Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'utenza iscritta nell'Istituto proviene da un bacino geografico, sociale ed economico diversificato, che comprende parte della Provincia a nord-ovest, nord-est e sud con propaggini fino alla Provincia di Venezia. L'ultimo indice ESCS definisce livelli generalmente medio - alti e una percentuale di studenti e famiglie in condizioni di svantaggio in linea con la media regionale. La scuola presenta, negli ultimi anni, un aumento di studenti con BES per i quali sono attivate strategie di inclusione in varie modalità, così come per gli studenti non italofoni. Gli studenti con cittadinanza non italiana neo-arrivati sono presenti ma in percentuale inferiore rispetto alla media del Nord-Est, anche per tipologia di scuola. Ormai integrati invece gli studenti di II^ generazione. La popolazione scolastica dell'Istituto si presenta inclusa e favorevole ad attività di istituto curricolari ed extracurricolari; partecipa e condivide le attività svolte compresi stage, esperienze di ASL, attività extracurriculari, gare nazionali e concorsi. Il rapporto studenti-insegnanti è adeguato in base alla normativa vigente sia nel numero sia nelle relazioni grazie all'esperienza e alle competenze dei docenti. Inoltre, la presenza di studenti provenienti da un bacino geografico ampio, favorisce attività di inclusione, di scambio e di attività didattiche innovative nelle metodologie negli approcci, nell'organizzazione di attività extra didattiche e di educazione alla cittadinanza attiva.

Vincoli

L'indice ESCS, che emerge dai dati delle prove nazionali e dalle iscrizioni, evidenzia che la popolazione studentesca, negli ultimi anni, ha subito importanti mutamenti sociali, culturali ed economici: le richieste di libri in comodato d'uso, la richiesta di esonero dal pagamento delle tasse scolastiche è in aumento come la % di studenti che hanno bisogno di certificazioni per BES o di attività specifiche per stare bene a scuola. Pertanto, diventa urgente strutturare parte delle attività didattica in un'ottica inclusiva il che presuppone formazione e investimenti. Il background degli studenti emerge in generale dalla preparazione scolastica e disciplinare in ingresso degli iscritti alle classi 1° con valutazioni in maggioranza comprese tra la fascia bassa e media, in percentuale leggermente superiore alla media provinciale e regionale. Di conseguenza l'istituto predispone piani strategici di recupero e potenziamento, modifiche al curricolo, strategie didattiche più adatte alle esigenze sul medio e lungo periodo. I tassi di trasferimento/abbandono nelle classi del primo biennio ma anche dell'ultimo anno sono leggermente superiori alla media provinciale, il che impone una riflessione sullo stato della popolazione scolastica in Istituto.Nonostante la centralità dell'Istituto e la flessibilità oraria, è necessario tenere sotto controllo ritardi in ingresso degli studenti, soprattutto alla seconda ora.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto si inserisce nel tessuto economico padovano, caratterizzato dalla presenza consistente dei servizi rispetto all'industria; l'offerta formativa pertanto, soprattutto riguardo alle attività di ASL e di stage, di esperienze con il territorio, risulta differenziata e flessibile, in stretta relazione, coinvolgimento e partecipazione con le esigenze di enti, aziende, università, scuole in rete e con la domanda professionale e di formazione. Il territorio è peculiare per le dinamiche economiche e occupazionali in continua evoluzione e mutamento anche tecnologico; fornisce collaborazioni alle attività di formazione degli studenti, nei periodi di stage, di Alternanza Scuola Lavoro, di formazione e di post-diploma. Inoltre, le numerosi opportunità di formazione e di esperienze presentate agli studenti all'Istituto, favorisce anche la creazione di convenzioni con imprese pubbliche e private, la costituzione di reti per la formazione per la condivisione di buone pratiche, per diffondere sistemi di valutazione e metodologie didattiche innovative. Comune e Provincia si mettono in moto annualmente per pianificare attività di inclusione, di formazione, di educazione alla cittadinanza attiva e alla storia locale, nazionale ed europea con interventi gratuiti di esperti. Le aziende e le imprese (anche estere), i musei, i professionisti e l'Università sono partner dell'Istituto per la formazione e per i tirocini oltre che per PCTO.

Vincoli

I vincoli più significativi riguardano la progettazione e la calendarizzazione delle proposte effettuate soprattutto da enti pubblici non sempre in linea con i tempi delle delibere di approvazione dell'offerta formativa; capita così che molte attività in collaborazione con l'esterno si concentrino soprattutto nella seconda parte dell'anno scolastico. La sovrapposizione eccessiva di attività crea qualche difficoltà organizzativa nell'Istituto e talvolta dispersione nelle attività didattiche. Spesso le proposte, in particolare del Comune, rimangano legate ad eventi singoli quando invece sarebbe opportuno puntare all'interculturale, a progettualità a carattere europeo, a contesti macroeconomici, culturali sociali in un'ottica globale. A causa dei mutamenti politici e della diminuzione di risorse finanziarie, l'Istituto deve integrare con risorse interne, umane e finanziarie, i corsi di formazione e di italiano L2 proposti dagli enti pubblici, insieme alla mediazione culturale. Le proposte regionali di bandi per il finanziamento di progetti prevedono tempi stretti, impegno eccessivo di ordine amministrativo e contabile, rispetto al coinvolgimento numerico degli studenti, difficoltà di organizzazione e di risorse ma anche di sinergia tra partecipanti,

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'analisi dei dati e il parametri comparativi provinciale e regionale evidenziano nel complesso buone strutture scolastiche delle due sedi soprattutto dopo i lavori di adeguamento e messa e norma eseguiti tra il 2014 e il 2015. La sede Einaudi è facilmente raggiungibile sia dalla stazione ferroviaria sia da quelle dei trasporti urbani ed extraurbani, inoltre è a 5' dal centro storico e dall'Università. Si posiziona in una zona strategica che favorisce studenti, il personale, le famiglie, gli esperti esterni per attività rivolte agli studenti e al personale docente e non docente. La sede Gramsci convoglia soprattutto le direttrici dalla parte Sud-Est, si trova nei pressi degli ospedali, ha un ampio parco, è sicura dal punto di vista del traffico oltre a avere un auditorium molto capiente. Gli enti esterni, dall'USR Veneto, al Comune, alle Associazioni di Categoria, compresa la fondazione del post-diploma della LOGISTICA, chiedono la disponibilità di aule, laboratori e auditorium per seminari, lezioni, conferenze e corsi di aggiornamento. Le due sedi insieme dispongono di laboratori informatici innovativi e di software con pacchetti applicativi professionalizzanti, software per le certificazioni linguistiche e informatiche. Sono stati acquistati un Laboratorio informatica mobile (n° 2 sede Einaudi e n°1 sede Gramsci), e rinnovati del tutto n. 2 laboratori (n° 1 sede Einaudi e n°1 sede Gramsci).L'Istituto è sede di certificazione informatica AICA.

Vincoli

Nel corso dell'anno scolastico 2018-19 sono stati eseguiti e completati i lavori per il ripristino del tetto dell'intero edificio sito in via Canestrini n. 78, della palestra annessa e dell'Auditorium Gramsci-Cornaro (450 posti). Il patrimonio della mediateca è disponibile recandosi direttamente nella sede Gramsci; è in fase avanzata la realizzazione della completa digitalizzazione del catalogo, così da creare un Cloud condiviso tra tutte e due le sedi e da un'utenza molto più ampia. La digitalizzazione e l'archiviazione in Cloud favorirebbe anche l'utilizzo più semplice da parte del personale docente e degli studenti per attività didattiche, di approfondimento, di diffusione culturale in generale. Anche la biblioteca della sede Einaudi è in ristrutturazione per renderla accogliente, innovativa e aperta all'utenza. La biblioteca della sede Einaudi è in ristrutturazione. Gli investimenti e le risorse da parte dello Stato sono negli ultimi anni decisamente diminuite; pertanto per la realizzazione delle attività previste dall'offerta formativa, l'Istituto, oltre al contributo volontario delle famiglie, deve cercare finanziamenti con bandi europei, regionali che risultano piuttosto complessi nella parte gestionale e coinvolgono un numero decisamente limitato di studenti

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nell'Istituto Einaudi-Gramsci il personale docente mantiene stabilità e continuità, con tassi di trasferimenti in altre scuole ridotti a % molto basse, sotto la media provinciale e regionale.Per quanto riguarda il personale non docente, l'Istituto dispone di personale di segreteria continuamente formato sia in materia di normativa sia nell'uso degli strumenti digitali sia riguardo alle innovazioni su sicurezza, privacy e dematerializzazione. L'Istituto è dotato anche di personale tecnico e di assistenti di laboratorio per la gestione, la manutenzione, la sicurezza e l'affiancamento del personale in materia informatica/digitale. Il Dirigente Scolastico è stabile nell'Istituto da un decennio, il che ha garantito sia il passaggio dalla reggenza all'accorpamento delle due sedi Einaudi e Gramsci (insieme alla sede Carceraria) sia il rinnovo delle pratiche organizzative, delle procedure e del potenziamento dell'Offerta Formativa. La stabilità del Dirigente e del corpo docente, oltre che del personale non docente ha consentito negli anni di definire alcune figure di riferimento all'interno della scuola e le Funzioni Strumentali specifiche per alcune aree strategiche quali orientamento/continuità, orientamento in uscita professionalizzante e universitario, bandi/dimensione europea.l'Istituto ha definito le figure di sistema, istituzionali per altre aree di primaria importanza quali Inclusione. Altra figura di sistema è dedicata alle attività di Costituzione e Cittadinanza.

Vincoli

La fusione delle due sedi Einaudi e Gramsci non ha ancora raggiunto la condivisione di una identità solida e condivisa, di coesione didattico-metodologica, di consapevolezza di essere un'unica scuola e non due sedi affiancate. Di conseguenza talvolta emergono difficoltà di vedute relative ad attività e processi all'interno dell'Istituto. Anche la scelta dei docenti di rimanere stabili solo in una sede o in un'altra è data soprattutto dal forte senso di appartenenza alla originaria identità. La leadership ha diretto il periodo di transizione e di unione delle due sedi con attività di formazione, con l'ampliamento dell'offerta formativa comune, con l'ingresso massiccio delle nuove tecnologie che tuttavia non hanno consentito la progressiva uniformità e coesione del corpo docente.Le alte competenze dei docenti definiscono ruoli e funzioni che a volte assumono una eccessiva personalizzazione priva però della necessaria condivisione con il resto del corpo docente e degli organi collegiali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'Istituto si attiva con un piano strategico di potenziamento e di recupero nelle discipline sensibili che presentano una percentuale alta di sospensive, soprattutto nel primo biennio. I fabbisogni dei recuperi sono definiti dai Dipartimenti disciplinari. Per gli studenti del primo biennio sono predisposte attività di riorientamento e di passaggi a sistemi di formazione diversa con ministage, esperti esterni, colloqui e diffusione di materiale informativo per consentire agli allievi la migliore scelta di studio. In materia di abbandoni e trasferimenti, l’Istituto presenta dati inferiori alla media provinciale e regionale; le attività finalizzate all’inclusione e al successo scolastico portano risultati significativi e consentono agli studenti di rimanere in un ambiente favorevole. I dati relativi alle sospensive risultano al di sotto della media provinciale e regionale per tutte le classi ma negli anni costanti all'interno dell'Istituto. Le discipline maggiormente coinvolte nelle sospensive sono matematica, lingua inglese, economia, italiano, quelle per le quali la scuola provvede con metodologie personalizzate e individualizzate. I tassi di abbandono e di trasferimento sono nella media, molto bassi, circa lo 0,3%, il che non desta preoccupazioni in quanto fisiologici. I punteggi agli esami di Stato evidenziano una prevalenza della fascia media ma anche punte di eccellenza e un tasso del 100% di promozione.

Punti di debolezza

Nel primo biennio l'indirizzo con % più alte di non ammissioni e sospensive risulta l' AFM rispetto al Turismo; inoltre la % più alta di non ammessi coinvolge maggiormente gli studenti maschi.Spesso i non ammessi non hanno seguito il consiglio orientativo dalle scuole secondarie di primo grado. Questo dovrebbe favorire un miglioramento nelle attività di continuità/orientamento e il coordinamento tra Istituto e scuole sec. di I grado. I dati in ingresso e le difficoltà evidenziate dovrebbero essere analizzate sistematicamente per predisporre all'inizio dell'anno scolastico attività di rinforzo e di recupero. Sarebbe anche opportuno monitorare gli esiti intermedi e finali per predisporre azioni di miglioramento condivise.La formazione e la preparazione di base degli studenti in ingresso non sempre è sufficiente per affrontare lo studio di discipline tecniche e professionalizzanti; rimane però mediamente bassa anche la preparazione delle competenze di base. Nelle classi 5°, negli ultimi due anni, si è verificato un aumento dei trasferimenti al di sopra della media regionale. Spesso si tratta di studenti/esse in difficoltà, provenienti da altre scuole o da altri sistemi di formazione. Gli abbandoni sono soprattutto di studenti/esse con un percorso di studio difficoltoso e in ritardo di più anni rispetto alla media I punteggi di uscita all'esame di Stato confermano un % alta (maggiore della media) di studenti concentrati nella fascia medio-bassa(61-79)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, anche se in alcuni anni di corso o indirizzi di scuola sono superiori. Nell'Istituto la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è pari ai riferimenti nazionali e in linea ai riferimenti per alcuni indirizzi di studio, ma negli anni le % di sospensive nelle discipline matematica, economia e inglese rimangono costanti. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio basso (61-70). La quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse all'Esame di Stato e' superiore ai riferimenti nazionali, ma la % delle eccellenze supera la media provinciale e regionale. MOTIVAZIONE La scuola attiva corsi di recupero, peer education, studio assistito e sportelli per garantire agli studenti un percorso scolastico adeguato e inclusivo. L'Istituto mantiene nel primo biennio infatti tassi di abbandoni e di trasferimenti accettabili, visto anche il tasso di re-iscrizioni superiore al 10%. I dati degli Esami di Stato confermano un percorso adeguato con percentuali di ammissioni all'esame e di esito finale quasi del 100%. La collocazione dei punteggi per fasce in linea di massima non si discosta molto dalle medie provinciali e regionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'indice ESCS risultato dai questionari e dai dati di segreteria è medio-alto rispetto a scuole analoghe della Provincia e dell'area geografica. I risultati 2017-18 evidenziano la partecipazione degli studenti alla prova di italiano e di matematica tra il 95% e il 100%; alcune classi hanno ottenuto risultati significativamente superiori alla media in italiano. La percentuale degli studenti collocati nella fascia alta in italiano è superiore alla media del Veneto e della macroarea; in matematica gli studenti collocati nella fascia media rappresentano un'importante percentuale. L'indice di variabilità dentro le classi risulta al di sotto della media regionale, a dimostrazione di una certa omogeneità degli allievi delle stessi classi. In italiano l'"effetto scuola" è nella media regionale, ma sopra rispetto alla macroarea; in matematica, è intorno alla media della macroarea.

Punti di debolezza

I risultati delle prove standardizzate evidenziano alcune classi in difficoltà e con esiti decisamente inferiori alla media provinciale e della macroarea a pari background. Sarebbe opportuno capire meglio come vengono inseriti i dati dagli studenti nei questionari; spesso infatti gli studenti evitano di rispondere in modo oggettivo per vari motivi: non conoscono la reale situazione socio-culturale famigliare, preferiscono non dare alcune informazioni, saltano intere risposte. Nella realtà dei dati a disposizione dell'Istituto il background andrebbe rivisto e di conseguenza anche i parametri dei risultati. Nei Dipartimenti di italiano e di matematica dovrebbero essere discussi i risultati, non tanto i complessivi, quanto quelli per item, per ridefinire in un'ottica di miglioramento alcuni argomenti. Si sottolinea che le prove di matematica non sono del tutto in linea che gli argomenti sviluppati nei tecnici economici

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' per alcune classi superiore a quello di scuole con background socioeconomicoe culturale simile. La variabilita' tra classi in italiano e in matematica e' pari a quella media o poco superiore, non ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica e' superiore alla media regionale, ma la percentuale di studenti nella fascia alta supera la media regionale e di macroarea. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari all'effetto medio regionale. Nell'ultimo anno, i risultati delle prove standardizzate hanno avuto un miglioramento netto sia in italiano sia in matematcia rispetto all'anno precedente. MOTIVAZIONE E' necessario predisporre attività di analisi dei risultati degli item all'interno dei Dipartimenti ma anche dei Consigli di classe per capire le motivazioni di perfomance diversificate relative ad alcuni argomenti; sarebbe anche opportuno informare meglio gli studenti e le famiglie sulla funzione delle prove nazionale standardizzate e sulla necessità di inserire correttamente i dati ESCS. L'analisi dei dati nei Dipartimenti di matematica e di italiano potrebbe portare a proposte per un ulteriore miglioramento dei risultati, per aumentare la percentuale di studenti nella fascia medio-alta e nelle eccellenze, per migliorare anche l'effetto scuola da diffondere poi nel territorio e presso le famiglie.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola da anni per tradizione e cultura si impegna nell’educazione alla legalità e alla cittadinanza, all’interculturalità grazie a progetti su ambiente, valorizzazione del territorio, volontariato, salute e sicurezza. La valutazione rientra in parte nelle singole discipline in parte nelle attività pratiche, professionali di stage e di alternanza scuola lavoro che in misura più evidente e pratica sviluppano la cittadinanza attiva, il senso di responsabilità, la tolleranza, il rispetto, la responsabilità. I percorsi per competenze trasversali e orientamento e l' Impresa formativa simulata consentono progressi nelle competenze di progettazione, lavoro di gruppo, rispetto dei tempi, oltre alle competenze digitali. Tutti i progetti sono accompagnati da griglie di osservazione e da semplici monitoraggi per verificare in passi successivi alcune competenze. Inoltre premi e segnalazioni testimoniano il ruolo attivo di singoli studenti e classi nell’ambito del volontariato, della tutela ambientale, della valorizzazione del patrimonio, dell'Alternanza Scuola Lavoro. L'Istituto da quest'anno ha utilizzato delle schede per la valutazione dei livelli di competenze professionali, digitali e culturali; le schede sono il punto di partenza per il miglioramento di strumenti più complessi, grazie anche a un'intensa formazione fornita dalla leadership al personale

Punti di debolezza

La valutazione delle competenze rimane oggetto di discussione all'interno della scuola per la sua complessità, variabilità, a volte anche di scarsa oggettività, oltre che per una certa ambiguità in sede di esame di Stato. Inoltre, i livelli di competenze acquisite dagli studenti sono molto diversi nell'ambiente scolastico, nell'ambiente di lavoro (PCTO) o in altre occasioni (partecipazione a premi, gare, attività sportive, di volontariato, ecc.). Di conseguenza, i docenti non ritengono sempre necessario l'utilizzo di griglie e/o di schede rigide di valutazione ma piuttosto la compartecipazione di tutor esterni alla valutazione. Gli strumenti di osservazione periodica, in itinere e finale delle attività che possono sviluppare competenze, i monitoraggi su aspettative e sulla soddisfazione sono usati parzialmente; le buone pratiche spesso sono frutto di iniziative individuali e non sempre condivise. Inoltre non è chiaro come far ricadere tali competenze nella valutazione delle singole discipline. I risultati e i comportamenti degli studenti in ambienti diversi dalla scuola sono spesso sorprendenti ma molto diversi da quanto si osserva nell'ambiente scolastico. Dunque tra la valutazione disciplinare e delle competenze rimane ancora una netta divisione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli studenti nelle esperienze di PCTO evidenziano un profondo senso civico, di responsabilità, di sensibilità sia ambientale sia verso i più deboli sia rispetto al loro apporto come cittadini attivi. Nel complesso rispettano i regolamenti di Istituto tanto che in Istituto non si registrano atti gravi e pericolosi. Anche rispetto al personale scuola, alle strutture, ai laboratori, alle aule, alla pulizia, l'Istituto presenta una situazione molto positiva in entrambe le sedi. A distanza, i risultati confermano un senso civico e di responsabilità importanti con diplomati che proseguono gli studi o che entrano nel modo del lavoro con soddisfazioni. L'autorevolezza della scuola deriva pure dal senso civico, come politica costante e attuata nella quotidianità. ?

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il 50% circa dei diplomati dell'Istituto, leggermente al di sopra della media regionale, affronta il percorso universitario a Padova sia a Venezia , ma anche in altre sedi distanti o all'estero. Gli ambiti scelti sono in linea con la tipologia di scuola e con il percorso di studio, dunque soprattutto economico-giuridico-sociale e linguistico.. Gli iscritti al primo anno accademico ottengono i CFU in % un po' inferiore rispetto alla media di riferimento probabilmente anche per le opportunità di lavoro che nel frattempo arrivano, decisamente al di sopra della media. Gli inseriti nel mondo del lavoro sono percentualmente superiori alla media regionale , in ambiti collegati ai servizi come caratteristica del territorio, soprattutto con contratti di collaborazione. I diplomati ottengono una prima occupazione nel giro di tre-sei mesi inerente al percorso di studio svolto. Anche i diplomati in AFM riescono in poco tempo a entrare in contesti abbastanza vicini al diploma ottenuto. Una parte di diplomati, subito dopo il diploma, ottiene anche contratti di stage e di formazione. Le eccellenze affrontano i percorsi universitari bene e in linea con i CFU richiesti; una quota di diplomati eccellenti dell'Istituto sceglie un percorso lavorativo o universitario all'estero

Punti di debolezza

La formazione generale e tecnico-professionale che offre l'istituto non orienta diplomati ad affrontare percorsi universitari di tipo scientifico, matematico, medico-sanitario. Le attività di orientamento sono finalizzate soprattutto alle facoltà più collegate al percorsi di studio e alla tipologia di scuola; ma forse sarebbe necessario allargare gli orizzonti, considerate le necessità occupazionali del territorio. D'altra parte, il percorso di studi non prevede nel triennio conclusivo alcune discipline scientifiche (chimica, fisica, scienze, ecc.) necessarie per affrontare alcune facoltà. E' ridotta anche la % al femminile che si iscrive a facoltà scientifiche o tecniche. I dati a disposizione fanno emergere sia scelte di lavoro sia scelte universitarie di genere strettamente collegate a fenomeni culturali e di background personale e famigliare

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono in linea, in alcune facoltà, con la media regionale al primo anno, leggermente inferiore al secondo anno. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della meta' di CFU dopo un anno di universita' e' pari ai riferimenti regionali. Le immatricolazioni sono sul 50% ma il dato è comprensibile dal momento che l'istituto tecnico offre opportunità di lavoro e di inserimento professionale grazie anche agli stage. Una percentuale alta ottiene un contratto a tempo determinato o una collaborazione nel settore dei servizi, in linea generalmente con il percorso di studi; una percentuale affronta attività lavorative anche non collegate al percorso di studi ma la preparazione e le competenze raggiunte permettono una forte flessibilità occupazionale. Da tenere presente una quota di studenti eccellenti che prosegue il proprio percorso all'estero con risultati ottimi. Diventa necessario anche affrontare percorsi orientanti per favorire l'ingresso a facoltà scientifico, tecniche, medico-sanitarie alla ragazze, purtroppo legate a fenomeni di cultura di genere.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche nonostante sia rinnovati e molto usati non consentono un effettivo rinnovamento metodologico. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se sono pochi o coinvolgono pochi insegnanti. Si utilizzano metodologie diversificate in poche classi. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono abbastanza positive, anche se ci sono alcune situazioni difficili da gestire. I conflitti sono gestiti dal Dirigente Scolastico, secondo un rigoroso protocollo, ma non sempre condiviso dagli insegnanti

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La MISSION del polo economico Einaudi-Gramsci è definita dalle Linee Guida e dalle Indicazioni Nazionali. Un aspetto potenziato dall'Istituto, collegato ai significativi cambiamenti della popolazione scolastica negli ultimi tempi, riguarda l’ambito dell’inclusione. L'Istituto offre un servizio permanente di sostegno agli studenti e alle famiglie, rapporti e relazioni con Comune e Provincia per le attività di inclusione, corsi di formazione per il personale docente in collaborazione con l’Ufficio scolastico Regionale, insegnamento a distanza domiciliare in caso di necessità e/o di assenze prolungate; garantisce la presenza costante di un referente per l'inclusione e di un gruppo di lavoro, la task force, formata e impegnata nelle varie di attività di recupero, insegnamento della lingua italiana L2 rivolto agli studenti non italofoni, affiancamento allo studio con la Peer Education e il Collaborative Learning. L’istituto garantisce agli studenti non italofoni corsi di italiano L2 organizzati dal Comune di Padova, attività personalizzate di lingua italiana, certificazioni linguistiche spendibili sia nel mondo del lavoro sia universitario. Gli obiettivi a cui tendono i progetti riguarda l’integrazione degli alunni stranieri, di studenti con disabilità, studenti in condizione di disagio, offrendo loro metodologie didattiche adeguate e pari opportunità ; lo sviluppo delle nuove tecnologie; la prevenzione della dispersione scolastica di studenti in condizioni di svantaggio e l' integrazione nel mondo del lavoro e/o universitario. L'Istituto ha raggiunto alcuni importanti obiettivi anche di tipo organizzativo: comunicazione interna ed esterna e la condivisione di materiali didattici con gli studenti e tra docenti con le funzioni di ClasseViva; ha reso semplice e rapida la comunicazione con le famiglie, grazie alle funzioni del Registro Elettronico; ha incentivato la dematerializzazione con la modulistica SMART (verbale dei CdCl, richieste del personale, iscrizioni, ecc.). Nell'ambito della Vision, l’Istituto ritiene che gli obiettivi formativi fondamentali e le finalità delle azioni didattiche e progettuali siano la formazione di una personalità matura e responsabile; la formazione di un cittadino consapevole e competente, integrato e partecipe di una visione culturale, professionale, storica europea e mondiale; la formazione professionale.La scuola utilizza per tutte le attività procedure precise con relativa modulistica, monitora i processi didattici e amministrativi e finanziari, della comunicazione, dei monitoraggi degli aspetti fondamentali della scuola. La Dirigenza attribuisce incarichi specifici al personale docente sulla base sia della formazione acquisita sia delle competenze organizzative, metodologiche e didattiche. Il DS su proposta del DSGA attribuisce incarichi specifici tra il personale ATA sulla base di specifiche competenze e disponibilità.

Punti di Debolezza

Per le caratteristiche del sistema scuola in generale, può capitare che parte una parte degli stakeholders non sia del tutto consapevole della politica scolastica e che, di conseguenza, tralasci alcuni aspetti che emergono comunque durante l’anno scolastico. La discussione e la partecipazione attiva in questi frangenti diventano gli strumenti più idonei per rimettere tutti nella strada degli stessi obiettivi. L’informazione e la pratica della politica scolastica a volte è debole con i nuovi assunti che entrano nella scuola con automatismi poco efficaci. Prevale talvolta un certo individualismo che gioca a sfavore della visione di insieme e delle priorità dell'Istituto

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative del personale soprattutto per quanto riguarda gli aspetti normativi e di ordinamento scolastico, sulla sicurezza, sulle nuove tecnologie ma anche di tipo disciplinare. Inoltre l’Istituto propone corsi specifici, gratuitamente, ed è in rete con molte scuole del territorio che forniscono progetti di formazione e di confronto per i docenti. L’istituto inoltre favorisce la formazione autonoma del personale approvando i progetti presentati anche da enti esterni e riconosciuti dal MIUR. Tutto il personale è messo nella condizione di affrontare e assecondare le proprie esigenze formative. Le ricadute effettive dei corsi, ad esempio, sulle competenze, sull'inclusione, sull’innovazione didattica, sugli ambienti digitali, sulla didattica delle materie scientifiche si riscontrano più in alcune classi che in altre grazie all’impegno e alla voglia di rinnovamento del personale. Anche il personale non docente è coinvolto nella formazione relativa alla normativa e alla sicurezza oltre che alle innovazione tecnologiche.La leadership valorizza le risorse umane con varie modalità: opportunità di presentazione di progetti rispetto ai quali mantenere un ruolo di referente e/o coordinatore; la presentazione di progetti tramite bandi di finanziamento regionali, ministeriali ed europei; la presentazione della candidatura a funzioni strumentali. La dirigenza favorisce la partecipazione ai corsi di aggiornamento e di formazione per garantire continuità, innovazione, soluzione didattiche strategiche e al passo con le richieste del territorio e degli stakeholders in generale. All'interno dell'organizzazione scolastica le competenze del personale valgono per l'assegnazione di incarichi particolari e sensibili sia a livello di segreteria sia a livello di staff.Negli ultimi anni, l'Istituto ha definito le figure di sistema, istituzionali per altre aree di primaria importanza quali Inclusione che comprende tutte le attività didattiche, formative ed extradidattiche relative a studenti con BES, disabilità, studenti non italofoni e neo-arrivati, reti con il territorio per il sostegno ad attività di formazione; "Star bene a Scuola" (che comprende tutte le attività di Educazione alla Salute, di prevenzione al Bullismo e al Cyberbullismo); PCTO con i referenti di Indirizzi per le proposte di rinnovo del curricolo, della valutazione delle competenze, della valutazione formale e non formale. Altra figura di sistema è dedicata alle attività di Costituzione e Cittadinanza, con numerose collaborazioni con il Comune di Padova, l'Università ed esperti; significativa è pure il referente per l'Educazione stradale. L'Istituto è sede del Centro Sportivo Scolastico.L'istituto raccoglie e archivia tutti i dati relativi alle competenze professionali, culturali e tecniche degli insegnanti in appositi fascicoli consultabili da personale scuola.

Punti di Debolezza

I risultati e le ricadute della formazione sono riscontrabili solo parzialmente in quanto mancano strumenti e indicatori che possano misurare l'impatto. La formazione in rete coinvolge solo una parte del personale; altra formazione invece fa riferimento a interessi del tutto personali di studio e/o di conoscenza senza però vantaggi concreti nelle attività scolastiche. Spesso inoltre la formazione scelta riguarda la propria disciplina ma viene a mancare la condivisione, ad esempio, all'interno del Dipartimento. I dati comparativi evidenziano un numero basso di ore di formazione rispetto alla provincia e alla Regione, come pure una spesa bassa per insegnante. A questo si aggiunge un’età media verso la quale gli investimenti in formazione in presenza si riducono progressivamente, con preferenza per l'autoformazione che però non è sempre misurabile e certificabile

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola e la scuola in rete di scopo e di ambito offre molte opportunità di formazione anche in orario di servizio pur di permettere la partecipazione adeguata e motivata del personale; non sempre però la formazione ha ricadute effettive nella didattica e/o nel lavoro anche se, comunque, ha permesso la valorizzazione di alcune figure di riferimento. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Una parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola da anni stipula accordi di rete e convenzioni con soggetti esterni pubblici e privati negli ambiti dell'orientamento, dell'inclusione, di cittadinanza e costituzione; inoltre sono stretti i rapporti con strutture esterne di tipo turistico, ad esempio il TCI e il FAI, per la partecipazione a concorsi e attività sul territorio. Le reti e gli accordi si concretizzano anche con interventi di esperti in aula o in attività di stage o comunque di raccordo con le realtà lavorative o formative successive alla formazione secondaria superiore. Essi sono regolati da accordi formali o da convenzioni che esplicitano i rapporti reciproci, le finalità di formazione nonchè la durata dell'intervento e, aspetto molto importante, gli esiti attesi dal percorso attivato. Essi quindi contengono il patto formativo stipulato tra scuola - studente- ente o azienda coinvolti. Ogni attività viene monitorata sia in fase di svolgimento che alla fine; ciò permette un mutuo scambio di esperienze e fornisce spunti di innovazione nella didattica o nelle attività successive, con arricchimento didattico/professionale delle componenti coinvolte. Questi aspetti uniti alla lunga tradizione in questo campo hanno reso possibile consolidare rapporti già esistenti, aprire a nuove e più innovative forme di collaborazione, ampliare l'offerta formativa dell'Istituto.Se i dati di partecipazione formale delle famiglie alle elezioni delle rappresentanze tende a un indice medio basso, la partecipazione informale invece presenta dati migliori, come pure la capacità e le iniziative della scuola di condividere attività didattiche, iniziative con e sul territorio, sviluppi tecnologici, partecipazione alle innovazioni didattiche con gli strumenti informatici con le aperture periodiche della scuola e incontri di forte condivisione.L'Istituto inoltre nella figura della leadership coinvolge le famiglie anche per quanto concerne la rendicontazione sociale del versamento dei contributi volontari. Le famiglie partecipano con le rappresentanze ai consigli di classe per la condivisione dell'offerta formativa e per avanzare proposte di efficacia e di migliore aderenza con il territorio; in alcuni casi i genitori partecipano attivamente fornendo disponibilità in azienda per gli stage e per esperienze lavorative. Da anni ormai l'Istituto utilizza vari canali di comunicazione con le famiglie: dal sito web al libretto digitale al registro elettronico, con tutti gli aggiornamenti in tempo reale. Rimangono anche le altre forme tradizionali di comunicazione.

Punti di Debolezza

Le famiglie delle classi prime e seconde sono la componente più attenta e partecipe ai contesti formali e alle elezioni delle rappresentanze ai consigli di classe; invece progressivamente a partire dalle classi terze la presenza diminuisce in modo evidente tanto che i votanti effettivi sono una percentuale piuttosto bassa rispetto alla popolazione studentesca. Del resto, probabilmente gli impegni lavorativi, una certa autonomia lasciate agli studenti, l'usanza presente nella secondaria di II grado di partecipare in altro modo, giustificano dati poco significativi. L'avanzamento tecnologico della comunicazione, pur seguito dalla maggioranza delle famiglie, trova ancora qualche ostacolo; di conseguenza il canale informativo tradizionale spesso è visto ancora come quello privilegiato. Pur avendo organizzato interventi formativi/informativi rivolti alle famiglie, la partecipazione non è stata significativa rispetto al numero totale dei genitori a cui erano rivolti

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Incrementare il numero di studenti ammessi alle classi successive, soprattutto nelle classi 1^.

TRAGUARDO

aumentare complessivamente di due punti la % degli ammessi alla classe successiva nelle 1^.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento e recupero degli apprendimenti nel primo biennio, soprattutto in discipline sensibili per l'Istituto: lingua inglese, italiano, matematica, economia.

- Garantire la didattica inclusiva con attività di italiano L2 per gli studenti neo-arrivati e con la personalizzazione dei percorsi e della didattica.

- Organizzazione, dopo i test di ingresso, di attività di potenziamento per arrivare a livelli omogenei nelle classi 1^ e 2^;

- Rendere la valutazione effettivamente condivisa e omogenea nei Dipartimenti disciplinari per limitare le variabili tra classi, le differenze in sede di scrutini finali, arrivanedo a definire prove comune per classi parallele.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

incrementare i risultati nelle prove, in italiano;

TRAGUARDO

portare i risultati delle prove di Italiano ai valori del Veneto (tra 200 e 204)

Obiettivi di processo collegati

- L'Istituto garantisce l'apertura pomeridiana della scuola dal lunedì al giovedì, il venerdì pomeriggio al termine delle attività didattiche, al sabato mattina per corsi di approfondimento

- Rendere la valutazione effettivamente condivisa e omogenea nei Dipartimenti disciplinari per limitare le variabili tra classi, le differenze in sede di scrutini finali, arrivanedo a definire prove comune per classi parallele.


PRIORITA'

ridurre la percentuale di studenti posizionati nel primo livello nelle prove di italiano avvicinandola ai parametri del Veneto.

TRAGUARDO

ridurre di almeno 3 punti percentuale gli studenti posizionati sul livello 1 della prova di italiano con indice ESCS basso

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento e recupero degli apprendimenti nel primo biennio, soprattutto in discipline sensibili per l'Istituto: lingua inglese, italiano, matematica, economia.

- Organizzazione, dopo i test di ingresso, di attività di potenziamento per arrivare a livelli omogenei nelle classi 1^ e 2^;

- Rendere la valutazione effettivamente condivisa e omogenea nei Dipartimenti disciplinari per limitare le variabili tra classi, le differenze in sede di scrutini finali, arrivanedo a definire prove comune per classi parallele.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

adottare un sistema di valutazione, a livello di istituto, delle competenze chiave e di cittadinanza

TRAGUARDO

Incrementare i risultati positivi superiori alla votazione 7 nel comportamento per il 90% degli studenti

Obiettivi di processo collegati

- L'Istituto garantisce l'apertura pomeridiana della scuola dal lunedì al giovedì, il venerdì pomeriggio al termine delle attività didattiche, al sabato mattina per corsi di approfondimento

- Valorizzazione della scuola come comunità attiva e aperta al territorio con attività ed esperienze di cittadinanza attiva, con la sensibilizzazione al volontariato e agli aspetti etici del mondo del lavoro


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nell'ambito della Vision, l’Istituto ritiene che gli obiettivi formativi fondamentali e le finalità delle azioni didattiche e progettuali siano la formazione di una personalità matura e responsabile; la formazione di un cittadino consapevole e competente, integrato e partecipe di una visione culturale, professionale, storica europea e mondiale; la formazione professionale. Questi traguardi si articolano nel corso del quinquennio in attività relative alla sfera socio-affettiva, per la formazione dell’uomo e del cittadino, e a quelle cognitive, finalizzate al potenziamento delle conoscenze culturali ed allo sviluppo delle competenze professionali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziamento e recupero degli apprendimenti nel primo biennio, soprattutto in discipline sensibili per l'Istituto: lingua inglese, italiano, matematica, economia.

Organizzazione, dopo i test di ingresso, di attività di potenziamento per arrivare a livelli omogenei nelle classi 1^ e 2^;

Rendere la valutazione effettivamente condivisa e omogenea nei Dipartimenti disciplinari per limitare le variabili tra classi, le differenze in sede di scrutini finali, arrivanedo a definire prove comune per classi parallele.

Ambiente di apprendimento

L'Istituto garantisce l'apertura pomeridiana della scuola dal lunedì al giovedì, il venerdì pomeriggio al termine delle attività didattiche, al sabato mattina per corsi di approfondimento

Valorizzazione della scuola come comunità attiva e aperta al territorio con attività ed esperienze di cittadinanza attiva, con la sensibilizzazione al volontariato e agli aspetti etici del mondo del lavoro

Inclusione e differenziazione

Garantire la didattica inclusiva con attività di italiano L2 per gli studenti neo-arrivati e con la personalizzazione dei percorsi e della didattica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità