Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

I plessi dell'Istituto sono dislocati tutti nello stesso territorio comunale. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti a livello di Istituto risulta di livello medio alto. L'incidenza delle famiglie svantaggiate non emerge dai dati raccolti anche se presenti nel territorio. La quota di alunni di cittadinanza non italiana dell'Istituto si aggira intorno al 20% della popolazione scolastica; questo dato è ben superiore rispetto alla provincia e al Veneto. Oltre agli alunni stranieri, l'Istituto accoglie il 3% di alunni disabili e alunni con bisogni educativi speciali. La buona omogeneità sociale e territoriale dell’utenza e la costante e proficua collaborazione con l'amministrazione del comune di Cadoneghe e con le associazioni del territorio facilitano la progettazione e la comunicazione.

Vincoli

Le classi dell'Istituto sono distribuite in 8 plessi nel territorio comunale. Il numero di studenti (circa 1500) e di utenti è elevato e ciò impone una attenta organizzazione di Istituto. La presenza di alunni stranieri, pur essendo ben assorbita nel contesto sociale generale, risulta concentrata in alcuni quartieri, impegnando soprattutto i relativi plessi di primaria e infanzia lì localizzati. Oltre agli alunni stranieri, sono presenti nell'Istituto alunni disabili e alunni con bisogni educativi speciali che richiedono attenzioni particolari. L'offerta di lavoro presente nel territorio attira le famiglie di stranieri, che comporta un conseguente dinamismo di accoglienza di alunni nelle classi dell'Istituto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Cadoneghe ospita una popolazione occupata per la maggior parte nei settori artigianale, industriale e commerciale. Sono presenti limitate sacche di disagio sociale ed economico. Il tasso di disoccupazione della provincia di Padova rilevato da ISTAT risulta di 4.6%, inferiore al dato rilevato per il Veneto e la metà del dato nazionale. Il tasso di immigrazione provinciale è pari al 10%, in linea con il Veneto e superiore al dato riferito all’Italia. L’amministrazione comunale è molto attiva nel contesto scolastico e lavora in collaborazione con l’Istituto: offre un servizio di assistenza sociale; un centro aggregativo per i ragazzi di 11-14 anni come spazio di incontro; interventi domiciliari pomeridiani extracurricolari. Nel territorio gravitano associazioni (parrocchiali, sportive, musicali...) che collaborano con la scuola. Il territorio offre ancora la Biblioteca comunale, il Centro per le famiglie, Impianti sportivi comunali e palestre. L'Amministrazione prevede un contributo annuale per la realizzazione di progetti finalizzati all'arricchimento dell'offerta formativa relativi ad ed.ambientale, alimentare, affettiva, musicale, alla Pace, ai Diritti umani, dispersione, mediazione culturale, sport, laboratori. Con l’ente locale vengono promosse iniziative per l’orientamento, con visita alle aziende del territorio, e per lo sviluppo di atteggiamenti etici con il Consiglio comunale dei ragazzi, partecipazione a commemorazioni, diffusione della Costituzione

Vincoli

La vivacità e l’attenzione che l'ente locale riserva alla Scuola agisce con il desiderio di coinvolgere e far partecipare le molteplici associazioni del territorio. Ciò si sviluppa attraverso proposte di attività scolastiche che, se adeguatamente programmate, risultano uno stimolo continuo e positivo per tutta la comunità, ma che necessitano un rigoroso rispetto dei tempi e dei bisogni didattici degli alunni/e, dei docenti e del sistema scolastico. La complessità dell’Istituto impone la necessità di trovare soluzioni organizzative e tempistiche adeguate alle molteplici attività proposte da enti e associazioni del territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola, oltre ai finanziamenti statali, riceve fondi principalmente dal Comune e dalle famiglie degli utenti. Dal 2014 sono state attivate richieste di finanziamento per progetti comunitari nell’ambito del Programma Operativo Nazionale del MIUR, in risposta a bandi europei FESR, per acquisizione di risorse e attrezzature informatiche, e FSE, per progetti didattici di ampliamento dell’offerta formativa. I plessi sono dotati di LIM e aule informatiche. Tutto l’Istituto utilizza il registro elettronico e le comunicazioni sono informatizzate. C’è ampia diffusione di applicazioni didattiche digitali con formazione di docenti ed alunni in ambiente Google Suite. La rete WIFI nelle scuole è stata potenziata e la copertura risulta buona nella maggioranza dei plessi. La scuola, inoltre, promuove collaborazioni con enti pubblici (CONI, Protezione Civile, C.N. Artigiani, ETRA, …) e privati (aziende, associazioni, Alì, Despar, Coop, Immergas…), che offrono gratuitamente materiali, strumenti scolastici e interventi didattici. La qualità delle strutture è in genere buona per quanto riguarda gli edifici e la raggiungibilità delle sedi. La situazione dell’Istituto relativa all’edilizia, al rispetto delle norme sulla sicurezza e l’attenzione al superamento delle barriere architettoniche, è ottimale, anche se alcuni edifici necessitano di adeguamenti e restauri. Quattro scuole hanno accesso a locali mensa di nuova costruzione.

Vincoli

Per quanto riguarda gli edifici scolastici, si ravvisa la necessità di azioni di restauro e ammodernamento di alcuni plessi e la previsione di investimento di maggiori risorse per la cura degli arredi interni ed esterni. Le attrezzature informatiche in uso da anni nei plessi necessitano di sostituzione con acquisto di macchine efficienti e adeguate al lavoro dei docenti e degli alunni; infatti la situazione attuale si presenta non ottimale: alcuni computer e tablet sono a volte poco adeguati rispetto alle esigenze che le attività didattiche dei ragazzi necessitano. La dotazione tecnologica implica a livello strutturale di Istituto la necessità di un tecnico specializzato (anche da condividere tra scuole di rete) che si occupi dei dispositivi informatici e della loro manutenzione. Gli uffici amministrativi sono dislocati in spazi esterni alle strutture scolastiche. Risultano sacrificati, poco funzionali, non adeguati alla necessaria accoglienza del personale, delle famiglie degli utenti e del pubblico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’incarico di DSGA risulta vacante da più di cinque anni e ne assume le facenti funzioni in modo continuativo un assistente amministrativo dell’Istituto. Dei circa 200 docenti in servizio, il 74% sono a tempo indeterminato, dato pressoché in linea con il Veneto e la provincia. Con 37% degli insegnanti di età inferiore ai 45 anni, la popolazione dei docenti risulta giovane se messa a confronto con il 24% di Padova e del Veneto. La maggioranza dei docenti partecipa a corsi di formazione. Parecchi docenti hanno specifiche specializzazioni, che mettono a disposizione dell’Istituto.

Vincoli

L’assenza di docenti di sostegno specializzati comporta il reperimento del personale da graduatorie generiche, con l'assunzione di supplenti a tempo determinato che cambiano continuamente e che non garantiscono la continuità necessaria al lavoro con gli alunni con bisogni speciali. Il carico di lavoro del personale amministrativo è sempre più oneroso e gravoso e necessita di personale più formato e preparato. Tutto ciò non garantisce un fluido sviluppo delle sempre maggiori e pressanti incombenze che il Ministero richiede.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Alla scuola primaria non c’è dispersione scolastica. Alla secondaria di I grado i dati dell’anno 2018/19 riportano che il numero di ammessi alla classe terza è in linea con la media della regione. Agli Esami di Stato le percentuali degli studenti distribuiti nelle varie fasce sono in linea con la media nazionale, provinciale e regionale. Si evidenzia una percentuale maggiore di studenti che hanno conseguito una valutazione pari a 10 e 10 e lode.

Punti di debolezza

Alla secondaria di I grado i dati dell’anno 2018/19 riportano che il numero di ammessi alla classe seconda è inferiore alla media territoriale e nazionale. Le percentuali di studenti trasferiti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali per le classi prime e seconde. Dall’analisi dei dati emerge che i trasferimenti sono dovuti a famiglie che si spostano, anche all'estero, per esigenze lavorative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L’Istituto si colloca al punto 4 della rubrica di valutazione per le seguenti argomentazioni: la quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo e' superiore o pari ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI in italiano nelle classi seconde e quinte della scuola primaria sono in linea con i riferimenti regionali, territoriali e nazionali; in inglese il punteggio medio è superiore ai riferimenti proposti. Nelle classi terze della scuola secondaria i risultati delle prove INVALSI di italiano sono superiori ai riferimenti territoriali e nazionale, mentre i risultati delle prove di matematica e inglese sono evidentemente superiori ai riferimenti proposti. I valori ESCS di riferimento in uscita dalla scuola secondaria sono alti in italiano e molto alti in matematica. La percentuale di studenti delle classi quinte della scuola primaria, in italiano, collocati nella categoria 1 è inferiore al riferimento nazionale e regionale; nella scuola secondaria la percentuale di studenti collocati nella fascia più bassa è nettamente inferiore nelle due prove. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali; nelle prove di matematica è leggermente superiore alla media regionale e il confronto tra i punteggi osservati dell'istituzione scolastica e il punteggio della regione è superiore alla media regionale; l’effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove di italiano è pari alla media regionale e il confronto tra i punteggi osservati dell'istituzione e il punteggio della regione è intorno alla media regionale.

Punti di debolezza

I valori ESCS di riferimento in uscita dalla scuola primaria e secondaria di I grado sono leggermente bassi in matematica. La percentuale di studenti delle classi seconde della scuola primaria, in matematica, collocati nella categoria 1 è superiore al riferimento nazionale e regionale. Emerge una varianza tra gli esiti delle prove di italiano e matematica nelle diverse sezioni e plessi, nei due ordini di scuola. La scuola non sempre riesce ad assicurare una omogeneità a causa di fattori esterni non imputabili all’organizzazione dell’Istituto che incidono nella formazione delle classi, operando spesso una selezione a priori (scelta dei genitori legate al tempo scuola, lingua straniera).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto si colloca al punto 5 della rubrica di valutazione per le seguenti argomentazioni: per la scuola primaria il punteggio nelle prove standardizzate in Italiano è in linea o leggermente inferiore a quello di scuole con ESCS simile; per la scuola secondaria, il punteggio nelle prove standardizzate in Italiano è decisamente superiore a quello di scuole con ESCS simile. Per la scuola primaria il punteggio nelle prove standardizzate in matematica è inferiore a quello di scuole con ESCS simile; per la scuola secondaria, il punteggio nelle prove standardizzate in matematica è decisamente superiore a quello di scuole con ESCS simile. Le difficoltà riscontrate all’inizio del ciclo nelle prove Standardizzate Nazionali alla scuola primaria vengono ampiamente risolte alla scuola secondaria, in quanto i risultati mettono in evidenza un effetto scuola positivo in entrambe le prove e molto significativo rispetto alle medie di riferimento. L’istituto tende a privilegiare l’acquisizione delle competenze di base alla scuola primaria al fine portare ciascun alunno al conseguimento degli obiettivi minimi di ogni disciplina. Questo comporta un ritmo di lavoro diverso che ha effetti positivi sul lungo termine. In ogni caso i dati Invalsi devono essere letti tenendo conto delle condizioni di contesto in cui operano le scuole afferenti all’Istituto.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto lavora sulle competenze chiave europee che rafforza attraverso l’attuazione di numerosi progetti visibili nel PTOF. L’Istituto è attento a sviluppare adeguate competenze sociali e civiche; per far ciò si è dotato di un regolamento di disciplina, consegnato alle famiglie e discusso in tutte le classi, e del patto di corresponsabilità. Le competenze sociali e civiche sono valorizzate attraverso attività di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, finalizzate anche alla consapevolezza del sé e del rapporto con gli altri. La competenza spirito di iniziativa e imprenditorialità è invece sviluppata trasversalmente per mezzo di alcuni dei numerosi progetti nei quali gli studenti hanno la possibilità di mettere in gioco le proprie capacità. Gli studenti hanno acquisito competenze digitali adeguate (capacità di valutare le informazioni disponibili in rete, capacità di gestire i propri profili online, capacità di comunicare efficacemente con gli altri a distanza, ecc.). La competenza imparare ad imparare è elaborata trasversalmente alle varie discipline. L'Istituto utilizza il modello di certificazione delle competenze adottato dal Miur. Nelle classi V di scuola primaria il 46% degli alunni raggiunge i due livelli più elevati di padronanza in tutte e quattro le competenze chiave. Nelle classi III della scuola secondaria il 65% degli alunni raggiunge i due livelli più elevati di padronanza di tutte e quattro le competenze chiave.

Punti di debolezza

L’Istituto deve dotarsi di rubriche di valutazione comuni atte a valutare l’acquisizione delle competenze chiave in quanto i docenti per progetti/attività adottano strumenti non condivisi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'Istituto si colloca al punto 6 per le seguenti argomentazioni: il 41% degli studenti raggiunge livelli buoni e il 14 % raggiunge livelli ottimali in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialità). Il 65% degli studenti delle classi in uscita - 3^ secondaria di primo grado - raggiunge i livelli più alti nelle quattro competenze chiave europee.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il punteggio conseguito nelle prove standardizzate di V primaria del 2018 dalle classi II così come erano formate nel 2015 risulta pari per l’Italiano e inferiore per la matematica; Il punteggio conseguito nelle prove standardizzate di III secondaria di I grado del 2018 dalle classi V di scuola primaria così come erano formate nel 2015 risulta superiore per l’italiano, la matematica e l’inglese. Gli esiti a distanza all'interno del nostro istituto confermano quindi che, nonostante il contesto, le azioni didattiche e i progetti finalizzati all'apprendimento dell'italiano e della matematica sono efficaci.

Punti di debolezza

La scuola non ha a disposizione in piattaforma gli esiti degli studenti usciti dalle scuole primarie appartenenti alla ex Direzione Didattica, a.s. 2014/2015, prima dell’accorpamento con l’Istituto Comprensivo. Per quanto riguarda gli esiti a distanza, al II anno della scuola superiore gli esiti delle prove Invalsi evidenziano punteggi sensibilmente inferiori alla media regionale in italiano sia per i frequentanti i licei classici e scientifici che per gli altri licei, mentre sono superiori alla media regionale rispetto ai frequentanti gli istituti tecnici, professionali e le FP statali. In matematica invece i risultati delle prove Invalsi al II anno delle superiori evidenziano risultati sensibilmente più bassi per gli alunni frequentanti i licei scientifici, mentre sono leggermente superiori per quelli degli altri licei e degli istituti tecnici o molto superiori per quelli degli istituti professionale e delle FP statali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto si colloca al punto 4 per le seguenti argomentazioni: nella scuola primaria gli studenti utilizzano in modo parziale e poco assiduo le nuove tecnologie in quanto non in tutti i plessi è presente una dotazione informatica adeguata. La partecipazione alla formazione degli insegnanti relativamente alle nuove metodologie didattiche e nuove tecnologie è da incrementare.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività proposte sono efficaci ma non continuative. Il frequente turn over del personale, dovuto a cause esterne alla scuola, limita il costante miglioramento del servizio.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’Istituto si colloca al punto 6 della rubrica di valutazione per le seguenti argomentazioni: la percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo della scuola è abbastanza buona ma non raggiunge ancora livelli molto alti come richiesto all'indicatore successivo della rubrica di valutazione. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi va maggiormente consolidata.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La visione e la missione della scuola sono chiare, condivise all’interno della comunità scolastica e rese note al territorio e alle famiglie. L’Istituto ha definito un chiaro impianto organizzativo per l’utilizzo delle risorse umane con l’attribuzione delle relative responsabilità e degli incarichi, in sede di programmazione iniziale, in modo funzionale alla realizzazione delle attività previste dal PTOF. Il Collegio dei Docenti si è servito delle sue articolazioni funzionali in gruppi di lavoro o dipartimenti, per la definizione delle scelte curricolari, delle modalità organizzative, dei criteri e strumenti valutativi. Il Collegio dei docenti dedica incontri specifici alla valutazione dei processi organizzativo-didattici e valutativi. Sono previsti poi incontri periodici di coordinamento e verifica fra tutte le figure che hanno compiti di responsabilità: Dirigente, Collaboratori, Funzioni Strumentali, Animatore Digitale, Coordinatori di Plesso Coordinatori dei Consigli di Classe. Il POF indica i progetti istituzionali e i progetti qualificanti dell’istituto con i criteri per il loro finanziamento. Si valuta la loro coerenza con gli obiettivi e le finalità dell’Istituto. Il programma annuale finanzia i progetti approvati dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto. I progetti più importanti registrano un elevato indice di concentrazione della spesa e prevedono il coinvolgimento delle famiglie. La maggior parte sono progetti che da tempo sono parte integrante del curricolo della scuola; riguardano l’orientamento, l’inclusione e attività contro la dispersione. Alcuni progetti hanno il supporto economico del Comune di Cadoneghe o di enti pubblici o privati. Altri vengono attivati in collaborazione con associazioni no-profit che lavorano attivamente con la scuola. La scuola monitora periodicamente lo stato di avanzamento delle attività attraverso focus group, questionari, incontri, prove di verifica. I progetti vengono valutati a consuntivo attraverso relazioni di verifica dei docenti referenti e questionari di gradimento indirizzati a studenti, docenti e famiglie. Per la scuola primaria l’Istituto gestisce in modo adeguato l’emergenza delle assenze e la copertura delle classi con docenti appartenenti all'organico dell'autonomia e con ore eccedenti. Anche la gestione delle supplenze del personale docente e ausiliario nella scuola dell'infanzia è gestito con attenzione e l'assenza viene coperta a partire dal giorno successivo con un supplente.

Punti di Debolezza

Il turn-over di docenti in corso d'anno e la mancanza di docenti con specializzazione sui posti di sostegno non permette un lavoro continuativo per l'implementazione della mission e della vision della scuola a livello generalizzato. Per la scuola primaria l’Istituto si trova a dover fronteggiare il problema della mancanza di supplenti in caso di assenze brevi dei docenti. Le cause sono da attribuire all’insufficienza degli insegnanti nel Nord dell’Italia. Le tempistiche per trovare i supplenti al di fuori della regione sono lunghe e farraginose. L’Istituto comunque gestisce in modo adeguato l’emergenza delle assenze e la copertura delle classi con docenti interni. La pratica della rendicontazione didattica esterna è ancora poco diffusa fra i docenti dell’Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

È necessario dar vita a percorsi di ricerca e innovazione all'interno della scuola. I compiti documentativi dovrebbero prevedere il coinvolgimento di diverse professionalità in un'ottica di confronto, condivisione, per una ricerca comune del senso del fare.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola è attenta alle richieste di formazione del personale, ma soprattutto alle necessità che derivano dalla progettazione in atto. L'istituto fa parte della rete di formazione Atena dell'ambito 20 dell'alta padovana, con cui collabora attivamente per l'organizzazione dei percorsi formativi del personale docente e ata e dei docenti neoassunti. La scuola accoglie le proposte di formazione e di autoformazione dei docenti fatta con l'aiuto di personale interno già formato e preparato. Valuta ad ogni inizio anno, in base alle progettazioni e alle necessità la formazione da proporre al personale ata ed è attenta alle varie proposte specifiche che arrivano in corso d'anno dai vari enti o associazioni pubblici e/o privati. Al personale nuovo la scuola fa compilare un format che aiuta a conoscere meglio il percorso lavorativo e un curriculum che aggiorna periodicamente. Questo permette di individuare competenze che possono essere utilizzate all'interno dell'Istituto nell'assegnazione di incarichi e di responsabilità. L'Istituto necessita di un'organizzazione chiara e definita e pertanto sono costituiti gruppi di lavoro con presenze di personale di ogni plesso: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi di progetto, gruppi spontanei. I gruppi di lavoro composti da docenti producono materiali o esiti utili alla scuola che riferiscono al collegio e raccolgono in registri degli incontri che vengono conservati. I docenti costruiscono e condividono strumenti e materiali didattici. C'è uno spazio per la raccolta di questi strumenti e materiali in piattaforma on line. Sono presenti in tutti i plessi i referenti di attività necessarie per facilitare una maggior comunicazione e per il buon funzionamento del plesso. Sono costituiti gruppi di lavoro organizzati in: - Dipartimenti disciplinari; - Gruppi di docenti per classi parallele; - Commissioni per la elaborazione di documenti fruibili da tutti i docenti - Gruppi spontanei per scambio di materiali e per perfezionare itinerari didattici. Presenza in google di gruppi di lavoro per facilitare gli scambi tra docenti Gruppi spontanei di aiuto nella formazione delle tecnologie. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi e strumenti per i gruppi di lavoro. Ogni anno il collegio dei docenti rileva le esigenze formative del personale e definisce le iniziative formative opportune e predispone il piano di formazione. Le tematiche affrontate riguardano il curricolo e le competenze, i bisogni educativi speciali, le tecnologie didattiche e sono in linea con tutti i dati di benchmark. Molta attenzione è data alla formazione sulla sicurezza a scuola e alla formazione sul registro elettronico. La formazione e l'autoformazione registrano ricadute positive sulle attività didattiche e sulla comunicazione e la collaborazione tra docenti.

Punti di Debolezza

È necessario riuscire a coinvolgere più docenti nella formazione. A volte il numero chiuso dei partecipanti alla formazione di ambito impedisce l'accesso a tutti i docenti interessati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’Istituto registra un buon livello di partecipazione a reti con altre scuole, per realizzare attività di formazione, per migliorare le pratiche di inclusione di studenti con disabilità e di studenti con cittadinanza non italiana, per accedere a finanziamenti, per migliorare le pratiche amministrative, per supporto a progetti di ricerca e sperimentazione didattica e organizzativa, consulenza giuridico- normativa. Le principali fonti di finanziamento sono lo Stato e gli Istituti scolastici aderenti. La scuola ha rapporti privilegiati con altre scuole, Università, l’Ente locale, Biblioteca e privati per la promozione di attività e progetti di arricchimento dell’offerta formativa. Ci sono incontri formalizzati per la programmazione comune e la progettazione di attività con l'ente locale. Le famiglie vengono coinvolte nella maggior parte delle attività proposte che le vedono protagoniste insieme ai ragazzi. In alcuni progetti sono fondamentali per la loro buona riuscita (vedi scambio con la Francia, corsa campestre, feste della scuola, progetto solidarietà per la raccolta di fondi…). Sono stati promossi incontri per l'accoglienza, per l'orientamento, per l’illustrazione e condivisione dei progetti del POF, per l’accompagnamento di alcune attività, per la verifica di altre, per la consultazione e l’approfondimento di temi proposti dai Consigli di Classe e Interclasse. Si organizzano incontri serali per genitori e docenti con esperti sulle tematiche e sulle problematiche dell’età evolutiva e dell'adolescenza. I genitori sono informati ed invitati alle riunioni del consiglio di Istituto. Sono previsti momenti di coinvolgimento diretto con le giornate di scuola aperta. Le azioni di coinvolgimento dei genitori nelle attività registra un livello medio-alto di risposta. Le famiglie possono accedere quotidianamente al registro elettronico (Primaria e Secondaria) per avere una puntuale informazione sul percorso educativo-didattico svolto in classe, al sito web per conoscere le informazioni e/o comunicazioni dell’Istituto e delle singole scuole.

Punti di Debolezza

La partecipazione formale dei genitori alle elezioni degli OO.CC. è sempre meno sentita, anche se i genitori si rendono poi disponibili e sono attenti e presenti agli organi collegiali e partecipano numerosi alle attività che richiedono la loro presenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto si colloca alla posizione 6 per le seguenti argomentazioni: la partecipazione agli organi collegiali è sempre meno sentita perché i genitori cercano modalità più coinvolgenti e meno formali.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove Standardizzate Nazionali di matematica per gli item dell’area “Dati e previsioni” per gli alunni di classe seconda della scuola primaria.

TRAGUARDO

Avvicinarsi alla media nazionale nei risultati degli items “Dati e previsioni” delle prove standardizzate Nazionali delle classi seconde della scuola primaria con un intervallo di accettabilità del 5%.

Obiettivi di processo collegati

- Attuare percorsi formativi su metodologie didattiche della matematica rivolte ai docenti di tutte le classi della scuola primaria e sezioni della scuola dell’infanzia.

- Programmare per classi parallele due verifiche quadrimestrali di matematica comuni a tutte le classi della scuola primaria relative al nucleo fondante "Dati e previsioni".


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Realizzare rubriche di valutazione per le competenze ”sociali e civiche” in tutte le classi seconde della scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Aver realizzato una rubrica di valutazione per le competenze “sociali e civiche” in tutte le classi seconde della scuola secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Stabilire criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze “sociali e civiche” nella scuola secondaria di I grado.

- Progettare e realizzare un’UDA su un progetto della scuola secondaria di I grado.


PRIORITA'

Applicare rubriche di valutazione per le competenze ”sociali e civiche” per tutte le classi seconde della scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Aver applicato una rubrica di valutazione per le competenze “sociali e civiche” in tutte le classi seconde della scuola secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Applicare le rubriche di valutazione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Stabilire criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze “sociali e civiche” nella scuola secondaria di I grado.

Applicare le rubriche di valutazione.

Progettare e realizzare un’UDA su un progetto della scuola secondaria di I grado.

Programmare per classi parallele due verifiche quadrimestrali di matematica comuni a tutte le classi della scuola primaria relative al nucleo fondante "Dati e previsioni".

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attuare percorsi formativi su metodologie didattiche della matematica rivolte ai docenti di tutte le classi della scuola primaria e sezioni della scuola dell’infanzia.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità