Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza è medio, vi è un ristretto numero di alunni con disagi sociali. Gli alunni stranieri sono in numero esiguo.

Vincoli

Frammentazione territoriale

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il turismo rappresenta un momento di fondamentale importanza per la crescita economica e socio-culturale del territorio. Gli enti locali garantiscono servizi quali: la mensa, il trasporto, l'assistenza sociale e contributi finanziari nell'ambito della legge regionale sul diritto allo studio. La scuola rappresenta la realtà principale di relazione e di scambio in cui i ragazzi si incontrano, si conoscono e vivono l'esperienza della vita scolastica, aprendosi ad una dimensione sociale più ampia e complessa. La presenza sul territorio dell'ISIS ad indirizzo Alberghiero, Nautico, Artistico e Scientifico risponde alla vocazione turistica. Le competenze tecniche offerte dalle società sportive ed il contributo delle associazioni culturali presenti sul territorio favoriscono la realizzazione di percorsi didattici integrati. Le risorse del contesto territoriale favoriscono interventi di valorizzazione del patrimonio e della cultura storico-archeologica. - La disponibilità delle famiglie consente il loro coinvolgimento in attività laboratoriali e nella realizzazione di manifestazioni di vario genere.

Vincoli

Il Comune di Maratea è costituito da numerose frazioni distanti e poco collegate tra loro. La viabilità è carente e il servizio di trasporto è limitato. Ciò rende poco fruibili i momenti di aggregazione e di comunicazione sia interni che esterni al territorio. Le iniziative culturali e ricreative si concentrano prevalentemente nei mesi estivi. Gli Enti locali dei Comuni di Maratea e Trecchina risentono della razionalizzazione della spesa pubblica e, pur con sforzi notevoli, sono in grado di offrire soltanto i servizi di base ( trasporto, mensa, interventi di piccola manutenzione).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche disponibili sono limitate, i finanziamenti sono quelli erogati dallo Stato. Gli edifici scolastici risultano sufficientemente adeguati dal punto di vista strutturale . Tutte le aule sono dotate di LIM.

Vincoli

I lavori di ristrutturazione recentemente avviati renderanno temporaneamente non fruibili alcuni ambienti nella sede centrale, normalmente utilizzati per attività laboratoriali e di ampliamento dell'Offerta formativa nonché alcune aule. In alcune sedi mancano spazi esterni attrezzati e, per i plessi di Maratea è penalizzante la mancanza di una palestra e di un ambiente multifunzionale per manifestazioni, conferenze, spettacoli. La connessione Internet, instabile e carente, andrebbe potenziata.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Più della metà dei docenti della scuola ha un contratto a tempo indeterminato e la maggior parte di essi è in servizio presso l'istituto da oltre cinque anni. I docenti di sostegno dotati di specializzazione polivalente , hanno un'età media intorno ai 50 anni e più della metà è in servizio da oltre cinque anni nell'istituto. Essi,pertanto ,posseggono una buona conoscenza dell'ambiente socio culturale di provenienza degli alunni che ne garantisce una una pronta lettura dei bisogni educativi. Inoltre è garantita la stabilità e la continuità didattica ed educativa.

Vincoli

La complessità del territorio comporta la presenza di cattedre con completamenti esterni su comuni diversi spesso mal collegati e distanti tra loro. E ciò condiziona talvolta l'organizzazione didattica.

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2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Non ci sono alunni non ammessi alle classi successive e tutti gli alunni proseguono nel ciclo scolastico successivo. Non si registrano casi di abbandono e i trasferimenti sono generalmente collegati al trasferimento del nucleo familiare in altro comune. Gli studenti si collocano in una fascia medio alta circa il risultato conseguito nelle prove d'esame e al di sopra del dato medio nazionale.

Punti di debolezza

La precarietà del tessuto economico è alla base di frequenti trasferimenti delle famiglie con conseguente ricaduta sulla popolazione scolastica nonché sulla continuità formativa degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita , superiori alla media nazionale, sono attribuibili a trasferimento del nucleo familiare motivato alla ricerca di opportunità lavorative. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte è superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Si evidenzia una maggiore presenza di alunni nelle fasce medio alte . I risultati nelle prove standardizzate evidenziano una collocazione generalmente superiore alla media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

I risultati inferiori alle medie regionali e nazionali si registrano nelle classi in cui è mancata la continuità didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I punteggio della scuola nelle prove INVALSI è generalmente superiore a quello di scuole con background socio-economico simile. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi è inferiore alla media regionale e anche i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora maggiormente sulle competenze sociali e civiche e sull'uso consapevole della lingua madre e delle lingue straniere e sulle competenze digitali per l'accesso ai saperi caratterizzanti i vari ambiti culturali. Gli alunni hanno sviluppato adeguate competenze sociali e linguistiche ed hanno avviato buone competenze digitali, soprattutto per quanto riguarda la capacità di gestione dei propri profili e di comunicare efficacemente a distanza

Punti di debolezza

Il tessuto socio-culturale non è sempre permeabile a nuovi linguaggi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nelle prove nazionali si registrano risultati positivi e superiori alla media regionale, di area geografica di appartenenza e nazionali già nelle classi seconde della primaria sia in italiano che in matematica, tali risultati sono confermati nella classe quinta mentre nella scuola secondaria di I grado si registra una lieve flessione solo per quanto riguarda gli esiti di matematica

Punti di debolezza

Distanza tra pratiche didattiche e formulazione delle prove nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi: in pochi casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e sono rari gli episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI superiori a quelli medi nazionali.

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3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una chiara definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, e criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove strutturate comuni riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari. I docenti si incontrano periodicamente per riflettere sui risultati degli studenti che sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in maniera adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologichee sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' una pratica ordinaria in tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e segue con particolare attenzione gli alunni con Bisogni Educativi Speciali nel passaggio al successivo ordine di scuola. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono soprattutto gli alunni dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività formative esterne (scuole e centri di formazione). Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. Non sempre gli alunni seguono il consiglio orientativo della scuola. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti, le valuta e le certifica a conclusione del ciclo di studi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione della scuola sono ben definite ed ampiamente condivise all'interno e all'esterno della scuola. Le attività vengono costantemente monitorate anche attraverso momenti di verifica e riprogrammazione. La rendicondazione esterna avviene attraverso la presentazione e la socializzazione delle produzioni finali di ciascun progetto. All'interno della scuola vengono individuate figure con compiti di collaborazione , organizzazione e referenza. Tali ruoli sono ricoperti dal personale individuato in base alle competenze e alla disponibilità . Il fondo d'Istituto è opportunamente ripartito tra personale docente e Ata. Le assenze del personale sono gestite in maniera da garantire il regolare svolgimento delle attività ricorrendo alla gestione delle risorse interne , alla disponibilità del personale e, nei casi necessari,alla nomina di personale supplente. Compiti , attività e responsabilità del personale sono chiaramente definiti. Le risorse economiche sono distribuite in coerenza con il PTOF e i progetti prioritari si concentrano su percorsi di educazione alla convivenza civile (legalità, affettività, salute) , di continuità, orientamento e approccio allo strumento musicale (flauto).

Punti di Debolezza

Esiguità dei fondi .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative del personale e promuove temi quali: innovazione didattica e prevenzione e gestione del disagio. Inoltre valorizza le competenze professionali presenti all'interno dell'Istituto e ne promuove il potenziamento e la crescita. I docenti sono organizzati in gruppi di lavoro all'interno dei quali producono e condividono materiali e pratiche didattiche.

Punti di Debolezza

Raccolta non strutturata del materiale prodotto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola spesso realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e esiti di buona qualita'. Gli insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha accordi di rete finalizzati alla formazione del personale ed al miglioramento dell'offerta formativa. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa, del regolamento d'istituto e del patto di corresponsabilità attraverso le assemblee , gli organi collegiali e gli incontri periodici. La scuola utilizza strumenti informatici per comunicare con i genitori. Inoltre predispone interventi o progetti rivolti ai genitori.

Punti di Debolezza

La particolare conformazione del territorio condiziona i momenti di condivisione in presenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. I genitori partecipano alla definizione dell'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare la distribuzione degli studenti nelle fasce medio-alte Evitare gli insuccessi scolastici

TRAGUARDO

Diminuire la popolazione studentesca collocata nelle fasce più basse Essere in linea con la media nell'attribuzione della lode

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di modelli comuni per la progettazione didattica e la definizione di itinerari condivisi


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzare i risultati nelle prove nazionali in particolare nella scuola secondaria,

TRAGUARDO

Elevare al di sopra della media nazionale gli esiti Azzerare la differenza tra le classi dell'Istituto

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di modelli comuni per la progettazione didattica e la definizione di itinerari condivisi

- Favorire la personale dimensione di crescita di ciascun allievo

- Accompagnare tutti gli alunni e in particolare gli alunni con BES e DSA nel passaggio da un ciclo di studi a quello successivo


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare le competenze sociali e civiche Favorire l'uso completo e consapevole della lingua madre per la comunicazione, fruizione e produzione Favorire l'accesso ai saperi caratterizzanti

TRAGUARDO

Collocare l'esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell'ambiente Comprendere e produrre comunicazioni adeguate ai vari contesti di studio e di vita corretti nella forma e completi nel contenuto, specifici nel lessico.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di modelli comuni per la progettazione didattica e la definizione di itinerari condivisi

- Favorire la personale dimensione di crescita di ciascun allievo

- Accompagnare tutti gli alunni e in particolare gli alunni con BES e DSA nel passaggio da un ciclo di studi a quello successivo

- Valorizzare pienamente le risorse interne


Risultati a distanza

PRIORITA'

Affrontare il successivo percorso di studi mantenendo e migliorando gli esiti.

TRAGUARDO

Successo formativo attraverso la piena acquisizione di conoscenze e competenze

Obiettivi di processo collegati

- Accompagnare tutti gli alunni e in particolare gli alunni con BES e DSA nel passaggio da un ciclo di studi a quello successivo


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'