Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico degli studenti dell'istituto risulta medio alto mentre il contesto socioculturale delle famiglie di provenienza è eterogeneo. Gli alunni sono positivamente motivati alle attività didattiche e all'ampliamento dell'offerta formativa. Nell'Istituto sono presenti studenti provenienti da famiglie originarie dell'Europa dell'Est, dell'Asia, del Sud America e del Nord Africa. Gli alunni stranieri, attualmente iscritti, rappresentano una ricchezza culturale ed un'opportunità d'ampliamento della formazione e della crescita di ciascuno.   Vista la numerosa presenza di alunni con Bisogni Educativi Speciali (circa il 20% della popolazione scolastica tra alunni con disabilità, alunni con Disturbi specifici di Apprendimento e altri BES), l'Istituto ha consolidato strategie inclusive e sta attivando un protocollo aggiornato per l'inserimento degli alunni stranieri di recente immigrazione. L'Istituto si avvale della collaborazione di: specialisti dell'ASUR, Servizi sociali del Comune, risorse interne specializzate per aiutare le famiglie e gli alunni ad affrontare e risolvere eventuali situazioni di disagio.

Vincoli

Non sempre le famiglie partecipano attivamente alla vita scolastica. Il numero degli alunni provenienti da famiglie straniere è variabile, con un continuo flusso sia in entrata che in uscita, condizionato principalmente dalle opportunità lavorative. Tale situazione coinvolge anche alcune famiglie italiane. Negli scorsi anni si era evidenziato un calo della popolazione scolastica, in particolare per le classi della scuola secondaria di primo grado, ma la situazione si è ora stabilizzata.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La sede centrale e i plessi si trovano nel quartiere Pantano immediatamente a ridosso del centro storico. Per la sua posizione, oltre all’utenza del quartiere, l’Istituto serve anche la popolazione scolastica dei quartieri più esterni, delle frazioni e dei comuni vicini. Costanti sono i rapporti e le attività sia con il quartiere sia con le scuole secondarie di secondo grado verso le quali vengono orientati i ragazzi. Attiva la collaborazione con le istituzioni culturali, religiose, civili, sociali, musicali e sportive operanti nel quartiere e in ambito cittadino. Mantiene puntuali i rapporti con la Regione, la Provincia, il Comune, la Circoscrizione di quartiere, l'ASL e garantisce, in collaborazione con il Comune, il servizio di trasporto, il servizio mensa e l’assistenza di educatori qualificati. Il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti occupa alcuni locali della sede di via Confalonieri ed è un punto di riferimento per le famiglie straniere dei nostri alunni.

Vincoli

Sono presenti altri Istituti Comprensivi a breve distanza. I servizi offerti dal territorio non vengono spesso sfruttati al meglio dalle famiglie per problemi logistici e organizzativi essendo i genitori molto impegnati in attività lavorative.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola ha dotato di LIM tutte le classi della Secondaria di primo grado, tutte quelle della Primaria ed una sezione della Suola dell'Infanzia; ha ottenuto nuovi PC portatili e realizzato 3 laboratori informatici mobili. Queste dotazioni sono state possibili grazie ai Fondi di Istituto, alla vincita di concorsi promossi da Enti territoriali e nazionali, ai finanziamenti dello Stato, alla partecipazione ai PON FESR coperti dai fondi europei, alle donazioni di privati.

Vincoli

Alcuni computer più vecchi vanno aggiornati per supportare adeguatamente i software delle LIM. Allo stesso modo andrebbero potenziate alcune LIM, le più datate. Sarebbe utile aumentare la disponibilità di PC portatili e Tablet per favorire in modo più esteso la didattica digitale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dalle statistiche interne emerge che l’età del personale scolastico si compone di persone mediamente giovani e da una buona percentuale di personale con grande esperienza. Possibilità per i docenti di partecipare alla formazione promossa da USR, Rete di scuole, CTI, CTS, Università degli Studi di Urbino. Dall’anno scolastico 2015-2016 l’Istituto si è potuto avvalere di insegnanti di potenziamento che sono stati impiegati per una didattica a classi aperte volta soprattutto ad attività di recupero e potenziamento

Vincoli

Nell'ultimo anno scolastico una bassa percentuale di docenti dell'istituto ha partecipato a corsi di formazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

l’I.C. al fine di garantire il successo formativo degli studenti, prevede le seguenti strategie: Attività di recupero e consolidamento; consulenza ed incontri con esperti; tutoring orientativo; attività laboratoriali interdisciplinari; visite guidate, viaggi d’istruzione, soggiorni didattico-sportivi, viaggi studio all'estero. Il Collegio dei Docenti definisce gli standard di apprendimento per ogni ordine e grado di scuola e il profilo formativo (conoscenze - competenze) da garantire al termine del percorso di studi. I docenti dello stesso dipartimento disciplinare o di discipline affini concordano criteri di valutazione e prove di verifica comuni. I docenti informano famiglie e allievi circa tempi, modalità e criteri di valutazione che saranno seguiti nel corso dell'anno scolastico; favoriscono l’autovalutazione da parte dei singoli allievi. l’I.C. offre ad alunni e famiglie uno spazio di ascolto ove affrontare difficoltà pre-adolescenziali, relazionali/affettive, disagi scolastici che possono ostacolare il percorso educativo, difficoltà familiari, forme di dipendenza e di autolesionismo. Nel corrente anno scolastico non ci sono stati abbandoni in tutti tre gli ordini di scuola.

Punti di debolezza

Nel corrente anno scolastico i motivi della non ammissione di alcuni alunni vanno ricercati in un percorso formativo non completato, soprattutto a causa di trasferimenti all'estero.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli abbandoni risultano inferiori ai riferimenti nazionali, mentre i trasferimenti sono leggermente superiori. Le valutazioni dell'Esame di Stato sono leggermente superiori ai riferimenti nazionali soprattutto nelle fasce più alte.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nella scuola primaria i punteggi in matematica risultano pari alla media regionale. Nella scuola secondaria i punteggi in italiano risultano migliorati rispetto alla rilevazione precedente, collocandosi nella media regionale.

Punti di debolezza

La variabilità dei punteggi è evidente tra le classi, mentre è più omogenea dentro le classi. Questo è probabilmente dovuto alla scelta del tempo scuola fatto dalle famiglie. L'Istituto è molto inclusivo e accoglie molti alunni con BES, per questo probabilmente alcune prove standardizzate sono risultate inferiori alla media dei risultati regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’I.C. ha sempre dato grande importanza alle competenze chiave fondamentali per una piena cittadinanza. Sono stati studiati percorsi formativi legati al tema della legalità, dell’etica, della responsabilità civile e dei valori in linea con i principi costituzionali, con l’aiuto delle Istituzioni e degli Enti territoriali. In tali percorsi sono state coinvolte anche le famiglie che stipulano all'atto dell’iscrizione, con la scuola, un patto di corresponsabilità che vincola insegnanti, genitori e alunni a condividere e rispettare regole, obiettivi e finalità che l’I.C. si prefigge. La scuola, nel valutare il comportamento degli alunni, adotta criteri di valutazione comuni sia per la scuola primaria che per quella secondaria di 1° grado, espresso sotto forma di giudizio sintetico. Le competenze sociali e civiche, linguistiche, digitali, matematico-scientifiche, di consapevolezza ed espressione culturale, vengono stimolate attraverso attività didattiche e laboratoriali realizzate anche in orario extrascolastico. L'ampliamento dell'offerta formativa è stato in parte finanziato con fondi europei (PON FSE e FESR) L'istituto aderisce alla sperimentazione di un modello per lo sviluppo delle competenze sia per la scuola primaria che per la secondaria, in collaborazione con l'università di Urbino.

Punti di debolezza

La scuola sta mettendo a punto una rubrica valutativa nella quale vengano identificati criteri comuni per osservare e valutare l'acquisizione delle competenze chiave. Dalla prima fase della sperimentazione sulle competenze sono emerse alcune difficoltà di approccio alle prove che stimolano una riflessione dei docenti riguardo alla propria didattica. I docenti stanno perfezionando specifiche prove comuni interdisciplinari su compiti di realtà da somministrare in tempi stabiliti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello raggiunto nelle varie competenze chiave alla fine del primo ciclo di istruzione, in media, è buono. Gli alunni,, attraverso le varie attività proposte, sperimentano approcci differenti sviluppando diversi livelli di autonomia.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dal questionario studenti è emerso un alto grado di soddisfazione per aver scelto il nostro istituto.

Punti di debolezza

Emerge ancora una certa disparità nei risultati delle prove INVALSI tra le classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola prevede una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA. Le attività dei progetti si svolgono sia in orario curricolare che extra. L'Istituto ha potuto finanziare alcuni progetti grazie a fondi europei. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, individuate dal Collegio Docenti e approvate dal Consiglio d'Istituto.

Punti di Debolezza

Non sempre è possibile effettuare una turnazione di insegnanti negli incarichi di responsabilità al fine di poter conoscere e sperimentare le varie aree di attività. Solo circa il 25% degli insegnanti ricopre incarichi organizzativi. I progetti che riguardano i laboratori pomeridiani per l'ampiamento dell'offerta formativa, che sono ormai consolidati e considerati caratteristica fondamentale dell'Istituto, richiedono fondi continui per i docenti interni ed esperti esterni. La scuola ancora non ha messo in atto modalità sistematiche per rilevare la percezione di gradimento e di soddisfazione dei singoli progetti realizzati e la loro ricaduta sugli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione equeste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola ancora non utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Gli insegnanti si avvalgono costantemente dei curricola di istituto come strumento di lavoro, stabilendo le varie attività in sede di programmazione (nella Primaria) e nei dipartimenti disciplinari (nella Secondaria di primo grado). La formazione dei docenti in questo anno scolastico ha riguardato argomenti coerenti con le unità formative individuate nel PTOF. Tutti i gruppi di lavoro producono materiali didattici e/o modulistiche utili e disponibili in piattaforme on line d'Istituto. L'assegnazione degli incarichi si basa sulle competenze e sul curriculum personale, presentati attraverso un'apposita modulistica.

Punti di Debolezza

In funzione della acquisizione delle competenze alla fine del primo ciclo d'istruzione, l'Istituto utilizza i modelli di certificazione ministeriali e sta attivando la realizzazione di processi didattici per curricoli verticali, attraverso gruppi di docenti dedicati. Soltanto un 25% degli insegnanti è coinvolto nelle commissioni e nei gruppi di progetto. Non è ancora perfezionato un piano operativo annuale che definisca tempi e modalità di incontro, di monitoraggio e di condivisione di esiti e materiali per ciascun gruppo di lavoro. Nell'ultimo anno scolastico una bassa percentuale di docenti dell'istituto ha partecipato a corsi di formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola attua accordi di collaborazione con soggetti pubblici per l’ampliamento dell’Offerta Formativa, per l’inclusione scolastica, per migliorare pratiche didattiche, educative e valutative; infine per accedere ai finanziamenti. La collaborazione con i soggetti esterni ha notevoli ricadute sull'Offerta Formativa dell’istituto. La scuola partecipa a reti di scuole per confrontarsi e migliorare la propria offerta.

Punti di Debolezza

Non sono stati realizzati corsi di formazione obbligatori interni né la scuola ha monitorato in modo sistematico la partecipazione dei propri insegnanti a corsi esterni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare il livello di competenza degli studenti

TRAGUARDO

Aumentare la percentuale di alunni che si collocano nei livelli AVANZATO e INTERMEDIO rispetto a INIZIALE e BASE nella competenza chiave Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione e Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia .

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale suddiviso in differenti sezioni: traguardi formativi, evidenze e compiti autentici, livelli di padronanza.

- Stimolare la partecipazione dei docenti a corsi di formazione per sviluppare competenze utili alla realizzazione di attività didattiche curricolari, progetti e laboratori

- Definire prove comuni condivise per classi parallele, sia alla scuola primaria che alla secondaria di primo grado.

- Attivare percorsi didattici basati su compiti autentici e su una didattica per competenze

- Valutazione e miglioramento: analisi dei dati INVALSI Utilizzo dei dati INVALSI per l’elaborazione di prove parallele elaborazione di griglie di valutazione


PRIORITA'

Potenziare lo sviluppo del pensiero divergente attraverso le competenze chiave: spirito d'iniziativa, competenze digitali, imparare ad imparare.

TRAGUARDO

Aumentare la percentuale di alunni che si collocano nei livelli AVANZATO e INTERMEDIO rispetto a INIZIALE e BASE nella competenza chiave IMPARARE ad IMPARARE, COMPETENZA DIGITALE, SPIRITO D'INIZIATIVA.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare spazi di apprendimento, progetti e laboratori che stimolino l'apprendimento degli alunni con esperienze significative.

- Prevedere strumenti di monitoraggio di ciascun progetto realizzato

- Sperimentare, potenziare e diffondere l'utilizzo di strategie metodologico- didattiche innovative individuate nell'ambito delle IDEE proposte da AVANGUARDIE EDUCATIVE" per la progettazione di didattiche differenziate atte ad incontrare diversi stili cognitivi, caratteristiche personali e contesti di provenienza differenti anche mediante il ripensam

- Modificare i moduli per progetti e laboratori in base alle priorità e ai traguardi individuati nel RAV ed alle Macroaree del PTOF.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare un curricolo verticale suddiviso in differenti sezioni: traguardi formativi, evidenze e compiti autentici, livelli di padronanza.

Definire prove comuni condivise per classi parallele, sia alla scuola primaria che alla secondaria di primo grado.

Attivare percorsi didattici basati su compiti autentici e su una didattica per competenze

Valutazione e miglioramento: analisi dei dati INVALSI Utilizzo dei dati INVALSI per l’elaborazione di prove parallele elaborazione di griglie di valutazione

Ambiente di apprendimento

Realizzare spazi di apprendimento, progetti e laboratori che stimolino l'apprendimento degli alunni con esperienze significative.

Sperimentare, potenziare e diffondere l'utilizzo di strategie metodologico- didattiche innovative individuate nell'ambito delle IDEE proposte da AVANGUARDIE EDUCATIVE" per la progettazione di didattiche differenziate atte ad incontrare diversi stili cognitivi, caratteristiche personali e contesti di provenienza differenti anche mediante il ripensam

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Prevedere strumenti di monitoraggio di ciascun progetto realizzato

Modificare i moduli per progetti e laboratori in base alle priorità e ai traguardi individuati nel RAV ed alle Macroaree del PTOF.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Stimolare la partecipazione dei docenti a corsi di formazione per sviluppare competenze utili alla realizzazione di attività didattiche curricolari, progetti e laboratori

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità