Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, desunto dalle rilevazioni INVALSI, è medio-alto. Attualmente gli studenti iscritti sono il 94% di cittadinanza italiana e il 6% di cittadinanza non italiana. Tranne casi limitati, gli studenti con cittadinanza non italiana sono nati in Italia o vi sono arrivati in età prescolare, svolgendo quindi tutto il percorso scolastico nelle scuole italiana ma in ogni caso il Liceo Grigoletti si è sempre caratterizzato per progetti volti all' accoglienza e all'inclusione. L'aumento di iscritti ha diversificato il contesto sociale degli studenti, tuttavia non ci sono gruppi che presentano situazioni particolari di diffuso disagio. Pertanto le proposte culturali dell'Istituto si rivolgono ad una popolazione scolastica in grado di cogliere ampie opportunità formative e non emerge un tessuto sociale tale da richiedere strategie didattiche vincolanti, come dimostrato dalla bassa dispersione scolastica. La scuola sostiene la partecipazione degli studenti, con difficoltà economiche comprovate, ad attività che risultano particolarmente onerose come scambi e stage linguistici.

Vincoli

La contribuzione volontaria da parte dei genitori è fondamentale e necessaria per garantire un adeguato potenziamento dell'offerta formativa sia a sostegno degli studenti in difficoltà che per valorizzare le eccellenze e per il rinnovo delle dotazioni tecnologiche. Alle famiglie viene spiegato dettagliatamente in che modo viene utilizzato quanto versato. Negli ultimi anni sono aumentati gli studenti con DSA e BES, al tempo stesso sono aumentati i docenti che hanno seguito una formazione specifica in questo ambito.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio di Pordenone offre una ancora discreta capacita' occupazionale che limita importanti problematiche socio-economiche. Il settore secondario sicuramente ha subito una contrazione rispetto al passato mentre il terziario risulta attivo. Il territorio si dimostra aperto e stimolante nei confronti della scuola, in particolare fornendo sostegno e opportunità per le attività relative a PCTO. Gli enti locali sono attenti ai bisogni, propositivi e a sostegno dell'istituzione scolastica.

Vincoli

Mantenere il rapporto con il mondo del lavoro e l'Università per proseguire le attività deI PCTO. implementare e consolidare le collaborazioni, attraverso progetti, con gli enti anche al fine di reperire risorse economiche.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La qualita' della struttura della scuola e' ottima, la sede e' unica, senza barriere architettoniche, dotata di ampi spazi verdi; e' inoltre facilmente raggiungibile dai mezzi pubblici; la scuola dispone di strumenti multimediali notevolmente potenziati nel corso degli ultimi anni e adeguati ai bisogni. L'aumento degli studenti ha iniziato a creare problemi logistici, in particolare mancanza di aule tanto che è stato necessario introdurre criteri per l'ammissione per l'anno scolastico 2019/20

Vincoli

L'Istituto necessita di una maggiore manutenzione ordinaria, prevista da alcuni anni ma mai realizzata. Sono auspicabili interventi di risparmio energetico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'organico della scuola è stabile da anni, quasi l'80% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato, di questi la maggior parte è in servizio nella scuola da più di 5 anni. Oltre il 50% dei docenti appartiene alla fascia anagrafica sopra i 55 anni, dato superiore sia media regionale che nazionale. Le competenze professionali dei docenti sono in costante aggiornamento; i titoli posseduti dal personale sono tendenzialmente adeguati alle innovazioni didattiche in particolare in relazione alla multimedialità, EsaBac e CLIL.

Vincoli

Nella scuola è presente un solo docente di sostegno con contratto a tempo determinato e pertanto non è garantita la continuità. Un gruppo di insegnanti ha partecipato ad attività formative legate a BES, DSA e bullismo. L'aggiornamento in tali ambiti va comunque implementato e maggiormente diffuso tra tutto il personale. Date le nuove esigenze di apertura all' Europa è necessaria una formazione linguistica dei docenti in modo continuativo ed incisivo. L'organico del personale Ata risulta poco stabilein particolare per quanto riguarda la figura del collaboratore scolastico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Non risultano studenti che abbandonano gli studi. Gli studenti trasferiti in uscita risultano complessivamente in numero inferiore rispetto ai dati nazionali e sono concentrati nel biennio, al tempo stesso si registrano significativi trasferimenti in entrata. Le percentuali di studenti ammessi all' anno successivo e di giudizi sospesi non si discostano significativamente dai riferimenti nazionali. La scuola, offre numerosi corsi e sportelli, attivi già da ottobre, in quasi tutte le discipline, utilizzando docenti interni alla scuola grazie alla disponibilità del potenziamento. Dall'analisi dei dati relativi alle votazioni conseguite all'esame di stato, si ricava che mediamente nei vari indirizzi il 50% degli studenti ha ottenuto valutazioni superiori a 80/100, inoltre è in miglioramento l'incidenza della fascia di eccellenza rispetto ai parametri territoriali.

Punti di debolezza

Persistono alcune differenze tra indirizzi di studio per quanto riguarda le percentuali di ammessi all'anno scolastico successivo e anche per quanto riguarda i giudizi sospesi che risultano concentrati soprattutto nelle discipline scientifiche. Il tasso di studenti, che si trasferiscono in altri istituti, è più elevato nel liceo scientifico opzione scienze applicate rispetto agli altri indirizzi, ciò è probabilmente dovuto ad una scelta non consapevole della scuola che spesso comporta insuccesso scolastico o insoddisfazione per i risultati ottenuti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L’Istituto si colloca in una fascia positiva per quanto riguarda le attività di sostegno al percorso scolastico degli studenti al fine di garantire il loro successo formativo; dall'analisi dei dati emerge un trend positivo rispetto alla maggior parte degli indicatori. Le ricerche realizzate dalla Fondazione Agnelli, riguardo gli esiti universitari degli ex studenti, collocano stabilmente il Liceo Grigoletti al primo posto in provincia sia per per l'indirizzo scientifico che per il linguistico; questo conferma che le azioni di orientamento/selezione e i criteri di valutazione del Liceo Grigoletti garantiscono un percorso formativo di alto livello. Per quanto riguarda il numero di studenti trasferiti in uscita si ipotizza di ridurre ulteriormente, attraverso azioni mirate nel primo biennio, la perdita di studenti, che in ogni caso non rappresenta una vera e propria dispersione scolastica.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica raggiunge risultati positivi e decisamente superiori alla media nazionale sia in italiano che in matematica. Non si riscontrano comportamenti opportunistici. Nel corso del percorso curricolare la scuola riesce a contenere il gap delle competenze fra studenti. Negli ultimi anni si è raggiunta una maggiore uniformità in quanto si è notevolmente ridotta la variabilità tra le classi.

Punti di debolezza

Dall'analisi degli esiti si evince che alcune classi risultano più deboli, nonostante la scuola, al momento della formazione delle classi prime, adotti criteri precisi per garantire l'omogeneità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Dall'analisi dei dati si riscontra, da parte di una classe soprattutto, uno scostamento dal punteggio nazionale. Tale situazione rimane comunque contingente

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola, pur perseguendo tutte le competenze chiave, ha lavorato maggiormente nel raggiungimento delle competenze sociali e civiche, imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità, quest'ultima soprattutto nel triennio attraverso i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. L'istituto realizza ogni anno progetti mirati a sviluppare il rispetto delle regole e dell'etica della responsabilità; si fa inoltre promotore di attività extracurricolari per favorire lo sviluppo della collaborazione e della solidarietà nel gruppo di pari. La scuola ha elaborato criteri comuni di valutazione del comportamento. Il regolamento di disciplina e il patto di corresponsabilità mirano a sviluppare negli studenti il senso di legalità, di responsabilità e di collaborazione. Le competenze di cittadinanza sono valutate, oltre che attraverso l'osservazione del comportamento, tramite i feedback ricevuti dalla partecipazione ai progetti svolti, in particolare quelli relativi ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio.

Punti di debolezza

Si ritiene di dover rafforzare le competenze digitali in particolare nel Liceo linguistico. Si prevede di formalizzare i criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave, che già vengono in pratica utilizzati

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il giudizio è stato formulato tenendo conto del contesto scolastico che evidenzia il rispetto di regole condivise e il raggiungimento di standard mediamente ottimali delle varie competenze chiave anche se manca ancora un sistema formalizzato e condiviso di assegnazione dei livelli di raggiungimento delle stesse.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Analizzando i dati forniti si evince che l'istituto garantisce il successo formativo ai propri studenti nella prosecuzione degli studi a livello universitario in tutte le aree. Anche il dato relativo ai CFU conseguiti dagli studenti in tutti i percorsi indica un valore superiore alla media nazionale. Tali dati sono confermati dalle indagini statistiche condotte dalla scuola e dalle rilevazioni Eduscopio- Fondazione Agnelli.

Punti di debolezza

Il liceo è una scuola che presuppone la prosecuzione degli studi in ambito universitario; per questo motivo la percentuale di diplomati occupati è più bassa rispetto ai parametri territoriali, che contemplano tutte le tipologie di istituti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Si è ritenuto di assegnare un valutazione positiva in seguito all'analisi dei dati forniti. La scuola ha attuato per alcuni anni un proprio progetto di monitoraggio attualmente si utilizzano i dati forniti da enti riconosciuti a livello nazionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha iniziato un serio percorso di standardizzazione delle prove e di realizzazione di prove comuni per classi parallele e per indirizzo con l'obiettivo di uniformare i processi di verifica e valutazione. I risultati della valutazione sono usati talora per riorientamento la programmazione e progettare interventi didattici mirati

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il giudizio assegnato è dovuto al fatto che la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti non e' ancora ben strutturata a livello di scuola. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula, pur essendo piuttosto diffusi a livello di scuola, non sono ancora sistematici; inoltre le dotazioni specifiche e gli ausili per alunni con BES sono insufficienti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola non ha ancora un consolidata collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi, ma ha avviato un progetto in tal senso attua il progetto di tutoraggio al biennio anche per un eventuali riorientamento. Il progetto per i Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento è ben strutturato e ormai consolidato.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e visione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente e sono condivise all'interno della comunità scolastica attraverso il PTOF, il sito web e l'attività di comunicazione per la quale esiste un apposito ufficio Stampa. La scuola si caratterizza strategicamente per le seguenti peculiarità: 1) possibilità di acquisire ad un livello eccellente conoscenze e competenze spendibili nella prosecuzione degli studi o nella futura attività lavorativa; 2) attenzione alle situazioni di difficoltà scolastica e personale, con interventi didattici ed educativi. Le azioni sono pianificate dal Dirigente e dal collegio docenti. Il Dirigente opera perseguendo un clima di collaborazione e condivisione. Le scelte organizzative vengono operate quasi sempre avvalendosi del supporto dei collaboratori del DS o delle altre figure di staff (funzioni strumentali, referenti, coordinatori di classe o di dipartimento). Tutti i progetti devono essere rendicontati, ma la scuola non utilizza sistematicamente forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Tutti i docenti con incarichi di responsabilità ricevono una lettera di incarico con una dettagliata descrizione dei loro compiti.Le scelte educative del PTOF trovano nella scuola la loro traduzione nel Programma Annuale, regolarmente approvato dal Consiglio di Istituto. All’interno della progettualità scolastica alcune aree sono ritenute essenziali: interventi di recupero e sostegno; valorizzazione delle eccellenze; potenziamento delle abilità espressive e comunicative, tuttavia una quota importante dei contributi delle famiglie è riservata alle spese di investimento e in particolare per il rinnovo delle dotazioni tecnologiche.

Punti di Debolezza

Si deve ancora lavorare per definire una vera caratterizzazione dell'istituto, soprattutto dei diversi indirizzi e devono essere rafforzati gli accordi con la scuola secondaria di primo grado. Manca un efficace controllo dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi ed è necessario un monitoraggio più sistematico. La divisione dei compiti tra il personale ATA non è molto chiara per i collabori scolastici e, in minore misura, per gli assistenti tecnici. Si evidenzia che c'è ancora una dispersione delle risorse in un numero elevato di progetti anche se rispetto al passato i costi risultano ridotti affidando, quando possibile, i progetti all'organico di potenziamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola non utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le richieste di formazione dei docenti partono e vengono fatte proprie dal collegio docenti. Le tematiche privilegiate in questi anni sono state quelle relative alla metodologia CLIL, l'inclusione e l'ESABAC. Finora sono stati valorizzati i percorsi linguistici e la formazione sulle tematiche dell'inclusione (DSA e alunni stranieri). La maggior parte del lavoro in gruppo da parte dei docenti avviene nei Dipartimenti. Vi è poi la formazione di gruppi spontanei che partecipano in modo importante alla produzione di materiali.

Punti di Debolezza

Le iniziative formative realizzate incontrano soltanto in parte i bisogni formativi del personale, che tuttavia, in forma significativa, attua varie forme di autoaggiornamento. Alcuni docenti mostrano difficoltà a lavorare in gruppo e a collaborare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le iniziative di formazione sono da ampliare, come pure gli spazi per il confronto professionale tra colleghi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete riguardano essenzialmente la formazione dei docenti e il miglioramento e/o potenziamento dell'offerta formativa. Grazie alla collaborazione con soggetti esterni è possibile organizzare iniziative di ampliamento dell'offerta formativa (soprattutto in area scientifica con interventi di esperti e preparazione alle scuole di eccellenza) e di partecipare a bandi per finanziamenti ( Fondazione Friuli ad esempio). La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione, il registro elettronico permette ai genitori di vedere momento per momento l'andamento dei propri figli, ma anche di prenotare i colloqui con i docenti, visionare le circolari e ricevere informazioni sugli eventi e le iniziative dell'istituto. Da alcuni anni si è costituto un comitato genitori che fa da tramite tra l'istituzione e l'utenza e realizza interventi o progetti rivolti ai genitori.

Punti di Debolezza

La partecipazione nelle strutture di sviluppo territoriale è scarsa. Il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa e dei regolamenti e degli altri documenti è limitata ai momenti istituzionali (consigli di classe e consiglio di istituto) e/o a proposte del comitato genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le buone le collaborazioni con soggetti esterni vanno mantenute e consolidate, mentre va migliorata l'integrazione con il territorio

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuire gli insuccessi e la dispersione nel biennio

TRAGUARDO

Diminuire percentualmente il numero dei debiti assegnati allo scrutinio intermedio e dei giudizi sospesi a fine anno, nonché delle non ammissioni alla classe successiva anche attraverso il riorientamento

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare in modo sistematico sportelli, attività di studio assistito e condiviso, corsi di recupero e potenziamento.

- Promuovere la formazione dei docenti attraverso attività di aggiornamento organizzate dalla scuola

- Continuare a mettere a disposizione le aule in orario pomeridiano per lo studio e per il progetto di peer education

- Potenziare il progetto di tutoraggio nel biennio

- Costruire percorsi trasversali su temi individuati dai consigli di classe.

- Orientare le attività didattiche per raggiungere trasversalmente e in modo condiviso le competenze chiave, anche attraverso il sostanziale contributo dei progetti di ampliamento dell' offerta formativa

- Potenziare le azioni di riorientamento consapevole, entro il termine del primo biennio, anche attraverso il supporto dello sportello psicologico e del centro di orientamento regionale.

- Istituire modalità di collegamento con i docenti delle Scuole secondarie di primo grado del territorio


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Diminuire la variabilita' degli esiti all'interno delle classi parallele dell'istituto

TRAGUARDO

Considerato che nelle ultime rilevazioni la variabilità risulta contenuta rispetto a quella passata, mantenere lo stato attuale e cercare di contenerla entro i 5 punti percentuali.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere la formazione dei docenti attraverso attività di aggiornamento organizzate dalla scuola

- Potenziare il progetto di tutoraggio nel biennio

- Costruire percorsi trasversali su temi individuati dai consigli di classe.

- Favorire le occasioni di confronto e scambio tra classi parallele, attraverso progetti, percorsi e verifiche comuni.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Organizzare in modo sistematico sportelli, attività di studio assistito e condiviso, corsi di recupero e potenziamento.

Costruire percorsi trasversali su temi individuati dai consigli di classe.

Favorire le occasioni di confronto e scambio tra classi parallele, attraverso progetti, percorsi e verifiche comuni.

Orientare le attività didattiche per raggiungere trasversalmente e in modo condiviso le competenze chiave, anche attraverso il sostanziale contributo dei progetti di ampliamento dell' offerta formativa

Continuita' e orientamento

Potenziare il progetto di tutoraggio nel biennio

Potenziare le azioni di riorientamento consapevole, entro il termine del primo biennio, anche attraverso il supporto dello sportello psicologico e del centro di orientamento regionale.

Istituire modalità di collegamento con i docenti delle Scuole secondarie di primo grado del territorio

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Continuare a mettere a disposizione le aule in orario pomeridiano per lo studio e per il progetto di peer education

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la formazione dei docenti attraverso attività di aggiornamento organizzate dalla scuola

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere le famiglie nella progettazione e attivazione di percorsi trasversali su temi legati alla cittadinanza attiva

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità