Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Istituto caratterizzato dalla concentrazione dei plessi nel centro storico; il livello mediano dell'indice ESCS evidenzia un background familiare generalmente alto. Le scuole accolgono studenti provenienti da diverse parti del territorio, dentro e fuori il Comune. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana è pari al 5,01% rispetto al totale della popolazione studentesca.

Vincoli

Forte eterogeneità in ingresso, sia alla scuola primaria che alla secondaria di I grado, che richiede un costante arricchimento dell’offerta formativa, flessibilità didattica e organizzativa.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Tasso di disoccupazione dei genitori risulta inferiore rispetto alla media della regione, che è pari al 8,4%. Vicinanza con Istituzioni culturali (musei, zone archeologiche, Università, biblioteche, teatri, cinema, quartieri storici, aree verdi), che rappresentano risorse importanti con le quali alunni e docenti hanno la possibilità di rapportarsi.

Vincoli

Strutture antiche che necessitano di manutenzione costante e difficoltà da parte dell'Ente Locale di intervenire in tempi brevi. Il Comune ha inoltre ridotto la partecipazione alla spesa dei progetti legati alle offerte culturali, che attualmente si attesta al 10% della spesa totale

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola gestisce in autonomia l'1,4% delle risorse assegnate dallo Stato; altre fonti di finanziamento sono il Comune (0,2%), l'Unione Europea (0,8%), Enti Provati (0,7%) e le famiglie degli alunni, attraverso un contributo volontario. L'Istituto possiede 4 laboratori, 3 biblioteche, 1 aula magna, 1 teatro recentemente ristrutturato, 3 palestre. Nella maggior parte delle aule è presente una lavagna multimediale, con relativo PC connesso a Internet. Sono stati recentemente allestiti un laboratorio di scienze e una biblioteca, entrambi presenti nella sede centrale di Viale Roma.

Vincoli

I plessi sono locati in zone ZTL o non facilmente raggiungibili, con problemi di traffico e parcheggio. L'Istituto possiede un'aula di Informatica, ma sarebbe auspicabile la realizzazione di un'aula 2.0, dotata di strumentazione tecnologica e spazi collaborativi e flessibili, che renda possibile innovare ulteriormente la didattica ed operare in pieno per il raggiungimento delle competenze individuate nel Curricolo Digitale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La distribuzione del personale a tempo indeterminato in base all'età si è spostata verso il basso: si rileva una diminuzione del numero degli insegnanti compresi nella fascia con età maggiore ai 55 anni (34,8%) e un aumento nelle fasce 35-44 anni e 45-54 anni (rispettivamente il 21,3% e 40,4%). Il corpo docente è stabile, caratteristica confermata dal fatto che il nostro Istituto ha un numero di insegnanti a tempo indeterminato che supera di circa 9 punti la media nazionale; l'indicatore di stabilità è aumentato rispetto al passato.

Vincoli

Mancanza di una figura professionale dedicata all’area digitale-scientifica, al di là dell'animatore digitale, presente e attivo all'interno dell'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola primaria il 100% degli studenti è ammesso alla classe successiva. Nella scuola secondaria di I grado, mediamente, il 99,1% degli studenti frequentanti la classe I e II è ammesso alla classe successiva per l'anno scolastico 2018/2019, dato che si attesta per l'a.s. 2019/2020 al 100%, nella modalità di didattica a distanza; la media risulta più alta rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale. In merito alla votazione conseguita all'esame di stato, l'Istituto mostra alte percentuali di studenti che si collocano nella fascia alta, a fronte di una percentuale ridotta nella fascia del sei, generalmente minore di oltre 10 punti percentuali rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Trasferimenti in entrata e in uscita mediamente inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Nell'a.s. 2017/2018 il 4,1% della popolazione studentesca ha conseguito una votazione pari a 6 in uscita dall'esame di Stato, aumentato al 9,1% per l'anno scolastico 2018/2019, ma ridimensionato al 7,2% per l'a.s. 2019/2020.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Per il triennio di riferimento non è stato possibile delineare la quota di studenti collocata nelle diverse fasce di punteggio dell'Esame di Stato della Scuola Secondaria di Secondo grado per le difficoltà incontrate nel recupero dei dati.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove standardizzate nazionali, per l'a.s. 2017/2018, i risultati generali di Istituto ottenuti sono al di sopra della media nazionale: per l'italiano mediamente del 15%, per la matematica del 13%. Riguardo la prova d'inglese i livelli di apprendimento A2 raggiunti superano la media nazionale di oltre il 10% (competenza reading) e oltre il 20% (competenza listening). Dal confronto con scuole con stesso contesto socio-economico e culturale, si evidenzia un indice di differenza ESCS che va da +2,4 della Primaria a +8,4 per la Secondaria, per l'italiano. L'istituto ha un effetto scuola pari alla media nazionale per le discipline oggetto delle prove standardizzate, ovvero le differenze riscontrate nei risultati degli apprendimenti rispetto a quelli medi nazionali sono da attribuirsi principalmente alle caratteristiche della popolazione studentesca della scuola. - Scuola primaria La percentuale degli alunni nelle fasce 4 e 5 è maggiore rispetto alla media regionale e nazionale mediamente del 7% nelle classi seconde, italiano e matematica; la differenza si riduce nelle classi quinte di 4-5 punti percentuali. -Scuola secondaria Sia per italiano che per matematica gli studenti si distribuiscono maggiormente sul livello 4 (30%) e 5 (31%). Il livello 1 è quello meno rappresentato, mediamente il 3,4%. La scuola riesce ad assicurare una bassa variabilità tra le classi, in particolare per le classi terze e si colloca al di sotto della media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Indice di differenza ESCS leggermente negativo pari a -3.1 per la prova di matematica sia per la primaria, che secondaria. Nella scuola secondaria rimane significativa la percentuale di studenti distribuiti nel livello 1 e 2, pari al 14.5%.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi è inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Promuovere lo sviluppo delle competenze è una finalità istituzionale della nostra scuola, che si concretizza attraverso molteplici azioni sincrone, quali una progettualità incentrata sulla cittadinanza attiva, la continuità e la verticalità del curricolo, la didattica attiva e inclusiva, l'offerta formativa integrativa, la collaborazione con il territorio e la condivisione del curricolo digitale, al fine di lavorare in maniera integrata sulle competenze chiave europee per l'apprendimento permanente e le competenze di cittadinanza. L'Istituto sta elaborando delle proposte di modelli condivisi per l'osservazione e la valutazione delle competenze attraverso la progettazione e la realizzazione di compiti di realtà, sia nella scuola primaria che secondaria. Dall'osservazione e dall'azione valutativa dei docenti emerge che gli studenti generalmente conseguono livelli positivi di acquisizione di competenze culturali, competenze per l'apprendimento permanente e competenze per la cittadinanza.

Punti di debolezza

Il Curricolo verticale per competenze, declinato per ogni annualità in competenze, abilità e conoscenze, è in fase di revisione definitiva; necessita di reale condivisione e piena attuazione e utilizzo da parte di tutto il corpo docente. Si evidenzia la mancanza di un modello condiviso da tutto l'Istituto per la progettazione del compito di realtà e la valutazione delle competenze. Il Curricolo digitale è stato recentemente elaborato; risulta necessaria un'azione di partecipazione comune alla sua messa in opera dal punto di vista sia educativo-didattico, che di uso di piattaforme digitali collaborative per i docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il Curricolo verticale per competenze e il Curricolo digitale necessitano di reale condivisione e piena attuazione da parte di tutto il corpo docente.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Per la Primaria i dati restituiti, relativi agli esiti a distanza conseguiti dagli alunni nel passaggio II-V, evidenziano un punteggio percentuale di risposte corrette per l'italiano mediamente più alto del 16% rispetto ai punteggi medi ottenuti a livello nazionale, regionale e area geografica di appartenenza. Tale positività permane per la matematica, ma con differenze percentuali minori. Per gli esiti acquisiti dalle classi quinte 2015 divenute III medie, sul fronte dell'Italiano, i dati ottenuti mostrano una significativa positività rispetto al quadro regionale, areale e nazionale; per la matematica osserviamo risultati in linea con il contesto regionale e pienamente positivi rispetto a quello areale e nazionale.

Punti di debolezza

Necessità di aumentare la percentuale delle risposte corrette per la matematica dalla seconda alla quinta classe, in particolare in riferimento al contesto regionale. L'evoluzione nei risultati degli studenti al termine del I ciclo d'istruzione non mostra significativi aumenti rispetto al punteggio medio in matematica della regione di appartenenza. Difficoltà nel reperire i dati degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado e di monitorarne i risultati a distanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Per la scuola primaria - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Per la scuola secondaria di primo grado mancano i dati inerenti ai risultati conseguiti dagli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Gli studenti usciti dalla primaria dopo tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI superiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, da revisionare. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde positivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. A scuola ci sono numerosi momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali, anche se risulta a tutt'oggi necessario una formazione e un adeguamento dei modelli in chiave ICF.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Si riscontrano delle criticità nell'organizzazione delle attività di monitoraggio relativamente al passaggio dalla Scuola Secondaria di Primo grado alla Scuola Secondaria di Secondo grado in merito ai risultati e all'efficacia del consiglio orientativo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'istituto, definita chiaramente nel PTOF, è quella di promuovere per ogni alunno lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia, della competenza, della cittadinanza attraverso la realizzazione di percorsi formativi con finalità culturali, cognitive e sociali. Gli obiettivi formativi prioritari sono stati concordati e condivisi dagli organi collegiali della scuola e resi noti all'esterno attraverso azioni d'informazione rivolte alle famiglie ed al territorio. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi prefissati mediante riunioni di staff, sistematiche e strutturate, in particolare per la primaria. Sono state individuate due figure collaboratrici del dirigente scolastico, un docente coordinatore per ognuno dei diversi plessi della scuola e 10 docenti con incarico di funzione strumentale, afferenti a diverse aree d'intervento, quali la didattica, la continuità e l' orientamento, l'inclusione, la valutazione e la formazione, più un animatore digitale. Tutte le persone operanti lavorano in modo collaborativo e sinergico tra di loro e con il Dirigente, diventando uno strumento per la crescita dell'intera comunità scolastica. Inoltre, provenendo dai diversi ordini della scuola, si occupano di tutti gli aspetti didattico-organizzativi connessi all'intero Istituto. Anche per il personale amministrativo ed ATA risulta chiara la divisione dei propri compiti e delle proprie responsabilità, sempre seguendo la logica della collaborazione ed interscambiabilità. Per ciò che riguarda la gestione delle risorse economiche e la progettualità l'Istituto ha effettuato, nell'a.s. 18-19, 29 progetti di rilevanza educativa e collegati al progetto d'istituto. Risultano prioritari i progetti di potenziamento linguistico e delle abilità logico-matematiche e scientifiche.

Punti di Debolezza

La scuola non utilizza forme strutturate di rendicontazione esterna della propria attività che risultino pienamente efficaci. L'Istituto si vedrà impegnato nella Rendicontazione Sociale promossa all'interno del SNV. Numero di assistenti amministrativi e di ATA risulta insufficiente per lo svolgimento delle attività ordinarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola ancora non utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti tramite un questionario Google form somministrato a inizio e fine anno scolastico. Le priorità scelte sono le seguenti: Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento, Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base, Competenze di lingua straniera, Inclusione e disabilità,. La scelta delle sopra citate priorità, è stata dettata dalla raccolta delle risposte al questionario docenti insieme a quanto espresso nel PTOF e nel piano di miglioramento, dall’esigenza di aggiornare e rendere più motivante la didattica e formare i docenti sull’uso della lingua inglese vista l’approvazione di progetti Erasmus+ KA2. I contenuti delle iniziative di formazione attuate questo anno scolastico, sono state sperimentate in classe con una buona ricaduta sugli studenti La scuola utilizza le informazioni sulle competenze dei docenti per creare dei percorsi di formazione tra pari. Inoltre, gli incarichi sono assegnati ai docenti in base alla loro esperienza maturata relativamente all’incarico da assegnare o dallo specifico gruppo di lavoro che è necessario creare. La collaborazione tra docenti è promossa tramite la suddivisione in dipartimenti sia in orizzontale che in verticale tra i vari gradi dell’istituto. Inoltre sono presenti vari gruppi di lavoro (PTOF e didattica, formazione, continuità, valutazione) a cui i docenti possono partecipare su base volontaria. I gruppi di lavoro producono vari tipi di materiali: griglie di valutazione, materiali didattici condivisi tramite piattaforme didattiche e google drive, programmazione condivisa, unità di apprendimento trasversali e in verticale, revisione del prof e del piano di miglioramento, organizzazione di eventi quali open days o concerti e attività di fine anno. Come già citato, i materiali prodotti sono condivisi su piattaforme didattiche (Edmodo), registro elettronico e strumenti cloud (Google Drive, Office 365).

Punti di Debolezza

Occorre potenziare la formazione del personale ATA tramite la somministrazione di questionari per rilevarne le esigenze formative. Uno degli obiettivi futuri è anche quello di creare un archivio di competenze professionali del personale per poter potenziare la formazione interna tra pari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di ottima qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto collabora attivamente con soggetti pubblici presenti nel territorio quali: istituzioni scolastiche e Università, Comune di Perugia, Regione dell'Umbria e molteplici enti e fondazioni pubbliche e private. La finalità perseguita i questi accordi e collaborazioni è quella di creare un tessuto relazionale che supporti il fine educativo-didattico generale dell'Istituto. Le famiglie partecipano alla vita scolastica in maniera diretta (percentuale di genitori votanti effettivi nel Consiglio d'Istituto pari al 12,9%), versando un contributo volontario, prendendo parte a incontri collettivi, progetti, eventi e manifestazioni. Inoltre è attivo un Comitato di Genitori che raccoglie finanziamenti per sostenere l’istituto nell'acquisto di materiale necessario, utile allo sviluppo di progetti e laboratori. La scuola comunica quotidianamente con le famiglie attraverso il registro elettronico.

Punti di Debolezza

Necessità di una valutazione sistematica della ricaduta dei progetti ai fini della didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni, integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Lavorare per promuovere il successo formativo di tutti gli studenti.

TRAGUARDO

Ogni studente partecipa attivamente al proprio percorso di crescita e alla vita della comunità scolastica.

Obiettivi di processo collegati

- Condividere il Curricolo verticale sull'orientamento con tutto il personale docente e applicarlo all'interno dei vari ordini di scuola.

- Conoscere le competenze professionali del personale per ottimizzare l'offerta formativa.

- Adottare la prospettiva biopsicosociale dell'ICF nella modulistica d'Istituto al fine di organizzare un contesto inclusivo incentrato sul concetto di funzionamento.

- Valutare l'inclusività della scuola attraverso strumenti di base.

- Costruire strumenti di verifica degli apprendimenti per monitorare la fase iniziale del processo valutativo.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Favorire l'acquisizione delle competenze chiave europee per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale.

TRAGUARDO

Gli studenti potenziano le competenze chiave per l'apprendimento permanente e sono in grado di risolvere compiti di realtà e/o compiti autentici.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare le competenze digitali degli alunni e promuovere un utilizzo efficace delle TIC.

- Valutare le competenze chiave per l'apprendimento permanente attraverso l'elaborazione di compiti di realtà e/o compiti autentici.

- Utilizzare il Curricolo Verticale per competenze.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Valutare le competenze chiave per l'apprendimento permanente attraverso l'elaborazione di compiti di realtà e/o compiti autentici.

Costruire strumenti di verifica degli apprendimenti per monitorare la fase iniziale del processo valutativo.

Utilizzare il Curricolo Verticale per competenze.

Ambiente di apprendimento

Sviluppare le competenze digitali degli alunni e promuovere un utilizzo efficace delle TIC.

Inclusione e differenziazione

Adottare la prospettiva biopsicosociale dell'ICF nella modulistica d'Istituto al fine di organizzare un contesto inclusivo incentrato sul concetto di funzionamento.

Valutare l'inclusività della scuola attraverso strumenti di base.

Continuita' e orientamento

Condividere il Curricolo verticale sull'orientamento con tutto il personale docente e applicarlo all'interno dei vari ordini di scuola.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Conoscere le competenze professionali del personale per ottimizzare l'offerta formativa.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità