Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio in cui è collocato l’Istituto presenta buone potenzialità dal punto di vista turistico: i comuni sedi dei plessi sono ubicati prevalentemente nel Parco nazionale della Maiella, inseriti in circuiti di valorizzazione di borghi e comunità locali. Un comune, Caramanico Terme, è sede di uno stabilimento termale molto frequentato dalla primavera all'inizio dell'autunno che riesce a creare un vasto indotto ma che attraversa in questi ultimi tempi qualche difficoltà economica. Il sistema economico territoriale si basa essenzialmente sul terziario (turismo e attività commerciali). Nei comuni vi sono delle biblioteche, associazioni e pro-loco che potrebbero essere un volano per la valorizzazione delle tradizioni e della cultura locali ma che non sempre sfruttano appieno le loro potenzialità. L'Istituto ha instaurato buoni e collaborativi rapporti con le Amministrazioni comunali di riferimento.

Vincoli

Il territorio di provenienza degli studenti e in cui sono ubicati i diversi plessi scolastici è abbastanza svantaggiato dal punto di vista economico ed è caratterizzato da un accentuato decremento demografico. Il contesto socio-economico e culturale delle famiglie degli alunni risulta essere di livello medio-basso e risente della disoccupazione in aumento e di situazioni lavorative stagionali e precarie. Si registra la presenza di famiglie di cittadinanza non italiana, abbastanza integrate nel territorio, di nuclei familiari caratterizzati da separazioni e di nuclei familiari di nuova costituzione/ricostituzione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocato l’Istituto presenta buone potenzialità dal punto di vista turistico: i comuni sedi dei plessi sono ubicati prevalentemente nel Parco nazionale della Maiella, inseriti in circuiti di valorizzazione di borghi e comunità locali. Il sistema economico territoriale si basa essenzialmente sull’agricoltura e sul terziario (turismo e attività commerciali). Nei comuni vi sono biblioteche, associazioni e pro-loco che potrebbero essere un volano per la valorizzazione delle tradizioni e della cultura locali ma che non sempre sfruttano appieno le loro potenzialità. Il contributo degli Enti Locali per l'istruzione e per le scuole del territorio è rappresentato quasi sempre da erogazione di somme di denaro per le spese di gestione dell'Istituto. Alcune Amministrazioni comunali che ricadono nel comprensorio offrono anche contributi per l'ampliamento dell'offerta formativa qualora si prevedano figure di esperti esterni.

Vincoli

L’Istituto è costituito da otto plessi scolastici ubicati in tre diversi comuni (San Valentino, Caramanico T. e Roccamorice). Solo nei comuni di San Valentino e di Caramanico Terme sono presenti tutti e tre gli ordini di scuola. I collegamenti tra i vari plessi, soprattutto nel periodo invernale, presentano criticità. A causa della peculiarità della posizione geografica delle sedi, si riscontrano notevoli disagi legati alla inadeguatezza della rete di trasporto pubblico e, conseguentemente, difficoltà di accesso ai servizi offerti dai maggiori centri urbani del territorio provinciale. La formazione dei ragazzi è demandata quasi unicamente alla scuola. Infatti i luoghi di residenza degli alunni sono pressoché privi di associazioni deputate al tempo libero e a iniziative di interesse culturale che coinvolgano sistematicamente le giovani generazioni. I contributi economici erogati dalle Amministrazioni locali sono esigui rispetto alle esigenze di funzionamento della scuola e, talvolta, non sono corrisposti con regolarità. Le famiglie non versano contributi integrativi volontari all'Istituto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I finanziamenti di cui l'Istituto dispone sono quasi sempre di provenienza statale. Le somme versate dai genitori riguardano i viaggi di istruzione e le varie certificazioni offerte. I plessi sono stati oggetto (alcuni lo sono tutt'ora) di lavori di adeguamento sismico o agibilità. Le sedi sono nel complesso raggiungibili con una certa comodità. L'Istituto ha ottenuto in passato finanziamenti erogati in funzione di progetti specifici per soddisfare i bisogni formativi dell’utenza (Aree a rischio e PON FSE Regione Abruzzo "Scuole aperte e inclusive"). Il finanziamento di entrambi i progetti presentati per i PON. “Reti LAN/WLAN” e “Competenze e ambienti per l'apprendimento” (a..s. 2015/2016) ha consentito sia il potenziamento della rete wireless in quasi tutti i plessi che un notevole ampliamento delle dotazioni LIM. Il Comune di San Valentino ha recentemente dotato la scuola di fibra ottica. La scuola ricerca continuamente fonti di finanziamento aggiuntive: grazie a richieste effettuate alla Fondazione Pescarabuzzo l'Istituto ha ricevuto n.2 nuove LIM; con una richiesta al comune di San Valentino si è ottenuto un contributo per una LIM da destinare alla scuola dell'Infanzia; con un mercatino di Natale a Caramanico si è riusciti ad acquistare una ulteriore LIM, infine anche l'associazione commercianti di Caramanico ha promesso l'acquisto di una LIM; in questo modo ogni aula dell'intero Istituto possiede oggi una lavagna interattiva.

Vincoli

Alcuni edifici scolastici sono attualmente interdetti per ristrutturazione ed adeguamento, altri risultano sostanzialmente adeguati rispetto alle norme sulla sicurezza e sul superamento delle barriere architettoniche. La scuola dell’infanzia di San Valentino è collocata in una sede temporanee resa disponibile dall'Amministrazione comunale. La scuola secondaria del paese è ospitata nella struttura della primaria. La scuola dell'Infanzia di Caramanico è stata spostata nello stesso edificio della primaria e secondaria. Si evidenziano, inoltre, la carenza o, a seconda dei plessi, l'assenza di strutture funzionali ad alcune attività didattiche – palestre - laboratori informatici - biblioteche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto dispone di una buona varietà di competenze professionali che favoriscono anche l’ampliamento dell’offerta formativa in relazione ai bisogni dell’utenza scolastica. I docenti sono, in genere, disponibili e interessati alla formazione, alla sperimentazione e all’innovazione. La maggior parte di essi frequenta con regolarità i corsi di formazione, ha una certificazione linguistica di livello A1 e/o A2. Quattro docenti hanno la certificazione EIPASS e sono sia formatori che esaminatori del centro EIPASS che è stato attivato presso la nostra scuola. Relativamente alla scuola primaria, è possibile riscontrare una certa stabilità del personale scolastico e, di conseguenza, una garanzia della continuità didattica. Infatti il 75,9% degli insegnanti in servizio nell'Istituto è titolare di un contratto a tempo indeterminato e, tra questi, circa il 25% presta servizio in sede da 6 a 10 anni, mentre un ulteriore 32,5% circa dei docenti da oltre 10 anni. Nell'a.s. 2018/2019 hanno prestato servizio nell'Istituto 4 nuovi docenti a tempo indeterminato. L’attuale Dirigente scolastico è titolare della sede con incarico effettivo dal 2016 e si colloca tra i dirigenti della regione assunti a seguito del superamento dell'ultimo concorso espletato.

Vincoli

Si registra purtroppo una instabilità dell'organico soprattutto per la scuola secondaria di primo grado, con un annuale tournover di docenti che ambiscono al servizio in sedi meno decentrate. Spesso i docenti che vengono assegnati completano con altre scuole del comprensorio. Inoltre, sia per la scuola primaria che per la secondaria, si rileva un avvicendamento dei docenti di sostegno con tutte le ricadute negative che tale instabilità comporta. A tutt'oggi nell'intero IC di San Valentino un solo docente di sostegno è a tempo indeterminato su un totale di nove alunni con disabilità. Gli altri posti di sostegno necessari vengono ricoperti da incarichi annuali; poiché la sede dell'IC si trova nell'entroterra pescarese essa non viene scelta prioritariamente dai docenti e in genere nella secondaria vengono assegnati insegnanti di sostegno presi dal posto comune.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'IC ci sono stati quest'anno due casi di alunni non ammessi alle classi successive nella scuola secondaria di primo grado ma non vi sono specifiche concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso. Generalmente non si registrano abbandoni, ma solo trasferimenti verso altre scuole per cambiamento di residenza delle famiglie. Considerando la valutazione riportata agli esami conclusivi del primo ciclo (a.s. 2017 – 2018), la percentuale degli studenti con votazioni 9– 10 è superiore ai valori di riferimento. La percentuale degli studenti con votazione 6 è inferiore ai valori di riferimento. Considerando gli esiti finali di questo anno scolastico, le percentuali di valutazione 9-10 (in tre casi anche con lode), risultano nuovamente essere superiori ai valori di riferimento.

Punti di debolezza

Il punto di debolezza, più che per gli esiti degli scrutini che sono stati assai favorevoli, si riscontra nella percentuale crescente dei trasferimenti degli alunni ad altre sedi, anche durante il corso dell'anno. Accade che parecchie famiglie, in particolare di extracomunitari, che un tempo si erano stabiliti nel nostro comprensorio, ora, a causa della crisi economica e della fase recessiva che si sta vivendo, preferisce spostarsi altrove in cerca di lavoro; ciò comporta un flusso importante di alunni che vanno via dai plessi, in particolare quelli di Caramanico e Roccamorice, impoverendo la consistenza delle classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle classi della scuola primaria coinvolte nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica, e inglese per la classe quinta, evidenziano da vari anni un costante miglioramento: il punteggio è significativamente superiore rispetto alla media nazionale, abruzzese e alla macro area Sud. L’effetto scuola sui risultati degli studenti è sopra la media regionale con effetto scuola leggermente positivo, quello di matematica è con effetto scuola pari alla media regionale. Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado i risultati delle prove standardizzate di italiano, matematica e inglese sono superiori rispetto alla media nazionale, abruzzese e alla macro area Sud per tutte le classi. L’istituto registra un effetto scuola sui risultati degli studenti nelle prove standardizzate sopra la media regionale con effetto scuola positivo. I punteggi sono corretti da Invalsi in base al Cheating.

Punti di debolezza

Permangono ancora, sia pur in forma lieve, risultati non del tutto uniformi tra le classi parallele dei diversi plessi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove standardizzate è superiore a quello di scuole con backgraund socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano e in matematica è per lo più in linea alla media: tra le classi, i punteggi nelle discipline considerate, si discostano di volta in volta, in positivo e lievemente in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocati nel livello più basso, in italiano e in matematica, è significativamente inferiore alle medie di riferimento. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è, per la scuola secondaria di primo grado, positivo in italiano e matematica; leggermente positivo in italiano e pari alla media regionale in matematica per la scuola primaria; tutti i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri ed indicatori comuni per l’osservazione e la valutazione del comportamento sociale, di lavoro e di cittadinanza. La scuola, inoltre, adotta criteri e indicatori comuni per la valutazione delle competenze chiave europee; ha elaborato una propria rubrica di osservazione e di valutazione dei livelli di competenze chiave e di cittadinanza. Vengono realizzati compiti di realtà e prove autentiche correlate di autobiografie cognitive e autovalutazioni sui temi della legalità, dell'educazione ambientale, dalla salute, e su altri legati alla specificità del territorio e alle opportunità che esso offre. Su questi temi, in attività laboratoriali, teatrali e sportive, in visite sul territorio, si realizzano esperienze interdisciplinari entro cui gli alunni esercitano e acquisiscono abilità adeguate per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza ed espresse in V primaria e III secondaria di I grado nella certificazione delle competenze. Dalle certificazioni delle competenze in uscita, per la primaria e secondaria di I grado, si evince che ben l'80% degli studenti ha raggiunto un livello intermedio-avanzato nelle competenze chiave europee.

Punti di debolezza

Le procedure di osservazione e di documentazione devono ancora essere motivo di riflessione comune in vista di un loro ulteriore perfezionamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza la propria progettazione disciplinare ed interdisciplinare avendo come riferimento le competenze chiave e di cittadinanza. Sono adottati comuni strumenti di osservazione e valutazione del comportamento e dei processi di sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza in situazione. Il livello delle competenze chiave in oggetto, raggiunto dagli studenti, risulta medio-alto così come buona è l'acquisizione di autonomia, relazione, partecipazione, responsabilità, flessibilità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'Istituto utilizza adeguati strumenti per individuare potenzialità, vocazioni, competenze degli allievi infatti si è potuto dimostrare, grazie ai monitoraggi interni della FS sulla Valutazione sugli esiti a distanza, che oltre il 70% degli studenti in uscita dal nostro Istituto è stato ammesso alla classe successiva nella scuola secondaria di secondo grado; il 9% circa ha riportato un giudizio sospeso, l' 11% circa non è stato ammesso alla classe successiva e il 2% circa si è ritirato. Per quanto riguarda i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado si può dire che essi sono più che soddisfacenti e nel complesso in linea con i risultati ed i livelli raggiunti dagli alunni nel corso della loro carriera scolastica. Non vi sono, cioè, sensibili difformità; ciò dimostra una valutazione coerente durante tutta il percorso del primo ciclo di studi.

Punti di debolezza

Dagli attenti monitoraggi interni effettuati nel corso degli ultimi tre anni si è notato che gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno ottenuto nella scuola secondaria valutazioni talvolta differenti; in genere accade che i voti diventino sensibilmente più bassi; ciò deve portare a riflettere sull'attivazione di modalità di valutazione il più possibile omogenee anche se bisogna mettere in conto che la valutazione della primaria è in genere di tipo formativo anche per le attività specifiche che si svolgono in essa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nella prosecuzione degli studi nella scuola secondaria di secondo grado sono buoni,; solo quattro sono gli alunni non ammessi alla classe successiva. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria nei due o tre anni successivi ottengono risultati significativamente alti nelle prove INVALSI di italiano e matematica rispetto a quelli nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto ha elaborato e condiviso un curricolo disciplinare di scuola in verticale, che risulta essere aderente alle esigenze del contesto e rispondente ai reali bisogni dell’utenza. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa coinvolgono diversi ambiti d’azione e sono progettate in accordo con il curricolo d’Istituto. La progettazione didattica è affidata ai dipartimenti con una maggiore sistematicità degli incontri nella scuola primaria. La selezione e la realizzazione di alcune attività progettuali , pur nel rispetto degli obiettivi comuni da raggiungere, è legata alla specificità del territorio e alle opportunità che esso offre. L’Istituto ha scandito nel curricolo verticale tempi, competenze chiave e di cittadinanza, obiettivi, conoscenze e abilità correlandoli con la certificazione delle competenze, benché il lavoro di alcuni docenti sia talvolta ancora focalizzato sulla progettazione didattica di conoscenze e abilità. Sono stati definiti criteri di valutazione comuni ai diversi ordini di scuola e ci si avvia verso un’analisi condivisa e sistematica dei risultati. Nella scuola vengono utilizzati strumenti per le osservazioni e valutazioni delle competenze chiave e di cittadinanza. E’stato concordato un calendario annuale comune di incontri dei docenti all’interno di dipartimenti disciplinari verticali per la definizione e condivisione delle prove di verifica per classi parallele e per l'analisi dei risultati e conseguentemente per la definizione degli interventi di recupero e potenziamento da mettere in atto.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola presta una particolare attenzione al tema dell'inclusione e può contare sulla presenza di figure professionali che contribuiscono all'efficacia delle azioni e degli interventi svolti (presenza di una specifica Funzione strumentale di Consulenza pedagogica/ referente per l’Inclusione). Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali risultano, in generale, di buona qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi special, attraverso l'uso di griglie strutturate predisposte dal GLI, e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e le priorità di gestione dell'Istituto sono definite nel PTOF e sono condivise all'interno della comunità scolastica, elaborate e adottate secondo l'iter previsto dalla normativa. La pubblicazione del PTOF sul sito web dell'Istituto e nel portale Scuola in chiaro favorisce la sua diffusione anche presso gli stakeholder . Al momento dell'iscrizione scolastica ogni anno è elaborata anche una brochure riassuntiva sull'offerta formativa che è distribuita all'utenza. L'istituto monitora lo stato di avanzamento delle attività tramite una serie di questionari, predisposti dalle varie FFSS e realizzati online tramite moduli Google. I questionari vengono inviati sia ai docenti che agli alunni e ai loro genitori in modo da avere un quadro di risposte più completo possibile. Inoltre, già da due anni ormai, la scuola ha elaborato una propria rendicontazione sociale, diffusa sia all'interno che all'esterno della comunità scolastica tramite pubblicazione su sito WEB. Sono convocate periodicamente riunioni di staff e dipartimentali. Sono frequenti anche momenti di verifica informali, soprattutto tra DS, staff e funzioni strumentali, anche con il supporto del DSGA. I compiti e le responsabilità sono esplicitati in documenti quali organigramma e funzionigramma; oltre allo staff formato dalle quattro FFSS e dai due collaboratori, vi è la figura dell'animatore digitale, la componente del gruppo PNSD, la componente del Centro sportivo scolastico, oltre che i docenti preposti a ruolo di responsabile degli otto plessi. Il personale docente e ATA destinatario di incarichi di responsabilità e specifici rispetta gli ambiti di attività di competenza. Risulta preziosa la disponibilità dei docenti e del personale ATA a mettere in atto strumenti di flessibilità organizzativa dell'orario di servizio per far fronte alla sostituzione di colleghi assenti. Riguardo alla ripartizione del FIS, la scuola mostra particolare attenzione alle attività progettuali e di recupero-potenziamento indirizzati agli alunni cercando di coinvolgere in tali attività un buon numero di figure; Il FIS va per il 70% ai docenti, per il restante 30% agli ATA. C'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA, esplicitata nel corso delle riunioni con il DSGA ed anche le responsabilità delle diverse componenti scolastiche sono definite in modo chiaro nel momento della nomina nella quale sono elencati tutti i compiti da espletare. Si è lavorato in maniera puntuale affinché l'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale fosse coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa; in media per ciascun progetto vengono spesi 1000 euro. I tre progetti prioritari per la scuola sono la certificazione Cambridge, la certificazione Eipass 7 , recupero e potenziamento delle competenze in italiano e matematica con l'attivazione di macro progetti a cui vengono destinati oltre 5000 euro. Anche il progetto di lingua latina è un punto di forza.

Punti di Debolezza

All'interno dell’Istituto non vi è ancora la presenza formale di un “Gruppo di progetto” stabile, convocato a intervalli regolari, per monitorare le diverse fasi delle attività progettuali da realizzare nel corso dell’anno scolastico (iniziale, intermedia e finale), per controllare i processi didattici, organizzativi e gestionali sia a livello qualitativo che quantitativo, e per condividere e confrontare le esperienze svolte nei diversi ordini scolastici. Nonostante ci sia molta attenzione alla comunicazione interna ed esterna talvolta risulta difficile la condivisione delle scelte e delle priorità sia con i docenti che con le famiglie e i vari soggetti esterni di riferimento. Gli strumenti di monitoraggio creati ed offerti dalla scuola, benché on line e di facile fruizione, non sempre vengono sfruttati: risulta spesso bassa la percentuale di coloro che vi accedono; le famiglie devono essere più volte richiamate affinché effettuino i monitoraggi. Accade, cioè, che non tutta l'utenza scolastica consideri importante rispondere a tali questionari. D’altra parte, mancano ancora attività formative destinate al coinvolgimento degli alunni e delle famiglie insieme, così da poter rafforzare il rapporto sinergico e i canali di comunicazione con la componente genitoriale, che deve essere impegnata accanto agli alunni nella realizzazione e nella condivisione di iniziative diverse. Per la gestione delle risorse economiche e, in particolare, riguardo ai macro progetti di recupero e potenziamento delle competenze di italiano e matematica, vari docenti della scuola primaria e secondaria hanno sottolineato un numero esiguo di ore pro capite per il proprio corso (8-10 ore). Ciò è dovuto in parte alla capillarità del progetto che interessa tutti i docenti di italiano e matematica dell'Istituto e dunque tutte le classi; d'altronde la consistenza del FIS e la necessità di coprire le spese degli altri progetti non consente di aumentare facilmente il numero di ore da assegnare. Va sempre incrementata la partecipazione ai bandi regionali, nazionali, PON/FSE, ai concorsi e alle diverse iniziative per il reperimento delle risorse economiche necessarie per implementare la progettualità didattica e per potenziare la strumentazione tecnologica in dotazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso precisi e puntuali strumenti di monitoraggio, da quest'anno anche on line, tramite moduli Google. Grazie alla formazione della Rete d'Ambito e delle conseguenti Reti di scopo si è potuto avviare una formazione coerente ed organica sulle tematiche più richieste, condivisa e partecipata con le altre scuole. Quest'anno sono state scelte le tematiche della valutazione, del nuovo ICF, del metodo Debate, del CLIL e della gestione della classe. Oltre a queste la scuola promuove la formazione sull'inclusione incentivando la partecipazione ai corsi dell'ADI (associazione dislessia italiana) e a quelli locali riservati ai docenti di sostegno e la formazione della lingua inglese nella primaria. Inoltre quest'anno è stata sperimentata la formazione interna sulle TIC da parte di un docente componente del gruppo PNSD verso i docenti primaria. La scuola raccoglie la documentazione presentata dal personale sulle proprie esperienze formative e i corsi frequentati durante l'a.s. per effettuare specifici monitoraggi. Nell'assegnazione degli incarichi e nella suddivisione del personale vengono prese in considerazione le esperienze professionali e formative pregresse. La valorizzazione delle competenze e delle professionalità è sempre tra le priorità ispiratrici nella gestione delle risorse umane.La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. Siamo ormai alla quarta annualità nella costituzione dei dipartimenti disciplinari verticali per l’elaborazione del curricolo verticale d’istituto, per le valutazioni per classi parallele, per l’elaborazione dei compiti di realtà e delle prove autentiche, per gli studi di casi e per la socializzazione di buone pratiche. Si attivano inoltre gli scambi di materiali prodotti nelle attività di Istituto. Queste esperienze, assieme alla formazione, hanno incentivato l’uso degli strumenti informatici e del web per l’elaborazione e la conservazione della stessa documentazione.

Punti di Debolezza

Il numero di docenti che frequenta sistematicamente corsi di formazione potrebbe essere aumentato: nonostante una ampia offerta formativa tramite la Rete d'ambito non tutti i docenti sono disposti a partecipare attivamente. Il calo della partecipazione è particolarmente sensibile presso la scuola secondaria dove il costante tournover degli insegnanti incide notevolmente a riguardo. Chi è di passaggio in una sede scolastica spesso ha poco interesse a formarsi e ad investire le proprie potenzialità. La raccolta e il conseguente repertorio dei curricola professionali non sono ancora ben impiantati e del tutto sistematici. Gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici dovrebbero essere predisposti e sviluppati ulteriormente anche attraverso soluzioni e repository. Si sono create delle piattaforme per scambio e condivisione di documenti (ad esempio Edmodo) che ancora non funzionano in maniera ottimale: scarsi gli accessi e l'uso che ne viene fatto. La priorità è quindi quella di trovare la modalità di incentivare l'uso di tali strumenti. Anche l'archivio digitale e/o on line di tutta la documentazione prodotta a scuola nell'ambito dei dipartimenti o dei lavori di gruppo o in commissione fa fatica ad essere realizzato. Può capitare quindi che a volte si abbia problemi a cercare un documento della scuola non ricordando chi lo abbia e dove sia conservato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha numerosi accordi di rete di varia tipologia che le permettono non solo di accedere ad una maggiore offerta formativa per docenti e studenti ma anche di migliorare la stessa offerta e in alcuni casi di arrivare a finanziamenti e fare economie di scala: Rete Migliora...mente; Rete Pegaso; Rete 2013 per la formazione; Rete Abruzzomusica; Rete Dotazioni tecnologiche PAR FSC; Rete DPO Privacy. L'Istituto ha instaurato proficui rapporti di collaborazione con le amministrazioni locali ed altri Enti che si concretizzano anche in partenariati e veri e propri protocolli di intesa per la realizzazione di progetti europei ed altre attività scolastiche. Si sono rafforzati i rapporti con le università che si sostanziano nell’accoglienza di studenti tirocinanti: oltre all'Università di Cheti-Pescara e quella dell'Aquila abbiamo stipulato un protocollo di intesa anche con quella di Roma 3. La partecipazione dei genitori a incontri, attività ed eventi organizzati dalla scuola è alta. Quest'anno sono stati coinvolti i genitori anche nell'ambito della elaborazione del PON paesaggistico-culturale promosso dalla scuola. I genitori partecipano ai colloqui generali e periodici con gli insegnanti, collaborano alla realizzazione di attività, partecipano a iniziative proposte dall'Istituto. La scuola manifesta, in generale, una medio-alta capacità di coinvolgimento dei genitori nelle attività di volta in volta proposte. Essi sono coinvolti anche nella definizione dell'offerta formativa attraverso la possibilità di rispondere a sistematici questionari di gradimento delle attività proposte in base ai quali esse vengono poi riconfermate e/o rimodulate. La partecipazione formale dei genitori alle elezioni degli organi collegiali e si è rivelata media. La scuola utilizza il registro elettronico da svariati anni anche per la comunicazione con i genitori (compiti a casa, assenze, annotazioni sul registro) e per la stessa riconsegna delle schede di valutazione. Il registro elettronico è facilmente consultabile in qualunque momento anche grazie ad una speciale app scaricabile sul telefonino. Oltre al registro è utilizzata anche la pagina Facebook e il sito web scolastico. Si sta attualmente pensando di realizzare un proprio canale YouTube.

Punti di Debolezza

L’Istituto non ha ancora avuto l’opportunità di operare come capofila di rete; in alcuni casi le Reti erano già state realizzate da tempo, in generale però data la collocazione "di frontiera" dell'Istituto, nell'entroterra pescarese, diventa più difficile diventare capofila di altre scuole che sono più centrali ed hanno sedi dove effettuare incontri più facilmente raggiungibili. Inoltre il nostro Istituto si trova a dover dividere da vari anni ormai il proprio DSGA con la scuola di Scafa che ha perso la reggenza, ciò comporta una serie di problemi a livello organizzativo perché la figura dei direttore dei servizi non è sempre a disposizione della scuola ed è oberata da un doppio lavoro che non gli permette di seguire facilmente le attività, soprattutto di rendicontazione di una scuola capofila. La scuola deve trovare formule opportune per coinvolgere ulteriormente i genitori nella elaborazione del Patto di corresponsabilità, del Regolamento d'istituto e degli altri documenti rilevanti. Sarebbe importante anche realizzare interventi o progetti rivolti a loro; in passato sono stati qualche volta offerti ma dovrebbero diventare più sistematici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Perseguire il raggiungimento di un livello medio alto negli esiti finali degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

TRAGUARDO

Almeno il 60% degli studenti delle scuole primarie e secondarie consegue una valutazione globale pari a otto decimi.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare prove di verifica parallele iniziali, intermedie e finali con modalità condivise dei criteri di valutazione, prevedendo la differenziazione e le modalità di monitoraggio dei percorsi didattici elaborati, in base ai bisogni specifici. Proseguire nell' attivazione di laboratori di recupero e potenziamento delle competenze linguistiche e mat

- Proseguire e implementare le esperienze di didattica inclusiva già sperimentate e realizzate

- Proseguire nelle azioni di continuità e di orientamento all'interno dell'Istituto

- Organizzare attività di aggiornamento per i docenti sulla didattica per competenze, con particolare riferimento all'aspetto digitale e valutativo.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare gli esiti nelle certificazioni delle competenze e raggiungere risultati uniformi tra i vari ordini e tra i diversi plessi dell'Istituto.

TRAGUARDO

L' 80% degli alunni dei plessi dell'Istituto dovrà raggiungere i livelli intermedio e avanzato nella certificazione delle competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di uno spazio di condivisione del CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO – di UDA DISCIPLINARI E INTERDISCIPLINARI – PROGETTAZIONI – BUONE PRATICHE – MODULISTICA in una piattaforma web riservata ai docenti e alla didattica.

- Favorire momenti di confronto con amministrazioni, enti, associazioni operanti sul territorio di riferimento ed in ambito nazionale e promuovere eventi culturali in sinergia con le famiglie e il territorio.

- Elaborare e utilizzare, in forma condivisa, format per prove autentiche e compiti di realtà e strumenti di osservazione e valutazione delle competenze chiave europee

- Adottare una didattica orientativa per gli studenti della scuola secondaria di primo grado fin dalle prime classi

- Realizzare percorsi di ricerca-azione all'interno dell'istituto e con le scuole in rete.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nella compilazione del nuovo RAV si è scelto di individuare una nuova priorità, relativa ai risultati scolastici. La decisione è in linea con quanto esplicitato nell'Atto di indirizzo del nuovo PTOF triennale ed è conseguente al pieno raggiungimento del traguardo connesso alla priorità scelta nella precedente stesura del rapporto di autovalutazione (risultati nelle prove standardizzate nazionali). La priorità delle competenze chiave europee è stata invece confermata per consolidare, a percentuali maggiori, il raggiungimento del traguardo prescelto.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare prove di verifica parallele iniziali, intermedie e finali con modalità condivise dei criteri di valutazione, prevedendo la differenziazione e le modalità di monitoraggio dei percorsi didattici elaborati, in base ai bisogni specifici. Proseguire nell' attivazione di laboratori di recupero e potenziamento delle competenze linguistiche e mat

Elaborare e utilizzare, in forma condivisa, format per prove autentiche e compiti di realtà e strumenti di osservazione e valutazione delle competenze chiave europee

Inclusione e differenziazione

Proseguire e implementare le esperienze di didattica inclusiva già sperimentate e realizzate

Continuita' e orientamento

Proseguire nelle azioni di continuità e di orientamento all'interno dell'Istituto

Adottare una didattica orientativa per gli studenti della scuola secondaria di primo grado fin dalle prime classi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Attivazione di uno spazio di condivisione del CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO – di UDA DISCIPLINARI E INTERDISCIPLINARI – PROGETTAZIONI – BUONE PRATICHE – MODULISTICA in una piattaforma web riservata ai docenti e alla didattica.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare attività di aggiornamento per i docenti sulla didattica per competenze, con particolare riferimento all'aspetto digitale e valutativo.

Realizzare percorsi di ricerca-azione all'interno dell'istituto e con le scuole in rete.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire momenti di confronto con amministrazioni, enti, associazioni operanti sul territorio di riferimento ed in ambito nazionale e promuovere eventi culturali in sinergia con le famiglie e il territorio.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità