Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status socio-economico culturale delle famiglie permette una buona integrazione tra docenti e genitori sia nella condivisione delle scelte, sia nel garantire un minimo supporto economico necessario per lo svolgimento di attività educative/didattiche di ampliamento e integrazione del PTOF. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è alta, e rappresenta un forte stimolo al raggiungimento di obiettivi educativi fondamentali legati all'intercultura, stimolati con progettualità interne e di rete (progetti PON).La scuola offre l'opportunità di programmare unità didattiche gratificanti e finalizzate ad acquisire una profonda educazione multiculturale e interculturale.

Vincoli

Lo status socio-economico culturale delle famiglie si colloca aun livello mediano dell'indice ESCS, sono rari i casi di studenti provenienti da background particolarmente svantaggiati anche se si evidenzia un incremento di situazione di genitori in crisi familiari e/o disoccupati.L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è alta, avvicinandosi ai livelli dei grandi capoluoghi del Nord.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto territoriale, storico, economico e culturale offre buone opportunità di integrazione con il territorio e partecipazione ai progetti proposti dal Comune ed Enti locali. -contesto territoriale: possibilità di uscite a contatto con le aree verdi/naturalistiche -contesto storico: visite di musei, monumenti, galleria Arte Moderna -contesto economico:visita a fattorie didattiche, aziende locali -contesto culturale:attività e spettacoli organizzati in collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale, Centro italiano di studi sull'Alto M.Evo, Spoleto per la Scuola eventi in concomitanza del festival dei Due Mondi.

Vincoli

Il comune di Spoleto, in provincia di Perugia,situato all'estremità meridionale della Valle Umbra, costituisce per estensione il quarto comune dell'Umbria; ha una superficie comunale piuttosto vasta, all'interno della quale ricadono 52 frazioni geografiche.E' una città ricca di storia, ancora leggibile nell'impianto urbanistico, nei suoi monumenti e nel paesaggio rurale. Le imprese attive a Spoleto sono 3.450, con un aumento pari a 15 imprese rispetto al 31/12/2010. Il 21.86% delle imprese riguardano l'agricoltura, il 22.99% l'industria, il 54,96% i servizi, 0,20% altro. Particolare rilievo in termini di potenzialità di sviluppo assume il turismo, in crescita, viste le caratteristiche naturali e artistiche della città. La città ha un ruolo di importanza internazionale nel mondo artistico e culturale e le attività connesse hanno assunto un ruolo primario nell'economia locale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse finanziarie disponibili sono, oltre quelle pervenute dallo stato, in bassissima percentuale del comune e di poco superiori,delle famiglie che collaborano alla realizzazione dei progetti previsti nel Ptof, con il proprio contributo volontario. Le quote minime per i laboratori, sono state progressivamente diminuite fino ad arrivare a un quasi totale annullamento nell'a.s. in corso, onde rendere a tutti gli alunni ampia partecipazione all'attività educativa- scolastica. Variabile è il contributo di Enti Locali, Fondazioni, premi di concorsi e quello ricavato da feste per autofinanziarsi, che potrebbe rendere possibile la installazione di mezzi utili all'attività didattica, specialmente nel settore informatico e nell'ambito della continuità verticale fra gradi di scuola.

Vincoli

Il II circolo di Spoleto è costituito da 10 plessi di cui 6 della scuola d'infanzia (tot n. 310) e 4 della scuola primaria (tot. n.623) di cui 2 a tempo pieno e 2 a tempo normale. Le sedi sono facilmente raggiungibili e sono dislocate tra il centro e la prima periferia.La qualità delle strutture, anche se apparentemente buona, tranne quella della scuola primaria Toscano, dichiarata parzialmente inagibile dal sisma del 2016, necessita di revisioni strutturali che , per il momento, il Comune sta affrontando con molte difficoltà, visto il deficit economico. La qualità degli strumenti in uso nella scuola, sebbene potenziata con i fondi reperiti con la partecipazione a bandi PNSD, ( Atelier creativi) e PON ( reti LAN WLAN)è parzialmente sufficiente per una didattica efficace e ben strutturata, basata sulle TIC. Le risorse economiche disponibili per il miglioramento dell'offerta formativa sono sufficienti ma da potenziare per l'attuazione di progettazioni innovative, che sono sostenute con alto indice motivazionale all'interno del Circolo, coordinate dall'A.D. e i docenti del TEAM dell'Innovazione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola offre la possibilità di realizzazione e condivisione pluriennale di progetti e modalità educative e didattiche vista la presenza in alta percentuale di docenti a tempo indeterminato e stabili. La percentuale dei docenti laureati è in crescita, questi riescono a sollecitare i docenti non laureati con scambi di conoscenze e professionalità operative che avvengono settimanalmente. Le certificazioni possedute attestano che solo in minima parte i docenti hanno buone abilità in ambito tecnologico.Una percentuale superiore, anche se da potenziare, è il numero dei docenti con certificazioni idonee per l'insegnamento della lingua inglese ( CLA, PET, ESPERIENZE ERASMUS ..). Il Ds ha subito manifestato la volontà di potenziare alcuni aspetti didattici, nell'informatica e nell'inglese, dando la possibilità ai docenti in possesso di certificazioni, di formare e aggiornare i colleghi con attività di formazione e monitoraggio in loco e online

Vincoli

Il personale docente della scuola è al 90% con assunzione a tempo indeterminato e di età compresa, per il 48%, tra i 45 e 54 anni. I docenti laureati, alla scuola primaria, sono il 50% c.a. Il Ds è effettivo e al 5° anno di assunzione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il 99% degli alunni sono ammessi alla classe successiva e rari, dovuti principalmente a spostamenti familiari, sono i traferimenti da un plesso e l'altro o in altra scuola. Gli alunni , dunque, possono godere della positiva continuità costestuale scolastica, legata ai docenti e compagni di classe. I criteri di valutazione adottati sono in grado di garantire il successo formativo degli alunni.

Punti di debolezza

Tra i quattro plessi di scuola primaria si notano risultati scolastici differenziati dovuti al diverso background culturale familiare che non è sempre in grado di supportare il figlio nell'apprendimento e stabilire un feedback positivo con i docenti. Plessi di scuole sorte nelle zone popolari di periferia, specialmente quelle a tempo pieno, evidenziano famiglie con problematiche situazioni nel proprio vissuto (con frequenti interventi di assistenti sociali e Tribunale dei minori) Altri, privi di una cultura di base o stranieri, non hanno le competenze minime per supportare i figli specialmente al 1° anno di scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Sebbene la scuola riesca a garantire il successo scolastico dei singoli alunni, adottando frequentemente una didattica differenziata condivisa con le famiglie, presenta una distribuzione per fasce di voto, non troppo uniforme per i vari plessi, causa, come sopra esplicitato vario background e status sociale delle famiglie di provenienza.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

-classi II -prova preliminare di lettura: competenza molto buona -prova di italiano: dati superiori all'area del centro e nazionale -prova di matematica: dati superiori rispetto a quanto conseguito nelle aree territoriali più vaste poste a confronto. Da ciò si deduce che si ha l'opportunità di sfruttare la qualità e la quantità della componente lessicale posseduta e della componente strumentale della lettura come nucleo fondante per il potenziamento della capacità linguistica, in particolare nell'area della comprensione testuale sia in italiano che in matematica. classi V -prova di italiano: dati nella media rispetto all'area del centro e superiori rispetto all'area nazionale -prova di matematica: dati superiori all' area del centro e nazionale -prova di inglese: al 2° anno di prova si è raggiunto un equilibrio tra le richieste INVALSI e competenze degli alunni Si presenta l'opportunità di sfruttare la buona capacità di individuare informazioni nel testo e le competenze nei vari ambiti matematici.

Punti di debolezza

classi II -difficoltà nella ricostruzione del testo -poca dimestichezza nel campo matematico dei dati e previsioni classi V -difficoltà nel comprendere il testo narrativo a causa della lettura poco approfondita e scarsa abitudine alla stessa in modo personalizzato -difficoltà a cogliere inferenze -incertezze nell'area grammaticale -scarsa capacità interpretativa

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I punteggi conseguiti dagli alunni delle classi seconde dell'istituto mettono in evidenza quanto segue (medie del punteggio al netto del cheating): - Prova preliminare di lettura: punteggio istituto 93,4%. Competenza molto buona, superiore a quella conseguita nelle aree territoriali più vaste poste a confronto (+ 9,8 punti % su scala Regionale; + 13,5 punti % rispetto all'area del Centro; + 13,8 % su scala Nazionale). - Prova di italiano: punteggio istituto 70,8% . Il dato è non significativamente differente su scala regionale (+ 1,8%), significativamente superiore rispetto all'area del Centro (+ 2,8 punti%) e su scala Nazionale (4,8 punti%). - Prova di matematica: punteggio istituto 59,3% . Il dato è superiore rispetto a quanto conseguito nelle aree territoriali più vaste poste a confronto (+ 3,3 punti % su scala Regionale, + 4,6 punti% del Centro, + 4,7 punti% su scala Nazionale). I punteggi conseguiti dagli alunni delle classi quinte dell'istituto mettono in evidenza quanto segue (medie del punteggio al netto del cheating): - Prova di italiano: punteggio di istituto 69,9%. Il dato è non significativamente differente sia rispetto a quanto conseguito nella regione Umbria sia nel Centro Italia (-0,6 punti% su scala regionale; +0,3 punti % per l?area del Centro), mentre risulta significativamente superiore rispetto a quello conseguito su scala Nazionale (+ 6,9 punti%). - Prova di matematica: punteggio istituto 72,8% . Il dato è significativamente superiore rispetto a quanto conseguito nelle aree territoriali più vaste poste a confronto (+ 4,3 punti% su scala Regionale, 6,1 punti% per l?area del Centro, + 6,9 punti% su scala Nazionale) - Prova di inglese: sebbene non siano pervenuti i dati statisctici, si è evidenziata una crescita degli alunni nel confrontarsi con tale prova al secondo anno di effettuazione, visto l'adeguamento dell'offerta docente alle richieste evidenziate.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola, come suo compito,cerca di porre le basi per l'esercizio della cittadinanza attiva. Valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e segue in modo conforme una griglia di valutazione del comportamento nella quale si distinguono: fasce di livello, valutazione, voto, descrizione. Sono valutati aspetti comuni considerati dai docenti:interesse, motivazione ad apprendere, adeguatezza alle regole e capacità di adattarsi alle situazioni, partecipazione e impegno. La scuola propone, nelle varie classi progetti di circolo/plesso mirati a sviluppare obiettivi legati alla persona,all'ambiente, per favorire lo sviluppo di forme di solidarietà e cooperazione. Riuscire a trasformare la situazione iniziale di difficile integrazione di alunni stranieri in scambio interculturale, può essere si stimolo al raggiungimento di una vera intercultura.

Punti di debolezza

Sono rappresentati da famiglie che, causa disagiata e difficile situazione familiare, spesso gestita da servizi sociali, non riescono ad integrarsi nel dialogo educativo scolastico e non risultano collaborativi nella condivisione di regole di comportamento insegnate a scuola. A volte ciò accade anche in alunni provenienti da famiglie straniere, specialmente di recente immigrazione, che manifestano usi e costumi,in primis a livello sociale, enormemente differenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Considerata la fascia d'età degli alunni nella scuola primaria, fase sensibile per lo sviluppo di competenze base per la cittadinanza attiva, la scuola gode di una buona progettazione tesa a sviluppare competenze sociali e civiche,che andrebbero potenziate da una stretta collaborazione con le famiglie, non sempre presente in modo adeguato. La maggior parte di esse, comunque si dimostra sensibile e collaborativa nel sostenere positive iniziative nel settore e nella condivisione delle regole educative dei propri figli.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli alunni del circolo accedono alla scuola secondaria di 1° grado inserendosi nei 2 comprensivi presenti nella città in base, principalmente, alla logistica territoriale. I risultati ottenuti dagli stessi nella nuova scuola, e comunicati , esclusivamente a fini statistici per la compilazione del RAV, evidenziano un'ottima concordanza tra i giudizi espressi dai docenti della primaria e quelli della sec di 1°. Sono stati confrontati, infatti, i voti raggiunti al termine della 5 primaria e i voti ottenuti alla fine del 1° quadrimestre della 1° media e ciò che appare evidente, aldilà del normale adeguamento di voti nelle nuove discipline curriculari, è un riscontro estremamente adeguato delle valutazioni ottenute alla primaria. Gli esistenti scambi di pareri didattici e metodologici fra docenti di vari gradi di scuole, in modo particolare per gli alunni in difficoltà e/o eccellenze, costituiscono una causa fondamentale per il raggiungimento di tali risultati.

Punti di debolezza

Non evidenziati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il confronto fra i voti degli alunni ottenuti al termine della 5 primaria e quelli raggiunti alla fine del 1° quadrimestre in 1° media, evidenzia che l' inserimento in un nuovo contesto scolastico abbia confermato i giudizi e le valutazioni ottenute precedentemente. Naturalmente i risultati variano tra un alunno e l'altro in base al livello educativo-didattico posseduto, ma sono comunque in linea con quanto valutato nella scuola di provenienza. Un leggero abbassamento dei voti disciplinari è giustificato dal fatto che le valutazioni nella scuola primaria sono meno "tecniche" e maggiormente trasversali all'interno dell'area di appartenenza; inoltre, essendo quelle esaminate appartenenti al 1° quadrimestre, si può ipotizzare una maggiorazione della valutazione alla fine del 2° quadrimestre, al possedere di un più vasto numero di prove certe.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il processo valutativo è in fase di crescita grazie anche alla condivisione degli obiettivi disciplinari e l'elaborazione di tabelle di corrispondenza voto/giudizio. In sede dei dipartimenti disciplinari sono state elaborate delle prove di valutazione in ingresso, intermedie e finali di istituto. Le prove sono condivise nel repository del sito nell'area riservata ai docenti. Dopo la somministrazione e correzione, i dati sono stati oggetto di tabulazione da parte della f.s. valutazione, monitorati e letti statisticamente. La scuola è intervenuta a rendere più coerente la progettazione delle discipline anche in riferimento alle criticità emerse nel RAV e risutati INVALSI. Tale prassi non priva di differenziare nelle proprie classi le attività, cercando di garantire sempre il raggiungimento degli obiettivi minimi programmati dando però pieno spazio alla valorizzazione delle eccellenze.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola, nonostante l'esiguità dei fondi a disposizione e la differenza di spazi laboratoriali a disposizione tra i diversi plessi, si impegna al massimo per fornire a tutti gli studenti le stesse opportunità. Questo avviene attraverso la partecipazione degli alunni agli stessi progetti, con una grande apertura sul territorio e l'utilizzo di ambienti e strutture presenti in città: teatri, biblioteche, musei e strutture sportive; questa capillare attività sul territorio permette di lavorare sulle competenze trasversali, curando in modo particolare la dimensione relazione e comportamentale degli alunni, che si trovano ad operare in contesti autentici, molto diversi tra loro, che richiedono una grande capacità di autocontrollo. Si sta mettendo a sistema l'utilizzo di metodologie innovative, come la metodologia CLIL, per il potenziamento della lingua inglese con contenuti di altre discipline, grazie anche all'apporto offerto dal progetto Erasmus plus che ha condotto i docenti a confrontarsi sulle metodologie in ambito europeo e alla formazione PNSD, formazione gestita dall'A.Digitale e Team dell'innovazione, formazione di ambito territoriale che ha coinvolto l'intero organico docente. E'forte l'impegno economico per dotare tutti i plessi di un laboratorio informatico e tutte le aule di lavagne LIM. La condivisone degli spazi e dei materiali del Circolo, considerati come "spazi di tutti", permette di ottimizzare l'azione didattica dei docenti per venire incontro alle esigenze degli allievi, che si stanno maggiormente valorizzati grazie all'impiego dei fondi ottenuti con i bandi PON ( Reti Lan Wlan+ "Competenze di Base"+"Cittadinanza digitale" e PNSD.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nonostante le risorse umane ed economiche per far fronte ai bisogni educativi speciali degli allievi siano assolutamente insufficienti, grazie all'ottimizzazione delle risorse presenti, il nostro Circolo si distingue per la grande attenzione ed efficacia d'intervento nei confronti degli alunni in difficoltà per i più svariati motivi (PAI) La diversità di ciascuno viene vista come un punto di forza e si cerca di differenziare l'offerta formativa rispettando le intelligenze multiple. I progetti proposti dai docenti mirano in primo luogo ad offrire maggiori opportunità proprio agli alunni in difficoltà, attraverso percorsi sulle emozioni, la gestione della rabbia, l'accettazione di sè con corsi di musicoterapia e relazionalità. All'interno delle classi, i singoli docenti strutturano, interventi didattici individualizzati (PEI secondo ICF))e interventi didattici personalizzati, per gruppi di livello e classi aperte, o anche sui singoli alunni, garantendo il raggiungimento degli obiettivi disciplinari a tutti gli allievi, in tutte le discipline, seppur in misura non sempre omogenea. I progetti di plesso e di circolo che ampliano l'offerta formativa, proposti durante l'anno scolastico, spaziano in diversi ambiti: musica, teatro, pittura, sport, scrittura creativa,scacchi, informatica e permettono agli allievi di esprimere le loro peculiarità, sostenendo la loro motivazione ad apprendere. Il gradimento delle attività proposte è alto, con forte ricaduta nella rendicontazione sociale.E' stato istituito uno sportello d'ascolto per docenti e genitori di alunni con bisogni speciali, con attenzione anche a quelli adottivi. E' da auspicare una maggiore collaborazione con la ASL e servizi sociali per collaborare nella educazione di alunni privi di una famiglia attiva nella crescita dei propri figli.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Fin dalle prime classi di scuola Primaria si cerca di promuovere la consapevolezza di sè, delle proprie inclinazioni e dei propri punti di forza. Il circolo didattico cura in modo particolare il passaggio tra un ordine di scuola e l'altro, creando una rete di collaborazione indispensabile per il successo scolastico-educativo degli allievi, coinvolgendo le famiglie nella conoscenza dell'offerta formativa delle scuole del territorio. il passaggio da un ordine di scuola e il successivo dello stesso circolo costituisce un'attività continua e costante che accompagna gli allievi durante l'intero ciclo scolastico Ciò avviene, anche se solo in incontri da realizzare a fine anno scolastico, anche per i gradi di scuola non appartenenti allo stesso circolo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission dell'Istituto trova una formulazione esplicita nel PTOF, documento fondamentale per l'identità della scuola. La sua definizione, annualmente è oggetto di riflessione ed eventuale aggiornamento e tiene conto sia delle indicazioni ministeriali, che della rilevazione delle esigenze dell'utenza. Insieme con la definizione della mission vengono identificati anche gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare, anche questi inseriti nei PdM, annualmente aggiornati. Vengono pianificate le risorse strumentali e finanziarie su progetti fondamentali per la realizzazione delle priorità educative della scuola, con trasparenza, efficienza ed efficacia . Si esterna l'operato in vari momenti di incontro formali ( CD, CdC, tavoli comunali), e informali (feste, eventi, congressi). La rilevazione dei bisogni e delle aspettative dei portatori d'interesse interni è il punto di partenza per il processo di autovalutazione d'istituto e per l'individuazione di strategie opportune di miglioramento. Le attività che si intendono realizzare vengono condivise con i genitori nelle sedi in cui è prevista la loro partecipazione, interclassi, consigli d'istituto. Ogni attività rilevante svolta, viene poi monitorata e valutata in virtù dei risultati conseguiti dall'utenza.

Punti di Debolezza

La mission non arriva alla totalità dell'utenza in modo incisivo (vista la non apertura di tutti i genitori ai momenti di incontro programmati) dunque la valutazione in merito la coerenza delle azioni attivate rispetto la mission dovrebbe essere potenziata all'esterno. Nel processo di valutazione si rileva, quindi, la necessità di estendere la partecipazione alla valutazione dei risultati, non solo in termini di apprezzamento delle iniziative intraprese, ma in termini di coerenza con la mission anche alle partnership e al territorio.L'uso dei questionari, in fase di condivisione delle attività, andrebbe riproposto anche in fase di monitoraggio e valutazione finale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La nostra scuola si è attivata per potenziare la mission dell'istituto documentata nel PTOF. Sono inoltre stati individuati tre progetti funzionali alla realizzazione della mission: potenziamento della lingua inglese, potenziamento del pensiero computazionale, potenziamento della lingua madre italiano. Tali obiettivi in linea con le attività dei PdM, sono attivate nel curriculum verticale a partire dalla scuola dell'infanzia. Vanno valorizzate le risorse umane rispetto il loro background professionale e di pari passo vanno evidenziate le responsabilità di cui si fanno carico e su cui il Collegio Docenti conta ai fini del perseguimento della mission. In tale ottica molti docenti, con regolare partecipazione a bandi di gara, sono stati impegnati all'interno del progetto PON COMPETENZE DI BASE. E' stato introdotto, ma va standardizzato lo strumento "questionario di valutazione" ai fini del controllo in itinere/finale dell'avanzamento dei lavori inerenti i singoli progetti. Da potenziare la lettura statistica dei risultati che saranno pubblicizzati, anche attraverso l'uso del sito internet della scuola, al territorio.Il processo di dematerializzazione attivato dalla segreteria ha permesso l'incremento e l'uso della modulistica online.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nei fascicoli personali dei docenti vengono documentate varie attività di formazione dei docenti, che vengono scelte e svolte in completa autonomia da un alto numero di docenti. L'assegnazione dei docenti alle classi avviene secondo criteri generali definiti dal Collegio dei Docenti e approvato dal Consiglio di Circolo, tenendo conto della continuità didattica, dell'anzianità di servizio, del possesso di competenze. Sono stati inseriti nella segreteria digitale i fascicoli del personale. La condivisione di idee ai fini della realizzazione di un certo obiettivo, i docenti utilizzano l'interclasse o l'interclasse per classi parallele. Il risultato viene documentato negli appositi verbali. I materiali didattici vengono condivisi nel repository online.

Punti di Debolezza

L'eccessivo numero di docenti di sostegno non specializzati, con incarico annuale, crea la necessità di formazione immediata da parte della scuola e dei pochi docenti titolari, che non sempre riesce ad essere esauriente, specialmente nei casi di alunni H particolarmente gravi. E' da potenziare il database del personale ( che si è completato con il CV europeo) che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali da cui estrapolare informazioni in modo immediato, piuttosto che attraverso la consultazione cartacea dei fascicoli dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola, accogliendo l'invito ministeriale, ha individuato un animatore digitale e il team dell'innovazione. Essi hanno sviluppato percorsi di formazione al personale docente e ata sui metodi digitali innovativi della didattica, in modo da rispondere agli obiettivi insiti nella mission, ma anche rispetto ai bisogni formativi dei docenti stessi in linea con la dematerializzazione richiesta. Con la realizzazione dei dipartimenti per discipline si è attivata la logica della formazione di gruppi di lavoro e/o commissioni con specifici compiti che agevolano il processo decisionale. Il repository all'interno del sito internet della scuola è utilizzato dai docenti ed è in continuo sviluppo grazie ai materiali prodotti a seguito della mobiltà docente Erasmus, attuata e in fase di attuazione nel prossimo a.s., e agli elaborati di dipartimento disciplinari.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'apertura al territorio e alle famiglie è elevata (reti di ambito e scopo).La scuola sta evolvendo nella capacità di progettazione aderendo a progetti promossi dal Miur e USR e PON: - Reti Lan/Wlan -Competenze di base -Cittadinanza digitale -Erasmus Plus in modo da convogliare risorse economiche aggiuntive per il potenziamento dell'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori con la loro partecipazione attiva.

Punti di Debolezza

La scuola sostiene un grande sforzo amministrativo/gestionale nei contatti con gli Uffici tecnici del comune per la gestione dei 10 stabili di appartenenza (interventi tecnici di manutenzione), vista la noncuranza dello stesso giustifcata con il deficit economico esistente. Si è in attesa dell'inizio dei lavori per il riconsolidamento sismico di una delle scuole primarie, sede anche di presidenza e segreteria. Il contributo volontario delle famiglie versato è presente ma potrebbe essere potenziato con una maggiore partecipazione genitoriale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Dai dati raccolti emergono molti punti di forza. L'utenza è fortemente coinvolta in diverse iniziative aperte alle famiglie e al territorio e il gradimento espresso dagli stakeholders ci suggerisce che questa apertura è decisamente positiva. I risultati raggiunti sono trasparenti e condivisi.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Scuola dell'infanzia / primaria: imparare ad imparare per una futura positiva cittadinanza Psicomotricità e Pedagogia del corpo per una "scuola in tutti i sensi " Attività metafonologica e di protomatematica L2 Inglese: percorso ludico attraverso esperienze espressive,manipolative e motorie per mezzo della tecnica de T.P.R.

TRAGUARDO

Sviluppo dei prerequisiti con la did esperenziale. Sviluppo dell'intelligenza numerica e verbale nelle sue varie espressioni percettive, esecutive e relazionali. Partecipazione al progetto di mobilità ERASMUS nell'ottica di migliorare le proprie conoscenze linguistiche e acquisire nuove tecniche ed did in un'ottica di internazionalizzazione.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Definizione delle priorità, delle strategie e azioni per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF. Realizzazione di forme di coordinamento dei soggetti destinatari di incarichi (FS, Referenti Coordinatori esperti tutor)promuovendone la partecipazione. Cura della relazioni con il contesto sociale di riferimento, promuovendo l'attivazione di reti

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.


PRIORITA'

SCUOLA PRIMARIA Garantire un maggior successo scolastico in: matematica/informatica e inglese, attraverso una didattica in movimento nel "dare corpo al sapere", tesa all'incremento dell'attività motoria di base.

TRAGUARDO

Partecipazione ai progetti PON: -COMPETENZE DI BASE -CITTADINANZA DIGITALE -ATELIER CREATIVI /PNSD -A.D./TEAM INNOVAZIONE, attività di formazione prevista alunni/docenti Partecipazione a Kangourou e implementazione pensiero computazionale, Ora del Codice,didattica CLIL L2 inglese + cert. Cambridge

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, dalla cura nella scuola dell'infanzia al consolidamento nella scuola primaria e potenziamento futuro in un'ottica si sistema integrato con gli ordini scolastici successivi.

- Definizione delle priorità, delle strategie e azioni per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF. Realizzazione di forme di coordinamento dei soggetti destinatari di incarichi (FS, Referenti Coordinatori esperti tutor)promuovendone la partecipazione. Cura della relazioni con il contesto sociale di riferimento, promuovendo l'attivazione di reti

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.

- Innovazione degli ambienti di apprendimento con la strutturazione delle zone scolastiche "oltre le aule" tese all'integrazione cognitivo-motoria Partecipazione alla rete di scopo Eduarch Utilizzo Atelier Creativi PNSD con officina di didattica laboratoriale attiva Laboratori di RCVE. Laboratori moduli PON Competenze di base e Cittadinanza digita


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento lingua madre e L2 Inglese

TRAGUARDO

Migliorare le performance degli alunni nelle prove relative la lettura e la comprensione del testo Partecipazione al Kangourou L Inglese

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale


PRIORITA'

Potenziamento abilità del problem solving

TRAGUARDO

Attivazione di progetti trasverali che favoriscono in modo ludico la concentrazione e la riflessione: -Ora del Codice -Scacchi

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, dalla cura nella scuola dell'infanzia al consolidamento nella scuola primaria e potenziamento futuro in un'ottica si sistema integrato con gli ordini scolastici successivi.

- Definizione delle priorità, delle strategie e azioni per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF. Realizzazione di forme di coordinamento dei soggetti destinatari di incarichi (FS, Referenti Coordinatori esperti tutor)promuovendone la partecipazione. Cura della relazioni con il contesto sociale di riferimento, promuovendo l'attivazione di reti

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.

- Innovazione degli ambienti di apprendimento con la strutturazione delle zone scolastiche "oltre le aule" tese all'integrazione cognitivo-motoria Partecipazione alla rete di scopo Eduarch Utilizzo Atelier Creativi PNSD con officina di didattica laboratoriale attiva Laboratori di RCVE. Laboratori moduli PON Competenze di base e Cittadinanza digita


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Capacità di comunicare con la lingua inglese relazionandosi attivamente con i pari, nelle situazioni formali e informali,

TRAGUARDO

Attivare la capacità di problem solving nella costruzione di una scuola per la società nella totale inclusività. Creazione di contesti significativi in cui sperimentare il potere comunicativo delle lingue straniere nell'ambito della integrazione relazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, dalla cura nella scuola dell'infanzia al consolidamento nella scuola primaria e potenziamento futuro in un'ottica si sistema integrato con gli ordini scolastici successivi.

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.

- Innovazione degli ambienti di apprendimento con la strutturazione delle zone scolastiche "oltre le aule" tese all'integrazione cognitivo-motoria Partecipazione alla rete di scopo Eduarch Utilizzo Atelier Creativi PNSD con officina di didattica laboratoriale attiva Laboratori di RCVE. Laboratori moduli PON Competenze di base e Cittadinanza digita


PRIORITA'

Competenza matematica e competenze base in campo scientifico e tecnologico

TRAGUARDO

Potenziare l'abilità di saper applicare il pensiero matematico nella soluzione di problemi di realtà in situazioni quotidiane.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, dalla cura nella scuola dell'infanzia al consolidamento nella scuola primaria e potenziamento futuro in un'ottica si sistema integrato con gli ordini scolastici successivi.

- Definizione delle priorità, delle strategie e azioni per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF. Realizzazione di forme di coordinamento dei soggetti destinatari di incarichi (FS, Referenti Coordinatori esperti tutor)promuovendone la partecipazione. Cura della relazioni con il contesto sociale di riferimento, promuovendo l'attivazione di reti

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.

- Innovazione degli ambienti di apprendimento con la strutturazione delle zone scolastiche "oltre le aule" tese all'integrazione cognitivo-motoria Partecipazione alla rete di scopo Eduarch Utilizzo Atelier Creativi PNSD con officina di didattica laboratoriale attiva Laboratori di RCVE. Laboratori moduli PON Competenze di base e Cittadinanza digita


PRIORITA'

Competenza digitale

TRAGUARDO

Utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell'informazione e della comunicazione per reperire, valutare, conservare, produrre. Introduzione di piccole esperienze di robotica.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.

- Innovazione degli ambienti di apprendimento con la strutturazione delle zone scolastiche "oltre le aule" tese all'integrazione cognitivo-motoria Partecipazione alla rete di scopo Eduarch Utilizzo Atelier Creativi PNSD con officina di didattica laboratoriale attiva Laboratori di RCVE. Laboratori moduli PON Competenze di base e Cittadinanza digita


Risultati a distanza

PRIORITA'

Contatto strutturato e informale tra diversi ordini di scuola per facilitare e arricchire l'attività educativa/didattica avviata precedentemente sostenendo il bagaglio di esperienza soggettiva sociale dell'alunno .

TRAGUARDO

Confronto fra docenti dei vari ordini di scuola in occasione di incontri calendarizzati nel piano funzionale alle attività, incontri informali al bisogno. Partecipazione al progetto Mobility plus Erasmus teso alla conoscenza della L2Inglese e intercultura. Miglioramento risultati Invalsi. Partecipazione al Kangourou matematica /inglese.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.


PRIORITA'

Competenza matematica e competenze base in campo scientifico e tecnologico

TRAGUARDO

Migliorare le performance degli alunni nelle prove Invalsi. Sviluppare il piacere nella risoluzione di problemi scacchistici o nell'individuazione della tattica vincente. Innescare la curiosità scientifica nei bambini.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale


PRIORITA'

Competenza digitale

TRAGUARDO

Utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell'informazione e della comunicazione per presentare e scambiare informazioni.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

- Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, dalla cura nella scuola dell'infanzia al consolidamento nella scuola primaria e potenziamento futuro in un'ottica si sistema integrato con gli ordini scolastici successivi.

- Definizione delle priorità, delle strategie e azioni per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF. Realizzazione di forme di coordinamento dei soggetti destinatari di incarichi (FS, Referenti Coordinatori esperti tutor)promuovendone la partecipazione. Cura della relazioni con il contesto sociale di riferimento, promuovendo l'attivazione di reti

- Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale

- Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.

- Innovazione degli ambienti di apprendimento con la strutturazione delle zone scolastiche "oltre le aule" tese all'integrazione cognitivo-motoria Partecipazione alla rete di scopo Eduarch Utilizzo Atelier Creativi PNSD con officina di didattica laboratoriale attiva Laboratori di RCVE. Laboratori moduli PON Competenze di base e Cittadinanza digita


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dall'Atto di Indirizzo del Ds, dai P d M, dal PTOF, dal PAI, dal P.S.E. emerge come le pratiche educative didattiche siano state previste perchè finalizzate al successo formativo di ciascun alunno in un'ottica di piena inclusività e nel pieno coinvolgimento della comunità scolastica secondo la mission e vision programmate.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Sviluppo e potenziamento di un curricolo verticale nelle sua dinamica flessibilità Strutturazione di prove in itinere supportate da un'osservazione e valutazione oggettiva. Confronto in sede di Dipartimenti disc su prove da somministrare a inizio itinere e fine a s correzione delle prove e tabulazione dei risultati per una crescita professionale

Ambiente di apprendimento

Innovazione degli ambienti di apprendimento con la strutturazione delle zone scolastiche "oltre le aule" tese all'integrazione cognitivo-motoria Partecipazione alla rete di scopo Eduarch Utilizzo Atelier Creativi PNSD con officina di didattica laboratoriale attiva Laboratori di RCVE. Laboratori moduli PON Competenze di base e Cittadinanza digita

Inclusione e differenziazione

Valorizzazione dell'intera comunità scolastica,nella ricchezza delle differenze, con la stimolazione delle intelligenze multiple nel rispetto delle soggettività con i propri tempi di crescita e relativo apprendimento

Attenta analisi della reale condizione degli alunni e del loro vissuto scolastico e familiare per sostenere la difficoltà onde prevenire la trasformazione in disordine, perdita di autostima e facile "medicalizzazione".Apertura ad enti esterni nello sviluppo di un progetto di vita.

Continuita' e orientamento

Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, dalla cura nella scuola dell'infanzia al consolidamento nella scuola primaria e potenziamento futuro in un'ottica si sistema integrato con gli ordini scolastici successivi.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Definizione delle priorità, delle strategie e azioni per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF. Realizzazione di forme di coordinamento dei soggetti destinatari di incarichi (FS, Referenti Coordinatori esperti tutor)promuovendone la partecipazione. Cura della relazioni con il contesto sociale di riferimento, promuovendo l'attivazione di reti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità