Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'I.C.S. "G. Gaudiano" di Pesaro è situato nel centro storico della città ed è inserito in un contesto socio-culturale ed economico di livello medio-alto con qualche sporadica eccezione dovuta a circostanze non prevedibili e non necessariamente ripetibili. La vicinanza di Musei, Teatri, Conservatorio di Musica "Rossini", Biblioteche, Monumenti, ecc., offre ai nostri alunni l'opportunità di avvicinarsi, sin da piccoli, ai luoghi della cultura e della musica della città e frequentarli, anche nell'ambito di specifici progetti didattici. Da diversi anni è attiva nella nostra Scuola Secondaria di Primo Grado una sezione ad indirizzo musicale. La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana è pari a circa il 10% degli alunni iscritti, ma non ci sono situazioni di particolare disagio in quanto le famiglie sono generalmente ben inserite nel contesto territoriale.

Vincoli

La scuola è inserita in un territorio in cui le Istituzioni e gli Enti Locali sono generalmente disponibili a collaborare e a mettere a disposizione servizi e risorse. Sarebbe auspicabile una maggior interazione in fase di programmazione al fine di conoscere e condividere le effettive esigenze della scuola. Negli ultimi anni si denota un incremento significativo dei costi a carico delle famiglie per l'adesione ai progetti educativi promossi e patrocinati dagli Enti Territoriali, che spesso vincolano le scelte di ampliamento dell'offerta formativa.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le Marche si caratterizzano per un tasso di disoccupazione (6,7%) inferiore alla media nazionale (9,7%) con una percentuale di immigrazione che si è, negli ultimi anni, riportata ai valori della media nazionale. Rispetto ad altre realtà nella nostra regione i giovani riescono a trovare maggiori opportunità di lavoro. Sono presenti servizi del Comune che offrono consulenza e mediazione interculturale per l'accoglienza degli alunni stranieri.

Vincoli

Non si rilevano particolari vincoli in grado di condizionare negativamente i processi e gli esiti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche disponibili i, in aggiunta a quelle statali, derivano dai contributi volontari delle famiglie, da progetti didattici e partecipazione a concorsi, da occasionali sponsorizzazioni di privati. Gli edifici dei tre plessi scolastici vengono sottoposti periodicamente a interventi di ripristino a seguito di eventuali danni e situazioni di criticità.; la relativa documentazione tecnica da acquisire agli atti dell'Istituto per gli adempimenti al D.Lgs. 81/08 è stata richiesta agli Enti preposti, ma la scuola è tuttora in attesa di formalizzazione. I nostri plessi scolastici sono tutti dotati di attrezzature tecnologiche funzionanti (LIM, pc, ecc.), biblioteche, palestre, laboratori.

Vincoli

Il plesso della Scuola Secondaria di Primo Grado è situato in area pedonale del centro storico e raggiungibile in auto solo con apposito permesso. L'accessibilità alla rete internet non è sempre costante pur essendo la zona servita dalla rete a banda larga. Per quanto riguarda le risorse economiche si evidenzia la necessità sistematica ad attivarsi per reperire fondi adeguati ai fini dell'ampliamento dell'offerta formativa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente a tempo indeterminato corrisponde all'86% e a tempo determinato al 14%, con una stabilità maggiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. L'età media degli insegnanti a tempo indeterminato appartiene prevalentemente alla fascia d'età 45/54 anni. I docenti sono in possesso di diplomi di laurea e titoli di specializzazione. La scuola si avvale di 20 insegnanti di sostegno di cui l'80% in possesso di titolo specifico.

Vincoli

Dal momento che il personale della scuola garantisce situazioni di stabilità non vi sono particolari vincoli in grado di condizionare negativamente i processi e gli esiti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è del 100% in ogni ordine di scuola. I criteri di valutazione adottati dalla scuola tendono a valorizzare il percorso di ciascuno in base ai propri stili di apprendimento e ai livelli di partenza. Ciò consente agli alunni di conseguire risultati all'Esame di Stato molto positivi, superiori, generalmente, alle medie provinciali, regionali e nazionali con un'ampiezza maggiore nelle fasce medio-alte. La variabilità nell'attribuzione della lode da un anno al successivo è da ritenersi comunque un dato positivo, in quanto l'ampiezza complessiva delle fasce alte di voto risulta sempre rilevante. D'altro canto, nell'ultimo anno scolastico, risulta diminuita l'ampiezza delle fasce di voto basso.

Punti di debolezza

La totalità degli alunni ammessi alle classi successive e gli ottimi risultati raggiunti dagli alunni evidenziano una realtà senza particolari disagi e problematiche in relazione all'apprendimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono generalmente e/o non significativamente inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte (8-9-10 e lode) all'Esame di Stato è nel complesso superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La percentuale di studenti ammessi alle classi successive è del 100% in ogni ordine dell'Istituto Comprensivo. I criteri di valutazione adottati dalla scuola tendono a valorizzare il percorso di ciascuno in base ai propri stili di apprendimento e ai livelli di partenza. Il campo di variabilità dei punteggi nell'ambito delle prove standardizzate pur essendo molto ampio a livello di Scuola Primaria tende a riequilibrarsi nel percorso successivo e a uniformarsi alle medie territoriali all'uscita della Scuola Secondaria di Primo Grado. Ciò indica che la scuola presta attenzione al percorso di ciascun alunno.

Punti di debolezza

La lettura dei dati relativi ai risultati delle prove standardizzate "tra" le classi di Scuola Primaria nell'anno scolastico 2017/2018 fa presupporre una non uniformità nella composizione delle classi, che, tuttavia, non dipende da motivazioni didattiche, ma da circostanze contingenti. Esaminando l'effetto scuola sui risultati degli studenti nelle prove standardizzate per le classi quinte della Scuola Primaria, l'apporto risulta pari alla media, pur essendo il punteggio osservato sopra la media regionale nel confronto con scuole con popolazione studentesca analoga. Per quanto riguarda, invece, la Scuola Secondaria di Primo Grado l'effetto scuola risulta leggermente negativo e sopra la media regionale per italiano e leggermente negativo intorno alla media regionale per matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore o sostanzialmente pari a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità "tra" classi è generalmente pari a quella media nella Scuola Secondaria di Primo Grado e ciò riequilibra nel percorso di studi il dato di variabilità "tra" classi che invece è superiore alla media territoriale nella Scuola Primaria. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. I punteggi medi di scuola sono superiori o pari a quelli medi regionali, salvo casi sporadici. Esaminando l'effetto scuola notiamo che l'apporto della scuola è pari o leggermente negativo, pur risultando sopra la media o intorno alla media regionale nel confronto con scuole di analoga popolazione studentesca.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nell'ultimo triennio la scuola ha lavorato intensamente per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza sia all'interno delle singole classi che secondo una progettazione trasversale che si è concretizzata in tre macro-progetti: "Educazione alla Legalità", "Crescere nella Cooperazione", "CVM- Educazione alla Cittadinanza Mondiale". Nell'ambito delle suddette progettualità la scuola ha adottato delle rubriche di valutazione delle competenze che sono state poi analizzate, elaborate e rappresentate graficamente. Gli studenti dei vari ordini di scuola hanno via via acquisito e consolidato adeguate competenze sociali e civiche, di progettazione, senso di responsabilità, collaborazione e si stanno avviando ad una competenza di comunicazione digitale autonoma e critica.

Punti di debolezza

La visibilità dei lavori svolti e la condivisione dei dati emersi risulta ancora limitata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola ha raggiunto livelli ottimali in relazione a due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli esiti degli studenti usciti della Scuola Primaria ed iscritti per la grande maggioranza alla Scuola Secondaria del medesimo Istituto risultano totalmente positivi.

Punti di debolezza

Non si rilevano particolari criticità, un solo caso risulta inferiore alla media territoriale su una copertura del 68,42% per la prova di matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi. Gli studenti nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria di Primo Grado ottengono risultati medi nelle prove INVALSI superiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola sta elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. La progettazione d'Istituto si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. I docenti effettuano una progettazione didattica condivisa, utilizzano in gran parte modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, test, questionari, ecc.). I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto periodici tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono pienamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, educatori, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata ed efficace. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie sono coinvolti nelle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio. La scuola realizza attività di orientamento ben strutturate e pubblicizzate. Dai risultati a distanza risulta che le azioni di orientamento della scuola sono efficaci e la stragrande maggioranza di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'Istituto sono definite chiaramente nel PtOF, condivise e rese note all'interno e all'esterno della comunità scolastica. La scuola pianifica a vari livelli l'azione di monitoraggio per il raggiungimento dei propri obiettivi. I progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa sono sistematicamente monitorati e verificati nella loro efficacia. Le responsabilità, i ruoli e i compiti organizzativi delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro; il Fondo d'Istituto è ripartito in maniera equa ed efficiente tra personale docente e ATA. L'allocazione delle risorse economiche del Programma Annuale è coerente con il Piano triennale dell'Offerta Formativa.

Punti di Debolezza

Allo stato attuale non si rilevano particolari criticità riguardo alle pratiche gestionali e organizzative. Data l'ampiezza, la struttura e la dislocazione dei plessi del nostro Istituto, sarebbe auspicabile un incremento dei collaboratori scolastici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA promuove la partecipazione a iniziative di aggiornamento e organizza percorsi formativi specifici in base alle esigenze rilevate. La scuola valorizza le competenze professionali dei docenti tramite l'attribuzione di incarichi e la conduzione di progetti specifici. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche esplicitate nel PtOF, che si riuniscono periodicamente e condividono i materiali didattici prodotti.

Punti di Debolezza

I gruppi di lavoro andrebbero estesi e resi più sistematici, soprattutto per la definizione del curricolo verticale; i materiali prodotti devono essere implementati e resi disponibili a tutti in appositi spazi da allestire.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità, che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il nostro Istituto Comprensivo è aperto alla partecipazione a reti di scuole di cui non è capofila. L'attività prevalente svolta in rete riguarda la formazione dei docenti, l'inclusione, la prevenzione del disagio. I soggetti principali con cui la scuola ha accordi sono Università, Associazioni cooperative, Enti Locali e Nazionali. La ricaduta della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa è positiva. La scuola promuove numerosi incontri e iniziative per coinvolgere le famiglie alla partecipazione e condivisione dell'offerta formativa. Viene stipulato e sottoscritto dai genitori un Patto di Corresponsabilità educativa scuola-famiglia. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori.

Punti di Debolezza

Il rapporto scuola-territorio è migliorabile dal punto di vista della programmazione e del raccordo delle finalità delle varie iniziative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Alzare il livello di competenza degli alunni nell'ambito della comprensione del testo, in quanto capacità trasversale e fondante per il percorso formativo della persona, al fine di rendere l'effetto scuola maggiormente incisivo.

TRAGUARDO

Contenere la varianza TRA le classi nella Scuola Primaria. Portare l'effetto scuola da valori medi a valori positivi.

Obiettivi di processo collegati

- Attività di formazione su linguistica e comprensione del testo, costituzione di gruppi di lavoro e predisposizione dei materiali.

- Ampliamento del lessico di base.

- Analisi, scomposizione e riscrittura di testi di varia tipologia e natura.

- Azioni di monitoraggio periodico tramite rubriche di valutazione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Riteniamo che la comprensione del testo sia una capacità trasversale e fondante per il percorso formativo della persona. L’emergenza sanitaria, a seguito della pandemia Covid-19 iniziata a febbraio 2019, ha introdotto diverse modalità di didattica. L’intero Istituto ha instaurato la Didattica a Distanza con modalità diverse nei vari ordini scolastici. Ciò ha comportato la difficoltà nella prosecuzione dei progetti previsti nel Piano di Miglioramento e nel coordinamento delle varie attività. Il perdurare della suddetta emergenza sanitaria anche per l’a.s. 2020/2021 comporta una progettazione flessibile che tenga conto delle indicazioni medico-sanitarie nazionali e dell’eventuale ricorso alla Didattica Digitale Integrata. A tal proposito, fermo restando l’impianto generale delle priorità e dei traguardi previsti dal RAV, considerando anche la sospensione delle Prove Invalsi per l'a.s. 2019/2020, si ritiene di proseguire il percorso intrapreso quando la situazione scolastica potrà garantire una maggiore stabilità progettuale e operativa. L'attuale anno scolastico sarà dedicato prioritariamente all'attività formativa per i docenti alla luce delle nuove metodologie didattiche e valutative e alla revisione dell'impianto organizzativo delle attività didattiche.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Attività di formazione su linguistica e comprensione del testo, costituzione di gruppi di lavoro e predisposizione dei materiali.

Ampliamento del lessico di base.

Analisi, scomposizione e riscrittura di testi di varia tipologia e natura.

Azioni di monitoraggio periodico tramite rubriche di valutazione.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità