Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il Comune di Tombolo ha in totale 8398 abitanti, di cui 1185 stranieri (14,11%). I giovani in età scolare, dai 3 ai 14 anni, sono 1029. Nell'a.s. 2018 - 2019, secondo i dati ESCS, il background familiare della popolazione scolastica di Tombolo è medio-basso. 656 (24,39%) studenti non hanno la cittadinanza italiana e le nazionalità sono tra le più varie con particolare incidenza di alunni di origine rumena. Il consistente numero di studenti immigrati ha indotto la scuola a ricercare in ambiti esterni risorse finanziarie o umane al fine dell'alfabetizzazione, aprendosi maggiormente verso il territorio e diverse realtà, in particolare con l'apporto delle CARITAS parrocchiali. Ha inoltre stimolato sempre più docenti ad approfondire la conoscenza di metodologie attive, laboratoriali e cooperative che favoriscano l'inclusione. Gli alunni immigrati hanno permesso di salvaguardare il numero delle classi, di riflettere e costruire percorsi valoriali riguardanti: multiculturalità, accettazione, comprensione e valorizzazione di uguaglianze e differenze, diritti dei bambini. Complessivamente nell'istituto sono presenti circa 17 nazionalità.

Vincoli

Nella formazione delle classi in entrata dei vari livelli scolastici è stato necessario tentare di limitare la concentrazione degli alunni immigrati. Gli alunni immigrati scarsamente alfabetizzati hanno svolto percorsi di italiano L2 con docenti interni resisi disponibili e retribuiti con fondi sempre più scarsi o insegnanti dell'organico potenziato. La scuola ha, inoltre, ricercato risorse esterne (cooperative- GEA; USL; rete del territorio; fondi regionali e personale ETRA; fondi Europei per progetti PON). Forte è anche la necessità di poter avere mediatori linguistici per comunicare con le famiglie e dare loro informazioni indispensabili.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto di Tombolo si situa in una regione, il Veneto, chevede un tasso di disoccupazione basso (5,4%), dopo il Trentino Alto Adige e l'Emilia Romagna. In particolare, si trova in un'area extracomunale caratterizzata da un'accentuata imprenditorialità che attira mano d'opera straniera, come confermano i dati relativi all'intera regione Veneto. Il territorio di Tombolo presenta forti peculiarità: presenza di campioni sportivi, con fenomeni tangibili di emulazione in molti studenti; presenza di un ex cappellano, divenuto poi San Pio X, con forti ricordi e celebrazioni a cui la scuola ha dedicato studi e pubblicazioni; presenza di due pro-loco molto attive, interagenti con la scuola, di cui una (quella di Onara) quest'anno ha festeggiato il 50°dalla fondazione, pubblicando un libretto, alla cui stesura la scuola ha partecipato valorizzando i giochi di una volta; due corali, due scuole di musica e un gruppo teatrale collaboranti con la scuola; presenza del parco-palude di Onara, con visite e pubblicazioni curate dalla scuola. Forte è stata la tradizione di mediazione del bestiame con ricerche curate dalla scuola, in commissioni miste composte di docenti dell' Istituto, corredate di apparato didattico. Il Comune di Tombolo si fa promotore nella scuola di iniziative culturali, quali commemorazioni, incontri con personaggi, concerti e promozione della lettura con la Biblioteca comunale. E' presente una decina di associazioni di volontariato. Si è avviata la Banda Musicale.

Vincoli

Le molteplici attività sportive pomeridiane impegnano gli studenti nel pomeriggio e limitano, a volte, l'impegno scolastico . Esistono forme latenti di insofferenza nei riguardi dei fenomeni migratori. Sono molto ridotti gli spazi da dedicare ad attività socioculturali, mancando un auditorio o un teatro, ora, comunque, in via di realizzazione da parte del Comune.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Il polo scolastico di Tombolo è stato costituito non molti anni fa: l'edificio comprende le classi dalla scuola dell'Infanzia alla scuola secondaria 1° g. e, in un'ala, ha sede anche la Biblioteca Comunale. La preesistente costruzione è stata restaurata e ampliata. Le barriere architettoniche sono state superate in tutte le parti dell'edificio mentre le certificazioni di legge sono state rilasciate parzialmente, in linea con Provincia, Regione e Italia. La scuola è dotata di numero 30 LIM - una per ogni classe di Primaria e Secondaria e una alla scuola dell'Infanzia - due laboratori di informatica (di cui uno nuovissimo), un laboratorio di arte, un laboratorio di musica, un laboratorio di Inglese, usato anche per le attività di alfabetizzazione, una sala polivalente. Il polo scolastico è dotato di quattro ampi cortili, in uno dei quali si trova l'orto curato dagli alunni di tutti e tre gli ordini di scuola. Quasi tutti I genitori versano il contributo volontario e il Comune garantisce un contributo adeguato alle progettualità .

Vincoli

Benché gli spazi siano ampi, colorati e ben tenuti, non sempre sono sufficienti per tutte le esigenze didattiche, vista la necessità di lavorare per gruppi o di effettuare azioni di rinforzo, recupero, potenziamento e sostegno anche con singoli studenti. La sede del polo scolastico non è raggiungibile con mezzi pubblici. La palestra è unica per primaria e secondaria e i vincoli orari obbligano alla condivisione dello spazio anche tra alunni di diverse età. La sala polivalente, di modeste dimensioni, è condivisa da primaria e secondaria. La sala di informatica della Secondaria è ormai datata; avrebbe bisogno di essere rinnovata e mantenuta in efficienza così come la maggior parte delle dotazioni tecnologiche, ma il budget non lo permette, pertanto la sua funzionalità è ridotta e le classi, nel frattempo, usufruiscono del nuovo laboratorio di informatica della Primaria o del carrello di tablet portatili . In alcuni punti gli spazi di transito non consentono un agevole passaggio degli alunni nei momenti di uscita dalla scuola e, particolarmente, durante le prove di sfollamento. Il polo scolastico non ha un auditorio per gli spettacoli teatrali e i saggi. La connessione internet è carente si è in attesa della fibra.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’Istituto é entrato in reggenza per tre anni con dirigenti di esperienza che hanno saputo gestire la scuola con efficienza. Ad inizio anno scolastico 2019-2020 è arrivata la Dirigente neo-nominata che darà continuità alla gestione della scuola. Anche la DSGA è arrivata ad inizio a.s. 2019-2020 in quanto la precedente ha ottenuto il trasferimento. I docenti a tempo indeterminato sono diminuiti e sono aumentati i docenti a tempo determinato. L’età media dei docenti a tempo indeterminato si è innalzata e sono sempre gli stessi docenti da molti anni. I docenti sia a T.I sia a T. D. sono impegnati ogni anno in formazioni proposte in piattaforma SOFIA o da altri enti. Gli insegnanti di sostegno di ruolo dell'istituto (4) presenti da vari anni in forma stabile , seguono e propongono attività di formazione e di aggiornamento sulla tematica della disabilità e dell'inclusione spesso in collaborazione con CTI e CTS di zona. Gli insegnanti di ruolo sono provvisti di titolo di abilitazione per alunni con disabilità psico/fisica per la scuola primaria e secondaria di I /II grado, due docenti hanno conseguito attestato per insegnamento CAA e un insegnante ha competenze per disabilità sensoriali (LIS) ed è referente d'istituto per l'autismo. Tutti gli insegnanti hanno seguito la formazione AID per la dislessia.

Vincoli

Il cambio contemporaneo della Dirigente scolastica, della DSGA e di un' assistente amministrativa ha un po' rallentato le prassi organizzative e gestionali di inizio anno e ai docenti e al personale richiede la capacità di adattarsi ai cambiamenti e alle nuove prassi migliorative. Con i pensionamenti dei docenti non si sono avute coperture stabili dei posti e pertanto si verifica un’ alternanza di docenti ogni anno a scapito della continuità didattica. A questo si aggiunge il frazionamento delle cattedre soprattutto alla secondaria I grado che aggrava il problema legato alla discontinuità didattica. In tutti gli ordini di scuola ogni anno si verificano turn over di insegnanti di sostegno non specializzati e ciò crea molte difficoltà sia didattiche sia educative. Sempre più difficoltosa la ricerca di personale docente per le supplenze brevi, specie per infanzia e primaria .

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti ammessi alla classe successiva sono la quasi totalità nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria I° grado la percentuale risulta mediamente sul 99%. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti nelle fasce, si nota una concentrazione nelle fasce del 7/8. Le fasce del 9/10 sono aumentate progressivamente rispetto ai dati dell'Istituto del 2014-2015 con riferimento al dato della provincia di Padova, individuato come dato di benchmark. La fascia del 6, nelle due annualità riportate è leggermente diminuita. Con riferimento al dato nazionale si è avuto un 2016-2017 in cui l'Istituto riportava dati di fascia più alti nelle fasce 6/7 e più bassi nelle fasce 8/9/10. Per l'annualità 2017-2018 le fasce 6, 7 dell'Istituto sono aumentate rispetto al dato nazionale e c'è stato un avvicinamento ad esso nelle fasce 8/ 9/10. Nel 2018-2019 il trend positivo si è sostanzialmente confermato. Non ci sono stati abbandoni, i trasferimenti di iscritti sono limitati.

Punti di debolezza

Restano da potenziare le fasce del 9 e 10, continuando a progettare percorsi e progetti di potenziamento e arricchimento. Una didattica differenziata e/o innovativa potrebbe servire per raggiungere questo obiettivo e nel contempo favorire il passaggio di fascia degli alunni che si trovano nei livelli del 6 (ancora numerosi), del 7 e dell'8. Le percentuali di ammissione per la scuola secondaria sono al di sotto della media provinciale per gli anni considerati . Non deve essere dimenticata la forte presenza di alunni immigrati che impegnano in percorsi di accoglienza, alfabetizzazione di primo e secondo livello. Il percorso già iniziato con il PDM 2014-2019 sulla valutazione continuerà al fine di renderla più condivisa e attenta ai bisogni degli alunni BES.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato è migliore di quello del RAV precedente (2014-2019) perché ci sono segnali incoraggianti di miglioramento che testimoniano che gli obiettivi di processo hanno permesso un lento ma graduale avvicinamento al dato di riferimento (dato della provincia di Padova), anche se non lo abbiamo ancora raggiunto in pieno. Il riferimento nazionale, per ora non viene preso in considerazione.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio della scuola primaria nelle prove INVALSI è risultato nel 2019 sopra la media regionale, della macro area e nazionale sia in italiano che in matematica. Il punteggio della scuola secondaria di primo grado nelle prove INVALSI è risultato nell’anno 2019 in Italiano, Matematica, Inglese superiore al dato dell’Italia. Se si considera il background medio-basso delle classi si nota che la differenza nel punteggio è superiore alle scuole con il medesimo background. La quota di studenti collocata nel livello 5, più alto, è superiore alla media regionale nella scuola primaria. Nel complesso dei punteggi della scuola secondaria I° grado, gli studenti sono distribuiti in maggior concentrazione tra i livelli 2-3 mentre i livelli 4-5 sono in linea o superiori ai dati dell’Italia. Alla Scuola primaria e alla secondaria I° grado la variabilità tra classi è pari a quella media o di poco inferiore. L’effetto scuola restituito da Invalsi vede per Italiano e Matematica un apporto della scuola nella media con risultati da migliorare se si considera il confronto con Veneto e Nord-Est; pari alla media, quindi da considerarsi buoni, se si considera il confronto con L’Italia.

Punti di debolezza

Il punteggio della scuola secondaria di primo grado nelle prove INVALSI è risultato nell’anno 2019 in Italiano, Matematica, Inglese inferiore a quello del Veneto e del Nord-Est. Nel complesso dei punteggi della scuola secondaria I° grado, gli studenti dei livelli 4-5 sono inferiori a quelli di Veneto e Nord-Est. In merito alla variabilità delle classi si rileva che con l'offerta di tempi scuola differenziati e opzioni di II lingua comunitaria e inglese potenziato, di anno in anno sono sempre più le classi che si auto-formano per cui non c'è possibilità di intervenire sulla loro composizione. L'effetto scuola non è da considerarsi negativo, ma nel confronto con gli anni precedenti c'è indubbiamente una flessione. La scuola secondaria I° grado è il livello scolastico più in sofferenza. Le motivazioni sono da ricercarsi in più ambiti (background medio-basso , risorse economiche della scuola sempre più in calo nonostante i PON, reggenza triennale dell'Istituto, ricambio del personale docente e precariato/non continuità di insegnamento, risorse pubbliche di sostegno allo svantaggio o ai diversamente abili in notevole riduzione).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il 2019 è il primo anno in assoluto in cui l'Istituto nel suo complesso ottiene, soprattutto alla scuola secondaria I° grado, una flessione dei punteggi ed un effetto scuola non ancora negativo, ma indubbiamente minore rispetto al passato. E' ancora presto per capire se si tratta di una tendenza che continuerà nel prossimo triennio, tuttavia la situazione dovrà essere affrontata con un Piano di miglioramento che preveda, nelle priorità e negli obiettivi di processo, di implementare attività e progetti che possano ricondurre almeno ai livelli precedenti l'ultima annualità (2019) delle prove standardizzate. Sulle variabili che possono aver contribuito al risultato (vedasi punti di debolezza-motivazioni) l'Istituto non ha modo di incidere, solo cercare di utilizzare al meglio le risorse di cui dispone o di cui può usufruire.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora su tutte le otto competenze europee all’interno delle discipline, con progetti e attività interdisciplinari, attraverso compiti di realtà/autentici e metodologie sempre più diffuse che favoriscono negli studenti non solo la motivazione ma anche una attiva partecipazione da protagonisti del loro apprendimento. Le competenze chiave sono valutate attraverso l’osservazione guidata da rubriche di valutazione e criteri ben esplicitati. Per le competenze trasversali soprattutto ci sono criteri comuni che sono stati stabiliti a livello collegiale per ordine di scuola. Gli studenti nella nostra scuola hanno sviluppato un livello molto buono riguardo alle competenze sociali e civiche che rende l’ambiente di apprendimento e il contesto relazionale disteso, sereno e protettivo da fenomeni di bullismo, conflittualità o relazioni difficili tra studenti, studenti e docenti o altro personale della scuola. Le competenze digitali sono diffuse fin dalla scuola primaria e si sta lavorando molto riguardo alla gestione degli strumenti in termini di correttezza soprattutto nell’uso che gli studenti ne fanno in contesti extrascolastici. Il metodo di studio viene via via arricchito di strategie nel percorso dalla scuola primaria alla secondaria e si può affermare che mediamente alla fine del percorso gli studenti abbiano raggiunto un livello molto buono a riguardo. Parimenti si può affermare per le abilità inerenti lo spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Punti di debolezza

Nonostante i punti di forza descritti, c'è la percezione che i casi conflittuali tra studenti siano in aumento e sempre più legati all'utilizzo scorretto dei social che avviene in ambito extra scolastico ma ricade nella scuola inevitabilmente. Ciò rende sempre più necessario intervenire (come stiamo già facendo) per educare gli studenti e sensibilizzare i genitori in tal senso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I riscontri formali e informali ci attestano che nell'Istituto le competenze degli studenti sono riconosciute anche al di fuori dell'ambito scolastico e nel successivo percorso di studi.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Al termine della scuola Secondaria i loro risultati nella prove INVALSI erano i seguenti: per la prova di ITALIANO con punteggio uguale rispetto al punteggio medio di Veneto e Nord-Est e superiori alla media nazionale; per la prova di MATEMATICA con punteggio inferiore rispetto al punteggio medio di Veneto e Nord-Est e superiori alla media nazionale; per la prova di INGLESE con punteggio inferiore rispetto al punteggio medio di Veneto e Nord-Est e superiori alla media nazionale sia per il listening che per il reading. In base ai dati pervenuti, relativi agli scrutini del mese di giugno 2019, risulta che l'81% degli studenti di classe I scuola Secondaria di II grado ha ottenuto esito positivo (di cui il 76% aveva seguito il CO), invece su 8 alunni con giudizio sospeso, 5 non avevano seguito il CO così come i 2 non ammessi alla classe successiva.

Punti di debolezza

Mancano i dati ufficiali dei risultati relativi al primo biennio della scuola Secondaria di II grado. Grazie al progetto "Orientamento" è stato possibile reperire risultati informali, dai quali abbiamo desunto l'andamento positivo dei nostri ex-allievi. Solo qualche alunno (prevalentemente tra quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo) si è trovato in difficoltà.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Mancano i dati ufficiali dei risultati relativi al primo biennio della scuola Secondaria di II grado. Grazie al progetto "Orientamento" è stato possibile reperire risultati informali, dai quali abbiamo desunto l'andamento positivo dei nostri ex-allievi. Solo qualche alunno (prevalentemente tra quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo) si è trovato in difficoltà.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La progettazione e i curricoli sono in parte elaborati; ne va potenziata l'implementazione con attenzione alla valutazione e alla continuità. Per quanto riguarda la progettazione didattica essa è condivisa per ambiti disciplinari e ci sono modelli comuni di riferimento per le unità di apprendimento; ci sono riferimenti condivisi per la valutazione ma non sufficienti possibilità di incontro per condividere e riflettere sui risultati. Azioni di recupero e/o consolidamento sono attuati soprattutto in ambito linguistico e matematico.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Gli aspetti metodologici, relazionali e organizzativi sono migliorati nel periodo intercorso fra il primo RAV e questo. L'unico aspetto negativo legato alla Biblioteca non dipende dalla scuola ma dalla mancanza effettiva di spazi e risorse da dedicare. Questo non significa, però, che la lettura non venga incentivata in altri modi forse più efficaci della Biblioteca come luogo dove ci sono libri che di rado vengono aggiornati: adesione all'iniziativa "Il Veneto legge", laboratori di lettura e scrittura creativa, compiti di realtà legati alla lettura di libri da presentare al progetto "Fiera del libro", incontri con gli autori, lettura di libri su supporti informatici, accoglienza nella didattica di letture proposte dagli stessi studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nonostante la scuola abbia nel tempo implementato prassi di accoglienza e primo intervento, alfabetizzazione e molteplici attività per includere, nel senso più ampio del termine, restano da sistematizzare i passaggi intermedi in modo che vengano monitorati con più puntualità i risultati o il raggiungimento degli obiettivi degli studenti stranieri, BES, diversamente abili.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Tenendo conto del RAV 2014-2019 il risultato atteso dell’aumento del 5% della quota di alunni che seguono il Consiglio Orientativo è stato ampiamente superato, dato che nell’anno 2018-2019 ben il 63% degli alunni ha seguito tale Consiglio, grazie alle numerose azioni messe in atto per raggiungere questo risultato. Inoltre la percentuale di alunni che superano con esito positivo il primo anno scolastico presso la Scuola Secondaria di II° nel mese di giugno è aumentata raggiungendo la percentuale del 72% nell’anno 2016-2017. La continuità tra ordini di scuola va rafforzata sul piano metodologico didattico e il percorso è stato intrapreso.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La mission, le idee chiave dell’istituto sono definite, esplicitate e pubblicizzate internamente e all'esterno, anche attraverso il PTOF e il sito della scuola . MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA' L’Istituto ha perfezionato nel tempo delle prassi interne che vengono fatte rispettare attraverso un continuo rapporto fra docenti con incarichi, personale ATA, il resto del corpo docente e con il Dirigente. Ciò permette di seguire le necessarie prassi che precedono, accompagnano e seguono ogni progetto/attività del POF che si intenda realizzare in coerenza con mission e idee- chiave. Ogni iniziativa viene ampiamente condivisa e adottata nelle opportune sedi, cercando di farla ricadere sul maggior numero di alunni possibile. Azioni di verifica, valutazione e monitoraggio sono facilitate da moduli/relazioni anche digitali e interventi illustrativi con presentazioni informatiche in collegio docenti. I docenti con incarichi sono tenuti a redigere una relazione sul loro operato che comprenda anche suggerimenti per il miglioramento. La scuola non ha attua una rendicontazione strutturata del proprio operato all’esterno per gli interessati, ma lo ha sempre fatto in diverse occasioni e sedi: in Consiglio di Istituto, nella presentazione dell’offerta formativa ai fini delle iscrizioni, in assemblee con i genitori, nei consigli di classe/interclasse plenari, attraverso il sito della scuola. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Nell’Istituto esiste una consolidata e chiara suddivisione degli incarichi di responsabilità sia tra docenti sia tra il personale Ata. Nel tempo si sono consolidate buone pratiche che permettono lo svolgimento degli incarichi in modo efficiente ed efficace. Gli incarichi vanno dai coordinatori di classe ai componenti di commissioni di lavoro e referenti su aspetti ritenuti importanti, dalle funzioni strumentali (POF, Orientamento, Inclusione, alunni immigrati, continuità) agli incarichi dei collaboratori del Dirigente (Vicario, Fiduciari di Plesso, Animatore digitale e referente del Cyberbullismo). GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE Il fondo di Istituto per l’a.s. 2018/19 è stato così suddiviso: 21% al personale ata e 79% al personale docente. Ne beneficiano 60 docenti e 18 ATA. Le assenze sono gestite tramite la segreteria digitale il personale invia direttamente le domande di assenza in maniera tempestiva. C’è un piano delle attività proposto ad inizio anno scolastico e approvato dal dirigente dopo consultazioni in assemblea ata con le varie componenti (collaboratori, assistenti). Dal piano delle attività è redatto un incarico al personale con indicati i vari compiti e responsabilità come previsto dal contratto. I progetti sono tanti e molti sono a costo zero. Alcuni rilevano un impegno maggiore (progetti prioritari), altri un impegno economico più contenuto. L'adesione a molteplici PON ha consentito l'ampliamento dell'offerta formativa per tutti gli ordini di scuola.

Punti di Debolezza

Le risorse finanziarie da dedicare all'alfabetizzazione di primo e secondo livello sono insufficienti a fronte di una percentuale alta di alunni immigrati che il nostro istituto presenta; le risorse del Fondi d'Istituto sono limitate per poter sostenere tutte le diverse progettualità .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Personale, risorse economiche e prassi sono gestite con efficienza per cui la valutazione in base ai risultati ottenuti è più che positiva. Il problema è che le risorse finanziarie sono sempre più inadeguate ma questo non dipende da chi nella scuola ci lavora con impegno e passione. La situazione è migliorata con l'ottenimento dei PON che hanno permesso alla scuola di attivare molte offerte di qualità a cui gli studenti hanno partecipato con lodevole regolarità, impegno e buoni risultati.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Per la rilevazione dei bisogni formativi l'I.C. effettua ricognizioni al fine di individuare aree di interesse e di necessità. Tutte le aree sono state finora esplorate e approfondite negli anni (disciplinari, curricolo e competenze, tecnologie, didattica, relazioni sociali, bisogni speciali...). I relatori vengono individuati all'interno di una gamma di esperti selezionati in base al curriculum, alle pubblicazioni, alle pregresse esperienze di formazione. La qualità è rilevata tramite n° di presenze, osservazione in loco, questionari di valutazione in ingresso e uscita, oltre che sulla ricaduta nella prassi didattica (capacità progettuali, UdA, gestione cooperativa della classe, innovazione didattica ...). L'ampiezza dell'offerta formativa dell'IC è stata superiore ai dati di riferimento forniti, variegata la tipologia dei corsi. La formazione ha coinvolto più di metà dei docenti dell'IC, con una spesa per docente e un numero di ore di formazione decisamente superiori alla percentuale regionale e nazionale. La forza dell'offerta formativa sta, oltre che nella qualità delle proposte, anche nell'azione formativa agita in rete con altri Istituti; ciò ha consentito di abbassare i costi a vantaggio dell'offerta. Le competenze del personale vengono valorizzate con l'attribuzione di incarichi e favorendo le condizioni per esplicare la propria competenza con attività extra curricolari . La collaborazione tra docenti è buona ; vi sono gruppi di lavoro e commissioni in verticale . I docenti producono materiali a fini documentativi .

Punti di Debolezza

Il nostro Istituto non è dotato di spazi adeguati ad accogliere un numero di corsisti elevato, compatibile con eventi e/o formatori di un certo rilievo (regionale e/o nazionale). Dispone di un atrio abbastanza ampio e una sala polivalente che vengono utilizzati per la formazione, oltre naturalmente alle aule. Tuttavia l'atrio può accogliere circa un centinaio di persone ed è certamente una delle location meno adatte, dal momento che si tratta di un luogo di passaggio molto frequentato, mentre la sala polivalente può essere utilizzata per circa una sessantina di corsisti ed è un ambiente spesso utilizzato anche nel pomeriggio dagli alunni. Va potenziata la raccolta sistematica di materiali didattici e strumenti didattici e la loro condivisione tra colleghi all'interno dell'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

In questo ambito il livello 6 fotografa una situazione molto buona. Le iniziative formative sono di qualità elevata tanto che il nostro Istituto è diventato un punto di riferimento nell’area alta padovana e non solo. I materiali elaborati nei gruppi di lavoro sono di buona qualità e condivisi anche dalle scuole del territorio.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola ha stipulato accordi di rete (4) e diverse collaborazioni con associazione sportive, culturali e di volontariato per arricchire l’offerta formativa indirizzata agli studenti, alle famiglie e ai docenti. La scuola è spesso coinvolta in progetti o attività proposte dall’amministrazione locale o enti locali (concorsi, manifestazioni, commemorazioni, …). La ricaduta sull’offerta formativa è positiva da molti punti di vista: crea identità, recupera le tradizioni, favorisce l’accoglienza degli alunni immigrati, arricchisce le conoscenze, crea memoria emotiva negli studenti). COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE I genitori degli studenti sono coinvolti nella definizione dell’offerta formativa in modo indiretto: i bisogni vengono rilevati dalla scuola attraverso il dialogo con le famiglie che si sviluppa nel momento in cui i loro figli entrano nel nostro Istituto, attraverso i loro rappresentanti a vari livelli o attraverso i questionari di gradimento che vengono loro inviati dopo la conclusione dei progetti o attività. Quando si è prospettata la possibilità i genitori hanno collaborato attivamente alle iniziative di formazione e progetti della scuola. Essi hanno collaborato anche nella definizione del Regolamento dell’Istituto e relativamente ad altre documentazioni della scuola. La scuola ha sempre organizzato incontri, conferenze a scopo formativo su tematiche d’interesse rivolti specificatamente ai genitori e soprattutto nel progetto di educazione affettiva e sessuale ha attivato ore di sportello anche per i genitori. L’adozione del registro elettronico permette una comunicazione immediata con le famiglie per ogni aspetto che riguardi la vita scolastica e l’andamento dei loro figli.

Punti di Debolezza

Si riscontra sempre più la difficoltà a coinvolgere i genitori nei percorsi di formazione a loro dedicati e tenuti da esperti di chiara professionalità che principalmente trattano delle problematiche della crescita, del cyberbullismo/bullismo, della conflittualità genitori/figli. Anche riguardo l'affettività e la sessualità si nota una certa latitanza. Il nostro intento resta comunque quello di continuare a proporre spunti di riflessione cercando di individuare le modalità che potrebbero favorire una maggiore partecipazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le azioni messe in atto dall'Istituto sono molteplici e la partecipazione dei genitori viene sempre stimolata, tuttavia è necessario rafforzare il patto di corresponsabilità soprattutto per quanto riguarda i doveri dei genitori, le loro responsabilità e la condivisione di obiettivi comuni con la scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare il numero degli studenti nella fascia tra il 9 e il 10 di valutazione dell'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo rispetto alla provincia di Padova.

TRAGUARDO

Aumentare dell'1% il numero degli studenti nella fascia tra il 9 e il 10 di valutazione dell'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo rispetto al dato del 20.9% della provincia di Padova.

Obiettivi di processo collegati

- Costruire prove iniziali e finali condivise per classi parallele (Primaria e Secondaria)

- Utilizzare maggiormente gli strumenti tecnologici e i laboratori informatici

- Differenziare le metodologie didattiche per consolidare e potenziare la preparazione degli studenti delle fasce alte, ma anche dei livelli intermedi

- Sperimentazione delle griglie di valutazione predisposte (sec. I° grado)

- Proporre attività di consolidamento/arricchimento attraverso progetti extracurricolari e PON


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Raggiungere, nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica delle classi III^ della sc. Secondaria I° grado, un punteggio medio pari al punteggio medio della regione Veneto.

TRAGUARDO

Raggiungere, nelle prove standardizzate di Italiano un punteggio medio di 205,5 (dato del Veneto) e un punteggio medio di 209,3 (dato del Veneto) in Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare maggiormente gli strumenti tecnologici e i laboratori informatici


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Per quanto riguarda la priorità n. 1, già in essere nel I° RAV, si intende mantenerla poiché il traguardo deve ancora essere raggiunto anche se un avvicinamento c'è stato con il PDM legato al RAV 2014-2019. Per quanto riguarda la priorità n. 2, c’é la necessità di rendere più incisiva la proposta didattica in Italiano e Matematica nella scuola secondaria I° grado dove si registra una flessione dei risultati nell'annualità 2018-2019.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Costruire prove iniziali e finali condivise per classi parallele (Primaria e Secondaria)

Sperimentazione delle griglie di valutazione predisposte (sec. I° grado)

Proporre attività di consolidamento/arricchimento attraverso progetti extracurricolari e PON

Ambiente di apprendimento

Utilizzare maggiormente gli strumenti tecnologici e i laboratori informatici

Differenziare le metodologie didattiche per consolidare e potenziare la preparazione degli studenti delle fasce alte, ma anche dei livelli intermedi

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità