Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto comprensivo Foligno 5 è inserito in una zona periferica della città e si estende in zona rurale, collinare e montana. Gli alunni provenienti da famiglia di origine straniera sono inseriti e ben integrati nel gruppo dei coetanei in ambito scolastico.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è molto vario: si rilevano differenze fra i plessi dell’Istituto. Sono presenti alcuni casi di alunni in situazioni di svantaggio (affido, tutela dei servizi sociali...). Le famiglie con cittadinanza non italiana faticano ad integrarsi nel contesto sociale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto si colloca nella fascia nord del Comune di Foligno che confina con la regione Marche. Occupa un'importante zona che va dalla pianura, vicino ai fiumi Topino e Menotre, fino all’altopiano di Colfiorito, dove sono situati l’omonimo Parco con il Museo naturalistico e il Museo Archeologico (MAC). Il Parco naturalistico ed il MAC offrono attività didattiche per i ragazzi e formazione per i docenti. In termini naturalistici e culturali anche i siti di Rasiglia e delle Cascate del Menotre, grandemente rivalutate negli ultimi anni, offrono opportunità di ricerca, di studio ed approfondimento per bambini e ragazzi di ogni ordine e grado. Gli altri plessi, anche quelli vicini alla città, presentano spazi verdi esterni, opportunità di movimento e lezioni all'aperto. Nell'immediata periferia, lungo le sponde del Topino, sono fruibili vari spazi verdi attrezzati: dal sistema parco all'Aula verde dell'Altolina. Il Comune di Foligno, inoltre, propone annualmente percorsi didattici storico-culturali-artistici. Il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno offre percorsi didattici per gli alunni e formazione per i docenti di alto livello scientifico. I plessi aderiscono alle iniziative storico-culturali promosse dagli Enti e dalle Associazioni presenti sul territorio. Gli insegnanti si avvalgono della collaborazione delle famiglie ed esperti esterni come supporto per il miglioramento dell'offerta formativa rivolta ai suoi studenti.

Vincoli

L'Istituto si estende in un’area molto vasta del territorio folignate e comprende 11 plessi i quali presentano caratteristiche diverse per ambiente geografico e contesto socio-culturale. Alcune zone del territorio non sono raggiunte in modo adeguato dalla rete internet.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Nei plessi di scuola primaria e secondaria I grado il numero delle LIM e di PC a disposizione degli alunni è più alto dei dati di riferimento; le scuole dell'infanzia sono dotate di spazi esterni fruibili dai bambini. Tutti i plessi hanno connessione internet. Gli edifici dei plessi dell'Istituto hanno rampe di accesso facilitato e, in alcuni casi, ascensori. Le risorse economiche sono integrate da contributi offerti dalle famiglie per l’acquisto di materiale didattico e strumenti tecnologici.

Vincoli

Gli edifici dei plessi dell’Istituto sono stati costruiti tra gli anni 30 e 80 dello scorso secolo, anche se la manutenzione e la sistemazione dopo i sismi che hanno colpito la zona è stata costante. I plessi di Scuola Primaria di Belfiore e San Giovanni Profiamma necessitano di adeguamento alla normativa di prevenzione-incendi, visto il considerevole aumento dell'utenza.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente e ATA dell'Istituto con contratto a tempo indeterminato è complessivamente stabile. Il numero medio annuo di giorni di assenza pro-capite è minore rispetto ai dati di riferimento. Buone sono le competenze informatiche dei docenti e del personale ATA. Tutte le figure di riferimento per la sicurezza sono formate e aggiornate, in particolare anche sulla gestione dei casi Sars-Cov-2 in ambito scolastico. Il Dirigente scolastico ha confermato l'incarico dopo la scadenza del primo triennio.

Vincoli

L'avvicendamento di docenti si evidenzia soprattutto nei plessi di montagna che registrano anche insegnanti più giovani: la mobilità è spesso dovuta alla morfologia dell'Istituto che raccoglie anche plessi distanti dal centro della città.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella Scuola Primaria e Secondaria la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è in linea con i dati Benchmark. I Consigli di Classe comunque sono più orientati a dare la possibilità agli alunni di colmare le lacune e di raggiungere le competenze di base nella prima classe di scuola secondaria, per poter così affrontare un percorso di apprendimento fluido. La valutazione finale all'esame conclusivo del I ciclo di istruzione rileva, nell'a.s. 2019/20, un aumento sensibile degli alunni con voto 9 e 10 rispetto all'anno precedente.

Punti di debolezza

I trasferimenti in uscita in corso d'anno riguardano principalmente variazioni di domicilio delle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse all'Esame di stato (6-7) e' superiore ai riferimenti nazionali, come anche la quota di studenti nella fascia di voto alta (10), più che doppia rispetto ai dati di riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle prove standardizzate per le classi seconde della Scuola Primaria risultano migliori rispetto ai dati Benchmark. Buoni i risultati per la scuola secondaria sopratutto nella matematica.

Punti di debolezza

Gli esiti delle prove standardizzate per le classi quinte di Scuola Primaria risultano inferiori rispetto ai dati Benchmark sopratutto nell'inglese. L'effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove è sotto alla media regionale. La varianza tra le classi è più alta rispetto ai dati Benchmark, così come è più bassa la varianza interna; questo è dovuto principalmente alla morfologia dell'Istituto che raccoglie plessi geograficamente distanti e quasi sempre con una sola sezione (corso A): spesso non è possibile distribuire gli alunni in classi diverse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra le classi è più alta rispetto ai dati Benchmark, così come è più bassa la varianza interna; questo è dovuto principalmente alla morfologia dell'Istituto che raccoglie plessi geograficamente distanti e quasi sempre con una sola sezione. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è leggermente inferiore all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nelle prime classi di scuola primaria si lavora per far acquisire ai bambini le prime competenze relative al rispetto degli altri, al valore della collaborazione nel gruppo classe o fra piccoli gruppi di alunni e al rispetto delle regole fondamentali per una convivenza positiva. La presenza di alunni con cittadinanza diversa da quella italiana e/o con particolari problematicità ha portato i docenti a dedicare molta attenzione agli aspetti educativi multiculturali per arrivare a regole condivise, rispettate da tutti. Le competenze di cittadinanza degli studenti vengono valutate in modo trasversale dai docenti, che si adoperano per far sì che si instauri un clima di reciproco rispetto e di collaborazione. Il voto di comportamento viene attribuito in base a criteri di valutazione comuni inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa. La Scuola Secondaria, nel corso del triennio, favorisce l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientamento attraverso la scelta di attività laboratoriali strutturate. Le competenze digitali degli alunni sono adeguate e ulteriormente migliorate durante la didattica a distanza.

Punti di debolezza

La scuola valuta le competenze chiave degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se hanno bisogno di un iniziale adattamento al nuovo ambiente di apprendimento.

Punti di debolezza

Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria ottengono risultati nella lingua inglese inferiori rispetto ai dati nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se hanno bisogno di un iniziale adattamento al nuovo ambiente di apprendimento. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni per ordine di scuola e, nell’ultimo anno, i dipartimenti stanno lavorando allo scopo di armonizzare il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all’altro in termini di metodologie didattiche e valutazione. Si utilizzano prove strutturate comuni e sistematiche che riguardano tutti gli ambiti disciplinari e gli ordini di scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra pari e tra studenti e insegnanti sono civili. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità orientate alla soluzione.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono la maggior parte dei potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione). Un buon numero di studenti segue con successo il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell’Istituto e le priorità sono definite e condivise all'interno della comunità scolastica, attraverso riunioni periodiche e la pubblicazione del PTOF sul sito web dell’Istituto. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la progettazione, che viene monitorata tramite relazioni redatte dai referenti di progetto. Sono state individuate dal Collegio dei Docenti cinque funzioni strumentali: PTOF, Alunni BES, Multimedialità e Tecnologie, Autovalutazione d'Istituto, Continuità e Orientamento. La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben definita; ugualmente accade per il personale ATA. Le assenze del personale sono gestite secondo il CCNL e la normativa vingente. Buone le competenze dei docenti impegnati nelle attività progettuali e organizzative. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e convogliate nella realizzazione delle priorità scelte dal Collegio Docenti Unificato. Nei progetti d'Istituto le competenze utilizzate sono prevalentemente interne.

Punti di Debolezza

La scuola utilizza forme non strutturate di rendicontazione esterna della propria attività. Il contributo volontario delle famiglie è modesto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la sua missione e questa è condivisa nella comunità scolastica attraverso il PTOF. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto organizza corsi di formazione sulla didattica delle discipline e sulla didattica digitale, oltre ai corsi obbligatori sulla sicurezza. I docenti hanno partecipato in autonomia a corsi di formazione proposti da altri istituti o enti del territorio. Le ricadute di questo tipo di formazione sono molto positive. Il personale ATA ha partecipato alla formazione sulla sicurezza e sulle procedure amministrativo-contabili. L'Istituto tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi retribuiti, suddivisione dei compiti). Nei progetti valorizza le risorse interne dell'Istituto. L'Istituto promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele e commissioni. I gruppi di lavoro producono materiali e esiti utili. In ogni ordine di scuola gli insegnanti condividono strumenti e materiali didattici, apprezzando il confronto professionale e lo scambio di informazioni.

Punti di Debolezza

Non è stato ancora organizzato uno spazio strutturato per la raccolta di strumenti, materiali didattici e buone pratiche (archivio, piattaforma on line).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto ha formalizzato accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati (Ente Locale, altri Istituti Scolastici, Università, Enti di formazione accreditati, Associazioni o Cooperative culturali, di volontariato, di genitori...), per: - attività di formazione e aggiornamento del personale; - progettualità culturali in favore degli alunni; - progetti o iniziative di innovazione metodologica e didattica e per l'inclusione di alunni con cittadinanza non italiana; - realizzazione di eventi e manifestazioni di interesse territoriale; - valorizzazione delle risorse professionali. La partecipazione dei genitori agli incontri informali e agli eventi della scuola è medio-alta. Per la definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti della scuola, l'Istituto coinvolge i genitori eletti nel Consiglio d'Istituto. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie: registro elettronico e sito web d'Istituto.

Punti di Debolezza

La percentuale di famiglie che versa il contributo volontario è bassa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento dei processi di apprendimento in ambito linguistico

TRAGUARDO

Allineare i risultati in italiano e inglese con la media regionale

Obiettivi di processo collegati

- Progettare le attività didattiche anche alla luce degli esiti degli studenti alle prove standardizzate

- Diversificare in modo funzionale le metodologie didattiche

- Formazione e aggiornamento del personale docente sulle metodologie didattiche

- Sviluppare la didattica laboratoriale e/o basata su compiti autentici


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate al termine della scuola primaria

TRAGUARDO

Allineare gli esiti nelle prove standardizzate al termine della scuola primaria con la media regionale

Obiettivi di processo collegati

- Progettare le attività didattiche anche alla luce degli esiti degli studenti alle prove standardizzate

- Sviluppare la didattica laboratoriale e/o basata su compiti autentici


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare le attività didattiche anche alla luce degli esiti degli studenti alle prove standardizzate

Sviluppare la didattica laboratoriale e/o basata su compiti autentici

Ambiente di apprendimento

Diversificare in modo funzionale le metodologie didattiche

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione e aggiornamento del personale docente sulle metodologie didattiche

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità