Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, nella sua globalità, presenta buone potenzialità in quanto il territorio dell’Istituto, che si è ampliato della presenza dei comuni di Scafa e Turrivalignani, si caratterizza attualmente sia come centro di servizio territoriale che turistico. Il sistema economico territoriale si basa, quindi, essenzialmente sul terziario (turismo - attività commerciali - servizi). Si evidenzia come punto di forza del territorio una tradizionale disponibilità ad accogliere ed integrare cittadini anche di nazionalità diversa.

Vincoli

Il territorio di provenienza degli studenti e in cui sono ubicati i diversi plessi scolastici è abbastanza svantaggiato dal punto di vista economico ed è caratterizzato da un accentuato decremento demografico. A seguito della crisi economica che ha portato alla chiusura di diverse realtà produttive, ultima la chiusura dell’Italcementi a Scafa e la crisi delle Terme a Caramanico, si è registrato un ulteriore aumento dei livelli di disoccupazione che ha prodotto un abbassamento dello status economico. Il contesto socio-economico e culturale delle famiglie degli alunni risulta essere di livello medio e risente della disoccupazione in aumento e di situazioni lavorative stagionali e precarie. Si registra la presenza di famiglie di cittadinanza non italiana, abbastanza integrate nel territorio, di nuclei familiari caratterizzati da separazioni e di nuclei familiari di nuova costituzione/ricostituzione. Le famiglie straniere sono inserite nella fascia più debole della popolazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocato l’Istituto si è ampliato con i comuni di Scafa e Turrivalignani, variando ulteriormente ed arricchendo la realtà dell’Istituto. Attualmente l’intera area presenta buone potenzialità in quanto si caratterizza sia come centro di servizio territoriale ( centro dell’impego, servizio veterinario, presidi sanitari ecc) che turistico: buona parte dei comuni sedi dei plessi sono ubicati nel Parco nazionale della Maiella, inseriti in circuiti di valorizzazione di borghi e comunità locali. Il comune di Scafa è, invece, situato lungo la direttiva Pescara -Popoli – L’Aquila, e costituisce per la sua centralità nella Val Pescara, un punto di riferimento per i paesi limitrofi. Il comune di Caramanico Terme, in particolare, è sede di uno stabilimento termale molto frequentato dalla primavera all'inizio dell'autunno che riesce a creare un vasto indotto ma che attraversa in questi ultimi tempi qualche difficoltà economica. Il sistema economico territoriale si basa essenzialmente sul terziario (turismo - attività commerciali - servizi). Nei comuni vi sono biblioteche, associazioni e pro-loco le cui competenze potrebbero essere delle risorse per azioni sinergiche. L'Istituto ha instaurato buoni e collaborativi rapporti con le Amministrazioni comunali di riferimento le quali contribuiscono sia con l’erogazione di somme di denaro per le spese di gestione che per l’ampliamento dell’offerta formativa.

Vincoli

L’Istituto è costituito da tredici plessi scolastici ubicati in cinque diversi comuni (San Valentino, Caramanico T., Scafa, Roccamorice e Turrivalignani). Nei comuni di San Valentino, di Caramanico Terme e di Scafa sono presenti tutti e tre gli ordini di scuola. I collegamenti tra i vari plessi, soprattutto nel periodo invernale, presentano criticità. A causa della peculiarità della posizione geografica delle sedi, si riscontrano notevoli disagi legati alla inadeguatezza della rete di trasporto pubblico e, conseguentemente, difficoltà di accesso ai servizi offerti dai maggiori centri urbani del territorio provinciale. La formazione dei ragazzi è demandata per una buona parte alla scuola. Infatti i luoghi di residenza degli alunni sono privi di associazioni deputate volontariamente al tempo libero e a iniziative di interesse culturale che coinvolgano sistematicamente le giovani generazioni. I contributi economici erogati dalle Amministrazioni locali sono esigui rispetto alle esigenze di funzionamento della scuola e, talvolta, non sono corrisposti con regolarità. Le famiglie non versano contributi integrativi volontari all'Istituto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I finanziamenti di cui l'Istituto dispone sono quasi sempre di provenienza statale. Le somme versate dai genitori riguardano i viaggi di istruzione e le varie certificazioni offerte. I plessi sono stati oggetto (alcuni lo sono tutt'ora) di lavori di adeguamento sismico o agibilità. Le sedi sono nel complesso raggiungibili con una certa comodità. L'Istituto ha ottenuto in passato finanziamenti erogati in funzione di progetti specifici per soddisfare i bisogni formativi dell’utenza (Aree a rischio e PON FSE Regione Abruzzo "Scuole aperte e inclusive"). Il finanziamento di entrambi i progetti presentati per i PON. “Reti LAN/WLAN” e “Competenze e ambienti per l'apprendimento” (a.s. 2015/2016) ha consentito sia il potenziamento della rete wireless in quasi tutti i plessi che un notevole ampliamento delle dotazioni LIM. Attualmente l’Istituto ha ottenuto finanziamenti: attraverso il Progetto Regione Abruzzo PAR FSC ODS “Interventi per il potenziamento delle dotazioni tecnologiche/ambienti multimediali e dei laboratori per le competenze di base degli Istituti secondari di primo grado”; attraverso il FESR realizzazione di smart class per la scuola del primo ciclo e Fondi di cui articolo 120, comma 2, del DL 17-03-2020, n°18. L’Istituto quindi si è dotato di LIM e/o smart tv in ogni classe e di dispositivi digitali anche grazie a piccoli contributi. La Scuola secondaria di Scafa ha partecipato al concorso “Una pila alla volta” vincendo l’acquisto di materiali multmediali.

Vincoli

Alcuni edifici scolastici sono attualmente interdetti per ristrutturazione ed adeguamento, altri risultano sostanzialmente adeguati rispetto alle norme sulla sicurezza e sul superamento delle barriere architettoniche. La scuola dell’infanzia di San Valentino è collocata in una sede temporanee resa disponibile dall'Amministrazione comunale. La scuola secondaria del paese è ospitata nella struttura della primaria. La scuola dell'Infanzia di Caramanico è stata spostata nello stesso edificio della primaria e secondaria. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Scafa sono ancora oggi ospitati presso il plesso della scuola primaria di Scafa C.U. Gli alunni dell’Infanzia di Scafa sono ospitati presso lo stabile di Lega Ambiente. Si evidenziano, inoltre, la carenza o, a seconda dei plessi, l'assenza di strutture funzionali ad alcune attività didattiche: palestre - biblioteche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto dispone di una buona varietà di competenze professionali che favoriscono anche l’ampliamento dell’offerta formativa in relazione ai bisogni dell’utenza scolastica. I docenti sono, in genere, disponibili e interessati alla formazione, alla sperimentazione e all’innovazione. La maggior parte di essi frequenta con regolarità i corsi di formazione, ha una certificazione linguistica di livello A1 e/o A2. Quattro docenti hanno la certificazione EIPASS e sono sia formatori che esaminatori del centro EIPASS che è stato attivato presso la nostra scuola. Relativamente alla scuola primaria, è possibile riscontrare una certa stabilità del personale scolastico e, di conseguenza, una garanzia della continuità didattica. Infatti il 75,9% degli insegnanti in servizio nell'Istituto è titolare di un contratto a tempo indeterminato e, tra questi, circa il 25% presta servizio in sede da 6 a 10 anni, mentre un ulteriore 32,5% circa dei docenti da oltre 10 anni. Nell'a.s. 2018/2019 hanno prestato servizio nell'Istituto 4 nuovi docenti a tempo indeterminato. L’attuale Dirigente scolastico è titolare della sede con incarico effettivo dal 2016 e si colloca tra i dirigenti della regione assunti a seguito del superamento dell'ultimo concorso espletato.

Vincoli

L’instabilità dell’organico, registrata negli anni passati soprattutto per la scuola secondaria va attenuandosi a seguito dell’accorpamento con l’IC Scafa per la disponibilità di un organico a completamento. Si rileva, sia per la scuola primaria che per la secondaria, un avvicendamento dei docenti di sostegno con tutte le ricadute negative che tale instabilità comporta. A tutt'oggi nell'intero IC di San Valentino- Scafa solo pochi docenti di sostegno sono a tempo indeterminato su un totale di 18 alunni con disabilità. Gli altri posti di sostegno necessari vengono ricoperti da incarichi annuali. Poiché la sede dell'IC si trova nell'entroterra pescarese essa non viene scelta prioritariamente dai docenti e in genere vengono assegnati insegnanti di sostegno presi dal posto comune.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Quest'anno a seguito della chiusura anticipata per coronavirus si è ritenuto di ammettere tutti gli alunni alla classe successiva. Generalmente nell'Istituto comprensivo non si registrano abbandoni, ma solo trasferimenti verso altre scuole per cambiamento di residenza delle famiglie. Considerando le valutazioni riportata agli esami conclusivi del primo ciclo anche negli anni precedenti, la percentuale degli studenti con votazioni 9– 10 è superiore ai valori di riferimento nazionali. La percentuale degli studenti con votazione 6 è inferiore ai valori di riferimento. Considerando gli esiti finali di questo anno scolastico, le percentuali di valutazione 10 con lode risultano essere soddisfacenti.

Punti di debolezza

Nel momento dell'analisi dettagliata dei risultati scolastici a cura della F.S. si è riflettuto più volte sulla reale rispondenza della valutazione riportata dagli alunni ovvero sulle caratteristiche delle prove parallele somministrate: in qualche occasione infatti alcuni docenti hanno lamentato o una estrema facilità della prova oppure una complessità eccessiva. Il punto della questione è riuscire ad elaborare di volta in volta prove che siano ben calibrate sui traguardi di competenza da raggiungere e sulle priorità individuate nel RAV.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle classi della scuola primaria coinvolte nelle prove standardizzate nazionali di Italiano, Matematica e Inglese, per la classe quinta, riguardo ai plessi della sede evidenziano da vari anni un costante miglioramento: il punteggio è significativamente superiore rispetto alla media nazionale, abruzzese e alla macro area Sud. L’effetto scuola sui risultati degli studenti è sopra la media regionale con effetto scuola leggermente positivo, quello di matematica è con effetto scuola pari alla media regionale. Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado i risultati delle prove standardizzate di italiano, matematica e inglese sono superiori rispetto alla media nazionale, abruzzese e alla macro area Sud per tutte le classi. L’istituto registra un effetto scuola sui risultati degli studenti nelle prove standardizzate sopra la media regionale con effetto scuola positivo. I punteggi sono corretti da Invalsi in base al Cheating.

Punti di debolezza

Permangono ancora sia pure in forma lieve, risultati non del tutto uniformi tra le classi parallele dei diversi plessi. In seguito alla chiusura delle scuole per l'emergenza da Covid -19, le prove invalsi non sono state effettuate e di conseguenza i dati non sono aggiornati all'anno in corso. Occorre tra l'altro aggiungere ai risultati dei plessi della sede quelli dell'ex IC di Scafa che attualmente non sono disponibili in quanto scuola accorpata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove standardizzate è superiore a quello di scuole con backgraund socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano e in matematica è per lo più in linea alla media: tra le classi, i punteggi nelle discipline considerate, si discostano di volta in volta, in positivo e lievemente in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocati nel livello più basso, in italiano e in matematica, è significativamente inferiore alle medie di riferimento. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è, per la scuola secondaria di primo grado, positivo in italiano e matematica; leggermente positivo in italiano e pari alla media regionale in matematica per la scuola primaria; tutti i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri ed indicatori comuni per l’osservazione e la valutazione del comportamento sociale, di lavoro e di cittadinanza. La scuola, inoltre, adotta criteri e indicatori comuni per la valutazione delle competenze chiave europee; ha elaborato una propria rubrica di osservazione e di valutazione dei livelli di competenze chiave e di cittadinanza. Vengono realizzati compiti di realtà e prove autentiche correlate di autobiografie cognitive e autovalutazioni sui temi della legalità, dell'educazione ambientale, dalla salute e su altri legati alla specificità del territorio e alle opportunità che esso offre. Su questi temi, in attività laboratoriali, teatrali e sportive, in visite sul territorio, si realizzano esperienze interdisciplinari entro cui gli alunni esercitano e acquisiscono abilità adeguate per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. Dalle certificazioni delle competenze in uscita, per la primaria e secondaria di I grado, si evince che ben l'80% degli studenti ha raggiunto un livello intermedio-avanzato nelle competenze chiave europee.

Punti di debolezza

Le procedure di osservazione e di documentazione devono ancora essere motivo di riflessione comune in vista di un loro ulteriore perfezionamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza la propria progettazione disciplinare ed interdisciplinare avendo come riferimento le competenze chiave e di cittadinanza. Per tale motivo l'introduzione del nuovo insegnamento della Ed. Civica è assai facilitata. Sono adottati comuni strumenti di osservazione e valutazione del comportamento e dei processi di sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza in situazione. Il livello delle competenze chiave in oggetto, raggiunto dagli studenti, risulta medio-alto così come buona è l'acquisizione di autonomia, relazione, partecipazione, responsabilità, flessibilità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'Istituto, attraverso il percorso di Orientamento e Continuità, utilizza adeguati strumenti per individuare potenzialità, vocazioni, competenze degli allievi infatti si è potuto dimostrare, grazie ai monitoraggi interni della FS sulla Valutazione sugli esiti a distanza, che oltre il 70% degli studenti in uscita dal nostro Istituto è stato ammesso alla classe successiva nella scuola secondaria di secondo grado; il 9% circa ha riportato un giudizio sospeso, l' 11% circa non è stato ammesso alla classe successiva e il 2% circa si è ritirato (dato a.s. 2018-19). Per quanto riguarda i risultati nelle prove INVALSI svolte nel medesimo a.s. dagli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado, si può dire che essi sono più che soddisfacenti e nel complesso in linea con i risultati ed i livelli raggiunti dagli alunni nel corso della loro carriera scolastica. Non vi sono, cioè, sensibili difformità; ciò dimostra una valutazione coerente durante tutto il percorso del primo ciclo di studi.

Punti di debolezza

Dagli attenti monitoraggi interni effettuati nel corso degli ultimi tre anni si è notato che gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno ottenuto nella scuola secondaria valutazioni talvolta differenti; in genere accade che i voti diventino sensibilmente più bassi; ciò deve portare a riflettere sull'attivazione di modalità di valutazione il più possibile omogenee anche se bisogna mettere in conto che la valutazione della primaria è in genere di tipo formativo anche per le attività specifiche che si svolgono in essa. Bisogna ancora attivare un monitoraggio che risulti costante e che porti l'Istituto a conoscere i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado per avere una panoramica più precisa della situazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli alunni dell'istituto dopo il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di grado ottengono nelle prove Invalsi risultati quasi sempre sopra la media nazionale. I risultati degli studenti nella prosecuzione degli studi nella scuola secondaria di secondo grado sono generalmente buoni; solo pochi sono gli alunni che una volta usciti dalla scuola del primo ciclo non vengono ammessi alla classe successiva. Esigui anche i casi di abbandoni del percorso degli studi superiore registrati.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto ha elaborato e condiviso un curricolo disciplinare di scuola in verticale, che risulta essere aderente alle esigenze del contesto e rispondente ai reali bisogni dell’utenza. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa coinvolgono diversi ambiti d’azione e sono progettate in accordo con il curricolo d’Istituto. La progettazione didattica è affidata ai dipartimenti con una maggiore sistematicità degli incontri nella scuola primaria. La selezione e la realizzazione di alcune attività progettuali , pur nel rispetto degli obiettivi comuni da raggiungere, è legata alla specificità del territorio e alle opportunità che esso offre. L’Istituto ha scandito nel curricolo verticale tempi, competenze chiave e di cittadinanza, obiettivi, conoscenze e abilità correlandoli con la certificazione delle competenze, benché il lavoro di alcuni docenti sia talvolta ancora focalizzato sulla progettazione didattica di conoscenze e abilità. Sono stati definiti criteri di valutazione comuni ai diversi ordini di scuola e ci si avvia verso un’analisi condivisa e sistematica dei risultati. Nella scuola vengono utilizzati strumenti per le osservazioni e valutazioni delle competenze chiave e di cittadinanza. E’stato concordato un calendario annuale comune di incontri dei docenti all’interno di dipartimenti disciplinari verticali per la definizione e condivisione delle prove di verifica per classi parallele e per l'analisi dei risultati e conseguentemente per la definizione degli interventi di recupero e potenziamento da mettere in atto.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola presta una particolare attenzione al tema dell'inclusione e può contare sulla presenza di figure professionali che contribuiscono all'efficacia delle azioni e degli interventi svolti (presenza di una specifica Funzione strumentale di Consulenza pedagogica/ referente per l’Inclusione). Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali risultano, in generale, di buona qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi special, attraverso l'uso di griglie strutturate predisposte dal GLI, e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e le priorità di gestione dell'Istituto sono definite nel PTOF e sono condivise all'interno della comunità scolastica, elaborate e adottate secondo l'iter previsto dalla normativa. La pubblicazione del PTOF sul sito web dell'Istituto e nel portale Scuola in chiaro favorisce la sua diffusione anche presso gli stakeholder. Al momento dell'iscrizione scolastica ogni anno è elaborata anche una brochure riassuntiva sull'offerta formativa che è distribuita all'utenza. L'istituto monitora lo stato di avanzamento delle attività tramite una serie di questionari, predisposti dalle varie FFSS e realizzati online tramite moduli Google. I questionari vengono inviati sia ai docenti che agli alunni e ai loro genitori in modo da avere un quadro di risposte più completo possibile. Inoltre la scuola, prima in via sperimentale, già da tre anni documenta la propria attività attraverso la rendicontazione sociale, diffusa sia all'interno che all'esterno della comunità scolastica tramite pubblicazione su sito WEB. Sono convocate periodicamente riunioni di staff e dipartimentali. Sono frequenti anche momenti di verifica informali, soprattutto tra DS, staff e funzioni strumentali, anche con il supporto del DSGA. I compiti e le responsabilità sono esplicitati in documenti quali organigramma e funzionigramma; oltre allo staff formato dalle 3 FFSS e dai cinque collaboratori, vi è la figura dell'animatore digitale, la componente del gruppo PNSD, la componente del Centro sportivo scolastico, oltre che i docenti preposti a ruolo di responsabile dei13 plessi. Il personale docente e ATA destinatario di incarichi di responsabilità e specifici rispetta gli ambiti di attività di competenza. Risulta preziosa la disponibilità dei docenti e del personale ATA a mettere in atto strumenti di flessibilità organizzativa dell'orario di servizio per far fronte alla sostituzione di colleghi assenti. Riguardo alla ripartizione del FIS, la scuola mostra particolare attenzione alle attività progettuali e di recupero-potenziamento indirizzati agli alunni cercando di coinvolgere in tali attività un buon numero di figure. Il FIS va per il 70% ai docenti, per il restante 30% agli ATA. C'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA, esplicitata nel corso delle riunioni con il DSGA ed anche le responsabilità delle diverse componenti scolastiche sono definite in modo chiaro nel momento della nomina nella quale sono elencati tutti i compiti da espletare. Si è lavorato in maniera puntuale affinché l'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale fosse coerente con il PTOF; in media per ciascun progetto vengono spesi 1000 euro. I tre progetti prioritari per la scuola sono le certificazioni Cambridge e DELF, la certificazione Eipass 7, recupero e potenziamento delle competenze in italiano e matematica con l'attivazione di macro progetti a cui vengono destinati oltre 10.000 euro. Anche il progetto di lingua latina è un punto di forza.

Punti di Debolezza

All'interno dell’Istituto non vi è ancora la presenza formale di una commissione sulla progettualità stabile, convocata a intervalli regolari, per monitorare le diverse fasi delle attività progettuali da realizzare nel corso dell’anno scolastico (iniziale, intermedia e finale), per controllare i processi didattici, organizzativi e gestionali sia a livello qualitativo che quantitativo, e per condividere e confrontare le esperienze svolte nei diversi ordini scolastici. Nonostante ci sia molta attenzione alla comunicazione interna ed esterna talvolta risulta difficile la condivisione delle scelte e delle priorità sia con i docenti che con le famiglie e i vari soggetti esterni di riferimento. Gli strumenti di monitoraggio creati ed offerti dalla scuola, benché on line e di facile fruizione, non sempre vengono sfruttati: risulta spesso bassa la percentuale di coloro che vi accedono; le famiglie devono essere più volte richiamate affinché effettuino i monitoraggi. Accade, cioè, che non tutta l'utenza scolastica consideri importante rispondere a tali questionari. D’altra parte, mancano ancora attività formative destinate al coinvolgimento anche delle famiglie così da poter rafforzare il rapporto sinergico e i canali di comunicazione con la componente genitoriale, che deve essere impegnata accanto agli alunni nella realizzazione e nella condivisione di iniziative diverse. Per la gestione delle risorse economiche e, in particolare, riguardo ai macro progetti di recupero e potenziamento delle competenze di italiano e matematica, vari docenti della scuola primaria e secondaria avevano sottolineato un numero esiguo di ore pro capite per il proprio corso (8-10 ore). Ciò era dovuto in parte alla capillarità del progetto che interessava tutti i docenti di italiano e matematica dell'Istituto e dunque tutte le classi; d'altronde la consistenza del FIS e la necessità di coprire le spese degli altri progetti non consente di aumentare facilmente il numero di ore da assegnare. Quest'anno sulla secondaria di I grado si sono sfruttate le ore di potenziamento in A22 per poter attuare un recupero curricolare in modo da ottimizzare sempre più i fondi FIS e non assegnarli a pioggia. Va sempre incrementata la partecipazione ai bandi regionali, nazionali, PON/FSE, ai concorsi e alle diverse iniziative per il reperimento delle risorse economiche necessarie per implementare la progettualità didattica e per potenziare la strumentazione tecnologica in dotazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso precisi e puntuali strumenti di monitoraggio tramite moduli Google. Grazie alla formazione della Rete d'Ambito e delle conseguenti Reti di scopo si è potuto avviare una formazione coerente ed organica sulle tematiche più richieste, condivisa e partecipata con le altre scuole. Nello scorso anno scolastico sono state scelte le tematiche della valutazione, del nuovo ICF, del metodo Debate, del CLIL e della gestione della classe. Oltre a queste la scuola promuove la formazione sull'inclusione incentivando la partecipazione ai corsi dell'ADI (associazione dislessia italiana) e a quelli locali riservati ai docenti di sostegno e la formazione della lingua inglese nella primaria. In occasione dell’accorpamento dell’IC Scafa e dell’estensione dell’uso del registro elettronico ARGO alla scuola dell’Infanzia, è emersa la necessità di attivare un corso di formazione che è stato seguito dai docenti dei tre ordini di scuola sia per conoscerne le funzionalità che per approfondirne l’impiego nella didattica digitale integrata. In questo anno scolastico è prevista anche la specifica formazione sull'insegnamento dell'educazione civica nella Rete d'ambito. La scuola raccoglie la documentazione presentata dal personale sulle proprie esperienze formative e i corsi frequentati durante l'a.s. per effettuare specifici monitoraggi. Nell'assegnazione degli incarichi e nella suddivisione del personale vengono prese in considerazione le esperienze professionali e formative pregresse. La valorizzazione delle competenze e delle professionalità è sempre tra le priorità ispiratrici nella gestione delle risorse umane. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. Siamo ormai alla quinta annualità nella costituzione dei dipartimenti disciplinari verticali per l’elaborazione del curricolo verticale d’istituto, per le valutazioni per classi parallele, per l’elaborazione dei compiti di realtà e delle prove autentiche, per gli studi di casi e per la socializzazione di buone pratiche. Si attivano inoltre gli scambi di materiali prodotti nelle attività di Istituto. Queste esperienze, assieme alla formazione, hanno incentivato l’uso degli strumenti informatici e del web per l’elaborazione e la conservazione della stessa documentazione.

Punti di Debolezza

Il numero di docenti che frequenta sistematicamente corsi di formazione potrebbe essere aumentato: nonostante una ampia offerta formativa tramite la Rete d'ambito non tutti i docenti sono disposti a partecipare attivamente. Il calo della partecipazione è particolarmente sensibile presso la scuola secondaria dove il costante tournover degli insegnanti incide notevolmente a riguardo. Chi è di passaggio in una sede scolastica spesso ha poco interesse a formarsi e ad investire le proprie potenzialità. La raccolta e il conseguente repertorio dei curricola professionali non sono ancora ben impiantati e del tutto sistematici. Gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici dovrebbero essere predisposti e sviluppati ulteriormente anche attraverso soluzioni e repository. Si sono create, in passato, delle piattaforme per scambio e condivisione di documenti che non hanno funzionano in maniera ottimale: scarsi gli accessi e l'uso che ne viene fatto. La priorità è quindi quella di trovare una modalità facilmente fruibile. Anche l'archivio digitale e/o on line di tutta la documentazione prodotta a scuola nell'ambito dei dipartimenti o dei lavori di gruppo o in commissione fa fatica ad essere realizzato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha numerosi accordi di rete di varia tipologia che le permettono non solo di accedere ad una maggiore offerta formativa per docenti e studenti ma anche di migliorare la stessa offerta e in alcuni casi di arrivare a finanziamenti e fare economie di scala: Rete Migliora...mente; Rete Pegaso; Rete 2013 per la formazione; Rete Abruzzomusica; Rete Dotazioni tecnologiche PAR FSC; Rete DPO Privacy. L'Istituto ha instaurato proficui rapporti di collaborazione con le amministrazioni locali ed altri Enti che si concretizzano anche in partenariati e veri e propri protocolli di intesa per la realizzazione di progetti europei ed altre attività scolastiche. Si sono rafforzati i rapporti con le università che si sostanziano nell’accoglienza di studenti tirocinanti: oltre all'Università di Cheti-Pescara e quella dell'Aquila abbiamo stipulato un protocollo di intesa anche con quella di Roma 3. La partecipazione dei genitori a incontri, attività ed eventi organizzati dalla scuola è alta. Negli scorsi anni scolastici sono stati coinvolti i genitori anche nell'ambito della elaborazione del PON paesaggistico-culturale promosso dalla scuola. I genitori partecipano ai colloqui generali e periodici con gli insegnanti, collaborano alla realizzazione di attività, partecipano a iniziative proposte dall'Istituto. La scuola manifesta, in generale, una medio-alta capacità di coinvolgimento dei genitori nelle attività di volta in volta proposte. Essi sono coinvolti anche nella definizione dell'offerta formativa attraverso la possibilità di rispondere a sistematici questionari di gradimento delle attività proposte in base ai quali esse vengono poi riconfermate e/o rimodulate. La partecipazione formale dei genitori alle elezioni degli organi collegiali e si è rivelata media. La scuola utilizza il registro elettronico da svariati anni anche per la comunicazione con i genitori (compiti a casa, assenze, annotazioni sul registro) e per la stessa riconsegna delle schede di valutazione. Il registro elettronico è facilmente consultabile in qualunque momento anche grazie ad una speciale App scaricabile sul telefonino e da quest’anno è stato aperto anche alla scuola dell’infanzia di tutto l’Istituto. Oltre al registro è utilizzata anche la pagina Facebook e il sito web scolastico. Si sta attualmente pensando di realizzare un proprio canale YouTube.

Punti di Debolezza

L’Istituto non ha ancora avuto l’opportunità di operare come capofila di rete; in alcuni casi le Reti erano già state realizzate da tempo, in generale però data la collocazione "di frontiera" dell'Istituto nell'entroterra pescarese, risultava difficile diventare capofila di altre scuole più centrali e fornite di sedi per gli incontri facilmente raggiungibili. Benché da quest’anno, l’Istituto comprensivo, a seguito dell’accorpamento con l’IC di Scafa, ha acquisito una posizione di centralità nella Val Pescara, tuttavia per gli incontri della Rete mancano ancora idonei locali che però sono in fase di ristrutturazione. I rapporti con le scuole del territorio appaiono quest'anno assai difficoltosi anche a causa dell'emergenza Covid che non permette di effettuare incontri in presenza e modalità di confronto diretto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Perseguire il raggiungimento di un livello medio alto negli esiti finali degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

TRAGUARDO

Almeno il 60% degli studenti delle scuole primarie e secondarie consegue una valutazione globale pari a otto decimi.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare prove di verifica parallele iniziali, intermedie e finali con modalità condivise dei criteri di valutazione, prevedendo la differenziazione e le modalità di monitoraggio dei percorsi didattici elaborati, in base ai bisogni specifici. Proseguire nell' attivazione di laboratori di recupero e potenziamento delle competenze linguistiche e mat

- Proseguire e implementare le esperienze di didattica inclusiva già sperimentate e realizzate

- Proseguire nelle azioni di continuità e di orientamento all'interno dell'Istituto

- Organizzare attività di aggiornamento per i docenti sulla didattica per competenze, con particolare riferimento all'aspetto digitale e valutativo.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare gli esiti nelle certificazioni delle competenze e raggiungere risultati uniformi tra i vari ordini e tra i diversi plessi dell'Istituto.

TRAGUARDO

L' 80% degli alunni dei plessi dell'Istituto dovrà raggiungere i livelli intermedio e avanzato nella certificazione delle competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di uno spazio di condivisione del CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO – di UDA DISCIPLINARI E INTERDISCIPLINARI – PROGETTAZIONI – BUONE PRATICHE – MODULISTICA in una piattaforma web riservata ai docenti e alla didattica.

- Favorire momenti di confronto con amministrazioni, enti, associazioni operanti sul territorio di riferimento ed in ambito nazionale e promuovere eventi culturali in sinergia con le famiglie e il territorio.

- Elaborare e utilizzare, in forma condivisa, format per prove autentiche e compiti di realtà e strumenti di osservazione e valutazione delle competenze chiave europee

- Adottare una didattica orientativa per gli studenti della scuola secondaria di primo grado fin dalle prime classi

- Realizzare percorsi di ricerca-azione all'interno dell'istituto e con le scuole in rete.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nella compilazione del nuovo RAV si è scelto di individuare una nuova priorità, relativa ai risultati scolastici. La decisione era in linea con quanto esplicitato nell'Atto di indirizzo del nuovo PTOF triennale lo scorso anno e lo è ancora in riferimento al nuovo Atto di indirizzo resosi necessario a seguito del dimensionamento. Esso inoltre è conseguente al pieno raggiungimento del traguardo connesso alla priorità scelta nella precedente stesura del rapporto di autovalutazione (risultati nelle prove standardizzate nazionali). La priorità delle competenze chiave europee è stata invece confermata per consolidare, a percentuali maggiori, il raggiungimento del traguardo prescelto e tale scelta è risultata efficace in quanto va, da quest'anno, ad innestarsi e fondersi in maniera funzionale con l'attivazione dell'insegnamento della Educazione civica come da Direttiva ministeriale.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare prove di verifica parallele iniziali, intermedie e finali con modalità condivise dei criteri di valutazione, prevedendo la differenziazione e le modalità di monitoraggio dei percorsi didattici elaborati, in base ai bisogni specifici. Proseguire nell' attivazione di laboratori di recupero e potenziamento delle competenze linguistiche e mat

Elaborare e utilizzare, in forma condivisa, format per prove autentiche e compiti di realtà e strumenti di osservazione e valutazione delle competenze chiave europee

Inclusione e differenziazione

Proseguire e implementare le esperienze di didattica inclusiva già sperimentate e realizzate

Continuita' e orientamento

Proseguire nelle azioni di continuità e di orientamento all'interno dell'Istituto

Adottare una didattica orientativa per gli studenti della scuola secondaria di primo grado fin dalle prime classi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Attivazione di uno spazio di condivisione del CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO – di UDA DISCIPLINARI E INTERDISCIPLINARI – PROGETTAZIONI – BUONE PRATICHE – MODULISTICA in una piattaforma web riservata ai docenti e alla didattica.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare attività di aggiornamento per i docenti sulla didattica per competenze, con particolare riferimento all'aspetto digitale e valutativo.

Realizzare percorsi di ricerca-azione all'interno dell'istituto e con le scuole in rete.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire momenti di confronto con amministrazioni, enti, associazioni operanti sul territorio di riferimento ed in ambito nazionale e promuovere eventi culturali in sinergia con le famiglie e il territorio.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità