni caso in maniera diffusa un risultato di cambiamento, specialmente quando questo si rende visibile in azioni che richiedano l’attivazione di percorsi di media education. Sul tema della formazione si evidenzia che alcuni dei bisogni formativi espressi dai Dipartimenti delle materie di indirizzo, essendo appunto molto specifici, non si riesce a trasformarli in oggetto di azione formativa dal momento che, come è noto, la scuola non dispone di risorse finanziarie proprie per la formazione. Circa la condivisione di strumenti e materiali didattici da parte dei docenti, anche in questo caso possiamo affermare che la percezione ci dice che ciò avviene, ma senza che ci siano gruppi di docenti di materie affini, o di classi parallele che formalmente si riuniscano e discutano, si confrontino su pratiche didattiche e/o valutative e relativi strumenti elaborati singolarmente o in gruppo. Di conseguenza non c’è un luogo istituzionale (on line o altro) atto alla raccolta dei materiali condivisi

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Nell'anno scolastico in corso,fra le Reti inserite nel benchmark, sono state inserite le Reti dei progetti Erasmus per la mobilità degli studenti, nate per migliorare le pratiche didattiche nell'ottica di consolidare lo sviluppo di competenze degli studenti. Alle Reti si aggiungono i protocolli d'intesa per la valorizzazione della cultura del teatro (Protocollo d'intesa con il Teatro Biondo), le collaborazioni, non formalizzate o legate ai PCTO, con gli enti locali, il protocollo d'intesa con ANPAL SERVIZI per consolidare la cultura di progetti di transizione al lavoro e l'orientamento. Tutte le classi hanno svolto un sufficiente numero di ore di P.C.T.O (ex alternanza scuola lavoro). Alcuni studenti delle classi quinte, al termine dei rispettivi percorsi, hanno svolto un numero superiore alle ore obbligatorie. Le convenzioni sono finalizzate alla progettazione di percorsi per l'orientamento in uscita degli studenti. Nell'a.s. 18/19 sono state stipulate nuove convenzioni con enti pubblici e privati. Fra queste, si annoverano convenzioni con le aziende limitate ad un numero ristretto di studenti che intendono curare lo sviluppo di specifiche competenze in ambito professionale. La scuola utilizza strumenti on line per la comunicazione con le famiglie (Portale Nuvola, Informascuola, circolari on line); la partecipazione delle famiglie alle attività di progettazione della scuola è definita nell'amito dei lavori degli OO.CC. Le famiglie sono anche chiamate in causa nel nell'autoanalisi e valutazione delle attività svolte dalla scuola.

Punti di Debolezza

Consolidarele modalità della valutazione e della ricaduta didattica delle attività svolte in collaborazione con il territorio. Sebbene sia stata effettuata un'attività continuativa di informazione alle famiglie e occasioni di confronto, la partecipazione attiva delle stesse non è pienamente soddisfacente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

E' migliorato nel tempo il coinvolgimento dei C.d.C. nella progettazione e realizzazione di PCTO. E' necessario consolidare la cultura della valutazione della ricaduta didattica degli stessi. Il coinvolgimento delle famiglie è, nel complesso, adeguato.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Elevare i livelli dei risultati dal livello 3 ad almeno il livello 4

TRAGUARDO

Allineare i risultati ai dati percentuali medi della Regione Sicilia.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere attività mirate allo sviluppo delle competenze specifiche richieste dalle prove standardizzate.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Identificare due competenze chiave per l'apprendimento permanente 2018 su cui incentrare percorsi trasversali.

TRAGUARDO

-Promuovere e innalzare i livelli di alfabetizzazione funzionale in ottica plurilingue -Innalzare i livelli nelle competenze matematico-scientifiche -Promuovere la costruzione della competenza digitale in ottica della media education -Promuovere la capacità di progettare ed agire tenendo conto dei valori culturali e sociali

Obiettivi di processo collegati

- Aggiornare il protocollo per le competenze chiave per l'apprendimento permanente (Raccomandazione del Consiglio 22/5/2018)

- Potenziare attività funzionali al conseguimento delle competenze linguistiche e allo sviluppo delle capacità progettuali


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aggiornare il protocollo per le competenze chiave per l'apprendimento permanente (Raccomandazione del Consiglio 22/5/2018)

Potenziare attività funzionali al conseguimento delle competenze linguistiche e allo sviluppo delle capacità progettuali

Promuovere attività mirate allo sviluppo delle competenze specifiche richieste dalle prove standardizzate.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità