Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Rispetto agli anni precedenti, essendo incrementato il numero degli iscritti, è possibile organizzare le classi in modo più ponderato. Dallo scorso anno stiamo procedendo con l'innovazione didattica delle classi 2.0; nel prossimo anno scolastico avremo una classe prima 2.0 per ciascun indirizzo (la scelta è lasciata alla famiglia). L'attivazione di PON, in particolar modo per per le competenze di base, hanno consentito di innalzare gli esiti, come si evince dalle prove INVALSI. Si sta avviando la progettazione di una azione didattica per classi parallele e per classi aperte

Vincoli

Esiguo il numero degli studenti svantaggiati (dato al di sotto dei benchmark di riferimento); risulta al di sotto di circa 2 punti rispetto alla media regionale la presenza degli studenti con cittadinanza straniera, mentre il dato è superiore di circa 2,5 punti rispetto alla media nazionale. Rispetto agli esiti della scuola media, per il 6, il 7 e il 10, risultiamo sensibilmente inferiori rispettto alla media regionale e nazionale. Di tre punti superiori alla media sono gli studenti che arrivano con la votazione pari ad 8

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il sistema insediativo della Valle Umbra Sud è costituito da paesi e città in cui si evidenzia la presenza di un tessuto produttivo dinamico che si basa sull'interdipendenza di numerose piccole e medie imprese. Prevalgono le imprese legate all'agricoltura e alle costruzioni; seguono le attività manifatturiere e industriali; è in ripresa il terzo settore. Il settore edilizio, esploso negli anni del post-sisma, ora è fermo. L'attività industriale ha sostanzialmente mantenuto il numero degli occupati e sembra mostrare un nuovo incremento. Le competenze che escono dall'istituto vengono assorbite in modo sorprendente dalle attività legate soprattutto al mondo della meccanica. Grazie a questa valenza industriale del territorio, la scuola ha potuto strutturare PCTO ed ottenere significativi risultati, collaborazioni e coprogettazioni. Il Comune dà il patrocinio a molte delle attività promosse dalla scuola; collabora con alcuni indirizzi su specifici progetti mettendo a disposizione le sue competenze. Altrettanto importanti sono le collaborazioni con le altre Istituzioni del territorio

Vincoli

La crisi nel settore dell'edilizia negli ultimi anni, ha influito sul calo del numero degli iscritti alla specializzazione dell'Indirizzo, "Costruzioni, ambiente e territorio". Anche se, nel corso di quest'anno, attraverso azioni di visibilità, di orientamento e di rilancio, si ravvisa un potenziamento, tanto è vero che nel prossimo anno scolastico si avvierà una prima classe (se pure articolata). Con l'entrata a regime dell'alternanza scuola-lavoro per tutti gli studenti a partire dalla classe terza, si sono incontrate difficoltà nel reperire aziende del territorio legate al settore dell'informatica in grado di accogliere i nostri studenti. Le piccole e medie imprese infatti non riescono a dare la disponibilità per percorsi di orientamento a causa di problemi organizzativi interni, ciò nonostante l'indirizzo ha raddoppiato il numero degli iscritti

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola è costituita da quattro corpi di fabbrica: l’edificio centrale, edificato nel 1957 è stato adeguato dal punto di vista sismico nel 2010. Un corpo di fabbrica nuovo, chiamato "polo", completato nel 2010; la palestra ristrutturata e riconsegnata nel 2014 e un quarto corpo di fabbrica, ex fonderia, ristrutturata da tempo e attualmente concessa al Licei Scientifico. Su tutti gli edifici esiste la certificazione da parte della Provincia di conformità degli impianti tecnologici. La scuola, con un parcheggio interno limitato negli orari di accesso, è facilmente raggiungibile e dispone, a poche centinaia di metri, di un ampio parcheggio libero.

Vincoli

Tra le certificazioni di conformità degli impianti tecnologici non esiste il certificato di CPI (certificato di prevenzione incendi) per il solo edificio della palestra. Anche se il numero dei laboratori è incrementato (da 25 a 28 laboratori; ogni aula del biennio è dotata di smart TV o di proiettore, anche se il setting dell'aula non può essere ulteriormente modificato; 6 sono le classi 2.0 nel biennio, provviste di device personali e di Server di rete della scuola; sono stati istituiti un nuovo laboratorio di disegno tecnico e di Inglese; è in fase di ultimazione un laboratorio multidisciplinare progettato con finanziamenti FESR) la strumentazione risulta insufficiente rispetto. alle reali esigenze della didattica legata alla tipologia dell'Isittuto. Molte strumentazioni/macchine sono inutilizzabili per la mancanza di interventi ad hoc dovuta in parte alla scarsa professionalità degli assistenti tecnici, in parte agli eccessivi costi per l'adeguamento sia in termini di sicurezza, che di tecnologia. Le risorse economiche provengono prevalentemente dalla stato o da progetti; la scuola non dispone di finanziamenti significativi provenienti da enti, imprese private, associazioni ecc. presenti nel territorio

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il numero degli insegnanti a tempo indeterminato è percentualmente più alto sia rispetto alla regione che al dato medio nazionale. Conseguentemente i contratti a tempo determinato risultano più bassi rispetto alle relative medie, anche se numerosi sono i part time. Anche il dato della stabilità di servizio (oltre i 10 anni) e dell’età dei docenti(superiore a 55 anni) risulta essere superiori alle medie di cui sopra. Più dell’80% del corpo docenti possiede una laurea. Riguardo la dirigenza la scuola presenta una stabilità degli incarichi anche nella dirigenza i cui anni di esperienza sono in linea con i dati nazionali. La stabilità del corpo docenti e la relativa esperienza garantiscono una continuità didattica e una efficacia nei rapporti con il territorio e con le istituzioni. Analogo discorso per la dirigenza scolastica.

Vincoli

La didattica risulta essenzialmente di tipo tradizionale anche se, a maccchia di leopardo, incominciano ad evidenziarsi buone pratiche innovative con un buon apporto dell'uso delle tecnologie. Solo pochi insegnanti possiedono una certificazione ECDL. Analogo discorso alle certificazioni linguistiche e, conseguentemente, all'attuazione della metodologia CLIL. Si registra un notevole sforzo e/o scarso interesse alla partecipazione alle attività di aggiornamento. L'utilizzo dell'organico potenziato è fondamentalmente destinato alle sostituzioni del personale assente e non risponde appieno alle esigenze dichiarate dall'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il successo scolastico è testimoniato dall’alta percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva, maggiore rispetto alle medie regionali e nazionali. Il numeri degli studenti con giudizio sospeso è più basso rispetto alle medie regionali e nazionali e si nota un miglioramento anche rispetto ai dati dell'anno scolastico precedente. Ciò testimonia che le strategie didattiche ed organizzative messe in campo dalla scuola sono idonei a garantire esiti finali migliori. Riguardo agli esiti agli esami di stato si rileva una maggiore presenza di studenti nella fascia 71/80 e 81/90; risulta da migliorare la fascia 91-100. Non si registrano abbandoni.

Punti di debolezza

Il tasso di trasferimento in uscita rimane alto rispetto ai benchmark di riferimento. Alto il numero degli studenti che chiede il passaggio da una classe all'altra all'interno degli indirizzi (in particolare a Meccanica); ciò comporta uno squilibrio nei criteri di formazione della classe, soprattutto nel biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati scolastici registrati sono positivi. La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali, mentre sia il numero di abbandoni che la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici risulta inferiore al riferimento nazionale. Risultati positivi si riscontrano anche per ciò che concerne la quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio-alte all'Esame di Stato che risulta superiore ai riferimenti nazionali. Si suggerisce tuttavia di continuare le azioni intraprese al fine di un abbassamento dei trasferimenti in uscita. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Sia per l'italiano che per la matematica i risultati delle prove invalsi risultano superiori ai dati regionali e nazionali. Si evidenzia in particolare che l'effetto scuola risulta in linea con i benchmark di riferimento in Italiano e superiore ai benchmark di riferimento in Matematica

Punti di debolezza

Si rileva una varianza all'interno delle le classi soprattutto per italiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati nelle prove standardizzate nazionali sono a giudizio del Nev molto positivi, soprattutto in matematica. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre la varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media nazionale. La combinazione tra effetto scuola e punteggi medi risulta positiva in matematica, media in italiano. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (il senso di appartenenza, il rispetto delle regole, il senso di legalità, il rispetto delle persone e dell'ambiente, lo spirito di collaborazione) attraverso le strategie didattiche disciplinari (lavori di gruppo - brainstorming - apprendimento cooperativo) utilizzate trasversalmente in tutte le discipline. Come si evince dal PTOF, la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del voto di comportamento. Gli studenti si sentono aiutati e ccompresi dai docenti e supportati nelle loro difficoltà. La scuola partecipa ad iniziative, concorsi a livello regionale e nazionale indirizzate all'acquisizione del senso di legalità, parità di genere, cittadinanza attiva. La scuola partecipa a progetti di partenariato e gemellaggio, a progetti che riguardano la Green Economy ed in generale l'Agenda 2030. La scuola, infine, sollecita gli studenti a confrontarsi con diversi linguaggi e le diverse culture e tradizioni. Le competenze di cittadinanza vengono valutate all'interno di ciascun percorso disciplinare/interdisciplinare.

Punti di debolezza

Le numerose iniziative messe in atto dalla scuola necessiterebbero di una maggiore azione di visibilità verso l'esterno (utenza, enti, imprese, associazioni...) e l'acquisizione di dati esperienziali comuni ai fini della valutazione e della programmazione. Mancano figure di sistema che elaborino strumenti di valutazione e li verifichino sistematicamente in itinere.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate. In particolare sono le competenze sociali e civiche, e le competenze digitali ad essere maggiormente diffuse. Inoltre la scuola mostra attenzione all'apprendimento delle lingue straniere; si evidenzia in proposito l'attivazione della certificazione linguistica Trinity e del corso extracurricolare di tedesco. Il Nev tuttavia suggerisce di mettere a sistema strumenti di valutazione delle competenze chiave e di implementare azioni volte all'acquisizione della competenza chiave imparare ad imparare. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggioranza degli studenti trova impiego dopo il diploma in misura maggiore e in minor tempo rispetto ai dati della provincia, della regione, dell'Italia. Molto sono cresciuti dal 2014 al 2015 i numeri degli alunni che al termine degli studi entrano nel mondo del lavoro con contratti a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato; tuttavia, ad eccezione dell'apprendistato, sia il tempo indeterminato che determinato è inferiore al benchmark di riferimento. Sorprendentemente si registra che l'attività prevalente è destinata all'agricoltura e ai servizi (non abbiamo però informazioni circa il setore dell'industria). La qualifica professionale ad un anno dal diploma risulta superiore ai benchmark di riferimento per qualifiche alte e basse, mentre è più bassa rispetto ai benchmark di riferimento la qualifica media. Per chi intende accedere al percorso universitario, i ragazzi, nel triennio, partecipano, e sono sostenuti da professori di riferimento, a corsi di preparazione e di orientamento.

Punti di debolezza

Risulta inferiore ai benchmark di riferimento, il numero di studenti che accedono al percorso universitario nonostante la scuola promuova attività di orientamento ampia e completa che va oltre ai confini provinciali e regionali e abbia attivato convenzioni e collaborazioni con diversi Dipartimenti Universitari anche attraverso una funzione strumentale specifica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati a distanza ottenuti dagli studenti iscritti alla scuola risultano positivi soprattutto per ciò che concerne l'inserimento nel mondo del lavoro dopo il conseguimento del diploma. Inoltre dalle interviste svolte durante la visita è emerso un aumento delle iscrizioni all'università degli studenti che hanno frequentato il nuovo indirizzo. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento tuttavia non tutti gli insegnanti intervistati dichiarano di utilizzare il curricolo della scuola come strumento di lavoro per la loro attività. La programmazione didattica avviene prevalentemente per dipartimenti disciplinari e si avvale di strumenti e modelli condivisi da un discreto numero di docenti. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso anche se manca un profilo dello studente in uscita. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola tuttavia non tutti gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, mentre mancano gruppi di lavoro sulle competenze trasversali. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola è dotata di ampi spazi e numerosi laboratori che sono utilizzati con regolarità dagli studenti grazie ad un'organizzazione e una pianificazione efficiente delle attività. La biblioteca, al contrario, è poco utilizzata da docenti e studenti. Poche classi dispongono di Lim a cui è preferito l'uso della smart tv. A scuola non mancano i momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche che tuttavia appaiono ancorate ancora a modelli tradizionali. Il clima scolastico risulta complessivamente positivo, le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e le relazioni tra gli attori della comunità sono positive. Tuttavia sono stati registrati alcuni episodi problematici che sono stati fronteggiati quasi sempre con azioni interlocutorie. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola pone molta attenzione alle attività di inclusione e differenziazione, promuove azioni mirate all'integrazione degli studenti più a rischio e definisce in maniera chiara obiettivi, metodologie e modalità di verifica dei percorsi personalizzati. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. I principali attori della comunità scolastica sono coinvolti in maniera adeguata alle attività di inclusione e differenziazione. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono più che sufficienti tuttavia andrebbero consolidati i legami con gli Istituti Comprensivi e ampliati i momenti di confronto tra i docenti di ordini di scuola diversi. L' attività di orientamento risulta soddisfacente soprattutto nelle classi finali dove si registra un coinvolgimento anche delle famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio con cui sono state realizzate proficue collaborazioni soprattutto grazie all'alternanza scuola-lavoro. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola, coerentemente con la vision espressa, pianifica a inizio anno scolastico tutte le attività progettuali e di ampliamento dell'offerta formativa lavorando specificatamente su i seguenti ambiti: inclusione (GLI), recupero (attività laboratoriali musicali, teatrali, ambientale, di recupero),successo formativo (Triniy, E.C.D.L., CAD, AUTOCAD,ecc.), valorizzazione delle eccellenze (partecipazione a gare, olimpiadi, concorsi). I progetti attivati sono coerenti con gli obiettivi didattici e formativi generali della scuola, espressi specificatamente dal PTOF e dalla vision e mission dell'istituto. Le risorse economiche si concentrano su alcuni progetti ritenuti prioritari e che riguardano l'orientamento, la certificazione linguistica a vari livelli, le competizioni interne ed esterne ,l'educazione ambientale e l'attività artistico espressiva. L'alto numero dei progetti attivati,consente la partecipazione alla stragrande maggioranza degli studenti coinvolti a vari livelli in una o più iniziative.

Punti di Debolezza

Il monitoraggio delle iniziative messe in atto è essenzialmente di tipo quantitativo: non vengono adeguatamente condivisi gli aspetti positivi e negativi, le difficoltà di attuazione e la ricaduta sui ragazzi. Il numero eccessivo di progetti crea una dispersione delle risorse e una scarsa valorizzazione di quanto viene prodotto. Nonostante l'alto numero di progetti, solo un numero limitato di insegnanti è coinvolto anche perché la quota destinata ad incentivare tali attività è, per i docenti, decisamente inferiore rispetto alle medie di riferimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La mission e le priorità dell'Istituto sono definite in maniera chiara, tuttavia andrebbero condivise maggiormente con gli attori della comunità scolastica. Il monitoraggio delle azioni seppur praticato non è del tutto strutturato. I livelli di responsabilità nella scuola sono diffusi, chiare sono le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche. La scuola realizza numerose attività aggiuntive, una strategia che favorisce un buon coinvolgimento di studenti, personale interno ed esperti esterni. Tuttavia solo una parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. In proposito si suggerisce di attuare una libera riflessione sull'indice di frammentazione di spesa per i progetti. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Gli incarichi di responsabilità sono affidati allo staff dirigenziale, ai referenti e alle Funzioni strumentali. Relativamente alle funzioni strumentali, ne sono state individuate 3; ogni funzione strumentale viene ricoperta da 2/3 persone con incarichi specifici e con talenti particolari 1)PTOF; 2) Orientamento in entrata e Orientamento in uscita; 3) Potenziamento linguistico; I referenti sono interessati a: Incolsione e Disabilità, Alternanza Scuola-Lavoro, Bullismo e Ciberbullismo, Cittadinanza, Lotta alle Dipendenze, Animatore Digitale, Team per l'Innovazione e sono figure stabili. La loro continuità è rappresenatat da esperienze consolidate nel tempo ed competenze particolari. Punto di forza è l'aver attribuito un grande peso all'orientamento, ritenuto fattore chiave per il raggiungimento del successo scolastico. Altri incarichi di responsabilità sono affidati ai coordinatori di indirizzo, dipartimento, di classe. La divisione degli incarichi di responsabilità tra più insegnanti porta ad un maggiore senso di appartenenza, coinvolgimento, nonché distribuzione allargata delle risorse finanziarie. Anche tra il personale ATA c'è una divisione delle mansioni sia tra gli assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici assegnate in base alle loro competenze

Punti di Debolezza

Le azioni messe in atto necessitano di una supervisione: monitoraggio e verifica. Spesso i dipartimenti risultano poco coesi e poco collaborativi; risulta ancora difficile la collaborazione tra dipartimenti. La gestione delle numerose assenze del personale docente è affidata quasi esclusivamente al personale dell'organico potenziato che viene distolto dalla sua funzione primaria di recupero e potenziamento delle competenze degli studenti o dalle attività progettuali programmate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità, tuttavia andrebbe potenziato l'attività di analisi del fabbisogno formativo al fine di approntare piani di formazione più mirati e connessi alle esigenze delle realtà produttive- in continua trasformazione- del territorio. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo tuttavia il Nev suggerisce in proposito di ampliare i momenti di confronto e di scambio tra docenti . (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha un'alta partecipazione a reti di scuole, è capofila di reti e stipula accordi di collaborazioni con vari soggetti presenti nel territorio dimostrando assunzione di impegni e competenze gestionali e organizzative. L'ambito, per cui vengono attivate queste reti, è quello didattico, per l'orientamento e per la gestione della sicurezza. Infatti l'obiettivo principale è il miglioramento delle pratiche didattiche e valutative, nonché la tutela dei lavoratori. La scuola ha istituito nell'a.s.2014/15 il CTS (comitato tecnico scientifico) un gruppo di lavoro costituito da docenti e rappresentanti del mondo delle imprese e delle professioni. Come prassi, consolidata ormai negli anni, la scuola organizza per gli alunni del secondo biennio stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro, mobilità europea. Numerosi progetti elaborati dalla scuola sono stati assunti da vari enti operanti sul territorio e proposti alla comunità.

Punti di Debolezza

Il CTS è una realtà che deve essere consolidata per poter esprimere efficacemente tutte le sue potenzialità; è mancante una sistematicità dell'organizzazione e dell'azione. Andrebbe potenziata anche l'attività di sostegno economico alla scuola tramite lo stesso organismo. Carente è la partecipazione dei genitori alla vita scolastica, nonostante i vari tentativi messi in atto che hanno risultati positivi soltanto nella prima convocazione della prima annualità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a numerose reti e ha collaborazioni con soggetti esterni soprattutto con le realtà produttive del territorio. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate tuttavia i livelli di partecipazione delle famiglie risulta basso. (Motivazione espressa dal NEV nella visita presso la scuola che si è svolta dal 8-5-2019 al 10-5-2019)

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare il numero degli studenti che ottengono una valutazione finale nella fascia 71 - 100

TRAGUARDO

Voto 71 - 80 dal 31,6% al 33,6% Voto 81 - 90 dal 16,3% al 18,3%; voto 91 - 100 da 10,2% a 13,3%

Obiettivi di processo collegati

- Formalizzare strumenti di monitoraggio e valutazione del raggiungimento delle competenze trasversali comprese quelle raggiunte in alternanza scuola - lavoro

- Mettere a sistema format per il monitoraggio e la verifica delle unità di apprendimento e delle attività progettuali extracurricolari

- Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all'esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

- Attivare un archivio online di buone pratiche per far conosccere e diffondere tra gli insegnanti esperienze di didattica innovativa

- Organizzare un team di insegnanti, anche tramite orario flessibile, di supporto all'azione didattica

- Utilizzare l'organico potenziato ai fini di promuovere iniziative di tutoraggio/supporto per alunni in difficoltà di apprendimento

- realizzare incontri tra insegnanti della secondaria di I e II grado per definire le competenze in uscita ed in entrata


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Rafforzare le competenze chiave di cittadinanza con particolare riferimento a spitiro di iniziativa, imprenditorialità ed imparare ad imparare

TRAGUARDO

Realizzre un gruppo di lavoro che metta a sistema azioni nella direzione delle competenze chiave europee

Obiettivi di processo collegati

- Attivare un archivio online di buone pratiche per far conosccere e diffondere tra gli insegnanti esperienze di didattica innovativa

- Organizzare corsi di formazione per docenti indirizzati prevalentemente alla didattica innovativa (TIC, apprendimento cooperativo,...) e alla valutazione

- Definire le modalità di valutazione per competenze

- Organizzare un team di insegnanti, anche tramite orario flessibile, di supporto all'azione didattica

- progettare percorsi pliridisciplinari in orizzontale ed in verticale

- Utilizzare l'organico potenziato ai fini di promuovere iniziative di tutoraggio/supporto per alunni in difficoltà di apprendimento

- realizzare incontri tra insegnanti della secondaria di I e II grado per definire le competenze in uscita ed in entrata


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

A seguito del confronto con il gruppo del NEV e del rapporto di valutazione da essi prodotto, ritenendo adeguate e reali le indicazioni fornite, in una visione di miglioramento continuo, si ritiene importante concentrarsi sulle priorità sopra indicate

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Formalizzare strumenti di monitoraggio e valutazione del raggiungimento delle competenze trasversali comprese quelle raggiunte in alternanza scuola - lavoro

Definire le modalità di valutazione per competenze

progettare percorsi pliridisciplinari in orizzontale ed in verticale

realizzare incontri tra insegnanti della secondaria di I e II grado per definire le competenze in uscita ed in entrata

Ambiente di apprendimento

Attivare un archivio online di buone pratiche per far conosccere e diffondere tra gli insegnanti esperienze di didattica innovativa

Inclusione e differenziazione

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all'esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Mettere a sistema format per il monitoraggio e la verifica delle unità di apprendimento e delle attività progettuali extracurricolari

Organizzare un team di insegnanti, anche tramite orario flessibile, di supporto all'azione didattica

Utilizzare l'organico potenziato ai fini di promuovere iniziative di tutoraggio/supporto per alunni in difficoltà di apprendimento

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di formazione per docenti indirizzati prevalentemente alla didattica innovativa (TIC, apprendimento cooperativo,...) e alla valutazione

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità