Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Contesto socio-economico molto ricco di conoscenze di base. Omogeneità di background culturale di origine che consente di progettare esperienze avanzate di apprendimento partendo da livelli già ben consolidati. Costituisce opportunità di approccio personalizzato la presenza di alunni adottati. Possibilità di contare sulla collaborazione dei genitori nello sviluppo di progetti e laboratori didattici. Possibilità di organizzare iniziative ed attività che comportano costi per le famiglie.

Vincoli

Scarsa possibilità di attivare progetti interculturali e di inclusione con riferimento ad esperienze reali degli alunni in quanto gli studenti stranieri sono molto pochi e ciò limita le possibilità di individuazione di percorsi di inclusione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Posizione centrale sul territorio della città. Accessibilità a tutti i mezzi pubblici. Numerose le strutture sportive (campi da gioco, palestre, piscine, ecc...) e culturali (teatri, cinema, musei, ecc...). Vicinanza alle agenzie culturali e sociali della città, con possibilità di partecipazione ad eventi e iniziative del territorio circostante e non. Numerosi servizi educativi e iniziative didattiche proposte dal Comune di Padova, Fondazioni bancarie, Associazioni culturali e sportive.

Vincoli

Non emergono vincoli di rilevanza.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Ampiamente raggiungibile e con possibilità di numerosi posti parcheggio. Zona di scarso transito con conseguente sicurezza di accesso anche a piedi o con bicicletta. Accessibilità completa al fabbricato, suddiviso in piano terra e primo piano, anche per diversamente abili tramite ascensore. Dotata di sistemi di sicurezza antincendio con scale di sicurezza esterne. Spazi ampi, luminosi e ben aerati. Mantenimento costante delle buone condizioni igienico-sanitarie e strutturali. Presenza di biblioteca, aula informatica, sala polivalente, aula inglese, aula musica, laboratorio, salone accoglienza, mensa a turno unico, cucina interna, numerosi servizi igienici e spogliatoi. Due ampi spazi esterni attrezzati. Attrezzature ginniche, LIM per ogni classe, aula informatica con 15 pc, computer per ogni insegnante, kit didattico completo del curricolo di giochi del pensiero Mindlab. NUOVA classe digitale mobile con iPAD per ogni alunno. NUOVO pannello interattivo che sostituisce la LIM in classe prima.

Vincoli

Risulta impegnativo mantenere gli ambienti a norma di sicurezza.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente ha un'età media di circa quarant'anni. Più della metà degli insegnanti ha una stabilità di insegnamento presso la scuola di almeno un ciclo completo. La quasi totalità degli insegnanti sono in possesso di laurea, corredata anche di master universitario. L'insegnante di lingua straniera e di educazione fisica sono in possesso di laurea specifica; l'insegnante di musica è diplomato in pianoforte. La dirigente è in possesso di titolo abilitante all'insegnamento e di laurea in giurisprudenza. Tutti gli insegnanti sono stati formati sulle competenze per la scuola emotivamente intelligente. La Fondazione, ente gestore della scuola, programma la formazione obbligatoria di tutte le figure della scuola. Viene fatto un piano di formazione specifica secondo i differenti ruoli.

Vincoli

Difficoltà a mantenere un elevato livello di aggiornamento relativamente alle competenze informatiche individuali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Importante percentuale di inserimenti nelle classi intermedie. Relativo trasferimento da una classe con registrazione, comunque, di nuovi ingressi nella stessa. Incremento della fiducia nelle scelte scolastiche da parte delle famiglie del territorio. Si è registrata una maggiore continuità di iscritti dalla scuola dell'infanzia dell'istituto.

Punti di debolezza

L'abbandono di tre alunni è stato determinato da scelte educative discordanti rispetto a quelle della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Tutti gli studenti conseguono risultati eccellenti sotto il profilo dell'apprendimento ed educativo. Il numero limitato di alunni trasferiti è di molto inferiore rispetto agli alunni inseriti nelle classi intermedie. Il numero globale degli alunni nelle cinque classi è aumentato del 15% rispetto all'anno precedente registrando il numero massimo di alunni nella classe prima degli ultimi 10 anni.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Assenza di cheating: test somministrato dalla dirigente. Il livello, sia per quanto riguarda l'italiano che la matematica e la lingua inglese, è ampiamente superiore a quello medio registrato in Italia, nel Veneto e nel Nord-est. La classe quinta presenta almeno metà degli alunni nel livello massimo (5). Oltre l'ottanta per cento degli alunni è qualificato sui livelli dal terzo al quinto. L'effetto attribuibile alla scuola è pari alla media regionale nella matematica mentre è superiore nella prova di italiano. La differenza dei risultati rispetto a scuole con simile background è sempre significativa nei diversi anni scolastici. Nell'ultima rilevazione netto miglioramento del listening della prova di inglese grazie anche a scelte didattiche di preparazione a test internazionale di certificazione. Per la prova di lingua inglese, listening e reading, i risultati sono eccellenti rispetto alla media nazionale, di macroarea e regionale.

Punti di debolezza

Necessaria una maggiore analisi delle risposte degli alunni con livello inferiore per migliorare la proposta didattica anche con personalizzazioni di strategie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Osservando il grafico è evidente che la scuola si colloca ad un livello ottimo rispetto ai livelli medi di riferimento su base nazionale e regionale e di superiorità rispetto a scuole con background socio-economico simile. E' verificata una percentuale significativa di alunni di alto livello.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha elaborato dei criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave: imparare ad imparare, competenze sociali e civiche e competenza digitale. La valutazione di tali competenze è stata espressa al termine del primo quadrimestre e dell'anno scolastico con documento consegnato alle famiglie. La scuola ha individuato indicatori di comportamento che esprime nella valutazione intermedia e finale, che riguardano gli aspetti dell'interesse e partecipazione alle attività scolastiche, del rispetto delle regole nei vari ambienti e situazioni di vita, della relazione con se stessi, della relazione e collaborazione con gli altri. La valutazione si basa sull'osservazione sistematica degli insegnanti attraverso griglie di valutazione condivise dal collegio docenti. L'utilizzo del metodo di apprendimento attraverso il gioco (Mindlab) aiuta trasversalmente a maturare competenze di problem-solving e strategico-operative che vengono valutate per livelli di competenza.

Punti di debolezza

E' necessario promuovere maggiormente la competenza digitale anche con la formazione specifica dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli studenti raggiungono un buon livello di competenze sociali e relazionali e una verificata autonomia nell'organizzazione dello studio e nella motivazione all'apprendere come momento di crescita personale. La scuola adotta criteri per la valutazione intermedia e finale delle competenze chiave individuate dal collegio docenti come prioritarie cioè sulla capacità di riflettere su sé stesso, gestire efficacemente il tempo e le informazioni, lavorare con gli altri in maniera costruttiva, mantenersi resiliente e gestire il proprio apprendimento. Sulla competenza di imparare ad imparare, favorire il proprio benessere fisico ed emotivo, mantenere la salute fisica e mentale; sul gestire il conflitto in un contesto favorevole e inclusivo. Viene valutata, inoltre, la competenza degli alunni di interazione con gli strumenti digitali, la riflessione e l'atteggiamento critico quando ricercano dati e informazioni, la curiosità e interesse verso le tecnologie. Le rare situazioni problematiche di comportamento, riscontrabili in talune occasioni, sono state gestite con la collaborazione della famiglia e con l'attivazione di modalità di riflessione e revisione personale degli alunni.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria riportano grande soddisfazione nell'affrontare la scuola secondaria di primo grado. La preparazione disciplinare, l'autonomia organizzativa e la gestione delle relazioni li mette nella condizione di affrontare serenamente il successivo grado dell'istruzione, secondo i pareri riportati dalle famiglie.

Punti di debolezza

Difficoltà a reperire dati oggettivi sui risultati conseguiti alla scuola secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Le notizie riferite dalle famiglie e dagli ex alunni riportano risultati positivi, sia in termini di conoscenze disciplinari che di competenze relazionali. E' molto rara la segnalazione di insuccesso scolastico e relativa esclusivamente alla scuola secondaria di secondo grado. Identica considerazione viene riportata da docenti delle scuole secondarie del territorio cui vengono iscritti gli alunni in uscita dalla scuola primaria.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel piano triennale dell'offerta formativa della scuola e aggiornate di anno in anno. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro e comunicate alle famiglie degli alunni. La scuola ha costruito strumenti e stabilito criteri e modalità di valutazione condivisi per le competenze chiave ritenute prioritarie.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola utilizza con frequenza gli ampi e numerosi spazi laboratoriali in dotazione. Ottima l'organizzazione di spazi e strumenti per le esigenze di apprendimento che consente anche sufficiente flessibilità. Ci sono momenti di confronto tra insegnanti dedicati alle metodologie didattiche e l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate. I conflitti sono gestiti in collaborazione con le famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La differenziazione dei percorsi didattici per il recupero e il potenziamento è strutturata, condivisa con genitori e specialisti esterni di riferimento. Sono presenti momenti di monitoraggio e valutazione degli esiti degli interventi attuati nelle singole classi nei confronti di alunni con difficoltà. Il background culturale di riferimento e la predisposizione dei bambini appartengono a un buon livello di partenza: sono stati messi in atto modalità di apprendimento fra pari e di cooperazione per realizzare una maggiore inclusione e un conseguente miglioramento dei livelli di apprendimento di tutti gli alunni.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola organizza le attività di continuità in modo efficace. La collaborazione tra docenti di scuola primaria e scuola dell'infanzia è ben consolidata. Il passaggio di informazioni tra la scuola primaria e secondaria di primo grado è strutturato e regolare con le diverse istituzioni cui gli alunni vengono iscritti. Ad oggi non sono ancora in atto monitoraggi sui risultati scolastici degli alunni nei gradi successivi dell'istruzione.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente e condivise all'interno della comunità scolastica, sia tra il personale in servizio, sia con le famiglie degli alunni. La dirigenza della scuola e le principali figure responsabili hanno obiettivi individuati e specifici. La Fondazione - Ente gestore - compila e pubblica annualmente il bilancio sociale, sia generale che relativo al settore scuole e ai singoli servizi scolastici che gestisce dai nidi integrati alle scuole dell'infanzia alla scuola primaria. La scuola pianifica, monitora e sottopone a valutazione a tutti i livelli (consiglio d'amministrazione, direzione generale, organi collegiali) le azioni per il raggiungimento degli obiettivi. Gli strumenti di controllo adottati dalla scuola sono i questionari di valutazione e di gradimento, compilati sia dai genitori che dagli alunni e le apposite schede di verifica impostate dal gestore nel documento di programmazione strategico operativa (DPSO). Per ogni classe sono individuati due docenti di riferimento, di cui uno rappresenta tutor principale, all'interno del team composto da cinque insegnanti. Le assenze dei docenti vengono gestite attraverso supplenze da parte del team docente. Nel caso di assenze prolungate si procede alla nomina di un supplente esterno. Vengono individuati collegialmente gruppi di lavoro per tematiche specifiche e progetti speciali. L'allocazione delle risorse economiche, individuata dall'ente gestore, è coerente con le scelte educative adottate perché effettuata su proposta del collegio docenti e presentata dalla direzione della scuola. Si è instaurato un processo anche per l'individuazione di budget e relative responsabilità.

Punti di Debolezza

Necessario raccogliere un maggior numero di risposte ai questionari somministrati. Non tutte le priorità didattiche possono essere sostenute economicamente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola pianifica, monitora e sottopone a valutazione a tutti i livelli (consiglio d'amministrazione, direzione generale, organi collegiali) le azioni per il raggiungimento degli obiettivi. Gli strumenti di controllo adottati dalla scuola sono i questionari di valutazione, compilati sia dai genitori che dagli alunni e le apposite schede di verifica impostate dal gestore nel documento di programmazione strategico operativa (DPSO). L'impiego delle risorse economiche è coerente con le scelte educative adottate. E' stato condiviso l'atto di indirizzo per il miglioramento del servizio scolastico ed educativo e per l'implementazione dei percorsi didattici condivisi con l'elaborazione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove attività formative continue negli ambiti del curricolo e competenze, dei bisogni educativi speciali, delle tecniche e tecnologie didattiche, dell'innovazione didattica. La dirigenza propone la partecipazione ad iniziative di formazione e raccoglie le proposte dei docenti. Le iniziative di formazione sono organizzate spesso in rete, formalizzata con accordo specifico, con altre scuole paritarie e statali. La partecipazione a iniziative che richiedono il coinvolgimento nella ricerca-azione costituiscono risorsa per la traducibilità in iniziative e proposte innovative e di approfondimento soprattutto nell'attività didattica. Favorisce momenti di formazione condivisi fra insegnanti e famiglie. Le competenze raggiunte attraverso le esperienze formative e i corsi frequentati dagli insegnanti sono raccolte e valorizzate dalla scuola. I docenti mettono in campo conoscenze e competenze culturali e professionali di rilievo appartenenti al loro bagaglio che vengono utilizzate nella collaborazione all'interno del team di classe e di scuola. La scuola ha avviato gruppi di lavoro su tematiche specifiche (revisione del curricolo d'istituto, riflessione sui risultati INVALSI, pratiche di autovalutazione). Gli strumenti, i materiali e gli spazi risultano adeguati a conseguire informazione e condivisione.

Punti di Debolezza

Limitato coinvolgimento del personale ausiliario (ATA) nella partecipazione a iniziative di formazione diverse da quelle strettamente tecniche (primo soccorso, antincendio) alle quali già partecipa. E' necessario valorizzare maggiormente le competenze extradidattiche dei docenti. Necessità di riservare maggior tempo per la condivisione tra docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi e raccoglie le richieste di approfondimento del personale insegnante e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative che sono di qualità elevata e, spesso, organizzate in rete con altre scuole paritarie e statali e che consentono anche la conoscenza di buone pratiche. La formazione ha avuto ricadute positive per la sua trasferibilità e applicazione nelle attività scolastiche e nell'approfondimento di riflessione educativa condivisa. Importante rilevanza è data alle competenze specifiche e tecniche possedute dagli insegnanti. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro, che producono materiali/strumenti di qualità utilizzati dalla comunità professionale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola è parte attiva nelle associazioni di scuole paritarie con indirizzo educativo simile. Partecipa e collabora alla costituzione di reti su argomenti specifici, soprattutto pedagogici, didattici e di innovazione. In convenzione con l'Università degli studi di Padova accoglie studenti per tirocini, soprattutto di Scienze della Formazione Primaria. Questo supporto consente anche una revisione delle modalità didattiche e di insegnamento dei singoli docenti. In accordo con le scuole secondarie della città offre periodi di stage per l'orientamento alle successive scelte professionali, tramite l'alternanza scuola-lavoro. Ulteriori accordi sono presenti con associazioni che aiutano la scuola nel potenziamento in specifici settori anche in orario pomeridiano extracurricolare: corsi di strumento individuale, attività sportive e culturali. Buone opportunità didattiche e culturali per gli studenti e formative per gli insegnanti, vengono offerte dal Comune di Padova e da fondazioni private. La scuola promuove e realizza attività didattiche in collaborazione con i genitori (attività laboratoriali). La scuola utilizza posta e registro elettronico per le comunicazioni da e per la famiglia, che viene messa al corrente anche delle attività didattiche quotidiane. I genitori sono coinvolti direttamente nella definizione del regolamento d'istituto attraverso il consiglio di istituto, regolarmente eletto. Vengono realizzate iniziative di formazione e corsi per genitori cui partecipano anche i docenti. I colloqui con genitori sono partecipati e le famiglie disponibili anche ad incontrare gli insegnanti e a collaborare per particolari aspetti, anche problematici, dei propri figli. Al termine dell'anno scolastico viene compilato dalle famiglie un questionario on-line per la valutazione della scuola. Sono organizzate alcune giornate di scuola con laboratori tenuti dai genitori.

Punti di Debolezza

A volte i tempi a disposizione sono contenuti rispetto alle necessità di ascolto dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa e realizza reti e ha collaborazioni con soggetti esterni soprattutto per la formazione e l'innovazione didattica e pedagogica. Le collaborazioni attivate sono strutturate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono a integrare la scuola con il territorio di riferimento, in particolare con le scuole vicine per posizione geografica e/o per identità culturale-pedagogica. E' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti istituzionali presenti nel territorio oltre che con le altre scuole (ufficio scolastico, Ulss di riferimento, associazioni). La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e la considera una modalità afferente alla sua stessa mission educativa e vision che condivide presentando il bilancio sociale. Le famiglie rispondono con buona partecipazione e, ciascuna per le proprie competenze, con ottima collaborazione. Nel corso dell'anno sono presenti giornate strutturate di laboratori a cura di genitori, in collaborazione con gli insegnanti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Potenziamento dell'uso della lingua inglese.

TRAGUARDO

Il 100% degli alunni partecipanti ai test di certificazione della lingua inglese ottiene uno dei due livelli maggiori di valutazione.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento della progettazione CLIL (Content and Language Integrated Learning)


PRIORITA'

Potenziamento della competenza nell'area disciplinare delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics)

TRAGUARDO

Il livello medio della competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia al termine della classe quinta è "Intermedio"

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del curricolo per lo sviluppo delle competenze digitali trasversali alle discipline

- Acquisizione del laboratorio digitale dinamico (classe mobile di iPAD) e formazione di tutti i docenti sul suo utilizzo

- Formazione specifica degli insegnanti sullo sviluppo dell'apprendimento matematico, tecnologico e scientifico.

- Revisione del curricolo per lo sviluppo delle competenze matematiche e logiche. Impostazione prove standardizzate di classe per il momento iniziale e finale dell'anno scolastico.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento di competenze logico-matematiche e di problem solving

TRAGUARDO

Conseguimento dei risultati nelle prove standardizzate di matematica maggiori in percentuale rispetto a classi con background simile.

Obiettivi di processo collegati

- Formazione specifica degli insegnanti sullo sviluppo dell'apprendimento matematico, tecnologico e scientifico.

- Revisione del curricolo per lo sviluppo delle competenze matematiche e logiche. Impostazione prove standardizzate di classe per il momento iniziale e finale dell'anno scolastico.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere la competenza digitale.

TRAGUARDO

Superamento delle prove di valutazione su competenza digitale e pensiero computazionale da parte del 90% degli alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del curricolo per lo sviluppo delle competenze digitali trasversali alle discipline

- Acquisizione del laboratorio digitale dinamico (classe mobile di iPAD) e formazione di tutti i docenti sul suo utilizzo

- Individuazione e formazione specifica dell'animatore digitale (insegnante della scuola)


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisione del curricolo per lo sviluppo delle competenze digitali trasversali alle discipline

Potenziamento della progettazione CLIL (Content and Language Integrated Learning)

Revisione del curricolo per lo sviluppo delle competenze matematiche e logiche. Impostazione prove standardizzate di classe per il momento iniziale e finale dell'anno scolastico.

Ambiente di apprendimento

Acquisizione del laboratorio digitale dinamico (classe mobile di iPAD) e formazione di tutti i docenti sul suo utilizzo

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Instaurazione di pratiche di inclusione, revisione del Piano annuale di inclusione e costituzione del GLI.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Individuazione e formazione specifica dell'animatore digitale (insegnante della scuola)

Formazione specifica degli insegnanti sullo sviluppo dell'apprendimento matematico, tecnologico e scientifico.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità