Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Globalmente il contesto socio-economico di provenienza deglistudenti si riferisce ad un Background familiare medio/alto ,che in alcune realtà(plessi) si presenta come medio basso. Su una popolazione scolastica di circa 1220 alunni , gli alunni di cittadinanza non italiana non raggiungono 7% e la maggior parte di loro ha iniziato il ciclo scolastico presso l'istituto e parla adeguatamente la lingua italiana.Esistono comunque realtà di recente immigrazione e studenti non ancora completamente padroni dello strumento linguistico. Opportunità: - una certa coesione sociale del territorio; -presenza di associazioni attive sul sociale -presenza di una buon numero di famiglie collaborative; -buon livello di partecipazione dei genitori -attenzione e partecipazione degli Enti locali alla vita scolastica; - presenza di finanziamenti erogati dagli EELL mirati a migliorare il livello di inclusione degli alunni di cittadinanza non italiana; - diffusa sensibilità docente al miglioramento del livello di inclusione degli alunni di cittadinanza non italiana; -presenza di docenti formati sulle problematiche dell'inclusione scolastica e del disagio;

Vincoli

Vincoli alla realizzazione delle opportunità potenziali sono: - frammentazione dell'Istituto in 8 plessi su due Comuni; - affluenza di molte proposte progettuali esterne , con necessità di filtro per selezionare quelle riconducibili a filoni tematici unitari e condivisi anche con le famiglie; - presenza , pur minoritaria,di famiglie poco partecipative; - necessità di reperire fondi per sostenere una formazione permanente nel campo dell'inclusione scolastica degli alunni di cittadinanza non italiana; - vincoli burocratici all'elaborazione di risposte rapide a problemi concreti e alle necessità reali che si presentano quotidianamente; - insufficienza dell'organico del personale ATA con ricaduta sulla possibilità di apertura pomeridiana di alcuni plessi per attività di ampliamento dell'Offerta formativa; -personale docente di sostegno privo di specializzazione o di esperienza sull'inclusione/integrazione scolastica;

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto Comprensivo " I. Alpi" di Vicopisano è costituito da 8 plessi, così articolati : 3 di scuola dell'infanzia, 3 di scuola primaria, 2 di scuola secondaria di primo grado. Il territorio di pertinenza del comprensivo insiste su due comuni, Calci e Vicopisano, su di un territorio allungato lungo la via Calcesana. Opportunità: - presenza sul territorio di Vicopisano e di Calci di Associazioni ed Enti disponibili a contribuire economicamente e con risorse professionali ai bisogni di acquisizione di beni e servizi; - sinergia con il territorio e costante sostegno economico e partecipativo da parte delle Amministrazioni Comunali che, insieme alla Regione Toscana, finanziano il PEZ ( Piano Educativo Zonale ),per azioni tese all'ampliamento e miglioramento dell'Offerta Formativa, relativamente all'integrazione e all'inclusione e al contrasto alla dispersione scolastica;

Vincoli

Elementi vincolanti alla realizzazione delle opportunità potenziali sono: -dispersività dell'Istituto, distribuito su due Comuni e su otto plessi distanti fra loro; -tempo necessario a realizzare l'attivazione di sinergie con il territorio; -scarsità numerica del personale amministrativo e dei collaboratori scolastici a supporto delle iniziative progettuali e mobilità dello stesso; -frammentazione delle iniziative sugli 8 plessi -necessità di manutenzione tecnica delle dotazioni informatiche, LIM e computer, e mancanza di figure tecniche strutturate e dipendenti dall'Istituzione scolastica;

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La qualità delle strutture scolastiche , negli 8 plessi , presenta una realtà variegata, con situazioni strutturali adeguate e recentemente messe a norma e situazioni da adeguare. Nell'estate 2019 sono stati comunque programmati diversi lavori sui plessi scolastici, tesi alle sistemazioni dei giardini e ad interventi di messa in sicurezza. Gli edifici scolastici sono dotati di giardini e sono facilmente raggiungibili e tendenzialmente non sovraffollati. Sono disponibili le risorse trasferite dallo Stato,quelle messe a disposizioni dai due Comuni, quelle reperite nella sinergia con le Associazioni/Enti presenti sul territorio ed infine quelle raccolte da iniziative genitoriali. Significative anche le risorse confluite alla scuola tramite i PON e il Piano Nazionale Scuola digitale.

Vincoli

Elementi vincolanti alla realizzazione delle opportunità potenziali sono: - vincoli nell'utilizzo rapido di risorse umane ed economiche per risolvere esigenze e situazioni non programmabili; - dispersività dell'istituto in otto plessi con esigenze diverse e diversificate; -frammentazione delle iniziative sugli 8 plessi; -necessità di sacrificare spazi e laboratori da destinare a nuove classi( l'Istituto non possiede più l'aula magna , trasformata in aule); - mancanza di palestre interne sui plessi di Calci ed Uliveto( sola aula motoria); - presenza di laboratori informatici obsoleti, in parte da rinnovare; - mobilità del personale docente che limita e vincola l'efficacia complessiva della formazione e della sua ricaduta;

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Le caratteristiche anagrafiche del personale docente vedono un corpo insegnante relativamente stabile con circa il 57 % a tempo indeterminato. Circa il 29 % dei docenti ha un' età inferiore ai 44 anni e circa il 59 % lavora nella scuola da più di cinque anni . Le competenze professionali del personale stabile sono adeguate, e buona parte del corpo docente appare motivato nel migliorare la propria formazione.Sono presenti diversi docenti con competenze informatiche avanzate, anche nel campo della robotica . Il personale ATA vede una certa stabilità, anche se presenti alcuni part time ed un posto che ogni anno viene assegnato a supplenza in quanto coperto da titolare in aspettativa per coprire posto da DSGA in altrio Istituto. Fondamentale la presenza di una DSGA ormai stabile da più di 10 anni. I collaboratori scolastici invece fruiscono di una certa mobilità , con copertura dei posti, anche dei part time, da parte di supplenti. All'interno del plesso di scuola primaria di Calci e infanzia di Calci , due posti di collaboratore sono sostituiti dall' appalto pulizie alla ditta multinazionale Dussman.Il Dirigente scolastico, vincitore del concorso ordinario 2011,è stabile dal 2012/13 . l'istituto presenta un punto di forza nella professionalità delle collaboratrici del dirigente e delle Funzioni strumentali, personale docente formato e competente . La maggior parte dei docenti di sostegno è supplente annuale senza specializzazione .

Vincoli

Vincoli al pieno sviluppo delle potenzialità professionali del corpo docente sono : - la dispersività dell'Istituto nei suoi 8 plessi; - certificazioni linguistiche del personale a tempo indeterminato docente presso la scuola primaria non sempre adeguate al fabbisogno complessivo; - scarsità di risorse per retribuire adeguatamente i docenti disponibili a formarsi o a sviluppare e migliorare le proprie professionalità; - non sempre adeguata diffusione di certificazioni informatiche come l'ECDL ; - computer talvolta obsoleti e mancanza di LIM in tutte le classi della scuola primaria; - scarsità dei collaboratori scolastici rispetto alle sedi e in particolar modo rispetto agli impegni della scuola dell'infanzia e del tempo pieno della primaria e del tempo prolungato della secondaria; - scarsa disponibilità di alcuni docenti a svolgere incarichi aggiuntivi ;

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I dati relativi all'ammissione alla classe successiva dell'I.C. Ilaria Alpi di Vicopisano/Calci sono superiori alle medie di riferimento, sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado. Le attività di recupero pianificate per gli alunni in difficoltà risultano perciò efficaci ed altrettanto efficaci risultano i percorsi individualizzati mirati al potenziamento.La percentuale di studenti per votazione conseguita all'esame di stato,come si evince dai dati relativi alle fasce di valutazione, presenta per livelli più alti( 8-9-10- 10 e lode) una percentuale maggiore rispetto alla provincia di Pisa e a quella della Toscana.Inferiore il numero di alunni che terminano gli studi con votazione 6 . Risulta inoltre pari a 0 il dato relativo al l’ abbandono scolastico.

Punti di debolezza

-Mancanza di fondi ministeriali per l'attivazione di percorsi di recupero e potenziamento da attivarsi in periodi non scolastici,sul modello della scuola secondaria di secondo grado; -Dopo aver analizzato nel quadriennio precedente gli esiti a distanza , l'Istituto ritiene infatti una carenza generale l'impossibilità di poter organizzare interventi didattici estivi a supporto degli alunni più svantaggiati e in difficoltà.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

E’ stato attribuito questo giudizio perché l’organizzazione didattica della nostra scuola ha consentito di prendere in considerazione le caratteristiche individuali di ogni singolo alunno cercando di valorizzare le eccellenze e ponendo attenzione alle situazioni problematiche; in questo modo è stato possibile raggiungere un equilibrio nella fasce di valutazione in uscita. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, anzi si verifica un incremento degli ingressi anche in corso d’anno. Globalmente il corpo docente appare attento agli alunni in difficoltà ,ai disabili, ai BES e agli alunni di cittadinanza non italiana in un' ottica di inclusione, secondo le linee programmatiche del PTOF e dei valori costituzionali. Sono state inoltre realizzate attività di recupero e potenziamento nella scuola secondaria strutturate e istituzionalizzate in una settimana all'inizio dell'anno scolastico,una alla fine del primo quadrimestre e in corso d'anno per la preparazione all'esame e per tutti gli altri alunni.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove standardizzate nazionali l'Istituto Ilaria Alpi di Vicopisano/Calci raggiunge risultati mediamente superiori ai dati regionali e nazionali. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è in linea con l'andamento abituale delle classi e pertanto coerente con i risultati conseguiti.

Punti di debolezza

Presenza di criticità limitate ad una classe seconda e a due classi quinte della scuola primaria .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’istituto fonda i propri percorsi trasversali sull' acquisizione delle competenze -chiave di cittadinanza degli studenti e si ispira anche alle competenze per l'apprendimento permanente definite in ambito europeo. Si utilizzano criteri comuni per la valutazione del comportamento, integrati da strumenti condivisi relativi alla lettura delle Competenze chiave di Cittadinanza. Il percorso di riflessione sui temi legati all'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" ai sensi della legge 169/2008 ha prodotto un miglioramento complessivo del clima relazionale. Efficace la collaborazione con gli EELL e le Forze dell'Ordine sui temi della legalità e della responsabilità e sulla creazione di un senso di appartenenza alla comunità intesa come comunità solidale, tollerante ed inclusiva. Gli studenti hanno acquisito competenze digitali adeguate , anche attraverso i percorsi PON" Pensiero computazionale e cittadinanza digitale" che hanno permesso di attivare un percorso di formazione rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria. Inoltre il Piano Nazionale Scuola digitale, Azione 7, "Ambienti di apprendimento innovativi" , unitamente al Progetto d'Istituto di Continuità, fondato sulla robotica educativa, ha permesso di realizzare percorsi tesi all'acquisizione di competenze digitali con valenza inclusiva. Particolare attenzione è stata posta alle competenze sociali e civiche .

Punti di debolezza

-Non ancora adeguata condivisione, da parte dei docenti dell'utilizzo dei compiti di realtà, per la valutazione oggettiva delle competenze chiave europee e di cittadinanza; -numero limitato di possibili partecipanti ai percorsi di formazione rivolti agli studenti causa i costi solo parzialmente finanziabili con i progetti PON ; -necessità di estendere le riflessioni metacognitive agli alunni conseguenti alla comunicazione della valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto reperisce risorse PON e piano Nazionale Scuola digitale, per migliorare ed estendere la formazione digitale e nel campo della robotica educativa degli alunni. Attraverso i progetti presenti nel PTOF, è stato avviato un percorso di miglioramento e di sviluppo delle competenze socio/relazionali e dell'imparare ad imparare. Ampio spazio è stato dato alla valorizzazione delle diversità sociali e culturali, agli di stili di vita sostenibili, alla promozione di una cultura di pace e non violenza, alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo nonché alla disponibilità a rispettare la privacy degli altri e a essere responsabili in campo ambientale.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La corrispondenza fra consiglio orientativo e scelta effettuata dagli studenti assicura loro , nella maggior parte dei casi, un percorso scolastico positivo che riduce il fenomeno dell'insuccesso e della dispersione scolastica. Il percorso di monitoraggio degli esiti a distanza degli studenti nel passaggio dalla primaria alla secondaria e dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado è consolidato ed utilizzato per correggere alcune criticità.Si può affermare che gli esiti sono globalmente positivi sia nel passaggio dalla scuola primaria a quella sec. di 1° grado sia nel passaggio successivo dalla secondaria di 1° a quella di 2° grado, pur tenendo conto di una flessione nel rendimento dipendente da una fisiologica fase di adattamento al nuovo percorso di studi.Inoltre i risultati sono coerenti con l'andamento degli esiti restituiti dall' Invalsi.

Punti di debolezza

-Mancanza di strumenti per interventi di recupero e potenziamento da attivare nel periodo estivo , nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado e la secondaria di II grado; -Non rispondenza del consiglio orientativo con la reale scelta effettuata dagli alunni in merito alla scuola superiore; -Mancanza di valutazioni di alunni frequentanti scuole superiori, causa la mancata disponibilità , anche legata ai problemi di privacy, a restituire i dati richiesti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il percorso analitico e oggettivo di monitoraggio di tali risultati nel ciclo di studi successivo, messo in atto dalla scuola ed in via di completamento, permette di individuare ed eventualmente correggere alcune criticità ,per meglio garantire il successo scolastico e formativo e ridurre al minimo la dispersione nell'ottica dell'inclusione e della differenziazione . La procedura metodologica di monitoraggio ,ormai consolidata, serve ad implementare la conoscenza del SNV e anche ad accrescere la fiducia nel personale docente e delle famiglie nei confronti della valutazione e dell'autovalutazione di Istituto. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria ottengono buoni risultati sia nel passaggio al ciclo di studi successivo che nelle prove INVALSI dove i risultati sono generalmente superiori a quelli della media regionale e nazionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

l'Istituto ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali,è stato possibile pianificare attività condivise, ed attivita' di ampliamento dell'offerta formativa anche legate alla realtà territoriale e al tessuto produttivo presente sui due Comuni, con particolare attenzione alla specificità storica ampiamente documentata. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica , che viene effettuata in modo condiviso e coinvolge un buon numero di docenti delle diverse discipline e ordini di scuola. I docenti fanno riferimento regolarmente a strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, così come è costante l'intervento educativo e progettuale relativo alle situazioni di alunni con BES. I bisogni educativi degli studenti e le modalità di intervento personalizzate sono periodicamente monitorati anche nell'ottica di verifica di raggiungimento degli obiettivi prefissati e di pianificazione di eventuali azioni correttive.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto promuove una didattica innovativa e l’utilizzo di nuove tecnologie . In alcuni plessi resta però da implementare la dotazione di Lim. L'Istituto pone particolare attenzione alla prevenzione di comportamenti problematici attraverso percorsi di arricchimento dell’offerta formativa finalizzati al raggiungimento di competenze sociali e civiche.Vengono attivati percorsi personalizzati in collaborazione con le famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Annualmente l'Istituto "Ilaria Alpi" individua figure strumentali per l'inclusione, ed ha protocolli indirizzati ai vari ambiti di intervento con risultati positivi, pur evidenziandosi la necessità di porre maggior attenzione alla valorizzazione delle eccellenze. Costante l'attenzione agli alunni con Bisogni educativi speciali, anche con progetti mirati e tesi ad incrementare il livello di inclusione ed integrazione.Sono comunque ancora presenti spazi di affinamento delle pratiche inclusive .

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto "Ilaria Alpi" di Vicopisano e Calci realizza attività di continuità e di orientamento ben strutturate che vedono coinvolti studenti, famiglie, docenti e realtà del territorio. La collaborazione fra i docenti risulta consolidata e produttiva. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento nel prosieguo alla scuola Secondaria di II grado .In linea di massima, il consiglio orientativo viene seguito dalla maggior parte delle famiglie a livello di Istituto , ma alcune differenze si evidenziano nei singoli plessi..

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L' Istituto delinea chiaramente la propria identità e le proprie priorità attraverso gli Assi culturali del PTOF.Vengono resi noti anche all'utenza attraverso la pubblicazione del PTOF sul sito e in Scuola in Chiaro .L' Istituto pianifica le azioni mirate al raggiungimento dei propri obiettivi attraverso: decisioni e scelte collegiali,attribuzione di incarichi specifici in base alle competenze ed esperienze dei docenti, progettazione integrata che utilizza le risorse del territorio in sinergia con gli EE.LL,individualizzazione dei percorsi di apprendimento con particolare attenzione alle esigenze educative specifiche,flessibilità oraria,stesura di un calendario annuale delle attività per ogni ordine di scuola.Gli incontri collegiali sono finalizzati anche al monitoraggio initinere dei percorsi mirati al raggiungimento degli obiettivi.Nell' Istituto c'è una chiara divisione dei compiti tra idocenti con incarichi organizzativi e altrettanto per il personale ATA. Presenza di docenti Funzioni Strumentali adeguatamente motivati e supportati da commissioni propositive. L'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione scolastica non influisce negativamente sull'organizzazione. I progetti prioritari sono legati al Recupero e potenziamento delle competenze, a Progetti PEZ finanziaziati dai Comuni di Calci e Vicopisano inerenti il contrasto alla dispersione e la lotta al disagio e per la valorizzazione dell'inclusione/integrazione degli stranieri e dei disabili.

Punti di Debolezza

-Difficoltà da parte di alcune famiglie di accedere al sito della scuola causa mancanza di dotazioni informatiche personali; -Distanza tra i vari plessi distribuiti su un territorio geograficamente allungato che insiste su due Comuni; -Occasionali difficoltà tecniche di comunicazione; - Risorse economiche disponibili non sempre adeguate. Impossibilità di riconoscere in modo adeguato rispetto al livello professionale, l'impegno dei docenti in settori ad alta qualificazione; - Rischio di frammentazione dei progetti curvati sulle esigenze dei singoli plessi;

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo generalmente strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche.Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, ossia il successo scolastico e formativo , il contrasto alla dispersione e la lotta al disagio ed il sostegno all'inclusione/integrazione. L'Istituto comprensivo "Ilaria Alpi" di vicopisano/Calci è teso, in tutte le sue componenti ad esplorare il territorio alla ricerca di finanziamenti aggiuntivi provenienti da Associazioni, Enti e privati e Fondazioni di scopo.La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto fornisce una formazione mirata alla sicurezza,all'inclusione /integrazione scolastica , ai BES, alle nuove tecnologie , ma anche ai contenuti disciplinari .Il numero di insegnanti coinvolti nella formazione è cresciuto negli anni. Annualmente è elaborato un dettagliato piano di formazione ,rimodulabile. La qualità delle iniziative di formazione promosse dall' Istituto è soddisfacente con una buona ricaduta sull'organizzazione scolastica. Si cerca di valorizzare le competenze professionali del personale per l'assegnazione di incarichi ,promuovendo così un ambiente organizzativo finalizzato alla crescita del capitale professionale e favorendo la gratificazione delle risorse umane impiegate. La partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è favorita ed incentivata nelle seguenti modalità: aree disciplinari, sia in parallelo che in verticale, commissioni,riunioni di docenti per affrontare specifici argomenti o problematiche. Tutte le attività e iniziative svolte producono materiali o esiti utili al lavoro comune ( il protocollo di accoglienza degli alunni stranieri, il protocollo per DSA, BES,integrazione per alunni diversamente abili, i curricoli verticali..).La scuola fornisce spazi adeguati per condividere strumenti e materiali didattici. La formazione viene inoltre svolta anche dall' Ambito 18 che mette in campo iniziative riconducibili a moduli di 25 ore sia di approfondimento di competenze disciplinari che metodologico/relazionali.

Punti di Debolezza

-Difficoltà per l'istituto di reperire finanziamenti per retribuire i formatori; -Limite delle 10 ore obbligatorie deliberate dal Collegio dei docenti; -Non sempre la formazione individuale trova ricaduta su tutto il personale; -Numero limitato di docenti che possono contemporaneamente seguire corsi di formazione in orario di servizio , causa impossibilità di sostituzione; -Mancanza di adeguati fondi per retribuire i docenti facenti parte delle commissioni; -Difficoltà nel coinvolgere il personale ATA in formazione di carattere generale e relazionale;

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto comprensivo Ilaria Alpi di Vicopisano/Calci realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte sono di qualita' e rispondono, per lo più, ai bisogni formativi dei docenti. Il personale viene valorizzato rispetto alle proprie competenze professionali, anche per l'assegnazione degli incarichi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi anche se la varieta' e qualita' dei materiali presenta margini di miglioramento. La scuola favorisce lo scambio e il confronto tra docenti. La formazione attivata dall' Ambito 18 costituisce un'opportunità formativa importante, permettendo di approfondire tematiche disciplinari/didattiche/normative specifiche e non affrontabili dal singolo istituto.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L' Istituto è impegnato da anni a stabilire e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà e può cosiderarsi ben inserito nel contesto territoriale. La Scuola attraverso il PEZ(Piano Educativo Zonale) ha la possibilità di accedere a finanziamenti erogati dagli EELL che permettono di ampliare e migliorare l'offerta formativa. Attraverso progetti didattici mirati è possibile attuare un recupero degli alunni con difficoltà e bisogni educativi speciali ,nonché progetti per l'inclusione di alunni BES. La ricaduta di tali progetti risulta soddisfacente. Buona la partecipazione alle Reti. Nell' Istituto si nota un soddisfacente coinvolgimento dei genitori nelle varie attività della scuola che si esplicano nella realizzazione di interventi formativi e nella partecipazione ad esperienze educativo didattiche( laboratori, corsi di genitorialità, corsi sul bullismo). A tutti i genitori viene distribuito all'inizio dell'anno scolastico il Patto di Corresponsabilità che viene da loro condiviso e sottoscritto. Vengono date informazioni frequenti e capillari alle famiglie in merito a tutte le iniziative della scuola attraverso il sito d'Istituto. Attivo il registro elettronico.

Punti di Debolezza

-Non adeguato organico di collaboratori scolastici , anche per ampliare l'orario di apertura negli otto plessi e per possibili attività pomeridiane; -Carenza di spazi adeguati per svolgere attività progettuali specifiche, tra cui mancanza di un'aula Magna; -Scarso coinvolgimento dei genitori alle votazioni per il Consiglio d'Istituto. -Diminuzione progressiva nel percorso scolastico della partecipazione al voto per gli Organi Collegiali. -Mancanza della possibilità di prenotare on line i colloqui scuola /famiglia; - Regolamenti generali e normative Nazionali sulla sicurezza e la privacy limitanti talvolta la spontaneità e la possibilità di realizzare iniziative scolastiche e laboratori che coinvolgano genitori/alunni/docenti;

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha incrementato il numero di Reti a cui partecipa . Da ampliare il numero dei soggetti coinvolti , poichè a causa della collocazione dell'Istituto che si pone come unica Istituzione scolastica presente su due Comuni , fisiologicamente si indirizza la ricerca di collaborazione più con gli EELL di riferimento e con le associazioni presenti sul territorio piuttosto che con altre Istituzioni scolastiche. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'Offerta Formativa e ne permettono un ampliamento grazie ai finanziamenti provenienti dagli EELL. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie mostrano buona disponibilità a collaborare nelle attività più strettamente didattiche, ma resta scarsa la partecipazione alle elezioni del Consiglio d'Istituto. Regolamenti generali e normative Nazionali sulla sicurezza e la privacy limitano talvolta la spontaneità e la possibilità di realizzare iniziative scolastiche e laboratori che coinvolgano le famiglie. la mancanza di un'aula magna , utilizzata come aula, limita le occasioni di incontro.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

• Sviluppo delle competenze sociali, civiche e di cittadinanza attiva ai fini dell’inclusione e differenziazione. • Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane.

TRAGUARDO

•Implementare la rete relazionale fra tutti i soggetti(scuola, EELL,famiglie, stakeholders) coinvolti nel l’ Inclusione scolastica al fine di stabilire buone pratiche condivise volte a favorire il successo formativo degli alunni . •Attivare percorsi formativi, anche con soggetti in rete,rivolti a docenti, Ata, alunni , famiglie, stakeholders.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare ed aggiornare Protocolli di buone pratiche,su Inclusione scolastica e differenziazione:Alunni BES/DSA/non italofoni-Alunni BES/L104-Minori a rischio-Vademecum del docente-Somministrazione farmaci-Uscite didattiche e viaggi d'istruzione-

- -Proseguire la rilevazione e l'analisi degli esiti a distanza e dei risultati delle prove Invalsi , correggendo le eventuali criticità per favorire il successo formativo degli studenti e l'azione dei docenti.

- Attivare ed implementare percorsi formativi rivolti a docenti, Ata, studenti, famiglie sulle Competenze chiave(sociali e civiche, imparare ad imparare, comunicazione nelle lingue straniere e madrelingua, consapevolezza ed espressione culturale tra cui competenze musicali e teatrali e su quelle digitali (TIC, linguaggi multimediali) .


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta di tali priorità in linea con la Mission e la Vision d’istituto ,esplicitate nel PTOF, favorisce la creazione di Buone pratiche rivolte all’inclusione , alla differenziazione, al Successo scolastico anche a distanza, che attivino tutti i soggetti coinvolti nel processo di educazione permanente nell’ottica di un percorso formativo che valorizzi le individualità e le competenze personali. Inoltre, una formazione ,anche con momenti condivisi, che coinvolga docenti/alunni/ famiglie /EELL permette di implementare i livelli di consapevolezza e di condividere gli obiettivi programmatici favorendo gli aspetti relazionali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Inclusione e differenziazione

Realizzare ed aggiornare Protocolli di buone pratiche,su Inclusione scolastica e differenziazione:Alunni BES/DSA/non italofoni-Alunni BES/L104-Minori a rischio-Vademecum del docente-Somministrazione farmaci-Uscite didattiche e viaggi d'istruzione-

Continuita' e orientamento

-Proseguire la rilevazione e l'analisi degli esiti a distanza e dei risultati delle prove Invalsi , correggendo le eventuali criticità per favorire il successo formativo degli studenti e l'azione dei docenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare ed implementare percorsi formativi rivolti a docenti, Ata, studenti, famiglie sulle Competenze chiave(sociali e civiche, imparare ad imparare, comunicazione nelle lingue straniere e madrelingua, consapevolezza ed espressione culturale tra cui competenze musicali e teatrali e su quelle digitali (TIC, linguaggi multimediali) .

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità