Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il nostro Istituto è inserito in un contesto culturale che si attesta nella norma, caratterizzato però da un'elevata percentuale di stranieri, che rappresenta per la scuola uno stimolo per promuovere attività Il contesto economico è rappresentato da rinomate aziende del settore enologico, gastronomico, meccanico e della componentistica e dei servizi, anche di importanza internazionale. A questo quadro si è aggiunto nell'ultimo decennio uno dei maggiori poli logistici d'Italia, caratterizzato da estremo dinamismo e continua espansione tra cui spiccano aziende di primissimo piano. Questo contesto economico, molto eterogeneo, ci induce a proporre attività diversificate, variabili anche in termini di costo, ma ugualmente efficaci sul piano formativo e culturale che permettano a tutti gli studenti dell'Istituto (anche stranieri, particolarmente numerosi sul nostro territorio) pari opportunità e occasioni formativo-inclusive. Il nostro Istituto ha rappresentato e rappresenta un valido punto di riferimento per il territorio della Val Tidone poiché offre a tutti gli studenti svariate opportunità di crescita sociale, culturale e professionale.

Vincoli

Elevato numero di alunni stranieri Eterogeneità del background culturale e sociale delle famiglie. Maggior numero di studenti con punteggio tra 6 e 7 all'esame del 1° ciclo di istruzione iscritti agli istituti Tecnici rispetto alla distribuzione provinciale e regionale. Scarsa partecipazione al dialogo educativo delle famiglie degli alunni iscritti presso gli Istituti Tecnici e Professionale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto economico è rappresentato da rinomate aziende del settore enologico e gastronomico riconosciute a livello nazionale per la qualità dei prodotti e profondamente radicate su un territorio a vocazione turistica, da numerose pmi del settore meccanico e della componentistica e dei servizi anche di importanza internazionale. A questo quadro si è aggiunto nell'ultimo decennio uno dei maggiori poli logistici d'Italia, caratterizzato da estremo dinamismo e continua espansione tra cui spiccano aziende di primissimo piano. Da sempre il nostro Istituto collabora con le pubbliche amministrazioni, gli enti e le associazioni presenti sul territorio, nelle scelta e nella programmazione dell'offerta formativa. Anche la redazione del PTOF è il frutto di un lavoro in sinergia con il "Tavolo Tecnico" al quale hanno partecipato in modo attivo e propositivo i numerosi Stake Holder del territorio (autorità religiose, pubblica amministrazione, enti locali, associazioni di vario genere). Inoltre l'Istituto si avvale dell'attività di un Comitato Tecnico Scientifico con funzioni di indagine, indirizzo e supporto delle scelte formative da operare in relazione ai bisogni del tessuto culturale ed economico locale.

Vincoli

Il Polo Logistico offre opportunità di lavoro nel territorio ma con posizioni di livello medio-basso; Il settore turistico-enogastronomico benchè importantissimo per il territorio, necessiterebbe di un'efficace sinergia di promozione. Assenza di una rete di trasporti in grado di collegare agevolmente le diverse sedi dell'Istituto e il territorio in generale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici scolastici sono nuovi o recentemente ristrutturati, spaziosi e luminosi; non vi sono problemi strutturali né di raggiungibilità delle sedi. Gli spazi comuni a disposizione degli studenti (atrii, corridoi, sale conferenza, laboratori) sono in congruo numero e facilmente fruibili. Gli istituti tecnici di Borgonovo possiedono una ampia palestra dove gli alunni svolgono le lezioni di scienze motorie ed altre attività sportive extra curricolari. Durante i mesi primaverili l'ampio cortile recintato consente lo svolgimento di attività fisica all'aria aperta. Tutte le aule del Polo scolastico sono provviste di LIM (lavagne multimediali) e registro elettronico. Gli studenti sono dotati di badge per la rilevazione elettronica delle presenze. I numerosi laboratori di informatica sono dotati di PC in massima parte corredati dalle piu' recenti tecnologie e costantemente aggiornati e implementati. Le attività laboratoriali di indirizzo si svolgono in spazi adeguati e attrezzati per consentire l'apprendimento in modalità learning by doing attraverso una didattica innovativa che privilegia il saper fare. La scuola ha ricercato e ottenuto finanziamenti dall'UE, dalla regione e dalla provincia.

Vincoli

Per la pratica delle attività motorie e sportive curricolari, la sede di Castel San Giovanni si avvale di un'adeguata struttura limitrofa agli edifici scolastici (palestra recentemente ristrutturata),in attesa della costruzione di un edificio dedicato. Spazi laboratoriali esigui in considerazione dei nuovi percorsi Turismo e Logistica attivati dal Professionale. Numero delle aule della sede di Castel San Giovanni insufficiente in considerazione dell'aumento delle iscrizioni. Numero di famiglie sempre minore che versa il contributo volontario all'atto dell'iscrizione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Docenti: l'età anagrafica si colloca in linea con la media provinciale e regionale con un'alta percentuale di docenti a tempo indeterminato con più di 5 anni di servizio dato che garantisce una buona continuità didattica. Il 30% circa dei nostri docenti possiede una seconda laurea e/o una certificazione linguistica di livello avanzato. I docenti di sostegno a tempo indeterminato sono altamente specializzati.

Vincoli

L'elevato tasso di docenti a tempo determinato (48%), dovuto in parte anche alla collocazione periferica del nostro Istituto ai margini della provincia di Piacenza, è un dato superiore alla media provinciale e regionale e costituisce un vincolo nella progettazione a medio e lungo termine delle attività dell'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Constatiamo che il max di non ammissioni e trasferimenti si riscontra nel biennio. Ci sembra un dato positivo, in quanto riteniamo che ‘buona scuola’ non sia quella che promuove tutti indiscriminatamente ma quella che segue il singolo, ne rafforza le competenze di base prima che sia troppo tardi e, se necessario, lo riorienta. Il fatto di essere un Polo con molti indirizzi consente un’elevata % di riorientamenti interni, più efficaci, almeno in termini di passaggio, perché il raccordo fra consigli di classe è ovviamente più agevole. Si segnala inoltre che la maggioranza dei casi di abbandono sono in realtà inserimenti nei CFP. In generale si osserva un tasso di sospensione del giudizio superiore alla media provinciale e regionale come anche una percentuale di ammissione alla classe successiva inferiore; riteniamo che questo sia un indice di qualità che si evidenzia negli esiti degli esami di stato dove si registra in quasi tutti gli indirizzi un aumento del livello medio-alto e una riduzione del livello basso.

Punti di debolezza

L'elevato turn over di docenti a tempo determinato potrebbe aver influito in alcuni indirizzi sul numero di giudizi sospesi e non ammissioni. Questa variabilità è una costante del nostro polo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

A nostro parere un elemento di qualità è costituito dalla forte attività di riorientamento interno. Cerchiamo di supportare la persona, sia dal punto di vista dell’analisi del sé per capire insieme qual è l’indirizzo più adatto, sia da quello più strettamente connesso al mantenimento dell’autostima. Questa è infatti, secondo noi, la condizione necessaria per intraprendere efficacemente qualsiasi percorso . Effettuiamo selezione in quanto necessaria ad un’istruzione di qualità, cercando però sempre di accompagnare il ragazzo e la famiglia nella presa di coscienza del significato della ripetenza o del riorientamento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati sono in linea con quelli regionali per Matematica. L'effetto scuola è quasi sempre sopra la media regionale, in particolare si osserva un risultato decisamente soddisfacente per le prove di matematica. Punto di forza sono le prove disciplinari comuni redatte dai dipartimenti.

Punti di debolezza

La scelta del Polo è quella di strutturare le proprie classi tenendo conto dei diversi livelli, questo provoca omogeneità tra le classi ma come conseguenza una forte eterogeneità al loro interno. I risultati leggermente inferiori nella prova di Italiano a quelli regionali delle classi del liceo delle scienze applicate possono essere attribuiti ad una maggiore propensione per le materie scientifiche e tecniche confermate dai risultati eccellenti nella prova di matematica. Risultati inferiori alla media in italiano negli istituti tecnici e in inglese nell'istituto professionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si conferma la disparità di risultati tra i diversi indirizzi. Sempre eccellenti le prestazioni del Liceo in matematica con un effetto scuola positivo sopra la media regionale, mentre si assesta pari alla media regionale per italiano. Rimangono sotto la media regionale i risultati di italiano dell'istituto tecnico con un effetto scuola in linea con la regione mentre per matematica l'effetto scuola risulta leggermente positivo nonostante i risultati poco soddisfacenti.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Valutiamo competenze quali: rispetto delle regole, collaboratività, spirito di gruppo convivenza civile tramite il voto di comportamento, per il quale abbiamo elaborato una griglia con indicatori utilizzata da tutti i consigli di classe dell'Istituto e attività quali tutoring, volontariato ed esperienze di PCTO. Cerchiamo di orientare gli studenti allo sviluppo di competenze quali rispetto della legalità e senso dell'etica attraverso i percorsi di cittadinanza e costituzione. Le attività di PCTO potenziano le capacità di iniziativa autonoma e di orientamento dei nostri alunni. Abbiamo riscontro di ciò che affermiamo anche dalle valutazioni molto positive da parte dei tutor aziendali degli stage presso le aziende del territorio.

Punti di debolezza

Nonostante le numerose proposte didattiche volte alla formazione digitale offerte dall'Istituto, si deve purtroppo ancora rilevare una percentuale significativa di studenti con limitate competenze digitali e uno scarso livello di consapevolezza specie nell'utilizzo dei social media. Soprattutto nell'Istituto tecnico il metodo di studio rimane scolastico e poco autonomo, non vengono sviluppate strategie personali per imparare ad imparare. La scuola ritiene prioritario sviluppare negli studenti la capacità di vedere nell'insuccesso una motivazione per migliorarsi, tenuto conto che sono sempre più numerosi gli studenti che fanno fatica ad accettare risultati non in linea con le loro aspettative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Riteniamo che la maggior parte degli studenti del Polo abbia sviluppato buone competenze sociali e civiche. Le capacità di iniziativa autonoma e di imprenditorialità dei nostri alunni sono state sviluppate anche tramite le attività di PCTO, attività per le quali i nostri studenti hanno ricevuto valutazioni molto positive da parte dei tutor aziendali degli stage presso le aziende del territorio.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di iscritti all'università dei nostri studenti liceali è certamente più elevata rispetto alla percentuale restituita per il Polo. Così come il numero di occupati cresce se si considerano solo gli alunni del Tecnico e del Professionale. I dati in nostro possesso sono confermati da rapporti diretti con ex studenti e con aziende del territorio.

Punti di debolezza

Le tabelle presenti in questa sezione sono di difficile interpretazione, specie la prima relativa ai dati invalsi. Rimane aperto il problema della presenza di tre tipologie di istituti, liceo, tecnico e professionale e l'impossibilità di avere dati disaggregati dai quali potrebbero emergere situazioni differenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L’orientamento al mondo del lavoro, comprensivo anche dell’offrire, grazie alle attività di stage, concrete opportunità di impiego, funziona bene. La percentuale degli studenti che non prosegue gli studi e non trova lavoro è decisamente inferiore al 15%. Il numero di studenti che ottiene più della metà dei CFU al primo anno di università è globalmente superiore rispetto le medie provinciali, regionali e nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Riteniamo di non aver ancora raggiunto un livello di eccellenza per quanto concerne la condivisione della progettazione didattica per unità di apprendimento disciplinare e multidisciplinare.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Anche grazie al fatto che i nostri edifici sono recenti o recentemente ristrutturati, attualmente gli spazi sono sufficienti ed efficacemente distribuiti, ma dovranno essere implementati. Il nostro orario (lezioni di 60’ al Liceo, di 60’ o 90’ negli altri Istituti, uscite alle 13 o alle 13.30, rientri pomeridiani solo per attività di ampliamento o recupero) ci sembra adeguato. Il Regolamento d’Istituto è letto e condiviso nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, tutti sono stati risolti autenticamente, non solo formalmente. Ci siamo prefissati di coinvolgere il maggior numero di docenti nell'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e innovative.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Siamo molto contenti del nostro agire in quest’ambito. Effettuiamo molte attività per gli studenti con bisogni educativi speciali, quali: laboratori informatici, attività presso fattoria didattica, attività sportive, partecipazione a tutte le attività correlate alla programmazione di classe e svolte in classe, in genere in gruppo con i compagni, elaborazione di stage disegnati sulle caratteristiche del singolo. In tutto ciò coinvolgiamo le famiglie, il Comune ma soprattutto i pari. L’individualizzazione del lavoro in classe è prassi comune. Una Funzione di sistema dedicata si occupa di coordinamento del folto gruppo di docenti di sostegno, monitoraggio dell’andamento scolastico dei vari BES, organizzazione delle riunioni, individuazione degli strumenti necessari, rapporto con le ASL. Il nostro Istituto intende l'inclusione come una occasione di crescita e di arricchimento per tutti gli studenti e i docenti del Polo. Numerose attività per il recupero o il potenziamento delle competenze vengono proposte a tutti gli studenti del Polo sia pomeridiane che curricolari.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le nostre attività di continuità, orientamento e PCTO ci soddisfano, siamo consapevoli di essere carenti per quanto riguarda il monitoraggio relativo all'efficacia dell'attività di orientamento in uscita.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nonostante le diversità fra i tre Istituti ci sono alcuni punti cardine nei quali ci riconosciamo senza esitazioni: l’attenzione all’inclusione sociale, al singolo come persona prima che come studente, l’investimento sul recupero ma anche sull’offrire ai più capaci opportunità adeguate, il mantenimento di un buon clima relazionale come condizione necessaria per l’apprendimento, l’agevolazione dell’inserimento nel mondo del lavoro. La scuola monitora le attività di PCTO e di formazione docenti tramite questionari e schede di valutazione.

Punti di Debolezza

La scuola deve ancora implementare sistemi di monitoraggio relativi all'orientamento in uscita. Sono avvenuti cambiamenti a livello dirigenziale (DS e DSGA) e nel personale di segreteria che hanno naturalmente causato ulteriori cambiamenti nella distribuzione dei compiti, non sempre definiti in modo chiaro alla totalità del personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha condiviso con le famiglie, le realtà produttive, le associazioni di categoria, gli enti locali e gli enti di formazione, le associazioni di volontariato la mission e la vision della scuola tramite assemblee pubbliche e tavoli tecnici, che hanno visto una nutrita partecipazione di soggetti. L'Istituto deve ancora implementare sistemi di monitoraggio strutturati per l'orientamento in uscita. Responsabilità e compiti del personale amministrativo, a causa dell'elevato turn over, devono ogni anno essere individuati chiaramente, in modo funzionale alle attività e professionalità. La verifica del Programma Annuale al 30 giugno ha evidenziato la regolarità dell'utilizzo delle risorse e della coerenza al PTOF.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Si effettuano attività di formazione interna in base alle richieste avanzate dai docenti in sede di Collegio e per mezzo di questionari a inizio anno, quindi in modo mirato alle effettive esigenze, con una ricaduta concreta ed efficace. C’è diffusa sensibilità alla formazione sia a livello individuale che a livello di area disciplinare.

Punti di Debolezza

La raccolta e la condivisione dei materiali didattici non sono sempre sistematiche e quando lo sono avvengono per lo più all'interno dei gruppi disciplinari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Abbiamo buoni rapporti con i Comuni, con la Provincia e con l’UST. Riscontriamo sempre adesione ai nostri progetti, attenzione alle nostre necessità e volontà di coinvolgerci nei progetti sul territorio. La collaborazione con gli enti di formazione e le imprese produce una riflessione sulle metodologie di insegnamento ed aumento del ‘know how’ personale. Buone sono le relazioni con il tessuto economico del territorio finalizzati agli stage, nonché al possibile inserimento nel mondo del lavoro, per il Tecnico ed il Professionale.

Punti di Debolezza

La scuola ha realizzato conferenze rivolte ai genitori ma la loro partecipazione, anche se superiore rispetto al passato anno scolastico, è sempre difficoltosa. All'Istituto Professionale permane uno scarso coinvolgimento al dialogo educativo da parte dei genitori degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto ha sviluppato un' efficace rete di collaborazione sia con le aziende, che con gli enti territoriali e gli Enti di formazione. Questa collaborazione consente agli studenti un rapido inserimento nel mondo del lavoro o un'oculata scelta di percorsi di formazione universitaria o superiore. I genitori che partecipano alla definizione dell'Offerta Formativa sono prevalentemente quelli del percorso liceale.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuire la dispersione scolastica e riorientare gli alunni che vogliono abbandonare.

TRAGUARDO

Allineare alle percentuali dell'Emilia Romagna il tasso di abbandono degli alunni delle classi terze e quinte dell'Istituto Professionale

Obiettivi di processo collegati

- Implementare le attività legate a stili di apprendimento non tradizionali. Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica.

- Sviluppare gli obiettivi della rete Piacenza orienta a cui la scuola ha aderito

- Implementare l'aggiornamento del corpo docente in relazione all'utilizzo efficace di metodologie didattiche innovative


PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli alunni a fine anno scolastico, soprattutto nelle classi terminali

TRAGUARDO

1-diminuire la % di alunni con giudizio sospeso nelle classi 4°: al Liceo del 2%, al Tecnico del 2%, al Professionale dell'1%. 2-aumentare la % degli alunni ammessi alla classe quinta al Tecnico del 3%. 3-abbassare il numero degli alunni diplomati con votazione conseguita all’Esame di Stato 60 all’Isti. Tecnico e al Professionale.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare ambienti di apprendimento innovativi quali laboratori e aule multimediali e pluridisciplinari. Formare costantemente il corpo insegnanti per utilizzare efficacemente ambienti e metodologie di apprendimento innovative.

- Sviluppare gli obiettivi della rete Piacenza orienta a cui la scuola ha aderito


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove invalsi: nelle classi seconde dei licei linguistico e delle scienze umane per matematica, del liceo delle scienze applicate e istituto tecnico per italiano; nelle classi quinte dell'istituto tecnico per italiano.

TRAGUARDO

Ottenere risultati nelle classi seconde almeno in linea con l'Emilia Romagna in Italiano sia nei Licei che nell'Istituto Tecnico, in matematica nei Licei non scientifici. Ottenere risultati almeno in linea con l'Emilia Romagna nelle classi quinte dell'Istituto Tecnico in Italiano.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere attività nei Dipartimenti disciplinari orientate alla definizione di programmazioni che prevedano il potenziamento delle competenze richieste nei livelli 3, 4 e 5 degli indicatori INVALSI. Realizzare prove comuni diversamente strutturate in diversi periodi dell'anno scolastico.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Consolidamento delle attività per il conseguimento delle certificazioni linguistiche. Ampliamento degli scambi con l'estero per docenti e alunni.

TRAGUARDO

Aumento del numero di docenti e studenti che conseguono certificazioni linguistiche (almeno il 60% degli iscritti ai corsi). Aumento del numero di alunni e docenti coinvolti negli scambi (nel precedente triennio circa 40 alunni e 15 docenti).

Obiettivi di processo collegati

- Coprogettazione dei percorsi formativi degli Istituti Tecnici. Ampliamento delle convenzioni con le aziende internazionali e del commercio estero per la realizzazione dei percorsi PCTO.

- Implementare la formazione del corpo docente in relazione alla conoscenza di una lingua straniera come base per l'internazionalizzazione della scuola


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere attività nei Dipartimenti disciplinari orientate alla definizione di programmazioni che prevedano il potenziamento delle competenze richieste nei livelli 3, 4 e 5 degli indicatori INVALSI. Realizzare prove comuni diversamente strutturate in diversi periodi dell'anno scolastico.

Ambiente di apprendimento

Sviluppare ambienti di apprendimento innovativi quali laboratori e aule multimediali e pluridisciplinari. Formare costantemente il corpo insegnanti per utilizzare efficacemente ambienti e metodologie di apprendimento innovative.

Inclusione e differenziazione

Implementare le attività legate a stili di apprendimento non tradizionali. Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica.

Continuita' e orientamento

Sviluppare gli obiettivi della rete Piacenza orienta a cui la scuola ha aderito

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Implementare l'aggiornamento del corpo docente in relazione all'utilizzo efficace di metodologie didattiche innovative

Implementare la formazione del corpo docente in relazione alla conoscenza di una lingua straniera come base per l'internazionalizzazione della scuola

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coprogettazione dei percorsi formativi degli Istituti Tecnici. Ampliamento delle convenzioni con le aziende internazionali e del commercio estero per la realizzazione dei percorsi PCTO.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità