Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La consapevolezza dello status medio degli alunni comporta una particolare attenzione dell'Istituto verso l'attivazione di percorsi e progetti mirati come: percorsi gratuiti di sostegno alla didattica (sportelli, corsi di riallineamento e recupero) percorsi di carattere culturale (visite di istruzione, uscite didattiche, scambi culturali con l'estero, Alternanza scuola- lavoro). La percentuale di studenti stranieri è del 12%, ne consegue un continuo scambio fra culture che promuove negli studenti il raggiungimento di alcune competenze chiave di cittadinanza. Per l’integrazione degli studenti di altra nazionalità l’Istituto offre uno sportello di “intermediazione culturale” e le iniziative concordate in rete.

Vincoli

Lo status socio-economico culturale degli studenti dell'Istituto si rivela medio basso, a differenza del livello medio alto registrato dagli studenti degli Istituti tecnici in generale. Un basso status economico incide profondamente sulle opportunità di crescita culturale nel contesto familiare. La percentuale di studenti stranieri è del 12%,, ne consegue una rimodulazione della didattica soprattutto a livello linguistico (interventi individualizzati).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio di utenza della scuola è vasto: gli alunni provengono anche da altre province grazie alla specificità di certi indirizzi. Nel bacino di utenza sono presenti numerose aziende del settore meccanico ed elettrotecnico, del settore chimico, l'interporto ed il CRAV (Centro Regionale di Assistenza al Volo ad Abano). La presenza di tali aziende garantisce un bacino formativo per gli studenti che partecipano al progetto di Alternanza Scuola Lavoro. La sede locale di Confindustria collabora al progetto di Alternanza Scuola Lavoro. Attraverso l'approvazione di progetti POR "Move ASL " e "Stage all' estero" con la Camera di Commercio di Padova, si sono offerte agli studenti opportunità di attività di alternanza scuola lavoro all’estero. La Provincia gestisce la manutenzione delle strutture e in particolare di tutti i laboratori specifici, inoltre la Provincia collabora come partner di rete a vari progetti.

Vincoli

Nel corso degli anni si sono ridotte progressivamente le risorse messe a disposizione dalla Provincia per la manutenzione sia ordinaria che straordinaria dell'edificio scolastico. Si lamenta anche una certa lentezza nell'esecuzione degli interventi, dovuta alla complessità della macchina burocratica. Un vincolo è rappresentato dall'insufficiente finanziamento dei progetti di alternanza scuola lavoro dal momento che la scuola è molto operativa in questa attività.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto consta di tre distinti blocchi di edifici e si sviluppa su un'area di 30000 mq. E' facilmente raggiungibile in quanto collocato nel centro della città e ben collegato dai mezzi pubblici. E' dotato di numerosi laboratori di informatica con PC rinnovati e laboratori di indirizzo, collocati all'interno di un blocco dalle caratteristiche di architettura industriale, con la possibilità di replicare molte delle attività produttive e di lavorazione che vengono realmente realizzate nelle aziende del territorio. Tutta la struttura è dotata di adeguata segnaletica e di dispositivi antiincendio, regolarmente monitorati in termini di legge. Nella struttura principale sono presenti, in punti strategici, porte tagliafuoco per garantire un adeguato REI. Le risorse economiche disponibili provengono dal Ministero e in parte dalle famiglie, come contributo volontario, diversificato a seconda della classe, quindi non da privati e da enti pubblici territoriali. Inoltre l'Istituto partecipa a numerosi progetti con finanziamento europeo.

Vincoli

L'Istituto consta di tre blocchi distinti due dei quali risultano essere molto datati e bisognosi di rifacimenti (pavimenti, pareti, soffitti e controsoffitti). In particolare nei laboratori di indirizzo si verificano talvolta infiltrazioni di acqua piovana. La diversità delle attrezzature presenti nei laboratori necessita di un rinnovato programma di manutenzioni. Per le infrastrutture la scuola necessita di: 1) sostituzione di tutte le porte degli uffici e delle classi del blocco più grande "plesso M1". 2) tinteggiature di tutte le pareti nel blocco più grande "plesso M1" piano 1 e 2 e delle aule nel reparto chimica 3) pulitura e sistemazione della pavimentazione delle scale e dei corridoi 4) tinteggiatura laboratori meccanica e elettrotecnica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola è caratterizzata da alta percentuale di stabilità del personale; gli avvicendamenti sono dovuti più a pensionamenti che non a volontarie domande di trasferimento. Questo permette una buona programmazione e la possibilità di intraprendere percorsi a lungo termine sia dal punto di vista della didattica che dell'organizzazione interna. Il dirigente assegnato e' con provata esperienza dirigenziale e questo rappresenta un caposaldo per una macchina organizzativa complessa. Molti docenti, esercitando la libera professione, sono fonte di un continuo aggiornamento e trasferiscono, quindi, le loro competenze specifiche nella didattica. Le competenze professionali ed i titoli posseduti, a parte quanto allegato a fascicolo personale, è dichiarato, su base volontaria, su modulo predisposto per l’accreditamento dell’Istituto o tramite CV Europass. Oltre alle diffuse competenze informatiche, connaturate alla tipologia della scuola, l’Istituto è fortemente impegnato in numerosi progetti , tra cui progetto di lingua inglese,corsi CLIL, corso di didattica sulle competenze, corso sulla inclusione, corso di stampa in 3D e corsi di didattica disciplinare.

Vincoli

Essendo l’Istituto scuola ambita, sia per posizione che per fama, l’età media dei docenti è mediamente alta. Se da un lato ciò garantisce esperienza, dall’altro può incidere sulla difficoltà di rapportarsi con le nuove metodologie didattiche e strumenti tecnologici. Questo aspetto può essere migliorato con l'organizzazione di corsi di aggiornamento e attraverso relazioni con altri contesti formativi anche europei, che permettano di conoscere altre realtà.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell’ultimo anno scolastico, ovvero 2017-2018, è aumentata la percentuale dei sospesi ma è anche aumentata la percentuale degli studenti promossi e ammessi all’anno scolastico successivo; inoltre ad eccezione della classe prima dove si registra una percentuale maggiore di bocciature, ii risultati relativi alle promozioni sono in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. Per quel che riguarda le votazioni conseguite agli Esami di Stato, si registra una diminuzione della percentuale di studenti con votazione fino a 70/100 mentre un aumento della percentuale di studenti con votazioni superiori al 70/100. Le tabelle relative ai trasferimenti in entrata, in uscita e agli abbandoni, evidenziano una situazione positiva.

Punti di debolezza

Si registra un dato negativo in relazione al numero di studenti di classe prima non ammessi in seconda

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato alla nostra scuola è motivato dal miglioramento delle percentuali di ammissione alla classe successiva (documentate nei punti di forza),alla presenza di un numero di trasferimenti in ingresso decisamente superiore a quello dei trasferimenti in uscita e alla percentuale maggiore rispetto ai riferimenti nazionali di studenti con fascia di punteggio medio alta.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il dato che emerge con maggior evidenza è l'ottimo livello di performance ottenuta dagli studenti in Matematica, rafforzato dall'elevato numero di studenti che in questa disciplina si situa su livelli di apprendimento molto alti. Sebbene i risultati che riguardano l'Italiano non siano soddisfacenti, essi risultano comunque superiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico culturale comparabile

Punti di debolezza

Si registra una miglior performance in Matematica rispetto all’ Italiano. Questo dato, pur essendo coerente con la tipologia di utenza, rimarca la differenza iniziale di livelli (esiti della scuola media) nelle materie sopra indicate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il quadro che ci viene fornito dalla lettura degli esiti delle prove Invalsi in Matematica è senz'altro soddisfacente se confrontato con le medie della macro-regione e dell'intero Paese e assolutamente in linea con le medie regionali. Ancora migliori sono i risultati ottenuti se essi vengono confrontati con quello di scuole con background socio-economico-culturale paragonabile sia in Italiano che in Matematica. Da segnalare inoltre il numero consistente di studenti che in Matematica si situano su livelli di eccellenza. La varianza tra le classi è paragonabile a quella delle altre realtà territoriali. L'effetto scuola risulta nella media sia in Italiano che in Matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La valutazione del comportamento tiene conto della correttezza e del rispetto delle regole, della partecipazione al dialogo educativo e della puntualità negli impegni scolastici; essa fa quindi riferimento a diverse competenze chiave di cittadinanza (CdC) e si può ritenere espressione della loro valutazione. Per la valutazione viene utilizzata una griglia. La griglia osserva i descrittori: rispetto di persone e regole, senso di responsabilità, interazione e atteggiamenti, applicazione e impegno. Dalla descrizione della valutazione 9 si evince che le comprese CCdC risultano soddisfatte per un gran numero di studenti; inoltre, una % significativa di studenti (9%) raggiunge valutazione eccellente (10/10). La valutazione di CCdC quali l'autonomia e la capacità d’orientamento (effettuata attraverso l’osservazione del comportamento e attraverso le griglie di valutazione in adozione nei dipartimenti) è inglobata nell’espressione dei giudizi-tipo per livello previsti dalla griglia d’Istituto compresa nei “criteri generali di promozione”. Lo sviluppo di CCdC è anche promosso mediante a) attività che riguardano la solidarietà, l’integrazione, l'educazione ambientale, alla salute ed alla sicurezza organizzate sia da docenti interni sia da soggetti esterni; b) la realizzazione di progetti quali “Cittadinanza, Costituzione e sicurezza”

Punti di debolezza

Difficilmente le iniziative che riguardano lo sviluppo di tali competenze partono su proposta degli studenti, che comunque partecipano generalmente con entusiasmo alle stesse. I momenti di autogestione sono spesso dedicati ad attività ludico-sportive, ma gli spazi di riflessione sono carenti e andrebbero incentivati. Non è adeguatamente supportato il metodo di studio, punto di grande criticità per i nostri alunni, per l'acquisizione di efficaci strategie metodologiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto mette in atto strategie per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza attraverso la realizzazione di progetti ad hoc, curati dai docenti. Molti di essi si propongono di incrementare il senso della legalità e di sviluppare un'etica della responsabilità. Sono allo studio attività mirate rivolte all'acquisizione, fin dalla classe prima, di un adeguato metodo di studio. Gli studenti manifestano comportamenti adeguati e rispettosi delle regole di convivenza civile e partecipano regolarmente alle attività proposte. Rari sono gli episodi problematici. La scuola si è dotata di strumenti per la valutazione della condotta condivisi universalmente, ma mancano un'osservazione sistematica e prove autentiche per la verifica del raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

l'Istituto ha elaborato il proprio curricolo, definendo i profili di competenze per tutte le discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi da raggiungere con queste attività e i relativi indicatori sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La programmazione didattica è definita nelle sue linee generali a livello d’Istituto; la stessa viene quindi esplicitata, in modo coerente, a livello di asse/dipartimento, di materia, individuale. La scuola utilizza la certificazione delle competenze in uscita al primo biennio. I docenti utilizzano regolarmente test d'ingresso, prove strutturate e comuni per classi parallele, nonché strumenti condivisi per la valutazione. In sede di Consiglio di classe del primo biennio è individuata la "Matrice delle competenze" programmata per la classe. Gli esiti della valutazione sono oggetto di confronto e indagine in sede di incontri di asse/dipartimento. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è pratica multiforme, che è stata recentemente ripensata, nell’ottica del miglioramento, a seguito dell’analisi degli esiti conseguiti in rapporto agli interventi effettuati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola impiega molte risorse nel promuovere l'uso dei laboratori e la didattica con soluzioni innovative, questo è un punto di forza dell'istituto che negli anni si è sempre contraddistinto in questo particolare aspetto.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati da uno specifico gruppo di lavoro. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale in tutte le loro forme. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le iniziative e le attività che riguardano la continuità educativa e l'orientamento sono molteplici. La concezione dell'Orientamento dell' I.T.T. MARCONI è quella di un processo continuo, sequenziale, formativo, globale e unitario allo stesso tempo, rivolto allo sviluppo delle attitudini e delle capacità del soggetto, per il compimento di una scelta scolastica e professionale consapevole. Sono presenti tutti i seguenti aspetti: - Orientamento in ingresso, per aiutare gli studenti di Secondaria di primo grado e le loro famiglie a scegliere il giusto percorso didattico-formativo - Orientamento alla specializzazione per gli studenti delle classi seconde in vista della scelta dell’indirizzo dopo il 1° Biennio; - Orientamento in uscita per gli studenti delle classi quinte relativamente al mondo del lavoro, all'Università, alla Formazione Superiore; - Orientamento per gli studenti del Corso Serale , rivolto ai lavoratori di tutte le età e nazionalità; - Servizio di riorientamento e di sostegno rivolto agli alunni delle classi del 1°Biennio, con difficoltà nello studio e a rischio di insuccesso scolastico. Servizio di riorientamento e di riallineamento formativo, rivolto agli alunnidelle classi 1^-2^-3^, che dal canale della formazione desiderano passare al canale dell'istruzione e viceversa. La scuola ,inoltre, monitora gli studenti dopo l'uscita, avendo cura di verificare la corrispondenza tra i consigli orientativi e le scelte effettuate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

l'Istituto, sviluppando nella propria OF un Sistema di gestione integrato per la Qualità e l'Ambiente, in conformità alle norme UNI EN ISO 9001 e 14001 e ai decreti regionali inerenti l'accreditamento delle strutture di formazione e orientamento, ha adottato una politica per la qualità. La politica è inserita nel POF e nel sito dell'Istituto. Essa pone lo studente al centro di tutte le attività svolte dalla scuola, tenendo conto di tutte le dimensioni che contribuiscono allo sviluppo di personalità e potenzialità: dimensione educativa, didattica, valutativa, culturale e professionalizzante. Obiettivo strategico: il successo scolastico degli studenti. Punto di forza sono le numerose attività, anche di respiro internazionale, realizzate in favore della crescita, culturale e sociale della persona. La missione e le suddette priorità sono richiamate all'inizio di ogni anno scolastico all'interno del Collegio Docenti e assunte dal Consiglio d'Istituto, condivise con le famiglie attraverso il "Patto di corresponsabilità" e divulgate tramite il sito. Il Collegio docenti elabora, all'inizio di ciascun anno scolastico, il piano delle attività. Un gruppo di docenti collabora con il DS per la pianificazione delle azioni da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi. L'Istituto si è dotato fin dal 2008 di un sistema integrato di controllo dei processi in base alle norme ISO 9001 e ISO 14001 rilasciate da SGS n. IT11/02/95 per la qualità e n. IT13/0083 per l'ambiente. Nel 2010 l'Istituto ha iniziato a redigere il Bilancio Sociale per conferire visibilità al processo di rendicontazione e dare conto di impegni assunti, uso delle risorse, risultati conseguiti. Il BS si rivela un prezioso strumento per indirizzare scelte e impegni di spesa, in funzione della priorità degli obiettivi, individuati in avvio dell'anno scolastico dal DS e dal suo Staff a seguito del riesame della Direzione, della performance dell'anno precedente, delle eventuali innovazioni in atto. La FS per il POF effettua la rilevazione iniziale, il monitoraggio in itinere dello stato di avanzamento delle attività/progetti approvati ad inizio anno scolastico e la rilevazione finale delle attività tramite documenti del sistema qualità, atti a rilevare la congruenza tra il dichiarato e l'agito. L'attribuzione degli incarichi di responsabilità avviene ad inizio anno scolastico, con nomina del DS, protocollata. Per ogni ruolo è prevista una chiara assegnazione dei compiti, espressi nei relativi documenti facenti parte del Sistema qualità. La scuola si attiva tempestivamente per coprire le assenze dei docenti a garanzia della continuità didattica e, per le assenze note in anticipo, costante è il lavoro, da parte dei collaboratori del DS, sull’orario giornaliero delle classi, previo avviso alle famiglie. L'offerta dei progetti dalla scuola e' ampia. Il Programma dimostra la coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse rispetto ai progetti prioritari.

Punti di Debolezza

Insufficienti risorse umane e finanziarie necessarie rendono difficile la capacità di gestire il sistema integrato per la qualità e l'ambiente. Si prevede di approntare anche uno strumento per verificare il grado di conoscenza della mission dell'istituto da parte delle famiglie e del territorio. Esiste uno strumento per la raccolta delle osservazioni e dei suggerimenti da parte degli stakeholders (modulistica del sistema qualità: “Segnalazioni Reclami – Evidenze positive”) nel sito dell'istituto, ma è scarsamente utilizzato probabilmente perché difficile da reperire. La quota di insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS) e' elevata. Molti insegnanti svolgono piu' incarichi all'interno dell'istituzione scolastica. Per il personale ATA si riscontra, per contro, che molti sono coinvolti nella distribuzione del FIS ma solo una piccola percentuale beneficia di un compenso superiore a € 500, poiché la maggior parte del personale sceglie il recupero orario per ore prestate in eccedenza. A fronte di un'offerta di progetti ampia si rileva una certa frammentazione. Alcuni progetti risultano inoltre costosi Molto scarsa la spesa per la retribuzione del personale nei progetti Il coinvolgimento di esperti esterni comporta un aggravio di spesa per l'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente.i. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola è dotata di un organico docente stabile e con molti anni di esperienza d'insegnamento. Essendo un Istituto tecnico, molti docenti delle materie tecniche esercitano la libera professione e dunque portano all'interno della scuola l'esperienza acquisita in settori specifici della realtà produttiva. La scuola realizza da molti anni attività di formazione sulla sicurezza per tutto il personale che finanzia con specifiche risorse di una rete provinciale di scuole (SIRVESS). L'istituto è dotato di un programma di sviluppo europeo che prevede la formazione all'estero di n.17 docenti per l'aggiornamento nella metodologia CLIL (Erasmus plus Teachers on the move: the future challege 2014-1-IT02-KA101- 001449). La scuola raccoglie sistematicamente le competenze del personale attraverso i curricula dei docenti nell'ambito delle attività richieste per il mantenimento dell'accreditamenmto. Nell'assegnazione degli incarichi gestionali le specifiche competenze vengono tenute in considerazione. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso: dipartimenti, gruppi di docenti per aree, commissioni. I gruppi di lavoro si occupano principalmente di tematiche quali: il curricolo verticale, l'accoglienza, l'orientamento, la continuità, l'alternanza scuola-lavoro, i progetti linguistici e europei. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali che vengono divulgati. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Alcuni docenti utilizzano la piattaforma moodle per la la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

La scuola, nell'anno di riferimento (a.s. 2018-2019),non ha realizzato attività formative per il personale su tematiche relative alla valutazione e alla didattica per competenze. Le attività di formazione sono concentrate su un ristretta tipologia di argomenti La partecipazione ai gruppi di lavoro è bassa. Non tutti i docenti utilizzano la piattaforma moodle per la condivisione dei materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti principalmente sui temi della sicurezza con proposte di buona qualita' che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. E' carente in altri ambiti formativi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita' ma non ancora abbastanza diffusi. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici sono disponibili sulla piattaforma moodle. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti nei dipartimenti disciplinari.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete e le collaborazioni con soggetti pubblici e privati sono prioritariamente finalizzati a realizzare raccordi sui temi della sicurezza, dell'orientamento, dell'inclusione e dell'alternanza scuola -lavoro. La scuola ha istituito da alcuni anni un CTS (Comitato Tecnico Scientifico) che si riunisce almeno una volta all'anno, per un più efficace raccordo con il territorio. La scuola partecipa attivamente nelle strutture di governo territoriale. La collaborazione con soggetti esterni consente il coinvolgimento di tutti gli studenti di quarta e di quinta in attività di alternanza scuola-lavoro (durante la normale attività didattica)nelle aziende del territorio (il 25,52%) e questo dato è superiore a tutti quelli di riferimento. Un'alta percentuale di studenti trova lavoro dopo il diploma nell'azienda presso cui ha svolto l'alternanza scuola-lavoro. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso il Consiglio d'Istituto. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilita' attraverso la loro rappresentanza nel Consiglio d'Istituto La scuola collabora per la realizzazione di interventi rivolti a stranieri per l'apprendimento della lingua e conferenze per genitori su temi educativi (ruolo genitoriale). La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

E' molto bassa la percentuale di genitori votanti effettivi agli Organi Collegiali sul totale degli aventi diritto E'medio - basso il livello di partecipazione dei genitori alle iniziative della scuola. Manca un Comitato dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone attività di alternanza scuola- lavoro in modo sistematico per tutti gli studenti delle classi quarte e quinte e promuove gli inserimenti lavorativi per gli studenti dopo il diploma.La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di collaborazione. Il contributo volontario delle famiglie è nettamente superiore a tutti i valori di riferimento.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione della percentuale di alunni con giudizio sospeso nelle classi del primo biennio.

TRAGUARDO

Ci si prefigge la riduzione del 4% degli alunni con giudizio sospeso nel primo biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Svolgere attività pomeridiane di recupero e potenziamento a carattere disciplinare

- Monitorare il successo scolastico

- Organizzare interventi di formazione rivolti a docenti che siano collegati agli ambiti disciplinari di pertinenza

- Individuare tempestivamente nei C.d.C. i casi di criticità, indirizzando gli alunni interessati alla frequenza di attività di sostegno allo studio.

- Promuovere il raccordo tra il Consiglio di classe e le attività di potenziamento allo studio

- Riorganizzare e monitorare gli IDEI al fine di limitare la dispersione scolastica

- Monitorare la partecipazione a gare e concorsi ( valorizzazione delle eccellenze)

- Individuare ambienti e modalità per la peer education

- Monitorare la partecipazione dei docenti ad interventi di aggiornamenti su tematiche inerenti alla lotta alla dispersione scolastica e all'inclusione

- Sperimentare attività utili ad introdurre la metodologia CLIL nelle classi terze e quarte e potenziarla nelle classi quinte


PRIORITA'

Valorizzazione delle eccellenze, prevedendo alcuni percorsi d'approfondimento

TRAGUARDO

Ci si prefigge un incremento di almeno due o tre punti percentuali nelle fasce di punteggio relativo all'esame di Stato maggiore di 70

Obiettivi di processo collegati

- Svolgere attività pomeridiane di recupero e potenziamento a carattere disciplinare

- Riorganizzare e monitorare gli IDEI al fine di limitare la dispersione scolastica

- Individuare ambienti e modalità per la peer education

- Sperimentare attività utili ad introdurre la metodologia CLIL nelle classi terze e quarte e potenziarla nelle classi quinte


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dai dati si evincono percentuali elevate di studenti con giudizio sospeso nelle classi prime e seconde. L'Istituto ritiene che la lotta alla dispersione scolastica sia l'obiettivo principale da perseguire e di conseguenza decide di attivare tutte quelle strategie finalizzate al suo ottenimento. Consapevoli di quanto sia importante potenziare l'offerta formativa, i docenti dell'Istituto decidono anche di promuovere dei percorsi allo scopo di valorizzare le eccellenze.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Ambiente di apprendimento

Svolgere attività pomeridiane di recupero e potenziamento a carattere disciplinare

Riorganizzare e monitorare gli IDEI al fine di limitare la dispersione scolastica

Individuare ambienti e modalità per la peer education

Sperimentare attività utili ad introdurre la metodologia CLIL nelle classi terze e quarte e potenziarla nelle classi quinte

Inclusione e differenziazione

Individuare tempestivamente nei C.d.C. i casi di criticità, indirizzando gli alunni interessati alla frequenza di attività di sostegno allo studio.

Promuovere il raccordo tra il Consiglio di classe e le attività di potenziamento allo studio

Monitorare la partecipazione dei docenti ad interventi di aggiornamenti su tematiche inerenti alla lotta alla dispersione scolastica e all'inclusione

Continuita' e orientamento

Monitorare il successo scolastico

Monitorare la partecipazione a gare e concorsi (valorizzazione delle eccellenze)

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Monitorare il successo scolastico

Monitorare la partecipazione a gare e concorsi ( valorizzazione delle eccellenze)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare interventi di formazione rivolti a docenti che siano collegati agli ambiti disciplinari di pertinenza

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità