Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio di riferimento dell'I.C. Perugia 14 è abbastanza esteso e include realtà variegate: alcuni plessi insistono su piccoli nuclei abitativi dove la comunità è molto coesa, mentre altre realtà si presentano abbastanza fluide nella composizione contando su una presenza significativa di alunni stranieri di seconda generazione e nuclei familiari provenienti da altre zone d'Italia la cui permanenza è legata alle possibilità occupazionali. Il contesto socio-economico di riferimento è altrettanto composito, ciononostante da parte delle famiglie, anche le meno abbienti, è attestata un'apprezzabile disponibilità nel sostenere tutte le iniziative proposte dalla scuola, testimonianza del valore attribuito alla possibilità di riscatto sociale insita in una buona preparazione culturale e di una fiducia nell'efficacia dei percorsi proposti dai nostri docenti. Inoltre la presenza di nuclei familiari stranieri, nella realtà centrale della nostra scuola, funge da enzima nella realizzazione di progettualità ed eventi dove la multiculturalità apre ai nostri ragazzi orizzonti culturali di grande valore nella ricerca di similitudini e differenze delle diverse culture. Da sottolineare che la scuola ha una notevole capacità attrattiva e di raccordo fra molteplici agenzie che promuovono competenze fondamentali di cittadinanza e costituzione , quali associazioni culturali, proloco e cooperative sociali, grazie alle quali i nostri alunni arricchiscono le loro attività extracurricolari.

Vincoli

La perdurante crisi economica unita alla contrazione della crescita demografica ha visto lo spopolamento di alcune frazioni minori con evidenti ripercussioni sul numero delle iscrizioni alle scuole dell'infanzia e primarie dell'istituto comprensivo. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è di circa il 20%: gran parte di essi è di seconda generazione e proviene da zone della provincia per seguire le opportunità lavorative dei genitori che non sempre trovano un immediato riscontro.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui insistono i nove plessi dell'I.C. Perugia 14 è caratterizzato da una significativa eterogeneità. In particolare una vasta area (Ponte Felcino e Villa Pitignano) ha subito importanti trasformazioni dal punto di vista economico e produttivo. Il territorio ospitava la prima fabbrica della città di Perugia (Lanificio e relativo indotto laboratoriale) che ha svolto la funzione di catalizzatore per le opportunità lavorative fino ai primi anni '80, accanto ad un'importante realtà legata al settore primario. Le diverse opportunità offerte dal territorio hanno prodotto negli anni una ricchezza di associazioni attive in campo culturale, sociale e sportivo, rafforzando il legame territoriale della popolazione. Negli ultimi dieci anni si sono dovuti affrontare i problemi legati al contesto economico in mutamento (chiusura Lanificio) e alla crescita demografica data anche dai flussi migratori. Le associazioni territoriali e la scuola, che spesso operano in rete, hanno continuato a lavorare nell'intento di svolgere al meglio la loro funzione di crescita civile della popolazione e di riqualificazione del territorio, offrendo occasioni di incontro che favoriscono lo sviluppo di un senso di appartenenza ad una comunità. La scuola assolve così il ruolo di comunità educante con risultati positivi per un'integrazione anche in ambito sociale.

Vincoli

Il contesto economico e l'aumento demografico hanno contribuito a far emergere i problemi legati all'occupazione. A subirne i relativi disagi sono stati soprattutto i nuclei familiari che recentemente hanno scelto di risiedere in questa area per cogliere le opportunità di lavoro in campo edile, settore che attualmente è entrato in forte in crisi. I contributi degli Enti Locali hanno avuto importanti riduzioni, risultando inadeguati alle effettive esigenze.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’I.C. Perugia 14 consta di nove plessi. Complessivamente gli edifici dispongono di un parziale adeguamento sia delle certificazioni di sicurezza che del superamento delle barriere architettoniche: la scuola secondaria dispone di un ascensore per l’accesso ai vari piani e la maggior parte degli edifici (tutti i plessi di scuola primaria e quello di scuola secondaria) sono dotati di accessi facilitati con rampe esterne. A parte la scuola dell’infanzia, che per carenze specifiche non usufruisce di un'ampia scelta di strumenti multimediali, tutti i plessi dell’Istituto sono dotati di postazioni multimediali, rete Wi-fi e LIM: in particolare la Scuola Secondaria ha la disponibilità in ogni classe. Per rispondere ad una didattica sempre aggiornata ed inclusiva la scuola può disporre, a volte, delle donazioni di singoli cittadini e di gruppi di genitori che si organizzano e si attivano per sostenere i plessi del proprio territorio. Grazie alla partecipazione a vari bandi a finanziamento europeo la scuola sta implementando le sue risorse multimediali, in particolare due spazi collocati nella scuola secondaria: l'aula multimediale " la nostra biblioteca infinita" e l'atelier creativo. Docenti e genitori si attivano con varie iniziative progettuali per ottenere ricavati spendibili per le micro e macro necessità.

Vincoli

I contributi che lo Stato assegna per il funzionamento sono lievemente diminuiti negli ultimi anni e le esigue somme a disposizione sono impiegate principalmente per i bisogni primari dell’Istituto; inoltre la riduzione degli stanziamenti economici a disposizione degli Enti locali ha rallentato l’adeguamento a norma di alcuni edifici scolastici, ormai obsoleti e impedito la realizzazione di edifici più moderni, capienti e in grado di ospitare i nuovi iscritti alla scuola dell'infanzia che, purtroppo, data la mancanza di spazi, si rivolgono ad altre strutture limitrofe.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’I.C. Perugia 14 è nato cinque anni fa, dal dimensionamento della rete scolastica delle scuole della Provincia di Perugia. L'a.s. 2014/2015 è stato giuridicamente il primo anno di vita di questa istituzione scolastica, ma le scuole che ne fanno parte hanno mantenuto quasi esclusivamente lo stesso personale docente degli anni precedenti, garantendo la stabilità dei processi formativi. La nuova Dirigente Scolastica è stata nominata il 1° settembre 2019. Il 73,6% degli insegnanti ha un incarico a tempo indeterminato. In decisa controtendenza rispetto alle medie nazionale e umbra che rivelano una forte presenza di docenti sopra i 55 anni, nel nostro Istituto Comprensivo quasi la metà degli insegnanti di ruolo è collocata nelle fasce d'età più giovani (ovvero entro i 54 anni). Oltre al titolo necessario al ruolo, la formazione continua dei docenti (sia autonoma che promossa dall'Istituto) consente il processo di miglioramento delle pratiche educative e didattiche necessario in un'ottica di personalizzazione e di efficacia dei percorsi proposti.

Vincoli

La recente formazione del nostro Istituto non permette di leggere ed analizzare chiaramente la continuità (e di conseguenza la stabilità) del corpo docente, pertanto è ovvio che l'indice di stabilità del personale sia più basso rispetto ai benchmark di riferimento. Tuttavia il dato con maggior criticità è quello degli insegnanti di sostegno, in quanto il numero di docenti con contratto a tempo determinato comprende principalmente tale categoria, spesso nominata sulla base dell'organico di fatto e quindi come supplenti annuali. Sarebbe invece auspicabile una maggiore stabilità del personale docente di sostegno, sia per garantire il valore aprioristico della continuità didattica e formativa (ancora più necessaria nelle classi con alunni disabili), sia per costruire e rafforzare nel tempo un rapporto professionale collaborativo e cooperativo fra docenti compresenti nella stessa classe.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dagli esiti degli scrutini emerge che la scuola garantisce il successo formativo degli studenti: la totalità degli alunni di scuola primaria è ammessa alla classe successiva. Nella scuola secondaria la percentuale degli ammessi è vicina al 100% e generalmente in linea con le percentuali dei campioni di riferimento. Nelle classi 3°, per l'a.s. 2017/18, la totalità degli alunni è ammessa agli esami e il 100% degli ammessi è promosso e la percentuale di valutazioni conseguite negli esami collocata nelle fasce medio- alte di voto rimane pressoché invariata rispetto all'a.s. 2016/17. L’Istituto, attuando le progettualità PON ha attivato corsi di potenziamento e recupero in tutti gli ordini di scuola. Strumenti di verifica che monitorano il processo di apprendimento dello studente per tutto il corso dell’anno, consentono di mettere in atto strategie di recupero e consolidamento. Gli strumenti di verifica e valutazione, inoltre, inducono a considerare e valutare il percorso dell’alunno e non solo il risultato oggettivo conseguito al termine. I pochi casi di abbandono o di trasferimenti in uscita si verificano a causa di trasferimenti familiari e spesso si tratta di studenti stranieri i cui flussi sono legati alla permanenza in Italia della famiglia o meno.

Punti di debolezza

L'Istituto sta valutando le strategie più efficaci per rispondere all'esigenza di individuare spazi e tempi per quegli alunni che hanno raggiunto livelli avanzati di competenza. Altra azione di cui si ravvisa la necessità è l'implementazione di un’attività strutturata di benchmarking tra classi parallele e con altri istituti come processo sistematico e continuo per la comparazione delle performance e dei processi allo scopo non solo di raggiungere quelle performance ma di superarle. Di fatto negli anni scolastici 15/16, 16/17 e 17/18 sono state realizzate alcune azioni importanti per armonizzare i curricoli, ovvero la programmazione e le prove per classi parallele ed infine un curricolo verticale. Nell'A.S. 2018/2019 ancora il curricolo verticale è in fase di sperimentazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dagli esiti degli scrutini si rileva che il 100% degli studenti di scuola primaria è ammesso alla classe successiva. I risultati delle classi 1° e 2° della scuola secondaria di primo grado mostrano una % di ammessi nella media o leggermente superiore ai valori di riferimento (rispettivamente il 98,6 - 100,0 nell'a.s. 14/15 e il 94,5 - 100,0 nell'a.s. 15/16 e 16/17) Nelle classi 3° la quasi totalità degli alunni è ammesso agli esami e il 100% degli ammessi è promosso. Le % delle votazioni conseguite agli esami di 3° sono migliorate nel tempo, obiettivo previsto nel piano di miglioramento. Effettuando una comparazione dei voti con il campione di riferimento si osserva una significativa flessione della percentuale di 6, di 7 e di 8 a tutto vantaggio dei voti più alti . Anche se una percentuale importante dei voti si colloca nelle fasce medio-basse e' da evidenziare che anche nei campioni di riferimento le votazioni tendono a concentrarsi verso le stesse fasce . Non si discostano molto dalla media del campione le fasce medio alte e alte di voto. Grazie a prove di ingresso standardizzate,screening e prove strutturate nel corso dell’anno si individuano gli alunni che richiedono un percorso facilitato e/o l’inserimento in corsi di recupero, attuati dalla scuola fin dai primi mesi dell’a.s. (scuola secondaria). Nella scuola primaria si attivano percorsi individualizzati e, dove la disponibilità oraria lo permette,vengono impegnate risorse umane per il recupero e il consolidamento degli apprendimenti. Gli strumenti di verifica e valutazione adottati nell’Istituto scolastico, inducono a considerare e valutare il percorso dell’alunno e non solo il risultato oggettivo conseguito al termine. La percentuale dei trasferimenti in entrata o in uscita è irrilevante e quei pochi casi sono giustificati da esigenze familiari in particolare di famiglie straniere.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dagli esiti delle prove standardizzate si evince che le classi seconde di primaria hanno ottenuto, sia in italiano che in matematica, risultati complessivamente nella media rispetto ai campioni statistici di riferimento geografico e di scuole o classi con background simile, mentre in alcune classi V il fattore scuola si fa più evidente dati i risultati sensibilmente al di sopra delle medie. I risultati della secondaria sono per lo più allineati alla media nazionale e regionale. Sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado la distribuzione degli studenti nelle singole classi per livello di apprendimento, risulta equa e la percentuale di variabilità dei punteggi all'interno di ogni classe è molto più bassa rispetto ai dati delle altre scuole. Nella scuola sono stati elaborati e condivisi criteri per la composizione delle classi che tengono fortemente presente il percorso di apprendimento svolto dall'alunno nell'ordine di scuola inferiore. Inoltre incontri in verticale tra i docenti delle classi terminali e di quelle iniziali permettono di evidenziare le diverse realtà e i bisogni dei singoli alunni. Il raccordo tra i dipartimenti e le classi parallele permette di individuare percorsi comuni per lo sviluppo delle competenze disciplinari e criteri condivisi di valutazione. Nella scuola si somministrano prove strutturate comuni per monitorare le competenze disciplinari fra classi parallele

Punti di debolezza

I risultati raggiunti nelle prove standardizzate nazionali non sono sempre omogenei nelle diverse scuole primarie. Nei contesti i cui risultati sono inferiori ai campioni di riferimento è da considerare la presenza di una significativa percentuale di alunni con bisogni educativi speciali anche non certificati, fra i quali si contano bambini di recente immigrazione. Anche nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado non si registrano risultati omogenei, ma emerge complessivamente qualche criticità negli esiti sia della prova di italiano che di matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati ottenuti nelle prove al termine della scuola primaria mostrano punteggi medi complessivamente al di sopra dei riferimenti sia per italiano che per matematica, dato molto significativo dell'incidenza positiva del percorso scolastico. Nelle classi seconde i risultati sono in linea con la media per italiano e matematica. Gli stessi sono confermati anche in comparazione con scuole di pari contesto socio-culturale. I punteggi che collocano alcune classi in una fascia medio bassa rispetto ai parametri di riferimento rispecchiano la presenza significativa di alunni con bisogni educativi speciali . I punteggi ottenuti dalle classi terze della scuola secondaria risultano positivi per alcune classi, ma più critici per altre in cui non sono in linea con la media nazionale sia nella prova di italiano che in quella matematica. La distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento in entrambe le discipline è equa. Un’analisi più approfondita sarà necessaria per comprendere la correlazione tra i risultati delle prove Invalsi e i voti di ammissione all’ esame di licenza. L'effetto scuola è leggermente superiore alla media regionale per la primaria, pari alla media regionale per la secondaria.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituto si avvale di strumenti di valutazione delle competenze di cittadinanza condivisi nei diversi ordini. La Commissione Valutazione e Curricolo ha recentemente elaborato strumenti e modelli per la valutazione delle competenze e delle unità di apprendimento. Tra i documenti di valutazione si annoverano gli indicatori per la valutazione del comportamento. In tale voce sono osservabili: il rispetto delle regole, l'autonomia operativa, la partecipazione, l'impegno, la relazionalità e la collaborazione. La valutazione del comportamento inoltre si riferisce a descrittori che indicano la corrispondenza dei diversi parametri osservabili al giudizio globale. La generalità degli studenti rispetta le regole di condotta e non sono emersi gravi comportamenti sanzionati con provvedimenti disciplinari. La progettualità della scuola è rivolta a creare situazioni favorevoli allo sviluppo delle competenze trasversali grazie anche al coinvolgimento degli studenti nelle attività curricolari ed extra con ruoli gestionali-organizzativi e con iniziative rivolte al territorio.

Punti di debolezza

La linea adottata dal Collegio Docenti è stata quella di procedere all’elaborazione di una documentazione unica che caratterizzasse il nuovo Istituto nel rispetto dei diversi percorsi pregressi. Ciò ha richiesto il dialogo e il confronto costante sia tra i docenti dello stesso ordine sia tra docenti di ordini di scuola differenti per individuare fini e strumenti condivisi in un’ottica di verticalità. I curricoli per competenze elaborati da ogni ordine di scuola sono stati oggetto di riesame per dotare l’istituto di un curricolo verticale per competenze in linea con le Indicazioni Nazionali del 2012. Allo stesso modo si stanno adeguando e integrando gli strumenti di valutazione, di autovalutazione, di programmazione e progettazione. Il confronto dei docenti nelle diverse commissioni, il monitoraggio delle ricadute che i nuovi strumenti di programmazione e di valutazione hanno sulle diverse attività curricolari e progettuali fanno ritenere che si sia in una fase di sperimentazione molto positiva.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La Scuola pone particolare attenzione nell'individuare percorsi curricolari e progettuali atti allo sviluppo delle competenze sociali e civiche, all'imparare a imparare, alla capacità di autoregolazione e allo spirito di iniziativa e intraprendenza. Ciò si evince dall'intero spirito del Ptof, dalla copiosa progettualità aperta alle iniziative sul territorio e alla partecipazione attiva degli alunni alle iniziative scolastiche che si concretizzano anche con manifestazioni e partecipazioni a concorsi promossi da enti e associazioni . L'impegno dei docenti a predisporre ambienti di apprendimento dove gli alunni assumano responsabilità, gestiscano situazioni e problemi è avvalorato dai numerosi percorsi di studio svolti nelle commissioni che l'Istituto Comprensivo ha promosso in corso d’anno. Questi sono finalizzati all’elaborazione del curricolo verticale per competenze, di strumenti di osservazione, di verifica e valutazione delle competenze raggiunti dagli alunni e a monitorare i percorsi educativodidattici attuati. Dagli esiti degli scrutini si rileva che la generalità degli studenti dimostra la capacità di osservare le regole e i patti sociali condivisi e non si annoverano episodi che possano dar corso a sanzioni disciplinari.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati delle prove Invalsi di italiano e matematica delle classi quinte della primaria sono complessivamente superiori alla media regionale e nazionale. I risultati delle classi terze della secondaria sono in linea con la media regionale e sopra quella nazionale. La Scuola è attenta a garantire agli studenti un percorso di studi sereno e proficuo, curando la personalizzazione dei percorsi, avvalendosi di metodologie didattiche innovative e ponendo particolare attenzione al passaggio tra un ordine di scuola e l'altro attraverso appositi progetti e iniziative formative sulla continuità. L' orientamento formativo è alla base della pratica didattica quotidiana, in quanto non riguarda solo gli studenti dell'ultimo anno, per i quali è previsto anche un ulteriore progetto, ma è considerato una attività formativa trasversale alle discipline e intrinseca a tutto l'insegnamento. Gli alunni in uscita seguono in buona percentuale il consiglio orientativo degli insegnanti, ottenendo risultati soddisfacenti nei primi anni della scuola superiore.

Punti di debolezza

Vista la recente costituzione dell' I.C. Perugia 14 (a. s. 2014/2015) non è stato possibile acquisire dati più precisi, ma se monitorare il percorso degli studenti all'interno dell'Istituto comprensivo risulta una pratica di facile attuazione, grazie al confronto continuo tra docenti dei vari ordini di scuola, lo stesso non succede con la scuola secondaria di secondo grado. Nonostante le costanti richieste, non sempre le scuole sono disponibili a fornire tali dati. Conoscere gli esiti degli studenti nei futuri percorsi di studio è importante per calibrare il consiglio orientativo, nonché la stessa didattica orientativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni. Gli studenti usciti dalla primaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove Invalsi di poco superiori a quelli della media nazionale. La percentuale degli studenti che seguono il consiglio orientativo è significativa (70,6%), così come quella dei promossi al secondo anno della scuola secondaria di secondo grado che hanno seguito il consiglio orientativo degli insegnanti (95,7%) il quale è distribuito prevalentemente tra le aree tecnica, professionale e umanistica. La Scuola è attenta nell'organizzare percorsi e progetti relativi alla continuità e all'orientamento didattico. Particolare cura è riservata all'inserimento nel ciclo di istruzione superiore degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso varie modalità (colloqui con le famiglie, i Dirigenti Scolastici e i futuri insegnanti; collaborazione con le Usl, ecc.).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L' IC Pg 14 ha elaborato un proprio curricolo verticale di istituto a partire dai documenti ministeriali di riferimento, condiviso e approvato dal Collegio Docenti. Le riunioni per classi parallele e per dipartimenti si svolgono regolarmente: sono stati individuati i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso; la progettazione didattica è rivista annualmente. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere attraverso le attività di ampliamento dell'offerta formativa è molto chiara e declinata in una apposita documentazione, adeguatamente compilata dagli insegnanti. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e criteri comuni di valutazione per gli apprendimenti e il comportamento. Nelle classi terza e quarta della primaria si somministrano prove finali per classi parallele, mentre nelle classi prime della secondaria si svolgono prove di ingresso per classi parallele. I risultati della valutazione, che si basa su criteri condivisi, vengono discussi tra gli insegnanti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e le biblioteche (dove presenti) vengono usati dalla maggior parte delle classi. Gli insegnanti si adoperano a costruire ambienti di apprendimento stimolanti anche nelle situazioni in cui mancano risorse materiali, sfruttando al meglio la propria professionalità per motivare l'apprendimento e si confrontano per scegliere le metodologie didattiche più adeguate alle esigenze e alla realtà delle classi. La didattica laboratoriale è il metodo più diffuso nella normale pratica quotidiana: gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I docenti collaborano con i colleghi, le altre figure professionali dell'Istituto e le famiglie per costruire una comunità educante che insegni le regole del vivere civile e trasmetta un senso di appartenenza al territorio: gli insegnanti hanno un rapporto positivo con gli allievi e le loro famiglie. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace grazie anche al supporto della ASL, dei Servizi Sociali e delle Cooperative che nel territorio organizzano gruppi educativi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'esperienza del nostro Istituto in termini di inclusione è ampia e consolidata. Le attività realizzate dalla Scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. Oltre ai docenti curricolari e di sostegno sono attivamente coinvolti diversi soggetti : famiglie, enti locali e associazioni, il cui ruolo è fondamentale vista la peculiarità del territorio che vanta un ricco passato storico legato ad antiche tradizioni e un contesto socio - economico multiculturale. Alcune progettualità sono mirate a promuovere processi inclusivi nel gruppo dei pari, con buoni risultati. La Scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e rimodula gli interventi, se necessario. Il rispetto delle diversità è uno dei principi ispiratori di ogni azione educativa, essendo proprio la diversità una ricchezza del contesto in cui opera l'Istituto. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti è ben strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula. La partecipazione a bandi e concorsi per l'attuazione di specifici progetti e la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi e inclusivi ha avuto notevoli risultati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività per accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Ben organizzati e basati su criteri condivisi sono gli incontri tra docenti per la formazione delle classi prime di ogni ordine e grado di scuola. Le attività di orientamento sono ben strutturate. L'Istituto ha fatto proprio il concetto di orientamento formativo, applicandolo nella pratica didattica quotidiana attraverso l'Insegnamento/apprendimento delle discipline finalizzato all'acquisizione dei saperi di base, delle abilità cognitive, logiche e metodologiche, ma anche delle abilità trasversali comunicative, metacognitive e metaemozionali, nonché delle competenze chiave di cittadinanza. Tali azioni sono supportate da uno specifico progetto rivolto agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria finalizzato a favorire un clima sereno per aiutare gli alunni nel processo di autovalutazione e di comprensione - scoperta della propria personalità e per fornire tutti i mezzi necessari affinché venga compiuta una scelta matura e consapevole. La Scuola monitora (dove possibile) i risultati delle proprie azioni di orientamento. Un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo dell'Istituto. I progetti di continuità e orientamento sono inseriti nel Ptof. L'Istituto ha promosso specifiche iniziative formative relative alla continuità e all'orientamento, per potenziare le competenze dei docenti su aspetti importanti a garantire il successo formativo degli alunni.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'I.C. Perugia 14 ha un orario strutturato su cinque giorni, che consente un'organizzazione didattica più mirata alle esigenze degli alunni per la presenza quotidiana di tutti i docenti. Gli spazi laboratoriali sono curati da docenti referenti. Il Team per l'innovazione digitale affianca l'Animatore Digitale non solo per sostenere tutte le iniziative legate al PNSG, ma anche per promuovere la partecipazione ai bandi PON mirati all'implementazione delle risorse digitali della scuola. Grazie ad essi infatti è stata potenziata la rete wi-fi, è stata creata l'aula aumentata "la nostra biblioteca infinita", ed è stato realizzato "l'atelier creativo". Ampio spazio è stato dedicato in diverse sedi a laboratori musicali, di strumento, coro e musicoterapia. I coordinatori di plesso provvedono a comunicare presso la Direzione Amministrativa eventuali richieste di intervento, controllo e aggiornamento dei laboratori, dei sussidi didattici e delle biblioteche presenti nei plessi. Le attività progettuali e il collegamento con le associazioni del territorio hanno facilitato l' ampliamento del tempo scuola anche in fascia pomeridiana (in alcuni plessi della primaria è stato attivato il tempo prolungato), promuovendo un'offerta formativa più funzionale alle esigenze degli alunni.

Punti di Debolezza

La complessità logistica dell'Istituto comporta qualche difficoltà pratica ed organizzativa tra le sedi scolastiche per garantire a tutti gli studenti le stesse opportunità di usufruire degli spazi laboratoriali, degli strumenti didattici e delle attrezzature informatiche. Tuttavia si sta cercando di colmare tali lacune attraverso l'ausilio di risorse mobili (es. tablet), l'acquisto di materiale specifico (Lim, arredi scolastici, libri, ecc.) dove necessario, la realizzazione di ambienti fisici di apprendimento sulla base delle esigenze dei singoli plessi. L'orario curricolare del segmento della scuola primaria stabilito dal Ministero, risulta comunque insufficiente a garantire percorsi didattici di pari efficacia per ogni alunno, in particolare per quelli con bisogni educativi speciali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola realizza infatti iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali di buona qualità; gli insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo.

Punti di Debolezza

Si rileva la necessità di omologare a tutto il personale la possibilità di accedere alle iniziative di formazione e aggiornamento. Il bonus per docenti rappresenta un'ottima opportunità utilizzabile solo dai docenti di ruolo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il dato che riguarda la percentuale di genitori votanti nelle elezioni degli organi collegiali, che, al momento, sono gli organi di partecipazione genitoriale più significativi e con potere deliberante, si colloca in linea con la media provinciale e nazionale. Da sottolineare che, al di là dell'affluenza alle urne, gli organi eletti hanno registrato quasi sempre la partecipazione di tutti i membri: in particolare, il Consiglio d'Istituto si è dimostrato un organo attento, collaborativo e propositivo. Alcune realtà genitoriali, pur senza formare ancora un Comitato dei Genitori istituzionalizzato, hanno creato molte occasioni di partecipazione alla vita scolastica quali esperienze teatrali gestite insieme ai docenti, realizzazione di mercatini di autofinanziamento dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa, nonché pubblicazione di giornalini che illustrano iniziative e percorsi che la scuola fa insieme alla comunità locale. Infine, si registra un'ampia partecipazione ai colloqui con i docenti e alla consegna dei documenti di valutazione, nonché alle manifestazioni conclusive di percorsi progettuali, a sottolineare la vicinanza delle famiglie alle esperienze scolastiche dei propri figli, cosa che contribuisce significativamente all'incremento di fiducia nei confronti della nostra scuola.

Punti di Debolezza

Tentando una lettura oggettiva della nostra realtà si può cogliere un segnale importante: essa è abbastanza composita e se da una parte vi è ampia partecipazione genitoriale ad alcune iniziative dove sono direttamente coinvolti i bambini, dall'altra la partecipazione è di minor rilievo se si propone un momento di riflessione sull'azione educativa da condividere fra genitori e docenti. Il contributo volontario è stato erogato da un'alta percentuale di genitori, anche se, in questo momento di forte crisi economica, la nostra richiesta si è tenuta su cifre molto basse, considerando il contributo assicurativo. Inoltre i genitori hanno finanziato alcune progettualità specifiche con erogazioni ulteriori. Resta il fatto che in un'ottica di insufficiente finanziamento pubblico alla scuola, la ricaduta sulle famiglie del miglioramento dell'offerta formativa è sicuramente più ingente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli Esami di Stato a conclusione del Primo Ciclo d'Istruzione

TRAGUARDO

Riduzione del 10% di studenti collocati nelle fasce di voto basse e conseguente aumento delle percentuali nelle fasce di voto piu' alte

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la progettazione didattica nell'area delle competenze linguistiche per classi parallele, anche elaborando strumenti di monitoraggio condivisi.

- Implementare le dotazioni tecnologiche, in particolare nella scuola primaria, e le risorse laboratoriali nell'area matematico - scientifica.

- Potenziare nel PTOF le attività extracurricolari di recupero e di potenziamento, anche con esperti esterni, per la maggiore individualizzazione dei percorsi.

- Adesione a bandi europei di finanziamento per implementare le attività di recupero e approfondimento delle competenze curricolari e di cittadinanza.

- Elaborare compiti di realtà e rubriche valutative coerenti con il curricolo verticale per classi parallele.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti nelle prove di Italiano e Matematica nelle classi di scuola primaria dell'istituto.

TRAGUARDO

Migliorare il punteggio conseguito nei test INVALSI, in particolare in matematica, in qualche classe dell'Istituto.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la progettazione didattica nell'area delle competenze linguistiche per classi parallele, anche elaborando strumenti di monitoraggio condivisi.

- Implementare le dotazioni tecnologiche, in particolare nella scuola primaria, e le risorse laboratoriali nell'area matematico - scientifica.

- Potenziare nel PTOF le attività extracurricolari di recupero e di potenziamento, anche con esperti esterni, per la maggiore individualizzazione dei percorsi.

- Adesione a bandi europei di finanziamento per implementare le attività di recupero e approfondimento delle competenze curricolari e di cittadinanza.

- Elaborare compiti di realtà e rubriche valutative coerenti con il curricolo verticale per classi parallele.


PRIORITA'

Migliorare il punteggio nei test di Italiano e Matematica nelle classi terminali della scuola secondaria.

TRAGUARDO

Migliorare i livelli nei test e aumentare la correlazione fra valutazioni della scuola e risultati INVALSI .

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la progettazione didattica nell'area delle competenze linguistiche per classi parallele, anche elaborando strumenti di monitoraggio condivisi.

- Implementare le dotazioni tecnologiche, in particolare nella scuola primaria, e le risorse laboratoriali nell'area matematico - scientifica.

- Potenziare nel PTOF le attività extracurricolari di recupero e di potenziamento, anche con esperti esterni, per la maggiore individualizzazione dei percorsi.

- Adesione a bandi europei di finanziamento per implementare le attività di recupero e approfondimento delle competenze curricolari e di cittadinanza.

- Elaborare compiti di realtà e rubriche valutative coerenti con il curricolo verticale per classi parallele.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'obiettivo dell'azione di ogni scuola è il successo formativo dei propri studenti. Le priorità individuate afferiscono ad ambiti circoscritti, ovvero il miglioramento delle competenze in italiano e in matematica, da cui consegue un coinvolgimento diretto del curricolo, della progettazione didattica e della valutazione. Le risorse tecnologiche possono coadiuvare una didattica più adeguata alle generazioni dei nativi digitali e mentre la scuola secondaria ha una dotazione di tutto rispetto, la primaria deve essere implementata. Tali risorse potranno facilitare la personalizzazione dei percorsi in modo che ognuno possa perseguire il proprio successo formativo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziare la progettazione didattica nell'area delle competenze linguistiche per classi parallele, anche elaborando strumenti di monitoraggio condivisi.

Elaborare compiti di realtà e rubriche valutative coerenti con il curricolo verticale per classi parallele.

Ambiente di apprendimento

Implementare le dotazioni tecnologiche, in particolare nella scuola primaria, e le risorse laboratoriali nell'area matematico - scientifica.

Inclusione e differenziazione

Potenziare nel PTOF le attività extracurricolari di recupero e di potenziamento, anche con esperti esterni, per la maggiore individualizzazione dei percorsi.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Adesione a bandi europei di finanziamento per implementare le attività di recupero e approfondimento delle competenze curricolari e di cittadinanza.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità