Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

- Gli studenti con cittadinanza non italiana sono circa il 16%, molti di seconda e terza generazione.

Vincoli

- La scuola è inserita in un contesto socio-economico e culturale di livello medio basso. - Elevato è il numero di nuclei familiari e studenti in situazione di disagio, seguiti dal servizio sociale - Una parte minoritaria, ma comunque significativa di studenti stranieri si iscrivono nelle classi intermedie del percorso scolastico e talvolta lo interrompono prima di uscire dall'Istituto

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

- La Scuola approfitta della collaborazione con alcuni Enti ed Associazioni presenti sul territorio che mettono a disposizione risorse umane, talvolta economiche, nonchè competenze e strutture (Teatro Comunale - associazioni sportive e culturali - Fondazioni afferenti ad Istituti bancari). - Il Comune di Agliana ha finora risposto alle necessità della scuola (mensa - trasporto - manutenzione edifici scolastici) offrendo anche un supporto in termine di risorse (umane, materiali o finanziarie) su alcuni progetti didattici condivisi (ambiente - legalità - street art)

Vincoli

- La Scuola non riesce a stabilire legami o rapporti di collaborazione con le realtà produttive del Territorio, se non in casi sporadici. - Il Comune chiede alla Scuola di occuparsi di servizi in passato gestiti direttamente - pre e post scuola - materiali di pulizia - palestra di appoggio scuola secondaria - trasporto alunni per uscite sul territorio Le risorse economiche impegnate dall'Ente Locale sono sempre minori e spesso non in grado di coprire i costi dei diversi servizi che ricadono sempre di più sull'utenza o sulla scuola stessa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola ha buone risorse economiche disponibili che le consentono di gestire il PTOF ed i bisogni dell'utenza con relativa tranquillità. Tra le fonti di finanziamento, oltre a quelle statali, si confermano le risorse che l'Agenzia Nazionale mette a disposizione per i tre progetti Erasmus di cui la scuola è assegnataria (al 27 luglio 2019), le risorse erogate dalla Regione Toscana per il Piano Educativo Zonale, le risorse della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per i bandi a cui la Scuola partecipa con successo e per i Progetti di cui è risultata vincitrice. Tra gli edifici scolastici il recente ampliamento della scuola secondaria di I grado ha reso disponibile un auditorium molto ampio che la scuola ha attrezzato con dotazioni tecnologiche all'avanguardia ed alcuni spazi sono stati finalmente di nuovo adibiti a laboratorio. Nella scuole primarie sono disponibili monitor touch anche trasportabili e materiali per il coding e la robotica per attivare laboratori digitali/tecnologici mobili . La scuola primaria Rodari ha anche una tribunetta per il debate. La connessione a internet è disponibile in ogni sede scolastica con cablaggio o wi-fi. Ogni aula della scuola secondaria di I grado è dotata di LIM. I plessi sono vicini tra di loro e facilmente raggiungibili dall'utenza sia con mezzi privati che pubblici. Le condizioni di sicurezza sono generalmente buone. Non siamo a conoscenza di situazioni di particolare criticità sulle strutture

Vincoli

L'utenza molto numerosa ed in costante aumento ha assorbito nel corso degli anni gli spazi disponibili all'interno degli edifici scolastici che risultano spesso sovraffollati. Mancano aule per il sostegno attrezzate e spazi laboratorio in ogni plesso. Alla scuola secondaria si sta pensando di organizzare l'attività per aule tematiche, ma si teme che il numero esiguo degli spazi disponibili rispetto al numero delle classi e alla loro popolosità interna possa costituire un problema. Manca una vera e propria biblioteca di plesso o di Istituto con un servizio efficace di prestito per il personale e gli alunni. La scuola primaria di Catena non ha palestra nè uno spazio da adibire all'attività fisico/sportiva degli alunni. Allo scopo è stato attrezzato il giardino, il cui utilizzo è comunque condizionato dalle condizioni meteorologiche. La scuola secondaria ha una palestra che non è sufficiente per i bisogni di una popolazione scolastica di oltre 600 alunni. L'Istituto è costretto ad usufruire, tramite apposita convenzione onerosa a carico della scuola, di un campo da tennis/calcetto adiacente le pertinenze della scuola, ma di proprietà di un'Associazione Sportiva.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti a tempo indeterminato in servizio nell'Istituto sono prevalentemente nella fascia medio- giovane di età.

Vincoli

Dal 2015 in poi l'istituto ha subito gli effetti negativi dell'immissione in ruolo di massa di personale con poca o nulla esperienza didattica pregressa e in situazione di pendolarismo eccessivo (molti provengono da centinaia e centinaia di Km di distanza). Ciò ha determinato una scarsa incidenza delle tante azioni a livello formativo proposte e una scarsa incisività delle azioni didattiche intraprese. La maggioranza di questi docenti non ha prestato regolare servizio perchè essendo residenti in altre Regioni, spesso a seguito di sentenza, ha ottenuto l'assegnazione provvisoria nel territorio di origine (9 scuola primaria - 3 scuola secondaria I grado - 1 scuola dell'infanzia nell'a.s. 2018/19). Inoltre 1 docente di scuola secondaria ha avuto il dottorato di ricerca ed almeno 3 della scuola primaria sono stati in congedo facoltativo per maternità o hanno usufruito della L. 104 per assistenza a familiari per lunghi periodi. Questo ha aumentato il precariato in misura notevole ed interrotto od anzi mai creato i presupposti per la continuità didattica

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

- il tasso di dispersione scolastica è esiguo. - il numero di non ammessi alla classe successiva è diminuito nell'ultimo biennio in modo piuttosto evidente. - i docenti dei tre ordini di scuola, ma soprattutto della primaria e della secondaria riescono ad ascoltarsi reciprocamente e a collaborare per trovare strategie didattiche che limitino le difficoltà di certa parte degli alunni e valorizzino le eccellenze degli altri.

Punti di debolezza

- Disomogeneità degli esiti finali nel corso degli anni. In particolare manca costanza per quello che riguarda le fasce alte in uscita. - Rimane elevato - pur con fluttuazioni nei diversi anni scolastici - il n. degli studenti nella fascia del 6 agli Esami di Stato. - Resta inferiore rispetto alle medie del territorio il n. degli studenti che escono con una valutazione più alta (8 - 9 -10 - 10 e lode)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio piu' basse (6-7 nel I ciclo; 60-70 nel II ciclo).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

- Omogeneità di risultati nelle prove standardizzate tra le classi

Punti di debolezza

- numero troppo elevato di alunni nella fascia medio bassa

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il punteggio degli studenti della scuola nelle prove INVALSI è inferiore o solo talvolta in linea rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra le classi è inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in generale superiore a quella media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è inferiore all'effetto medio regionale, inoltre i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

- Nella valutazione delle competenze l'istituto si serve di prove di realtà strutturate, valutate con griglie condivise a livello collegiale. - Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche. Non si sono verificati particolari episodi tali da richiedere provvedimenti disciplinari. L'Istituto sta lavorando in particolare con le classi ponte tra scuola primaria e secondaria di I grado alla competenza "Spirito di iniziativa e imprenditorialità" nell'ambito del progetto KA2 M@kers.

Punti di debolezza

- Manca un lavoro sistematico sul miglioramento delle competenze digitali degli studenti in ogni ordine di scuola. - Manca un lavoro sistematico sulla competenza "imparare a Imparare" tale da permettere agli studenti di ricercare ed utilizzare strategie efficaci per l'apprendimento. - Le esperienze legate allo sviluppo della competenza imprenditoriale non sono diffuse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che sufficienti/buoni in relazione ad almeno due competenze chiave: competenze sociali e civiche e spirito di iniziativa e imprenditorialità. Livelli sufficienti permangono per le competenze digitali e l'imparare a imparare.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

- lieve miglioramento, più spiccato in matematica, in itinere nel percorso scolastico, considerato nei suoi estremi (II primaria - III secondaria I grado)

Punti di debolezza

- flessione dei risultati nella classe V primaria

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica è condivisa parzialmente tra i docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La scuola non utilizza prove comuni per la valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono apprezzabili. La qualità degli interventi didattici per gli studenti con bisogni educativi speciali è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti e' sufficientemente strutturata, anche se non applicata in modo diffuso a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). La scuola realizza alcune attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola investe prioritariamente sui percorsi di formazione del personale per poter incidere positivamente sul miglioramento dell'offerta formativa. I progetti Erasmus cui la scuola partecipa hanno durata biennale Vi sono una serie di progetti ed iniziative che comportano una minore spesa economica, ma la cui realizzazione incide sulla qualità dell'offerta formativa. Il FIS è ripartito in misura percentuale tra docenti ed ATA

Punti di Debolezza

La scuola non ha ancora individuato modalità di rendicontazione sociale La suddivisione dei compiti del personale ATA non è unanimemente condivisa e spesso si alimentano polemiche tra il personale stesso

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti mediante moduli on line La scuola promuove attività di formazione in relazione alle priorità emerse dal RAV in connessione con il PTOF e il Piano di Miglioramento, tenendo conto anche di quanto segnalato dai docenti. La scuola tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione delle risorse umane, soprattutto nell'assegnazione di incarichi retribuiti e per la suddivisione dei compiti. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche legate al curricolo e al miglioramento delle competenze anche tramite gruppi di lavoro che producono materiali utili alla scuola (LSS- LSU - Inclusione - Erasmus...)

Punti di Debolezza

La precarietà del personale, già citata, non garantisce un'adeguata ricaduta delle iniziative di formazione promosse dalla Scuola o dalla rete d'ambito cui la scuola appartiene. La scuola non ha ancora dipartimenti disciplinari formalmente costituiti che si ritrovano secondo un piano condiviso

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte di numerose reti di scuole ed attiva convenzioni con altri soggetti per la realizzazione di attività e progetti del PTOF. In particolare l'Istituto è attivo nei percorsi di internazionalizzazione che prevedono la collaborazione con scuole partner all'estero, con l'Agenzia Nazionale INDIRE, con l'Ente locale e con le famiglie degli alunni che offrono collaborazione e supporto nelle mobilità in entrata. I genitori hanno preso parte tramite i loro rappresentanti nel Consiglio di Istituto alla revisione del Regolamento di Istituto e più recentemente del Patto Educativo di corresponsabilità che sarà presentato alle classi e alle famiglie il prossimo settembre. Si utilizza il registro elettronico sia per la scuola primaria che per la scuola dell'infanzia in ogni sua funzionalità. Le comunicazioni all'utenza interna ed esterna vengono trasmesse di norma mediante posta elettronica Il livello di partecipazione e gradimento alle diverse iniziative ed attività promosse dall'Istituto vengono monitorate tramite questionari on line rivolti alle famiglie e al personale.

Punti di Debolezza

Le famiglie partecipano in maniera poco attiva alle elezioni del Consiglio di Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare il livello delle competenze disciplinari in uscita da parte degli studenti

TRAGUARDO

Aumento del numero percentuale (5%) di studenti che si collocano nella fascia alta della valutazione (tra il 9 e il 10). Aumento percentuale (5%) del numero degli studenti che si collocano nella fascia intermedia della valutazione, a svantaggio della fascia più debole.

Obiettivi di processo collegati

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- INNOVADIDATTICA Favorire il passaggio dalla didattica tradizionale a una più aperta, flessibile, capace di rispondere dinamicamente ai bisogni formativi. Sperimentare, promuovere e adottare pratiche didattiche innovative, per sviluppare competenze metodologiche finalizzate a realizzare percorsi formativi in coerenza con il curricolo verticale.

- PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- INNOVADIDATTICA Favorire il passaggio dalla didattica tradizionale a una più aperta, flessibile, capace di rispondere dinamicamente ai bisogni formativi. Sperimentare, promuovere e adottare pratiche didattiche innovative, per sviluppare competenze metodologiche finalizzate a realizzare percorsi formativi in coerenza con il curricolo verticale.


PRIORITA'

Diminuire l'insuccesso scolastico

TRAGUARDO

Diminuzione percentuale (almeno 5%) del numero di studenti che si collocano nelle fasce più basse della valutazione

Obiettivi di processo collegati

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

- PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- INNOVADIDATTICA Favorire il passaggio dalla didattica tradizionale a una più aperta, flessibile, capace di rispondere dinamicamente ai bisogni formativi. Sperimentare, promuovere e adottare pratiche didattiche innovative, per sviluppare competenze metodologiche finalizzate a realizzare percorsi formativi in coerenza con il curricolo verticale.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Diminuire la percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano, matematica e inglese.

TRAGUARDO

Diminuzione almeno del 10% della percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano , matematica e inglese.

Obiettivi di processo collegati

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Progettare azioni finalizzate alla valorizzazione delle competenze chiave e di cittadinanza per favorire il successo formativo degli alunni.

TRAGUARDO

Realizzare almeno 2 percorsi di apprendimento trasversali alle discipline, che si concludano con l'esecuzione di un compito di realtà/prova autentica

Obiettivi di processo collegati

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- INNOVADIDATTICA Favorire il passaggio dalla didattica tradizionale a una più aperta, flessibile, capace di rispondere dinamicamente ai bisogni formativi. Sperimentare, promuovere e adottare pratiche didattiche innovative, per sviluppare competenze metodologiche finalizzate a realizzare percorsi formativi in coerenza con il curricolo verticale.

- PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

- LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

- INNOVADIDATTICA Favorire il passaggio dalla didattica tradizionale a una più aperta, flessibile, capace di rispondere dinamicamente ai bisogni formativi. Sperimentare, promuovere e adottare pratiche didattiche innovative, per sviluppare competenze metodologiche finalizzate a realizzare percorsi formativi in coerenza con il curricolo verticale.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

INNOVADIDATTICA Favorire il passaggio dalla didattica tradizionale a una più aperta, flessibile, capace di rispondere dinamicamente ai bisogni formativi. Sperimentare, promuovere e adottare pratiche didattiche innovative, per sviluppare competenze metodologiche finalizzate a realizzare percorsi formativi in coerenza con il curricolo verticale.

Ambiente di apprendimento

INNOVADIDATTICA Favorire il passaggio dalla didattica tradizionale a una più aperta, flessibile, capace di rispondere dinamicamente ai bisogni formativi. Sperimentare, promuovere e adottare pratiche didattiche innovative, per sviluppare competenze metodologiche finalizzate a realizzare percorsi formativi in coerenza con il curricolo verticale.

Inclusione e differenziazione

PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

Continuita' e orientamento

LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

PERCORSI TRA IL SAPERE.. IL SAPER FARE.. IL SAPER ESSERE... 1. accrescere la capacità dei docenti di progettare per competenze, implementando un percorso di valutazione formativa del processo educativo e degli apprendimenti 2. dotare i docenti di strumenti metodologici-didattici.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

LABORATORIO DEI SAPERI 1 percorso di formazione, ricerca/sviluppo, sperimentazione e documentazione di una didattica innovativa per il miglioramento della qualità dell’insegnamento scientifico per del successo formativo. 2 percorso di formazione finalizzato all'adozione di una metodologia fenomenologico-induttiva e costruttivista per la creazion

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità