Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status economico-culturale dell’utenza del Respighi è sostanzialmente medio e caratterizzato da alunni con un background famigliare disponibile ad accogliere le occasioni di formazione culturale offerte dalla scuola: molti sono gli studenti che partecipano a stage all’estero e a scambi con scuole europee, numerosi quelli che frequentano corsi pomeridiani di eccellenza e altrettanti quelli coinvolti in attività sportive amatoriali o agonistiche. L’indice di benessere relativo al possesso di particolari beni quali strumentazioni tecnologiche o libri e alla possibilità di effettuare viaggi, frequentazione di teatri, mostre, cinema, conferenze è complessivamente medio e tale da creare una condizione di partenza dell’azione educativa positiva. Le famiglie di norma pongono attenzione alle esperienze formative scolastiche e extrascolastiche vissute dai figli. Sono presenti anche studenti provenienti da famiglie svantaggiate, mentre la percentuale di studenti stranieri è inferiore alla media della provincia ma comunque significativa, avendo raggiunto il 6,76%. Mediamente gli studenti con cittadinanza non italiana conseguono risultati analoghi ai coetanei italiani. Pochi sono gli studenti che necessitano di rinforzo linguistico.

Vincoli

E' in aumento il numero di studenti con d.s.a. e disabilità o che sviluppano problematiche legate a disturbi della crescita e all'ansia scolastica riconducibili all'area dei BES.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Liceo si trova in centro, nella città di Piacenza, una città che offre proposte culturali temporanee e permanenti (musei, gallerie d’arte, università, monumenti, conservatorio, ecc), impianti sportivi di varie tipologie e gestioni. Il Liceo è un riferimento storico anche nella provincia, caratterizzata da un territorio, esteso dal fiume Po all'Appennino, a vocazione agricola e industriale, con un tasso di disoccupazione intorno al 4,7% e una presenza di persone straniere del 14,3% (tasso più alto della regione). La presenza sul territorio degli Enti locali e di vari soggetti assistenziali, culturali, educativi, pubblici, privati, rende possibile la creazione di sinergie in riferimento ad obiettivi formativi condivisi. Con essi l'Istituto si rapporta organizzando congiuntamente anche in rete progetti ed iniziative, nonché stipulando accordi e convenzioni. Prioritario è l'impegno della Dirigente e dei Docenti nell'estendere e consolidare questa fitta rete di rapporti.

Vincoli

I dati sull'occupazione rivelano che, alla crescita degli scorsi anni del tasso di disoccupazione, nel 2018 tale valore si è assestato intorno al 4,7%, appena sopra la media regionale. Sebbene la media sia di molto inferiore al valore nazionale, tale misura pone seri interrogativi sul futuro dei nostri giovani.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Il Liceo, che insisteva su un’unica sede dislocata nel centro cittadino in un edificio storico di notevole valore architettonico strutturato su due piani ed un seminterrato, per il notevole incremento di studenti ha acquisito anche altro edificio dedicato ora alle classi del biennio . Tutti i locali della scuola destinati ad aule della didattica e ad aule speciali, sono dotate di cablaggio strutturato con doppia presa di rete. In relazione all’attivazione dei nuovi indirizzi dell’offerta formativa è stata attuata una riorganizzazione degli spazi. In particolare gli spazi del seminterrato della sede centrale così come quelli della sede decentrata sono stati oggetto di interventi sia di edilizia che di riqualificazione alla luce della nuova progettualità. E’ stata identificata la necessità di spazi per la fruizione collettiva: un bar, una sala fitness, una sala prove per eventi musicali, un locale adibito a “Caffè scientifico”. Per realizzare alcuni di tali interventi la scuola ha utilizzato i Fondi Strutturali Europei -PON. Gli spazi divengono così luoghi di incontro tra scuola e territorio favorendo il superamento della rigida scansione oraria didattica. Sono presenti laboratori scientifici e aule speciali nelle due sedi per la realizzazione dell'offerta formativa. I locali soddisfano le norme di sicurezza.

Vincoli

Il fabbisogno di risorse materiali del Liceo è relativo alle palestre: l’indirizzo del Liceo Sportivo richiede spazi adeguati per lo svolgimento delle attività motorie. L’insufficienza di palestre interne ha costretto la scuola ad usufruire di strutture esterne non sempre adeguate rispetto ai bisogni scolastici.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il collegio del Respighi è costituito da un ampio numero di docenti di ruolo (85) presenti in istituto da anni e da alcuni docenti a tempo determinato (24), alcuni dei quali hanno garantito in questi anni una certa continuità didattica. La dirigente è la stessa da 4 anni. Tutti gli insegnanti hanno al loro attivo percorsi di formazione/aggiornamento disciplinare e di tipo tecnologico, qualcuno anche di tipo linguistico a livello (C2, C1, B1, B2). Sono presenti specifiche competenze anche sul versante artistico letterario quali quelle di docenti diplomati al conservatorio a supporto della convenzione con l’Accademia piacentina. La dotazione di personale amministrativo e ATA è adeguata a supportare l’offerta formativa e alcune professionalità sono punti di riferimento per l’organizzazione delle attività educative.

Vincoli

La ricchezza di un’offerta formativa che garantisce alta qualità delle proposte formative e occasioni di personalizzazione per tutti gli studenti è condizionata dalla composizione dell'organico dell'autonomia che pone vincoli significativi all'attivazione di laboratori innovativi di tipo scientifico e all'attivazione di un numero adeguato di laboratori di sostegno e di potenziamento in matematica e fisica. Diversi insegnamenti opzionali vengono quindi realizzati con il contributo di esperti esterni e le risorse necessarie provengono in parte dalle famiglie. Inoltre, l'alta età media degli insegnanti (45,8% superiore di 55 anni), superiore alle medie locali e nazionali, se da una parte garantisce una comprovata esperienza nelle pratiche didattiche, dall'altra può costituire un ostacolo di fronte alle sfide del cambiamento e dell'innovazione didattica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Si nota un incremento di studenti ammessi alle classi successive sul biennio. I risultati dell'Esame di Stato evidenziano un significativo incremento delle eccellenze sull'indirizzo scientifico (lodi) e un aumento della fascia alta sull'indirizzo delle scienze applicate. La percentuale di alunni ammessi alle classi successive sono in linea con le medie regionali e nazionali e superano abbondantemente il 90%. Gli studenti con giudizio sospeso sono intorno al 20% con leggere differenze tra gli indirizzi.

Punti di debolezza

Gli alunni con debito formativo si concentrano prevalentemente nell'area scientifica. Il numero di studenti trasferiti in uscita in corso d'anno è più alto del dato medio provinciale per l'indirizzo scientifico e per il biennio dell'indirizzo delle scienze applicate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati Invalsi di scuola sono decisamente buoni. In matematica nelle classi seconde sono superiori a tutte le medie locali e nazionali. Nelle classi quinte sono superiori al dato nazionale e in linea con quelli locali. In italiano i risultati sono superiori a tutte le medie locali e nazionali nelle classi seconde e quinte dell'indirizzo scientifico. Sempre in relazione agli esiti INVALSI, in matematica, la percentuale di studenti che si colloca nella fascia più alta delle prove INVALSI (livello 5) è decisamente superiore alla media nazionale e locale. Bassa è la variabilità dei punteggi fra le diverse classi dell’Istituto, elemento che indica un sostanziale equilibrio nella fisionomia delle diverse sezioni o corsi. L'effetto scuola è pari alla media regionale. Le prove standardizzate sono state sempre svolte correttamente: non si sono registrati episodi di cheating.

Punti di debolezza

I risultati di italiano hanno subito un calo nelle classi seconde e quinte dell'indirizzo delle scienze applicate e sportivo. Per l'indirizzo sportivo in matematica i risultati sono inferiori alle medie regionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti attraverso l'attribuzione del voto di condotta, dei crediti formativi e considerando la partecipazione a molteplici progetti di arricchimento dell'offerta formativa. Negli ultimi tre anni si sono inoltre introdotte valutazioni delle competenze trasversali nell'ambito dei laboratori opzionali per il primo biennio e dei laboratori di orientamento del secondo biennio. Tutti questi sono elementi che permettono di tracciare un quadro fondato delle competenze di cittadinanza acquisite, perché valorizzano tre principali fonti informative: l’osservazione occasionale e sistematica dei docenti, l’analisi dei risultati conseguiti e l’autovalutazione dell’interessato. La lettura e la valutazione dei dati raccolti è rapportata a criteri preventivamente definiti, che determinano l’elaborazione di un giudizio finale di acquisizione di competenze chiave.

Punti di debolezza

La scuola ha iniziato ad introdurre modalità didattiche volte specificatamente allo sviluppo delle competenze trasversali. Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli alunni è complessivamente abbastanza buono, ma occorre migliorare ulteriormente l'esercizio dell'autonomia responsabile e del rispetto attivo delle regole. Sono state individuate modalità e spazi di lavoro in cui gli studenti possano sviluppare le cosiddette "soft skills", competenze trasversali spendibili in tutti i contesti: progettare e risolvere problemi, collaborare, imparare ad imparare. La scuola sta lavorando al fine di dotarsi di strumenti adeguati per la valutazione del raggiungimento delle competenze trasversali di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Le strategie messe in atto dalla scuola si concretizzano adeguatamente in considerazione del fatto che la maggioranza degli studenti in uscita dal Respighi prosegue nel percorso universitario (87%) e riesce ad affrontare gli studi con esiti positivi in genere superiori alla media. I risultati dei primi anni universitari comunque riferiti ai diplomati dell'a.s. 15/16 sono superiori alla media regionale e nazionale nelle aree scientifiche, medico-sanitarie e sociali. Le facoltà con il maggiori numero di iscrizioni risultano: ingegneria (circa 29%), area scientifica (20%), area giuridico-economica (15%), area medico-sanitaria (11,5%). Gli studenti che accedono dopo il diploma al mondo del lavoro ottengono, a pochi mesi dalla conclusione del percorso scolastico, alte percentuali di occupazione stabile (il 53%), dato molto più alto della media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Il Liceo sta cercando di trovare una soluzione al problema della rilevazione dei risultati degli studenti abbastanza numerosi che frequentano università estere, forti della preparazione internazionale ricevuta.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e la vision della scuola sono state rielaborate e definite chiaramente dai gruppi di lavoro- articolazioni del Collegio Docenti in base alle indicazioni del gruppo integrato Genitori-Studenti-Docenti. Esse sono pertanto fortemente condivise dalla comunità scolastica e comunicate all’esterno mediante il PTOF, pubblicato sul sito della scuola e su Scuola in Chiaro, e durante gli Open Day. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio (schede di progetto, schede di rendicontazione di progetto, questionari, griglie) a vari livelli: referenti di progetto, Consigli di Classe, Dipartimenti Disciplinari, Collegio Docenti, Funzioni strumentali e Staff. Tali monitoraggi consentono di elaborare azioni e nuovi progetti che confluiscono nel Piano di Miglioramento, in un processo di miglioramento continuo. La ricca offerta formativa proposta dalla scuola e le sue due sedi necessitano di una solida e diffusa struttura organizzativa: circa l’80% dei docenti è impegnato in ruoli di coordinamento o di figure di sistema. L’assegnazione dei compiti avviene, poi, in modo chiaro ad inizio anno per opera della Dirigente, in base alle disponibilità espresse dai docenti. La divisione dei compiti e delle attività del personale ATA compete al DSGA che lo comunica ad inizio anno. Gli organigrammi sono pubblicati nel PTOF. Il fondo di istituto è ripartito tra Docenti e personale ATA, vengono retribuite in modo forfettario le attività svolte secondo criteri che si sono consolidati in sede di contrattazione integrativa di istituto. Le assenze del personale sono inferiori alla media per cui vengono utilizzati i docenti a disposizione in orario cattedra e solo occasionalmente si utilizzano docenti a pagamento. L’allocazione delle risorse finanziarie è coerente con il PTOF, la spesa media per ciascun progetto è sostenibile dalla scuola grazie anche al reperimento di risorse presso gli stakeholders del territorio, alla partecipazione ai bandi PON, alla partecipazione a concorsi e a progetti europei, alla costituzione di reti con le scuole del territorio. I tre principali progetti della scuola hanno durata annuale, ma estendibile al biennio successivo : 1)Formazione e aggiornamento: la scuola è capofila e partner di reti di scuole e promuove unità formative d’ambito per l’innovazione didattica. Inoltre vengono proposte attività di formazione e aggiornamento per tutto il Collegio Docenti relative alle metodologie didattiche, alle TIC, all’innovazione degli ambienti di apprendimento; 2)Abilità logico-matematiche- scientifiche: la vocazione del liceo scientifico è quella di promuovere le STEM per cui notevole impulso viene dato a questo settore investendo risorse in attività di recupero, potenziamento e valorizzazione delle eccellenze; 3)TIC: il liceo, una delle prime scuole 2.0, continua a investire risorse per mantenersi aggiornata e implementare gli strumenti digitali come supporto alla didattica, alla condivisione e all’organizzazione.

Punti di Debolezza

Visto l’alto livello di progettualità che contraddistingue i Docenti della scuola, si è cercato di razionalizzare i progetti proposti alle classi, ma in alcune situazioni permane un elevato numero di progetti che talora interferisce con lo svolgimento della quotidiana attività didattica. Visto l’elevato numero di laboratori scientifici allestiti su due sedi, i docenti dell’area scientifica lamentano una carenza nel personale tecnico per la gestione/manutenzione degli stessi, e comunque, l’attività delle risorse esistenti potrebbe essere migliorata. L’articolazione dell’organigramma talora non è sfruttato al meglio: la comunicazione e l’interazione tra le figure di sistema può essere migliorata. Nonostante le azioni messe in campo per favorire la partecipazione dei genitori nella vita della scuola, la loro presenza, soprattutto negli Organi Collegiali, non è stata incisiva.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il piano di formazione di istituto si definisce in base alle priorità individuate dal RAV. Le aree ad ora oggetto di formazione e presenti in SOFIA (piattaforma su cui ogni docente della scuola inserisce e documenta le proprie attività svolte) sono: 1. Didattica per problemi e progetti 2. Valutazione autentica/valutazione competenze trasversali 3. Didattica per alunni con disturbi specifici di apprendimento (dislessia, discalculìa). 4. Ambienti di apprendimento per una didattica digitale integrata. 5. Orientamento consapevole Le norme legislative e ministeriali richiedono da tempo agli insegnanti di porre l'enfasi sulla necessità di costruire, attraverso il dialogo tra le diverse discipline, un profilo coerente e unitario dei processi culturali; anche le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento (agosto 2007), formulate tenendo conto delle strategie suggerite nelle sedi europee ai fini della costruzione della società della conoscenza, raccomandavano di stabilire di volta in volta le possibili connessioni inter/pluridisciplinari per recuperare l’unitarietà del sapere, per dare senso all’imparare, per favorire l’attitudine a collegare, a contestualizzare, cioè, a situare un’informazione o un sapere nel suo contesto. La formazione di istituto, finalizzata anche a un uso ottimale delle tecnologie, vuole dunque offrire ai consigli di classe modalità per trovare spazi per l’interdisciplinarità, per la didattica laboratoriale, il più possibile inclusiva, e per lavorare sulle competenze chiave di cittadinanza. La stretta collaborazione con l’ambito territoriale di appartenenza, l’ambito 14, ha permesso poi di essere promotori e organizzatori di una serie di interventi mirati a qualificare la didattica della matematica e la possibilità della valutazione delle competenze chiave attraverso l’insegnamento della matematica, a favorire la consapevolezza del valore dell’insegnante-educatore e dell’importanza della pratica di scrittura autobiografica, a costruire rete con docenti di scuola secondaria di primo grado per ottimizzare le attività di orientamento in entrata, a valorizzare la didattiche della lingua inglese e di quella latina (metodo natura / Ørberg ). Di rilevanza, per gli stimoli avuti alla trasformazione del curricolo e alla progettazione del Liceo Quadriennale e del Liceo a curvatura musicale è la partecipazione negli ultimi anni scolastici da parte della Dirigente e di alcuni docenti dello staff ai seminari di apertura internazionale organizzati dall’ associazione ADI a Bologna. Spazi per la restituzione di attività significative sono ritagliati durante i collegi docenti (seminari ADI o esperienze di formazione vissute dai colleghi impegnati durante l’estate nel progetto di mobilità Erasmus per il personale della scuola “School Staff in action for a school in progress”); i materiali prodotti sono condivisi.

Punti di Debolezza

Le proposte formative offerte dal territorio e dalla scuola sono molte e significative: è tuttavia ancora presente resistenza da parte di alcuni docenti a vivere il momento formativo e del confronto con esperti come elemento imprescindibile della propria attività di insegnante. Sicuramente, talvolta, mancano interventi centrati su specifici contenuti disciplinari, di cui alcuni lamentano la mancanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità, che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute e delle richieste effettuate. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali e strumenti di qualità. I materiali didattici sono raccolti nelle bacheche e nella sezione didattica presenti nel registro elettronico e vengono condivisi nei momenti di progettazione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il liceo Respighi è capofila della rete di orientamento provinciale Piacenza Orienta che coinvolge tutte le scuole e gli enti di formazione professionale. Partecipa inoltre a numerose reti territoriali e nazionali, organizza e dirige ogni anno diverse unità formative di ambito, aperte a tutti i docenti della provincia. I genitori, attraverso il Comitato Genitori, sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa, che infatti si definisce anche in considerazione delle istanze provenienti dalle famiglie. Inoltre, con la costituzione di un Gruppo Integrato che vede la collaborazione di rappresentanti eletti di genitori, studenti e docenti, collabora sia a interventi formativi che a progetti annuali o pluriennali. Lo stesso gruppo integrato ha avviato un’interessante attività di coinvolgimento dei genitori: gli aperitivi del venerdì che, a cadenza mensile, si accompagnano ad una breve conferenza tenuta da un genitore con particolari competenze in diversi ambiti professionali. La scuola, attraverso gli organi competenti, si confronta costantemente con le famiglie nella definizione delle regole scolastiche. Coinvolge inoltre le famiglie in conferenze appositamente organizzate. La comunicazione con i genitori è costante ed avviene attraverso il registro elettronico e il sito della scuola.

Punti di Debolezza

I punti di debolezza riscontrati nei rapporti con le famiglie sono sostanzialmente due: 1. dopo un iniziale coinvolgimento nell'assemblea dei genitori, la loro partecipazione va sempre più diminuendo, anche se si cerca, con il Gruppo Integrato, di ridimensionare questa tendenza; 2. le famiglie intervengono nella vita della scuola nel momento in cui rilevano qualche problema di rendimento dei loro figli; in caso contrario limitano la loro presenza a scuola nel momento dei colloqui individuali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuire la percentuale di studenti trasferiti in uscita.

TRAGUARDO

Diminuire del 10% la percentuale di studenti trasferiti in uscita nell’ indirizzo Scientifico e nel biennio dell’indirizzo Scienze Applicate sulla base dei dati relativi all’ a.s.2018/19.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare tempestivamente le situazioni a rischio di dispersione scolastica e le strategie per sostenere gli alunni in difficoltà.

- Introdurre forme di flessibilità organizzativa e didattica per personalizzare il curricolo.

- Potenziare le attività di orientamento rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio e alle loro famiglie in modo da consentire una scelta consapevole, ponderata e coerente con le attitudini degli studenti.

- Potenziare le attività di accoglienza delle classi prime nell'ottica di costruire un gruppo classe tale da generare un senso di appartenenza alla scuola e facilitare il passaggio al percorso liceale.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati degli studenti nelle prove standardizzate nelle classi seconde e nelle classi quinte.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati nelle prove delle classi quinte rispetto ai dati relativi all’a.s.2018/19. Migliorare i risultati di Italiano delle classi seconde degli indirizzi Sportivo e Scienze Applicate, migliorare i risultati di Matematica delle classi seconde dell’indirizzo Sportivo rispetto ai dati relativi all'a.s. 2018/20.

Obiettivi di processo collegati

- Generare una riflessione, all’ interno dei Dipartimenti interessati, sui quadri di riferimento dell’Invalsi e sulle tipologie di prove.

- Favorire una maggiore familiarità degli studenti con la tipologia delle prove Invalsi e far maturare negli studenti la consapevolezza della rilevanza della certificazione Invalsi alla conclusione del percorso.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare i risultati degli studenti nella competenza chiave europea in materia di cittadinanza (competenza 6).

TRAGUARDO

Sviluppare negli studenti la capacita’ di agire da cittadini responsabili e di partecipare attivamente alla vita dell’istituzione scolastica: coinvolgere almeno il 30% degli studenti nella progettazione e organizzazione di eventi a scuola o nella partecipazione ad attività extracurricolari proposti dalla scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare l’autonomia e la responsabilità degli studenti, disincentivare la competitività esasperata e favorire lo sviluppo dell’intelligenza etica.

- Favorire relazioni resilienti, fare perseverare nelle difficoltà, favorire la rilevanza personale, la flessibilità e la generatività.

- Integrare nel curriculum e nella progettazione lo sviluppo della competenza di cittadinanza e la sua valutazione.


PRIORITA'

Migliorare i risultati degli studenti delle classi quinte nella competenza chiave europea 5: competenza personale e capacita’ di imparare a imparare.

TRAGUARDO

Sviluppare nella maggioranza degli studenti delle classi quinte la consapevolezza di se’ e dei propri talenti per favorire una sicura e fondata scelta universitaria o lavorativa.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare i nuclei fondanti delle discipline verso l’essenzializzazione dei contenuti per favorire l’acquisizione di conoscenze approfondite, significative, contestualizzate che consentano di interpretare, comprendere la complessità del reale e agire consapevolmente in essa.

- Progettare attività che promuovo lo sviluppo delle competenze personali e sociali e migliorare gli strumenti per la loro valutazione.

- Costruire percorsi PCTO e Laboratori Orientamento efficaci per l’individuazione e il rafforzamento delle inclinazioni e dei talenti degli studenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Individuare i nuclei fondanti delle discipline verso l’essenzializzazione dei contenuti per favorire l’acquisizione di conoscenze approfondite, significative, contestualizzate che consentano di interpretare, comprendere la complessità del reale e agire consapevolmente in essa.

Generare una riflessione, all’ interno dei Dipartimenti interessati, sui quadri di riferimento dell’Invalsi e sulle tipologie di prove.

Introdurre forme di flessibilità organizzativa e didattica per personalizzare il curricolo.

Integrare nel curriculum e nella progettazione lo sviluppo della competenza di cittadinanza e la sua valutazione.

Ambiente di apprendimento

Aumentare l’autonomia e la responsabilità degli studenti, disincentivare la competitività esasperata e favorire lo sviluppo dell’intelligenza etica.

Favorire relazioni resilienti, fare perseverare nelle difficoltà, favorire la rilevanza personale, la flessibilità e la generatività.

Favorire una maggiore familiarità degli studenti con la tipologia delle prove Invalsi e far maturare negli studenti la consapevolezza della rilevanza della certificazione Invalsi alla conclusione del percorso.

Progettare attività che promuovo lo sviluppo delle competenze personali e sociali e migliorare gli strumenti per la loro valutazione.

Inclusione e differenziazione

Individuare tempestivamente le situazioni a rischio di dispersione scolastica e le strategie per sostenere gli alunni in difficoltà.

Continuita' e orientamento

Costruire percorsi PCTO e Laboratori Orientamento efficaci per l’individuazione e il rafforzamento delle inclinazioni e dei talenti degli studenti.

Potenziare le attività di orientamento rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio e alle loro famiglie in modo da consentire una scelta consapevole, ponderata e coerente con le attitudini degli studenti.

Potenziare le attività di accoglienza delle classi prime nell'ottica di costruire un gruppo classe tale da generare un senso di appartenenza alla scuola e facilitare il passaggio al percorso liceale.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità