Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il liceo "Forteguerri" deve la sua peculiarità al fatto di essere non solo l'unico a indirizzo classico e delle scienze umane – anche nell'opzione socio-economica – presente nel comune di Pistoia, ma anche il solo a indirizzo musicale nell'intera provincia. A partire da quest'anno scolastico, il Liceo Classico ha ottenuto di poter attivare la sperimentazione biomedica, un progetto di potenziamento-orientamento che permetterà agli allievi di incrementare le proprie competenze scientifiche, con l'auspicio di agevolarne dopo il diploma l'accesso alle facoltà mediche attualmente a numero chiuso. Per questi motivi, continuano ad iscriversi ogni anno alunni da zone periferiche e da altri comuni. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è nel complesso medio-alto, sebbene non omogeneo all'interno dei singoli indirizzi. Il numero degli alunni di cittadinanza non italiana, in maggioranza italofoni, è in lieve aumento, rispetto agli anni scolastici precedenti, così come il numero degli studenti con BES: l'ampliarsi del panorama delle utenze è uno stimolo all'elaborazione e all'applicazione di una didattica inclusiva, di cui possono beneficiare tutti gli studenti.

Vincoli

A causa di problemi legati all'organizzazione dei mezzi di trasporto pubblico, il pendolarismo degli allievi può talvolta determinare inconvenienti, quali ritardi o impossibilità a partecipare alle attività didattiche, soprattutto in orario pomeridiano. La varietà dell'utenza comporta una disomogeneità nei prerequisiti riscontrati in ingresso negli allievi del biennio; perciò si rende necessario colmare il divario ricorrendo in modo più capillare a una didattica per competenze condivisa e strutturata a livello di istituto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il liceo collabora attivamente con enti ed associazioni che permettono di ampliare l'offerta formativa dell'istituto tenendo conto delle caratteristiche degli indirizzi che lo compongono e degli interessi individuali degli studenti. Inoltre, il liceo dall'anno scolastico 2019/2020 partecipa al progetto “Toscana musica” per la realizzazione di un curricolo musicale verticale. All'inizio dell'anno scolastico 2019/2020 è nata, per iniziativa di un gruppo di ex alunni del liceo, l'Associazione “Amici del Forteguerri”, che si propone di valorizzare ed ampliare le proposte culturali presenti sul territorio, di cui potranno beneficiare in primis gli allievi del liceo.

Vincoli

Il contributo degli Enti Locali non è del tutto adeguato a soddisfare le esigenze che scaturiscono dal Piano dell'Offerta Formativa del Liceo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Il Liceo Forteguerri è un istituto a finanziamento esclusivamento statale. La partecipazione a bandi PON ha permesso di usufruire in passato di fondi europei con cui sono state acquistate le LIM presenti nella scuola e con cui sono stati allestiti i laboratori informatici e linguistici. La sede centrale dell'istituto è raggiungibile con mezzi pubblici ed è posta vicino al centro storico di Pistoia. È dotata di una palestra interna, di una fornita biblioteca e di laboratori dedicati (multimediale, chimica, fisica, informatico e musicale). La sede distaccata che ospita le classi del musicale è comodamente raggiungibile con i mezzi di trasporto e permette agli studenti di usufruire di aule dedicate ai singoli strumenti, di un laboratorio musicale attrezzato e di uno spazio apposito per le esibizioni. L'istituto dispone di proiettori e LIM che facilitano una didattica inclusiva e multimediale. Per l'anno scolastico 2020/2021, a seguito dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Sars-Cov-2, l'alto numero di alunni per classe ha richiesto un'attenta rivalutazione degli spazi a disposizione e una programmazione accurata delle attività quotidiane, finalizzate al contenimento della diffusione del virus. Tutti i locali (aule, corridoi, sala docenti, laboratori) sono stati dotati di segnaletica a terra, come ausilio al distanziamento, e di cartellonistica con suggerimenti per le misure igieniche e le buone pratiche da adottare all'interno dell'istituto.

Vincoli

L'edificio che ospita la sede centrale è un ex-convento del XVII sec., i cui locali sono attualmente oggetto di manutenzione per migliorarne la funzionalità. La scuola, visto l'alto numero di alunni e le specificità degli indirizzi, ha una sede distaccata che offre agli allievi minori opportunità di accedere in via continuativa ai laboratori e agli altri spazi comuni presenti nella sede centrale. L'uso dei laboratori (di biologia, di chimica, linguistici) attualmente, a seguito dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Sars-Cov-2, è condizionato dal numero degli alunni per classe (massimo 12 per i laboratori di chimica e biologia, 14 per quello linguistico) e dalla mancanza del personale necessario per garantire lo svolgimento di attività a gruppi ridotti. L'Istituto inoltre manca di una capiente Aula Magna che possa ospitare eventi e manifestazioni culturali. Non abbondano le aule e in genere gli spazi per i lavori di gruppo.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto gode di un organico stabile, che consente di garantire all'Istituto continuità nella didattica e nell'organizzazione, e di professionalità di alto livello. Le competenze professionali riguardano non soltanto le discipline oggetto di insegnamento, ma anche la didattica, la valutazione, l’inclusione, l'intercultura, l’orientamento. Il personale possiede competenze digitali che riesce a trasferire anche sul piano didattico e molti docenti hanno inoltre conseguito una certificazione linguistica per il CLIL. In generale i docenti si dimostrano disponibili all'aggiornamento continuo, frequentando corsi di perfezionamento e sperimentando nuove metodologie didattiche. A partire dall'anno scolastico 2019/2020 il Liceo ha organizzato corsi per il potenziamento delle competenze informatiche del personale, in particolar modo per l'uso del pacchetto Office 365 e della piattaforma Teams per la didattica a distanza e la didattica digitale integrata. Dall'anno in corso, inoltre, il Liceo ha individuato e formato, con un apposito corso di formazione, due docenti per il ruolo di Referente d'Istituto per l'emergenza Covid-19. Anche il personale ATA e il personale docente tutto ha partecipato prima dell'inizio delle lezioni ad un incontro di formazione a distanza sulle strategie di prevenzione e sui comportamenti da adottare a scuola, al fine di contenere la diffusione del Sars-Cov-2.

Vincoli

Nonostante il numero dei docenti di sostegno sia adeguato al numero dei ragazzi con L. 104, i posti in deroga vengono prevalentemente coperti con nomine da personale non di ruolo provenienti dalle graduatorie provinciali, con una tempistica dilazionata nei primi mesi di scuola.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall'analisi dei dati statistici e dei grafici relativi agli esiti dell'anno scolastico 2018/2019 e dal loro confronto con i risultati dell'anno scolastico precedente, è emersa una situazione nel complesso positiva, con un generale incremento del numero di studenti ammessi alla classe successiva. Osservando invece i grafici e i dati dei trasferimenti degli allievi, relativamente all'anno scolastico 2019/2020, si nota una minore percentuale di trasferimenti in uscita per gli iscritti al primo anno di corso del Liceo Classico, in rapporto alla percentuale media della provincia e ancor più della Toscana. La percentuale dei trasferimenti in uscita si riduce ulteriormente per gli anni di corso successivi al primo. Considerando infine i grafici relativi alle valutazioni degli studenti all'Esame di Stato, per l'anno scolastico 2019/2020, si nota per tutti gli indirizzi un apprezzabile incremento del numero di alunni che hanno conseguito punteggi superiori ai 90/100 in tutti gli indirizzi.

Punti di debolezza

La percentuale dei trasferimenti in uscita per gli indirizzi delle Scienze Umane e dell'Economico-Sociale è più alta di quella relativa ai medesimi istituti della provincia e della regione Toscana, soprattutto per il primo anno di corso, dove, come si osserva dai grafici, si arriva a toccare l'8,5% contro il 6,4% della provincia e il 6,1% dell'intera regione. Anche per gli anni scolastici intermedi, la percentuale di trasferimenti in uscita resta più alta della media regionale e provinciale. Alta anche la percentuale dei trasferimenti in uscita per il Liceo Musicale, relativamente agli allievi iscritti al terzo anno, in confronto alla media regionale e nazionale: 11,8% contro 3,2% e 1,6%.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La percentuale dei partecipanti alla prova è alta, pari circa al 100% degli allievi iscritti. Sia nelle prove di classe seconda che in quelle di quinta, gli studenti delle classi dell'Istituto hanno ottenuto risultati positivi, soprattutto nella prova di Italiano: rispetto alla media nazionale, regionale e della macro-area di riferimento, nel nostro Istituto è maggiore la percentuale di allievi in corrispondenza dei livelli più alti, ossia il 4 (38%) e il 5 (20,3%); di conseguenza, risulta minore la percentuale di allievi dei livelli più bassi e intermedio (livelli 1-2-3), rispetto alle medie di riferimento considerate a livello nazionale, regionale e della macro-area. Anche nella prova di Matematica, i risultati ottenuti, sia nelle classi seconde che nelle quinte, seppur di livello inferiore rispetto alle prove di italiano, sono positivi: se confrontati, infatti, con le percentuali di riferimento per tutti gli altri licei (a esclusione dello scientifico), risultano decisamente più incoraggianti (13,1 % degli studenti nel livello 5, il più elevato, contro gli 12% della media nazionale e l'8,1% della Toscana). Positivi anche i risultati della prova di Inglese, nel Reading.

Punti di debolezza

Alla luce dei risultati ottenuto nella prova di matematica, si nota una minore percentuale (13,1%) di allievi in corrispondenza del livello 5 (più alto) rispetto al dato nazionale (19,6%) e regionale (19,5%) relativo a tutti gli indirizzi liceali (quindi, comprensiivo anche dei risultati dei licei scientifici). Perciò, un elemento su cui lavorare è quello di migliorare i risultati della prova di matematica, potenziando le eccellenze. Osservando il grafico relativo all'Indice di variabilità, si nota che l'alto indice di variabilità dei risultati tra le classi (superiore rispetto a quello del campione nazionale) indica una minore omogeneità nella composizione delle classi. Anche il grafico dell' Indice ESCS mostra tra le classi dell'istituto un' alta variabilità del contesto familiare, a livello socio-economico e culturale (con un tasso sensibilmente superiore rispetto al campione nazionale di riferimento, soprattutto in base ai dati considerati per la prova di matematica). Meno incoraggianti i risultati della prova di Inglese, nel Listening, non tanto come Istituto nel suo complesso, quanto nel considerare i dati parziali relativi agli esiti dei Licei delle Scienze Umane e Musicale: la percentuale di allievi che rientrano nei livelli più bassi (1 e 2) è maggiore se messa a confronto con il dato nazionale di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L' Istituto promuove l'acquisizione di competenze civiche, sociali, metacognitive e relazionali attraverso una serie di inziative curriculari ed extracurriculari, anche in collaborazione con Enti ed associazioni presenti sul territorio. Ogni Consiglio di Classe propone percorsi per il raggiungimento di obiettivi trasversali individuati nella progettazione didattica. A partire dall'a.s. 2019/2020, ogni Consiglio di Classe ha recepito le indicazioni fornite dalla Commissione Educazione Civica, per il raggiungimento degli obiettivi trasversali da far conseguire attraverso percorsi multidisciplinari sviluppati attorno a tematiche differenziate per anno di corso. I temi attorno ai quali i Consigli di Classe sviluppano i loro percorsi approfondiscono alcuni punti dell'Agenda 2030. L'Istituto propone una griglia comune in cui sono adottati criteri per una valutazione uniforme delle competenze. La scuola incoraggia gli studenti al rispetto delle regole e allo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità: è stato elaborato un Regolamento d'Istituto a cui gli allievi sono tenuti ad attenersi. Dall'a.s. 2020/2021 sono stati inoltre adottati un protocollo ed un regolamento per l'applicazione della Didattica Digitale Integrata, al fine anche di consolidare e potenziare competenze informatiche e l'apprendimento autonomo mediante l'utilizzo delle piattaforme digitali utilizzate.

Punti di debolezza

Pur essendo presenti criteri comuni per la valutazione delle competenze, mancano prove di verifica uniformi per tutti l'Istituto per valutare l'acquisizione delle competenze, in particolare delle competenze digitali e relative allo spirito di iniziativa e imprenditorialità. Sono poco frequenti interventi strutturati finalizzati allo sviluppo delle competenze digitali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Risulta assai elevato, nettamente superiore alla media regionale e nazionale, il numero degli studenti che accedono a studi universitari. I crediti conseguiti sono elevati e superiori ai 60 crediti annuali previsti. I risultati appaiono tutti di segno nettamente positivo nelle varie aree. Circa l’inserimento nel mondo del lavoro, è di tutta evidenza la vocazione degli studi liceali allo sbocco universitario. Ciò determina un numero di occupati dopo il conseguimento del diploma inferiore alla media nazionale perché è volontà dei neo diplomati proseguire gli studi.

Punti di debolezza

La scuola non monitora ancora in maniera capillare i risultati degli studenti nel loro proseguimento degli studi. Tuttavia, si sta mettendo a punto un sistema di rilevazione dei percorsi lavorativi e di studio successivi al diploma.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione istituzionale del Liceo Forteguerri in tutti i suoi indirizzi è ben individuata nel PTOF dell'Istituto, dove le priorità sono definite in modo chiaro e puntuale. L' Istituto condivide missione e priorità coinvolgendo i dipartimenti, il collegio dei docenti e il consiglio d'istituto. La condivisione all'esterno avviene attraverso la pubblicazione del PTOF sul sito istituzionale e su Scuola in Chiaro. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività svolte, sia in itinere che a conclusione di ogni percorso. Il Dirigente Scolastico si avvale della collaborazione di uno staff, costituito dai due vicari, dalle figure strumentali e dai referenti dei progetti attuati dall'Istituto. Nel Piano di Miglioramento relativo all'anno scolastico 2019/2020 sono stati individuati come prioritari i seguenti percorsi: Inclusione e valorizzazione delle eccellenze, Consolidamento delle competenze di base, Cittadinanza attiva ed espressione culturale.

Punti di Debolezza

Le risorse economiche non sono sempre adeguate alla realizzazione dei progetti che prevedono la partecipazione di soggetti esterni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso questionari digitalizzati e anonimi. Nella formazione la scuola promuove soprattutto tematiche inerenti le priorità individuate dal RAV e dal piano di formazione del MIUR. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale solo per l'attribuzione di particolari incarichi (es. esperti PON, figure strumentali), per procedere a una selezione interna dei candidati. La scuola promuove la partecipazione del personale, valorizzandone inclinazioni e competenze, e favorisce la creazione di gruppi di lavoro (commissione orientamento, Gruppo Lavoro per l'Inclusione, Commissione per l'Educazione Civica, Dipartimenti) e corsi di formazione per l'acquisizione di competenze strategiche sul piano organizzativo e in linea con l'atto di indirizzo che il Liceo si è dato. I docenti dell'Istituto condividono strumenti e materiali didattici sulle piattaforme Teams e Classe Viva utilizzate per la didattica digitale integrata. A conclusione dell'a.s. 2019/2020 sono stati elaborati questionari di verifica per la valutazione delle ricadute delle iniziative di formazione nella didattica, anche con particolare riferimento alla didattica a distanza.

Punti di Debolezza

Nonostante alcuni docenti dell'Istituto condividano strumenti e materiali didattici, tale prassi non è ancora diffusa in modo capillare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha numerosi accordi di rete con soggetti pubblici e privati finalizzati alla formazione e all'ampliamento dell'offerta formativa. La collaborazione con soggetti esterni amplia l'offerta formativa dell'Istituto. Nel corso dell'a.s. 2020/2021 saranno privilegiati i rapporti con università e organizzazioni che forniscono opportunità di formazione a distanza, sia per gli alunni che per il personale della scuola. A partire dall' anno scolastico 2019/2020 sono state firmate convenzioni che favoriscono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi e progetti: è nata l'Associazione Amici del Forteguerri, è stata stipulata la convenzione con l'Università "Vasco Gaiffi". La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e realizza interventi o progetti rivolti ai genitori: le Lecturare Dantis, corsi in convenzione con l'Università "Vasco Gaiffi". La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori, come il registro elettronico.

Punti di Debolezza

I genitori non sono coinvolti in modo capillare nella definizione dell'offerta formativa e non sempre partecipano attivamente alla vita scolastica dei figli (scarsa affluenza all'elezione dei rappresentanti dei genitori, ridotta partecipazione ai sondaggi e ai questionari loro rivolti per l'individuazione dei bisogni dell'utenza e di eventuali proposte in vista della stesura del Piano di Miglioramento dell'Istituto).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Valorizzazione dei differenti stili cognitivi e personalizzazione dei percorsi.

TRAGUARDO

Incremento di: proposte formative per valorizzare le eccellenze per tutti gli indirizzi dell’Istituto; condivisione di buone pratiche didattiche e di progettazione per studenti con BES (DSA, L.104/92, svantaggio socioeconomico e linguistico-culturale); proposte formative per supportare allievi con BES (DSA, L.104/92, svantaggio socioeconomico

Obiettivi di processo collegati

- Prosecuzione del progetto ‘Una casa a quattro mani’

- Attivazione di interventi inclusivi utilizzando la DDI (laboratori o attività didattiche che coinvolgono studenti con BES e i compagni di classe, sia in presenza che a distanza ed eventualmente in modalità mista, alcuni in presenza ed altri a distanza).

- Partecipazione a progetti per la valorizzazione delle eccellenze in accordo con associazioni e strutture territoriali di riferimento.

- Utilizzo di metodi, strategie didattiche e strumenti orientati a favorire l'inclusione e la partecipazione di tutti gli allievi.

- Attivazione di uno sportello di supporto per allievi con DSA.


PRIORITA'

Migliorare le competenze e le abilità in uscita del primo biennio e del triennio conclusivo.

TRAGUARDO

Adeguare l'attendibilità delle prove per competenze di istituto (anche delle prove effettuate a distanza o utilizzando la DDI).

Obiettivi di processo collegati

- Favorire un tempestivo riorientamento, qualora il recupero effettuato non si rivelasse efficace.

- Diffusione e condivisione di buone pratiche didattiche, di strumenti e metodologie da utilizzare durante per favorire il coinvolgimento e l'interazione degli alunni e lo sviluppo di competenze, anche facendo ricorso alla DDI e utilizzando i percorsi proposti dall'Invalsi.

- Formazione dei docenti all'utilizzo di software per progettare prove per competenze e compiti di realtà e di dispositivi e piattaforme per la DDI nella pratica didattica quotidiana.

- Utilizzo di piattaforme digitali per la DDI e degli strumenti da queste offerti per implementare il coinvolgimento degli allievi durante le attività didattiche in presenza e a distanza.

- Diffusione di buone pratiche volte ad accertare con prove di ingresso uniformi l'esistenza, negli allievi, dei prerequisiti necessari per le singole discipline e diffusione di buone pratiche didattiche e di interventi extracurriculari orientati, già nei primi mesi dell'anno scolastico, al recupero e al consolidamento.

- Individuare, a livello dei singoli dipartimenti, obiettivi ed indicatori comuni utili a favorire tra i singoli docenti delle discipline una progettazione per competenze

- Promuovere il raggiungimento degli obiettivi minimi in termini di competenze di base attraverso progetti mirati extracurricolari.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Rafforzare la consapevolezza culturale, sociale, civica e metacognitiva degli studenti lavorando sulle seguenti competenze chiave di cittadinanza (competenze europee): - Comunicazione nelle lingue straniere. - Competenza digitale. - Imparare ad imparare. - Competenze sociali e civiche. - Consapevolezza ed espressione culturale.

TRAGUARDO

Incrementare il numero degli allievi che partecipano ad attività finalizzate a sviluppare le competenze chiave di cittadinanza individuate come prioritarie, anche utilizzando i dispositivi per la didattica digitale integrata.

Obiettivi di processo collegati

- Partecipazione a progetti in accordo con le strutture territoriali di supporto in ambito sociale, civico, musicale e artistico-culturale.

- Orientare i dipartimenti alla definizione di proposte formative coerenti con il raggiungimento delle competenze europee individuate.

- Proporre percorsi volti a rafforzare le competenze necessarie per la comunicazione nelle lingue straniere (inglese, francese e spagnolo) studiate dagli allievi dell'istituto.

- Creare un curricolo verticale musicale.

- Creare una Commissione per l'Educazione Civica con il compito di individuare percorsi che coinvolgano diverse discipline, da proporre ai singoli Consigli di Classe, declinabili a seconda delle specificità dei singoli indirizzi di studio e differenziati tra biennio e triennio.

- Orientare i Consigli di Classe alla definizione di proposte formative coerenti per l'insegnamento dell'EDUCAZIONE CIVICA


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Proporre percorsi volti a rafforzare le competenze necessarie per la comunicazione nelle lingue straniere (inglese, francese e spagnolo) studiate dagli allievi dell'istituto.

Creare un curricolo verticale musicale.

Individuare, a livello dei singoli dipartimenti, obiettivi ed indicatori comuni utili a favorire tra i singoli docenti delle discipline una progettazione per competenze

Promuovere il raggiungimento degli obiettivi minimi in termini di competenze di base attraverso progetti mirati extracurricolari.

Ambiente di apprendimento

Incremento della disponibilità di strumenti multimediali idonei alla didattica laboratoriale.

Creazione di un ambiente scolastico che sia favorevole all’apprendimento.

Utilizzo di piattaforme digitali per la DDI e degli strumenti da queste offerti per implementare il coinvolgimento degli allievi durante le attività didattiche in presenza e a distanza.

Inclusione e differenziazione

Prosecuzione del progetto ‘Una casa a quattro mani’

Attivazione di interventi inclusivi utilizzando la DDI (laboratori o attività didattiche che coinvolgono studenti con BES e i compagni di classe, sia in presenza che a distanza ed eventualmente in modalità mista, alcuni in presenza ed altri a distanza).

Utilizzo di metodi, strategie didattiche e strumenti orientati a favorire l'inclusione e la partecipazione di tutti gli allievi.

Attivazione di uno sportello di supporto per allievi con DSA.

Continuita' e orientamento

Favorire un tempestivo riorientamento, qualora il recupero effettuato non si rivelasse efficace.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Orientare i dipartimenti alla definizione di proposte formative coerenti con il raggiungimento delle competenze europee individuate.

Diffusione di buone pratiche volte ad accertare con prove di ingresso uniformi l'esistenza, negli allievi, dei prerequisiti necessari per le singole discipline e diffusione di buone pratiche didattiche e di interventi extracurriculari orientati, già nei primi mesi dell'anno scolastico, al recupero e al consolidamento.

Creare una Commissione per l'Educazione Civica con il compito di individuare percorsi che coinvolgano diverse discipline, da proporre ai singoli Consigli di Classe, declinabili a seconda delle specificità dei singoli indirizzi di studio e differenziati tra biennio e triennio.

Orientare i Consigli di Classe alla definizione di proposte formative coerenti per l'insegnamento dell'EDUCAZIONE CIVICA

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Rafforzamento del ruolo delle figure con professionalità arricchita o differenziata (funzioni obiettivo, coordinatori, collaboratori del Dirigente...)

Diffusione e condivisione di buone pratiche didattiche, di strumenti e metodologie da utilizzare durante per favorire il coinvolgimento e l'interazione degli alunni e lo sviluppo di competenze, anche facendo ricorso alla DDI e utilizzando i percorsi proposti dall'Invalsi.

Formazione dei docenti all'utilizzo di software per progettare prove per competenze e compiti di realtà e di dispositivi e piattaforme per la DDI nella pratica didattica quotidiana.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Partecipazione a progetti in accordo con le strutture territoriali di supporto in ambito sociale, civico, musicale e artistico-culturale.

Partecipazione a progetti per la valorizzazione delle eccellenze in accordo con associazioni e strutture territoriali di riferimento.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità