Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio economico può definirsi medio alto nei licei, medio nei tecnici (più basso nell'indirizzo tecnico turistico). Non si segnalano comunque situazioni diffuse di grave svantaggio economico e culturale. Gli studenti di nazionalità non italiana che si iscrivono ai Licei hanno una buona motivazione. Il rapporto studenti-insegnanti è migliore delle medie regionale e nazionale.

Vincoli

Il numero di alunni che arrivano dalla scuola media con preparazione scarsa è maggiore nell'indirizzo tecnico (soprattutto turistico).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il tasso di disoccupazione e quello di immigrazione sono inferiori alle altre regioni del centro Italia. Il territorio urbinate ha una grande ricchezza di istituzioni culturali che facilmente possono arricchire la scuola. C'è una buona disponibilità da parte degli enti locali nei confronti della scuola. L'inaspettata inagibilità dell'edificio scolastico ha messo in moto una proficua collaborazione tra scuola, Comune, Provincia, Università, ERDIS, Curia Arcivescovile... nella ricerca di una nuova sede idonea. Questo rapporto potrà crescere anche su altri versanti. Sono presenti svariate imprese turistiche o di altro tipo, di dimensioni piccole.

Vincoli

L'ente locale di riferimento (Provincia) ha avuto difficoltà ad assolvere ai suoi compiti perché senza risorse adeguate. Le imprese di grandi dimensioni sono rarissime.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Nonostante l'inagibilità della struttura comunicata in tempi immediatamente precedenti l'inizio dell'anno scolastico, la scuola ha trovato una collocazione soddisfacente, salvaguardando l'identità degli indirizzi e trovando ospitalità provvisoria in varie strutture cittadine. A breve l'Istituto sarà riunito in un unico edificio (Palazzo Battiferri in via Oddi). Tale accadimento offre all'istituto l'opportunità, nei prossimi anni, di poter usufruire di un nuovo edificio, innovativo e sicuro sotto ogni punto di vista. La maggioranza delle famiglie (ancorché in diminuzione negli anni) versa il contributo volontario. La scuola partecipa a molti progetti finanziati.

Vincoli

L'attuale situazione di emergenza sta privando la scuola di laboratori e spazi attrezzati come la palestra. La dotazione tecnologica non è al momento disponibile e utilizzabile a pieno. La strumentazione elettronica ha bisogno di essere rinnovata. Il contributo statale per il funzionamento didattico appare insufficiente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L' 80% dei docenti è a tempo indeterminato, garantendo continuità e stabilità. La maggioranza ha molta esperienza; al tempo stesso l'organico vede l'ingresso di docenti molto giovani.

Vincoli

Pochi sono i docenti con certificazioni informatiche e linguistiche. Non c'è nessun docente di sostegno a tempo indeterminato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I risultati scolastici sono soddisfacenti. I voti dell'esame di stato vedono concentrazioni sulle fasce alte e significativamente superiori alle medie nazionale e regionale. I casi di trasferimento sono pochi, generalmente per motivi di forza maggiore o vocazionali, e soprattutto nel biennio. Gli abbandoni sono rarissimi e presenti solo nell'indirizzo tecnico. Il numero di alunni sospesi è per quasi tutti gli anni inferiore alle medie.

Punti di debolezza

Si registra un certo numero di trasferimenti in uscita (ma dovuti ad esigenze familiari di lavoro). I debiti formativi si concentrano in determinate discipline.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole favorendo la loro introduzione. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio con prevalenza delle fasce alte. I criteri di selezione adottati dalla scuola appaiono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola raggiunge mediamente risultati equivalenti o superiori alla media nazionale o del centro. I livelli di eccellenza sono superiori a quelli di riferimento (nell'indirizzo di liceo classico) .

Punti di debolezza

Vi è una certa variabilità fra le classi dei diversi indirizzi. Non si sono attuate delle strategie specifiche (se non i recuperi e successive prove) per monitorare il miglioramento o la regressione dell'apprendimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Si registra una certa differenza fra i risultati nelle prove invalsi degli indirizzi liceali (positivi) e quelli dell'indirizzo tecnico (più oscillanti). La stessa cosa può dirsi per quanto riguarda l'effetto della scuola sui risultati nelle prove invalsi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il rispetto delle regole, lo spirito di apertura, la propositività e la collaborazione sono valutati nella attribuzione del voto di condotta in relazione al comportamento degli allievi nei rapporti con i compagni di classe e i docenti ed al rispetto degli impegni. I criteri di valutazione della condotta sono codificati, espliciti e uguali per tutto l'istituto. Il corpo docente è sensibile ai valori di democrazia, di rispetto delle regole e correttezza nei comportamenti. L'atteggiamento degli studenti è prevalentemente positivo per una comune tradizione di civiltà. Strategie di metodi di apprendimento e per lo sviluppo di abilità (anche nel campo dello spirito di iniziativa e delle competenze digitali) vengono insegnate nelle diverse discipline in modo trasversale. La scuola adotta adotta forme di certificazione delle competenze previste dalle disposizioni nazionali ed europee.

Punti di debolezza

Non si fanno indagini strutturate sulle competenze di cittadinanza. Esse non sono sentite come una urgenza se non in seguito ad episodi eclatanti. I criteri valutativi sulle competenze di cittadinanza alla fine del biennio dell'obbligo e quelli proposti dall'Europa non costituiscono obiettivi condivisi esplicitamente e fattivamente. Mancano di un percorso valutativo se non generico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Negli studenti esiste un buono spirito collaborativo anche grazie alle iniziative da loro stessi proposte attraverso i loro rappresentanti (assemblee, partecipazione ad eventi pubblici della scuola, presenza negli organi collegiali). Il rispetto delle regole interne all'istituto è buono. Anche l'aiuto fra pari ha una certa diffusione e viene sollecitato dagli insegnanti. L'autonomia nello studio raggiunge livelli più che discreti. I criteri di valutazione del comportamento sono comuni e condivisi. Tuttavia, gli obiettivi di cittadinanza richiamati dalla certificazione alla fine dell'obbligo e quelle europee non costituiscono un esplicito obiettivo da raggiungere con prioritarietà.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli iscritti ai percorsi universitari sono in numero superiore alle medie nazionali e regionali. I risultati sono positivi anche per quanto riguarda i crediti conseguiti al primo e secondo anno di studi universitari, rispetto alle medie nazionali e regionali. Sono stati fatti interventi per potenziare il superamento dei test d'ingresso alle facoltà scientifiche universitarie. I dati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro dopo il diploma devono, naturalmente, considerare il fatto che la gran parte dei diplomati segue un percorso universitario.

Punti di debolezza

Da migliorare e incrementare la preparazione specifica per affrontare con successo i test di ingresso universitari (precipuamente in area sanitaria). Va condotta con maggiore sistematicità e scientificità una rilevazione sui percorsi a distanza (soprattutto universitari) dei diplomati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha cominciato a monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono positivi. La scuola ha iniziato ad offrire corsi di preparazione per affrontare i test di ingresso universitari. I dati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro dopo il diploma devono, naturalmente, considerare il fatto che la gran parte dei diplomati segue un percorso universitario.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha un proprio curricolo ampiamente condiviso relativamente al potenziamento dell'offerta formativa. L'articolazione di esso con le singole discipline è da sviluppare meglio. I dipartimenti sono costituiti e propongono soprattutto iniziative comuni extracurricolari. Sono incisivi sulla progettazione didattica individuale relativamente alla definizione di obiettivi minimi. L'ulteriore definizione delle competenze disciplinari è da esplicitare e condividere di più. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con le attività extracurricolari non sono definite in modo chiaro da permettere una valutazione formale. L'ampliamento dell'offerta formativa è coerente con i profili dei due ordinamenti e con le esigenze espresse dall'utenza . La scuola è dotata di strumenti di progettazione e valutazione., anche se dovrebbero essere usati più sistematicamente dai docenti. Gli interventi di recupero e sostegno sono offerti in modo ampio ma nei limiti delle risorse disponibili.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Pur non rispondendo completamente alle esigenze di apprendimento degli studenti, gli spazi che la scuola ha a disposizione, sono utilizzati in maniera adeguata. Di recente l'istituto ha acquisito nuovi spazi fruibili sia dagli alunni che dai docenti (ad es. "Aula verde", nuova aula magna, aule utilizzate per gli stand durante la "Settimana delle lingue", parete d'arrampicata in palestra, etc.). Gli spazi laboratoriali devono essere potenziati ed usati da tutte le classi; la scuola deve promuovere attività didattiche innovative e lo deve fare in una programmazione di inizio d'anno condivisa e non lasciata all'improvvisazione o alla bontà dei singoli docenti. Il progetto "Accoglienza" adottato ad inizio d'anno per le prime è efficace per l'implementazione di buone pratiche relazionali e sociali; le attività inerenti il rispetto delle regole basilari della convivenza scolastica (giustificazione delle assenze, ritardi/uscite anticipate, tolleranza e rispetto dell'altro,....) vanno potenziate anche con il coinvolgimento dei genitori.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola è comunque attenta ai bisogni formativi degli alunni anche se le attività svolte andrebbero monitorate con sistematicità.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di accoglienza per i giovani in entrata son stabili e di buona efficacia. Gli studenti del biennio possono usufruire di un servizio grafologico ai fine dell'eventuale riorientamento. Le attività di orientamento in uscita sono ben strutturate per tutto il triennio e in particolare nel quarto e quinto anno. Esistono due funzioni strumentali preposte in relazione ai due indirizzi presenti. La scuola si avvale tradizionalmente di un progetto di consulenza grafologica(affidato ad una psicologa), finalizzato all'autorientamento, al quale partecipa un elevato n. di alunni del quinto e quarto anno.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, in particolare tramite il sito. La scuola ha organizzato un proprio organigramma e funzionigramma (confluito nel PTOF, al sito). Il Fondo di istituto è ripartito per attività più essenziali al funzionamento didattico e organizzativo della scuola (coordinamento consigli d classe, dipartimenti, funzioni strumentali, collaborazioni con la dirigenza, attività di recupero degli apprendimenti, orario scolastico e suo adattamento) e, solo in subordine, per varie attività progettuali. Ne beneficiano, in misura diversa, una larga parte dei docenti e del personale Ata (80% circa) . Le assenze del personale sono gestite nel rispetto delle norme contrattuali e in accordo con RSU. Il personale Ata ha il suo lavoro organizzato tramite uno specifico Piano delle attività. che definisce compiti e responsabilità. Il Programma Annuale è redatto in coerenza con il PTOF. Per quanto riguarda i progetti prioritari e la spesa media per progetto, si rimanda alle tabelle già presenti in questo RAV.

Punti di Debolezza

Deve migliorare il monitoraggio delle attività. La scuola non utilizza ancora forme specifiche e strutturate di rendicontazione esterna. Deve aumentare il dialogo interno tra i diversi soggetti con responsabilità progettuali e organizzative al fine di condividere maggiormente scopi e progettualità. Vi è carenza risorse umane in ambito Segreteria, il che rende molto difficile la realizzazione delle numerose attività progettuali che oggi sempre più abbisognano anche di un supporto amministrativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha individuato con chiarezza e in modo condiviso la propria missione e investe le risorse disponibili prioritariamente nei progetti che la realizzano ricercando anche risorse aggiuntive, in raccordo con i rappresentanti del territorio di riferimento. La numerosità delle iniziative ha un discreto consenso nel corpo docente e nell'utenza. Il giudizio di buona qualità è diffuso. L'utilizzo delle risorse è coerente con il PTOF e condiviso anche in fase di contrattazione di istituto. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità della scuola stessa. Deve migliorare il monitoraggio delle attività. La scuola non utilizza ancora forme specifiche e strutturate di rendicontazione esterna.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Dalla rilevazione promossa fra i docenti e personale Ata sono emerse proposte di aggiornamento nell'ambito sia della innovazione didattica, sia delle competenze linguistiche, sia dei bisogni studenteschi. sia della sicurezza. Alcune esperienze formative sono realizzate direttamente dalla scuola, altre con l'ambito territoriale, altre dal singolo docente. Alcune esperienze formative promosse dalla scuola si avvalgono della collaborazione d enti esterni e sono aperte al pubblico anche non scolastico. Il dibattito sulla scuola e sulle esigenze formative è sentito e aperto. Il dirigente riceve informazioni dai docenti stessi sulle loro esperienze formative e le valorizza per progetti che riguardano più classi, singoli indirizzi o l'intero istituto. Sono presenti gruppi di lavoro (accoglienza, orientamento, POF, inclusione, ....) che elaborano materiale utile per l'istituto. Tale materiale è presente anche on line nel sito.

Punti di Debolezza

Andrebbero valutate le ricadute della formazione sull'attività didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente anche se non sempre diffuso come sarebbe auspicabile (es. riguarda maggiormente alcune sezioni e alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola nell'ultimo anno ha promosso iniziative proprie di formazione di qualità, anche in collaborazione con enti esterni.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha sviluppato numerose collaborazioni con soggetti pubblici e privati del territorio (università, ditte private, associazioni di categoria, enti di formazione, centro per l'impiego). La scuola si è fatta promotrice dell'ITS sul turismo e relativa fondazione. Buona collaborazione del versante amministrativo interno. La scuola utilizza il registro elettronico e il proprio sito istituzionale per comunicare con le famiglie e gli alunni. Inoltre restano prioritari gli spazi di incontri personali: ricevimento settimanale mattutino (e quadrimestrale pomeridiano) dei docenti, giornaliero del dirigente scolastico. In aggiunta, il dirigente scolastico propone un incontro collettivo annuale ai genitori. Esistono forme di collaborazione per la realizzazione di progetti particolari soprattutto a livello di classe (esperienze di scambio o di soggiorno all'estero; manifestazioni espressive dei giovani quali recitazione o canto). La scuola accoglie le istanze delle famiglie (soprattutto attraverso il dirigente) e ne fa momenti di riflessione critica. Esiste anche uno spazi fisico (box) per rilevare critiche, richieste, proposte, suggerimenti. I rappresentanti di genitori e studenti sono coinvolti nella definizione dei testi regolamentari interni. Le conferenze pubbliche che la scuola organizza o gli spettacoli teatrali allestiti dagli studenti sono aperti al pubblico ed i genitori sono invitati.

Punti di Debolezza

Ancora non tutti i docenti sono coinvolti in queste collaborazioni; va consolidata la consapevolezza dell'importanza di tali rapporti con il mondo esterno. Vi è difficoltà a ricomprendere le attività conseguenti nella personale programmazione didattica tradizionale. Bassa è la partecipazione spontanea delle famiglie ai momenti istituzionali di definizione dell'offerta formativa. Vi è necessità di sollecitare la partecipazione dei genitori da parte della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha stabilito relazioni proficue con gli enti del territorio, anche attraverso la costituzione di reti, in coerenza con gli obiettivi dichiarati nella propria offerta formativa. La scuola organizza stage ed esperienze di PCTO, anche estive. Promuove iniziative di aggiornamento, anche in forma aperta al pubblico. Favorisce il coinvolgimento dei genitori nelle sue iniziative. Ha attivato esperienze sperimentali di placement ed ha promosso la realizzazione della fondazione per l'ITS regionale sul turismo.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Monitorare gli esiti degli apprendimenti in itinere, accompagnare gli studenti con esiti non soddisfacenti nelle strategie di recupero per favorirne al massimo il successo formativo.

TRAGUARDO

Ridurre nel triennio 2019/22 il numero di studenti che, nello scrutinio di giugno, presentano giudizio sospeso.

Obiettivi di processo collegati

- Far crescere, in quantità e qualità, i momenti di incontro e collaborazione progettuale nei consigli di classe e nei dipartimenti disciplinari

- Garantire in tutte le aule e per tutte le classi medesime strumentazioni e accessi laboratoriali, anche cercando di rendere meglio fruibile l'auditorium-aula magna


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare l'offerta formativa rispetto alla competenza multilinguistica.

TRAGUARDO

Aumentare la partecipazione della scuola a bandi di dimensione europea.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzare in tal senso i posti cosiddetti del cosiddetto organico di "potenziamento" (ex L. 107/2015)


Risultati a distanza

PRIORITA'

Implementare l'offerta di corsi specifici finalizzati a preparare gli studenti per i test di ingresso universitari

TRAGUARDO

Migliorare al percentuale di successo da parte dei diplomati nell'accesso a corsi universitari a numero definito o programmato

Obiettivi di processo collegati

- Attivare, a tal fine, accordi (anche in rete di scopo) con l'università di Urbino o altre realtà


PRIORITA'

Favorire il conseguimento di certificazioni e di occasioni di apprendimento anche facoltative (di lingua spagnola e di lingua e cultura cinese) spendibili" dopo il diploma

TRAGUARDO

Aumentare il numero degli studenti che conseguono certificazioni o che frequentano le opportunità di apprendimento offerte dalla scuola nel suo curricolo opzionale

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzare in tal senso i posti cosiddetti del cosiddetto organico di "potenziamento" (ex L. 107/2015)

- Attivare, a tal fine, accordi (anche in rete di scopo) con l'università di Urbino o altre realtà


PRIORITA'

Offrire agli studenti diplomati ulteriori opportunità per il proseguimento degli studi

TRAGUARDO

Potenziare l'offerta ITS già presente Sviluppare l'azione del Comitato tecnico scientifico (per i tecnici) e attivare il Consiglio scientifico (per i licei)

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare la rete di relazioni della scuola nel territorio, anche in vista della elaborazione di un "bilancio sociale"

- Attivare, a tal fine, accordi (anche in rete di scopo) con l'università di Urbino o altre realtà


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Far crescere, in quantità e qualità, i momenti di incontro e collaborazione progettuale nei consigli di classe e nei dipartimenti disciplinari

Ambiente di apprendimento

Garantire in tutte le aule e per tutte le classi medesime strumentazioni e accessi laboratoriali, anche cercando di rendere meglio fruibile l'auditorium-aula magna

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Consolidare la rete di relazioni della scuola nel territorio, anche in vista della elaborazione di un "bilancio sociale"

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Valorizzare in tal senso i posti cosiddetti del cosiddetto organico di "potenziamento" (ex L. 107/2015)

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Attivare, a tal fine, accordi (anche in rete di scopo) con l'università di Urbino o altre realtà

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità